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Decisione

72.2012.150

Furto aggravato (per mestiere) in 4 occasioni per una refurtiva denunciata di almeno CHF 76'197.80, danneggiamento e violazione di domicilio

7 febbraio 2013Italiano9 min

Source ti.ch

Fatti

IM 1, accompagnato dal suo Difensore di fiducia avv. DF 1.

Espletato il

pubblico dibattimento dalle ore 14:30 alle ore 17:00.

Sentiti: - il Procuratore Pubblico,

il quale ripercorre l’atto d’accusa, precisando innanzitutto che l’imputato è

una persona anziana di 67 anni, che invece di godersi la pensione, continua a

commettere furti in __________. IM 1 deve rispondere di 9 furti per i quali

sono emerse prove sufficienti. Per quanto attiene ai tre furti commessi a __________

(n. 1.2, 1.3 e 1.4 dell’AA), sono stati commessi nello stesso periodo e

l’accusa si fonda sul fatto che il DNA dell’imputato è stato ritrovato sul

manico di un coltello sul luogo del furto di cui al punto 1.2. Per quanto

attiene all’imputazione di cui al punto 1.6, il DNA dell’imputato è stato

ritrovato sul bordo di una cesta sul luogo del furto ciò che non può essere una

semplice coincidenza. Oggi, IM 1 ha ammesso che gli attrezzi erano suoi, però

durante l’inchiesta aveva raccontato il contrario. Dunque, secondo l’accusa, se

ha raccontato bugie per gli attrezzi, ha anche potuto farlo per i furti.

Sulla commisurazione della pena, a mente dell’accusa, è necessario

prendere in considerazione dell’età dell’imputato e del fatto che egli ha

sempre continuato a fare furti. In conclusione, postula la conferma dell’AA e

propone une pena detentiva di 10 mesi da espiare, nonché la confisca di tutto

quanto in sequestrato ed elencato nell’atto d’accusa.

- l’avv. DF 1, difensore

dell’imputato IM 1, il quale precisa che IM 1 ha ammesso di avere commesso i furti di cui ai punti 1.1 e 1.7 dell’AA. Per quanto attiene

all’imputazione di cui al punto 1.7 dell’AA, il signor ACPR 1 ha indicato che gli autori hanno agito in modo completamente diverso dal furto di cui al punto 1.5

dell’AA che è avvenuto 9 mesi prima nella stessa casa. Dunque, a mente della

difesa, non può essere la stessa persona che ha fatto questi due furti. Per

quanto attiene all’imputazione di cui al punto 1.6 dell’AA, le impronte delle

scarpe rilevate sul luogo del furto non corrispondono alle impronte

dell’imputato. Inoltre, il fatto di avere ritrovato il DNA di IM 1 sul bordo di

una cesta non può essere considerato come una prova certa della colpa di IM 1

ma è solo un indizio. Infine, il fatto che il telefono dell’imputato sia stato

collegato a un antenna non è un elemento determinante, in quanto non avrebbe

comunque avuto il tempo di commettere il furto.

Per quanto attiene all’imputazione di cui ai punti 1.8 e 1.9, non

ci sono elementi oggettivi sufficienti per confermare l’imputazione. Per quanto

attiene all’imputazione di cui ai punti 1.2, 1.3 e 1.4, il fatto che i furti

sono stati commessi in zone adiacenti non può essere considerato come una prova

sufficiente. Inoltre, per i punti 1.3 e 1.4, non esistono prove concrete.

Riguardo al punto 1.2, la testimonianza della signora che non riconosce IM 1

non è sufficiente per confermare l’accusa perché, a mente della difesa il fatto

di avere comprato un abbonamento del treno non è un elemento sufficiente per

ritenere i furti sarebbero stati commessi dall’imputato.

Vista l’età del signor IM 1 una pena di 10 mesi, come chiesto dal

PP, è eccessivamente severa. Inoltre, l’imputato deve ancora espiare di una

pena di 8 mesi per una precedente condanna. In conclusione, ritenuto che

l’accusato riceverà presto una rendita AVS postula la sua condanna ad pena

detentiva non superiore a due mesi.

Preso atto che le

parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della

sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

Visti gli art. 12, 34, 37, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 69, 70 CP;

139 cifra 1 e 2, 144 e 186 CP;

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG

sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1

1. è autore colpevole di:

1.1. furto aggravato,

siccome commesso per mestiere

per avere, nel periodo 3 ottobre 2010 – 14 maggio 2012, a __________, __________, __________ e __________, in almeno 4 occasioni, per procacciarsi un

indebito profitto ed alfine di appropriarsene, ripetutamente sottratto,

rispettivamento tentato di sottrarre cose mobile altrui per un valore

complessivo denuciato di almento CHF 76'197.80;

1.2. ripetuto

danneggiamento

per avere, in occasione dei furti di cui al punto 1.1, in 4 occasioni,

intenzionalmente deteriorato o distrutto, con attrezzi da scasso, cose altrui,

per un danno complessivo denunciato di CHF 8'000.-;

1.3. ripetuta violazione di

domicilio

per essersi, in occasione dei furti di cui al punto 1.1, in 3

occasioni, indebitamente introdotto in abitazioni e locali, contro la volontà

degli aventi diritto;

e meglio come descritto nell’atto

d’accusa.

Considerandi

2.

IM 1 è prosciolto dalle

imputazioni di cui ai punti 1.3, 1.4, 1.5, 1.8, 1.9, 2.3, 2.4, 2.5, 2.8, 2.9 dell’atto

d’accusa nonché dalle corrispondenti accuse di violazione di domicilio.

3.

Di conseguenza,

IM 1 è condannato:

3.1

alla pena detentiva di 6 (sei)

mesi,

da dedursi il carcere preventivo sofferto;

3.2

al pagamento della tassa di

giustizia di CHF 500.- e dei disborsi.

4.

E’

ordinata la confisca di tutto quanto in sequestro, ad eccezione dell’importo di

CHF 230.80 su cui è mantenuto il sequestro conservativo, a garanzia del pagamento

parziale della tassa di giustizia e dei disborsi.

Intimazione a:

Per la Corte delle assise

correzionali

Il Presidente La

segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 7'531.--

Altri disborsi (postali, tel.,

ecc.) fr. 118.20

fr. 8'149.20

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