72.2011.68
Ripetuto furto, danneggiamento e violazione di domicilio, infrazione alla LF sugli stranieri (entrata illegale)
15 settembre 2011Italiano21 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2011.68
Mendrisio,
15 settembre 2011/da
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La Corte delle assise correzionali di Locarno
composta da: giudice Mauro Ermani, Presidente
Andrea Minesso, vicecancelliere
sedente nell’aula
penale di questo Palazzo pretorio, senza intervento degli assessori giurati,
avendovi gli imputati, con l’annuenza dei Difensori e del Procuratore pubblico,
rinunciato, per giudicare
nella causa penale Ministero pubblico
e in qualità di accusatori privati
ACPR 1
ACPR 2
ACPR 3
ACPR 4
ACPR 5
ACPR 6
ACPR 7
ACPR 8
ACPR 9
ACPR 10
ACPR 11
ACPR 12
ACPR 13
ACPR 14
ACPR 15
ACPR 16
ACPR 17
contro IM 1,
rappresentato dall’avv. DUF 1,
in carcere preventivo dal 05 maggio 2011 al 01 giugno 2011 (28 giorni)
e
IM 2,
rappresentato dall’avv. DUF 2,
in carcere preventivo dal 05 maggio 2011 al 02 agosto 2011 (90
giorni)
in carcere di sicurezza dal 02 agosto2011 al 15 settembre 2011 (44
giorni)
imputati, a norma dell’atto d’accusa nr. 67/2011 del 02
agosto 2011, di
Fatti
A. IM 1,
agendo in correità con IM 2 e __________ (correi già
condannati con sentenza 24.02.2006 delle Assise criminali di __________)
1. ripetuto furto
(consumato e tentato)
per avere, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di
appropriarsene,
1.1 a __________ in data 16
novembre 2004, previo scasso della serratura, tentato di sottrarre cose mobili
altrui a danno a danno di __________, non riuscendo nell’intento;
1.2 a __________, in data 16
novembre 2004, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR 6 tre
collane e due ciondoli, per un valore complessivo di CHF 450.00;
1.3 a __________, in data 16
novembre 2004, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR 7, un
anello d’oro bianco con brillanti e zaffiri, 1 anello d’oro, un anello d’oro
con brillante, 1 anello marca Cartier, 1 paio di orecchini d’oro giallo, 1 paio
di orecchini oro giallo e bianco, 1 paio di orecchini oro bianco, 1 anello di
perle , 1 bracciale d’oro “Garibaldi”, una catenina d’oro, con rubino, 1
catenina con brillante, 1 collier Garibaldi, 1 cavigliera, un bracciale
“Figaro”, 1 collier, un anello d’oro e brillanti, un anello d’oro con granata,
collezione di monete, 1 catena d’oro, 1 fede, 1 fede con brillanti, 1 ciondolo
d’oro con brillanti, foglia d’oro bianco, 650 USD, monete d’oro per un valore
complessivo di CHF 18'760.00;
1.4 a __________, in data 21
dicembre 2004, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR 8, un
braccialetto, un anello con diamanti, orecchini, sei collane, un fermaglio, un
binocolo con custodia, una piccola cassaforte, il libretto di famiglia, un
portamonete, una cartina e CHF 1'500.00 in contanti, per un valore complessivo di CHF 5'306.00 (CHF 400.00 recuperati e restituiti all’accusatore privato in
data 31.01.2005);
1.5 a __________, in data 23
dicembre 2004, previo scasso della serratura, tentato di sottrarre cose mobili
altrui a danno di ACPR 4 non riuscendo nell’intento;
1.6 a __________, in data 23
dicembre 2004, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR 3, tre
collane d’oro, un anello, CHF 300.00 e Euro 40.00 in contanti per un valore complessivo di CHF 1'040.00;
1.7 a __________, in data 23
dicembre 2004, previo scasso, sottratto a danno di ACPR 2 e __________, una
catena in oro, diversi pendagli, un collier in oro, un braccialetto e altri
gioielli per un valore complessivo di CHF 2'850.00;
1.8 a __________, in data 23
dicembre 2004, previo scasso della serratura, tentato di sottrarre cose mobili
altrui a danno di ACPR 1, senza riuscire nell’intento;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;
reato previsto: art. 139 CPS;
Considerandi
2.
ripetuto danneggiamento
per avere, al fine di compiere i furti di cui al punto 1 ripetutamente
danneggiato cose di proprietà altrui e meglio,
2.1
a __________, in data 16
novembre 2004, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR
5.
(danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 200.00);
2.2
a __________, in data 16
novembre 2004, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR
6.
(danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 250.00);
2.3
a __________, in data 16
novembre 2044, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR
7.
(danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 200.00);
2.4
a __________, in data 21
dicembre 2004, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR
8.
(danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 300.00);
2.5
a __________, in data 23
dicembre 2004, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR
4.
(danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 500.00);
2.6
a __________, in data 23
dicembre 2004, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR
3.
(danno quantificato dall’accusato privato in CHF 500.00);
2.7
a __________, in data 23
dicembre 2004, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR
2.
(danno quantificato dall’accusato privato in CHF 500.00);
2.8
a __________, in data 23
dicembre 2004, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR
1.
(danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 500.00);
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;
reato previsto: art.144 CPS;
3.
ripetuta violazione di
domicilio
per essersi ripetutamente introdotto, al fine di compiere i furti
di cui al punto 1, nelle circostanze di tempo e di luogo descritte dal punto
1.1
al punto 1.8, nelle abitazioni delle vittime dei furti descritti, contro la
volontà degli aventi diritto;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo;
reato previsto: art.186 CPS;
B. IM 1 e IM 2
agendo in correità tra di loro,
1.
ripetuto furto
per avere, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di
appropriarsene,
1.1
a __________, in data 11
aprile 2011, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR 13, tre
monete olandesi in oro, tre fedi matrimoniali in oro, due catenine con
angioletto, un crocefisso in oro, una spilla con zaffiro, un orologio in oro
marca Zenit, un bracciale in oro, una medaglia in oro raffigurante la Madonna,
orecchini Cartier in oro, orecchini in oro, una moneta, un bracciale con
granate e un telefono cellulare marca Sony Ericsson e CHF 200.00 in contanti per un valore complessivo di CHF 19'099.00 (reato contestato dall’imputato IM 2);
1.2
a __________, in data 11
aprile 2011, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR 14, un
paio di orecchini in oro, una collana in oro, un braccialetto in argento, sette
anelli in oro, un orologio marca Jaeger-Le-Coultre, due penne Cartier, una
penna Caran d’Ache, un marengo, cinque monete in oro, un telefono cellulare
marca Samsung per un valore, 500 Euro e 150 franchi complessivo di CHF
17'805.00 (reato contestato dall’imputato IM 2);
1.3
a __________, in data 11
aprile 2011, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR 15, tre
collane in oro, cinque braccialetti in oro, cinque anelli in oro e CHF 1'400.00 in contanti per un valore complessivo di CHF 9'300.00 (reato contestato dall’imputato IM
2);
1.4
a __________, in data 11
aprile 2011, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR 16, due
catenine con medaglietta, una catenina con medaglietta a forma di angioletto,
una catenina in oro con diamante, un anello in oro giallo con diamante, un
orologio da uomo marca Sector, un braccialetto da bambino in oro, un anello in
oro bianco, una catenina con ciondolo a forma di stella, un anello da bambino
in oro, un I-Pod e un marengo per un valore complessivo di CHF 4'159.00 (reato
contestato dall’imputato IM 2);
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e di
tempo;
reato previsto: art. 139 CPS;
2.
danneggiamento, ripetuto
per avere, agendo in correità fra loro, al fine di compiere i
furti di cui al punto 1, ripetutamente danneggiato cose di proprietà altrui
2.1
a __________, in data 11
aprile 2011, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR
13.
(danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 465.00); (reato
contestato dall’imputato IM 2);
2.2
a __________, in data 11
aprile 2011, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR
14.
danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 465.00); (reato
contestato dall’imputato IM 2);
2.3
a __________ in data 11
aprile 2011, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR
15.
(danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 420.00); (reato
contestato dall’imputato IM 2);
2.4
a __________, in data 11
aprile 2011, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR
16.
(danno non quantificato dall’accusatore privato);
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e di
tempo;
reato previsto: art. 144 CPS;
3.
violazione di domicilio,
ripetuta
per essersi ripetutamente introdotti, nelle circostanze di tempo e
di luogo descritte dal punto 1.1 al punto 1.4, nelle abitazioni delle vittime
dei furti descritti, contro la volontà degli aventi diritto (reato
contestato dall’imputato IM 2)
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e di
tempo;
reato previsto: art. 186 CPS;
C. IM 2, singolarmente
1.
furto,
ripetuto
per avere, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di
appropriarsene,
1.1
a __________, nel periodo
24/27 febbraio 2011, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR 9,
una collana con marengo, un braccialetto con marengo, quattro anelli, due
orecchini, una spilla con brillante,una catenella, un orologio Tissot, una
catenella con ciondolo, un braccialetto, un orologio Rado Jubilé, sette
marenghi e CHF 30.00, £ 587.00, Euro 4'410.00 in contanti per un valore complessivo di CHF 21277;
1.2
a __________, nel periodo
24/27 febbraio 2011, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR
10, la somma di CHF 1'300.00 in contanti;
1.3
a __________, in data 08
marzo 2011, previo scasso della serratura, tentato di sottrarre cose mobili
altrui a danno di ACPR 12, non riuscendo nell’intento (reato contestato);
1.4
a __________, in data 21
aprile 2011, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR 17, una
collana con ciondolo, una collana d’oro e un orologio marca Tissot per un valore
complessivo di CHF 2'750.00 (reato contestato);
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e di
tempo;
reato previsto: art. 139 CPS;
2.
danneggiamento, ripetuto
per avere, al fine di compiere i furti di cui al punto 1,
ripetutamente danneggiato la proprietà altrui, e meglio
2.1
a __________, in data 24
febbraio 2011, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR
9.
(danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 1'910.00);
2.2
a __________ in data 24
febbraio 2011, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR
10.
(danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 250.00),
2.3
a __________, in data 08
marzo 2011, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR
12.
(danno quantificato dall’accusato privato in CHF 900.00); (reato
contestato dall’imputato);
2.4
a __________, in data 21
aprile 2011, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR
17.
(danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 300.00); (reato
contestato dall’imputato)
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;
reato previsto: art. 144 CPS;
3.
violazione di domicilio
per essersi introdotto, nelle circostanze di tempo e di luogo
descritte ai punti 1.1 e 1.4, nelle abitazioni delle vittime dei furti descritti,
contro la volontà dell’avente diritto;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e tempo;
reato previsto: art. 186 CPS;
4.
infrazione alla LF sugli
stranieri (ripetuta entrata illegale)
per essere entrato ripetutamente in Svizzera da imprecisati
valichi __________ -svizzeri, in diverse circostanze nel periodo dal marzo 2011
al 05 maggio 2011, nonostante il divieto di entrata per tempo illimitato
emanato dalla competente autorità amministrativa e notificatogli regolarmente
in data 23 giugno 2006 (AI 72);
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e tempo;
reato previsto: art. 115 cpv. 1 a LStr.
Presenti - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito
dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1;
- l'imputato IM 2, assistito
dal suo difensore d'ufficio, avv. DUF 2.
Espleti i
pubblici dibattimenti dalle ore 09:29 alle ore 12:33.
Evase le
seguenti
questioni Il Presidente rileva che
il capo d'imputazione di cui al punto 4 della lettera c) (ripetuta entrata
illegale) indica quale data d'inizio della commissione del reato il mese di
marzo 2011, ciò che appare incompatibile con i capi d'imputazione per i furti
avvenuti prima del marzo 2011.
Il Procuratore pubblico corregge il capo d'imputazione di cui
al punto 4 della lettera c), sostituendo "nel periodo dal marzo 2011 al 05
maggio 2011" con "nel periodo dal gennaio 2011 al 05 maggio
2011".
Sentiti - il Procuratore pubblico,
il quale esordisce definendo IM 2 un bugiardo e sottolineando come il
coimputato IM 1 abbia invece tenuto nel corso dell'inchiesta ben altro
comportamento, essendosi assunto sin da subito tutte le sue responsabilità.
Prende atto che IM 2 ha ammesso in aula i furti di __________ ribadendo però
nuovamente la sua estraneità per quanto riguarda quelli avvenuti a ________.
Ritiene che IM 2 non sia credibile quando nega di essere l'autore di questi
ultimi sostenendo che lui non compirebbe mai furti in prossimità del confine: a
mente della pubblica accusa, trattandosi di una zona in cui sono presenti molti
cantieri, IM 2 avrebbe facilmente potuto approfittare del forte andirivieni di
operai per non farsi notare. Inoltre, il fatto che i cilindri delle serrature,
nei furti di __________, non siano stati rimessi al loro posto è irrilevante,
non avendo IM 1 (che era solito occuparsi di tale operazione) partecipato ai
medesimi. Per quanto attiene all'entità della refurtiva, in parte contestata,
evidenzia l'oggettiva difficoltà per le vittime di stabilire con esattezza
l'elenco degli oggetti e dei valori sottratti. Postulata la conferma integrale
dell'atto d'accusa, rileva che IM 2 è tornato in Svizzera a delinquere
investendo grande energia e malgrado la fiducia concessagli dal Tribunale in
occasione dell'ultimo processo da lui subìto. Quanto a IM 1, sebbene anche la
sua colpa sia da ritenersi grave, sottolinea l'assenza di precedenti a suo
carico nonché l'ampia collaborazione da lui dimostrata sia nella fase
dell'inchiesta sia in quella dibattimentale. Chiede pertanto che IM 1 sia
condannato a una pena detentiva di 10 mesi sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 3 anni (visto anche il lungo tempo trascorso dai fatti del
2004) e che a IM 2 sia inflitta una pena detentiva di 17 mesi da espiare;
- l’avv. DUF 1,
difensore dell’imputato IM 1, la quale evidenzia che gli addebiti sono stati
ammessi integralmente dal suo assistito e che l'entità della refurtiva non è
contestata, considerato che era IM 2 a tenerla. Rileva comunque che i due
imputati si erano accordati per sottrarre unicamente contanti e gioielli.
Ritiene che la pena richiesta dalla pubblica accusa sia eccessiva, sebbene
concordi con la domanda di sospensione condizionale. Pone in risalto la
difficile situazione personale del suo patrocinato, la mancanza di
scolarizzazione, il fatto che abbia iniziato a lavorare quale manovale all'età
di 12/13 anni e i problemi familiari che hanno aggravato una vita di stenti.
Afferma che il suo assistito non è, a differenza di IM 2, un delinquente, come
dimostra la piena e immediata collaborazione fornita agli inquirenti. Le sue
dichiarazioni sono state lineari e sono supportate da prove e riscontri, così
come emerge dal rapporto d'inchiesta della Polizia. Chiede alla Corte una
dimostrazione di clemenza affinché il suo assistito possa ricominciare. Invoca
la circostanza attenuante del sincero pentimento, ricordando che, secondo la
giurisprudenza del Tribunale federale, non solo il risarcimento in denaro, ma
anche un atteggiamento particolarmente collaborante può giustificare
l'applicazione della predetta attenuante. Rileva che il suo patrocinato è
incensurato sia in Svizzera sia all'estero e pone in risalto il suo
comportamento nonché la sua piena assunzione di responsabilità. Chiede pertanto
che gli sia data fiducia e che la pena proposta dalla pubblica accusa sia
ridotta affinché non sia compromesso il reinserimento sociale;
- l’avv. DUF 2,
difensore dell’imputato IM 2, il quale ricorda che, secondo la legge divina,
rubare se si ha fame non è un reato e che anche il giudice laico tiene conto di
una simile evenienza riducendo la pena. La chiamata in causa di IM 2 da parte
di IM 1 è dettata da una rabbia di fondo. Ripercorre le dichiarazioni
altalenanti rese dal suo assistito in corso d'inchiesta e sottolinea che in
aula ha ammesso i furti di __________, "ostinandosi" a contestare
quelli di __________. Ciò si spiega poiché IM 2 ha un fratello quasi identico che pure ha commesso furti. Il riconoscimento relativo ai furti di __________
non può essere considerato sufficiente e sussiste pertanto una base
d'incertezza sulla reale identità dell'autore degli stessi. Afferma che la
chiamata in causa da parte di IM 1 in relazione ai furti di __________ è
dubbia. Invoca l'applicazione della circostanza attenuante della grave angustia
e pone in evidenza la vita difficile condotta dal suo assistito. In conclusione
ritiene che la pena richiesta dalla pubblica accusa sia eccessiva e che la
stessa debba essere contenuta in otto mesi al massimo.
Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art.: 12, 40, 42, 44,
47, 49, 51, 69, 70, 139, 144, 186 CP;
115.
LStr;
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1.
IM 1 è autore colpevole di:
1.1
furto, ripetuto (consumato
e tentato)
per avere, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,
in correità con IM 2 e __________,
1.1.1
a __________ (__________), il
16.
novembre 2004, tentato di sottrarre a danno di ACPR 5 cose mobili altrui;
1.1.2
a __________ (__________), il
16.
novembre 2004, sottratto a danno di ACPR 6 cose mobili altrui per un valore
complessivo denunciato di CHF 450.-;
1.1.3
a __________ (__________), il
16.
novembre 2004, sottratto a danno di ACPR 7 cose mobili altrui per un valore
complessivo denunciato di CHF 18'760.-;
1.1.4
a __________ (__________), il
21.
dicembre 2004, sottratto a danno di ACPR 8 cose mobili altrui per un valore
complessivo denunciato di CHF 5'306.-;
1.1.5
a __________ (SG__________ il
23.
dicembre 2004, tentato di sottrarre a danno di ACPR 4 cose mobili altrui;
1.1.6
a __________ (__________), il
23.
dicembre 2004, sottratto, a danno di ACPR 3, cose mobili altrui per un
valore complessivo denunciato di CHF 1'040.-;
1.1.7
a __________ (__________), il
23.
dicembre 2004, sottratto cose mobili altrui a danno di ACPR 2 e __________
per un valore complessivo denunciato di CHF 2'850.-;
1.1.8
a __________ (__________), il
23.
dicembre 2004, tentato di sottrarre cose mobili altrui a danno di ACPR 1;
e, in correità con IM 2,
1.1.9
a __________, l'11 aprile
2011, sottratto cose mobili altrui a danno di ACPR 13 per un valore complessivo
denunciato di CHF 19'099.-;
1.1.10
a __________, l'11 aprile 2011,
sottratto cose mobili altrui a danno di ACPR 14 per un valore complessivo
denunciato di CHF 17'805.-;
1.1.11
a __________, l'11 aprile 2011,
sottratto cose mobili altrui a danno di ACPR 14 per un valore complessivo
denunciato di CHF 9'300.-;
1.1.12
a __________, l'11 aprile 2011,
sottratto cose mobili altrui a danno di ACPR 16 per un valore complessivo
denunciato di CHF 4'159.-;
1.2
danneggiamento, ripetuto
per avere, in correità con IM 2
e, in parte, con __________, al fine di compiere i furti di cui al punto 1.1.
del presente dispositivo e nelle circostanze di tempo e di luogo ivi indicate,
ripetutamente danneggiato cose altrui e meglio le serrature delle abitazioni di
ACPR 5 (danno denunciato di CHF 200.-), ACPR 6 (danno denunciato di CHF 250.-),
ACPR 7 (danno denunciato di CHF 200.-), ACPR 8 (danno denunciato di CHF 300.-),
ACPR 4 (danno denunciato di CHF 500.-), ACPR 3 (danno denunciato di CHF 500.-),
ACPR 2 (danno denunciato di CHF 500.-), ACPR 1 (danno denunciato di CHF 500.-),
ACPR 13 (danno denunciato di CHF 465.-), ACPR 14 (danno denunciato di CHF
465.
-), ACPR 15 (danno denunciato di CHF 420.-) e ACPR 16 (danno non
quantificato);
1.3
violazione di domicilio,
ripetuta
per essersi, in
correità con IM 2 e, in parte, con __________, indebitamente e contro la
volontà dell'avente diritto, al fine di compiere i furti di cui al punto 1.1.
del presente dispositivo e nelle circostanze di tempo e di luogo ivi indicate,
introdotto nelle abitazioni delle vittime dei suddetti furti;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa (e precisato nei
considerandi).
2.
IM 2 è autore colpevole di:
2.1
furto, ripetuto
per avere, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,
al fine di appropriarsene,
2.1.1
a __________, nel periodo
24/27 febbraio 2011, sottratto a danno di ACPR 9 cose mobili altrui per un
valore complessivo denunciato di CHF 21'277.-;
2.1.2
a __________, nel periodo
24/27 febbraio 2011, sottratto a danno di ACPR 10 cose mobili altrui e meglio
una somma di denaro in contanti di CHF 1'300.-;
e, in correità con IM 1,
2.1.3
a __________, l'11 aprile
2011, sottratto a danno di ACPR 13 cose mobili altrui per un valore complessivo
denunciato di CHF 19'099.-;
2.1.4
a __________, l'11 aprile
2011, sottratto a danno di ACPR 14 cose mobili altrui per un valore complessivo
denunciato di CHF 17'805.-;
2.1.5
a __________, l'11 aprile
2011, sottratto a danno di ACPR 15 cose mobili altrui per un valore complessivo
denunciato di CHF 9'300.-;
2.1.6
a __________, l'11 aprile
2011, sottratto a danno di ACPR 16 cose mobili altrui per un valore complessivo
denunciato di CHF 4'159.-;
2.2
danneggiamento, ripetuto
per avere, in parte in correità con IM 1, al fine di compiere i
furti di cui al punto 2.1. del presente dispositivo e nelle circostanze di
tempo e di luogo ivi indicate, ripetutamente danneggiato cose altrui e meglio
le serrature delle abitazioni di ACPR 13 (danno denunciato di CHF 465.-), ACPR
14.
(danno denunciato di CHF 465.-), ACPR 15 (danno denunciato di CHF 420.-), ACPR
16.
(danno non quantificato), ACPR 9 (danno denunciato di CHF 1'910.-) e ACPR 10
(danno denunciato di CHF 250.-);
2.3
violazione di domicilio,
ripetuta
per
essersi, in parte in correità con IM 1, indebitamente e contro la volontà
dell'avente diritto, al fine di compiere i furti di cui al punto 2.1. del
presente dispositivo e nelle circostanze di tempo e di luogo ivi indicate,
introdotto nelle abitazioni delle vittime dei suddetti furti;
2.4
entrata illegale, ripetuta
per essere, in diverse occasioni nel periodo dal gennaio 2011 al 5
maggio 2011, da imprecisati valichi __________ -svizzeri, ripetutamente entrato
in Svizzera malgrado il divieto di entrata per tempo illimitato emanato dalla
competente autorità amministrativa e regolarmente notificatogli il 23 giugno
2006;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa (e precisato nei
considerandi).
3.
IM 2 è prosciolto dalle
imputazioni di cui ai punti 1.3, 1.4 (furto), 2.3, 2.4 (danneggiamento) e 3
limitatamente ai casi di cui ai punti 1.3 e 1.4 (violazione di domicilio) della
lettera C) dell'atto d'accusa.
4.
Di conseguenza,
4.1
IM 1
è condannato:
4.1.1
alla pena detentiva di 7
(sette) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;
4.1.2
L’esecuzione della pena
detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2
(due).
4.2
IM 2
è condannato:
4.2.1
alla pena detentiva di 11
(undici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.
5.
Il condannato IM 2 è
mantenuto in carcerazione di sicurezza per garantire l’esecuzione della
pena/della misura e/o in vista della procedura d’appello (art. 231 cvp. 1 CPP).
§ Il mantenimento in
carcerazione di sicurezza è impugnabile alla Corte dei reclami penali nel termine
di 10 giorni (artt. 222, 393 cpv. 1 lett. b CPP).
6.
È ordinata la confisca,
fatti salvi i diritti dei terzi, dell'autovettura Fiat Marea, di colore nero,
targata __________.
7.
Le spese per le difese
d’ufficio, a carico degli imputati, sono sostenute dallo Stato; resta riservato
l’art. 135 cpv. 4 CPP. La retribuzione dei difensori sarà stabilita con
decisione separata.
8.
La tassa di giustizia di
CHF 800.- (ottocento) e i disborsi sono a carico dei condannati, in solido, con
ripartizione interna in misura di ½ (un mezzo) ciascuno.
9.
Questo giudizio può essere
impugnato mediante appello alla Corte di appello e di revisione penale.
L’appello va annunciato al Presidente della Corte delle assise correzionali,
per iscritto oppure oralmente a verbale, entro dieci giorni dalla comunicazione
della sentenza. La dichiarazione d’appello va inoltrata alla Corte d’appello e
di revisione penale entro venti giorni dalla notifica della sentenza motivata.
Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 800.--
Inchiesta
preliminare fr. 11'164.--
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 222.85
fr. 12'186.85
============
Distinta spese a carico di IM 1 (1/2)
Tassa di giustizia fr. 400.--
Inchiesta preliminare fr. 5'582.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 111.45
fr. 6'093.45
============
Distinta spese a carico di IM 2 (1/2)
Tassa di giustizia fr. 400.--
Inchiesta preliminare fr. 5'582.--
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 111.45
fr. 6'093.45
============
Intimazione a:
Per la Corte delle assise correzionali
Il Presidente Il
vicecancelliere