72.2010.122
Ripetuta appropriazione indebita, infrazione alla LF sulla previdenza professionale, ripetuto conseguimento fraudolento di una falsa attestazione
12 giugno 2012Italiano7 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2010.122
Lugano,
12 giugno 2012/md
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise correzionali di Lugano
composta da:
giudice Rosa Item, Presidente
Anna Grümann, vicecancelliera
sedente nell’aula
penale minore di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero
Pubblico
e in qualità di accusatori
privati:
ACPR_1, __________
rappresentato dall’avv. APRAP, __________,
1001 __________
contro
AC 1,
patrocinato dall’avv. DF 1, __________
imputato, a norma dell'atto
d'accusa 118/2010 del 27.10.2010 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di
1. appropriazione indebita,
ripetuta
per avere,
a __________ ed in altre località,
nel corso del 2009,
allo scopo di procacciarsi un indebito profitto,
indebitamente impiegato valori patrimoniali a lui affidati,
prelevando ripetutamente denaro dal conto bancario no. __________
intestato alla __________, presso la Banca __________ di __________, relazione
su cui disponeva di firma individuale,
per almeno CHF 93'079.75,
denaro di spettanza della ditta __________, poi impiegato per
scopi personali, in particolare per giocare al Casinò;
2. infrazione alla LF sulla
previdenza professionale
per avere,
a __________, a __________, a __________, a __________ ed in altre
località,
nel corso del 2008,
mediante indicazioni inveritiere, ottenuto per sé una prestazione
che non gli spettava,
in specie inoltrando in data 8 luglio 2008 alla __________, __________,
la richiesta di ottenimento della prestazione di libero passaggio, compilando
con indicazioni contrarie al vero il relativo formulario, allegandovi altresì
il certificato del Comune di __________ datato 7 luglio 2008 attestante,
contrariamente alla verità, la sua partenza dalla Svizzera, con effetto al 17
luglio 2008 per destinazione __________, __________,
ottenendo in tal modo il versamento dalla __________ in data 11
luglio 2008, della prestazione di libero passaggio pari a CHF 59'372.45, sul
conto no. __________ a lui intestato presso la __________, importo accreditato
in conto il 16 luglio 2008;
3. conseguimento
fraudolento di una falsa attestazione, ripetuto
per avere,
a __________ ed in altre località,
nel corso del 2008,
mediante compilazione e sottoscrizione, presso l’Ufficio controllo
abitanti, in data 4 luglio 2008 del documento prestampato “notifica di
partenza” su cui ha indicato, contrariamente al vero, di partire da __________
il 17 luglio 2008 con destinazione __________, __________,
indotto in inganno, in più occasioni, i funzionari dell’Ufficio
controllo abitanti e dell’Ufficio contribuzioni di __________, facendo
attestare a questi ultimi, contrariamente al vero,
- nel certificato di
data 7 luglio 2008, la propria partenza per l’estero per il 17 luglio 2008,
- nel documento di data 4
settembre 2008 la radiazione dal ruolo dei contribuenti con effetto al 17
luglio 2008 a seguito di partenza per l’estero,
e ciò sebbene l’accusato non abbia mai lasciato la Svizzera e sia sempre stato domiciliato de facto a __________ (Comune di __________),
facendo altresì uso del certificato di data 7 luglio 2008,
per ingannare la __________, e ottenere la prestazione sub 2 del presente atto
d’accusa;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reati previsti: agli art. 138 cifra 1 CP, art. 76 LPP; art.
Fatti
253 CP
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato AC 1, assistito
dal suo difensore d’ufficio avv. DF 1;
- il signor ACPR_1,
accusatore privato, e la moglie.
Espletato il
pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 10:25.
Sentiti: - il Procuratore pubblico,
per la sua requisitoria, il quale rileva che la fattispecie è pacifica sia in
fatto che in diritto. Riconosce a favore dell’imputato lo sforzo intrapreso per
risarcire in parte il danno, la sua incensuratezza, l’ampia collaborazione
prestata fin dal principio dell’inchiesta e il fatto che abbia agito spinto
dalla sua dipendenza dal gioco. D’altra parte, mette in rilievo il crasso abuso
di fiducia da parte dell’imputato nei confronti di coloro che gli avevano teso
una mano offrendogli un lavoro. Conclude chiedendo il riconoscimento delle
pretese degli accusatori privati e la condanna dell’imputato alla pena
detentiva di 12 mesi, da porre al beneficio della sospensione condizionale per
un periodo di prova di due anni;
- il signor ACPR_1,
accusatore privato, il quale non interviene;
- l’avv. DF 1,
difensore dell’imputato, il quale si rammarica per il fatto che purtroppo il
suo assistito, nonostante gli sforzi intrapresi, non sia riuscito a trovare un
lavoro per poter risarcire ulteriormente gli accusatori privati. Sottolinea che
non solo gli accusatori privati, ma anche AC 1 stesso è vittima della sua
dipendenza dal gioco. Stante il risarcimento di fr. 30'000.--, chiede che venga
riconosciuta a favore del suo patrocinato l’attenuante del sincero pentimento.
Postula quindi una riduzione della pena proposta dal Procuratore pubblico.
Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art. 12, 40, 42, 44,
47, 48, 48a, 49, 51, 138 cifra 1, 253 CP;
76 LPP;
82, 135, 267, 422 e segg. CPP e 22 LTG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
AC 1
1. è autore colpevole di:
1.1. ripetuta appropriazione
indebita
per avere,
a __________ ed in altre località,
nel corso del 2009,
allo scopo di procacciarsi un indebito profitto,
indebitamente impiegato valori patrimoniali affidatigli,
prelevando ripetutamente denaro dal conto bancario n. __________
intestato alla __________ presso la Banca __________, sul quale disponeva di
firma individuale, l’importo complessivo di fr. 93'079.75, poi impiegato per
scopi personali, in particolare per giocare al Casinò;
1.2. infrazione alla LF sulla
previdenza professionale
per avere,
a __________, __________, __________, __________ ed in altre
località,
nel corso del 2008,
mediante indicazioni inveritiere, ottenuto per sé dall’istituto di
previdenza una prestazione che non gli spettava,
segnatamente ottenendo dalla __________ il versamento della
prestazione di libero passaggio pari a fr. 59'372.45, compilando con
indicazioni contrarie al vero il relativo formulario e allegandovi il
certificato del Comune di __________ datato 7 luglio 2008 attestante,
contrariamente alla verità, la sua partenza per l’estero;
1.3. ripetuto conseguimento
fraudolento di una falsa attestazione
per avere,
a __________ ed in altre località,
nel corso del 2008,
usando inganno, indotto i funzionari dell’Ufficio controllo
abitanti di __________ ad attestare, contrariamente al vero, nel certificato di
data 7 luglio 2008, la propria partenza per l’estero,
nonché indotto i funzionari dell’Ufficio contribuzioni di __________
ad attestare, contrariamente al vero, la radiazione dal ruolo dei contribuenti,
facendo altresì uso del certificato datato 7 luglio 2008 per
ingannare la __________, __________, allo scopo di ottenere la prestazione di
cui al punto 1.2 del dispositivo,
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
Considerandi
2.
Di conseguenza,
avendo dimostrato sincero pentimento,
AC 1 è condannato:
2.1
alla pena detentiva di 8 (otto)
mesi;
2.2
a versare a titolo di
risarcimento danni:
2.2.1
all’accusatore privato ACPR_1
l’importo di fr. 42'063.--;
2.2.2
all’accusatore privato __________
Vie l’importo di fr. 59'372.45 oltre interessi del 5% dall’11.07.2008;
2.3
al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 500.-- e dei disborsi.
3.
L’esecuzione della pena
detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).
4.
È ordinato il dissequestro
e la restituzione al Comune di __________ della documentazione in sequestro (AI
15), previo allestimento e acquisizione agli atti di fotocopie.
5.
Le spese per la difesa
d’ufficio sono sostenute dallo Stato; resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP. La
retribuzione del difensore sarà stabilita con decisione separata.
Per la Corte delle assise
correzionali
La Presidente La
vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.) fr. 149.--
fr. 849.--
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