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Decisione

72.2012.25

Trasporto e importazione, in parte tentata, di 1830 grammi di cocaina

20 giugno 2012Italiano34 min

Source ti.ch

Fatti

2. Infrazione alla LF sugli

stranieri

(Incitazione all’entrata, alla partenza o al soggiorno illegali)

per avere,

in data 26 ottobre 2010,

organizzato l’entrata ed il soggiorno illegale in __________ di

una cittadina __________ priva di valido permesso di soggiorno, la cui identità

è rimasta sconosciuta, sapendo, inoltre, che avrebbe, senza permesso,

esercitato attività lucrativa come prostituta sul territorio ticinese,

e meglio per avere,

ingaggiato il tassista __________ per il trasporto da __________ a

__________ della donna, pagandolo per la corsa CHF 400.00, dapprima ospitando

la donna presso il proprio domicilio di __________ per poi a sua volta

accompagnarla dal destinatario finale della cocaina di cui al punto 1.1 ACC,

dal quale ha ricevuto un compenso di CHF 1'000.00 e 10 grammi di cocaina sottoforma di un ovulo;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo

indicate;

reato previsto: dall’art. 116 cpv. 1 LStr;

3. Contravvenzione alla LF

sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, a _____ e in atre località

non meglio specificate, nel corso degli ultimi 3 anni, consumato circa 20 grammi di marijuana, sostanza stupefacente precedentemente acquistata da persone non meglio

identificate;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo

indicate;

reato previsto: dall’art. 19a LStup.

Presenti

- il Procuratore

Pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

- l’imputato IM

1, assistito dal suo difensore di fiducia avv. DF 1.

Espletato il pubblico

dibattimento:

mercoledì 20 giugno 2012, dalle

ore 09:35 alle ore 15:55.

Evase le seguenti

questioni: Il Presidente corregge d’ufficio la formulazione della carcerazione

preventiva sull’atto d’accusa che viene così riformulata: in carcere preventivo

dal 17 novembre 2011 al 13 febbraio 2012 (89 giorni) e posto in esecuzione

anticipata della pena dal 14 febbraio 2012.

Le parti non si oppongo a tale

rettifica.

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il

quale in esito al suo intervento conclude chiedendo la conferma integrale

dell’atto d’accusa e la condanna dell’imputato alla pena detentiva di 4 anni e

3 mesi;

§ l’avv.

DF 1, difensore dell’imputato, il quale dopo aver rilevato che la pena non

va formulata sulla base della verità soggettiva, ma va commisurata a quanto

effettivamente commesso, contesta i punti 1.1 e 2 dell’AA in mancanza di prove

e il punto 1.3 dell’AA nella misura in cui non vi è stato formale

riconoscimento della __________, e ne chiede il proscioglimento. Rileva in ogni

caso il basso grado di purezza della droga, il cui quantitativo era per

l’imputato comunque indeterminato, l’assenza di concreto pericolo alla salute

pubblica visto il sequestro e il ruolo limitato del suo assistito. Conclude pertanto

chiedendo che la pena, esorbitante, richiesta dal PP sia inferiore ai 3 anni e

sospesa condizionalmente, anche con un lungo periodo di prova, in ragione di 22

mesi almeno, così da consentire l’impiego presso la ditta di __________.

Quo ai sequestri chiede la restituzione degli importi rivendicati,

non opponendosi a che i restanti fr. 750.- vengano trattenuti a garanzia di

tassa e spese giudiziarie. Per il resto rinvia a quanto deciso durante il

dibattimento.

Considerato, in fatto ed in diritto

1. che per quel che

concerne la vita anteriore e i precedenti penali di IM 1 (di seguito solo IM 1)

si richiamano i documenti (di seguito solo doc.) del Tribunale penale cantonale

(di seguito solo TPC) 18, 19, 21 e 22, l’atto istruttorio (di seguito solo AI)

8 allegati (di seguito solo all.) 6 e 8 dell’incarto del Ministero Pubblico (di

seguito solo MP) 2011.8834, l’all. 30 del rapporto d’inchiesta di polizia

giudiziaria del 9.2.2012 (di seguito solo RPG 9.2.2012), le dichiarazioni

dell’imputato (articolo, di seguito solo art., 104 capoverso, di seguito solo

cpv., 1 lettera, di seguito solo lett., a e 111 seguenti, di seguito solo segg.,

del codice di diritto processuale penale svizzero, di seguito solo CPP) nei

suoi verbali d’interrogatorio (di seguito solo VI) di polizia (di seguito solo

PS) del 17.11.2011 da pagina (di seguito solo pag.) 2 a 4, dinanzi al giudice dei provvedimenti coercitivi (di seguito solo GPC) del 18.11.2011 a pag. 2

e di fronte al procuratore pubblico (di seguito solo PP) del 6.3.2008 a pag. 4

con le successive sue precisazioni in sede di pubblico dibattimento (verbale

del dibattimento, di seguito solo VD, all. 1 pag. 1 I e II risposta, di seguito

solo R, e pag. 2 I R nonché doc. dibattimentale, di seguito solo DIB., 1 e 2);

Considerandi

2.

che IM 1, arrestato

il 17.11.2011 (AI 8) e posto in esecuzione anticipata di pena (art. 236 cpv. 1 CPP

e VD pag. 2) dal 14.2.2012 (AI 86 e 87) compare in aula in stato detentivo per

rispondere dell’atto d’accusa (di seguito solo AA) 19/2012 del 26.3.2012 per i

presupposti reati di infrazione aggravata in parte tentata (art. 22 cpv. 1 del

codice penale svizzero, di seguito solo CP) alla legge federale (di seguito

solo LF) sugli stupefacenti (di seguito solo LStup, art. 19 cpv. 1 lett. b e c

nonché cpv. 2 lett. a e b LStup) fatti avvenuti in __________, a __________ e

in altre località nel periodo 26.10.2010/30.10.2011, di infrazione alla LF

sugli stranieri (di seguito solo LStr) nella forma dell’incitazione

all’entrata, alla partenza o al soggiorno illegali (art. 116 cpv. 1 lett. a

LStr) fatti avvenuti a __________ il 26.10.2010 e di contravvenzione alla LStup

(art. 19a numero, di seguito solo n., 1 LStup) fatti avvenuti a __________ e in

altre località nel periodo 26.3.2009/26.3.2012;

3.

che in merito

all’infrazione aggravata alla LStup (art. 19 cpv. 1 lett. b e c nonché cpv. 2

lett. a e b LStup) la Corte ha accertato:

a) che per il

punto (di seguito solo pto.) 1.1 dell’AA questa imputazione può solo essere

alternativa a quella di cui al pto. 2 dell’AA, che questa ignota donna non è

mai stata identificata né verbalizzata tanto che la sua reale nazionalità o gli

effettivi scopi di questo suo viaggio a __________ così come raccontato dal

taxista __________ (di seguito solo __________, PS __________ 3.11.2010 pag. 2 e

3, 9.2.2011 pag. 2 e 4 nonché doc. TPC 14) restano solo delle supposizioni e

che IM 1 ha contestato questa accusa (VD all. 1 pag. 2 II/IV/V R) precisando di

non sapere perché la stessa, che comunque il 26.10.2010 fu da lui accompagnata

dall’ignoto destinatario locale della cocaina di cui al punto 1.2 dell’AA (PS IM

1.

13.1.2012 pag. 4 e VD all. 1 pag. 5 I/III R), fosse giunta in ____ anche se

non pensava per questioni di droga e quindi non con un trasporto di cocaina dal

momento che __________, il suo fornitore __________ rimasto ignoto (PP IM 1

22.12.2011

pag. 2 e PS IM 1 13.1.2012 pag. 4), già solo per allertarlo, nulla

gli aveva detto in merito (PP IM 1 20.3.2012 pag. 2 e 3 nonché PS IM 1 8.2.2012

pag. 2 e 3);

b) che per il pto. 1.2 dell’AA IM

1.

è reo confesso e la sua ammissione trova riscontro negli atti istruttori e

dibattimentali (art. 160 CPP), in particolare nei VI PP IM 1 22.12.2011 pag. 2,

PS IM 1 1.12.2011 pag. 4, 13.1.2012 pag. 2 e 3 nonché 8.2.2012 pag. 3, PS __________

3.11.2010

pag. 1 segg., 9.2.2011 pag. 1 segg. e 29.12.2010 pag. 1 segg., PS

confronto IM 1/__________ 1.12.2011 pag. 1 segg., PP __________, di seguito

solo __________, 19.11.2010 pag. 1 segg. e 5.1.2011 pag. 1 segg., PS __________

3.11.2010

pag. 1 segg., 11.11.2010 pag. 1 segg. e 23.12.2010 pag. 1 segg., GPC __________

pag. 1 segg., doc. TPC 15, AI 1 pag. 3 e 4, RPG 9.2.2012 all. 31 e VD all. 1

pag. 2 VII R;

c) che per il pto. 1.3 dell’AA

IM 1 è reo confesso e la sua ammissione, seppur non sul quantitativo

trasportato da __________ (di seguito solo __________) in quanto a lui ignoto

(VD all. 1 pag. 3 XII/XIII R), trova riscontro negli atti istruttori e

dibattimentali (art. 160 CPP), in particolare nei VI PP IM 1 22.12.2011 pag. 3,

PS IM 1 13.1.2012 pag. 5 e 27.1.2012 pag. 1 e 2 nonché VD all. 1 pag. 3 III R,

nelle dichiarazioni di __________ dinanzi al GIP del tribunale di __________

del 2.11.2011 (AI 78 all. 12) e del 14.2.2012 (AI 89 nonché doc. TPC 22, 25, 26

e 27), nel ritrovamento nella doga della rete del letto dell’appartamento

dell’imputato (art. 104 cpv. 1 lett. a e 111 segg. CPP) di una tessera SIM

Lebara corrispondente al numero __________ (PS IM 1 22.12.2011 pag. 3 e

13.1.2012

pag. 6), utenza riscontrata nella memoria del numero __________

sequestrato a __________ al momento del suo arresto (AI 41 e PS IM 1 27.1.2012

pag. 1) e sulla quale la stessa il 16.10.2011 ricevette dal numero __________ __________

in uso a __________ l’indicazione stradale di “Via __________” (AI 41,

78.

all. 7 e 85 all. 5 nonché PS IM 1 13.1.2012 pag. 6 e 7), quest’ultimo numero

che nella memoria dell’utenza __________ corrisponde al citato fornitore __________

e attraverso il quale, il 4.10.2011, questi scrisse un sms a IM 1 con il breve

testo di “__________” (AI 41), senza altresì dimenticare come gli

accertamenti tecnici della polizia __________ comprovino che lo stupefacente

trasportato il 30.10.2011 da __________ (AI 41 e 78 all. 11) avesse un peso

netto di 811,80 grammi (di seguito solo gr.) ed un grado di purezza del 21,70%

(AI 78 all. 13 e RPG 9.2.2012 all. 32);

d) che per il pto. 1.4 dell’AA IM

1.

è reo confesso e la sua ammissione trova riscontro negli atti istruttori e

dibattimentali (art. 160 CPP), in particolare nei VI PP confronto IM 1/__________

(di seguito solo ______) 20.3.2012 pag. 4, PS IM 1 27.1.2012 pag. 4 e 7 nonché

VD all. 1 pag. 3 IV R oltre che nelle dichiarazioni di __________ (PS __________

19.1.2012

pag. 4 e 20.2.2012 pag. 4);

e) che per il pto. 1.5 dell’AA IM

1.

è reo confesso e la sua ammissione (art. 160 CPP) trova riscontro in un

passaggio del suo VI PS 8.2.2012 a pag. 5 e nel VD all. 1 pag. 3 V R con

l’ininfluente sua successiva precisazione in aula di aver offerto gratuitamente

e non venduto predetto stupefacente;

f) che per il pto. 1.6 dell’AA

IM 1 ha reso dichiarazioni possibilistiche, dettate non dalla negazione del

fatto ma dal suo non ricordarsi (PP IM 1 20.3.2012 pag. 3 e VD all. 1 pag. 3 VI

R) e questo malgrado la chiara chiamata in causa di __________ nel suo PS

16.1.2012

a pag. 2;

4.

che in merito all’infrazione

alla LF sugli stranieri (art. 116 cpv. 1 lett. a LStr) di cui al pto. 2 dell’AA

la Corte ha accertato come questa imputazione non possa che essere alternativa

a quella di cui al pto. 1.1 dell’AA, che questa asserita “cittadina __________”

non è mai stata identificata tanto che la sua reale nazionalità o gli effettivi

scopi di questo suo viaggio a __________ così come raccontato da __________ (PS

__________ 3.11.2010 pag. 2 e 3, 9.2.2011 pag. 2 e 4 e doc. TPC 14) restano

solo delle supposizioni e che IM 1 ha contestato questa imputazione (VD all. 1

pag. 4 III R) precisando di non sapere se la stessa, comunque molto bella e che

presumibilmente era venuta in __________ per prostituirsi (PP IM 1 22.12.2011

pag. 2 e 13.1.2012 pag. 3 nonché VD all. 1 pag. 4 I R) “avesse un permesso

valido o meno” (PS IM 1 8.2.2012 pag. 5), che in ogni caso non l’avrebbe

incitata a fare alcunché visto che non la conosceva, se non per il tramite di _____

che gliel’aveva mandata (PS IM 1 8.2.2012 pag. 5), e che pensava che fosse in

regola coi documenti di legittimazione siccome proveniva dall’aeroporto di __________

(VD all. 1 pag. 2 IIIR e pag. 4 IV R);

5.

che in merito alla

contravvenzione alla LStup (art. 19a n. 1 LStup) di cui al pto. 3 dell’AA IM 1,

risultato negativo alla prova tossicologica al momento del suo arresto (PS IM 1

1.12.2011

pag. 5), è reo confesso e la sua ammissione (art. 160 CPP) trova

riscontro negli atti istruttori (PS IM 1 17.11.2011 pag. 13 e 14 nonché

27.1.2012

pag. 8) e dibattimentali (VD all. 1 pag. 4 V R) con le precisazioni

da lui rese in merito al suo ridotto consumo a soli 10 gr. di marijuana

relativamente al periodo 21.6.2009/17.11.2011 (VD all. 1 pag. 4 VI R);

6.

che giusta l’art. 19

cpv. 1 lett. b) e c) LStup, da ritenersi lex mixtior rispetto alla LStup

previgente l’1.7.2011, è punito con una pena detentiva (art. 40 CP) sino a tre

anni o con una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP) chi senza essere autorizzato

trasporta, importa o aliena stupefacenti ricordato che giusta l’art. 19 cpv. 2

lett. a) e b) LStup l’autore è punito con una pena detentiva (art. 40 CP) non

inferiore a un anno che può essere cumulata con una pena pecuniaria (art. 34

segg. CP) se sa o deve presumere che l’infrazione può mettere direttamente o

indirettamente in pericolo la salute di molte persone rispettivamente se agisce

come membro di una banda costituitasi per esercitare sistematicamente il

traffico illecito di stupefacenti;

7.

che giusta l’art. 22

cpv. 1 CP chi avendo cominciato l’esecuzione di un crimine (art. 10 cpv. 2 CP)

o di un delitto (art. 10 cpv. 3 CP) non compie o compie senza risultato o senza

possibilità di risultato tutti gli atti necessari alla consumazione del reato

può essere punito con pena attenuata;

8.

che in merito al

pto. 1 dell’AA la Corte ha prosciolto IM 1 dall’accusa di infrazione aggravata

alla LStup per aver agito come membro di una banda costituitasi per esercitare

sistematicamente il traffico illecito di stupefacenti (art. 19 cpv. 2 lett. b

LStup e pto. 2.1.1 VD all. 2 pag. 2) non avendo gli atti, a fronte della non

intervenuta identificazione e verbalizzazione di __________ rispettivamente del

destinatario locale della cocaina così come di altri accertamenti in questa

direzione, sufficientemente evidenziato la reale esistenza, tra questi

personaggi ed altri con l’imputato (art. 104 cpv. 1 lett. a e 111 segg. CPP),

di un’unione sufficientemente stabile, dotata di un minimo di organizzazione e

di intensità (DTF 124 IV 286 e 86, 122 IV 265, 120 IV 317, 102 IV 166 e

100.

IV 220) ricordato, poi, come sia sufficiente la realizzazione di una sola

circostanza aggravante, in specie quella del quantitativo di cui all’art. 19

cpv. 2 lett. a) LStup, per riconoscere un caso grave (DTF 122 IV 265 e

120.

IV 330);

9.

che sempre in merito

al pto. 1 dell’AA, previo richiamo dei punti (di seguito solo pti.) 1.2 e 1.3

dell’AA, la Corte non ha avuto dubbio alcuno nel riconoscere IM 1 autore

colpevole del reato di infrazione aggravata alla LStup per il quantitativo

(art. 19 cpv. 2 lett. a LStup e pto. 1.1 VD all. 2 pag. 1) e questo dopo aver

ricordato come la giurisprudenza federale abbia fissato la soglia del caso

grave a partire da 18 grammi di cocaina pura (DTF 109 IV 143);

10.

che per quel che

concerne le singole fattispecie di cui al pto. 1 dell’AA IM 1:

a) è stato prosciolto

dal reato di cui al pto. 1.1 dell’AA (art. 19 cpv. 1 lett. b e cpv. 2 lett. a

LStup nonché pto. 2.1.2 VD all. 2 pag. 2) per insufficienza di prove ed in

applicazione del principio in dubio pro reo (art. 10 cpv. 3 CPP) laddove non risulta

assolutamente comprovato con la necessaria e dovuta certezza che il 26.10.2010

l’ignota donna abbia effettivamente importato e trasportato a __________ un

indeterminato quantitativo di cocaina, non potendo del resto nemmeno escludere

che si sia trattato di un viaggio di prova a vuoto per quello di cui al pto.

1.2

dell’AA affinché __________ potesse saggiare senza rischi l’attendibilità

operativa dell’imputato (art. 104 cpv. 1 lett. a e 111 segg. CPP) o che sia

stata una trasferta con altre finalità, perché no lecite ma fors’anche

illecite, come ad esempio, ma resterebbe sempre e solo una supposizione in base

alla quale nessuno può essere condannato, il ritiro di soldi provento di un

pregresso spaccio di stupefacente in __________ così come successivamente fatto

dalla __________ (AI 89 nonché doc. TPC 22, 25, 26 e 27);

b) è stato ritenuto colpevole

delle imputazioni di cui ai pti. 1.2, 1.3 e 1.6 dell’AA (art. 19 cpv. 1 lett. b

e c nonché cpv. 2 lett. a LStup rispettivamente art. 22 cpv. 1 CP) ritenuto come

quanto descritto nell’AA corrisponda alle risultanze agli atti così come

richiamate nei considerandi (di seguito solo cons.) 3b), 3c) e 3f) della presente sentenza (pti. 1.1.1, 1.1.2 VD all. 2 pag. 1 e pto. 1.1.5 VD all. 2 pag. 2);

c) è stato ritenuto colpevole

dell’imputazione di cui al pto. 1.4 dell’AA (art. 19 cpv. 1 lett. c LStup) in

quanto corrispondente alle risultanze ritenute nel cons. 3d) della presente

sentenza ma solo per il quantitativo di 6 gr. (pto. 1.1.3 VD all. 2 pag. 1) con

contestuale suo proscioglimento per 1 gr. (pto. 2.1.3 VD all. 2 pag. 2) visto

che in applicazione del principio in dubio pro reo (art. 10 cpv. 3 CPP) la

Corte ha potuto far solo riferimento al quantitativo più basso indicato da __________,

quindi 6 gr. (PS Aiello 19.1.2012 pag. 4 e 20.2.2012 pag. 4);

d) è stato ritenuto colpevole

dell’imputazione di cui al pto. 1.5 dell’AA (art. 19 cpv. 1 lett. c LStup) in

quanto corrispondente alle risultanze ritenute nel cons. 3e) della presente

sentenza ma solo per il quantitativo di 3 gr. (pto. 1.1.4 VD all. 2 pag. 1) con

contestuale suo proscioglimento di 1 gr. (pto. 2.1.4 VD all. 2 pag. 2) visto

che in applicazione del principio in dubio pro reo (art. 10 cpv. 3 CPP) la

Corte ha potuto far solo riferimento al quantitativo più basso, quindi 3 gr.,

così come indicato nel VI PS IM 1 del 8.2.2012 a pag. 5;

11.

che giusta l’art. 116

cpv. 1 lett. a) LStr è punito con una pena detentiva (art. 40 CP) sino a un

anno o con una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP) chi in __________ o all’estero

facilita o aiuta a preparare l’entrata, la partenza o il soggiorno illegali di

uno straniero;

12.

che la Corte, sia per

insufficienza di prove che in applicazione del principio in dubio pro reo (art.

10.

cpv. 3 CPP), ha prosciolto IM 1 da questa imputazione (pto. 2.2 VD all. 2

pag. 2) laddove nulla si è potuto accertare in merito al vero motivo del

viaggio di questa ignota donna, né che la stessa, anche nell’ipotesi in cui

fosse venuta in __________ per prostituirsi, fosse stata preventivamente così

incitata dall’imputato (art. 104 cpv. 1 lett. a e 111 segg. CPP), ma

soprattutto che abbia realmente svolto o fosse intenzionata a svolgere una

qualsivoglia attività lavorativa senza essere in possesso di un valido permesso

di legittimazione e quindi di soggiorno;

13.

che giusta l’art. 19a

n. 1 LStup chi senza essere autorizzato consuma intenzionalmente stupefacenti

oppure commette un’infrazione conformemente all’art. 19 LStup per assicurarsi

il proprio consumo è punito con la multa (art. 106 cpv. 1 CP);

14.

che la Corte ha

ritenuto IM 1 colpevole di questa imputazione prosciogliendolo non di meno per

il quantitativo di 10 gr. di marijuana in base alle risultanze di cui al cons.

5) della presente sentenza nonché per intervenuta prescrizione (art. 109 CP)

per il periodo 26.3.2009/20.6.2009 rispettivamente per un’auspicabile

impossibilità di un suo consumo nelle strutture carcerarie cantonali dal giorno

del suo arresto (AI 8) a quello dell’emanazione dell’AA, quindi dal 17.11.2011

al 26.3.2012 (pto. 1.2 e 2.3 VD all. 2 pag. 2);

15.

che quo alla

commisurazione della pena si ricorda come:

a) giusta l’art. 47 cpv.

1.

CP il giudice commisura la pena alla colpa dell’autore tenendo conto della

vita anteriore e delle condizioni personali di lui oltre che dell’effetto che la

pena avrà sulla sua vita, ricordato come giusta il cpv. 2 di questa norma la

colpa è determinata secondo il grado di lesione o esposizione a pericolo del

bene giuridico offeso, secondo la reprensibilità dell’offesa, i moventi e gli

obiettivi perseguiti nonché tenuto conto delle circostanze interne ed esterne,

secondo la possibilità che l’autore aveva di evitare l’esposizione a pericolo o

la lesione;

b) che giusta l’art. 40 CP di

regola la durata della pena detentiva è di almeno sei mesi, la durata massima è

di venti anni rispettivamente a vita se la legge lo dichiara espressamente;

c) che giusta

l’art. 42 cpv. 1 CP il giudice sospende di regola l’esecuzione di una

pena pecuniaria (art. 34 segg. CP), di un lavoro di pubblica utilità (art. 37

segg. CP) o di una pena detentiva (art. 40 CP) di sei mesi a due anni se una

pena senza condizionale non sembra necessaria per trattenere l’autore dal

commettere nuovi crimini o delitti ritenuto come in base al cpv. 2 di questa

norma se nei cinque anni prima del reato l’autore è stato condannato a una pena

detentiva (art. 40 CP) di almeno sei mesi con o senza condizionale o a una pena

pecuniaria (art. 34 segg. CP) di almeno 180 aliquote giornaliere la sospensione

è possibile soltanto in presenza di circostanze particolarmente favorevoli;

d) che giusta

l’art. 43 cpv. 1 CP il giudice può sospendere parzialmente l’esecuzione di una

pena pecuniaria (art. 34 segg. CP), di un lavoro di pubblica utilità (art. 37

segg. CP) o di una pena detentiva (art. 40 CP) di un anno a tre anni se

necessario per tenere sufficientemente conto della colpa dell’autore ritenuto

come giusta il cpv. 2 di questa norma la parte da eseguire non può eccedere la

metà della pena e che, conformemente all’art. 43 cpv. 3 CP, in caso di sospensione

parziale dell’esecuzione della pena detentiva (art. 40 CP) la parte sospesa e

la parte da eseguire devono essere di almeno sei mesi;

e) che giusta

l’art. 44 cpv. 1 CP se il giudice sospende del tutto o in parte

l’esecuzione della pena al condannato è impartito un periodo di prova da due a

cinque anni;

f) che giusta l’art. 46 cpv. 1

CP se durante il periodo di prova il condannato commette un crimine (art. 10

cpv. 2 CP) o un delitto (art. 10 cpv. 3 CP) e vi è pertanto da attendersi che

egli commetterà nuovi reati il giudice revoca la sospensione condizionale ma

può anche modificare il genere della pena per pronunciare nell’ambito della

nuova pena una pena in applicazione dell’art. 49 CP ritenuto che può tuttavia

pronunciare una pena detentiva (art. 40 CP) senza condizionale soltanto se la

pena unica è di almeno sei mesi o se risultano adempiute le condizioni di cui

all’art. 41 CP;

g) che giusta l’art. 48a cpv. 1

CP se attenua la pena il giudice non è vincolato alla pena minima comminata e

può pronunciare una pena di genere diverso da quello comminato seppur restando

vincolato al massimo e al minimo legali di ciascun genere di pena (art. 48a

cpv. 2 CP);

h) che giusta l’art. 49 cpv. 1

CP quando per uno o più reati risultano adempiute le condizioni per

l’inflizione di più pene dello stesso genere il giudice condanna l’autore alla

pena prevista dal reato più grave aumentandola in misura adeguata anche se non

può aumentare di oltre la metà il massimo della pena comminata ed è in ogni

modo vincolato al massimo legale del genere di pena ricordato come giusta il

cpv. 2 di questa norma se deve giudicare un reato che l’autore ha commesso

prima di essere stato condannato per un altro fatto il giudice determina la

pena complementare in modo che l’autore non sia punito più gravemente di quanto

sarebbe stato se i diversi reati fossero stati compresi in un unico giudizio;

i) che giusta l’art. 51 CP il

giudice computa nella pena il carcere preventivo scontato nell’ambito del

procedimento in atto o di un altro procedimento ritenuto come un giorno di

carcere corrisponde a un’aliquota giornaliera di pena pecuniaria (art. 34 segg.

CP) o a quattro ore di lavoro di pubblica utilità (art. 37 segg. CP);

j) che giusta l’art. 69 cpv.

1.

CP il giudice, indipendentemente dalla punibilità di una data persona, ordina

la confisca degli oggetti che hanno servito o erano destinati a commettere un

reato o che costituiscono il prodotto di un reato se tali oggetti compromettono

la sicurezza delle persone, la moralità o l’ordine pubblico ricordato come

giusta l’art. 268 cpv. 1 lett. a) CPP il patrimonio dell’imputato (art. 104

cpv. 1 lett. a e 111 segg. CPP) può essere sequestrato nella misura

presumibilmente necessaria a coprire le spese procedurali e le indennità;

16.

che la colpa (art. 47

cpv. 1 CP) di IM 1 così come scaturisce dagli atti ed in particolare dai cons.

da 3b) a 3f), 9 e da 10b) a 10d) della presente sentenza, è oggettivamente

grave e già ampiamente giustifica una pena detentiva (art. 40 CP) superiore a

due anni (art. 42 cpv. 1 CP), ciò che esclude una totale sospensione

condizionale ma ancora non ne preclude una parziale ai sensi dell’art. 43 cpv.

1.

e 2 CP, da cui la sua condanna, a valere quale pena parzialmente aggiuntiva

(art. 49 cpv. 2 CP) a quella del decreto d’accusa (di seguito solo DA) del

3.5.2010

del MP, ad una pena detentiva (art. 40 CP) di 3 anni, da dedursi il

carcere preventivo sofferto (art. 51 CP), a valere quale pena unica ex art. 46

cpv. 1 CP a quella inflittagli con il sopraccitato DA (pti. 3 e 3.1 VD all. 2

pag. 2), la cui esecuzione viene sospesa in ragione di 18 mesi con un periodo

di prova 3 anni (art. 44 cpv. 1 CP) mentre per il resto è da espiare (art. 43

cpv. 1 e 2 CP nonché pto. 4 VD all. 2 pag. 3). Tale condanna tiene conto,

ponderandoli equamente ex art. 47 CP, dei vari aspetti propri a questo caso tra

cui si ricordano la gravità del suo comportamento e quindi della sua colpa

(art. 47 cpv. 1 CP nonché in particolare i cons. da 3b a 3f, 9 e da 10b a 10d della presente sentenza), l’ingente quantitativo di cocaina che grazie al suo

interagire è stato importato in __________ (punto 1.2 dell’AA per 1'018,72 gr.

netti con un grado di purezza medio del 25,62%) rispettivamente di cui si è

tentata l’importazione (punto 1.3 dell’AA per 811,80 gr. netti con un grado di

purezza medio del 21,70%), la reiterazione di un siffatto agire, il lungo tempo

trascorso, quasi un anno, tra i fatti di cui ai pti 1.2 e 1.3 dell’AA a

comprova di una sua temporalmente estesa disponibilità all’illecito, i suoi

precedenti penali in __________ seppur non specifici (doc. TPC 21), il concorso

di reati ex art. 49 cpv. 1 CP e l’atteggiamento poco trasparente sia in

istruttoria che in aula per una possibile e seria identificazione di _____ e

del locale destinatario della cocaina, con dall’altra parte, quali attenuanti

generiche, la sua giovane età, la sua confessione, anche se non sempre

spontanea e limpidissima né elevabile ad atto di sincero ravvedimento, per le

principali imputazioni di cui ai pti. 1.2 e 1.3 dell’AA dove comunque, rispetto

ad altri protagonisti di questa vicenda, ha verosimilmente avuto un ruolo più

marginale, la sua presenza in __________, dove si è sicuramente ambientato, di

tutti i suoi principali affetti, la sua formazione pratica, in quanto non

formalmente conclusa, di installatore elettricista, il suo ancora accettabile

pregresso curriculum lavorativo (doc. DIB. 2) così come la speranza di un suo

possibile futuro valido reinserimento professionale (doc. DIB. 1);

17.

che in forza alle

risultanze agli atti la Corte ha ordinato;

a) la confisca (art. 69

cpv. 1 CP, art. 263 cpv. 1 lett. d e 351 cpv. 1 CPP) a IM 1 di una

carta SIM Lebara n. __________, di una scatola nera in cartone contenente

oggetti per il consumo di droga, di un imbuto ricavato dal collo di una bottiglia

in plastica, di una scatola di guanti in latex, di un trita canapa in metallo

con teschio, di cartine marca Smoking, di una cannetta in plastica e di una pipa

in legno (AI 8 all. 4, VI PS IM 1 22.12.2011 pag. 3 e 13.1.2012 pag. 6, VD all.

1.

pag. 4 IX/X R e pti. da 5.1 a 5.8 VD all. 2 pag. 3);

b) il dissequestro e la

restituzione (art. 267 cpv. 1 e 351 cpv. 1 CPP) a IM 1 di un cellulare

Sony Ericsson IMEI __________, di un cellulare Iphone 3 IMEI __________, di un cellulare

Blackberry IMEI __________, di un cellulare Nokia IMEI __________, di un cellulare

Switel IMEI __________, di una carta SIM Lebara nr__________, di una carta SIM Lebara

nr. __________, di una carta SIM Lebara nr. __________, di una carta SIM Sunrise

nr. __________, di una carta SIM Orange nr. __________, di un libretto codici

per PC marca HP, di una ricevuta fattura Ipad 2, di una ricevuta fattura PC

marca HP, di una lettera UCG per contravvenzione stupefacenti, di una chiave

USB Transcend 4 GB, di uno spray al pepe, di un sacchetto in stoffa nero, di

una custodia in plastica marrone, di documentazione cartacea, di una scheda di

memoria Olimpus da 1 GB, di una carta con codici PIN e PUK per scheda SIM Sunrise

nr. __________, di un CD State Proprety con custodia, di una penna USB Cruzer

Blade da 4 GB, di un accendino zippo BPOE, di un accendino zippo USSKitty HAWK

CV-63, di un accendino in plastica con pantera e di 1/2 guscio di cocco (AI 8

all. 4, VD all. 1 pag. 4 IX/X R e pti. da 6.1 a 6.27 VD all. 2 pag. 3);

c) il

dissequestro e la restituzione (art. 267 cpv. 1 e 351 cpv. 1 CPP) alla sua

compagna __________ di fr. 1'050.-, di Euro 210.00, di una carta

SIM Orange n. __________, di una carta SIM Sunrise n. __________ e di una tessera

con codici PIN e PUK n. __________ (AI 8 all. 4 e 23, VI PS IM 1 1.12.2011 pag.

2, VD all. 1 pag. 4 VII R e pti. da 7.1 a 7.5 VD all. 2 pag. 4);

d) il

sequestro conservativo (art. 263 cpv. 1 lett. b e 268 cpv. 1 lett. a CPP) a IM

1.

poiché non provento di reato di fr. 750.- a parziale copertura della tassa di

giustizia e delle spese procedurali (AI 8 all. 4, VD all. 1 pag. 4 VIII R e

pto. 8 VD all. 2 pag. 4);

18.

che la tassa di

giustizia di fr. 2'500.- e le spese procedurali sono poste a carico del

condannato (art. 426 cpv. 1 CPP e pto. 3.2 VD all. 2 pag. 2).

Visti gli art. 12, 22, 40, 42, 43,

44, 46, 47, 49, 51, 69 CP;

19.

cpv. 1 lett. b) e c) e cpv. 2 lett. a) e b) nonché 19a n. 1

LStup;

116.

cpv. 1 LStr;

80.

segg., 84 segg., 236, 263 segg., 335 segg., 422 segg. CPP 22 TG

sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1

1.

è autore colpevole di:

1.1

infrazione aggravata in

parte tentata alla LF sugli stupefacenti

sapendo o dovendo presumere che l’infrazione può mettere

direttamente o indirettamente in pericolo la salute di molte persone, per avere,

senza essere autorizzato:

1.1.1

il 2/3.11.2010, in correità

con __________ e altre persone non identificate, trasportato e importato in __________

1'018,72 grammi netti di cocaina con grado di purezza medio del 25,62%;

1.1.2

il 30.10.2011, in correità con

__________ e altre persone non identificate, trasportato e tentato di importare

in __________ 811,80 grammi netti di cocaina con grado di purezza medio del

21,70%;

1.1.3

nel periodo 2010/2011, a __________

ed in altre località, alienato a __________ 6 grammi di cocaina;

1.1.4

nel periodo 2010/2011, a __________

ed in altre località, alienato a persone rimaste sconosciute 3 grammi di cocaina;

1.1.5

nell’ottobre 2011 tentato di

alienare a __________ 1 grammo di cocaina;

1.2

contravvenzione alla LF

sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, a __________ e in altre

località, nel periodo 21.6.2009/17.11.2011, consumato 10 g di marijuana;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei

considerandi.

2.

IM 1 è prosciolto dalle

imputazioni di:

2.1

infrazione aggravata in

parte tentata alla LF sugli stupefacenti di cui:

2.1.1

al punto 1 dell’atto d’accusa

limitatamente all’aggravante di aver agito come membro di una banda;

2.1.2

al punto 1.1 dell’atto

d’accusa;

2.1.3

al punto 1.4 dell’atto

d’accusa limitatamente a 1 grammo di cocaina;

2.1.4

al punto 1.5 dell’atto

d’accusa limitatamente a 1 grammo di cocaina;

2.2

infrazione alla LF sugli

stranieri di cui al punto 2 dell’atto d’accusa

2.3

contravvenzione alla LF

sugli stupefacenti di cui al punto 3 dell’atto d’accusa limitatamente ai

periodi 26.3.2009/20.6.2009 e 17.11.2011/26.3.2012 nonché per il quantitativo

di 10 grammi di marijuana.

3.

Di conseguenza, trattandosi

di pena parzialmente aggiuntiva a quella del decreto di accusa del 3.5.2010 del

Ministero Pubblico del Canton ____, IM 1 è condannato:

3.1

alla pena detentiva di

3.

(tre) anni, da dedursi il carcere preventivo sofferto, a valere quale pena

unica a quella inflitta col decreto di accusa del 3.5.2010 del Ministero

Pubblico del Canton ____;

3.2

al pagamento della tassa di

giustizia di fr. 2'500.- (duemilacinquecento) e delle spese procedurali.

4.

L’esecuzione della

pena detentiva è sospesa in ragione di 18 (diciotto) mesi, con un periodo di

prova di 3 (tre) anni. Per il resto è da espiare.

5.

È ordinata la confisca a IM

1.

di:

5.1

1 carta SIM

Lebara n. __________;

5.2

1 scatola nera

in cartone contenente oggetti per il consumo di droga;

5.3

1 imbuto

ricavato dal collo di una bottiglia in plastica;

5.4

1 scatola di guanti

in latex;

5.5

1 trita canapa

in metallo con teschio;

5.6

cartine marca

Smoking;

5.7

1 cannetta in

plastica;

5.8

1 pipa in legno.

6.

E’ ordinato

il dissequestro e la restituzione a IM 1 di:

6.1

1 cellulare Sony

Ericsson IMEI;

6.2

1 cellulare

Iphone 3 IMEI ;

6.3

1 cellulare Blackberry

IMEI ;

6.4

1 cellulare

Nokia IMEI;

6.5

1 cellulare

Switel IMEI;

6.6

1 carta SIM Lebara

nr.;

6.7

1 carta SIM Lebara

nr.;

6.8

1 carta SIM Lebara

nr.;

6.9

1 carta SIM Sunrise

nr.;

6.10

1 carta SIM Orange

nr.;

6.11

1 libretto

codici per PC marca HP;

6.12

1 ricevuta

fattura Ipad 2;

6.13

1 ricevuta

fattura PC marca HP;

6.14

1 lettera UCG per

contravvenzione stupefacenti;

6.15

1 chiave USB

Transcend 4 GB;

6.16

1 spray al pepe;

6.17

1 sacchetto in

stoffa nero;

6.18

1 custodia in

plastica marrone;

6.19

documentazione

cartacea;

6.20

1 scheda di

memoria Olimpus da 1 GB;

6.21

1 carta con

codici PIN e PUK per scheda SIM Sunrise nr.;

6.22

1 CD State

Proprety con custodia;

6.23

1 penna USB

Cruzer Blade da 4 GB;

6.24

1 accendino

zippo BPOE;

6.25

1 accendino

zippo USSKitty HAWK CV-63;

6.26

1 accendino in

plastica con pantera;

6.27

1/2 guscio di

cocco;

7.

E’ ordinato

il dissequestro e la restituzione a __________ di:

7.1

fr. 1'050.-;

7.2

Euro 210.-;

7.3

1 carta SIM

Orange nr.;

7.4

1 carta SIM Sunrise

nr.;

7.5

tessera con

codici PIN e PUK nr..

8.

E’ ordinato

il sequestro conservativo ex. art. 268 cpv. 1 lett. a) CPP sull’importo di fr.

750.

-.

Per la Corte delle assise

criminali

Il Presidente La

vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 2'500.--

Inchiesta preliminare fr. 8'680.--

Altri disborsi (postali, tel.,

ecc.) fr. 115.--

fr. 11'295.--

===========