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Decisione

72.2010.18

Usura (e non truffa) da parte di "chiromante" che sfruttando la vulnerabilità delle vittime ha ottenuto vantaggi pecuniari manifestamente sproporzionati rispetto alla propria prestazione

18 ottobre 2010Italiano9 min

Source ti.ch

Fatti

di bisogno o di dipendenza, l’inesperienza o la carente capacità di

discernimento, spacciandosi per chiromante, ottenuto vantaggi pecuniari quali

corrispettivo di una prestazione in manifesta sproporzione economica con la

propria e meglio:

-- a __________, __________, __________ e __________, nel periodo

9.2.2009/2.3.2009, a danno di PC 1, per un importo di fr. 40'700.- a seguito di

9 separate consegne di denaro;

-- a __________ e __________, nel periodo 27.5.2008/3.3.2009, a

danno di PC 2, per un importo di fr. 40'500.- a seguito di 12 separate consegne

di denaro.

Le parti non si

oppongono a questa prospettazione.

Sentiti § Il Procuratore Pubblico, il quale in esito alla sua

requisitoria chiede la conferma dell’atto di accusa per il reato di truffa

qualificata, in subordine di usura qualificata e la condanna dell’accusata alla

pena detentiva di 12 mesi nonché al risarcimento integrale del danno patito

dalle due parti civili. Chiede inoltre la confisca di quanto in sequestro;

§ RC 1, rappresentante della PC 1, il quale si associa al PP per

quanto attiene alla colpevolezza dell’accusata e chiede l’accoglimento

dell’istanza di risarcimento completata oggi in aula;

§ DF 1, difensore di AC 1, il quale, contestato che in casu vi sia

stata astuzia nel raggiro, si rimette al giudizio della corte quo alla

qualifica giuridica del reato, contestando comunque la realizzazione

dell’aggravante del mestiere e ritenuto in particolare il sincero pentimento

della sua assistita dimostrato con la sua piena collaborazione, la presenza al

dibattimento e la devoluzione alle parti civili della cauzione, conclude

chiedendo la riduzione della pena proposta dal PP, comunque non superiore a 7

mesi e rimettendosi al giudizio della corte quo alla natura della sanzione

(pena pecuniaria o detentiva).

Si rimette inoltre al giudizio della corte quo

alle pretese delle PC e alla confisca di quanto in sequestro.

Posti dal Presidente, con l’accordo delle

Parti, i seguenti

quesiti: AC

1

1. è autrice

colpevole di:

1.1. ripetuta

truffa

per

avere, agendo in correità con __________ e __________, nel periodo maggio

2008/marzo 2009, a __________, __________, __________, __________, __________, __________,

__________, __________ ed in altre imprecisate località, ingannato con astuzia,

inducendole ad atti pregiudizievoli al loro patrimonio:

1.1.1. PC 1,

facendosi consegnare, in 9 separate occasioni, fr. 40'700.-;

1.1.2. PC 2,

facendosi consegnare, in 12 separate occasioni, fr. 40'500;

1.1.3. trattasi

invece di usura ai sensi dell’art. 157 CP;

1.1.4. trattasi di

reato qualificato poiché commesso per mestiere;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e

precisato nel verbale dibattimentale?

Considerandi

2.

Può

beneficiare dell’attenuante specifica del sincero pentimento?

3.

Può

beneficiare della sospensione condizionale?

4.

Deve un

risarcimento alle PC e se sì in che misura?

5.

Deve essere

ordinata la confisca rispettivamente il sequestro conservativo di:

5.1

fr.

1'312,80;

5.2

fr. 2'000.-?

6.

Deve

essere assegnata la cauzione in favore di PC 2 e di PC 1?

Preso atto che, avvalendosi dei disposti

dell’art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta

della presente sentenza.

Rispondendo affermativamente ai

quesiti posti, meno che al quesito 1.1, 1.1.1, 1.1.2 e 1.1.4;

visti gli art. 12, 34,

40, 42, 43, 44, 47, 48 lett. d, 48a, 51, 70, 73, 146 cpv. 1 e 2, 157 n.

1.

e 2 CP;

9.

e segg., 111, 112, 260, 264 CPP e 39 TG sulle

spese;

dichiara e pronuncia:

1.

AC 1 è autrice

colpevole di:

1.1

ripetuta

usura

per avere, agendo in correità con __________ e __________,

sfruttando il loro stato di bisogno o di dipendenza, l’inesperienza o la

carente capacità di discernimento, spacciandosi per chiromante, ottenuto

vantaggi pecuniari quali corrispettivo di una prestazione in manifesta

sproporzione economica con la propria, e meglio:

1.1.1

a __________,

__________, __________ e __________, nel periodo 9.2.2009/2.3.2009, a danno di PC

1, per un importo di fr. 40'700.- a seguito di 9 separate consegne di denaro;

1.1.2

a __________

e __________, nel periodo 27.5.2008/3.3.2009, a danno di PC 2, per un importo

di fr. 40'500.- a seguito di 12 separate consegne di denaro

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e

precisato nel verbale dibattimentale.

2.

Di

conseguenza AC 1 è condannata:

2.1

alla pena

detentiva di 7 (sette) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

2.2

a versare le

seguenti indennità alle seguenti PC:

2.2.1

fr. 41'767.-

a PC 1 oltre interessi al 5% dal 9.2.2009 su fr. 3'300.-, dal 10.2.2009 su fr.

10'000.-, dal 16.2.2009 su fr. 1'000.-, dal 18.2.2009 su fr. 20'000.-, dal

23.2.2009

su fr. 2'100.-, dal 26.2.2009 su fr. 3'300.- e dal 2.3.2009 su fr.

1'000.-;

2.2.2

fr. 42'486.-

a PC 2 oltre interessi al 5% dal 27.5.2008 su fr. 5'000.-, dal 10.6.2008 su fr.

4'000.-, dal 20.6.2008 su fr. 5'000.-, dal 24.6.2008 su fr. 5'000.-, dal

18.7.2008

su fr. 2'000.-, dal 28.8.2008 su fr. 4'000.-, dal 8.9.2008 su fr.

4'000.-, dal 25.9.2008 su fr. 4'000.-, dal 22.12.2008 su fr. 7'000.-, dal 30.3.2010

su fr. 266,20 e dal 14.10.2010 su fr. 1'346,10.

§ Per il resto le PC sono rinviate al foro

civile;

2.3

al pagamento

della tassa di giustizia di fr. 500.- e delle spese processuali.

3.

L’esecuzione

della pena detentiva inflitta a AC 1 è condizionalmente sospesa con un periodo

di prova di anni 2 (due).

4.

Previa

deduzione della tassa di giustizia e delle spese processuali, a parziale

copertura delle indennità di cui ai dispositivi 2.2.1. e 2.2.2. è ordinata la

confisca di:

4.1

fr.

1'312,80;

4.2

fr.

2'000.-;

con contestuale assegnazione di questi importi a PC

2.

e PC 1 proporzionalmente al loro credito.

5.

La

cauzione di fr. 25'000.- viene devoluta a PC 2 e PC 1 proporzionalmente al loro

credito.

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente La

segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Spese diverse fr. 626.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

fr. 1'376.--

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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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