72.2012.108
Rapina, ricettazione e contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
15 ottobre 2012Italiano12 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2012.108
Lugano,
15 ottobre 2012/rs
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise correzionali di Bellinzona
composta da:
giudice Rosa Item, Presidente
Anna Grümann, vicecancelliera
sedente nell’aula
penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero
Pubblico
contro
IM 1 sedicente
e già
Alias:
IM
1,
IM
1,;
IM
1,;
IM 1,
rappresentato dall’ DUF 1
in carcerazione preventiva dal
01.01.2012 al 27.02.2012 (58 giorni)
in esecuzione anticipata della
pena dal 28.02.2012
IM 2 sedicente
e già residente ,
Alias:
IM
2,;
rappresentato da DUF 2
in carcerazione preventiva dal
3.01.2012 al 27.02.2012 (56 giorni)
in esecuzione anticipata della
pena dal 28.02.2012
imputati, a norma dell'atto
d'accusa 99/2012 del 6.9.2012 emanato dal Procuratore Pubblico PP 1, di
Fatti
A. IM 1 e IM 2, in correità fra di loro, di:
1. rapina
per avere, a __________, il 31.12.2011 alle ore 22:28/22:32, in
via __________ presso una camera della __________, in correità con almeno una
terza persona non meglio identificata, commesso un furto ai danni di __________
usando minaccia nei suoi confronti e rendendola incapace di opporre resistenza,
sottraendole in tal modo una refurtiva costituita da denaro contante per un
importo di CHF 3.00,
e meglio,
l’autore rimasto sconosciuto, dopo aver raggiunto l’esercizio
pubblico __________” ed aver preso contatto con la vittima __________ che in
quel locale svolgeva attività di prostituta, si faceva accompagnare presso la
camera in uso alla vittima, seguiti i due da IM 2 e IM 1,
per averla poi in quegli spazi aggredita, IM 2 e IM 1 costringendola
di lì a poco a nascondersi in bagno, dove è stata raggiunta dagli stessi IM 1 e
IM 2 e dove quest’ultimo le ha infine puntato verso la gola un coltellino,
minacciandola, mentre il terzo autore, rimasto fuori dal bagno, frugava nella
borsetta della vittima sottraendo la refurtiva;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo;
reato previsto: dall’art. 140 cifra 1 cpv. 1 CP;
B. IM 2 singolarmente:
2. rapina
a __________, il 31.12.2011 verso le ore 22:45, in __________, in
correità con almeno una terza persona non meglio identificata, verosimilmente
l’autore rimasto sconosciuto della rapina di cui sub. 1, commesso un furto ai
danni di __________ usando violenza nei suoi confronti e rendendolo incapace di
opporre resistenza, sottraendogli in tal modo una refurtiva costituita da un
portamonete in pelle contenente denaro contante per un importo pari a CHF
300.00, un mazzo di chiavi ed un telefono cellulare marca Samsung con relativa
scheda telefonica,
e meglio,
per avere, una volta incrociato il danneggiato che stava
camminando sulla pubblica via ed averlo, in particolare IM 1, interpellato in
Via __________ all’altezza dell’intersezione con __________,
il terzo non meglio identificato raggiunto poco dopo di corsa il
danneggiato lungo __________, e, presolo per il collo da tergo e spintonandolo
successivamente sino a portarlo in zona discosta e mal illuminata sul
parcheggio privato di un’abitazione sita sul versante opposto di __________,
colpito al volto e al capo con pugni e calci il danneggiato anche quando questi
era ormai accasciato al suolo,
mentre IM 2, dopo averli raggiunti, frugava nella tasca dei
pantaloni e della giacca della vittima sottraendogli la refurtiva, per poi
scappare gli autori, abbandonando la vittima a terra,
ritenuto come a seguito dei fatti __________ ha riportato escoriazioni
e tumefazioni al volto, come emerge dal certificato medico agli atti del 1.
gennaio 2012;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo;
reato previsto: dall’art. 140 cifra 1 cpv. 1 CP;
3. contravvenzione alla
LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato, fra il 30 novembre 2011 e il
3 gennaio 2012 a __________ ed in altre imprecisate località, ripetutamente
acquistato rispettivamente ricevuto per il proprio consumo personale un
quantitativo complessivo pari ad almeno 50 spinelli di marijuana, acquistato
per il proprio consumo personale una busta dose di eroina nonché ricevuto per
il proprio consumo personale 0,3 grammi di cocaina;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo;
reato previsto: dall’art. 19a cifra 1 LStup;
C. IM 1 singolarmente,
4. ricettazione
per avere, a __________, il 1. gennaio 2012, presso la stazione
FFS, ricevuto e poi occultato cose sapendo che erano provento di reato patrimoniale
e meglio frutto della rapina di cui è stato quantomeno inizialmente spettatore,
avvenuta poc’anzi a __________ il 31 dicembre 2011 ai danni di __________;
e meglio per avere, dagli autori a lui noti della rapina di cui
sub. 2,
4.1. preso in consegna il telefono
cellulare marca Samsung SGH-C270, (bene mobile poi recuperato e già
restituito a __________), occultandolo poi in un proprio calzino indossato (reato
ammesso da IM 1);
4.2. detenuto, occultandola
poi nella tasca dei suoi pantaloni, una banconota da CHF 100.00, parte del
denaro sottratto a __________ (reato contestato da IM 1);
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo;
reato previsto: dall’art. 160 cifra 1 cpv. 1 CP;
5. contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato, fra il 23 agosto 2011 e il 31
dicembre 2011, in varie località del __________ e del __________, ripetutamente
ricevuto per il proprio consumo personale un quantitativo imprecisato di
marijuana;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo;
reato previsto: dall’art. 19a cifra 1 LStup;
Presenti: - il Procuratore Pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato
IM 1, accompagnato dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 1;
- l’imputato
IM 2, accompagnato dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 2;
- l’interprete
di lingua __________
Espletato il
pubblico dibattimento dalle ore 09:35 alle ore 14:15.
Evase le
seguenti
questioni: I. Verbale del dibattimento
La Presidente corregge e completa l’atto d’accusa nei seguenti
termini:
- punto 3. AA:
“per avere, senza essere
autorizzato,
3.1. fra
il 30 novembre 2011 e il 3 gennaio 2012, a __________ ed in altre
imprecisate località, consumato 50 spinelli di marijuana, una busta dose di
eroina nonché 0,3 grammi di cocaina;
3.2. il
31 dicembre 2012, a __________, detenuto 1,6 grammi di marijuana destinati al proprio consumo”;
- punto 5. AA:
"
per avere, senza essere autorizzato, fra il 23 agosto 2011 e il
31 dicembre 2011, in varie località del __________ e del __________, consumato
un quantitativo imprecisato di marijuana”.
La Presidente chiede alle parti di esprimersi in proposito.
Il PP e i Difensori non hanno alcuna osservazione in merito.
L’atto d’accusa viene quindi modificato di conseguenza.
Considerandi
II. Verbale
d’interrogatorio degli imputati
Il PP modifica seduta stante, sulla base delle ammissioni degli
imputati, l’atto d’accusa, per cui anche il punto 2 risulta commesso da
entrambi gli imputati in correità e decade di conseguenza il punto 4.
Difensori: non si oppongono a dette modifiche dell’atto
d’accusa, che rispondono a quanto ammesso dai rispettivi patrocinati.
Sentiti: - il
Procuratore Pubblico, per la sua requisitoria, il quale ripercorre
le circostanze che hanno portato all’arresto di IM 1 e poi, grazie
a quest’ultimo, anche del coimputato. Evidenzia che il loro coinvolgimento
nella rapina ai danni di __________ è emerso unicamente grazie ad uno scritto
anonimo, per cui non si può parlare di piena collaborazione da parte degli
imputati. Richiama i loro precedenti penali, pesanti per quanto concerne IM 2,
e sottolinea la loro facilità e propensione a delinquere nonché l’allarmante
escalation che li ha portati a commettere un reato grave come la rapina.
Evidenzia poi che IM 1 e IM 2 non sembrano aver capito la gravità dei fatti
commessi. In conclusione, postula la conferma dell’atto d’accusa con le
modifiche apportate al dibattimento e propone per IM 2 la pena detentiva di 24
mesi e per IM 1 la pena detentiva di 20 mesi, pene che devono essere espiate,
non sussistendo alcuna certezza sull’identità degli imputati. Non si oppone al
dissequestro delle scarpe e della berretta. Chiede invece che l’importo di
fr. 100.-- venga confiscato, essendo provento di reato. In via subordinata
chiede che tale importo venga posto sotto sequestro a garanzia del pagamento di
tassa e spese di giustizia;
- l’avv. DUF 1,
difensore dell’imputato IM 1, il quale mette in evidenza il ruolo meno attivo
del suo patrocinato nell’ambito della prima rapina. Rileva che al momento dei
fatti IM 1 aveva consumato dell’alcool, ciò che ha certamente influito sul suo
agire. Sottolinea la collaborazione prestata dal suo patrocinato agli
inquirenti, che ha permesso di arrestare il coimputato, nonché le ammissioni
rese, in parte all’odierno dibattimento. In considerazione, poi, della sua
giovane età, chiede una sensibile riduzione della pena proposta dalla Pubblica
Accusa, da contenere in 14 mesi. Ritiene che tale pena debba essere sospesa,
non essendo data prognosi negativa;
- l’avv. DUF 2,
difensore dell’imputato IM 2, il quale in fatto contesta unicamente la cifra 2.
dell’atto d’accusa in relazione al mazzo di chiavi e al telefonino. Per quanto
concerne la rapina ai danni di __________, rimarca che IM 2 non ha usato
violenza nei confronti della vittima, limitandosi a sfilargli il portamonete
dai pantaloni. IM 2 è intervenuto in difesa di __________, ingiungendo ai suoi
correi di smetterla di picchiarlo, per cui deve essergli riconosciuto il
sincero pentimento. Subordinatamente, di tale circostanza occorre tenere conto
nell’ambito della commisurazione della pena. Evidenzia poi l’esiguo valore
della refurtiva sottratta. Invoca a favore del suo patrocinato la scemata
imputabilità, avendo egli consumato alcool. Mette in evidenza il ruolo
marginale di IM 2, che si è limitato ad aiutare a commettere le rapine, per cui
la pena deve essere attenuata ai sensi dell’art. 25 CP. IM 2 era inoltre
consumatore di stupefacenti ed ha commesso le rapine a motivo della sua forte
dipendenza per procurarsi la droga e non per scopo di lucro. Tenendo inoltre
conto del difficile trascorso del suo assistito e del carcere preventivo
sofferto, chiede che IM 1 venga condannato alla pena detentiva di 12 mesi da
espiare. Postula inoltre il dissequestro degli oggetti in sequestro.
Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art. 12, 40, 47, 49,
51, 69, 70, 140 cifra 1 cpv. 1 CP;
19a cifra 1 LStup;
82, 135, 267, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1.
IM 1, sedicente, e IM 2,
sedicente, sono coautori colpevoli di:
1.1
ripetuta rapina
per avere,
1.1.1
il 31 dicembre 2011,
a __________, presso la __________,
in correità con una terza persona non identificata,
minacciandola con un coltellino, commesso un furto ai danni di __________,
con una refurtiva di fr. 3.--;
1.1.2
il 31 dicembre 2011,
a __________, in __________,
in correità con almeno una terza persona non identificata, usando
violenza, in particolare raggiungendo __________ da tergo e prendendolo per il
collo, spintonandolo e colpendolo al volto e al capo con pugni e calci,
sottrattogli il portamonete contenente denaro contante pari a fr. 300.--, un
mazzo di chiavi e un telefono cellulare marca Samsung con relativa scheda
telefonica,
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e nel verbale del
dibattimento.
2.
IM 1, sedicente, è altresì
autore colpevole di:
2.1
contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti
per avere,
senza essere autorizzato,
tra il 23 agosto 2011 e il 31 dicembre 2011,
in varie località del __________ e del __________,
consumato un imprecisato quantitativo di marijuana,
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
3.
IM 2 sedicente, è altresì
colpevole di:
3.1
contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti
per avere,
senza essere autorizzato,
3.1.1
tra il 30 novembre 2011 e il 3
gennaio 2012,
a __________ ed in altre imprecisate località,
consumato 50 spinelli di marijuana, una busta dose di eroina e 0.3 grammi di cocaina;
3.1.2
il 31 dicembre 2012,
a __________,
detenuto 1,6 grammi di marijuana destinati al proprio consumo,
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e nel verbale del
dibattimento.
4.
Di conseguenza,
4.1
IM 1, sedicente, è
condannato:
4.1.1
alla pena detentiva di 18 (diciotto)
mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;
4.2
IM 2, sedicente, è condannato:
4.2.1
alla pena detentiva di 22 (ventidue)
mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.
5.
Deduzion fatta della tassa
di giustizia e delle spese processuali, è ordinata la confisca di fr. 100.--.
6.
È ordinata la confisca e la
distruzione di 1,6 grammi di marijuana.
7.
È ordinato il dissequestro
di:
- un paio di scarpe n. 43,
da restituire a IM 1
- un paio di scarpe marca
Nike n. 40 e un berretto di lana grigio, da restituire a IM 2.
8.
Le spese per la difesa
d’ufficio sono sostenute dallo Stato; resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP. La
retribuzione dei difensori d’ufficio sarà stabilita con decisione separata.
9.
La tassa di giustizia di
fr. 500.-- e i disborsi sono a carico dei condannati, in solido, con
ripartizione interna in misura di 1/2 ciascuno.
Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta
preliminare fr. 6'108.06
Traduzioni fr. 360.--
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 145.80
fr. 7'113.86
============
Distinta spese a
carico di IM 1 (1/2)
Tassa di giustizia fr. 250.--
Inchiesta preliminare fr. 3'054.03
Traduzioni fr. 180.--
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 72.90
fr. 3'556.93 ============
Distinta spese a
carico di IM 2 (1/2)
Tassa di giustizia fr. 250.--
Inchiesta preliminare fr. 3'054.03
Traduzioni fr. 180.--
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 72.90
fr. 3'556.93
============
Intimazione a:
Per la Corte delle assise
correzionali
La Presidente La
vicecancelliera