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Decisione

72.2011.130

Lesioni semplici qualificate a mezzo di un travetto di legno. Soggiorno presso diversi alberghi senza pagare. Sviamento della giustizia per aver incolpato se stesso di aver trafficato droga

3 febbraio 2012Italiano7 min

Source ti.ch

Fatti

2. ripetuta frode dello

scotto, in parte di lieve entità

per avere, ai danni di diversi alberghi ed hotel, frodato gli

esercenti di consumazioni e di alloggio, e meglio, nelle seguenti occasioni e

circostanze:

2.1 il

10.09.2011 ai danni dell’Hotel ACPR 4, consumazioni per CHF 139.00;

2.2 l’11.09.2011 ai danni

dell’Hotel ACPR 1, consumazioni per CHF 116.80;

2.3 tra l’11.09.2011 e il

13.09.2011 ai danni dell’Hotel ACPR 3, consumazioni e alloggio per CHF 815.80;

2.4 tra il 26 e il 27.09.2011 ai

danni dell’Hotel ACPR 2, consumazioni e alloggio per CHF 151.50;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di

luogo;

reato previsto: dall’art. 149 CPS, in rel. con l’art.

172ter cifra 1 CPS per i punti 2.1, 2.2 e 2.4;

3. sviamento della

giustizia

per avere, in occasione del verbale istruttorio del 19 ottobre

2011 steso davanti al PP ed al suo difensore a __________, incolpato sé stesso

di un atto punibile che egli sapeva di non avere commesso,

e meglio per essersi incolpato di aver consumato, trafficato,

venduto, detenuto e nascosto una considerevole quantità di stupefacenti (in

particolare: eroina, cocaina e droga Thai), costringendo in tal modo gli

inquirenti alle necessarie verifiche e ad estendergli formalmente l’imputazione

a quell’ulteriore tipologia di reato, per poi ritrattare il tutto sia nel

verbale di polizia del 3 novembre 2011 sia in quello davanti al PP del 2

dicembre 2011, giustificandosi col fatto che si trattava di uno “scherzo” e il

frutto di “invenzioni” dello stesso Magistrato d’accusa;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto: dall’art. 304 cifra 1 CPS.

Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

- l’imputato IM 1, assistito

dal difensore d’ufficio avv. DUF 1;

- in

qualità di interprete per la lingua inglese, la signora __________.

Espletato il

pubblico dibattimento, venerdì 3 febbraio 2012 dalle ore 09:00 alle ore 11:45.

Sentiti: - il Procuratore pubblico,

il quale, in esito al suo intervento, conclude chiedendo la conferma integrale

dell’atto d’accusa e che l’imputato sia condannato alla pena detentiva di 12

mesi da espiare, a valere quale pena unica ritenuti i precedenti decreti

d’accusa a suo carico. Chiede inoltre la confisca dei due oggetti in sequestro

e che vengano annotate la pretese degli accusatori privati;

- l’avv. DUF 1,

difensore dell’imputato, il quale dopo aver contensutalizzato i reati imputati

al suo assistito come pure i suoi precedenti nella difficile situazione

personale in cui si è venuto a trovare, contesta la realizzazione del reato di

cui all’art. 304 CP e con riferimento al punto 1 AA ritiene applicabili gli

artt. 15 e 16 CP. Conclude quindi chiedendo, in via principale, il

proscioglimento del suo assistito dall’imputazione di cui al punto 3 AA, in

mancanza dei necessari presupposti, e dall’imputazione di cui al punto 1 AA, in

applicazione dell’art. 16 cpv. 2 CP. In via subordinata chiede il

proscioglimento del suo assistito dall’imputazione di cui al punto 3 AA, in

mancanza dei necessari presupposti, e un’attenuanzione della pena con

riferimento al punto 1 AA, in applicazione dell’art. 16 cpv. 1 CP.

In ogni caso, per permettere un pronto reinserimento sociale del

suo assistito chiede che sia inflitta una pena unica di al massimo 180 aliquote

giornaliere, eventualmente una pena detentiva non superiore ai 6 mesi, da porsi

comunque al beneficio della sospensione condizionale.

Preso atto che le

parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della

sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art. 12, 15, 16, 34, 40,

42, 44, 46, 47, 49, 51, 69, 123 n. 1 e n. 2 cpv. 1, 149, 172ter n.1 e 304 n. 1

CP;

80 segg., 84 segg., 135, 263 segg., 335 segg. e 422 segg. CPP;

22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1

1. è autore colpevole di:

1.1. lesioni semplici

qualificate

siccome commesse con un oggetto pericoloso, segnatamente un

travetto di legno della lunghezza di circa 1 metro, il 18.10.2011, a __________, a danno del sedicente __________;

1.2. ripetuta frode dello

scotto, in parte di lieve entità

commessa:

1.2.1. il 10.9.2011, a __________, a

danno dell’Hotel ACPR 4, per un importo di fr. 139.-;

1.2.2. l’11.9.2011, a __________, a

danno dell’Hotel ACPR 1, per un importo di fr. 116,80;

1.2.3. nei giorni 11/13.9.2011, a __________,

a danno dell’Hotel ACPR 3, per un importo di fr. 911,90;

1.2.4. nei giorni 26/27.9.2011, a

Lugano, a danno dell’Hotel ACPR 2, per un importo di fr. 57,10;

1.3. sviamento della giustizia

commesso il 19.10.2011, a __________, durante il suo verbale

d’interrogatorio al Ministero Pubblico, incolpandosi falsamente di un atto

punibile che sapeva non aver commesso;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei

considerandi.

Considerandi

2.

IM 1 è prosciolto

dall’imputazione di frode dello scotto di lieve entità limitatamente al

punto 2.4 dell’atto d’accusa per l’importo di fr. 94.-.

3.

Di conseguenza IM 1 è

condannato:

3.1

richiamati i decreti d’accusa

del 18.4.2011 del Ministero Pubblico del Cantone Ticino e del 18.7.2011 dello

Staatsanwaltschaft BS/SBD, alla pena detentiva di 8 (otto) mesi a valere quale

pena unica ai sensi dell’art. 46 cpv. 1 seconda frase CP, da dedursi il carcere

preventivo sofferto;

3.2

a versare le seguenti

indennità agli accusatori privati:

3.2.1

fr. 911,90 al ACPR 3, __________

a titolo di risarcimento danni;

3.2.2

fr. 139.- all’Hotel ACPR 4, __________

a titolo di risarcimento danni;

3.2.3

fr. 116,80 ACPR 1, __________

a titolo di risarcimento danni;

3.2.4

fr. 57,10 all’Hotel ACPR 2, __________

a titolo di risarcimento danni.

§ Per la rimanenza delle

sue pretese l’accusatore privato Hotel ACPR 2 è rinviato al competente foro

civile.

4.

La tassa di giustizia di

fr. 500.- (cinquecento) e le spese procedurali sono poste a carico del

condannato.

5.

E’ ordinata la confisca di

quanto in sequestro.

6.

Le spese di difesa di IM 1

sono sostenute dallo Stato. Resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP.

6.1

La nota professionale

intermedia del 19.12.2011 dell’avv. DUF 1 è approvata per fr. 2'655,20,

comprensiva di onorario, spese e Iva.

§ La quantificazione della

retribuzione del difensore è impugnabile alla Corte dei reclami penali nel

termine di 10 giorni (art. 135 cpv. 3 e 393 cpv. 1 lett. b CPP).

6.2

La nota professionale

dell’avv. DUF 1 per il suo onorario 20.12.2011/fine dibattimento sarà decisa

con tassazione separata.

Intimazione a:

Per la Corte delle assise

correzionali

Il Presidente La

vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Altri disborsi (postali, tel.,

ecc.) fr. 164.25

fr. 864.25

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