72.2011.129
La vendita di 430 grammi lordi di shaboo, con purezza indeterminata, ha per oggetto un quantitativo di metanfetamine tale da mettere in pericolo la salute di parecchie persone. Traffico di stupefacent
14 febbraio 2012Italiano6 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2011.129
Lugano,
14 febbraio 2012/md
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise criminali
composta da:
giudice Rosa Item, Presidente
GI 1 6
GI 2 7
Anna Grümann, vicecancelliera
sedente nell’aula
penale minore di questo palazzo di Giustizia, per giudicare
nella procedura
abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP
proposta dal Ministero
Pubblico
contro
IM 1
in carcere preventivo dal
26.07.2011 al 6.09.2011 (43 giorni)
in anticipata esecuzione della pena dal 7.09.2011
imputato, a norma dell'atto
d'accusa ______ del 19.12.2011 emanato dal Procuratore pubblico PP1, di
1. infrazione alla Legge
Federale sugli stupefacenti, aggravata
siccome riferita ad un quantitativo di shaboo (metanfetamina) che
sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di
parecchie persone nonché realizzando una grossa cifra d’affari e un guadagno
considerevole,
e meglio, per avere, senza essere autorizzato,
nel periodo febbraio 2007 - dicembre 2009,
nella _________ ed a _______,
previo acquisto, importazione ed in alcune occasioni spedizione
dello stupefacente dalle _____:
venduto, in più occasioni, almeno grammi 430/450 lordi
di shaboo (con grado di purezza indeterminato), a ________, a tale _____, a
tale ______, a tale _____, a tale ______, a tale ______, a tale ______, e ad
altri non meglio identificati consumatori,
di cui grammi 100/120 spediti direttamente dalle ________
alla _________ mentre che grammi 330, da lui acquistati e importati
dalle _______ in ______, e da lui successivamente portati in più occasioni
personalmente dall’______ alla _______ per la consegna e la vendita alle
persone indicate sopra,
realizzando un guadagno lordo fra i CHF 264'000.00 e i CHF 280'000.00.
2. riciclaggio di denaro
per avere,
a ______ ed in altre località ______ ed ______,
nel periodo luglio 2007 - ottobre 2009,
compiuto atti suscettibili di vanificare l’accertamento
dell’origine, il ritrovamento e la confisca di valori patrimoniali per almeno FRS
611'633.00 (controvalore) che sapeva provenire da un crimine ed in particolare
dall’infrazione alla legge sugli stupefacenti da lui stesso commessa in
territorio ________ (e come meglio descritto al punto 1) e ________,
in particolare per avere
aperto in data 5 luglio 2007, presso la _______ a _______, la
relazione no. __________ versando sulla rubrica franchi in più occasioni a
contanti i proventi della vendita dello stupefacente da lui venduto in _______,
segnatamente: versando in data 06.07.2007 fr. 6'000.00, in data 25.07.2007 fr.
17'000.00, in data 23.08.2007 fr. 56'700.00, in data 05.12.2007 fr. 72'900.00,
in data 17.01.2008 fr. 36'000.00, in data 29.05.2008 fr. 30'000.00, in data
23.07.2008 fr. 11'000.00, in data 07.10.2009 fr. 27'500.00 il tutto per
complessivi FRS 257'100.00
e versando a contanti in più occasioni sulla rubrica euro parte
dei proventi della vendita dello stupefacente da lui venduto in Italia per
almeno EURO 200'000.00/ 250'000.00,
ed inoltre
aperto in data 25.11.2008 presso il __________ a _________, la
relazione __________ versando sulla rubrica franchi a contanti i proventi della
vendita dello stupefacente da lui venduto in __________, segnatamente: versando
in data 25.11.2008 fr. 7'500.00 e versando sulla rubrica _______ in data
25.11.2011 _________2'000.00;
indicando, falsamente, alla banca _________che i fondi provenivano
da risparmi accumulati durante l’attività lavorativa della ristorazione, sapendo
perfettamente l’origine criminosa del denaro avendo egli commerciato con
sostanze stupefacenti;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reati previsti: dagli art. 305bis cifra 1 CP e art. 19 cpv.
Fatti
2 LStup.;
atto d’accusa contemplante le seguenti
proposte: 1. IMPU_1 è dichiarato
autore colpevole dei reati a lui ascritti come sopra.
di conseguenza IMPU_1 è condannato:
alla pena detentiva di 3 anni da espiare, dedotto il
carcere preventivo sofferto a valersi quale pena unica ai sensi dell’art. 49
cpv.2 CP.
richiamate le decisioni decretate nei suoi confronti dalla ______________
il 11.05.2011 e dell’_______________di data 16.12.2008 e notificatagli in data
20.10.2011.
alla pena pecuniaria effettiva di 360 aliquote da FRS 250.00 pari
a FRS 90'000.00.
2. All’avv. DUF1,
difensore d’ufficio, verrà riconosciuto dalla Corte giudicante, con separata
decisione soggetta a reclamo (art. 135 cpv. 3 CPP), un importo a titolo di
onorario e rimborso spese a carico dell’imputato, importo che verrà pagato
facendo capo al denaro in sequestro.
3. IMPU_1 è condannato
al pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui
ammontare sarà stabilito dalla Corte giudicante. Importi che saranno pagati
facendo capo al denaro in sequestro.
ed inoltre 4. Ordina la confisca di
FRS 611'633.00 (seicentoundicimilaseicento-trentatre) trovantisi sul ____________
in __________.
5. Ordina la
restituzione al sequestratario degli oggetti sequestrati come all’elenco
allegato ad eccezione di quanto sub C, di cui viene ordinata la confisca e la
distruzione.
6. Ad avvenuto
pagamento della pena pecuniaria e di quanto sub 2 e 3 del presente atto
d’accusa, nonché ad avvenuta esecuzione della confisca di cui al punto 4, viene
ordinato il dissequestro del saldo rimanente sulla relazione nominativa nr. ____________
in ___________ intestata a IMPU_1.
Considerandi
Presenti: - il Procuratore pubblico PP1, in
rappresentanza della Pubblica Accusa;
- l’imputato IMPU_1, assistito
dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF1.
Espletato il pubblico
dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 10:05.
- Constatato
il consenso delle parti alle proposte in esame;
- accertato
che l’imputato ha ammesso i fatti;
- ritenuta
legale e opportuna la procedura abbreviata;
- considerato
che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di
causa;
- considerato
che le sanzioni appaiono adeguate;
richiamati gli art.: 50, 61 LOG;
135, 358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;
22.
TG sulle spese;
ordina: 1. L’atto di accusa n. _______
del 19 dicembre 2011 contro IMPU_1 con le relative proposte è approvato.
2.
La tassa di giustizia di fr.
1000.
-- e i disborsi sono posti a carico del condannato e sono da prelevare dal
conto n. __________ intestato a IMPU_1 presso _________.
3.
La nota professionale dell’avv.
DUF1 è approvata per fr. 15'581.--,
comprensiva di onorario e spese. Tale importo è da prelevare dal conto n. _________
intestato a IMPU_1 presso __________.
§ La quantificazione della
retribuzione del difensore d’ufficio è impugnabile alla Corte dei reclami
penali nel termine di 10 giorni (art. 135 cpv. 3 e 393 cpv. 1 lett. b
CPP).
Intimazione a:
Per la Corte delle assise criminali
La Presidente La
vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 1'000.--
Inchiesta preliminare fr. 300.--
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 110.--
fr. 1'410.--
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