72.2010.113
Furto d'uso di un motoveicolo, furto di una vettura, circolazione senza licenza,guida in stato di inettitudine, infrazione sulle armi e reati minori
10 giugno 2011Italiano21 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2010.113
Lugano,
10 giugno 2011/rb
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La Corte delle assise correzionali di Mendrisio
composta da: giudice Mauro Ermani, Presidente
Andrea Minesso, vicecancelliere
sedente nell’aula
penale di questo palazzo di Giustizia, senza intervento degli assessori
giurati, avendovi gli imputati, con l’annuenza dei Difensori e del Procuratore
pubblico, rinunciato, per giudicare
nella causa penale Ministero pubblico
e in qualità di accusatori privati:
PC 1
PC 2
PC 3
PC 4
PC 5
PC 6
PC 7
PC 8
PC 9
contro AC 1
patrocinato dall’avv. DUF 1
in carcerazione preventiva dall’8 al 26 agosto 2009 (19 giorni)
e
AC 2
patrocinato dall’avv. DUF 2
in carcerazione preventiva dall’8 al 21 agosto 2009 (14 giorni)
imputati, a norma dell’atto d’accusa nr. 111/2010 del 12
ottobre 2010, di
Fatti
A. AC 1 e
AC 2, in correità
1. furto d’uso
per avere, a __________,
l’8 agosto 2009, verso le ore 01.00 circa, in Piazza
__________,
dopo averlo bloccato con la forza e fatto cadere a terra,
sottratto a PC 3 il motoveicolo marca Honda SCV100 Lead targato
__________ di proprietà del padre __________, allo scopo di farne uso,
motoveicolo utilizzato da AC 1 per raggiungere __________ ed in
seguito il valico doganale di __________ a __________, dove veniva fermato
dalle guardie di confine (motoveicolo recuperato e restituito alla parte lesa);
Considerandi
2.
coazione
per avere, a __________,
l’8 agosto 2009, verso le ore 01.00 circa, in Piazza __________,
nelle summenzionate circostanze,
usando violenza, minacciandolo di un grave danno ed intralciandolo
in altro modo nella sua libertà, costretto PC 3 a tollerare la sottrazione del motoveicolo marca Honda SCV100 Lead targato __________ e meglio,
AC 1 afferrandolo da tergo al collo, trattenendolo con la forza e
facendolo cadere a terra, mentre AC 2 lo affrontava, cercando di colpirlo con
un pugno al volto ed azzuffandosi con lui fino all’arrivo della Polizia;
3.
danneggiamento
per avere, a __________,
il 14 giugno 2008, verso le ore 01.00 circa, in Via __________,
in correità con __________, intenzionalmente danneggiato:
- un gazebo ed un vaso di
fiori, ai danni del Negozio PC 7 (danno quantificato dalla parte civile in fr.
1'000.-);
- una tavola da surf, ai
danni del PC 8 (danno quantificato dalla parte civile in fr. 200.-);
B. AC 1
4.
furto d’uso
per avere, a __________,
il 14 giugno 2008, verso le ore 02.00 circa, in Via __________,
sottratto ai danni della società PC 4, l’autovettura marca Mini
Cooper targata __________, allo scopo di farne uso,
utilizzandola per raggiungere il territorio ___________, fino a
__________ (__________), dove l’abbandonò a causa di un incidente (autovettura
recuperata e riconsegnata alla parte civile);
5.
furto
per avere, a __________ ed in altre imprecisate località,
il 14 giugno 2008, verso le ore 02.00 circa, in __________,
per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di
appropriarsene,
sottratto, ai danni di PC 2, dall’autovettura marca Mini Cooper
targata __________ della società PC 4, quattro lettori di banconote per
distributori di sigarette con impacchettatori e denaro contante, per un valore
complessivo denunciato di fr. 4'543.- (refurtiva non recuperata);
6.
inosservanza dei doveri
in caso d’infortunio
per avere, a __________,
il 14 giugno 2008, verso le ore 02.00 circa, in Via __________,
dopo aver urtato e danneggiato, con l’autovettura marca Mini
Cooper appena sottratta alla società PC 4, il motoveicolo marca Piaggio Fly
targato __________ di proprietà di PC 5,
abbandonato il luogo dell’incidente, senza osservare i doveri
impostigli dalla legge, in specie senza fornire immediatamente le proprie
generalità alla danneggiata o avvertire senza indugio la Polizia;
7.
guida in stato di
inattitudine
per avere, in due occasioni,
condotto un veicolo a motore pur essendo in stato di ebrietà e
meglio:
7.1
il 14 giugno 2008, tra le ore
02.00
– 03.00 circa,
da __________ a __________, l’autovettura marca Mini Cooper
targata __________, dopo aver bevuto un imprecisato quantitativo di alcol e
segnatamente birra, vino (Chardonnay) e superalcolici (Martini);
7.2
l’8 agosto 2009, tra le ore
01.00
– 02.40 circa,
da __________ a __________, il motoveicolo marca Honda SCV100 Lead
targato __________, dopo aver bevuto un imprecisato quantitativo di alcol
(alcolemia: min. 1.32 – max. 1.55 grammi per mille);
8.
circolazione senza
licenza di condurre o nonostante revoca
per avere, in due occasioni,
condotto un veicolo a motore, senza essere titolare della licenza
di condurre e meglio:
8.1
il 14 giugno 2008, tra le ore
02.00
– 03.00 circa,
da __________ a __________, l’autovettura marca Mini Cooper
targata __________;
8.2
l’8 agosto 2009, tra le ore
01.00
– 02.40 circa,
da __________ a __________, il motoveicolo marca Honda SCV100 Lead
targato __________;
C. AC 2
9.
furto
per avere,
a __________, il 31 ottobre 2007, verso le ore 02.30 circa,
per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene,
in correità con __________ e __________,
previo scasso di una portiera, sottratto dall’autovettura marca
Fiat Punto SX targata __________, ai danni di PC 6, un paio di occhiali, un
giaccone, un frontalino dell’autoradio ed un contenitore per CD contenente un
paio di dischi, nonché circa 20 CD, per un valore complessivo di ca. fr. 750.- (refurtiva
parzialmente recuperata e restituita alla parte civile);
10.
danneggiamento, ripetuto
per avere, in tre occasioni,
intenzionalmente danneggiato cose altrui e meglio:
10.1
a __________, il 31 ottobre 2007,
verso le ore 02.00 circa,
in correità con __________ e __________,
ai danni del garage PC 1, un’autovettura in esposizione, marca
Seat Leon Cupra, salendovi sul tetto e sul cofano (danno quantificato dalla
parte civile in fr. 6'031.10);
10.2
a __________, il 31 ottobre 2007,
verso le ore 02.30 circa,
in correità con __________ e __________,
allo scopo di commettere il furto di cui al punto 9 del presente
atto di accusa, ai danni di PC 6, la portiera dell’autovettura (danno
quantificato dalla parte civile in fr. 2'245.30);
10.3
a __________, il 31 ottobre 2007,
verso le ore 03.00 circa,
in correità con __________,
ai danni del negozio PC 9, la vetrina e uno snowboard, gettandovi contro un
porta-ombrelloni di cemento (danno quantificato dalla parte civile in fr.
6'486.90);
11.
ricettazione
per avere,
a __________, nel mese di novembre o di dicembre 2006, in Piazza __________, acquistato da uno sconosciuto, al prezzo di fr. 50.-, un cellulare marca
Nokia 6230i del valore di fr. 500.-, sapendo o dovendo presumere che lo stesso
era stato ottenuto mediante un reato contro il patrimonio e più precisamente
dal furto commesso presso la piscina comunale di __________, il 24 giugno 2006,
ai danni di __________;
12.
infrazione alla LF sulle
armi e sulle munizioni
per avere, a __________,
la notte del 7/8 agosto 2009, detenuto, senza diritto, sulla sua
persona, un tirapugni in acciaio, arma acquistata in circostanze imprecisate;
13.
contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti
per avere, a __________, __________ ed in altre imprecisate
località,
nel periodo 2 novembre 2007 – 8 agosto 2009, senza essere
autorizzato, consumato un imprecisato quantitativo di marijuana, detenuto al
suo domicilio 2,9 grammi lordi di canapa e 27,2 grammi lordi di canapa frammista a tabacco, sostanza acquistata da spacciatori non identificati,
nonché coltivato un imprecisato numero di piante di canapa per estrarne
stupefacenti;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reati previsti: dagli art. 139 cifra 1, 144 cpv. 1, 160,
181.
CP, 33 LArm, 19a LS, 91 cpv. 1, 92 cpv. 1, 94 cfr. 1 cpv. 1 e 95 cfr. 1
cpv. 1 LCS;
Presenti: - il Ministero pubblico,
rappresentato dal Procuratore pubblico PP 1;
- l’imputato AC 1,
accompagnato dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 1;
- l’imputato AC 2,
accompagnato dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 2;
- l’accusatrice privata PC 5
(legittimatasi mediante passaporto nr. __________, valido).
Espleti i
pubblici dibattimenti dalle ore 09:32 alle ore 12:47.
Sentiti: - Il Procuratore pubblico,
per la sua requisitoria. Egli ripercorre i fatti oggetto dell’atto d’accusa,
definendo le serate trascorse dagli imputati come “serate da idioti”. Evidenzia
il comportamento assunto dagli imputati in occasione di queste serate,
caratterizzato dall’elevato consumo di bevande alcoliche, dal sentimento di
poter fare impunemente tutto ciò che si vuole nonché dalla totale mancanza di
rispetto per gli altri e per le cose. Sottolinea che in alcuni casi gli
imputati non si sono limitati a fare qualche scherzo, bensì hanno dimostrato
finanche cattiveria, forse per sfogare la propria rabbia o forse per dimostrare
la propria forza. Ricorda che AC 1 è stato protagonista di un episodio violento
accaduto in _____, riportato anche dai giornali locali, in occasione del quale,
nel corso di un litigio, aveva sferrato un pugno contro un suo coetaneo
provocandogli un coma. Ritiene pacifica la configurazione giuridica dei reati,
mette in risalto la gravità del furto d’uso e della coazione di cui gli
imputati sono accusati e, per quanto attiene all’imputazione di cui al punto
10.1
a carico di AC 2, precisa che quest’ultimo, nonostante non sia saltato
sul cofano dell’autovettura per danneggiarla, ha condiviso appieno tale
episodio di gruppo. Rileva che entrambi gli imputati hanno dei precedenti e che
quelli commessi da AC 1 presentano una maggiore gravità rispetto a quelli di AC
2.
In conclusione, il Procuratore pubblico postula la condanna di entrambi gli
imputati ad una pena detentiva di 14 mesi (nel caso di AC 1, la pena è da
considerarsi complementare a quella inflittagli dal Tribunale di __________ in
data 04.11.2009), da porre al beneficio della sospensione condizionale per un
periodo di prova di quattro anni. Chiede inoltre la confisca di tutti gli
oggetti posti sotto sequestro, elencati nell’atto d’accusa, e, per quanto
riguarda le pretese degli accusatori privati, si rimette al giudizio della
Corte, preconizzando però un impegno particolare di risarcimento da parte di AC
1.
in favore della signora PC 5, che si è presentata oggi a processo;
- l’avv. DUF 2,
difensore dell’imputato AC 2. Egli non contesta né i fatti né la qualifica
giuridica dei medesimi e ammette che vi è una certa gravità oggettiva,
soprattutto in ragione della ripetitività. Tuttavia, in merito all’imputazione
di cui al punto 10.1. dell’atto d’accusa, ritiene che il reato sia stato
commesso da __________ (essendo stato lui a salire sul cofano dell’autovettura)
e che non possa essere riconosciuta alcuna correità a AC 2, o tutt’al più una
semplice complicità. Traccia il percorso di vita del suo assistito,
sottolineando le difficoltà e le sofferenze personali da lui vissute, in
particolare a causa della separazione dei suoi genitori, sfociate nell’abuso di
bevande alcoliche e nella conseguente perdita dei freni inibitori. Lo descrive
come un giovane con risorse, dotato di un’intelligenza da mettere a frutto e
pronto ai sacrifici, ma che sconta il fatto di non avere terminato una
formazione. Afferma che attualmente l’imputato è alla ricerca di un posto di
lavoro, conduce una vita tranquilla e intrattiene una relazione affettiva
stabile con una ragazza da più di tre anni. Ritiene che la prognosi per il suo
futuro sia favorevole e non si oppone a che sia impartito un congruo periodo di
prova. Rileva comunque che i precedenti sono lontani nel tempo e di esigua
entità. Chiede una sensibile, massiccia riduzione della pena, ritenuto che il
capo d’imputazione di cui al punto 10.1. deve decadere o essere derubricato in
complicità, viste le circostanze interiori, considerata inoltre una scemata
responsabilità causata dall’abuso di alcol per tutti i reati (ad eccezione
della ricettazione) e ammessa l’applicazione delle attenuanti generiche del
lungo tempo trascorso, della giovane età, della buona condotta e della sostanziale
collaborazione. In definitiva, si è trattato di atti di ribellione causati
dalla sofferenza interna e non dalla volontà di nuocere;
- l’avv. DUF 1,
difensore dell’imputato AC 1. Egli non contesta né i fatti, né la loro
qualificazione giuridica e concorda sostanzialmente con il Procuratore pubblico
nel definire da “idiota“ il comportamento del suo assistito nel corso di quelle
serate. Ricorda però che AC 1 ha ammesso le proprie responsabilità e chiarito
la dinamica dei fatti. Chiede che gli sia riconosciuta la scemata
responsabilità al momento della commissione dei reati, vista la quantità di
alcol ingerita. Descrive come periodo buio il biennio 2008-2009 vissuto dal suo
patrocinato. Per quanto riguarda la commisurazione della pena, ritiene che si
debba tener conto dei seguenti elementi: la difficoltà (fino all’arresto) nel
reperire un posto di lavoro fisso; la giovane età; la collaborazione fornita,
dopo un’iniziale reticenza; il comportamento corretto dimostrato in seguito; la
presa di coscienza degli errori commessi e il dispiacere per i danni arrecati
agli altri. Considera che la prognosi sia favorevole e che la carcerazione
subita abbia funto da deterrente. Rileva che, dopo la scarcerazione, il suo
assistito ha sempre lavorato e che dall’inizio del 2010 egli lavora quale
tirocinante presso una ditta di costruzioni e frequenta la Scuola professionale
artigianale e industriale di __________. Per tutti questi motivi, considerata
la scemata responsabilità, ritenuto che sono trascorsi più di due anni dai fatti
e al fine di permettere la conclusione del tirocinio, postula in via principale
una condanna a 180 aliquote sospese condizionalmente, non opponendosi ad un
lungo periodo di prova e, in via subordinata, una massiccia riduzione della
pena, che dovrebbe essere comunque inferiore ai 10 mesi.
Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli artt. 12, 25, 34, 37,
40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 139, 144, 160, 181 CP;
64.
vCP;
33.
LArm; 19a LStup; 91, 92, 94 e 95 LCStr;
135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1.
AC 1 è autore colpevole di:
1.1
in correità con AC 2:
1.1.1
furto d’uso
per avere,
a __________, l’8 agosto 2009, verso le ore 01:00 circa, in Piazza
__________,
dopo averlo bloccato con la forza e fatto cadere a terra,
sottratto a PC 3 il motoveicolo marca Honda SCV100 Lead targato
__________ di proprietà del padre __________, allo scopo di farne uso,
motoveicolo utilizzato da AC 1 per raggiungere __________ e in
seguito il valico doganale di __________ a __________, dove veniva fermato
dalle guardie di confine ;
1.1.2
coazione
per avere,
a __________, l’8 agosto 2009, verso le ore 01:00 circa, in Piazza
__________,
nelle circostanze menzionate sopra al punto 1.1.1.,
usando violenza e intralciandolo in altro modo nella sua libertà,
costretto PC 3 a tollerare la sottrazione del motoveicolo marca Honda SCV100
Lead targato __________,
e meglio, AC 1 afferrandolo da tergo al collo, trattenendolo con
la forza e facendolo cadere a terra, mentre AC 2 lo affrontava, cercando di
colpirlo con un pugno al volto ed azzuffandosi con lui sino all’arrivo della
Polizia;
1.1.3
danneggiamento
per avere,
a __________, il 14 giugno 2008, verso le ore 01:00 circa, in Via
__________, in correità con __________, intenzionalmente danneggiato un gazebo
ed un vaso di fiori ai danni del negozio PC 7 (danno quantificato
dall’accusatore privato in CHF 1'000.-), nonché una tavola da surf ai danni
della PC 8 (danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 200.-);
1.2
singolarmente:
1.2.1
furto d’uso
per avere,
a __________, il 14 giugno 2008, verso le ore 02:00 circa, in Via
__________,
sottratto ai danni della società PC 4 l’autovettura marca Mini
Cooper targata __________, allo scopo di farne uso,
utilizzandola per raggiungere il territorio _________, fino a
__________ (__________) e ivi abbandonandola a causa di un incidente;
1.2.2
furto
per avere,
a __________ ed in altre imprecisate località, il 14 giugno 2008, verso
le ore 02:00 circa, in Via __________, per procacciarsi un indebito profitto e
al fine di appropriarsene, sottratto, ai danni di PC 2, dall’autovettura marca
Mini Cooper targata __________ della società PC 4, quattro lettori di banconote
per distributori di sigarette con impacchettatori e denaro contante, per un
valore complessivo denunciato di CHF 4'543.-;
1.2.3
inosservanza dei doveri in
caso d’infortunio
per avere,
a __________, il 14 giugno 2008, verso le ore 02:00 circa, in Via
__________, dopo avere urtato e danneggiato, a bordo dell’autovettura marca
Mini Cooper appena sottratta alla società PC 4, il motoveicolo marca Piaggio
Fly targato __________ di proprietà di PC 5, abbandonato il luogo
dell’incidente senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza
fornire le proprie generalità alla danneggiata o avvertire senza indugio la
Polizia;
1.2.4
guida in stato di
inattitudine
per avere, in due occasioni, condotto un veicolo a motore pur
essendo in stato di ebrietà e meglio:
1.2.4.1
il 14 giugno 2008, tra le ore
02:00 e le ore 03:00 circa, da __________ a __________, l’autovettura marca
Mini Cooper targata __________ dopo avere ingerito un imprecisato quantitativo
di alcol e segnatamente birra, vino (Chardonnay) e superalcolici (Martini);
1.2.4.2
l’8 agosto 2009, tra le ore
01:00 e le ore 02:40 circa, da __________ a __________, il motoveicolo marca
Honda SCV100 Lead targato __________ dopo avere ingerito un imprecisato
quantitativo di alcol (alcolemia: min. 1.32 – max. 1.55 grammi per mille);
1.2.5
circolazione senza licenza
di condurre o nonostante revoca
per avere, in due
occasioni, condotto un veicolo a motore senza essere titolare della licenza di
condurre e meglio:
1.2.5.1
il 14 giugno 2008, tra le ore
02:00 e le ore 03:00 circa, da __________ a __________, l’autovettura marca
Mini Cooper targata __________;
1.2.5.2
l’8 agosto 2009, tra le ore
01:00 e le ore 02.40 circa, da __________ a __________, il motoveicolo marca
Honda SVC100 Lead targato __________;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2.
AC 2 è autore colpevole di:
2.1
in correità con AC 1:
2.1.1
furto d’uso
per avere,
a __________, l’8 agosto 2009, verso le ore 01:00 circa, in Piazza
__________,
dopo averlo bloccato con la forza e fatto cadere a terra,
sottratto a PC 3 il motoveicolo marca Honda SCV100 Lead targato
__________ di proprietà del padre __________, allo scopo di farne uso,
motoveicolo utilizzato da AC 1 per raggiungere __________ e in
seguito il valico doganale di __________ a __________, dove veniva fermato
dalle guardie di confine;
2.1.2
coazione
per avere,
a __________, l’8 agosto 2009, verso le ore 01:00 circa, in Piazza
__________,
nelle circostanze menzionate sopra al punto 1.1.1.,
usando violenza e intralciandolo in altro modo nella sua libertà,
costretto PC 3 a tollerare la sottrazione del motoveicolo marca Honda SCV100
Lead targato __________,
e meglio, AC 1 afferrandolo da tergo al collo, trattenendolo con
la forza e facendolo cadere a terra, mentre AC 2 lo affrontava, cercando di
colpirlo con un pugno al volto ed azzuffandosi con lui sino all’arrivo della
Polizia;
2.1.3
danneggiamento
per avere,
a __________, il 14 giugno 2008, verso le ore 01:00 circa, in Via __________,
in correità con __________, intenzionalmente danneggiato un gazebo ed un vaso
di fiori ai danni del negozio PC 7, (danno quantificato dall’accusatore privato
in CHF 1'000.-), nonché una tavola da surf ai danni della PC 8 (danno quantificato
dall’accusatore privato in CHF 200.-);
2.2
singolarmente:
2.2.1
furto
per avere,
a __________, il 31 ottobre 2007, verso le ore 02:30 circa,
in correità con __________ e __________,
per procacciarsi un indebito profitto,
previo scasso di una portiera,
sottratto, al fine di appropriarsene, dall’autovettura marca Fiat Punto SX
targata __________, ai danni di PC 6, un paio di occhiali, un giaccone, un
frontalino dell’autoradio e un contenitore per CD contenente un paio di dischi,
nonché circa 20 CD, per un valore complessivo di circa CHF 750.-;
2.2.2
danneggiamento (ripetuto)
per avere, in tre occasioni, intenzionalmente danneggiato cose
altrui e meglio:
2.2.2.1
a __________, il 31 ottobre
2007, verso le ore 02:00 circa, agendo quale complice di __________, ai danni
del garage PC 1, un’autovettura marca Seat Leon Cupra in esposizione, salendovi
sul tetto e sul cofano;
2.2.2.2
a __________, il 31 ottobre
2007, verso le ore 02:30 circa, in correità con __________ e __________, allo
scopo di commettere il furto di cui al punto 2.2.1. del presente dispositivo,
ai danni di PC 6, la portiera dell’autovettura (danno quantificato
dall’accusatore privato in CHF 2'245.30);
2.2.2.3
a __________, il 31 ottobre
2007, verso le ore 03:00 circa, in correità con __________, ai danni del
negozio PC 9 di __________, la vetrina e uno snowboard, gettandovi contro un
porta-ombrelloni di cemento (danno quantificato dall’accusatore privato in CHF
6'486.90);
2.2.3
ricettazione
per avere,
a __________, nel mese di novembre o dicembre 2006, in Piazza __________
acquistato da uno sconosciuto, al prezzo di CHF 50.-, un telefono
cellulare marca Nokia 6230i del valore di CHF 500.-, sapendo o dovendo
presumere che lo stesso era stato ottenuto mediante un reato contro il
patrimonio e più precisamente il furto commesso presso la piscina comunale di
__________ il 24 giugno 2006 ai danni di __________;
2.2.4
infrazione alla Legge
federale sulle armi
per avere,
a __________, la notte tra il 7 e l’8 agosto 2009,
detenuto senza diritto sulla sua persona un tirapugni in acciaio,
arma acquistata in circostanze imprecisate;
2.2.5
contravvenzione alla Legge
federale sugli stupefacenti
per avere,
a __________, __________ ed in altre imprecisate località,
nel periodo tra il giugno 2008 e l’8 agosto 2009, senza essere
autorizzato, consumato un imprecisato quantitativo di marijuana, detenuto
presso il proprio domicilio 2.9 grammi lordi di canapa e 27.2 grammi lordi di canapa frammista a tabacco, sostanza acquistata da spacciatori non identificati,
nonché coltivato un imprecisato numero di piante di canapa per estrarne
stupefacenti;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
3.
Di conseguenza:
3.1
AC 1 è condannato:
3.1
alla pena detentiva di 9
(nove) mesi, a valersi quale pena addizionale alle pene di 10 mesi di
reclusione di cui alla sentenza 04.11.2009 del Tribunale di __________ e di EUR
2'000.- di ammenda di cui al decreto penale 19.11.2009 del _____________, da
dedursi il carcere preventivo sofferto;
3.2
a versare all’accusatrice
privata PC 5 l’importo di CHF 700.- (settecento) a titolo di risarcimento
danni.
4.
AC 2, al quale,
limitatamente al reato di ricettazione, è riconosciuta l’attenuante specifica
della giovane età giusta l’art. 64 vCP, è condannato alla pena detentiva di 9
(nove) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.
5.
AC 1 e AC 2 sono condannati
a pagare la tassa di giustizia di CHF 500.- e dei disborsi, in solido.
6.
L’esecuzione della pena
detentiva inflitta
6.1
a AC 1 è sospesa e al
condannato è impartito un periodo di prova di anni 3 (tre);
6.2
a AC 2 è sospesa e al
condannato è impartito un periodo di prova di anni 4 (quattro).
7.
Gli accusatori privati PC
1, PC 2, PC 3, PC 4, PC 6, PC 7, PC 8 e PC 9 sono rinviati al competente foro
civile.
8.
È ordinata la confisca di:
8.1
un tirapugni in acciaio, di
colore grigio;
8.2
una bilancia marca Ade
Precision, con custodia;
8.3
un trituratore in metallo di
colore grigio;
8.4
un barattolo di plastica, con
tappo azzurro;
8.5
una pistola di plastica,
riproduzione SIG con nr. __________;
8.6
una cintura di pelle, con
fibbia in metallo a forma di tirapugni;
8.7
un coltello a farfalla di
metallo e plastica;
8.8
due lampade per coltivazione
indoor, con accessori;
8.9
una fionda di plastica, di
colore nero;
8.10
cinque palline di plastica
contenenti una sostanza non identificata;
8.11
20 (venti) pastiglie di colore
bianco e beige, con la scritta “____”;
8.12
due barattoli con tappi nero e
verde, contenenti una sostanza non identificata;
8.13
un cilum;
8.14
una videocamera marca Sailor.
9.
È ordinata la confisca e la
distruzione di:
9.1
2.9 grammi lordi di canapa;
9.2
27.2 grammi lordi di canapa frammista a tabacco.
10.
Le spese per le difese
d’ufficio sono sostenute dallo Stato. La retribuzione dei difensori sarà
stabilita con decisione separata. Resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP.
Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta
preliminare fr. 396.40
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 259.--
fr. 1'155.40
============
Distinta spese a
carico di AC 1 (1/2)
Tassa di giustizia fr. 250.--
Inchiesta preliminare fr. 198.20
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 129.50
fr. 577.70
============
Distinta spese a
carico di AC 2 (1/2)
Tassa di giustizia fr. 250.--
Inchiesta preliminare fr. 198.20
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 129.50
fr. 577.70
============
Per la Corte delle assise correzionali
Il Presidente Il
vicecancelliere