72.2011.54
Ripetuti furti aggravati da parte di cittadine straniere. Utilizzo di carte di credito rubate
12 agosto 2011Italiano16 min
Source ti.ch
AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
72.2011.54
Data decisione, Autorità:
12.08.2011, PENAL
Titolo:
Ripetuti furti aggravati da parte di cittadine straniere. Utilizzo di carte di credito rubate
ABUSO DI UN IMPIANTO PER L'ELABORAZIONE DI DATI
FURTO
art. 139 CPS
art. 147 CPS
Incarto n.
72.2011.54
Lugano,
12 agosto 2011
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La Corte delle assise correzionali di Lugano
composta da: giudice Claudio Zali Presidente
Orsetta
Bernasconi, vicecancelliera
sedente
nell’aula penale di questo palazzo di Giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi le imputate, con l’annuenza dei Difensori e del
Procuratore pubblico, rinunciato, per giudicare
nella causa penale Ministero pubblico
e in qualità di accusatori privati:
ACPR 1
ACPR 2
ACPR 3
ACPR 4
ACPR 5
ACPR 6
ACPR 7
ACPR 8
ACPR 9
ACPR 10
ACPR 11
ACPR 12
ACPR 13
ACPR 14
ACPR 15
ACPR 16
ACPR 17
ACPR 18
ACPR 19,
contro IM 1,
patrocinata dall’avv. DF 1,
in carcerazione preventiva dal 9 marzo 2011 al 16
giugno 2011 (100 giorni)
in carcerazione di sicurezza dal 17 giugno 2011
IM 2,
patrocinata dall’avv. DUF 1, _________
in carcerazione preventiva dal 9 marzo 2011 al 16
giugno 2011 (100 giorni)
in carcerazione di sicurezza dal 17 giugno 2011
imputate, a norma dell’atto d’accusa nr. 53/2011
del 16 giugno 2011, di
Fatti
A. IM 2 e IM
1 (in correità)
1. ripetuto
furto aggravato
siccome commesso per mestiere e come associati ad
una banda intesa a commettere furti,
per avere,
nel periodo compreso tra il 18.02.2011 ed il
2.03.2011,
in diverse località del Cantone Ticino,
agendo sempre in correità tra loro e talvolta
anche con ulteriori persone, fra cui __________ e __________ (contro cui si
procede separatamente), nonché con una non meglio identificata cittadina __________,
per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene,
ripetutamente sottratto, cose mobili altrui per un valore complessivo
denunciato pari a CHF 15'609,90 ed EUR 150.00, refurtiva non
recuperata;
in particolare, operando in modo professionale,
sistematico, regolare e secondo un preciso piano che consisteva nel giungere in
Svizzera a bordo di un’autovettura privata, scegliere centri commerciali del
Cantone Ticino e, utilizzando differenti tecniche, sottrarre borse e/o
portamonete con il relativo contenuto ai clienti, così da conseguire un
cospicuo indebito profitto utilizzato per soddisfare i loro bisogni e quelli
della famiglia;
e meglio per avere, nelle sotto elencate
occasioni e circostanze:
1.1. a __________
il 18.02.2011, a danno di ACPR 3, sottratto la borsetta con relativo contenuto,
per un valore quantificato in CHF 2’000.00
1.2. a __________
il 18.02.2011, a danno di ACPR 13, sottratto la borsetta con relativo
contenuto, per un valore quantificato in CHF 530.00.
1.3. a __________
il 18.02.2011, a danno di ACPR 10, sottratto il portamonete con relativo
contenuto, per un valore quantificato in CHF 310.00.
1.4. a __________
il 25.02.2011, a danno di ACPR 9, sottratto il portamonete con relativo contenuto,
per un valore quantificato in CHF 2’030.00
1.5. a __________
il 25.02.2011, a danno di ACPR 12, sottratto la borsetta con relativo
contenuto, per un valore quantificato in CHF 2’551.00.
1.6. a __________
il 26.02.2011, a danno di ACPR 2, sottratto al borsetta con relativo contenuto,
per un valore quantificato in EUR 150.00.
1.7. ad __________
il 26.02.2011, a danno di ACPR 11, sottratto la borsetta con relativo
contenuto, per un valore quantificato in CHF 1’180.00;
1.8. ad __________
il 28.02.2011, a danno di ACPR 15, sottratto la borsetta con relativo
contenuto, per un valore quantificato in in CHF 2’870.00;
1.9. a __________
il 28.02.2011, a danno di ACPR 17, sottratto la borsetta con relativo
contenuto, per un valore quantificato in CHF 2'065.90;
1.10. a __________
il 28.02.2011, a danno di ACPR 19, sottratto il portamonete con relativo
contenuto, per un valore quantificato in CHF 1’150.00.
1.11. a __________
il 02.03.2011, a danno di ACPR 1, sottratto il portamonete con relativo contenuto,
per un valore quantificato in CHF 173.00;
1.12. a __________
il 02.03.2011, a danno di ACPR 8, sottratto il portamonete con relativo
contenuto, per un valore quantificato in CHF 750.00;
Considerandi
2.
ripetuto
abuso di un impianto per l'elaborazione di dati (consumato e tentato)
Per avere, nel periodo compreso tra il 18
febbraio 2011 ed il 2 marzo 2011, in diverse località del Cantone, agendo in
correità tra loro, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,
servendosi in modo abusivo o indebito di dati, influito, rispettivamente,
tentato di influire, su un processo elettronico o simile di trattamento o di
trasmissione di dati al fine di trasferire attivi a danno di terzi e meglio,
cagionando così un danno a terzi quantificato in CHF 2'819.00 ed EUR 1'500.00,
e meglio, per avere nelle sotto elencate
circostanze:
2.1
il 18.02.11
ad __________, tentato di prelevare denaro presso l’apparecchio bancomat della __________
mediante la carta di credito di ACPR 3, a questa sottratta così come al punto 1.1 del presente atto d’accusa;
2.2
il 25.02.11
a __________, utilizzato la carta di ACPR 9, a questa sottratta così come descritto al punto 1.4 del presente atto d’accusa, al fine di effettuare acquisti di
beni per un valore di CHF 1'819.00 e prelevare denaro contante presso
l’apparecchio Postomat de __________ per EUR 750.00.
2.3
il 28.02.11
ad __________, tentato di prelevare denaro presso il bancomat della __________
mediante la carta di credito di ACPR 15, a questa sottratta così come al punto 1.8 del presente atto d’accusa;
2.4
il 02.03.11 __________,
tentato di prelevare denaro presso l’apparecchio bancomat della __________
mediante la carta di credito di ACPR 1, a questa sottratta così come al punto 1.11 del presente atto d’accusa;
2.5
il 02.03.11
a __________, utilizzato la carta di credito di ACPR 8, a questa sottratta così come al punto 1.12 del presente atto d’accusa, al fine di prelevare denaro
contante presso l’apparecchio bancomat de __________ per CHF 1'000.00 e EUR
750.
;
B. IM 1,
singolarmente
3.
ripetuto
furto aggravato
siccome commesso per mestiere e come associati ad
una banda intesa a commettere furti,
per avere,
nel periodo compreso tra il 18.01.2011 e l’8
febbraio 2011,
in diverse località del Cantone Ticino,
agendo in correità con ulteriori persone, fra cui
__________ e __________ (contro i quali si procede separatamente), per
procacciarsi un indebito profitto ed alfine di appropriarsene, ripetutamente
sottratto, cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato pari a CHF
5'486.00 ed EUR 530.00, refurtiva non recuperata;
in particolare, operando in modo professionale,
sistematico, regolare e secondo un preciso piano che consisteva nel giungere in
Svizzera a bordo di un’autovettura privata, scegliere centri commerciali del
Cantone Ticino e, utilizzando differenti tecniche, sottrarre borse e/o
portamonete con il relativo contenuto ai clienti, così da conseguire un
cospicuo indebito profitto utilizzato per soddisfare i suoi bisogni e quelli
della famiglia;
e meglio per avere, nelle sotto elencate
occasioni e circostanze:
3.1
a __________
il 18.01.2011, a danno di ACPR 6, sottratto il portamonete con relativo
contenuto, per un valore quantificato in CHF 100.00;
3.2
a __________
il 18.01.2011, a danno di ACPR 7, sottratto il portamonete con relativo
contenuto, per un valore quantificato in CHF 470.00;
3.3
a __________
il 20.01.2011 a danno di __________, sottratto il portamonete con relativo
contenuto, per un valore quantificato in CHF 170.00;
3.4
ad __________
il 20.01.11, a danno di __________, sottratto il portamonete con relativo
contenuto, per un valore quantificato in CHF 320.00;
3.5
a __________
il 20.01.2011 a danno di ACPR 18, sottratto il portamonete con relativo
contenuto, per un valore quantificato in CHF 250.00;
3.6
a __________
il 28.01.2011 a danno di ACPR 16, sottratto il portamonete con relativo
contenuto, per un valore quantificato in CHF 397.00 ed EUR 530.00;
3.7
ad __________
il 01.02.2011 a danno di di ACPR 4, sottratto la borsetta con relativo
contenuto, per un valore quantificato in CHF 2’270.00;
3.8
a __________
il 08.02.2011 a danno di ACPR 14 sottratto la borsetta con relativo contenuto,
per un valore quantificato in CHF 1’509.00;
4.
ripetuto
abuso di un impianto per l'elaborazione di dati (tentato)
per avere, nel periodo compreso tra il 18 gennaio
2011.
ed il 1 febbraio 2011, in diverse località del Cantone per procacciare a
sé o ad altri un indebito profitto, servendosi in modo abusivo o indebito di
dati, tentato di influire su un processo elettronico o simile di trattamento o
di trasmissione di dati al fine di trasferire attivi a danno di terzi,
e meglio, per avere nelle sotto elencate
circostanze:
4.1
a __________ il 18.01.11, tentato di prelevare denaro contante
dall’apparecchio bancomat de __________ e della __________, mediante la carta
di credito di ACPR 6, a questa sottratta così come al punto 3.1 del presente
atto d’accusa;
4.2
a __________
il 18.01.11, tentato di prelevare denaro contante dall’apparecchio bancomat
della Banca __________ mediante la carta di credito di ACPR 7, a questa sottratta così come al punto 3.2 del presente atto d’accusa;
4.3
ad __________
il 20.01.11, tentato di prelevare denaro contante dall’apparecchio bancomat
della __________ mediante la carta di credito di ACPR 5, a questa sottratta così come al punto 3.3 del presente atto d’accusa;
4.4
a __________
il 01.02.11, tentato di prelevare denaro contante dall’apparecchio bancomat
della banca __________ mediante la carta di credito di ACPR 4, a questa sottratta così come al punto 3.7 del presente atto d’accusa;
fatti avvenuti: nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: dagli
art. 139 cifra 2 e 3 CP; art. 147 cpv. 1 CP;
mezzi di prova: gli
atti formanti l’INC. 2011.1896 e INC.2011.1898;
Presenti: - il Procuratore
pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputata
IM 1, assistita dal difensore di fiducia, avv. DF 1;
- l’imputata
IM 2, assistita dal difensore d’ufficio, avv. DUF 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:35 alle ore 14:45.
Sentiti: - il
Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale in esito al suo
intervento conclude chiedendo la conferma dell’atto d’accusa in fatto e in
diritto e la condanna per IM 1 alla pena detentiva di 16 mesi da espiare e per IM
2.
alla pena detentiva di 14 mesi da espiare. Chiede inoltre la confisca del
denaro sequestrato;
- l’avv.
DUF 1, difensore di IM 2, la quale dopo aver motivato le contestazioni quo
al punto 1.3 dell’atto d’accusa e alle aggravanti di banda e mestiere, che
considera non realizzati, conclude chiedendo che la sua assistita, segnatamente
in ragione delle attenuanti della grave angustia e del sincero pentimento, sia
condannata in via principale ad una pena equivalente al periodo di carcere
sinora sofferto con scarcerazione immediata, in via subordinata ad una pena
sospesa condizionalmente e in via ancor più subordinata chiede che l’eventuale
pena ferma sia espiata in Italia, più vicina alla sua famiglia.
Non si oppone alla confisca di quanto in
sequestro ad eccezione del blocchetto e delle ricevute degli assegni bancari,
della citazione dei carabinieri Lombardia e della ricevuta multa cauzione della
Polcom _________;
- l’avv.
DF 1, difensore di IM 1, il quale motivando le contestazioni in merito ai
reati di cui ai punti 1.1, 1.2, 1.3, 3.5 e 3.6 dell’atto d’accusa, per cui
ribadisce la richiesta di estromissione degli interrogatori formulata al
dibattimento (in particolare degli interrogatori PP 1.4.2011 e 13.4.2011), e
alle aggravanti di banda e mestiere conclude chiedendo che la sua assistita,
ritenute le attenuanti della grave angustia e dall’aver agito sotto
l’impressione di una grave minaccia, sia immediatamente scarcerata, sub. sia
condannata ad una pena compresa in 6 mesi e al beneficio della sospensione
condizionale. Non si oppone alla confisca di quanto in sequestro.
Posti dal
Presidente, con l’accordo delle parti, i seguenti
quesiti:
A. IM 1
1.
è autrice
colpevole di:
1.1
furto
per avere, nel periodo 18 gennaio/2 marzo 2011, in diverse località del Cantone Ticino, agendo sia singolarmente sia in correità con IM 2 e
altre persone, in 20 occasioni sottratto cose mobili altrui per un valore
complessivo denunciato di fr. 21'095.90 ed Euro 680;
1.1.1
trattasi di
reato aggravato siccome commesso in banda;
1.1.2
trattasi di
reato aggravato siccome commesso per mestiere;
1.2
ripetuto
abuso di un impianto per l’elaborazione di dati in parte tentato
per avere, nel periodo 18 gennaio/2 marzo 2011, in diverse località del Cantone Ticino, agendo sia singolarmente sia in correità con IM 2 e
altre persone, in 9 occasioni di cui 7 tentate, influito rispettivamente
tentato di influire su un processo elettronico o simile di trattamento o di
trasmissione di dati cagionando così un danno a terzi quantificato in fr. 2'819.-
ed Euro 1'500;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa?
2.
Sussistono
attenuanti specifiche e se sì quali?
3.
Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena?
4.
Deve un
risarcimento agli accusatori privati e se si in quale misura?
5.
Deve
subire la confisca di quanto in sequestro?
B. IM 2
1.
è autrice
colpevole di:
1.1
furto
per avere, nel periodo 18 febbraio/2 marzo 2011, in diverse località del Cantone Ticino, agendo sia singolarmente sia in correità con IM 1, in 12 occasioni sottratto cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di fr. 15'609,90
ed Euro 150;
1.1.1
trattasi di
reato aggravato siccome commesso in banda;
1.1.2
trattasi di
reato aggravato siccome commesso per mestiere;
1.2
ripetuto
abuso di un impianto per l’elaborazione di dati in parte tentato
per avere, nel periodo 18 febbraio/2 marzo 2011, in diverse località del Cantone Ticino, agendo sia singolarmente sia in correità con IM 1, in 5 occasioni di cui 3 tentate, influito rispettivamente tentato di influire su un processo
elettronico o simile di trattamento o di trasmissione di dati cagionando così
un danno a terzi quantificato in fr. 2'819.- ed Euro 1'500;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa?
2.
Sussistono
attenuanti specifiche e se sì quali?
3.
Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena?
4.
Deve un
risarcimento agli accusatori privati e se si in quale misura?
5.
Deve
subire la confisca di quanto in sequestro?
Preso
atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione
scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82
CPP.
Rispondendo A. per IM 2 affermativamente
ai quesiti posti, meno che ai quesiti n. 1.1.1, 2 e 3;
B. per IM 1 affermativamente
ai quesiti posti, meno che ai quesiti n. 1.1.1, 2 e 3;
visti gli art. 12, 22,
40, 42, 43, 44, 47, 48, 48a, 49, 51, 69, 70, 139, 147 CP;
82, 35, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1.
IM 1 è
autrice colpevole di:
1.1
furto aggravato
siccome commesso per mestiere,
per avere, nel periodo 18 gennaio/2 marzo 2011, in diverse località del Cantone Ticino, agendo sia singolarmente sia in correità con IM 2 e
altre persone, in 20 occasioni, sottratto cose mobili altrui per un valore
complessivo denunciato di fr. 21'095.90 ed Euro 680;
1.2
ripetuto
abuso di un impianto per l’elaborazione di dati in parte tentato
per avere, nel periodo 18 gennaio/2 marzo 2011, in diverse località del Cantone Ticino, agendo sia singolarmente sia in correità con IM 2 e
altre persone, in 9 occasioni di cui 7 tentate, influito rispettivamente
tentato di influire su un processo elettronico o simile di trattamento o di
trasmissione di dati cagionando così un danno a terzi quantificato in fr.
2'819.- ed Euro 1'500;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2.
IM 2 è
autrice colpevole di:
2.1
furto
aggravato
siccome commesso per mestiere,
per avere, nel periodo 18 febbraio/2 marzo 2011, in diverse località del Cantone Ticino, agendo sia singolarmente sia in correità con IM 1, in 12 occasioni, sottratto cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di fr.
15'609,90 ed Euro 150;
2.2
ripetuto
abuso di un impianto per l’elaborazione di dati in parte tentato
per avere, nel periodo 18 febbraio/2 marzo 2011, in diverse località del Cantone Ticino, agendo sia singolarmente sia in correità con IM 1, in 5 occasioni di cui 3 tentate, influito rispettivamente tentato di influire su un processo elettronico
o simile di trattamento o di trasmissione di dati cagionando così un danno a
terzi quantificato in fr. 2'819.- ed Euro 1'500.
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
3.
Di
conseguenza,
3.1
IM 1 è
condannata alla pena detentiva di 6 (sei) mesi, da dedursi il carcere
preventivo sofferto;
3.2
IM 2 è
condannata alla pena detentiva di 6 (sei) mesi, da dedursi il carcere
preventivo sofferto;
4.
IM 1 e IM
2.
sono condannate in solido a pagare:
4.1
fr. 200.-
all’AP ACPR 10;
4.2
fr. 3’849.-
e Euro 750 all’AP ACPR 9.
5.
IM 1 è
condannata a pagare fr. 397.- e Euro 530.- all’AP ACPR 16.
6.
Le
condannate sono mantenute in carcerazione di sicurezza per garantire
l’esecuzione della pena e/o in vista della procedura d’appello (art. 231 cvp. 1
CPP).
§ Il
mantenimento in carcerazione di sicurezza è impugnabile alla Corte dei reclami
penali nel termine di 10 giorni (art. 222, 393 cpv. 1 lett. b CPP).
7.
È ordinata
la confisca di 6 scatole di puntine (reperto __________); 1 falso portamonete
Luis Vuitton (reperto __________), da distruggere; 1 falsa pochette Luis
Vuitton (reperto __________), da distruggere. Sugli importi di denaro è
mantenuto il sequestro conservativo a garanzia del pagamento di tasse e spese
di giustizia. Il resto degli oggetti sequestrati sono dissequestrati in favore
delle aventi diritto.
8.
Le spese
per la difesa d’ufficio IM 2 sono sostenute dallo Stato; resta riservato l’art.
135.
cpv. 4 CPP. La retribuzione del difensore sarà stabilita con decisione
separata.
9.
La tassa
di giustizia di fr. 500.- e i disborsi sono a carico delle condannate in solido
con ripartizione interna in misura di 1/2. ciascuna.
Distinta spese: Tassa
di giustizia fr. 500.--
Inchiesta
preliminare fr. 200.--
Spese
postali,tel.,affr. in blocco fr. 300.--
fr. 1'000.--
============
Distinta
spese a carico di (1/2)
Tassa di
giustizia fr. 250.--
Inchiesta
preliminare fr. 100.--
Spese
postali,tel.,affr. in blocco fr. 150.--
fr. 500.--
============
Distinta
spese a carico di (1/2)
Tassa di
giustizia fr. 250.--
Inchiesta
preliminare fr. 100.--
Spese
postali,tel.,affr. in blocco fr. 150.--
fr. 500.--
============
Intimazione a:
Per la Corte delle assise correzionali
Il Presidente La
vicecancelliera
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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