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Decisione

72.2011.132

Cerca - Sentenze e decisioni - Repubblica e Cantone Ticino

11 aprile 2014Italiano26 min

Source ti.ch

Fatti

i seguenti fasulli contratti di compravendita di veicoli, indicando la marca e

il prezzo dell’autovettura ipoteticamente venduta, nonché gli inesistenti

acquirenti attribuendogli nomi talvolta inventati e talvolta riferiti a persone

esistenti ma ignare dei suoi imbrogli, falsificandone altresì la loro firma:

5.1.1. falso contratto di compravendita concernente l’autovettura Daihatsu

Terios al prezzo di CHF 25'000.-- ed il fittizio acquirente __________, persona

esistente ma all’oscuro dei suoi sotterfugi, apponendovi in calce la firma

falsa del medesimo,

5.1.2. falso contratto di compravendita concernente l’autovettura Daihatsu

Materia al prezzo di CHF 17’500.-- ed il fittizio acquirente __________, persona

esistente ma all’oscuro dei suoi sotterfugi, falsificandone la firma,

5.1.3. falso contratto di compravendita concernente l’autovettura Daihatsu

Cuore al prezzo di CHF 15'000.-- e l'inesistente acquirente __________, persona

esistente ma all’oscuro dei suoi sotterfugi, falsificandone la firma,

5.1.4. falso contratto di compravendita afferente l’autovettura Daihatsu Terios

al prezzo di CHF 30'300.-- e il fittizio acquirente __________, persona

inesistente, falsificandone la firma,

5.1.5. falso contratto di compravendita concernente l’autovettura Daihatsu

Terios al prezzo di CHF 26'900.-- ed il fittizio acquirente __________, persona

inesistente, falsificandone la firma,

5.1.6. falso contratto di compravendita afferente l’autovettura VW Golf

al prezzo di CHF 9'500.-- ed il fittizio acquirente __________, sorella di IM 1

all’oscuro dei suoi sotterfugi, falsificandone la firma,

5.1.7. falso contratto di compravendita concernente l’autovettura VW Polo

al prezzo di CHF 13’500.-- ed il fittizio acquirente __________ __________,

persona esistente ma all’oscuro dei suoi sotterfugi, falsificandone la firma,

5.1.8. falso contratto di compravendita concernente l’autovettura Daihatsu

Termos al prezzo di CHF 31'190.-- e il fittizio acquirente __________, persona

inesistente, falsificandone la firma,

5.1.9. falso contratto di compravendita concernente l’autovettura Daihatsu

Cuore al prezzo di CHF 16'300.-- ed il fittizio acquirente __________, persona

esistente ma all’oscuro dei suoi sotterfugi, falsificandone la firma,

5.1.10. falso contratto di compravendita afferente l’autovettura Daihatsu

Terios al prezzo di CHF 25'790.-- ed il fittizio acquirente __________, persona

inesistente, falsificandone la firma,

5.1.11. falso contratto di compravendita concernente l’autovettura Daihatsu

Terios al prezzo di CHF 25'340.-- ed il fittizio acquirente __________, persona

esistente ma all’oscuro dei suoi sotterfugi, falsificandone la firma,

5.1.12. falso contratto di compravendita concernente l’autovettura Daihatsu Terios

al prezzo di CHF 25'790.-- e la fittizia acquirente __________, persona

esistente ma all’oscuro dei suoi sotterfugi, falsificandone la firma,

5.1.13. falso contratto di compravendita concernente l’autovettura Daihatsu

Trevis al prezzo di CHF 9'500.-- ed il fittizio acquirente __________ persona

esistente ma ignara dei suoi sotterfugi, falsificandone la firma,

5.1.14. falso contratto di compravendita concernente l’autovettura Hunday

Athos al prezzo di CHF 7'800.-- ed il fittizio acquirente __________, persona

inesistente, falsificandone la firma,

5.1.15. falso contratto di compravendita concernente l’autovettura Daihatsu

Sirion al prezzo di CHF 20'340.-- ed il fittizio acquirente __________, persona

esistente ma all’oscuro dei suoi sotterfugi, falsificandone la firma,

5.1.16. falso contratto di compravendita afferente l’autovettura Daihatsu

Cuore per CHF 16'230.-- ed il fittizio __________, persona inesistente,

falsificandone la firma,

5.2. allo

scopo di mettere in atto le truffe di cui al punto 1, sulla base di indicazioni

verbali, fatto allestire da ACPR 2 il falso contratto di compravendita di

quattro Daihatsu per CHF 100'000.-- destinate all’acquirente __________,

rappresentata da __________, persona esistente ma ignara dei suoi sotterfugi,

5.3. allo

scopo di mettere in atto le truffe di cui al punto 1, le appropriazioni

indebite di cui al punto 3 e di dimostrare l’avvenuto pagamento di alcune

autovetture da parte di certi acquirenti, falsificato le seguenti ricevute

postali aggiungendo davanti all’importo realmente pagato ulteriori cifre per

far figurare un importo maggiorato:

5.3.1. falsa ricevuta postale 13 aprile 2010, sulla quale figura davanti

all’importo realmente pagato di CHF 500.-- la cifra “37” facendo risultare un fittizio importo versato di CHF 37'500.--,

5.3.2. falsa ricevuta postale del 14 aprile 2010, sulla quale figura davanti

all’importo realmente pagato di CHF 90.-- la cifra “257” facendo figurare un fittizio importo versato di CHF 25'790.--,

5.3.3. falsa ricevuta postale del 16 aprile 2010, sulla quale figura davanti

all’importo realmente pagato di CHF 90.-- la cifra “311” facendo risultare un fittizio

importo di CHF 31'190.--,

5.3.4. falsa ricevuta postale 19 gennaio 2010, sulla quale figura davanti

all’importo realmente pagato di CHF 514.05. la cifra “1” facendo figurare un fittizio importo di CHF 1'514.05;

5. soppressione

di documenti

per avere,

nel corso del mese di aprile 2010 ad __________,

allo scopo di occultare i reati di cui sub 1 e 3

sottratto e distrutto documenti dei quali non aveva il diritto di disporre da

solo,

e meglio, per avere,

sottratto dagli uffici dell'accusatore privato ACPR

1

una parte consistente della documentazione falsa

da lui allestita, composta dai contratti di compravendita falsi, ricevute e/o

cedole postali di pagamento falsi, portandola al proprio domicilio dove l'ha

bruciata nel camino;

6. denuncia

mendace

per avere,

nel corso del mese di aprile 2010 ad __________.

ordito mene subdole per provocare un procedimento

penale contro una persona che sapeva innocente,

e meglio, per avere,

tentato di far ricadere la colpa della

sparizione, dagli uffici del ACPR 1, della somma di CHF 3'000.--, da lui invece

sottratta al fine di appropriarsene, sulla segretaria __________ sapendola innocente,

nascondendo nella di lei scrivania una banconota da CHF 100.-- che poi fingeva

di ritrovare durante la ricerca dei soldi,

fatti avvenuti:

nelle surriferite circostanze di luogo e di tempo;

reati previsti: dagli

art. 138 cifra 1 CP, art. 139 cifra 1 CP, art. 146 cpv. 1 CP in parte in

relazione con gli art. 24 e 25 CP, art. 251 cifra 1 CP, art. 254 cpv. 1 CP,

art. 303 cifra 1 CP;

inoltre imputato, a norma dell’atto d’accusa

aggiuntivo 85/2012 del 24.07.2012 emanato

dal Procuratore Pubblico PP 1, di

1. appropriazione

indebita

ad __________,

nel corso del mese di settembre 2008,

per essersi indebitamente appropriato, a scopo di

indebito profitto personale, della motocarriola di marca Bertolini 500 HP, che

gli era stata affidata a noleggio da _____________, per il periodo dal 4 agosto

al 30 novembre 2008, al prezzo complessivo di CHF 3'000.--, rivendendola a __________;

fatti avvenuti: nelle

circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: dal' art. 138 cifra 1 CP;

ed infine imputato, a norma dell’atto d’accusa

aggiuntivo 128/2013 del 14.11.2013

emanato dal Procuratore Pubblico PP 1, di

1. appropriazione

indebita

per essersi, per procacciarsi un indebito

profitto, appropriato di denaro affidatogli,

a __________ e in altre imprecisate località del

Cantone __________,

in tre occasioni, nel novembre 2010, il 25

novembre 2011 e l’8 maggio 2012,

e meglio per avere utilizzato a fini personali

CHF 6'720.00 affidatigli da ACPR 4 per l’acquisto di materiale edile (porte e

lastre di granito) che l’imputato avrebbe poi dovuto istallare presso

l’abitazione di quest’ultima,

denaro solo parzialmente restituito

all’accusatrice privata;

Considerandi

2.

danneggiamento

per avere,

a __________, presso l’appartamento di ACPR 4,

nel novembre 2011 e nel luglio 2012,

smontato complessivamente cinque porte, con telai

e cornici, danneggiandole e rendendole inservibili;

fatti avvenuti: nelle

circostanze di luogo e di tempo indicate

reati previsti:

dagli art. 138 cifra 1 e 144 cpv. 1 CP

Presenti: - il Procuratore

pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

- l’imputato

IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 10:20

Evase le seguenti

questioni: Verbale

del dibattimento

Il PP 1, con riferimento all’AA 132.2011,

precisa che non chiederà la conferma per i pt. 1.1, 1.2, 1.3, 1.6, 1.7, 1.8,

1.

, 1.12, 1.14, 1.16, e chiederà anche una modifica del “per avere” volta ad

eliminare l’indicazione del danno causato a seguito della truffa per i pt 1.4,

1.

, 1.9, 1.11, 1.13, 1.15, 1.17, 1.18, 1.21.

Sempre per il capo d’imputazione 1, chiede

anche una modifica dei pt. 1.19 e 1.20, nel senso che i fatti descritti sono

corretti, ma si riferiscono agli stessi CHF 2'500.- che l’imputato si sarebbe

fatto consegnare dal ACPR 1, per cui sostanzialmente i due possono essere

riuniti in un unico punto.

Non chiede inoltre la conferma del pt. 3.3

dell’AA, in quanto i fatti descritti sono già contenuti nel pt. 1.22.

La difesa prende atto di quanto sopra e non ha

osservazioni.

Il PP precisa

di aver discusso con l’imputato e la difesa in merito ad un’eventuale pena per

quanto commesso e ammesso, arrivando alla conclusione che una pena detentiva di

12.

(dodici) mesi sospesi con la condizionale per un periodo di prova di anni 3

(tre) sia una pena equa e congrua. La difesa e l’imputato concordano con quanto

proposto dal PP.

Visto quanto

sopra, le parti rinunciano a procedere alla discussione e restano in attesa del

giudizio della Corte.

Preso

atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione

scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82

CPP;

visti gli art. 12, 24,

25, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 69, 138, 139, 144, 146, 251, 254, 303 CP; 82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e

pronuncia:

IM 1

1.

è

autore colpevole di:

1.1

truffa

ripetuta

per avere,

tra gennaio 2010 e aprile 2010, ad __________,

per procacciare a sé un indebito profitto, nella sua qualità di aiuto venditore

presso il ACPR 1 e allo scopo di ottenere benefici professionali,

ingannato il direttore ACPR 2 simulando una serie

di fittizie compravendite di automobili tramite falsi contratti, inducendolo in

tal modo ad ordinare appositamente ulteriori autovetture, mettendo cosi a

repentaglio il patrimonio del ACPR 1;

e meglio come specificato nei pt. 1.4, 1.5, 1.9,

1.

, 1.13, 1.15, 1.17, 1.18, 1.19, 1.20, 1.21, 1.22 dell’atto d’accusa no.

132/2011;

1.2

istigazione

a complicità in truffa

per avere,

ad __________, nelle circostanze di tempo di cui

al pt. 1.1, determinato __________ e __________ a compiere atti di complicità

nelle truffe di cui ai pt. 1.11 e 1.13 dell’AA no. 132/2011, da lui messe in

atto, facendosi loro passare per false acquirenti di autoveicoli sotto falso

nome;

1.3

appropriazione

indebita

per avere,

1.3.1

il 19 gennaio

2010.

ad __________, indebitamente impiegato la somma di CHF 1'000.— affidatagli

dal ACPR 1 con il preciso incarico di effettuare il pagamento di una fattura;

1.3.2

nel marzo

2010.

ad __________, indebitamente impiegato CHF 500.—denaro incassato da

diversi clienti per il pagamento di singole fatture, eliminando le copie delle

ricevute da questi firmate;

per essersi,

1.3.3

nel corso del

mese di settembre 2008, per procacciarsi un indebito profitto, appropriato

della motocarriola di marca Bertolini 500 HP, che gli era stata affidata a

noleggio da __________, al prezzo complessivo di CHF 3'000.— rivendendola a __________,

danno interamente risarcito all’accusatore privato;

1.3.4

a __________

e in altre imprecisate località del Canton __________, nel novembre 2010, il 25

novembre 2011 e l’8 maggio 2012,

per procacciarsi un

indebito profitto,

appropriato della

somma di CHF 6'720.00 affidatagli da ACPR 4 per l’acquisto di materiale edile

(porte e lastre di granito) che l’imputato avrebbe poi dovuto istallare presso

l’abitazione di quest’ultima, danno in seguito parzialmente risarcito

all’accusatrice privata;

1.4

furto

per avere,

l’8 aprile 2010 ad __________, sottratto a

proprio profitto al fine di appropriarsene CHF 3'000.— contenuti in una busta

lasciata incustodita sulla scrivania di ACPR 2;

1.5

ripetuta

falsità in documenti

per avere,

nelle circostanze di luogo e di tempo di cui al

pt. 1.1, al fine di nuocere al patrimonio altrui e di procacciare a sé un

indebito profitto,

1.5.1

allestito in

16.

diverse occasioni dei falsi contratti di compravendita di autovetture

apponendovi nomi di falsi acquirenti inesistenti o nomi di persone esistenti ma

all’oscuro dei suoi sotterfugi, delle quali falsificava la firma;

1.5.2

fatto

allestire da ACPR 2 un falso contratto di compravendita di quattro automobili,

sottacendo che l’acquirente indicato era ignaro dei suoi sotterfugi;

1.5.3

falsificato

quattro ricevute postali per dimostrare l’avvenuto pagamento di tre autovetture

e per far figurare un importo maggiore rispetto a quanto realmente da lui

pagato, allo scopo di appropriarsi della differenza;

1.6

soppressione

di documenti

per avere,

nel corso del mese di aprile 2010 ad __________,

allo scopo di occultare i reati di cui al pt. 1.1 e 1.3, sottratto dagli uffici

del ACPR 1 una parte consistente della documentazione falsa da lui allestita,

portandola al proprio domicilio per poi bruciarla nel camino;

1.7

denuncia

mendace

per avere,

nel corso del mese di aprile 2010 ad __________,

tentato di far ricadere la colpa della sparizione dagli uffici del ACPR 1 della

somma di CHF 3'000.—, da lui sottratta al fine di appropriarsene, sulla

segretaria __________, sapendola innocente, nascondendo nella di lei scrivania

una banconota da CHF 100.— che poi fingeva di ritrovare durante la ricerca dei

soldi;

1.8

danneggiamento

per avere,

a __________, nel novembre 2011 e nel luglio

2012, presso l’abitazione di ACPR 4, smontato complessivamente cinque porte,

con telai e cornici, danneggiandole e rendendole inservibili;

e meglio come descritto negli atti d’accusa no.

132/2011, no. 85/2012 e no. 128/2013, e precisato nei considerandi;

2.

IM

1.

è prosciolto dalle imputazioni di truffa di cui ai pt. 1.1, 1.2, 1.3, 1.6,

1.

, 1.8, 1.10, 1.12, 1.14, 1.16 e di appropriazione indebita di cui al pt. 3.3

dell’AA no. 132/2011 del 20 dicembre 2011.

3.

Di

conseguenza,

IM 1 è condannato:

3.1

alla pena

detentiva di 12 (dodici) mesi;

3.2

a versare

all’accusatore privato ACPR 1 l’importo di fr. 4’000.-, all’accusatrice privata

ACPR 3 l’importo di fr. 4'000.-, e all’accusatrice privata ACPR 4 l’importo di fr.

5'720.-, per tutti a titolo di risarcimento danni;

per il restante della sua pretesa, il ACPR 1 è

rinviato al competente foro civile;

3.3

al pagamento

della tassa di giustizia di fr. 700.- e dei disborsi.

4.

L’esecuzione

della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova

di anni 3 (tre).

5.

È ordinata

la confisca di quanto in sequestro a crescita in giudicato della sentenza.

6.

Le spese

per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

6.1

La nota

professionale dell’avv. DUF 1 è approvata per:

onorario fr. 5280.00

spese fr. 282.00

totale fr. 5562.00

6.2

Il

condannato è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr.

5562.00

non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135

cpv. 4 CPP).

Per la Corte delle

assise correzionali

Il Presidente La

vicecancelliera

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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