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Decisione

72.2011.68

Ripetuto furto, danneggiamento e violazione di domicilio, infrazione alla LF sugli stranieri (entrata illegale)

15 settembre 2011Italiano21 min

Source ti.ch

Fatti

A. IM 1,

agendo in correità con IM 2 e __________ (correi già

condannati con sentenza 24.02.2006 delle Assise criminali di __________)

1. ripetuto furto

(consumato e tentato)

per avere, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di

appropriarsene,

1.1 a __________ in data 16

novembre 2004, previo scasso della serratura, tentato di sottrarre cose mobili

altrui a danno a danno di __________, non riuscendo nell’intento;

1.2 a __________, in data 16

novembre 2004, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR 6 tre

collane e due ciondoli, per un valore complessivo di CHF 450.00;

1.3 a __________, in data 16

novembre 2004, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR 7, un

anello d’oro bianco con brillanti e zaffiri, 1 anello d’oro, un anello d’oro

con brillante, 1 anello marca Cartier, 1 paio di orecchini d’oro giallo, 1 paio

di orecchini oro giallo e bianco, 1 paio di orecchini oro bianco, 1 anello di

perle , 1 bracciale d’oro “Garibaldi”, una catenina d’oro, con rubino, 1

catenina con brillante, 1 collier Garibaldi, 1 cavigliera, un bracciale

“Figaro”, 1 collier, un anello d’oro e brillanti, un anello d’oro con granata,

collezione di monete, 1 catena d’oro, 1 fede, 1 fede con brillanti, 1 ciondolo

d’oro con brillanti, foglia d’oro bianco, 650 USD, monete d’oro per un valore

complessivo di CHF 18'760.00;

1.4 a __________, in data 21

dicembre 2004, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR 8, un

braccialetto, un anello con diamanti, orecchini, sei collane, un fermaglio, un

binocolo con custodia, una piccola cassaforte, il libretto di famiglia, un

portamonete, una cartina e CHF 1'500.00 in contanti, per un valore complessivo di CHF 5'306.00 (CHF 400.00 recuperati e restituiti all’accusatore privato in

data 31.01.2005);

1.5 a __________, in data 23

dicembre 2004, previo scasso della serratura, tentato di sottrarre cose mobili

altrui a danno di ACPR 4 non riuscendo nell’intento;

1.6 a __________, in data 23

dicembre 2004, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR 3, tre

collane d’oro, un anello, CHF 300.00 e Euro 40.00 in contanti per un valore complessivo di CHF 1'040.00;

1.7 a __________, in data 23

dicembre 2004, previo scasso, sottratto a danno di ACPR 2 e __________, una

catena in oro, diversi pendagli, un collier in oro, un braccialetto e altri

gioielli per un valore complessivo di CHF 2'850.00;

1.8 a __________, in data 23

dicembre 2004, previo scasso della serratura, tentato di sottrarre cose mobili

altrui a danno di ACPR 1, senza riuscire nell’intento;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;

reato previsto: art. 139 CPS;

Considerandi

2.

ripetuto danneggiamento

per avere, al fine di compiere i furti di cui al punto 1 ripetutamente

danneggiato cose di proprietà altrui e meglio,

2.1

a __________, in data 16

novembre 2004, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR

5.

(danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 200.00);

2.2

a __________, in data 16

novembre 2004, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR

6.

(danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 250.00);

2.3

a __________, in data 16

novembre 2044, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR

7.

(danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 200.00);

2.4

a __________, in data 21

dicembre 2004, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR

8.

(danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 300.00);

2.5

a __________, in data 23

dicembre 2004, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR

4.

(danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 500.00);

2.6

a __________, in data 23

dicembre 2004, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR

3.

(danno quantificato dall’accusato privato in CHF 500.00);

2.7

a __________, in data 23

dicembre 2004, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR

2.

(danno quantificato dall’accusato privato in CHF 500.00);

2.8

a __________, in data 23

dicembre 2004, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR

1.

(danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 500.00);

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;

reato previsto: art.144 CPS;

3.

ripetuta violazione di

domicilio

per essersi ripetutamente introdotto, al fine di compiere i furti

di cui al punto 1, nelle circostanze di tempo e di luogo descritte dal punto

1.1

al punto 1.8, nelle abitazioni delle vittime dei furti descritti, contro la

volontà degli aventi diritto;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di

luogo;

reato previsto: art.186 CPS;

B. IM 1 e IM 2

agendo in correità tra di loro,

1.

ripetuto furto

per avere, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di

appropriarsene,

1.1

a __________, in data 11

aprile 2011, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR 13, tre

monete olandesi in oro, tre fedi matrimoniali in oro, due catenine con

angioletto, un crocefisso in oro, una spilla con zaffiro, un orologio in oro

marca Zenit, un bracciale in oro, una medaglia in oro raffigurante la Madonna,

orecchini Cartier in oro, orecchini in oro, una moneta, un bracciale con

granate e un telefono cellulare marca Sony Ericsson e CHF 200.00 in contanti per un valore complessivo di CHF 19'099.00 (reato contestato dall’imputato IM 2);

1.2

a __________, in data 11

aprile 2011, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR 14, un

paio di orecchini in oro, una collana in oro, un braccialetto in argento, sette

anelli in oro, un orologio marca Jaeger-Le-Coultre, due penne Cartier, una

penna Caran d’Ache, un marengo, cinque monete in oro, un telefono cellulare

marca Samsung per un valore, 500 Euro e 150 franchi complessivo di CHF

17'805.00 (reato contestato dall’imputato IM 2);

1.3

a __________, in data 11

aprile 2011, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR 15, tre

collane in oro, cinque braccialetti in oro, cinque anelli in oro e CHF 1'400.00 in contanti per un valore complessivo di CHF 9'300.00 (reato contestato dall’imputato IM

2);

1.4

a __________, in data 11

aprile 2011, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR 16, due

catenine con medaglietta, una catenina con medaglietta a forma di angioletto,

una catenina in oro con diamante, un anello in oro giallo con diamante, un

orologio da uomo marca Sector, un braccialetto da bambino in oro, un anello in

oro bianco, una catenina con ciondolo a forma di stella, un anello da bambino

in oro, un I-Pod e un marengo per un valore complessivo di CHF 4'159.00 (reato

contestato dall’imputato IM 2);

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e di

tempo;

reato previsto: art. 139 CPS;

2.

danneggiamento, ripetuto

per avere, agendo in correità fra loro, al fine di compiere i

furti di cui al punto 1, ripetutamente danneggiato cose di proprietà altrui

2.1

a __________, in data 11

aprile 2011, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR

13.

(danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 465.00); (reato

contestato dall’imputato IM 2);

2.2

a __________, in data 11

aprile 2011, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR

14.

danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 465.00); (reato

contestato dall’imputato IM 2);

2.3

a __________ in data 11

aprile 2011, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR

15.

(danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 420.00); (reato

contestato dall’imputato IM 2);

2.4

a __________, in data 11

aprile 2011, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR

16.

(danno non quantificato dall’accusatore privato);

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e di

tempo;

reato previsto: art. 144 CPS;

3.

violazione di domicilio,

ripetuta

per essersi ripetutamente introdotti, nelle circostanze di tempo e

di luogo descritte dal punto 1.1 al punto 1.4, nelle abitazioni delle vittime

dei furti descritti, contro la volontà degli aventi diritto (reato

contestato dall’imputato IM 2)

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e di

tempo;

reato previsto: art. 186 CPS;

C. IM 2, singolarmente

1.

furto,

ripetuto

per avere, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di

appropriarsene,

1.1

a __________, nel periodo

24/27 febbraio 2011, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR 9,

una collana con marengo, un braccialetto con marengo, quattro anelli, due

orecchini, una spilla con brillante,una catenella, un orologio Tissot, una

catenella con ciondolo, un braccialetto, un orologio Rado Jubilé, sette

marenghi e CHF 30.00, £ 587.00, Euro 4'410.00 in contanti per un valore complessivo di CHF 21277;

1.2

a __________, nel periodo

24/27 febbraio 2011, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR

10, la somma di CHF 1'300.00 in contanti;

1.3

a __________, in data 08

marzo 2011, previo scasso della serratura, tentato di sottrarre cose mobili

altrui a danno di ACPR 12, non riuscendo nell’intento (reato contestato);

1.4

a __________, in data 21

aprile 2011, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR 17, una

collana con ciondolo, una collana d’oro e un orologio marca Tissot per un valore

complessivo di CHF 2'750.00 (reato contestato);

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e di

tempo;

reato previsto: art. 139 CPS;

2.

danneggiamento, ripetuto

per avere, al fine di compiere i furti di cui al punto 1,

ripetutamente danneggiato la proprietà altrui, e meglio

2.1

a __________, in data 24

febbraio 2011, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR

9.

(danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 1'910.00);

2.2

a __________ in data 24

febbraio 2011, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR

10.

(danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 250.00),

2.3

a __________, in data 08

marzo 2011, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR

12.

(danno quantificato dall’accusato privato in CHF 900.00); (reato

contestato dall’imputato);

2.4

a __________, in data 21

aprile 2011, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR

17.

(danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 300.00); (reato

contestato dall’imputato)

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;

reato previsto: art. 144 CPS;

3.

violazione di domicilio

per essersi introdotto, nelle circostanze di tempo e di luogo

descritte ai punti 1.1 e 1.4, nelle abitazioni delle vittime dei furti descritti,

contro la volontà dell’avente diritto;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e tempo;

reato previsto: art. 186 CPS;

4.

infrazione alla LF sugli

stranieri (ripetuta entrata illegale)

per essere entrato ripetutamente in Svizzera da imprecisati

valichi __________ -svizzeri, in diverse circostanze nel periodo dal marzo 2011

al 05 maggio 2011, nonostante il divieto di entrata per tempo illimitato

emanato dalla competente autorità amministrativa e notificatogli regolarmente

in data 23 giugno 2006 (AI 72);

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e tempo;

reato previsto: art. 115 cpv. 1 a LStr.

Presenti - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero pubblico;

- l’imputato IM 1, assistito

dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1;

- l'imputato IM 2, assistito

dal suo difensore d'ufficio, avv. DUF 2.

Espleti i

pubblici dibattimenti dalle ore 09:29 alle ore 12:33.

Evase le

seguenti

questioni Il Presidente rileva che

il capo d'imputazione di cui al punto 4 della lettera c) (ripetuta entrata

illegale) indica quale data d'inizio della commissione del reato il mese di

marzo 2011, ciò che appare incompatibile con i capi d'imputazione per i furti

avvenuti prima del marzo 2011.

Il Procuratore pubblico corregge il capo d'imputazione di cui

al punto 4 della lettera c), sostituendo "nel periodo dal marzo 2011 al 05

maggio 2011" con "nel periodo dal gennaio 2011 al 05 maggio

2011".

Sentiti - il Procuratore pubblico,

il quale esordisce definendo IM 2 un bugiardo e sottolineando come il

coimputato IM 1 abbia invece tenuto nel corso dell'inchiesta ben altro

comportamento, essendosi assunto sin da subito tutte le sue responsabilità.

Prende atto che IM 2 ha ammesso in aula i furti di __________ ribadendo però

nuovamente la sua estraneità per quanto riguarda quelli avvenuti a ________.

Ritiene che IM 2 non sia credibile quando nega di essere l'autore di questi

ultimi sostenendo che lui non compirebbe mai furti in prossimità del confine: a

mente della pubblica accusa, trattandosi di una zona in cui sono presenti molti

cantieri, IM 2 avrebbe facilmente potuto approfittare del forte andirivieni di

operai per non farsi notare. Inoltre, il fatto che i cilindri delle serrature,

nei furti di __________, non siano stati rimessi al loro posto è irrilevante,

non avendo IM 1 (che era solito occuparsi di tale operazione) partecipato ai

medesimi. Per quanto attiene all'entità della refurtiva, in parte contestata,

evidenzia l'oggettiva difficoltà per le vittime di stabilire con esattezza

l'elenco degli oggetti e dei valori sottratti. Postulata la conferma integrale

dell'atto d'accusa, rileva che IM 2 è tornato in Svizzera a delinquere

investendo grande energia e malgrado la fiducia concessagli dal Tribunale in

occasione dell'ultimo processo da lui subìto. Quanto a IM 1, sebbene anche la

sua colpa sia da ritenersi grave, sottolinea l'assenza di precedenti a suo

carico nonché l'ampia collaborazione da lui dimostrata sia nella fase

dell'inchiesta sia in quella dibattimentale. Chiede pertanto che IM 1 sia

condannato a una pena detentiva di 10 mesi sospesa condizionalmente per un

periodo di prova di 3 anni (visto anche il lungo tempo trascorso dai fatti del

2004) e che a IM 2 sia inflitta una pena detentiva di 17 mesi da espiare;

- l’avv. DUF 1,

difensore dell’imputato IM 1, la quale evidenzia che gli addebiti sono stati

ammessi integralmente dal suo assistito e che l'entità della refurtiva non è

contestata, considerato che era IM 2 a tenerla. Rileva comunque che i due

imputati si erano accordati per sottrarre unicamente contanti e gioielli.

Ritiene che la pena richiesta dalla pubblica accusa sia eccessiva, sebbene

concordi con la domanda di sospensione condizionale. Pone in risalto la

difficile situazione personale del suo patrocinato, la mancanza di

scolarizzazione, il fatto che abbia iniziato a lavorare quale manovale all'età

di 12/13 anni e i problemi familiari che hanno aggravato una vita di stenti.

Afferma che il suo assistito non è, a differenza di IM 2, un delinquente, come

dimostra la piena e immediata collaborazione fornita agli inquirenti. Le sue

dichiarazioni sono state lineari e sono supportate da prove e riscontri, così

come emerge dal rapporto d'inchiesta della Polizia. Chiede alla Corte una

dimostrazione di clemenza affinché il suo assistito possa ricominciare. Invoca

la circostanza attenuante del sincero pentimento, ricordando che, secondo la

giurisprudenza del Tribunale federale, non solo il risarcimento in denaro, ma

anche un atteggiamento particolarmente collaborante può giustificare

l'applicazione della predetta attenuante. Rileva che il suo patrocinato è

incensurato sia in Svizzera sia all'estero e pone in risalto il suo

comportamento nonché la sua piena assunzione di responsabilità. Chiede pertanto

che gli sia data fiducia e che la pena proposta dalla pubblica accusa sia

ridotta affinché non sia compromesso il reinserimento sociale;

- l’avv. DUF 2,

difensore dell’imputato IM 2, il quale ricorda che, secondo la legge divina,

rubare se si ha fame non è un reato e che anche il giudice laico tiene conto di

una simile evenienza riducendo la pena. La chiamata in causa di IM 2 da parte

di IM 1 è dettata da una rabbia di fondo. Ripercorre le dichiarazioni

altalenanti rese dal suo assistito in corso d'inchiesta e sottolinea che in

aula ha ammesso i furti di __________, "ostinandosi" a contestare

quelli di __________. Ciò si spiega poiché IM 2 ha un fratello quasi identico che pure ha commesso furti. Il riconoscimento relativo ai furti di __________

non può essere considerato sufficiente e sussiste pertanto una base

d'incertezza sulla reale identità dell'autore degli stessi. Afferma che la

chiamata in causa da parte di IM 1 in relazione ai furti di __________ è

dubbia. Invoca l'applicazione della circostanza attenuante della grave angustia

e pone in evidenza la vita difficile condotta dal suo assistito. In conclusione

ritiene che la pena richiesta dalla pubblica accusa sia eccessiva e che la

stessa debba essere contenuta in otto mesi al massimo.

Preso atto che le

parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della

sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art.: 12, 40, 42, 44,

47, 49, 51, 69, 70, 139, 144, 186 CP;

115.

LStr;

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1.

IM 1 è autore colpevole di:

1.1

furto, ripetuto (consumato

e tentato)

per avere, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

in correità con IM 2 e __________,

1.1.1

a __________ (__________), il

16.

novembre 2004, tentato di sottrarre a danno di ACPR 5 cose mobili altrui;

1.1.2

a __________ (__________), il

16.

novembre 2004, sottratto a danno di ACPR 6 cose mobili altrui per un valore

complessivo denunciato di CHF 450.-;

1.1.3

a __________ (__________), il

16.

novembre 2004, sottratto a danno di ACPR 7 cose mobili altrui per un valore

complessivo denunciato di CHF 18'760.-;

1.1.4

a __________ (__________), il

21.

dicembre 2004, sottratto a danno di ACPR 8 cose mobili altrui per un valore

complessivo denunciato di CHF 5'306.-;

1.1.5

a __________ (SG__________ il

23.

dicembre 2004, tentato di sottrarre a danno di ACPR 4 cose mobili altrui;

1.1.6

a __________ (__________), il

23.

dicembre 2004, sottratto, a danno di ACPR 3, cose mobili altrui per un

valore complessivo denunciato di CHF 1'040.-;

1.1.7

a __________ (__________), il

23.

dicembre 2004, sottratto cose mobili altrui a danno di ACPR 2 e __________

per un valore complessivo denunciato di CHF 2'850.-;

1.1.8

a __________ (__________), il

23.

dicembre 2004, tentato di sottrarre cose mobili altrui a danno di ACPR 1;

e, in correità con IM 2,

1.1.9

a __________, l'11 aprile

2011, sottratto cose mobili altrui a danno di ACPR 13 per un valore complessivo

denunciato di CHF 19'099.-;

1.1.10

a __________, l'11 aprile 2011,

sottratto cose mobili altrui a danno di ACPR 14 per un valore complessivo

denunciato di CHF 17'805.-;

1.1.11

a __________, l'11 aprile 2011,

sottratto cose mobili altrui a danno di ACPR 14 per un valore complessivo

denunciato di CHF 9'300.-;

1.1.12

a __________, l'11 aprile 2011,

sottratto cose mobili altrui a danno di ACPR 16 per un valore complessivo

denunciato di CHF 4'159.-;

1.2

danneggiamento, ripetuto

per avere, in correità con IM 2

e, in parte, con __________, al fine di compiere i furti di cui al punto 1.1.

del presente dispositivo e nelle circostanze di tempo e di luogo ivi indicate,

ripetutamente danneggiato cose altrui e meglio le serrature delle abitazioni di

ACPR 5 (danno denunciato di CHF 200.-), ACPR 6 (danno denunciato di CHF 250.-),

ACPR 7 (danno denunciato di CHF 200.-), ACPR 8 (danno denunciato di CHF 300.-),

ACPR 4 (danno denunciato di CHF 500.-), ACPR 3 (danno denunciato di CHF 500.-),

ACPR 2 (danno denunciato di CHF 500.-), ACPR 1 (danno denunciato di CHF 500.-),

ACPR 13 (danno denunciato di CHF 465.-), ACPR 14 (danno denunciato di CHF

465.

-), ACPR 15 (danno denunciato di CHF 420.-) e ACPR 16 (danno non

quantificato);

1.3

violazione di domicilio,

ripetuta

per essersi, in

correità con IM 2 e, in parte, con __________, indebitamente e contro la

volontà dell'avente diritto, al fine di compiere i furti di cui al punto 1.1.

del presente dispositivo e nelle circostanze di tempo e di luogo ivi indicate,

introdotto nelle abitazioni delle vittime dei suddetti furti;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa (e precisato nei

considerandi).

2.

IM 2 è autore colpevole di:

2.1

furto, ripetuto

per avere, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

al fine di appropriarsene,

2.1.1

a __________, nel periodo

24/27 febbraio 2011, sottratto a danno di ACPR 9 cose mobili altrui per un

valore complessivo denunciato di CHF 21'277.-;

2.1.2

a __________, nel periodo

24/27 febbraio 2011, sottratto a danno di ACPR 10 cose mobili altrui e meglio

una somma di denaro in contanti di CHF 1'300.-;

e, in correità con IM 1,

2.1.3

a __________, l'11 aprile

2011, sottratto a danno di ACPR 13 cose mobili altrui per un valore complessivo

denunciato di CHF 19'099.-;

2.1.4

a __________, l'11 aprile

2011, sottratto a danno di ACPR 14 cose mobili altrui per un valore complessivo

denunciato di CHF 17'805.-;

2.1.5

a __________, l'11 aprile

2011, sottratto a danno di ACPR 15 cose mobili altrui per un valore complessivo

denunciato di CHF 9'300.-;

2.1.6

a __________, l'11 aprile

2011, sottratto a danno di ACPR 16 cose mobili altrui per un valore complessivo

denunciato di CHF 4'159.-;

2.2

danneggiamento, ripetuto

per avere, in parte in correità con IM 1, al fine di compiere i

furti di cui al punto 2.1. del presente dispositivo e nelle circostanze di

tempo e di luogo ivi indicate, ripetutamente danneggiato cose altrui e meglio

le serrature delle abitazioni di ACPR 13 (danno denunciato di CHF 465.-), ACPR

14.

(danno denunciato di CHF 465.-), ACPR 15 (danno denunciato di CHF 420.-), ACPR

16.

(danno non quantificato), ACPR 9 (danno denunciato di CHF 1'910.-) e ACPR 10

(danno denunciato di CHF 250.-);

2.3

violazione di domicilio,

ripetuta

per

essersi, in parte in correità con IM 1, indebitamente e contro la volontà

dell'avente diritto, al fine di compiere i furti di cui al punto 2.1. del

presente dispositivo e nelle circostanze di tempo e di luogo ivi indicate,

introdotto nelle abitazioni delle vittime dei suddetti furti;

2.4

entrata illegale, ripetuta

per essere, in diverse occasioni nel periodo dal gennaio 2011 al 5

maggio 2011, da imprecisati valichi __________ -svizzeri, ripetutamente entrato

in Svizzera malgrado il divieto di entrata per tempo illimitato emanato dalla

competente autorità amministrativa e regolarmente notificatogli il 23 giugno

2006;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa (e precisato nei

considerandi).

3.

IM 2 è prosciolto dalle

imputazioni di cui ai punti 1.3, 1.4 (furto), 2.3, 2.4 (danneggiamento) e 3

limitatamente ai casi di cui ai punti 1.3 e 1.4 (violazione di domicilio) della

lettera C) dell'atto d'accusa.

4.

Di conseguenza,

4.1

IM 1

è condannato:

4.1.1

alla pena detentiva di 7

(sette) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

4.1.2

L’esecuzione della pena

detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2

(due).

4.2

IM 2

è condannato:

4.2.1

alla pena detentiva di 11

(undici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

5.

Il condannato IM 2 è

mantenuto in carcerazione di sicurezza per garantire l’esecuzione della

pena/della misura e/o in vista della procedura d’appello (art. 231 cvp. 1 CPP).

§ Il mantenimento in

carcerazione di sicurezza è impugnabile alla Corte dei reclami penali nel termine

di 10 giorni (artt. 222, 393 cpv. 1 lett. b CPP).

6.

È ordinata la confisca,

fatti salvi i diritti dei terzi, dell'autovettura Fiat Marea, di colore nero,

targata __________.

7.

Le spese per le difese

d’ufficio, a carico degli imputati, sono sostenute dallo Stato; resta riservato

l’art. 135 cpv. 4 CPP. La retribuzione dei difensori sarà stabilita con

decisione separata.

8.

La tassa di giustizia di

CHF 800.- (ottocento) e i disborsi sono a carico dei condannati, in solido, con

ripartizione interna in misura di ½ (un mezzo) ciascuno.

9.

Questo giudizio può essere

impugnato mediante appello alla Corte di appello e di revisione penale.

L’appello va annunciato al Presidente della Corte delle assise correzionali,

per iscritto oppure oralmente a verbale, entro dieci giorni dalla comunicazione

della sentenza. La dichiarazione d’appello va inoltrata alla Corte d’appello e

di revisione penale entro venti giorni dalla notifica della sentenza motivata.

Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 800.--

Inchiesta

preliminare fr. 11'164.--

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 222.85

fr. 12'186.85

============

Distinta spese a carico di IM 1 (1/2)

Tassa di giustizia fr. 400.--

Inchiesta preliminare fr. 5'582.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 111.45

fr. 6'093.45

============

Distinta spese a carico di IM 2 (1/2)

Tassa di giustizia fr. 400.--

Inchiesta preliminare fr. 5'582.--

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 111.45

fr. 6'093.45

============

Intimazione a:

Per la Corte delle assise correzionali

Il Presidente Il

vicecancelliere