Lexipedia

Decisione

72.2010.113

Furto d'uso di un motoveicolo, furto di una vettura, circolazione senza licenza,guida in stato di inettitudine, infrazione sulle armi e reati minori

10 giugno 2011Italiano21 min

Source ti.ch

Fatti

A. AC 1 e

AC 2, in correità

1. furto d’uso

per avere, a __________,

l’8 agosto 2009, verso le ore 01.00 circa, in Piazza

__________,

dopo averlo bloccato con la forza e fatto cadere a terra,

sottratto a PC 3 il motoveicolo marca Honda SCV100 Lead targato

__________ di proprietà del padre __________, allo scopo di farne uso,

motoveicolo utilizzato da AC 1 per raggiungere __________ ed in

seguito il valico doganale di __________ a __________, dove veniva fermato

dalle guardie di confine (motoveicolo recuperato e restituito alla parte lesa);

Considerandi

2.

coazione

per avere, a __________,

l’8 agosto 2009, verso le ore 01.00 circa, in Piazza __________,

nelle summenzionate circostanze,

usando violenza, minacciandolo di un grave danno ed intralciandolo

in altro modo nella sua libertà, costretto PC 3 a tollerare la sottrazione del motoveicolo marca Honda SCV100 Lead targato __________ e meglio,

AC 1 afferrandolo da tergo al collo, trattenendolo con la forza e

facendolo cadere a terra, mentre AC 2 lo affrontava, cercando di colpirlo con

un pugno al volto ed azzuffandosi con lui fino all’arrivo della Polizia;

3.

danneggiamento

per avere, a __________,

il 14 giugno 2008, verso le ore 01.00 circa, in Via __________,

in correità con __________, intenzionalmente danneggiato:

- un gazebo ed un vaso di

fiori, ai danni del Negozio PC 7 (danno quantificato dalla parte civile in fr.

1'000.-);

- una tavola da surf, ai

danni del PC 8 (danno quantificato dalla parte civile in fr. 200.-);

B. AC 1

4.

furto d’uso

per avere, a __________,

il 14 giugno 2008, verso le ore 02.00 circa, in Via __________,

sottratto ai danni della società PC 4, l’autovettura marca Mini

Cooper targata __________, allo scopo di farne uso,

utilizzandola per raggiungere il territorio ___________, fino a

__________ (__________), dove l’abbandonò a causa di un incidente (autovettura

recuperata e riconsegnata alla parte civile);

5.

furto

per avere, a __________ ed in altre imprecisate località,

il 14 giugno 2008, verso le ore 02.00 circa, in __________,

per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di

appropriarsene,

sottratto, ai danni di PC 2, dall’autovettura marca Mini Cooper

targata __________ della società PC 4, quattro lettori di banconote per

distributori di sigarette con impacchettatori e denaro contante, per un valore

complessivo denunciato di fr. 4'543.- (refurtiva non recuperata);

6.

inosservanza dei doveri

in caso d’infortunio

per avere, a __________,

il 14 giugno 2008, verso le ore 02.00 circa, in Via __________,

dopo aver urtato e danneggiato, con l’autovettura marca Mini

Cooper appena sottratta alla società PC 4, il motoveicolo marca Piaggio Fly

targato __________ di proprietà di PC 5,

abbandonato il luogo dell’incidente, senza osservare i doveri

impostigli dalla legge, in specie senza fornire immediatamente le proprie

generalità alla danneggiata o avvertire senza indugio la Polizia;

7.

guida in stato di

inattitudine

per avere, in due occasioni,

condotto un veicolo a motore pur essendo in stato di ebrietà e

meglio:

7.1

il 14 giugno 2008, tra le ore

02.00

– 03.00 circa,

da __________ a __________, l’autovettura marca Mini Cooper

targata __________, dopo aver bevuto un imprecisato quantitativo di alcol e

segnatamente birra, vino (Chardonnay) e superalcolici (Martini);

7.2

l’8 agosto 2009, tra le ore

01.00

– 02.40 circa,

da __________ a __________, il motoveicolo marca Honda SCV100 Lead

targato __________, dopo aver bevuto un imprecisato quantitativo di alcol

(alcolemia: min. 1.32 – max. 1.55 grammi per mille);

8.

circolazione senza

licenza di condurre o nonostante revoca

per avere, in due occasioni,

condotto un veicolo a motore, senza essere titolare della licenza

di condurre e meglio:

8.1

il 14 giugno 2008, tra le ore

02.00

– 03.00 circa,

da __________ a __________, l’autovettura marca Mini Cooper

targata __________;

8.2

l’8 agosto 2009, tra le ore

01.00

– 02.40 circa,

da __________ a __________, il motoveicolo marca Honda SCV100 Lead

targato __________;

C. AC 2

9.

furto

per avere,

a __________, il 31 ottobre 2007, verso le ore 02.30 circa,

per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene,

in correità con __________ e __________,

previo scasso di una portiera, sottratto dall’autovettura marca

Fiat Punto SX targata __________, ai danni di PC 6, un paio di occhiali, un

giaccone, un frontalino dell’autoradio ed un contenitore per CD contenente un

paio di dischi, nonché circa 20 CD, per un valore complessivo di ca. fr. 750.- (refurtiva

parzialmente recuperata e restituita alla parte civile);

10.

danneggiamento, ripetuto

per avere, in tre occasioni,

intenzionalmente danneggiato cose altrui e meglio:

10.1

a __________, il 31 ottobre 2007,

verso le ore 02.00 circa,

in correità con __________ e __________,

ai danni del garage PC 1, un’autovettura in esposizione, marca

Seat Leon Cupra, salendovi sul tetto e sul cofano (danno quantificato dalla

parte civile in fr. 6'031.10);

10.2

a __________, il 31 ottobre 2007,

verso le ore 02.30 circa,

in correità con __________ e __________,

allo scopo di commettere il furto di cui al punto 9 del presente

atto di accusa, ai danni di PC 6, la portiera dell’autovettura (danno

quantificato dalla parte civile in fr. 2'245.30);

10.3

a __________, il 31 ottobre 2007,

verso le ore 03.00 circa,

in correità con __________,

ai danni del negozio PC 9, la vetrina e uno snowboard, gettandovi contro un

porta-ombrelloni di cemento (danno quantificato dalla parte civile in fr.

6'486.90);

11.

ricettazione

per avere,

a __________, nel mese di novembre o di dicembre 2006, in Piazza __________, acquistato da uno sconosciuto, al prezzo di fr. 50.-, un cellulare marca

Nokia 6230i del valore di fr. 500.-, sapendo o dovendo presumere che lo stesso

era stato ottenuto mediante un reato contro il patrimonio e più precisamente

dal furto commesso presso la piscina comunale di __________, il 24 giugno 2006,

ai danni di __________;

12.

infrazione alla LF sulle

armi e sulle munizioni

per avere, a __________,

la notte del 7/8 agosto 2009, detenuto, senza diritto, sulla sua

persona, un tirapugni in acciaio, arma acquistata in circostanze imprecisate;

13.

contravvenzione alla LF

sugli stupefacenti

per avere, a __________, __________ ed in altre imprecisate

località,

nel periodo 2 novembre 2007 – 8 agosto 2009, senza essere

autorizzato, consumato un imprecisato quantitativo di marijuana, detenuto al

suo domicilio 2,9 grammi lordi di canapa e 27,2 grammi lordi di canapa frammista a tabacco, sostanza acquistata da spacciatori non identificati,

nonché coltivato un imprecisato numero di piante di canapa per estrarne

stupefacenti;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo

indicate;

reati previsti: dagli art. 139 cifra 1, 144 cpv. 1, 160,

181.

CP, 33 LArm, 19a LS, 91 cpv. 1, 92 cpv. 1, 94 cfr. 1 cpv. 1 e 95 cfr. 1

cpv. 1 LCS;

Presenti: - il Ministero pubblico,

rappresentato dal Procuratore pubblico PP 1;

- l’imputato AC 1,

accompagnato dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 1;

- l’imputato AC 2,

accompagnato dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 2;

- l’accusatrice privata PC 5

(legittimatasi mediante passaporto nr. __________, valido).

Espleti i

pubblici dibattimenti dalle ore 09:32 alle ore 12:47.

Sentiti: - Il Procuratore pubblico,

per la sua requisitoria. Egli ripercorre i fatti oggetto dell’atto d’accusa,

definendo le serate trascorse dagli imputati come “serate da idioti”. Evidenzia

il comportamento assunto dagli imputati in occasione di queste serate,

caratterizzato dall’elevato consumo di bevande alcoliche, dal sentimento di

poter fare impunemente tutto ciò che si vuole nonché dalla totale mancanza di

rispetto per gli altri e per le cose. Sottolinea che in alcuni casi gli

imputati non si sono limitati a fare qualche scherzo, bensì hanno dimostrato

finanche cattiveria, forse per sfogare la propria rabbia o forse per dimostrare

la propria forza. Ricorda che AC 1 è stato protagonista di un episodio violento

accaduto in _____, riportato anche dai giornali locali, in occasione del quale,

nel corso di un litigio, aveva sferrato un pugno contro un suo coetaneo

provocandogli un coma. Ritiene pacifica la configurazione giuridica dei reati,

mette in risalto la gravità del furto d’uso e della coazione di cui gli

imputati sono accusati e, per quanto attiene all’imputazione di cui al punto

10.1

a carico di AC 2, precisa che quest’ultimo, nonostante non sia saltato

sul cofano dell’autovettura per danneggiarla, ha condiviso appieno tale

episodio di gruppo. Rileva che entrambi gli imputati hanno dei precedenti e che

quelli commessi da AC 1 presentano una maggiore gravità rispetto a quelli di AC

2.

In conclusione, il Procuratore pubblico postula la condanna di entrambi gli

imputati ad una pena detentiva di 14 mesi (nel caso di AC 1, la pena è da

considerarsi complementare a quella inflittagli dal Tribunale di __________ in

data 04.11.2009), da porre al beneficio della sospensione condizionale per un

periodo di prova di quattro anni. Chiede inoltre la confisca di tutti gli

oggetti posti sotto sequestro, elencati nell’atto d’accusa, e, per quanto

riguarda le pretese degli accusatori privati, si rimette al giudizio della

Corte, preconizzando però un impegno particolare di risarcimento da parte di AC

1.

in favore della signora PC 5, che si è presentata oggi a processo;

- l’avv. DUF 2,

difensore dell’imputato AC 2. Egli non contesta né i fatti né la qualifica

giuridica dei medesimi e ammette che vi è una certa gravità oggettiva,

soprattutto in ragione della ripetitività. Tuttavia, in merito all’imputazione

di cui al punto 10.1. dell’atto d’accusa, ritiene che il reato sia stato

commesso da __________ (essendo stato lui a salire sul cofano dell’autovettura)

e che non possa essere riconosciuta alcuna correità a AC 2, o tutt’al più una

semplice complicità. Traccia il percorso di vita del suo assistito,

sottolineando le difficoltà e le sofferenze personali da lui vissute, in

particolare a causa della separazione dei suoi genitori, sfociate nell’abuso di

bevande alcoliche e nella conseguente perdita dei freni inibitori. Lo descrive

come un giovane con risorse, dotato di un’intelligenza da mettere a frutto e

pronto ai sacrifici, ma che sconta il fatto di non avere terminato una

formazione. Afferma che attualmente l’imputato è alla ricerca di un posto di

lavoro, conduce una vita tranquilla e intrattiene una relazione affettiva

stabile con una ragazza da più di tre anni. Ritiene che la prognosi per il suo

futuro sia favorevole e non si oppone a che sia impartito un congruo periodo di

prova. Rileva comunque che i precedenti sono lontani nel tempo e di esigua

entità. Chiede una sensibile, massiccia riduzione della pena, ritenuto che il

capo d’imputazione di cui al punto 10.1. deve decadere o essere derubricato in

complicità, viste le circostanze interiori, considerata inoltre una scemata

responsabilità causata dall’abuso di alcol per tutti i reati (ad eccezione

della ricettazione) e ammessa l’applicazione delle attenuanti generiche del

lungo tempo trascorso, della giovane età, della buona condotta e della sostanziale

collaborazione. In definitiva, si è trattato di atti di ribellione causati

dalla sofferenza interna e non dalla volontà di nuocere;

- l’avv. DUF 1,

difensore dell’imputato AC 1. Egli non contesta né i fatti, né la loro

qualificazione giuridica e concorda sostanzialmente con il Procuratore pubblico

nel definire da “idiota“ il comportamento del suo assistito nel corso di quelle

serate. Ricorda però che AC 1 ha ammesso le proprie responsabilità e chiarito

la dinamica dei fatti. Chiede che gli sia riconosciuta la scemata

responsabilità al momento della commissione dei reati, vista la quantità di

alcol ingerita. Descrive come periodo buio il biennio 2008-2009 vissuto dal suo

patrocinato. Per quanto riguarda la commisurazione della pena, ritiene che si

debba tener conto dei seguenti elementi: la difficoltà (fino all’arresto) nel

reperire un posto di lavoro fisso; la giovane età; la collaborazione fornita,

dopo un’iniziale reticenza; il comportamento corretto dimostrato in seguito; la

presa di coscienza degli errori commessi e il dispiacere per i danni arrecati

agli altri. Considera che la prognosi sia favorevole e che la carcerazione

subita abbia funto da deterrente. Rileva che, dopo la scarcerazione, il suo

assistito ha sempre lavorato e che dall’inizio del 2010 egli lavora quale

tirocinante presso una ditta di costruzioni e frequenta la Scuola professionale

artigianale e industriale di __________. Per tutti questi motivi, considerata

la scemata responsabilità, ritenuto che sono trascorsi più di due anni dai fatti

e al fine di permettere la conclusione del tirocinio, postula in via principale

una condanna a 180 aliquote sospese condizionalmente, non opponendosi ad un

lungo periodo di prova e, in via subordinata, una massiccia riduzione della

pena, che dovrebbe essere comunque inferiore ai 10 mesi.

Preso atto che le

parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della

sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli artt. 12, 25, 34, 37,

40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 139, 144, 160, 181 CP;

64.

vCP;

33.

LArm; 19a LStup; 91, 92, 94 e 95 LCStr;

135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1.

AC 1 è autore colpevole di:

1.1

in correità con AC 2:

1.1.1

furto d’uso

per avere,

a __________, l’8 agosto 2009, verso le ore 01:00 circa, in Piazza

__________,

dopo averlo bloccato con la forza e fatto cadere a terra,

sottratto a PC 3 il motoveicolo marca Honda SCV100 Lead targato

__________ di proprietà del padre __________, allo scopo di farne uso,

motoveicolo utilizzato da AC 1 per raggiungere __________ e in

seguito il valico doganale di __________ a __________, dove veniva fermato

dalle guardie di confine ;

1.1.2

coazione

per avere,

a __________, l’8 agosto 2009, verso le ore 01:00 circa, in Piazza

__________,

nelle circostanze menzionate sopra al punto 1.1.1.,

usando violenza e intralciandolo in altro modo nella sua libertà,

costretto PC 3 a tollerare la sottrazione del motoveicolo marca Honda SCV100

Lead targato __________,

e meglio, AC 1 afferrandolo da tergo al collo, trattenendolo con

la forza e facendolo cadere a terra, mentre AC 2 lo affrontava, cercando di

colpirlo con un pugno al volto ed azzuffandosi con lui sino all’arrivo della

Polizia;

1.1.3

danneggiamento

per avere,

a __________, il 14 giugno 2008, verso le ore 01:00 circa, in Via

__________, in correità con __________, intenzionalmente danneggiato un gazebo

ed un vaso di fiori ai danni del negozio PC 7 (danno quantificato

dall’accusatore privato in CHF 1'000.-), nonché una tavola da surf ai danni

della PC 8 (danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 200.-);

1.2

singolarmente:

1.2.1

furto d’uso

per avere,

a __________, il 14 giugno 2008, verso le ore 02:00 circa, in Via

__________,

sottratto ai danni della società PC 4 l’autovettura marca Mini

Cooper targata __________, allo scopo di farne uso,

utilizzandola per raggiungere il territorio _________, fino a

__________ (__________) e ivi abbandonandola a causa di un incidente;

1.2.2

furto

per avere,

a __________ ed in altre imprecisate località, il 14 giugno 2008, verso

le ore 02:00 circa, in Via __________, per procacciarsi un indebito profitto e

al fine di appropriarsene, sottratto, ai danni di PC 2, dall’autovettura marca

Mini Cooper targata __________ della società PC 4, quattro lettori di banconote

per distributori di sigarette con impacchettatori e denaro contante, per un

valore complessivo denunciato di CHF 4'543.-;

1.2.3

inosservanza dei doveri in

caso d’infortunio

per avere,

a __________, il 14 giugno 2008, verso le ore 02:00 circa, in Via

__________, dopo avere urtato e danneggiato, a bordo dell’autovettura marca

Mini Cooper appena sottratta alla società PC 4, il motoveicolo marca Piaggio

Fly targato __________ di proprietà di PC 5, abbandonato il luogo

dell’incidente senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza

fornire le proprie generalità alla danneggiata o avvertire senza indugio la

Polizia;

1.2.4

guida in stato di

inattitudine

per avere, in due occasioni, condotto un veicolo a motore pur

essendo in stato di ebrietà e meglio:

1.2.4.1

il 14 giugno 2008, tra le ore

02:00 e le ore 03:00 circa, da __________ a __________, l’autovettura marca

Mini Cooper targata __________ dopo avere ingerito un imprecisato quantitativo

di alcol e segnatamente birra, vino (Chardonnay) e superalcolici (Martini);

1.2.4.2

l’8 agosto 2009, tra le ore

01:00 e le ore 02:40 circa, da __________ a __________, il motoveicolo marca

Honda SCV100 Lead targato __________ dopo avere ingerito un imprecisato

quantitativo di alcol (alcolemia: min. 1.32 – max. 1.55 grammi per mille);

1.2.5

circolazione senza licenza

di condurre o nonostante revoca

per avere, in due

occasioni, condotto un veicolo a motore senza essere titolare della licenza di

condurre e meglio:

1.2.5.1

il 14 giugno 2008, tra le ore

02:00 e le ore 03:00 circa, da __________ a __________, l’autovettura marca

Mini Cooper targata __________;

1.2.5.2

l’8 agosto 2009, tra le ore

01:00 e le ore 02.40 circa, da __________ a __________, il motoveicolo marca

Honda SVC100 Lead targato __________;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

2.

AC 2 è autore colpevole di:

2.1

in correità con AC 1:

2.1.1

furto d’uso

per avere,

a __________, l’8 agosto 2009, verso le ore 01:00 circa, in Piazza

__________,

dopo averlo bloccato con la forza e fatto cadere a terra,

sottratto a PC 3 il motoveicolo marca Honda SCV100 Lead targato

__________ di proprietà del padre __________, allo scopo di farne uso,

motoveicolo utilizzato da AC 1 per raggiungere __________ e in

seguito il valico doganale di __________ a __________, dove veniva fermato

dalle guardie di confine;

2.1.2

coazione

per avere,

a __________, l’8 agosto 2009, verso le ore 01:00 circa, in Piazza

__________,

nelle circostanze menzionate sopra al punto 1.1.1.,

usando violenza e intralciandolo in altro modo nella sua libertà,

costretto PC 3 a tollerare la sottrazione del motoveicolo marca Honda SCV100

Lead targato __________,

e meglio, AC 1 afferrandolo da tergo al collo, trattenendolo con

la forza e facendolo cadere a terra, mentre AC 2 lo affrontava, cercando di

colpirlo con un pugno al volto ed azzuffandosi con lui sino all’arrivo della

Polizia;

2.1.3

danneggiamento

per avere,

a __________, il 14 giugno 2008, verso le ore 01:00 circa, in Via __________,

in correità con __________, intenzionalmente danneggiato un gazebo ed un vaso

di fiori ai danni del negozio PC 7, (danno quantificato dall’accusatore privato

in CHF 1'000.-), nonché una tavola da surf ai danni della PC 8 (danno quantificato

dall’accusatore privato in CHF 200.-);

2.2

singolarmente:

2.2.1

furto

per avere,

a __________, il 31 ottobre 2007, verso le ore 02:30 circa,

in correità con __________ e __________,

per procacciarsi un indebito profitto,

previo scasso di una portiera,

sottratto, al fine di appropriarsene, dall’autovettura marca Fiat Punto SX

targata __________, ai danni di PC 6, un paio di occhiali, un giaccone, un

frontalino dell’autoradio e un contenitore per CD contenente un paio di dischi,

nonché circa 20 CD, per un valore complessivo di circa CHF 750.-;

2.2.2

danneggiamento (ripetuto)

per avere, in tre occasioni, intenzionalmente danneggiato cose

altrui e meglio:

2.2.2.1

a __________, il 31 ottobre

2007, verso le ore 02:00 circa, agendo quale complice di __________, ai danni

del garage PC 1, un’autovettura marca Seat Leon Cupra in esposizione, salendovi

sul tetto e sul cofano;

2.2.2.2

a __________, il 31 ottobre

2007, verso le ore 02:30 circa, in correità con __________ e __________, allo

scopo di commettere il furto di cui al punto 2.2.1. del presente dispositivo,

ai danni di PC 6, la portiera dell’autovettura (danno quantificato

dall’accusatore privato in CHF 2'245.30);

2.2.2.3

a __________, il 31 ottobre

2007, verso le ore 03:00 circa, in correità con __________, ai danni del

negozio PC 9 di __________, la vetrina e uno snowboard, gettandovi contro un

porta-ombrelloni di cemento (danno quantificato dall’accusatore privato in CHF

6'486.90);

2.2.3

ricettazione

per avere,

a __________, nel mese di novembre o dicembre 2006, in Piazza __________

acquistato da uno sconosciuto, al prezzo di CHF 50.-, un telefono

cellulare marca Nokia 6230i del valore di CHF 500.-, sapendo o dovendo

presumere che lo stesso era stato ottenuto mediante un reato contro il

patrimonio e più precisamente il furto commesso presso la piscina comunale di

__________ il 24 giugno 2006 ai danni di __________;

2.2.4

infrazione alla Legge

federale sulle armi

per avere,

a __________, la notte tra il 7 e l’8 agosto 2009,

detenuto senza diritto sulla sua persona un tirapugni in acciaio,

arma acquistata in circostanze imprecisate;

2.2.5

contravvenzione alla Legge

federale sugli stupefacenti

per avere,

a __________, __________ ed in altre imprecisate località,

nel periodo tra il giugno 2008 e l’8 agosto 2009, senza essere

autorizzato, consumato un imprecisato quantitativo di marijuana, detenuto

presso il proprio domicilio 2.9 grammi lordi di canapa e 27.2 grammi lordi di canapa frammista a tabacco, sostanza acquistata da spacciatori non identificati,

nonché coltivato un imprecisato numero di piante di canapa per estrarne

stupefacenti;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

3.

Di conseguenza:

3.1

AC 1 è condannato:

3.1

alla pena detentiva di 9

(nove) mesi, a valersi quale pena addizionale alle pene di 10 mesi di

reclusione di cui alla sentenza 04.11.2009 del Tribunale di __________ e di EUR

2'000.- di ammenda di cui al decreto penale 19.11.2009 del _____________, da

dedursi il carcere preventivo sofferto;

3.2

a versare all’accusatrice

privata PC 5 l’importo di CHF 700.- (settecento) a titolo di risarcimento

danni.

4.

AC 2, al quale,

limitatamente al reato di ricettazione, è riconosciuta l’attenuante specifica

della giovane età giusta l’art. 64 vCP, è condannato alla pena detentiva di 9

(nove) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

5.

AC 1 e AC 2 sono condannati

a pagare la tassa di giustizia di CHF 500.- e dei disborsi, in solido.

6.

L’esecuzione della pena

detentiva inflitta

6.1

a AC 1 è sospesa e al

condannato è impartito un periodo di prova di anni 3 (tre);

6.2

a AC 2 è sospesa e al

condannato è impartito un periodo di prova di anni 4 (quattro).

7.

Gli accusatori privati PC

1, PC 2, PC 3, PC 4, PC 6, PC 7, PC 8 e PC 9 sono rinviati al competente foro

civile.

8.

È ordinata la confisca di:

8.1

un tirapugni in acciaio, di

colore grigio;

8.2

una bilancia marca Ade

Precision, con custodia;

8.3

un trituratore in metallo di

colore grigio;

8.4

un barattolo di plastica, con

tappo azzurro;

8.5

una pistola di plastica,

riproduzione SIG con nr. __________;

8.6

una cintura di pelle, con

fibbia in metallo a forma di tirapugni;

8.7

un coltello a farfalla di

metallo e plastica;

8.8

due lampade per coltivazione

indoor, con accessori;

8.9

una fionda di plastica, di

colore nero;

8.10

cinque palline di plastica

contenenti una sostanza non identificata;

8.11

20 (venti) pastiglie di colore

bianco e beige, con la scritta “____”;

8.12

due barattoli con tappi nero e

verde, contenenti una sostanza non identificata;

8.13

un cilum;

8.14

una videocamera marca Sailor.

9.

È ordinata la confisca e la

distruzione di:

9.1

2.9 grammi lordi di canapa;

9.2

27.2 grammi lordi di canapa frammista a tabacco.

10.

Le spese per le difese

d’ufficio sono sostenute dallo Stato. La retribuzione dei difensori sarà

stabilita con decisione separata. Resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP.

Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta

preliminare fr. 396.40

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 259.--

fr. 1'155.40

============

Distinta spese a

carico di AC 1 (1/2)

Tassa di giustizia fr. 250.--

Inchiesta preliminare fr. 198.20

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 129.50

fr. 577.70

============

Distinta spese a

carico di AC 2 (1/2)

Tassa di giustizia fr. 250.--

Inchiesta preliminare fr. 198.20

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 129.50

fr. 577.70

============

Per la Corte delle assise correzionali

Il Presidente Il

vicecancelliere