72.2012.102
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5 dicembre 2014Italiano10 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2012.102
Lugano,
5 dicembre 2014/rs
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise correzionali di Locarno
composta da:
giudice Amos Pagnamenta, Presidente
Sabrina Aldi, vicecancelliera
sedente nell’aula
penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero
Pubblico
e in qualità di accusatori
privati:
ACPR 1
ACPR 2
ACPR 3
patrocinato dall’avv. RAAP 1
ACPR 4
contro
IM 1
rappresentato dall’avv. DUF 1
imputato, a norma dell'atto
d’accusa n. 94/2012 del 14.8.2012 emanato dal Procuratore Pubblico PP 1, di
1. rapina
per avere, a __________,
il 12 novembre 2006, verso le ore 05.30 circa,
alla stazione FFS, all’interno di un vagone fermo al binario 3,
agendo in correità con __________ e con un’altra persona non
identificata,
nell’intento di commettere un furto, usato violenza contro ACPR 1,
rendendolo incapace di opporre resistenza e meglio, dopo averlo avvicinato
chiedendogli una “canna” e ricevuta risposta negativa, lo strattonava,
lo afferrava con forza e lo bloccava contro il sedile, sottraendogli dalla
tasca dei pantaloni il portamonete contenente fr. 130.-;
2. lesioni semplici
per avere, a __________,
il 12 novembre 2006, verso le ore 05.40 circa,
agendo in correità con __________,
dopo aver commesso la rapina descritta al punto precedente ed
essere stato raggiunto da ACPR 1 sul marciapiede della stazione, colpito
quest’ultimo ripetutamente con pugni e calci, facendolo cadere a terra,
procurandogli le lesioni descritte nei certificati medici del 19 febbraio e del
13 marzo 2007 dell’Ospedale Regionale di __________, agli atti;
3. guida in stato di
inattitudine
per avere, ad __________,
il 24 febbraio 2008, verso le ore 07.00 circa,
condotto la sua autovettura marca VW Golf, targata __________, con
una concentrazione qualificata di alcol nel sangue (alcolemia: min. 1.86 - max.
3.04 grammi per mille);
4. elusione di
provvedimenti per accertare l'incapacità alla guida
per essersi intenzionalmente sottratto,
ad __________, il 24 febbraio 2008, verso le ore 07.00 circa,
alla prova del sangue o ad un esame sanitario completivo per la
determinazione dell'alcolemia, allontanandosi dal luogo dell’incidente da lui
cagionato, rendendosi irreperibile, sapendo o comunque dovendo presumere,
tenuto conto delle circostanze, che la polizia avrebbe ordinato tempestivamente
la prova dell’alito o del sangue;
5. aggressione
per avere, a __________,
il 19 aprile 2009, verso le ore 04.30 circa,
in Via __________, nel parcheggio vicino alla discoteca __________,
agendo in correità con almeno una decina di persone non
identificate,
preso parte all’aggressione di ACPR 3 e ACPR 4, che erano appena
usciti dalla discoteca,
colpendoli ripetutamente con pugni, calci e con le fibbie delle
cinture dei pantaloni, al volto e su tutto il corpo, procurando loro delle
lesioni e segnatamente: a ACPR 3, la frattura del setto nasale e una ferita
lacerocontusa alla mano destra; a ACPR 4, un ematoma alla coscia sinistra, uno
alla gamba destra, miogelosi a livello cervicale e dorsale, cefalee e dolori
muscolari, così come risulta dai certificati medici 23 aprile 2009 del Dr. med.
__________, rispettivamente del 19 aprile 2009 dell’Ospedale Regionale di __________
e del 28 aprile 2009 dell’Ospedale Regionale di __________, agli atti;
6. danneggiamento
per avere, a __________,
il 19 aprile 2009, verso le ore 04.30 circa,
in Via __________, nel parcheggio vicino alla discoteca __________,
durante e dopo l’aggressione descritta al punto precedente,
intenzionalmente danneggiato la carrozzeria, gli specchietti
retrovisori e i vetri dell’autovettura marca Smart, targata __________ di
proprietà di ACPR 2, ma in uso a ACPR 3,
colpendoli ripetutamente con la fibbia della cintura dei pantaloni (danno
quantificato dall’accusatrice privata in circa fr. 3’200.-);
7. contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti
per avere, nel periodo estate 2009 – primavera 2011,
a __________ e in altre imprecisate località, senza essere
autorizzato, consumato intenzionalmente un imprecisato quantitativo di marijuana,
sostanza acquistata da spacciatori non identificati;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reati previsti: dagli art. 123 cifra 1 CP, 134 CP, 140
cifra 1 cpv. 1 CP, 144 cpv. 1 CP, 91 cpv. 1 seconda frase LCS, 91a cpv. 1 LCS e
19a LS;
Presenti: - il Procuratore Pubblico PP 1 in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito
dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1;
- l’avv. RAAP 1,
patrocinatore di fiducia dell’accusatore privato ACPR 3;
- l’accusatore privato ACPR
Fatti
4.
Espletato il
pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 12:15.
Evase le seguenti
questioni: Verbale del
dibattimento
Il Presidente prospetta alla parti un’interpretazione giuridica
divergente nel senso che le lesioni semplici di cui al punto 2 potrebbero
essere la continuazione della rapina di cui al punto 1.
Inoltre il Presidente osserva che le lesioni semplici di cui al
punto 2 sono prescritte così come la contravvenzione alla LStup di cui al punto
7.
Sentiti: - il Procuratore Pubblico,
il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: precisa che i fatti sono
stati ammessi e questo fa onore all’imputato. Dal 2009 l’imputato non ha più
interessato le autorità penali. Sembrerebbe aver davvero cambiato vita. Il PP
chiede una pena detentiva a valere quale pena unica di 18 mesi sospesi per 3
anni. Il periodo di prova di 3 anni è giustificato per permettere all’imputato
di mantenere la promessa fatta alle autorità;
- l’avv. RAAP 1,
rappresentante dell’accusatore privato ACPR 3, il quale formula e motiva le
seguenti conclusioni: si associa a quanto detto dal PP per quanto attiene la
condanna e la proposta di pena. Il patrocinatore prende atto della
disponibilità dell’imputato a risarcire l’accusatore privato. Tuttavia,
l’imputato non è credibile quando sostiene di non conoscere le persone che
hanno preso parte all’aggressione. Rinvia all’istanza di risarcimento con le
seguenti precisazioni. Per quanto attiene ai fr. 2'500.- per l’intervento di
rinoplastica tale intervento non è ancora stato fatto. Per quanto attiene alle
parcelle legali queste si riferiscono a periodi diversi. Il patrocinatore
chiede la condanna e il risarcimento per l’importo chiesto con l’istanza agli
atti;
- l’avv. DUF 1,
difensore dell’imputato IM 1, il quale formula e motiva le seguenti
conclusioni: precisa che oggi ci troviamo a processare un’altra persona per
rapporto a quella che ha commesso i fatti. Il difensore ripercorre la difficile
vita dell’imputato e il fatto che ad un certo momento c’è stato un cambiamento
importante. Ora ha una relazione stabile, ha smesso di usare stupefacenti, ha
cambiato amicizie, si è assunto le responsabilità. Le lesioni semplici sono
prescritte e a mente del difensore non devono essere riassorbite dalla rapina
anche perché si tratta di due momenti distinti. Per quanto attiene ai fatti
riguardanti la circolazione stradale il difensore precisa che bisogna tener
conto della variante più leggera del reato visto che non si è opposto a un
prelievo ma si è allontanato dall’incidente. Per quanto attiene all’aggressione
il difensore precisa che le versioni dei vari testimoni sono discordanti. IM 1
non ha picchiato ACPR 3, tutto il resto è ammesso. A mente della difesa si
potrebbe parlare di rissa visto che sono stati gli accusatori privati ad aver
iniziato il tutto. Il difensore chiede una massiccia riduzione di pena
considerata la collaborazione e la disponibilità dell’imputato a risarcire.
Sulla sospensione della pena il difensore aderisce a quanto richiesto dal PP ma
chiede che il periodo di prova sia ridotto a 2 anni. Per quanto attiene alla
revoca della precedente condanna chiede un ammonimento. Sulle pretese di ACPR 3
il difensore ribadisce quanto espresso dall’imputato precisando quanto segue.
Dal 2009 al 2012 l’accusatore privato ha aumentato la franchigia, non ha
effettuato l’operazione, manca la prova che indossasse vestiti firmati, il
torto morale non può essere riconosciuto considerata la colpa concomitante.
Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art. 12, 40, 42, 44, 46 cpv. 5, 47, 49, 134, 140, 144, CP;
91, 91a LCStr;
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG
sulle spese;
dichiara e pronuncia:
IM 1
1. è autore colpevole di:
1.1. rapina
per avere,
a __________, il 12 novembre 2006, in correità con __________ e con un’altra persona non identificata,
nell’intento di commettere un furto, usato violenza
contro ACPR 1 e rendendolo incapace di opporre resistenza al fine di sottrargli
il portamonete e successivamente colpito il medesimo
ripetutamente con pugni e calci per conservare la refurtiva appena sottratta;
1.2. guida in stato di
inettitudine
per avere,
ad __________, il 24 febbraio 2008, condotto la sua
autovettura marca VW Golf, targata __________, in stato di ebrietà (con un
alcolemia compresa tra l’1,86 ‰
e il 3.04 ‰);
1.3. elusione di
provvedimenti per accertare l'incapacità alla guida
per essersi intenzionalmente sottratto,
ad __________, il 24 febbraio 2008, alla prova del sangue o ad
un esame sanitario completivo per la determinazione dell'alcolemia,
allontanandosi dal luogo dell’incidente da lui cagionato, rendendosi
irreperibile, sapendo o comunque dovendo presumere, tenuto conto delle
circostanze, che la polizia avrebbe ordinato tempestivamente la prova
dell’alito o del sangue;
1.4. aggressione
per avere,
a __________, il 19 aprile 2009, agendo in correità
con almeno una decina di persone non identificate, preso parte all’aggressione
di ACPR 3 e ACPR 4, che erano appena usciti dalla discoteca __________,
procurando loro le lesioni attestate dai certificati medici agli atti;
1.5. danneggiamento
per avere,
a __________,
il 19 aprile 2009, durante l’aggressione di cui al
punto 1.4 del presente dispositivo, intenzionalmente danneggiato la
carrozzeria, gli specchietti retrovisori e i vetri dell’autovettura marca
Smart, targata __________ di proprietà di ACPR 2, in uso a ACPR 3 per un danno quantificato dall’accusatrice privata in fr. 3'200.-;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
Considerandi
2.
Il procedimento per il
titolo di contravvenzione alla LStup nei confronti di IM 1 è
abbandonato.
3.
Di conseguenza,
IM 1 è condannato
alla pena detentiva di 14 (quattordici) mesi.
4.
L’esecuzione della pena
detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 3 (tre).
5.
Non si fa luogo alla revoca
della sospensione condizionale della pena di 15 giorni di detenzione del
9.10.2006
del MP del Canton __________.
6.
IM 1 è inoltre condannato a
versare all’accusatore privato ACPR 3 fr. 958.80 a titolo di risarcimento danni e fr. 500.- a titolo di indennità per torto morale.
7.
Per il rimanente della sua
pretesa, l’accusatore privato ACPR 3 è rinviato al competente foro civile.
8.
La tassa di giustizia di
fr. 500.- (cinquecento) e le spese procedurali sono a carico del condannato.
9.
Le spese per la difesa
d’ufficio sono sostenute dallo Stato.
9.1
La nota professionale
dell’avv. DUF 1 è approvata per 8’859.65. comprensiva di onorario, spese e IVA.
9.2
Il condannato è tenuto a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 8’859.65 non appena
le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
Per la Corte delle assise
correzionali
Il Presidente La
vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 1'483.05
Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.) fr. 90.70
fr. 2'073.75
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