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Decisione

72.2011.53

Furto ripetuto in parte tentato di vari oggetti previo scasso in un ufficio e in un negozio per valore tot. fr. 63'426.25; danneggiamento; violazione di proprietà; da parte di un cittadino straniero s

11 luglio 2011Italiano16 min

Source ti.ch

Fatti

di vista giuridico. Rileva poi che soltanto nel corso dell'odierno dibattimento

l'imputato ha presentato il suo passaporto. Per ciò che attiene alla pena, dopo

avere messo in risalto che l'importo della refurtiva e dei danni è superiore a

CHF 70'000.-, che deve essere tenuto conto del modus operandi e della ripetitività,

che l'unico motivo della presenza in Svizzera dell'imputato è l'attività

delittuosa, che il suo atteggiamento processuale non può essere definito

esemplare (le ammissioni essendo giunte soltanto in presenza di prove) e che

l'imputato ha precedenti specifici in __________, ritiene che la pena non debba

essere sospesa condizionalmente, pur rimettendosi al giudizio di questa Corte,

e chiede la condanna ad una pena detentiva di dodici mesi da espiare. Quanto ai

risarcimenti degli accusatori privati, ritiene che le pretese debbano essere

accolte soltanto nella misura in cui siano state fatte valere nel dibattimento,

rimettendosi comunque al giudizio di questa Corte;

- l’avv. DUF 1

difensore dell’imputato IM 1, il quale sottolinea che i reati di cui il suo

assistito è accusato sono reati contro il patrimonio e reati accessori che

hanno sempre riguardato negozi e ditte quando questi erano deserti, non

essendosi mai trattato di furti in case private e non essendo mai stata messa

in pericolo l'integrità delle persone. I furti si concentrano in un breve lasso

di tempo, della durata di due settimane, quando il suo patrocinato era appena

arrivato in Svizzera in fuga dalla __________ e l'unico contatto - definito

pessimo - era rappresentato da __________, dal quale viene coinvolto. Ma poi,

per oltre sette mesi, l'imputato non delinque più, fatta eccezione per il furto

delle sigarette. In sostanza, l'imputato, dopo un primo periodo in Svizzera,

trova un modus vivendi, seppur al margine della legalità (vista la violazione

della legge sugli stranieri); non corrisponde quindi a verità quanto sostenuto

dal Procuratore pubblico, ossia che l'imputato sia venuto in Svizzera soltanto

per rubare. Per quanto attiene al furto a __________, rileva che il suo

assistito ha ricoperto un ruolo subordinato rispetto a __________, a rimorchio

dell'amico, ricevendo CHF 1'000.- ma non piazzando la refurtiva: ha

sostanzialmente commesso il furto per procacciarsi quanto necessitava per

sopravvivere. Quanto all'infrazione alla legge sugli stranieri, puntualizza che

il suo patrocinato è entrato con un passaporto biometrico valido e che, secondo

gli accordi di Schengen e quelli conclusi tra la Svizzera e la __________, non

necessitava di alcun visto, essendo transitato su un treno. Il soggiorno non è

stato continuativo, poiché l'imputato è uscito e rientrato. Il soggiorno

illegale è una contravvenzione poiché il suo assistito non era a conoscenza dei

limiti legali di una permanenza su territorio elvetico. Quanto al comportamento

nell'inchiesta, lo definisce altalenante, evidenziando comunque che i fatti di __________

sono stati ammessi subito e che quelli di __________ sono stati chiariti dal

suo patrocinato nel corso dell'odierno dibattimento. Tutto sommato, la versione

resa dall'imputato non è così distante dalla realtà e non va dimenticata una

certa confusione su quante volte egli è tornato sul luogo dei furti commessi a ______.

Sulla situazione personale, rileva che la fuga dalla __________ non è stata

soltanto dettata dalla paura di scontare condanne o pene e che, ad ogni modo,

l'imputato ha dichiarato di voler lasciare la Svizzera. In conclusione, il

difensore, richiamato l'art. 43 CP, chiede la concessione della sospensione

condizionale parziale della pena, visto che la prognosi non è infausta e

considerata la sentenza di condanna già emessa a carico di uno dei correi.

Chiede l'assoluzione dall'imputazione di entrata illegale (punto 4.1 dell'atto

d'accusa) e la derubricazione in contravvenzione dell'imputazione di soggiorno

Considerandi

illegale (punto 4.2 dell'atto d'accusa). Propone pertanto una pena detentiva

parzialmente sospesa, di cui sei mesi da espiare, dedotto il carcere preventivo

e di sicurezza sofferto.

Preso atto che le

parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della

sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli artt. 12, 22, 34, 37, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 69, 70, 139, 144,

186.

CP;

115.

LStr;

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG

sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1

1.

è autore

colpevole di:

1.1

furto, ripetuto (consumato

e tentato)

per avere,

a __________, __________ e a __________,

nel periodo 10-13 settembre 2010 e il 27/28 settembre 2010,

per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

sottratto e tentato di sottrarre, al fine di appropriarsene, una

cosa mobile altrui,

e meglio,

1.1.1

a __________, nel periodo

10-13 settembre 2010, presso la __________ in via ___________, sottratto,

previo scasso della porta d’entrata della baracca adibita ad ufficio, refurtiva

per un valore complessivo denunciato di CHF 6'160,10;

1.1.2

a __________, in data 12/13

settembre 2010, in correità con terzi, presso il negozio del __________ in via __________,

sottratto, previo scasso della porta d’entrata sul retro e della porta interna

che da accesso al negozio, refurtiva per un valore complessivo denunciato di CHF

63'426,25;

1.1.3

a __________, in data 27/28

settembre 2010, presso il negozio del __________ in via __________, previo

scasso della porta d’entrata, 63 stecche di sigarette di marche diverse e 10

lattine di Red Bull, il tutto per un valore complessivo denunciato di CHF

3'973,05; e

1.1.4

per avere, a __________, nel

periodo 10-13 settembre 2010, tentato di entrare nei locali della __________ in

via __________ per sottrarre cose mobili altrui, non riuscendo nel suo intento;

1.2

danneggiamento, ripetuto

per avere, nelle circostanze di luogo e di tempo di cui ai punti

1.1

, 1.1.2, 1.1.3 e 1.1.4 del presente dispositivo, intenzionalmente

deteriorato, distrutto o reso inservibile la proprietà altrui, e meglio,

1.2.1

a __________, nel periodo

10-13 settembre 2010, al fine di commettere il furto di cui al punto 1.1.1 del

presente dispositivo, scassinando la serratura della porta d’entrata della

baracca della __________, intenzionalmente danneggiato la __________ di ACPR 1,

provocando un danno per un valore denunciato non quantificato;

1.2.2

a __________, nel periodo

10-13 settembre 2010, al fine di commettere il tentativo di furto di cui al

punto 1.1.4 del presente dispositivo, tentando di scassinare la porta d’entrata

della __________, intenzionalmente danneggiato la __________ di ACPR 2,

provocando un danno per un valore denunciato non quantificato;

1.2.3

a __________, in data 12/13

settembre 2010, in correità con terzi, al fine di commettere il furto di cui al

punto 1.1.2 del presente dispositivo, scassinando le serrature della porta

d’entrata sul retro e della porta interna d’accesso al negozio, come pure

distruggendo il sistema di allarme colpendolo con un’asta di ferro,

intenzionalmente danneggiato il __________ di __________, provocando un danno

per un valore denunciato non quantificato;

1.2.4

a __________, in data 27/28

settembre 2010, al fine di commettere il furto di cui al punto 1.1.3 del presente

Dispositivo

dispositivo, scassinando la serratura della porta d’entrata del negozio,

intenzionalmente danneggiato il __________ di ACPR 3, provocando un danno per

un valore denunciato non quantificato;

1.3. violazione di domicilio,

ripetuta

per avere, nelle circostanze di luogo e di tempo di cui ai punti

1.1.1, 1.1.2 e 1.1.3 del presente dispositivo, fatto ingresso in luoghi e spazi

contro la volont dell’avente diritto, e meglio,

1.3.1. a __________, nel periodo 10-13

settembre 2010, al fine di commettere il furto di cui al punto 1.1.1 del

presente dispositivo, fatto ingresso nei locali della __________ indebitamente

e contro la volontà del proprietario ACPR 1

1.3.2. a __________, in data 12/13

settembre 2010, in correità con terzi, al fine di commettere il furto di cui al

punto 1.1.2 del presente dispositivo, fatto ingresso nei locali del __________

indebitamente e contro la volontà del proprietario __________

1.3.3. a __________, in data 27/28

settembre 2010, al fine di commettere il furto di cui al punto 1.1.3 del

presente dispositivo, fatto ingresso nei locali del __________ indebitamente e

contro la volontà del proprietario ACPR 3;

1.4. infrazione alla LF sugli

stranieri, ripetuta (soggiorno illegale)

per avere, a ________, dal 12 settembre 2010 al 23 aprile 2011,

soggiornato ininterrottamente in Svizzera senza la necessaria autorizzazione,

fatto salvo per 2 o 3 giorni trascorsi all’estero nel mese di dicembre;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

2. IM 1 è prosciolto

dall’imputazione di infrazione alla LF sugli stranieri (entrata illegale), di

cui al punto 4.1 dell’atto d’accusa.

3. Di conseguenza,

IM 1 è condannato:

3.1. alla pena detentiva di 12

(dodici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

3.2. al pagamento della tassa di

giustizia di CHF 500.- e dei disborsi.

4. L’esecuzione della

pena detentiva è sospesa in ragione di 6 (sei) mesi, con un periodo di prova di

anni 3 (tre). Per il resto è da espiare.

5. Il condannato è mantenuto

in carcerazione di sicurezza per garantire l’esecuzione della pena/della misura

e/o in vista della procedura d’appello (art. 231 cvp. 1 CPP).

§ Il mantenimento in

carcerazione di sicurezza è impugnabile alla Corte dei reclami penali nel

termine di 10 giorni (art. 222, 393 cpv. 1 lett. b CPP).

6. Le spese per la difesa

d’ufficio, a carico dell’imputato, sono sostenute dallo Stato; resta riservato

l’art. 135 cpv. 4 CPP.

6.1. La nota professionale 11.07.2011

dell’avv. DUF 1, ________, è approvata per CHF 5.532.05, comprensiva di onorario,

spese e Iva.

§ La quantificazione della

retribuzione del difensore d’ufficio è impugnabile alla Corte dei reclami

penali nel termine di 10 giorni (art. 135 cpv. 3 e 393 cpv. 1 lett. b CPP).

Per la Corte delle assise correzionali

Il Presidente Il

vicecancelliere

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 380.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 98.55

fr. 978.55

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