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Decisione

72.2011.54

Ripetuti furti aggravati da parte di cittadine straniere. Utilizzo di carte di credito rubate

12 agosto 2011Italiano16 min

Source ti.ch

Fatti

A. IM 2 e IM

1 (in correità)

1. ripetuto

furto aggravato

siccome commesso per mestiere e come associati ad

una banda intesa a commettere furti,

per avere,

nel periodo compreso tra il 18.02.2011 ed il

2.03.2011,

in diverse località del Cantone Ticino,

agendo sempre in correità tra loro e talvolta

anche con ulteriori persone, fra cui __________ e __________ (contro cui si

procede separatamente), nonché con una non meglio identificata cittadina __________,

per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene,

ripetutamente sottratto, cose mobili altrui per un valore complessivo

denunciato pari a CHF 15'609,90 ed EUR 150.00, refurtiva non

recuperata;

in particolare, operando in modo professionale,

sistematico, regolare e secondo un preciso piano che consisteva nel giungere in

Svizzera a bordo di un’autovettura privata, scegliere centri commerciali del

Cantone Ticino e, utilizzando differenti tecniche, sottrarre borse e/o

portamonete con il relativo contenuto ai clienti, così da conseguire un

cospicuo indebito profitto utilizzato per soddisfare i loro bisogni e quelli

della famiglia;

e meglio per avere, nelle sotto elencate

occasioni e circostanze:

1.1. a __________

il 18.02.2011, a danno di ACPR 3, sottratto la borsetta con relativo contenuto,

per un valore quantificato in CHF 2’000.00

1.2. a __________

il 18.02.2011, a danno di ACPR 13, sottratto la borsetta con relativo

contenuto, per un valore quantificato in CHF 530.00.

1.3. a __________

il 18.02.2011, a danno di ACPR 10, sottratto il portamonete con relativo

contenuto, per un valore quantificato in CHF 310.00.

1.4. a __________

il 25.02.2011, a danno di ACPR 9, sottratto il portamonete con relativo contenuto,

per un valore quantificato in CHF 2’030.00

1.5. a __________

il 25.02.2011, a danno di ACPR 12, sottratto la borsetta con relativo

contenuto, per un valore quantificato in CHF 2’551.00.

1.6. a __________

il 26.02.2011, a danno di ACPR 2, sottratto al borsetta con relativo contenuto,

per un valore quantificato in EUR 150.00.

1.7. ad __________

il 26.02.2011, a danno di ACPR 11, sottratto la borsetta con relativo

contenuto, per un valore quantificato in CHF 1’180.00;

1.8. ad __________

il 28.02.2011, a danno di ACPR 15, sottratto la borsetta con relativo

contenuto, per un valore quantificato in in CHF 2’870.00;

1.9. a __________

il 28.02.2011, a danno di ACPR 17, sottratto la borsetta con relativo

contenuto, per un valore quantificato in CHF 2'065.90;

1.10. a __________

il 28.02.2011, a danno di ACPR 19, sottratto il portamonete con relativo

contenuto, per un valore quantificato in CHF 1’150.00.

1.11. a __________

il 02.03.2011, a danno di ACPR 1, sottratto il portamonete con relativo contenuto,

per un valore quantificato in CHF 173.00;

1.12. a __________

il 02.03.2011, a danno di ACPR 8, sottratto il portamonete con relativo

contenuto, per un valore quantificato in CHF 750.00;

Considerandi

2.

ripetuto

abuso di un impianto per l'elaborazione di dati (consumato e tentato)

Per avere, nel periodo compreso tra il 18

febbraio 2011 ed il 2 marzo 2011, in diverse località del Cantone, agendo in

correità tra loro, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

servendosi in modo abusivo o indebito di dati, influito, rispettivamente,

tentato di influire, su un processo elettronico o simile di trattamento o di

trasmissione di dati al fine di trasferire attivi a danno di terzi e meglio,

cagionando così un danno a terzi quantificato in CHF 2'819.00 ed EUR 1'500.00,

e meglio, per avere nelle sotto elencate

circostanze:

2.1

il 18.02.11

ad __________, tentato di prelevare denaro presso l’apparecchio bancomat della __________

mediante la carta di credito di ACPR 3, a questa sottratta così come al punto 1.1 del presente atto d’accusa;

2.2

il 25.02.11

a __________, utilizzato la carta di ACPR 9, a questa sottratta così come descritto al punto 1.4 del presente atto d’accusa, al fine di effettuare acquisti di

beni per un valore di CHF 1'819.00 e prelevare denaro contante presso

l’apparecchio Postomat de __________ per EUR 750.00.

2.3

il 28.02.11

ad __________, tentato di prelevare denaro presso il bancomat della __________

mediante la carta di credito di ACPR 15, a questa sottratta così come al punto 1.8 del presente atto d’accusa;

2.4

il 02.03.11 __________,

tentato di prelevare denaro presso l’apparecchio bancomat della __________

mediante la carta di credito di ACPR 1, a questa sottratta così come al punto 1.11 del presente atto d’accusa;

2.5

il 02.03.11

a __________, utilizzato la carta di credito di ACPR 8, a questa sottratta così come al punto 1.12 del presente atto d’accusa, al fine di prelevare denaro

contante presso l’apparecchio bancomat de __________ per CHF 1'000.00 e EUR

750.

;

B. IM 1,

singolarmente

3.

ripetuto

furto aggravato

siccome commesso per mestiere e come associati ad

una banda intesa a commettere furti,

per avere,

nel periodo compreso tra il 18.01.2011 e l’8

febbraio 2011,

in diverse località del Cantone Ticino,

agendo in correità con ulteriori persone, fra cui

__________ e __________ (contro i quali si procede separatamente), per

procacciarsi un indebito profitto ed alfine di appropriarsene, ripetutamente

sottratto, cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato pari a CHF

5'486.00 ed EUR 530.00, refurtiva non recuperata;

in particolare, operando in modo professionale,

sistematico, regolare e secondo un preciso piano che consisteva nel giungere in

Svizzera a bordo di un’autovettura privata, scegliere centri commerciali del

Cantone Ticino e, utilizzando differenti tecniche, sottrarre borse e/o

portamonete con il relativo contenuto ai clienti, così da conseguire un

cospicuo indebito profitto utilizzato per soddisfare i suoi bisogni e quelli

della famiglia;

e meglio per avere, nelle sotto elencate

occasioni e circostanze:

3.1

a __________

il 18.01.2011, a danno di ACPR 6, sottratto il portamonete con relativo

contenuto, per un valore quantificato in CHF 100.00;

3.2

a __________

il 18.01.2011, a danno di ACPR 7, sottratto il portamonete con relativo

contenuto, per un valore quantificato in CHF 470.00;

3.3

a __________

il 20.01.2011 a danno di __________, sottratto il portamonete con relativo

contenuto, per un valore quantificato in CHF 170.00;

3.4

ad __________

il 20.01.11, a danno di __________, sottratto il portamonete con relativo

contenuto, per un valore quantificato in CHF 320.00;

3.5

a __________

il 20.01.2011 a danno di ACPR 18, sottratto il portamonete con relativo

contenuto, per un valore quantificato in CHF 250.00;

3.6

a __________

il 28.01.2011 a danno di ACPR 16, sottratto il portamonete con relativo

contenuto, per un valore quantificato in CHF 397.00 ed EUR 530.00;

3.7

ad __________

il 01.02.2011 a danno di di ACPR 4, sottratto la borsetta con relativo

contenuto, per un valore quantificato in CHF 2’270.00;

3.8

a __________

il 08.02.2011 a danno di ACPR 14 sottratto la borsetta con relativo contenuto,

per un valore quantificato in CHF 1’509.00;

4.

ripetuto

abuso di un impianto per l'elaborazione di dati (tentato)

per avere, nel periodo compreso tra il 18 gennaio

2011.

ed il 1 febbraio 2011, in diverse località del Cantone per procacciare a

sé o ad altri un indebito profitto, servendosi in modo abusivo o indebito di

dati, tentato di influire su un processo elettronico o simile di trattamento o

di trasmissione di dati al fine di trasferire attivi a danno di terzi,

e meglio, per avere nelle sotto elencate

circostanze:

4.1

a __________ il 18.01.11, tentato di prelevare denaro contante

dall’apparecchio bancomat de __________ e della __________, mediante la carta

di credito di ACPR 6, a questa sottratta così come al punto 3.1 del presente

atto d’accusa;

4.2

a __________

il 18.01.11, tentato di prelevare denaro contante dall’apparecchio bancomat

della Banca __________ mediante la carta di credito di ACPR 7, a questa sottratta così come al punto 3.2 del presente atto d’accusa;

4.3

ad __________

il 20.01.11, tentato di prelevare denaro contante dall’apparecchio bancomat

della __________ mediante la carta di credito di ACPR 5, a questa sottratta così come al punto 3.3 del presente atto d’accusa;

4.4

a __________

il 01.02.11, tentato di prelevare denaro contante dall’apparecchio bancomat

della banca __________ mediante la carta di credito di ACPR 4, a questa sottratta così come al punto 3.7 del presente atto d’accusa;

fatti avvenuti: nelle

circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: dagli

art. 139 cifra 2 e 3 CP; art. 147 cpv. 1 CP;

mezzi di prova: gli

atti formanti l’INC. 2011.1896 e INC.2011.1898;

Presenti: - il Procuratore

pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

- l’imputata

IM 1, assistita dal difensore di fiducia, avv. DF 1;

- l’imputata

IM 2, assistita dal difensore d’ufficio, avv. DUF 1.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:35 alle ore 14:45.

Sentiti: - il

Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale in esito al suo

intervento conclude chiedendo la conferma dell’atto d’accusa in fatto e in

diritto e la condanna per IM 1 alla pena detentiva di 16 mesi da espiare e per IM

2.

alla pena detentiva di 14 mesi da espiare. Chiede inoltre la confisca del

denaro sequestrato;

- l’avv.

DUF 1, difensore di IM 2, la quale dopo aver motivato le contestazioni quo

al punto 1.3 dell’atto d’accusa e alle aggravanti di banda e mestiere, che

considera non realizzati, conclude chiedendo che la sua assistita, segnatamente

in ragione delle attenuanti della grave angustia e del sincero pentimento, sia

condannata in via principale ad una pena equivalente al periodo di carcere

sinora sofferto con scarcerazione immediata, in via subordinata ad una pena

sospesa condizionalmente e in via ancor più subordinata chiede che l’eventuale

pena ferma sia espiata in Italia, più vicina alla sua famiglia.

Non si oppone alla confisca di quanto in

sequestro ad eccezione del blocchetto e delle ricevute degli assegni bancari,

della citazione dei carabinieri Lombardia e della ricevuta multa cauzione della

Polcom _________;

- l’avv.

DF 1, difensore di IM 1, il quale motivando le contestazioni in merito ai

reati di cui ai punti 1.1, 1.2, 1.3, 3.5 e 3.6 dell’atto d’accusa, per cui

ribadisce la richiesta di estromissione degli interrogatori formulata al

dibattimento (in particolare degli interrogatori PP 1.4.2011 e 13.4.2011), e

alle aggravanti di banda e mestiere conclude chiedendo che la sua assistita,

ritenute le attenuanti della grave angustia e dall’aver agito sotto

l’impressione di una grave minaccia, sia immediatamente scarcerata, sub. sia

condannata ad una pena compresa in 6 mesi e al beneficio della sospensione

condizionale. Non si oppone alla confisca di quanto in sequestro.

Posti dal

Presidente, con l’accordo delle parti, i seguenti

quesiti:

A. IM 1

1.

è autrice

colpevole di:

1.1

furto

per avere, nel periodo 18 gennaio/2 marzo 2011, in diverse località del Cantone Ticino, agendo sia singolarmente sia in correità con IM 2 e

altre persone, in 20 occasioni sottratto cose mobili altrui per un valore

complessivo denunciato di fr. 21'095.90 ed Euro 680;

1.1.1

trattasi di

reato aggravato siccome commesso in banda;

1.1.2

trattasi di

reato aggravato siccome commesso per mestiere;

1.2

ripetuto

abuso di un impianto per l’elaborazione di dati in parte tentato

per avere, nel periodo 18 gennaio/2 marzo 2011, in diverse località del Cantone Ticino, agendo sia singolarmente sia in correità con IM 2 e

altre persone, in 9 occasioni di cui 7 tentate, influito rispettivamente

tentato di influire su un processo elettronico o simile di trattamento o di

trasmissione di dati cagionando così un danno a terzi quantificato in fr. 2'819.-

ed Euro 1'500;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa?

2.

Sussistono

attenuanti specifiche e se sì quali?

3.

Può

beneficiare della sospensione condizionale della pena?

4.

Deve un

risarcimento agli accusatori privati e se si in quale misura?

5.

Deve

subire la confisca di quanto in sequestro?

B. IM 2

1.

è autrice

colpevole di:

1.1

furto

per avere, nel periodo 18 febbraio/2 marzo 2011, in diverse località del Cantone Ticino, agendo sia singolarmente sia in correità con IM 1, in 12 occasioni sottratto cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di fr. 15'609,90

ed Euro 150;

1.1.1

trattasi di

reato aggravato siccome commesso in banda;

1.1.2

trattasi di

reato aggravato siccome commesso per mestiere;

1.2

ripetuto

abuso di un impianto per l’elaborazione di dati in parte tentato

per avere, nel periodo 18 febbraio/2 marzo 2011, in diverse località del Cantone Ticino, agendo sia singolarmente sia in correità con IM 1, in 5 occasioni di cui 3 tentate, influito rispettivamente tentato di influire su un processo

elettronico o simile di trattamento o di trasmissione di dati cagionando così

un danno a terzi quantificato in fr. 2'819.- ed Euro 1'500;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa?

2.

Sussistono

attenuanti specifiche e se sì quali?

3.

Può

beneficiare della sospensione condizionale della pena?

4.

Deve un

risarcimento agli accusatori privati e se si in quale misura?

5.

Deve

subire la confisca di quanto in sequestro?

Preso

atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione

scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82

CPP.

Rispondendo A. per IM 2 affermativamente

ai quesiti posti, meno che ai quesiti n. 1.1.1, 2 e 3;

B. per IM 1 affermativamente

ai quesiti posti, meno che ai quesiti n. 1.1.1, 2 e 3;

visti gli art. 12, 22,

40, 42, 43, 44, 47, 48, 48a, 49, 51, 69, 70, 139, 147 CP;

82, 35, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1.

IM 1 è

autrice colpevole di:

1.1

furto aggravato

siccome commesso per mestiere,

per avere, nel periodo 18 gennaio/2 marzo 2011, in diverse località del Cantone Ticino, agendo sia singolarmente sia in correità con IM 2 e

altre persone, in 20 occasioni, sottratto cose mobili altrui per un valore

complessivo denunciato di fr. 21'095.90 ed Euro 680;

1.2

ripetuto

abuso di un impianto per l’elaborazione di dati in parte tentato

per avere, nel periodo 18 gennaio/2 marzo 2011, in diverse località del Cantone Ticino, agendo sia singolarmente sia in correità con IM 2 e

altre persone, in 9 occasioni di cui 7 tentate, influito rispettivamente

tentato di influire su un processo elettronico o simile di trattamento o di

trasmissione di dati cagionando così un danno a terzi quantificato in fr.

2'819.- ed Euro 1'500;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

2.

IM 2 è

autrice colpevole di:

2.1

furto

aggravato

siccome commesso per mestiere,

per avere, nel periodo 18 febbraio/2 marzo 2011, in diverse località del Cantone Ticino, agendo sia singolarmente sia in correità con IM 1, in 12 occasioni, sottratto cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di fr.

15'609,90 ed Euro 150;

2.2

ripetuto

abuso di un impianto per l’elaborazione di dati in parte tentato

per avere, nel periodo 18 febbraio/2 marzo 2011, in diverse località del Cantone Ticino, agendo sia singolarmente sia in correità con IM 1, in 5 occasioni di cui 3 tentate, influito rispettivamente tentato di influire su un processo elettronico

o simile di trattamento o di trasmissione di dati cagionando così un danno a

terzi quantificato in fr. 2'819.- ed Euro 1'500.

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

3.

Di

conseguenza,

3.1

IM 1 è

condannata alla pena detentiva di 6 (sei) mesi, da dedursi il carcere

preventivo sofferto;

3.2

IM 2 è

condannata alla pena detentiva di 6 (sei) mesi, da dedursi il carcere

preventivo sofferto;

4.

IM 1 e IM

2.

sono condannate in solido a pagare:

4.1

fr. 200.-

all’AP ACPR 10;

4.2

fr. 3’849.-

e Euro 750 all’AP ACPR 9.

5.

IM 1 è

condannata a pagare fr. 397.- e Euro 530.- all’AP ACPR 16.

6.

Le

condannate sono mantenute in carcerazione di sicurezza per garantire

l’esecuzione della pena e/o in vista della procedura d’appello (art. 231 cvp. 1

CPP).

§ Il

mantenimento in carcerazione di sicurezza è impugnabile alla Corte dei reclami

penali nel termine di 10 giorni (art. 222, 393 cpv. 1 lett. b CPP).

7.

È ordinata

la confisca di 6 scatole di puntine (reperto __________); 1 falso portamonete

Luis Vuitton (reperto __________), da distruggere; 1 falsa pochette Luis

Vuitton (reperto __________), da distruggere. Sugli importi di denaro è

mantenuto il sequestro conservativo a garanzia del pagamento di tasse e spese

di giustizia. Il resto degli oggetti sequestrati sono dissequestrati in favore

delle aventi diritto.

8.

Le spese

per la difesa d’ufficio IM 2 sono sostenute dallo Stato; resta riservato l’art.

135.

cpv. 4 CPP. La retribuzione del difensore sarà stabilita con decisione

separata.

9.

La tassa

di giustizia di fr. 500.- e i disborsi sono a carico delle condannate in solido

con ripartizione interna in misura di 1/2. ciascuna.

Distinta spese: Tassa

di giustizia fr. 500.--

Inchiesta

preliminare fr. 200.--

Spese

postali,tel.,affr. in blocco fr. 300.--

fr. 1'000.--

============

Distinta

spese a carico di (1/2)

Tassa di

giustizia fr. 250.--

Inchiesta

preliminare fr. 100.--

Spese

postali,tel.,affr. in blocco fr. 150.--

fr. 500.--

============

Distinta

spese a carico di (1/2)

Tassa di

giustizia fr. 250.--

Inchiesta

preliminare fr. 100.--

Spese

postali,tel.,affr. in blocco fr. 150.--

fr. 500.--

============

Intimazione a:

Per la Corte delle assise correzionali

Il Presidente La

vicecancelliera

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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