72.2011.17
Ripetuta truffa
7 agosto 2012Italiano11 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2011.17
Lugano,
7 agosto 2012/rs
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise correzionali di Lugano
composta da:
giudice Rosa Item, Presidente
Anna Grümann, vicecancelliera
sedente nell’aula
penale minore di questo Palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero
Pubblico
e in qualità di accusatore
privato:
ACPR 1, __________
patrocinato dall’avv. dr. RAAP
1, __________
contro
IM 1, rappresentato
dall’avv. DUF 1, __________
in carcerazione preventiva dal
30 dicembre 2007 al 23 gennaio 2008 (25 giorni)
imputato, a norma dell'atto
d'accusa no. 19/2011 del 16 marzo 2011 emanato dal Procuratore Pubblico PP 1, di
1. truffa, ripetuta
per avere, a __________, nel periodo 6 gennaio – 20 dicembre 2007,
per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, ingannato con astuzia una
persona affermando cose false o dissimulando cose vere, oppure confermatone
subdolamente l’errore, inducendola in tal modo ad atti pregiudizievoli al
proprio o altrui patrimonio,
e meglio,
1.1. per avere,
ripetutamente, a __________, il 6 gennaio 2007, in qualità di croupier, in correità con __________, __________ __________, ottenuto a
favore del giocatore __________ dai responsabili del ACPR 1 il pagamento di
vincite per un importo complessivo di fr. 45'000.--, facendo loro credere,
contrariamente al vero, che __________ avesse vinto regolarmente al gioco della
roulette, mentre in realtà IM 1, con il tacito consenso di __________,
posizionava, a bocce ferme, le fiches di gioco consegnategli dal
giocatore __________ sul numero vincente della roulette, conseguendo
così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i
correi in parti uguali;
1.2. per avere,
ripetutamente, a __________, nel mese di febbraio 2007, in qualità di croupier, in correità __________, __________, __________ e __________,
ottenuto a favore del giocatore __________ dai responsabili del ACPR 1 il
pagamento di vincite per un importo complessivo di almeno fr. 22’000.--,
facendo loro credere, contrariamente al vero, che __________ avesse vinto
regolarmente al gioco della roulette, mentre in realtà IM 1, con il
tacito consenso di __________, posizionava, a bocce ferme, le fiches di
gioco consegnategli dal giocatore __________ sul numero vincente della roulette,
conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo
suddiviso tra i correi in parti uguali;
1.3. per avere,
ripetutamente, a __________, il 1. marzo 2007, in qualità di croupier, in correità con __________, __________ __________, ottenuto a
favore del giocatore I__________ dai responsabili del ACPR 1 il pagamento di
vincite per un importo complessivo di fr. 43'000.--, facendo loro credere,
contrariamente al vero, che __________ avesse vinto regolarmente al gioco della
roulette, mentre in realtà IM 1, con il tacito consenso di __________,
posizionava, a bocce ferme, le fiches di gioco consegnategli dal giocatore
__________ sul numero vincente della roulette, conseguendo così un
indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi
in parti uguali;
1.4. per avere,
ripetutamente, a __________, nel periodo 1. maggio – 30 novembre 2007, in qualità di croupier, in correità con __________ e __________, ottenuto a favore del
giocatore __________ dai responsabili del ACPR 1 il pagamento di vincite per un
importo complessivo di almeno fr. 35’000.--, facendo loro credere,
contrariamente al vero, che __________ avesse vinto regolarmente al gioco della
roulette, mentre in realtà IM 1, con il tacito consenso di __________,
posizionava, a bocce ferme, le fiches di gioco consegnategli dal
giocatore __________ sul numero vincente della roulette, conseguendo
così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i
correi in parti uguali;
1.5. per avere,
ripetutamente, a __________, il 23 giugno 2007, in qualità di croupier, in correità con __________, __________ __________, ottenuto a
favore del giocatore __________ dai responsabili del ACPR 1 il pagamento di
vincite per un importo complessivo di fr. 30'000.--, facendo loro credere,
contrariamente al vero, che __________ avesse vinto regolarmente al gioco della
roulette, mentre in realtà IM 1, con il tacito consenso di __________,
posizionava, a bocce ferme, le fiches di gioco consegnategli dal
giocatore __________ sul numero vincente della roulette, conseguendo
così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i
correi in parti uguali;
1.6. per avere,
ripetutamente, a __________, il 10 agosto 2007, in qualità di croupier, in correità con __________, __________ __________, ottenuto a
favore del giocatore __________ dai responsabili del ACPR 1 il pagamento di
vincite per un importo complessivo di fr. 21'000.--, facendo loro credere,
contrariamente al vero, che __________ avesse vinto regolarmente al gioco della
roulette, mentre in realtà IM 1, con il tacito consenso di __________,
posizionava, a bocce ferme, le fiches di gioco consegnategli dal
giocatore __________ sul numero vincente della roulette, conseguendo
così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i
correi in parti uguali;
1.7. per avere,
ripetutamente, a ______, il 21 agosto 2007, in qualità di croupier, in correità con __________, __________ __________, ottenuto a favore del giocatore __________
dai responsabili del ACPR 1 il pagamento di vincite per un importo complessivo
di fr. 36'000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che __________
avesse vinto regolarmente al gioco della roulette, mentre in realtà IM 1,
con il tacito consenso di __________, posizionava, a bocce ferme, le fiches
di gioco consegnategli dal giocatore __________ sul numero vincente della roulette,
conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo
suddiviso tra i correi in parti uguali;
1.8. per avere,
ripetutamente, a __________, il 20 dicembre 2007, in qualità di croupier, in correità con __________ e __________, ottenuto a favore del
giocatore __________ dai responsabili del ACPR 1 il pagamento di vincite per un
importo complessivo di fr. 35’900.--, facendo loro credere, contrariamente al
vero, che __________ avesse vinto regolarmente al gioco della roulette,
mentre in realtà IM 1, con il tacito consenso di __________, posizionava, a
bocce ferme, le fiches di gioco consegnategli dal giocatore __________
sul numero vincente della roulette, conseguendo così un indebito
profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti
uguali;
il tutto conseguendo un indebito profitto complessivo di fr.
267'900.-- , corrispondente al danno subito dalla casa da gioco, e un guadagno
personale complessivo di fr. 71'784.-- ;
reato previsto: dall’art. 146 cpv.1 CP
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
Presenti: - il
Procuratore Pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’avv.
DUF 1, difensore d’ufficio dell’imputato;
- l’avv. RAAP 1, in
rappresentanza dell’accusatore privato ACPR 1.
Espletato il
pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 10:35.
Evase le
seguenti
questioni: I.
La Presidente constata che l’imputato, di ignota dimora, è
stato nuovamente citato a comparire in data odierna tramite pubblicazione nel
Foglio ufficiale del 5 giugno 2012 (doc. TPC 28).
La Presidente constata altresì (art. 366 cpv. 4 CPP):
- che l’imputato ha avuto
sufficienti opportunità di esprimersi sul reato a lui contestato;
- che la situazione
probatoria consente la pronuncia di una sentenza anche in sua assenza.
Le Parti danno atto che sono date le condizioni per procedere
in contumacia.
La Corte, preso atto di tutto ciò, decide di far luogo al dibattimento
in contumacia.
Fatti
II.
Con l’accordo delle parti, il guadagno personale complessivo di
fr. 71'784.-- indicato nell’atto d’accusa viene corretto in fr. 71'783.--.
Inoltre, richiamato lo scritto 13.6.2012 del Procuratore
pubblico (doc. TPC 30), nel punto 2. dell’atto d’accusa, alla voce “oggetti e
valori patrimoniali sequestrati”, vengono aggiunti i seguenti conti bancari:
- conto n. __________
intestato a IM 1 presso __________, __________ (saldo al 06.06.2012 fr. 66.84);
- conto n. __________
intestato a IM 1 presso __________ (saldo al 06.06.2012 fr. 5'898.65).
Sentiti: - Il
Procuratore Pubblico, per la sua requisitoria, il quale spiega le
difficoltà riscontrate nella quantificazione del danno causato dall’imputato e
dai suoi correi alla casa da gioco e nell’accertamento dei loro rispettivi
guadagni. Rileva che IM 1 non ha reso dichiarazioni costanti in merito al
numero degli episodi cui ha partecipato e al profitto conseguito. Sottolinea
che i suoi correi, in particolare __________ e __________, hanno ammesso le
cifre indicate nell’atto d’accusa. In conclusione, chiede la conferma integrale
dell’atto d’accusa e la condanna di IM 1 alla pena detentiva di 15 mesi,
sospesi per un periodo di prova di 2 anni. Chiede inoltre la confisca e
l’assegnazione all’accusatore privato di quanto in sequestro, dedotte tassa e
spese di giustizia;
- l’avv. RAAP 1,
rappresentante dell’accusatore privato ACPR 1, il quale si riconferma
nell’istanza di risarcimento del 22.5.2012, rettificando l’importo richiesto
per il danno subito in fr. 71'783.--, nonché nel complemento del 15.6.2012;
- l’avv. DUF 1,
difensore dell’imputato, il quale esordisce rilevando che l’assenza del suo
patrocinato è dovuta al fatto che egli ha ripreso a lavorare sulle navi da
crociera. Ripercorre la vita anteriore di IM 1, ponendo in rilievo la sua
incensuratezza sia in __________ che in Svizzera. Sui fatti, esprime qualche
riserva sulle cifre indicate nell’atto d’accusa, che possono essere considerate
come importi massimi. Dal profilo della colpa occorre però tenere conto che
tali importi sono verosimilmente inferiori. Non contesta la qualifica giuridica
del reato, ma evidenzia qualche falla nel sistema di controllo del ACPR 1.
Rileva poi che l’agire del suo assistito e dei suoi correi non ha minimamente
intaccato la stabilità economica del danneggiato. In conclusione, in
considerazione anche della collaborazione prestata, del tempo trascorso dai
fatti e del carcere preventivo sofferto, chiede la condanna di IM 1 alla pena
detentiva massima di 15 mesi, da porre al beneficio della sospensione
condizionale. Non si oppone all’assegnazione all’accusatore privato dei beni in
sequestro, ad eccezione dei fr. 2'000.-- che devono essere confiscati.
Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art. 12, 40, 42, 44,
47, 51, 70, 146 CP;
82, 135, 267, 268, 366, 367, 368, 371, 422 e segg. CPP e 22 TG
sulle spese;
dichiara e pronuncia in contumacia:
IM 1
1. è autore colpevole di:
1.1. ripetuta truffa
per avere,
a __________, nel periodo 6 gennaio 2007 - 20 dicembre 2007,
in qualità di croupier presso il ACPR 1,
in correità con i giocatori __________, __________ e __________
nonché con gli ispettori __________, __________ e __________,
per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,
ingannato con astuzia i responsabili del ACPR 1, facendo loro
credere, contrariamente al vero, che il giocatore avesse vinto regolarmente al
gioco della roulette, inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al
patrimonio della casa da gioco per complessivi fr. 267'900.--, conseguendo
un indebito profitto personale di fr. 71'783.--,
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
Considerandi
2.
Di conseguenza,
IM 1 è condannato:
2.1
alla pena detentiva di 15
(quindici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;
2.2
a versare all’accusatore
privato ACPR 1 i seguenti importi:
- fr. 71'783.-- a titolo di
risarcimento danni, oltre a interessi al 5% dal 6.1.2007 su fr. 11'250.--, dal
28.2.2007
su fr. 4'400.--, dal 1.3.2007 su fr. 10'750.--, dal 30.11.2007 su fr.
11'667.--, dal 23.6.2007 su fr. 7'500.--, dal 10.8.2007 su fr. 5'250.--, dal
21.8.2007
su fr. 9'000.-- e dal 20.12.2007 su fr. 11'967.--;
- fr. 8'426.40 a titolo di risarcimento per spese legali, oltre a interessi al 5% dal 7.8.2012;
2.3
al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 1'000.-- e dei disborsi.
3.
L’esecuzione della pena
detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2
(due).
4.
È ordinata la confisca di
fr. 2'000.--.
5.
A garanzia del pagamento delle
pretese di risarcimento dell’accusatore privato ACPR 1, dedotto il pagamento
della tassa di giustizia e delle spese processuali, è mantenuto il sequestro
conservativo:
- sulla relazione bancaria
n. __________ intestata a IM 1 presso __________ (saldo al 16.02.2011
fr. 5'540.--);
- sul conto n. __________
intestato a IM 1 presso __________, _______ (saldo al 06.06.2012 fr. 66.84);
- sul conto n. __________
intestato a IM 1 presso __________, __________ (saldo al 06.06.2012 fr.
5'898.65);
- sui real cambogiani
2'200.- (una banconota);
- sulle lire turche
1'000'000;
- sui dollari egiziani 59.-.
6.
Le spese per la difesa
d’ufficio sono sostenute dallo Stato; resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP. La
retribuzione del difensore sarà stabilita con decisione separata.
7.
Il condannato è reso
attento al fatto che, entro dieci giorni dalla notifica della presente
sentenza, può presentare per scritto od oralmente istanza di nuovo giudizio al
Presidente della Corte delle assise correzionali (art. 368 cpv. 1 CPP).
Intimazione a:
Per la Corte delle assise
correzionali
La Presidente La
vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 1'000.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Pubblicazione su FU fr. 435.--
Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.) fr. 89.85
fr. 1'724.85
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