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Decisione

72.2010.115

Deposito, messa in circolazione e messa all'incasso di banconote false. Truffa ai danni del proprio datore di lavoro inducendolo, mediante l'allestimento di contrattualistica e corrispondenza false, a

3 dicembre 2012Italiano20 min

Source ti.ch

Fatti

I. AC 1

1. importazione, acquisto e

deposito di monete false

per avere

a __________,

nel periodo 2006/2007-26.11.2009,

tenuto in deposito presso la propria abitazione un numero

imprecisato ma almeno 809 (569+240) banconote da USD 100.00 cadauna

contraffatte, asseritamente consegnategli da tale __________, per un valore

nominale complessivo di USD 80’900.00, nonché 1 (una) banconota da EUR 100.00

contraffatta, al fine di metterle in circolazione come genuine,

ritenuto che a seguito dell’intervento della Polizia cantonale

sono state sequestrate 569 banconote contraffatte da UDS 100 ed 1 banconota

contraffatta da EUR 100.

2. messa in circolazione di

monete false

per avere

a _____ ed in altre località,

nel novembre 2009,

messo in circolazione come genuine banconote contraffatte, e

meglio per avere

consegnato a AC 2 almeno 240 (duecentoquaranta) banconote da USD

100.00 cadauna contraffatte, provenienti da quelle da lui tenute in deposito di

cui sub. 1, sapendo, o comunque prendendo in considerazione ed accettando, che AC

2 le avrebbe messe in circolazione o avrebbe tentato di farlo.

3. pornografia

per avere

a __________,

fino al 26.11.2009,

tenuto in deposito presso la propria abitazione un DVD vertente su

atti sessuali con escrementi umani, registrazione sequestrata dalla Polizia

cantonale a seguito dell’intervento di cui sub. 1;

4. contravvenzione alla LF

sugli stupefacenti

per avere

a __________ e __________,

nel periodo aprile/maggio 2009-26.11.2009,

senza essere autorizzato e per assicurarsi il proprio consumo,

acquistato un quantitativo imprecisato di marijuana per la somma di EUR 250.00,

importandola in __________, consumandone personalmente una parte non meglio

precisata e tenendone la parte restante, pari a grammi 98 (novantotto), in

deposito presso la propria abitazione, sostanza sequestrata dalla Polizia

cantonale a seguito dell’intervento di cui sub 1.

5. rissa

per avere

a __________,

in data 27 agosto 2009,

preso parte a una rissa nel corso della quale __________ e lo

stesso accusato hanno riportato lesioni attestate per entrambi da certificati

medici datati 27.08.2009 della dottoressa __________ del __________ dell’__________

di __________, agli atti.

Considerandi

II. AC 2

6.

ripetuta

truffa, consumata e tentata

6.1

per avere

a __________,

nel periodo 21.05.2008-10.04.2009,

allo scopo di procacciare a sé un indebito profitto,

affermando cose false e dissimulando cose vere, in specie

allestendo falsi documenti,

ripetutamente ingannato con astuzia persone, inducendole ad atti

pregiudizievoli al patrimonio proprio ed altrui, e meglio per avere,

in qualità di impiegata amministrativa - marketing e poi di

delegata alle vendite presso la ditta ACPR 1 di __________,

allestendo falsi contratti concernenti la vendita di spazi

pubblicitari e/o di inserzioni reclamistiche nonché apponendovi la falsa firma

dei rappresentanti delle ditte che, contrariamente al vero, richiedevano tali

prestazioni,

creando altresì copiosa falsa corrispondenza con le presunte

controparti allo scopo di supportare la contrattualistica di cui sopra e

giustificare i ritardi nel pagamento,

formando inoltre alcuni falsi ordini di bonifico attestanti

contrariamente al vero l’avvenuto pagamento da parte delle controparti

fittizie,

ingannato con astuzia gli organi e/o i collaboratori

della inducendoli a versarle l’importo lordo di CHF 41'449.78 a titolo di stipendi e anticipi sulle provvigioni,

ritenuto che l’accusata ha nel frattempo risarcito l’importo di CHF

3'000.00.

6.2

per avere

a __________, __________, __________, __________, __________ e __________,

nel periodo 19.11.2009-25.11.2009,

allo scopo di procacciare a sé un indebito profitto,

affermando cose false e dissimulando cose vere, in specie facendo

uso di banconote da USD 100 che sapeva, o comunque doveva presumere,

contraffatte,

ripetutamente ingannato con astuzia, rispettivamente tentato di

ingannare con astuzia, funzionari di banca, inducendoli, rispettivamente

tentando di indurli, ad atti pregiudizievoli al patrimonio altrui, e meglio per

avere,

6.2.1

messo all’incasso in

data 19.11.2009 presso la Banca ACPR 2 di __________, in due occasioni, un

totale di 50 banconote contraffatte da USD 100 cadauna, ottenendo un

controvalore di complessivi CHF 4'897.00;

6.2.2

messo all’incasso in

data 19.11.2009 presso la Banca ACPR 2 di __________ 68 banconote contraffatte da

USD 100 cadauna, ottenendo un controvalore di CHF 6'659.00;

6.2.3

messo all’incasso in

data 20.11.2009 presso la Banca ACPR 2 di __________ 44 banconote contraffatte da

USD 100 cadauna, ottenendo un controvalore di CHF 4'268.00;

6.2.4

tentato di

mettere all’incasso in data 20.11.2009 presso la Banca __________ di __________

20.

banconote contraffatte da USD 100 cadauna, presentando dapprima una

banconota adducendo di volerne verificare l’autenticità,

incasso non riuscito in quanto la funzionaria bancaria si è

accorta della contraffazione ed ha chiamato la Polizia;

6.2.5

tentato di

mettere all’incasso in data 25.11.2009 presso la Banca ACPR 2 di __________

almeno 42 banconote contraffatte da USD 100 cadauna,

incasso non riuscito in quanto il funzionario bancario, dubitando

della genuinità delle banconote, non ha eseguito l’operazione di cambio;

6.2.6

tentato di

mettere all’incasso in data 25.11.2009 presso la Banca ACPR 2 di __________

un numero imprecisato di banconote contraffatte da USD 100 cadauna, presentando

dapprima una banconota adducendo di volerne verificare l’autenticità,

incasso non riuscito in quanto la funzionaria bancaria si è

accorta della contraffazione ed ha allertato la Polizia che ha fermato

l’accusata;

conseguendo in tal modo un indebito profitto complessivo di CHF

15'824.00.

7.

falsità in documenti,

ripetuta

per avere,

nelle circostanze di tempo e di luogo di cui sub. 6.1,

allo scopo di nuocere al patrimonio o ad altri diritti di una

persona o di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

formato documenti falsi, facendone altresì uso a scopo d’inganno,

e meglio per avere,

allestito numerosi falsi contratti pubblicitari, apponendovi la

falsa firma delle controparti fittizie, nonché altri documenti falsi correlati,

facendone altresì uso con gli organi e/o collaboratori della ACPR 1, in particolare:

- falso contratto vendita

spazi pubblicitari, datato 21.05.2008 con l’__________ di __________,

- un falso contratto vendita

spazi pubblicitari, datato 03.06.2008 con __________ di __________,

- un falso contratto vendita

spazi pubblicitari, datato 19.06.2008 con __________ di __________,

- un falso contratto vendita

spazi pubblicitari, datato 23.06.2008, ed un falso contratto vendita

servizi/prodotti pubblicitari, datato 14.11.2008, con __________ di __________,

nonché una falsa conferma di pagamento della Banca __________,

- un falso contratto vendita

spazi pubblicitari, datato 03.09.2008 con __________,

- un falso contratto vendita

servizi/prodotti pubblicitari, datato 06.10.2008 con il negozio di __________

di __________,

- due falsi contratti

vendita servizi/prodotti pubblicitari, datati 09.09.2008 e 14.10.2008 con __________

di __________, nonché una falsa lettera datata 17.10.2008 riportante la falsa

firma di __________,

- un falso contratto vendita

servizi/prodotti pubblicitari, datato 13.11.2008 con __________ di __________,

- un falso contratto vendita

servizi/prodotti pubblicitari, datato 14.11.2008 con __________ di __________,

nonché tre false conferme di pagamento della Banca __________ (2) e di Banca__________

(1) e due false ricevute postali di versamento,

- un falso contratto vendita

servizi/prodotti pubblicitari, datato 14.11.2008 con __________ di __________,

- almeno otto falsi

contratti per inserzioni pubblicitarie sul programma ufficiale del __________

concernenti il __________ 2009,

- un falso contratto vendita

servizi/prodotti pubblicitari, datato 26.01.2009 con __________ Impresa di __________

di __________,

- quattro falsi contratti

per inserzioni pubblicitarie sulla rivista __________,

nonché allestito un falso ordine di bonifico della Banca __________

datato 10.04.2009 per l’importo di EUR 50'000 a nome dello zio __________

8.

importazione, acquisto e

deposito di monete false

per avere

a __________ ed in altre località,

nel novembre 2009,

esportato in __________ e susseguentemente re-importato in __________

almeno 240 (duecentoquaranta) banconote da USD 100.00 cadauna contraffatte,

consegnatele da AC 1 nelle circostanze di cui sub 2, per un valore nominale

complessivo di USD 24'000.00, al fine di metterle in circolazione come genuine,

ritenuto che 1 banconota contraffatta, donata dall’accusata al

figlio, è stata recuperata in corso d’inchiesta e che altre 225 banconote

contraffatte sono state sequestrate nelle circostanze di cui sub. 9;

9.

ripetuta messa in

circolazione di monete false, consumata e tentata

per avere

a __________, __________, __________, __________, __________ e __________

nel periodo 19.11.2009-25.11.2009

ripetutamente messo in circolazione, rispettivamente tentato di

mettere in circolazione, come genuine le banconote contraffatte ricevute nelle

circostanze di cui sub 2, e meglio per avere

9.1

messo all’incasso in

data 19.11.2009 presso la Banca ACPR 2 di __________, in due occasioni, un

totale di 50 banconote contraffatte da USD 100 cadauna, ottenendo un

controvalore di complessivi CHF 4'897.00,

ritenuto che sono state recuperate e sequestrate 39 banconote

contraffatte da UDS 100;

9.2

messo all’incasso in

data 19.11.2009 presso la Banca ACPR 2 di __________ 68 banconote contraffatte da

USD 100 cadauna, ottenendo un controvalore di CHF 6'659.00,

ritenuto che sono state recuperate e sequestrate 64 banconote

contraffatte da UDS 100;

9.3

messo all’incasso in

data 20.11.2009 presso la Banca ACPR 2 di __________ Inferiore 44 banconote

contraffatte da USD 100 cadauna, ottenendo un controvalore di CHF 4'268.00,

ritenuto che sono state recuperate e sequestrate 44 banconote

contraffatte da UDS 100;

9.4

tentato di

mettere all’incasso in data 20.11.2009 presso la Banca __________ di __________

20.

banconote contraffatte da USD 100 cadauna, presentando dapprima una

banconota adducendo di volerne verificare l’autenticità, operazione non

riuscita,

ritenuto che è stata recuperata e sequestrata 1 banconota

contraffatta da UDS 100;

9.5

tentato di

mettere all’incasso in data 25.11.2009 presso la Banca ACPR 2 di __________

almeno 42 banconote contraffatte da USD 100 cadauna, operazione non riuscita,

9.6

tentato di

mettere all’incasso in data 25.11.2009 presso la Banca ACPR 2 di __________

un numero imprecisato di banconote contraffatte da USD 100 cadauna, presentando

dapprima una banconota adducendo di volerne verificare l’autenticità,

operazione non riuscita,

ritenuto che a seguito dell’intervento della Polizia è stata

fermata l’accusata e sono state sequestrate 76 banconote contraffatte da UDS

100.

e che nel corso dell’inchiesta è stata recuperata 1 ulteriore banconota

contraffatta da _____;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo

indicate;

reati previsti: art. 133 cpv. 1 CP, 146 cpv. 1 CP, 197

cifra 3 CP, art. 242 cpv. 1 CP, art. 244 cpv. 1 CP, art. 251 cifra 1 CP, art.

19a LS;

Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

- l’imputato AC 1, assistito

dal difensore d’ufficio avv. DUF 1;

- l’avv. DUF 2, difensore

d’ufficio dell’imputata AC 2, assente.

Espletato il

pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 18:15.

Evase le

seguenti

questioni: Il

Presidente constata che AC 2 non si è presentata all’odierno dibattimento senza

presentare giustificazioni di sorta, che peraltro nemmeno ha fatto pervenire al

suo difensore.

Il Presidente richiama, e dà qui

come integralmente riprodotto, il verbale del dibattimento 25.10.2012,

dibattimento al quale l’imputata pure non aveva partecipato, senza giustificazione.

In quella sede l’imputata è

stata nuovamente citata a comparire in data odierna, con raccomandata del

25.10.2012

Il Presidente constata che la raccomandata è stata ritirata

dall’imputata l’8.11.2012 (doc. TPC 65).

In assenza di ogni giustificazione,

trattandosi della seconda citazione, avendo l’imputata durante la procedura

predibattimentale avuto sufficienti opportunità di esprimersi sui reati a lei

contestati, preso atto della situazione probatoria che consente quindi la

pronuncia di una sentenza anche in assenza dell’imputata, sentite le parti

sulla questione della contumacia, laddove:

- il

PP postula che si faccia luogo oggi al dibattimento contumaciale, essendo date

tutte le condizioni;

- gli

avv. DUF 1 e DUF 2 danno atto che oggi vi sono le condizioni per procedere in

contumacia nei confronti di AC 2 e quindi non si oppongono alla continuazione

del dibattimento;

la Corte, preso atto di tutto

ciò, decide di far luogo per AC 2 al dibattimento in contumacia.

Richiamati i doc. TPC 21 e 37 il

Presidente aggiunge d’ufficio ai sequestri di AC 1 i due travetti di legno e

precisa che le banconote in USD sequestrate a AC 1 sono 568 (PS AC 1 26.11.2009

pag. 12 e RPG 30.8.2010 pag. 8) e non 569. Ne consegue che le banconote in USD

del punto 1 dell’AA diventano 808 (568 + 240).

Le parti non hanno nulla da

obbiettare in merito e l’AA è modificato di conseguenza.

Il Presidente, richiamati gli

art. 339 cpv. 2 lett. b) CPP, 19a n. 1 vLStup e 109 CP nonché il punto 4

dell’AA, chiede al PP se a seguito dell’intervenuta prescrizione dell’azione

penale è o meno intenzionato mantenere tale imputazione.

R PP: Ne chiedo lo stralcio.

Anche le altre parti concordano

con lo stralcio di questa imputazione e l’AA è modificato di conseguenza.

Sentiti: - il Procuratore pubblico,

per la sua requisitoria, il quale, cominciando dalla posizione di AC 2, da

ritenersi credibile, in particolare quo alla chiamata in correità di AC 1, che

in merito alle fattispecie relative alle banconote false lo è assai meno,

formula e motiva le seguenti conclusioni:

-- per entrambi gli imputati

la conferma integrale dell’atto d’accusa, considerate le modifiche fatte al

dibattimento (in particolare stralcio accusa di contravvenzione alla LStup per

intervenuta prescrizione);

-- per AC 1: la condanna ad

una pena detentiva di 10 mesi, a valere quale pena unica rispetto alla

precedente condanna e posta al beneficio della sospensione condizionale con un

periodo di prova di 5 anni;

-- per AC 2: la condanna ad

una pena detentiva di 14 mesi, da espiare, a valere quale pena unica rispetto

alla precedente condanna;

-- quo a sequestri: la

confisca di quanto in sequestro, con distruzione del DVD pornografico, e la

restituzione a AC 2 del cellulare;

- l’avv. DUF 1,

difensore di AC 1, il quale dopo aver argomentato a favore della credibilità

del suo assistito a dispetto di quella della AC 2, formula e motiva le seguenti

conclusioni:

-- proscioglimento dalle

accuse di cui agli art. 242 e 244 CP (punti 1 e 2 AA) in mancanza della volontà

della messa in circolazione;

-- proscioglimento dall’accusa

di rissa (punto 5 AA), in quanto la fattispecie realizza semmai il reato di

aggressione commesso dai due fratelli __________ con legittima difesa di AC 1;

in via subordinata, dovendosi ammettere la rissa, esenzione da pena per essere,

il AC 1, stato gravemente colpito;

-- e proscioglimento

dall’accusa di pornografia (punto 3 AA) in mancanza dell’elemento soggettivo o

comunque nell’errore che l’acquisto del DVD incriminato fosse vietato in __________

In via subordinata, in caso fosse ritenuta la sua colpevolezza, la

condanna dell’imputato ad una pena detentiva sospesa condizionalmente, a valere

quale pena unica;

- l’avv. DUF 2,

difensore di AC 2, il quale contestate le truffe di cui al punto 6.2 dell’atto

d’accusa, conclude chiedendo una riduzione della pena proposta dal PP e sospesa

condizionalmente;

- il Procuratore pubblico,

in replica, segnatamente quo alle contestazioni in merito alle truffe di cui al

punto 6.2 AA, con richiamo del DTF 133 IV 256, e al reato di pornografia del

punto 4 AA, ribadisce le sue tesi e conclusioni;

- l’avv. DUF 1, in duplica si

riconferma nelle sue argomentazioni.

Preso atto che le

parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della

sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art. 12, 15, 22, 34, 40,

42, 44, 46, 47, 49, 51, 54, 69, 109, 133 cpv. 1, 134, 146 cpv. 1, 197 n. 3, 242

cpv. 1, 244 cpv. 1 e 251 n. 1 CP;

19a n. 1 LStup previgente;

80.

segg., 84 segg., 135, 263 segg., 335 segg., 366 segg., 422

segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia, per AC 2 in contumacia:

1.

AC 1 è autore colpevole di:

1.1

importazione, acquisto e

deposito di monete false

per avere, a __________, nel periodo 2006-2007/26.11.2009, tenuto

in deposito al suo domicilio un numero imprecisato ma almeno 690 banconote

contraffatte da USD 100.00 ciascuna alfine di metterli in circolazione come

genuine;

1.2

pornografia

per avere, a __________, nel periodo 2008/26.11.2009, tenuto in

deposito al suo domicilio un DVD vertente su atti sessuali con escrementi

umani;

1.3

rissa

per avere, a __________, il 27.8.2009, preso parte ad una rissa

con conseguenti lesioni a sé e a __________ così come attestate dai certificati

medici del 27.8.2009 dell’ospedale __________ di __________;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa nonché precisato nei

considerandi.

2.

AC 2, in contumacia, è autrice colpevole di:

2.1

ripetuta truffa consumata

e tentata

per avere, alfine di procacciarsi un indebito profitto, affermando

cose false e dissimulando cose vere, ingannato rispettivamente tentato di

ingannare con astuzia gli organi e i collaboratori di una società anonima

nonché vari funzionari di banca:

2.1.1

a __________, nel periodo

21.5

/10.4.2009, a danno della ACPR 1, inducendola a versare a più riprese

parte di stipendi e anticipi sulle provvigioni non dovuti;

2.1.2

a __________, il 20.11.2009,

messo all’incasso presso la locale banca ACPR 2 44 banconote contraffatte da

USD 100.00 ciascuna, ottenendo un controvalore di fr. 4'268.-;

2.1.3

a ______, il 20.11.2009,

tentato di mettere all’incasso presso la locale banca __________ 20 banconote

contraffatte da USD 100.00 ciascuna;

2.1.4

a __________, il 25.11.2009,

tentato di mettere all’incasso presso la locale banca ACPR 2 42 banconote

contraffatte da USD 100.00 ciascuna;

2.1.5

a __________, il 25.11.2009,

tentato di mettere all’incasso presso la locale banca ACPR 2 un imprecisato

numero di banconote contraffatte da USD 100.00 ciascuna;

2.2

ripetuta falsità in

documenti

per avere, a __________, nel periodo 21.5.2008/10.4.2009, alfine

di nuocere al patrimonio o ad altri diritti di una persona o di procacciare a

sé un indebito profitto, formato e fatto uso a scopo di inganno di 25 falsi

contratti di vendita di spazi/servizi pubblicitari, di 4 false conferme di

pagamento bancario, di 2 false ricevute di versamento postale, di 1 falsa

lettera datata 17.10.2008 ed 1 falso ordine di bonifico bancario di Euro

50'000.00, apponendovi la falsa firma di controparti fittizie, di __________ e

di un ordinante inesistente;

2.3

ripetuta messa in

circolazione di monete false consumata e tentata

per avere, a __________, __________, __________ e __________, nel

periodo 20.11/25.11.2009, in 4 occasioni, presso locali istituti bancari,

tentato rispettivamente messo in circolazione almeno 106 banconote contraffatte

da USD 100.00 ciascuna;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei

considerandi.

3.

AC 1 è prosciolto dalle

imputazioni di:

3.1

importazione, acquisto e

deposito di monete false di cui al punto 1 dell’atto d’accusa limitatamente

a 118 banconote da USD 100.00 ciascuna e a 1 banconota da Euro 100.00;

3.2

messa in circolazione di

monete false di cui al punto 2 dell’atto d’accusa.

4.

AC 2 in contumacia è prosciolta dalle imputazioni di:

4.1

ripetuta truffa consumata

di cui ai punti 6.2.1 e 6.2.2 dell’atto d’accusa;

4.2

importazione, acquisto e

deposito di monete false di cui al punto 8 dell’atto d’accusa;

4.3

ripetuta messa in

circolazione di monete false di cui ai punti 9.1 e 9.2 dell’atto d’accusa.

5.

Di conseguenza:

5.1

AC 1 è condannato alla pena

pecuniaria di fr. 7’500.- (settemilacinquecento) corrispondenti a 150 (centocinquanta)

aliquote giornaliere da fr. 50.- (cinquanta) cadauna, a valere quale pena

parzialmente aggiuntiva a quella inflittagli il 16.3.2009 dal Ministero

Pubblico del Canton Ticino, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

5.2

AC 2, in contumacia, è condannata alla pena detentiva di 9 (nove) mesi, a valere quale pena unica e

parzialmente aggiuntiva a quella inflittagli il 28.9.2009 dal Ministero

Pubblico del Canton Ticino, rispettivamente quale pena parzialmente aggiuntiva

a quelle del 13.1.2009 e del 16.3.2009 dal Tribunale di __________ nonché del

18.3.2009

dal Tribunale di __________, da dedursi il carcere preventivo

sofferto.

6.

L’esecuzione della pena pecuniaria

inflitta a AC 1 è condizionalmente sospesa e al condannato è impartito un

periodo di prova di 3 (tre) anni.

7.

E’ revocata la sospensione

condizionale della pena pecuniaria di fr. 3'000.- (tremila) corrispondente a 30

(trenta) aliquote giornaliere da fr. 100.- (cento) cadauna inflitta a AC 1 il

16.3.2009

dal Ministero Pubblico del Canton Ticino.

8.

Non è revocata la

sospensione condizionale della pena di 90 (novanta) giorni di detenzione

inflitta a AC 1 il 6.12.2004 dal Ministero Pubblico del Canton Ticino in

applicazione dell’art. 46 cpv. 5 CP.

9.

AC 2, in contumacia, è condannata a versare fr. 4'268.- alla Banca ACPR 3 a titolo di risarcimento danni.

§ Per la rimanenza delle

loro pretese gli accusatori privati __________ e ACPR 1, __________ sono

rinviati al competente foro civile.

10.

È ordinata la confisca a AC 1

di:

10.1

568 banconote contraffatte da

USD 100.00 da distruggere:

10.2

1 banconota contraffatta da

EUR 100.00 da distruggere;

10.3

98 grammi di marijuana da distruggere;

10.4

1 DVD da distruggere;

10.5

2 travetti di legno;

10.6

documentazione varia.

11.

È ordinata la confisca a AC 2

di 226 banconote contraffatte da USD 100.00, da distruggere.

12.

E’ ordinato il

dissequestro e la restituzione a AC 2 di 1 cellulare Sony Ericsson.

13.

E’ ordinato il dissequestro e

la restituzione a __________ di 2 fotocopie della sua carta d’identità.

14.

La tassa di giustizia di fr. 2’500.-

e le spese procedurali sono poste a carico di AC 1 in ragione di 1/6, di AC 2 in ragione di 2/3, la rimanenza di 1/6 a carico dello Stato.

15.

Le spese di difesa di AC 1

sono sostenute dallo Stato. Resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP.

15.1

La nota professionale del

3.12.2012

dell’avv. DUF 1 è approvata per fr. 2'799.-, comprensiva di onorario

e spese.

16.

Le spese di difesa di AC 2

sono sostenute dallo Stato. Resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP.

16.1

La nota professionale del 3.12.2012

dell’avv. DUF 2 è approvata per fr. 2'293.50, comprensiva di onorario e spese.

17.

Questo giudizio può essere

impugnato mediante appello da AC 1 alla Corte di appello e di revisione penale.

L’appello va annunciato al Presidente della Corte delle assise correzionali,

per iscritto oppure oralmente a verbale, entro dieci giorni dalla comunicazione

della presente sentenza. La dichiarazione d’appello va inoltrata alla Corte

d’appello e di revisione penale entro venti giorni dalla notifica della

sentenza motivata.

18.

AC 2 è resa attenta al fatto

che, entro dieci giorni dalla notifica della presente sentenza, può presentare

per scritto od oralmente istanza di nuovo giudizio al Presidente della Corte delle

assise correzionali (art. 368 cpv. 1 CPP).

19.

Parallelamente all’istanza di

nuovo giudizio o in sua vece AC 2 può anche interporre appello contro la presente

sentenza contumaciale alla Corte di appello e di revisione penale. In tale

evenienza, l’appello va annunciato al Presidente della Corte delle assise

correzionali, per iscritto oppure oralmente a verbale, entro dieci giorni dalla

comunicazione della presente sentenza. La dichiarazione d’appello va inoltrata

alla Corte d’appello e di revisione penale entro venti giorni dalla notifica

della sentenza motivata.

Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 2'500.--

Inchiesta

preliminare fr. 200.--

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 390.55

fr. 3'090.55

============

Distinta spese a

carico di AC 1 (1/6)

Tassa di giustizia fr. 416.66

Inchiesta preliminare fr. 33.33

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 65.09

fr. 515.08

============

Distinta spese a

carico di AC 2 (2/3)

Tassa di giustizia fr. 1'666.66

Inchiesta preliminare fr. 133.33

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 260.36

fr. 2'060.35

============

Il rimanente è a carico dello Stato.

Per la Corte delle assise

correzionali

Il Presidente La

vicecancelliera