Lexipedia

Decisione

72.2010.32

Ripetuto furto, consumato e tentato; ripetuto danneggiamento; ripetuta violazione di domicilio; sviamento della giustizia; minaccia; ingiuria; abuso di impianti di telecomunicazioni, contravvenzione a

21 dicembre 2010Italiano17 min

Source ti.ch

Fatti

A. AC 1 e AC 2, in correità

1. ripetuto furto,

consumato e tentato

per avere,

nel periodo 30 giugno – 17 ottobre 2008,

a ________, ________, ________e ________,

per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,

ripetutamente sottratto cose mobili altrui, per un valore complessivo

denunciato di circa fr. 158'962.- e meglio per avere, nelle sottoelencate

occasioni e circostanze:

1.1. a ________, nel

periodo 30 giugno – 28 luglio 2008, previo scasso di tre cassette situate nel

locale lavanderia del palazzo, sottratto ai danni della PC 1, denaro contante

per un valore complessivo di fr. 250.- (refurtiva non recuperata e parzialmente

contestata dagli accusati);

1.2. a ________, nel

periodo 19-21 luglio 2008, previo scasso della porta principale, sottratto ai

danni della PC 2, denaro contante e una videocamera per un valore complessivo

di fr. 6'550.- (refurtiva non recuperata e parzialmente contestata dagli

accusati);

1.3. a ________, la

notte del 5/6 agosto 2008, previo scasso della porta principale, tentato di

sottrarre cose mobili altrui ai danni del PC 5;

1.4. a ________, la

notte del 9/10 agosto 2008, previo scasso di una porta secondaria della piscina

comunale, sottratto ai danni del ________, 4 cassette di sicurezza in PVC,

denaro contante ed alcuni gioielli in argento, per un valore complessivo di fr.

600.- (refurtiva non recuperata);

1.5. a __________,

la mattina del 6 ottobre 2008, previo scasso della porta principale, sottratto

ai danni dell’Istituto PC 6, denaro contante e 33 chiavi, per un valore

complessivo di fr. 550.- (refurtiva non recuperata);

1.6. a ________, la notte

del 16/17 ottobre 2008, previo scasso di una finestra, sottratto ai danni di PC

7, madre dell’accusata, gioielli in oro, in argento e con pietre preziose di

lavorazione artigianale (un ornamento per collo, un elemento per gioiello, una

cintura, 23 anelli, 4 colliers, 9 paia d’orecchini, un braccialetto, un

girocollo, una bacchetta e una spilla), per un valore complessivo denunciato di

fr. 151'012.- (refurtiva parzialmente recuperata e restituita alla parte

civile);

Considerandi

2.

ripetuto danneggiamento

per avere, in occasione dei summenzionati furti, intenzionalmente

danneggiato con attrezzi da scasso, cose altrui e meglio:

2.1

a ________, nel

periodo 30 giugno – 28 luglio 2008, tre cassette situate nel locale lavanderia,

ai danni dell’PC 1 (danno non quantificato dalla parte civile);

2.2

a ________, nel

periodo 19-21 luglio 2008, due porte e alcuni cassetti, ai danni del PC 2

(danno non quantificato dalla parte civile);

2.3

a ________, la

notte del 5/6 agosto 2008, tre porte, ai danni del PC 5 (danno non quantificato

dalla parte civile);

2.4

a ________, la

notte del 9/10 agosto 2008, una porta, una finestra e la recinzione, ai danni

del ________ (danno non quantificato dalla parte civile);

2.5

a __________,

la mattina del 6 ottobre 2008, tre porte, diverse scrivanie e la cassetta delle

chiavi, ai danni dell’Istituto PC 6 (danno non quantificato dalla parte

civile);

2.6

a ________, la notte

del 16/17 ottobre 2008, una finestra, ai danni di PC 7 (danno non quantificato

dalla parte civile);

3.

ripetuta violazione di

domicilio

per essersi indebitamente introdotti, contro la volontà degli

aventi diritto nelle summenzionate abitazioni, per commettere i summenzionati

furti;

4.

sviamento della

giustizia

per avere,

il 10 settembre 2008, dapprima a _________ e poi a _________,

falsamente denunciato alla Polizia cantonale che AC 2 aveva subito

un’aggressione a scopo di rapina lo stesso giorno verso le ore 17.30 nei pressi

della stazione FFS di _________, da parte di due uomini di colore che le

avevano sottratto la borsetta, fatto in realtà mai avvenuto;

B. AC 1, singolarmente

5.

minaccia

per avere, a ________, la notte del 12/13 gennaio 2009, durante

una conversazione telefonica, usato grave minaccia nei confronti di _________,

dicendogli in particolare “non sapete con chi avete a che fare, io sono __________,

io vi ammazzo”, “ti spacco la faccia” e “ti ammazzo”,

incutendogli spavento e timore;

6.

ingiuria

per avere, a ________, la notte del 12/13 gennaio 2009, durante

una conversazione telefonica, offeso l’onore di _________, tacciandolo di “coglione”

7.

abuso di impianti di

telecomunicazioni

per avere, a ________, nel corso del mese di gennaio 2009, in più occasioni soprattutto la notte, per malizia o per celia, utilizzato un impianto di

telecomunicazione per inquietare o importunare _________;

C. AC 2, singolarmente

8.

contravvenzione alla LF

sugli stupefacenti

per avere, a _________, _________ed in altre imprecisate località,

senza essere autorizzata, nel periodo primavera 2007 – 26 ottobre 2008, consumato

un imprecisato quantitativo di cocaina, sostanza acquistata da spacciatori non

identificati;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo

indicate;

reati previsti: dagli art. 139 cifra 1, 144, 177,

179septies, 180, 186 e 304 cifra 1 CP e dall’art. 19a LS;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 33/2010 del 25 marzo 2010, emanato dal Procuratore Pubblico.

Presenti

§ Il Procuratore Pubblico __________.

§ L'accusato AC 1, assistito dal difensore di

fiducia (con GP) avv. __________.

AC 2, assistita

dal difensore di fiducia (con GP) avv. __________.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 11:40.

Il Presidente prospetta alle Parti, che nulla eccepiscono

al riguardo, la subordinata di furto consumato in luogo del tentato furto di

cui al punto 1.3 AA.

Sentiti § Il Procuratore Pubblico, per la sua

requisitoria, il quale esordisce descrivendo gli imputati come due giovani che

hanno avuto qualche disavventura nell’adolescenza ma che non hanno fatto tesoro

degli sbagli commessi. Evoca le circostanze del loro incontro e i motivi che li

hanno indotti a commettere furti, rilevando come essi abbiano dato prova di

profonda ingratitudine delinquendo proprio in danno di coloro che li hanno

aiutati. Passa in rassegna i fatti di cui all’AA, soffermandosi in particolare

sul furto di cui al punto 1.6 AA, in merito al quale spiega come si è giunti

all’importo indicato nell’AA. Osserva che invece di usare la refurtiva per

vivere e per saldare i propri debiti, gli accusati sono partiti per l’Italia

per divertirsi. Ciò posto, il PP ritiene che la vita della AC 2 sia evoluta in

positivo: essa ha dovuto cambiare vita a seguito della nascita del figlio e

sembra aver capito e assunto le proprie responsabilità. Diverso è il discorso

per quanto concerne il AC 1, che ha ancora delinquito dopo il carcere

preventivo sofferto e che nemmeno ha riconosciuto suo figlio, dimostrando

totale assenza di assunzione di responsabilità. Il suo futuro poi si prospetta

incerto: egli percepisce una rendita AI e non fa nulla per guadagnare qualcosa

in più e non è certo che abbia definitivamente abbandonato il vizio del gioco.

Il AC 1, oltretutto, contrariamente alla AC 2 che è incensurata, è già alla sua

quarta condanna. Il PP dà comunque atto della sua collaborazione, così come di

quella dell’accusata.

Tutto ciò considerato, il PP postula, confermato integralmente

l’AA: per il AC 1 una pena detentiva di 16 mesi, da sospendere condizionalmente

per un periodo di prova di 3 anni; per la AC 2 una pena detentiva di 12 mesi,

da sospendere condizionalmente per 2 anni. Chiede inoltre la confisca di tutto

quanto in sequestro.

§ L’avv. __________, difensore di AC 1, il quale

dichiara innanzitutto che il suo assistito non è un delinquente ma un caso

sociale. Descrive la sua infanzia difficile, insistendo segnatamente sui suoi

problemi psichici. Passa in rassegna i furti di cui all’AA, spiegando in che termini

è contestata la refurtiva. Circa l’episodio di cui al punto 1.6 AA, osserva che

è stata un’idea della AC 2 e che il suo patrocinato ha avuto solo un ruolo

marginale, spiegando anche perché chiede il rinvio al foro civile della parte

civile. Contesta inoltre il danneggiamento contestuale a detto furto (punto 2.6

AA) in considerazione del fatto che sarebbe stata la AC 2 a rompere la finestra. Rammenta quindi che il suo assistito ha ammesso di aver ideato con la AC 2

la messinscena di cui al punto 4 AA. Pure ammessi sono i fatti di cui ai punti

5.

e 6 AA, con la precisazione che egli ha agito della sorta perché si sentiva

provocato e raggirato. Contestato è però il punto 7 AA in quanto la sua

intenzione era solo quella di poter parlare con la sua compagna. Osserva che il

suo assistito si è dimostrato collaborativo e che sin dall’inizio si è assunto

le sue responsabilità, ma non avendo soldi non ha potuto risarcire alcunché.

Egli si sente cambiato e oggi si è anche impegnato a riconoscere il figlio.

Ritiene inoltre che vada riconosciuta in suo favore una scemata responsabilità

di grado medio in considerazione dei problemi psichici di cui soffre.

Il legale conclude dunque il suo intervento difensivo postulando

una riduzione della pena – da contenere in 16 mesi di detenzione – da

sospendere per massimo due anni, non opponendosi alle confische;

§ L’avv. __________, difensore di AC 2, spiega

innanzitutto come ha conosciuto la sua patrocinata. Essa, così come il AC 1, ha capito i suoi sbagli e deciso di cambiare vita. Ripercorre i reati che le sono imputati, reati

che sono sostanzialmente tutti ammessi con qualche correttivo, nel senso che la

refurtiva indicata nell’AA è parzialmente contestata – nei termini che spiega

–, e che il punto 8 AA va rettificato ritenuto che la fine dei consumi è da

situarsi già al 12 aprile 2008, e non al 26 ottobre come indicato nell’AA.

Evoca dunque la difficile infanzia e adolescenza della sua patrocinata,

rammentando com’è iniziata la sua relazione con il AC 1 e ponendo l’accento

sulle loro difficoltà economiche che, complice anche la giovane età e il gusto

del proibito, li hanno indotti a commettere furti. Pone l’accento sulla sua

spontanea collaborazione, intervenuta sin dai primi verbali. A suo favore vi è

poi la giovane età, il sincero pentimento, così come la scemata responsabilità,

in considerazione dei suoi consumi di stupefacenti. La sua assistita è oggi

drasticamente cambiata: è diventata mamma, si occupa di suo figlio ed è

intenzionata a iniziare una formazione di assistente di cura a domicilio per

provvedere da sé al proprio sostentamento.

Ritenuta anche la sua incensuratezza, il difensore chiede una

drastica riduzione della pena, da porre al beneficio della sospensione

condizionale. Quo alla pretesa della PC OSC – la sola ad aver avanzato pretese

di risarcimento –, chiede che la stessa sia accolta limitatamente all’importo

di fr. 5’725.– e che sia invece respinta in relazione al furto – contestato –

della videocamera, subordinatamente rinviata al foro civile. Precisa comunque,

per le ragioni che spiega, di opporsi a che l’interesse moratorio sia fissato

dalla data del reato. Il legale postula il rinvio al foro civile anche delle

pretese risarcitorie per i danneggiamenti contestuali al furto summenzionato,

ritenendole non sufficientemente documentate e liquide. Dichiara di non opporsi

ai sequestri;

Posti dal Presidente, con l’accordo delle Parti, i seguenti:

quesiti:

A. AC 1

1.

è autore colpevole di:

1.1

ripetuto furto, consumato

e tentato

per avere, nel periodo 30 giugno – 17 ottobre 2008, a ________, ________, ________e ________, in correità con AC 2, per procacciarsi indebito

profitto e al fine di appropriarsene, in 6 occasioni, ripetutamente sottratto

cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di fr. 158'962.–?

1.1.1

Trattasi in tutti i casi di

furto consumato?

1.2

ripetuto danneggiamento

per avere, nel periodo 30 giugno – 17 ottobre 2008, a ________, ________, ________e ________, in correità con AC 2, in 6 occasioni, intenzionalmente danneggiato con attrezzi da scasso cose mobili altrui?

1.3

ripetuta violazione di

domicilio

per essersi, nel periodo 30 giugno – 17 ottobre 2008, a ________, ________, ________e ________, in correità con AC 2, in 6 occasioni, indebitamente introdotto nell’altrui proprietà contro la volontà dell’avente

diritto?

1.4

sviamento della giustizia

per avere, il 10 settembre 2008, a _________ e _________, in correità con AC 2, denunciato alla Polizia cantonale che essa aveva subito

un’aggressione a scopo di rapina da parte di due uomini che le avevano

sottratto la borsetta, fatto in realtà mai avvenuto?

1.5

minaccia

per avere, la notte del 12/13 gennaio 2009, a ________, usato grave minaccia nei confronti di _________, dicendogli “non sapete con chi

avete a che fare, io sono __________, io vi ammazzo”, “ti spacco la

faccia” e “ti ammazzo”, incutendogli spavento e timore?

1.6

ingiuria

per avere, la notte del 12/13 gennaio 2009, a ________, offeso l’onore di _________ tacciandolo di “coglione”?

1.7

abuso di impianti di

telecomunicazioni

per avere, nel corso del mese di gennaio 2009, a ________, in più occasioni, per malizia o per celia, utilizzato un impianto di

telecomunicazione per inquietare o importunare _________?

e meglio come descritto nell'atto d'accusa.

2.

Ha agito in stato di

scemata imputabilità?

3.

Può beneficiare della

sospensione condizionale della pena?

4.

Deve un risarcimento alle

PC, e se sì in quale misura?

5.

Deve essere ordinata la

confisca di quanto in sequestro?

B. AC 2

1.

è autrice colpevole di:

1.1

ripetuto furto, consumato

e tentato

per avere, nel periodo 30 giugno – 17 ottobre 2008, a ________, ________, ________e ________, in correità con AC 1, per procacciarsi indebito

profitto e al fine di appropriarsene, in 6 occasioni, ripetutamente sottratto

cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di fr. 158'962.–?

1.1.1

Trattasi in tutti i casi di

furto consumato?

1.2

ripetuto danneggiamento

per avere, nel periodo 30 giugno – 17 ottobre 2008, a ________, ________, ________e ________, in correità con AC 1, in 6 occasioni, intenzionalmente danneggiato con attrezzi da scasso cose mobili altrui?

1.3

ripetuta violazione di

domicilio

per essersi, nel periodo 30 giugno – 17 ottobre 2008, a ________, ________, ________e ________, in correità con AC 1, in 6 occasioni, indebitamente introdotto nell’altrui proprietà contro la volontà dell’avente

diritto?

1.4

sviamento della giustizia

per avere, il 10 settembre 2008, a _________ e _________, in correità con AC 1, denunciato alla Polizia cantonale di aver subito un’aggressione a

scopo di rapina da parte di due uomini che le avevano sottratto la borsetta, fatto

in realtà mai avvenuto?

1.5

contravvenzione alla LF

sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzata, nel periodo 21 dicembre 2007 –

26.

ottobre 2008, a _________, _________e in altre imprecisate località,

consumato un imprecisato quantitativo di cocaina?

e meglio come descritto nell'atto d’accusa.

2.

Ha agito in stato di

scemata imputabilità?

3.

Sussistono attenuanti

specifiche?

4.

Può beneficiare della

sospensione condizionale della pena?

5.

Deve un risarcimento alle

PC, e se sì in quale misura?

6.

Deve essere ordinata la

confisca di quanto in sequestro?

Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell’art. 260 cpv. 4

CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente

sentenza.

Rispondendo A. per AC 1 affermativamente ai quesiti

posti, meno che al. n. 2;

B. per AC 2 affermativamente ai quesiti posti, meno che ai n. 2 e

3;

visti gli art. 12, 40, 42, 43,

44, 47, 49, 51, 69, 70, 139 cifra 1, 144, 177, 179septies, 180, 186 e 304

cifra 1 CP;

19a LFStup;

9.

e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1.

AC 1 è autore colpevole di:

1.1

ripetuto furto

per avere, nel periodo 30 giugno – 17 ottobre 2008, a ________, ________, ________e ________, in correità con AC 2, per procacciarsi indebito

profitto e al fine di appropriarsene, in 6 occasioni, ripetutamente sottratto

cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di fr. 158'962.–;

1.2

ripetuto danneggiamento

per avere, nel periodo 30 giugno – 17 ottobre 2008, a ________, ________, ________e ________, in correità con AC 2, in 6 occasioni, intenzionalmente danneggiato con attrezzi da scasso cose mobili altrui;

1.3

ripetuta violazione di

domicilio

per essersi, nel periodo 30 giugno – 17 ottobre 2008, a ________, ________, ________e ________, in correità con AC 2, in 6 occasioni, indebitamente introdotto nell’altrui proprietà contro la volontà dell’avente

diritto;

1.4

sviamento della giustizia

per avere, il 10 settembre 2008, a _________ e _________, in correità con AC 2, denunciato alla Polizia cantonale che essa aveva subito

un’aggressione a scopo di rapina da parte di due uomini che le avevano

sottratto la borsetta, fatto in realtà mai avvenuto;

1.5

minaccia

per avere, la notte del 12/13 gennaio 2009, a ________, usato grave minaccia nei confronti di _________, dicendogli “non sapete con chi

avete a che fare, io sono __________, io vi ammazzo”, “ti spacco la

faccia” e “ti ammazzo”, incutendogli spavento e timore;

1.6

ingiuria

per avere, la notte del 12/13 gennaio 2009, a ________, offeso l’onore di _________ tacciandolo di “coglione”;

1.7

abuso di impianti di

telecomunicazioni

per avere, nel corso del mese di gennaio 2009, a ________, in più occasioni, per malizia o per celia, utilizzato un impianto di

telecomunicazione per inquietare o importunare _________;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa.

2.

AC 2 è autrice colpevole

di:

2.1

ripetuto furto

per avere, nel periodo 30 giugno – 17 ottobre 2008, a ________, ________, ________e ________, in correità con AC 1, per procacciarsi indebito

profitto e al fine di appropriarsene, in 6 occasioni, ripetutamente sottratto

cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di fr. 158'962.–;

2.2

ripetuto danneggiamento

per avere, nel periodo 30 giugno – 17 ottobre 2008, a ________, ________, ________e ________, in correità con AC 1, in 6 occasioni, intenzionalmente danneggiato con attrezzi da scasso cose mobili altrui;

2.3

ripetuta violazione di

domicilio

per essersi, nel periodo 30 giugno – 17 ottobre 2008, a ________, ________, ________e ________, in correità con AC 1, in 6 occasioni, indebitamente introdotto nell’altrui proprietà contro la volontà dell’avente

diritto;

2.4

sviamento della giustizia

per avere, il 10 settembre 2008, a _________ e a _________, in correità con AC 1, denunciato alla Polizia cantonale di aver subito un’aggressione a

scopo di rapina da parte di due uomini che le avevano sottratto la borsetta, fatto

in realtà mai avvenuto;

2.5

contravvenzione alla LF

sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzata, nel periodo 21 dicembre 2007 –

12.

aprile 2008, a _________, _________e in altre imprecisate località,

consumato un imprecisato quantitativo di cocaina;

e meglio come descritto nell'atto d’accusa.

3.

Di conseguenza,

3.1

AC 1

è condannato:

3.1.1

alla pena detentiva di 14

(quattordici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

3.1.2

l’esecuzione della pena

detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 3

(tre).

3.2

AC 2

è condannata:

3.2.1

alla pena detentiva di 10

(dieci) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

3.2.2

L’esecuzione della pena

detentiva è sospesa e alla condannata è impartito un periodo di prova di anni 2

(due).

4.

AC 1 e AC 2 sono inoltre

condannati a pagare, in solido, fr. 5'725.– (oltre interessi al 5% dal 6 agosto

2008) alla PC _________, e per esso PC 2;

5.

È ordinata la confisca di tutti

gli oggetti in sequestro, indicati nell’AA (reperti n. 11076 e n. 11077).

6.

La tassa di giustizia di

fr. 500.– e le spese processuali sono a carico dei condannati in solido con

ripartizione interna in misura di ½ ciascuno.

7.

Questo giudizio può essere

impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di

ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque

giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della

sentenza integrale.

Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 100.--

fr. 800.--

============

Distinta spese a

carico di AC 1 (1/2)

Tassa di giustizia fr. 250.--

Inchiesta preliminare fr. 100.--

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 50.--

fr. 400.--

============

Distinta spese a

carico di AC 2 (1/2)

Tassa di giustizia fr. 250.--

Inchiesta preliminare fr. 100.--

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 50.--

fr. 400.--

============

Intimazione a:

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente La

segretaria