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Decisione

72.2010.104

Cerca - Sentenze e decisioni - Repubblica e Cantone Ticino

28 marzo 2013Italiano12 min

Source ti.ch

Fatti

2. vie di

fatto

per avere, a __________ in data 19.02.2010,

dandole una manata al viso, commesso vie di fatto nei confronti di __________;

fatti avvenuti:

nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

reato previsto:

dall’art. 126 cpv. 1 CP;

3. ingiuria

per avere, a __________ in data 19.02.2010,

dandole della “cretina”, offeso l’onore di __________;

fatti avvenuti:

nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

reato previsto:

dall’art. 177 cpv. 1 CP;

4. furto

di poca entità

per avere,

a __________ in data 01.04.2010,

agendo in correità con __________ e __________

(autore materiale),

per procacciare a sé e ai correi un indebito

profitto e al fine di appropriarsene,

sottratto ai danni del dr. med. __________ un

timbro (con la dicitura: “Dr. med. __________ / FMH Medicina interna / __________

/ __________ / Tel. __________”) e quarantaquattro ricette in bianco del

valore non quantificato dalla parte lesa (timbro e 36 ricette in bianco

restituite alla parte lesa il 6.5.2010; le restanti 8 ricette sequestrate in

ragione di 7 a __________ e in ragione di una a __________);

fatti avvenuti:

nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

reato previsto:

dall’art. 139 cifra 1 CP combinato con l’art. 172ter CP;

5. violazione

di domicilio

per essere entrato (il correo __________) il

01.04.2010, indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto, all’interno

dello studio medico di __________ del dr. med. __________ al fine di commettere

il furto descritto sub 4;

fatti avvenuti:

nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

reato previsto:

dall’art. 186 CP;

6. ripetuta

falsità in documenti

per avere,

6.1. a __________ in data 01.04.2010,

agendo in correità con __________ e __________,

per procacciare a sé e ai correi un indebito

profitto,

contrassegnando (__________) con il timbro appena

sottratto al dr. med. __________ una delle ricette in bianco rubate come

descritto sub 4,

scrivendo (__________ di proprio pugno) sul

medesimo documento “31.3.2010 / __________, __________ / Dormicum 15 mg 1 op

30”,

firmando di seguito (__________) la così

allestita falsa ricetta in corrispondenza della timbratura,

formato un documento falso,

facendo poi uso (__________) dello stesso a scopo

d’inganno, segnatamente recandosi presso la Farmacia ____ di ______ e

chiedendo, invano, di poter ottenere il più sopra menzionato medicamento;

6.2. a __________ in data 02.04.2010,

per procacciare a sé un indebito profitto,

utilizzando una delle ricette in bianco già

timbrata e firmata il 01.04.2010 da __________ dopo essere stata sottratta al

dr. med. __________ come descritto sub 4,

facendo scrivere ad una ragazza non identificata

sul medesimo documento “31.3.2010 / Sig. __________ / Dormicum 15 mg 30 pst.”,

formato un documento falso per poi farne uso a

scopo d’inganno, segnatamente recandosi presso la Farmacia __________ e

chiedendo, invano, di poter ottenere il più sopra menzionato medicamento;

fatti avvenuti:

nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

reato previsto:

dall’art. 251 cifra 1 CP;

7. contravvenzione

alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato,

a __________ e in altre imprecisate località, nel

periodo novembre 2008 / 02.04.2010 consumato personalmente circa 170 grammi di eroina, 2 grammi di cocaina, 500 pastiglie di Dormicum® e 50 grammi di marijuana;

a __________ il 05.11.2009, detenuto circa 10 grammi di eroina (purezza: 25%), 1,5 grammi di marijuana e 8 pastiglie di Stilnox®, sostanze destinate al proprio consumo

personale;

• a __________

il 06.01.2010, detenuto una busta dose di eroina, sostanza destinata al suo

consumo personale;

fatti avvenuti:

nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

reato previsto:

dall’art. 19a LS;

Presenti: - il

Ministero Pubblico, rappresentato dal Procuratore Pubblico PP 1;

- l’imputato

AC 1, assistito dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 1.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:00 alle ore 10:25.

Sentiti: - il

Procuratore Pubblico, per la sua requisitoria, che dà atto all’imputato di

avere ammesso i fatti di cui è accusato nell’AA. La pubblica accusa non segnala

particolari problemi di diritto, salva la questione del limite per quel che

riguarda l’infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti (punto 1 dell’AA),

che in questo caso è, sebbene di poco, superato. AC 1 non è incensurato. In

passato ha già subito pene lievi in relazione alla LF sugli stupefacenti. Egli

ha messo in atto un traffico di stupefacenti di significativa entità e ha inoltre

continuato a delinquere anche dopo essere stato scarcerato. Ha in altre parole

violato il CP mentre si trovava in libertà provvisoria.

Il PP ammette che a favore dell’imputato vi è il

fatto di aver venduto/ceduto l’eroina non per guadagnare un asettico profitto,

ma per poter poi finanziare il proprio consumo. Il PP dà inoltre atto

all’imputato della sua discreta collaborazione per quanto concerne la questione

degli stupefacenti e della buona collaborazione relativamente al furto delle

ricette mediche di cui al punto 4 dell’AA.

AC 1 svolge ora un lavoro che lo aiuta a stare

lontano da sentieri pericolosi. La prognosi non è certamente infausta anche se

l’eroina rimarrà purtroppo sempre dietro l’angolo.

Il PP ammette infine la prescrizione per il punto

2 e in buona parte per il punto 7 dell’atto di accusa.

Concludendo, la pubblica accusa chiede che sia

inflitta una pena di 15 mesi di detenzione quale pena unica, richiamato il DA

del 17.11.2008 del Ministero Pubblico, con un periodo di prova pari a 4 anni.

Si prescinde dal richiedere la condanna dell’imputato ad una multa. Il PP

chiede inoltre che venga ordinata un’assistenza riabilitativa conformemente

all’art. 44 cpv. 2 CP. Viene infine richiesta la confisca e la distruzione di

quanto in sequestro e, in particolare, sul denaro sequestrato deve essere

mantenuto il sequestro conservativo a garanzia delle spese di giustizia e

processuali (art. 268 CPP);

- l’avv.

DUF 1, difensore dell’imputato, il quale sottolinea che, per quanto

riguarda l’infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti, si tratta di

un’infrazione ai limiti della soglia minima di eroina pura che prevede

l’aggravamento della pena. Relativamente alla ripetuta falsità in documenti, AC

1 si è pentito e ha compreso la gravità di quanto da lui commesso.

La difesa ammette la ricaduta dopo la

scarcerazione dal periodo di carcere preventivo ma, diversamente da ora, AC 1

non era ancora integrato nella nuova esperienza lavorativa, che lo sta

ancorando ad un comportamento rispettoso della legge. Anche la situazione

familiare, modificatasi rispetto a prima, è un punto fondamentale che lo spinge

a comportarsi correttamente. L’imputato non vuole perdere la sua immagine di

padre davanti al figlio, che vede tutte le settimane e che, crescendo, inizia a

capire le situazioni. AC 1 non vuole tornare in prigione.

Il consumo di stupefacenti ha influenzato in modo

importante la commissione degli atti illeciti. Chiede pertanto una riduzione

della pena in considerazione di una scemata responsabilità. La prigione non gli

sarebbe utile per uscire dalle situazioni vissute in passato. Ciò che meglio

aiuta a tenerlo lontano da queste ultime sono infatti la famiglia e il lavoro.

Questa rete che trattiene AC 1 dal commettere altri reati di questo tipo deve

quindi essere mantenuta. Anche l’aiuto fornitogli dell’__________ è un indizio

che porta a pensare che AC 1 non ricadrà più nella commissione di atti simili.

La situazione di AC 1, negli anni, si è dopotutto evoluta in modo positivo.

L’avvocato DUF 1 conclude chiedendo una riduzione

dei 15 mesi di detenzione richiesti dalla pubblica accusa, tenuto conto dello

stato di scemata imputabilità e delle altre attenuanti in gioco e una

sospensione della pena per un periodo di 4 anni. Egli chiede inoltre di non

revocare la sospensione condizionale per le sanzioni precedenti. La difesa non

si oppone ad un’eventuale assistenza riabilitativa, che potrebbe per contro

giovare alla situazione dell’imputato e non si oppone nemmeno al sequestro di

quanto descritto nell’atto di accusa.

Preso

atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione

scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82

CPP;

visti gli art. 12, 34,

37, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 69, 70, 139, 172ter, 177, 186, 251 CP;

19, 19a LStup;

82, 135, 422 e

segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e

pronuncia:

AC 1

1. è autore

colpevole di:

1.1. infrazione

aggravata alla LF sugli stupefacenti

per avere,

1.1.1. a __________ e in altre imprecisate località, nel periodo marzo 2009

/ 04.11.2009, venduto (rispettivamente, in minima parte, permutato con Dormicum

e/o ceduto gratuitamente) ad almeno 17 persone complessivamente 113 grammi di eroina;

1.1.2. a __________ in data 05.11.2009,

detenuto 7 grammi di eroina, sostanza destinata alla successiva messa in

commercio;

1.2. ingiuria

per avere,

a __________ in data 19.02.2010, dandole della

“cretina”, offeso l’onore di __________;

1.3. furto di

poca entità

per avere,

a __________ in data 01.04.2010,

agendo in correità con terzi,

per procacciare a sé e altri un indebito profitto

e al fine di appropriarsene,

sottratto ai danni del dr. med. __________ un

timbro e quarantaquattro ricette in bianco del valore non quantificato dalla

parte lesa (timbro e ricette restituiti alla parte lesa);

1.4. violazione

di domicilio

per essere entrato, in correità con una terza

persona, il 01.04.2010, indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto,

all’interno dello studio medico di __________ del dr. med. __________ al fine

di commettere il furto di cui al punto 1.3;

1.5. ripetuta

falsità in documenti

per avere,

1.5.1. a __________ in data 01.04.2010, agendo in correità con terze

persone, per procacciare a sé e altri un indebito profitto, allestendo una falsa

ricetta medica, formato un documento falso, facendo poi uso dello stesso a

scopo d’inganno, segnatamente recandosi presso la Farmacia __________ di __________ e chiedendo, invano, di poter ottenere del Dormicum;

1.5.2. a __________ in data 02.04.2010,

per procacciare a sé un indebito profitto, utilizzando una delle ricette

sottratte al dr. med. __________ come descritto al punto 1.3, facendo scrivere

ad una ragazza non identificata sul medesimo documento “31.3.2010 / Sig. __________

/ Dormicum 15 mg 30 pst.”,

formato un documento falso per poi farne uso a

scopo d’inganno, segnatamente recandosi presso la Farmacia _______ e chiedendo,

invano, di poter ottenere il più sopra menzionato medicamento;

1.6. contravvenzione

alla LF sugli stupefacenti

per avere,

a __________ e in altre imprecisate località, tra

il 28.03.2010 e il 02.04.2010, consumato personalmente dell’eroina, della

cocaina, della marijuana e qualche pastiglia di dormicum,

e meglio come descritto nell’atto.

Considerandi

2.

AC 1 è

prosciolto dall’imputazione di cui al punto 2 dell’AA e limitatamente al

periodo novembre 2008 / 27.03.2010 dall’imputazione di cui al punto 7 dell’AA.

3.

Di

conseguenza,

avendo agito in stato di scemata imputabilità,

AC 1 è condannato:

4.1

alla pena

detentiva di 13 (tredici) mesi,

da dedursi il carcere preventivo sofferto e a

valersi quale pena unica richiamato il DA 17.11.2008 del Ministero Pubblico;

4.2

al pagamento

della tassa di giustizia di fr. 500 e dei disborsi.

5.

L’esecuzione della pena detentiva

è sospesa e al condannato è impartito un periodo

di prova di anni 4 (quattro).

5.1

è inoltre

disposta l’assistenza riabilitativa ai sensi dell’art. 44 cpv. 2 CP.

6.

Deduzion

fatta della tassa di giustizia e delle spese processuali, è ordinato il

dissequestro dell’eventuale saldo con quanto in sequestro.

7.

È

ordinata, per il resto, la confisca di tutto quanto in sequestro nonché la

distruzione dello stupefacente sequestrato.

8.

Le spese

per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato; resta riservato l’art. 135

cpv. 4 CPP. La retribuzione del difensore sarà stabilita con decisione

separata.

Per la Corte delle

assise correzionali

Il Presidente La

segretaria

Distinta

spese:

Tassa di

giustizia fr. 500.--

Inchiesta

preliminare fr. 1'274.10

Altri

disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 86.70

fr. 1'860.80

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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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