72.2012.25
Trasporto e importazione, in parte tentata, di 1830 grammi di cocaina
20 giugno 2012Italiano34 min
Source ti.ch
Incarto
n.
72.2012.25
Lugano,
20 giugno 2012/md
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La Corte delle assise criminali
composta da:
giudice Marco
Villa, Presidente
GI 1, giudice
a latere
GI 2, giudice
a latere
Orsetta
Bernasconi, vicecancelliera
sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale
Ministero pubblico
contro
IM 1,
patrocinato dall’avv. DF 1,
in carcerazione preventiva dal 17.11.2011
al 13.02.2012 (89 giorni)
in anticipata espiazione di pena dal
14.02.2012;
imputato,
a norma dell’atto d’accusa nr. 19/2012 del 26 marzo 2012, di
1. infrazione aggravata
alla LF sugli stupefacenti
siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva
presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie persone, ed
avendo agito come membro di una banda costituitasi per sistematicamente
esercitare il traffico illecito di stupefacenti,
per avere,
senza essere autorizzato,
dal 26 ottobre 2010 al 30 ottobre 2011,
organizzato l’importazione e il trasporto in __________ dalla __________,
via __________, di almeno 1'830,52 grammi netti di cocaina (reato in parte tentato), oltre ad un quantitativo indeterminato di cocaina giunto a
destinazione a __________,
e di avere alienato a __________ e in altre indeterminate località
almeno 11 grammi di cocaina e tentato di alienare 1 (uno) ulteriore grammo di
cocaina,
e meglio per avere,
1.1. organizzato, in data 26
ottobre 2010, in correità con una donna rimasta sconosciuta e con altre persone
non identificate residenti in __________ e in __________, il trasporto e
l’importazione, dalla __________ a __________, di un quantitativo indeterminato
di cocaina,
e meglio per avere,
ingaggiato a tale scopo il tassista __________ per il trasporto da
__________ a __________ di una donna di origini dominicane che portava con sé,
celandolo, un indeterminato quantitativo di cocaina, pagando il tassista CHF
400.00 per la corsa, il quale, passando dal valico doganale di __________, ha
raggiunto a __________ IM 1, che a sua volta, dopo averla ospitata, ha
accompagnato la donna dal destinatario finale della cocaina, dal quale ha
ricevuto un compenso di CHF 1'000.00 e 10 grammi di cocaina sottoforma di un ovulo;
1.2. organizzato, in data 2/3
novembre 2010, in correità con __________ e con altre persone non identificate
residenti in __________ e in __________, il trasporto e l’importazione, dalla __________
a __________, di 1'018,72 grammi netti di cocaina con grado di purezza medio
del 25,62% (grado di purezza variante da 15,8 a 29,4 %),
e meglio per avere,
ingaggiato a tale scopo, pagandolo CHF 400.00, il tassista __________
per il trasporto da __________ a __________ di __________, che portava con sé,
celandoli, 1'018,72 grammi netti di cocaina, stupefacente sequestrato dalle
autorità di Polizia in data 3 novembre 2010 presso il Valico doganale di __________,
tassista che avrebbe dovuto raggiungere __________ e consegnare la donna a IM 1,
che a sua volta avrebbe dovuto accompagnarla dal destinatario finale della
cocaina, dal quale avrebbe dovuto ricevere un compenso di CHF 1'000.00 e 10 grammi di cocaina sottoforma di un ovulo;
1.3. organizzato, in data 30
ottobre 2011, in correità con __________ e con altre persone non identificate
residenti in __________ e in __________, il trasporto e tentato l’importazione,
dalla __________ a __________, di 811,80 grammi netti di cocaina con grado di purezza medio del 21,70%, stupefacente sequestrato dalle Guardia di Finanza di __________
in data 30 ottobre 2011, mentre la donna viaggiava con il convoglio ferroviario
proveniente da __________ con destinazione __________, dovendo la donna con lo
stupefacente raggiungere IM 1 a __________, che a sua volta l’avrebbe
accompagnata dal destinatario finale della cocaina, dal quale avrebbe dovuto
ricevere un compenso di CHF 1'000.00 e 10 grammi di cocaina sottoforma di un ovulo;
1.4. alienato, a __________ e in
altre indeterminate località, nel periodo 2010-2011, a __________, almeno 7 grammi di cocaina a CHF 80.00 al grammo;
1.5. alienato, a __________ e in
altre indeterminate località, nel periodo 2010-2011, a persone rimaste sconosciute, 4 grammi di cocaina;
1.6. tentato di alienare, in una
data imprecisata nel corso del 2011, a __________, a __________, 1 grammo di cocaina al prezzo di CHF 100.00;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reato previsto: dall’art. 19 cifra 1 e 2 LStup.
Fatti
2. Infrazione alla LF sugli
stranieri
(Incitazione all’entrata, alla partenza o al soggiorno illegali)
per avere,
in data 26 ottobre 2010,
organizzato l’entrata ed il soggiorno illegale in __________ di
una cittadina __________ priva di valido permesso di soggiorno, la cui identità
è rimasta sconosciuta, sapendo, inoltre, che avrebbe, senza permesso,
esercitato attività lucrativa come prostituta sul territorio ticinese,
e meglio per avere,
ingaggiato il tassista __________ per il trasporto da __________ a
__________ della donna, pagandolo per la corsa CHF 400.00, dapprima ospitando
la donna presso il proprio domicilio di __________ per poi a sua volta
accompagnarla dal destinatario finale della cocaina di cui al punto 1.1 ACC,
dal quale ha ricevuto un compenso di CHF 1'000.00 e 10 grammi di cocaina sottoforma di un ovulo;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reato previsto: dall’art. 116 cpv. 1 LStr;
3. Contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato, a _____ e in atre località
non meglio specificate, nel corso degli ultimi 3 anni, consumato circa 20 grammi di marijuana, sostanza stupefacente precedentemente acquistata da persone non meglio
identificate;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reato previsto: dall’art. 19a LStup.
Presenti
- il Procuratore
Pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato IM
1, assistito dal suo difensore di fiducia avv. DF 1.
Espletato il pubblico
dibattimento:
mercoledì 20 giugno 2012, dalle
ore 09:35 alle ore 15:55.
Evase le seguenti
questioni: Il Presidente corregge d’ufficio la formulazione della carcerazione
preventiva sull’atto d’accusa che viene così riformulata: in carcere preventivo
dal 17 novembre 2011 al 13 febbraio 2012 (89 giorni) e posto in esecuzione
anticipata della pena dal 14 febbraio 2012.
Le parti non si oppongo a tale
rettifica.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il
quale in esito al suo intervento conclude chiedendo la conferma integrale
dell’atto d’accusa e la condanna dell’imputato alla pena detentiva di 4 anni e
3 mesi;
§ l’avv.
DF 1, difensore dell’imputato, il quale dopo aver rilevato che la pena non
va formulata sulla base della verità soggettiva, ma va commisurata a quanto
effettivamente commesso, contesta i punti 1.1 e 2 dell’AA in mancanza di prove
e il punto 1.3 dell’AA nella misura in cui non vi è stato formale
riconoscimento della __________, e ne chiede il proscioglimento. Rileva in ogni
caso il basso grado di purezza della droga, il cui quantitativo era per
l’imputato comunque indeterminato, l’assenza di concreto pericolo alla salute
pubblica visto il sequestro e il ruolo limitato del suo assistito. Conclude pertanto
chiedendo che la pena, esorbitante, richiesta dal PP sia inferiore ai 3 anni e
sospesa condizionalmente, anche con un lungo periodo di prova, in ragione di 22
mesi almeno, così da consentire l’impiego presso la ditta di __________.
Quo ai sequestri chiede la restituzione degli importi rivendicati,
non opponendosi a che i restanti fr. 750.- vengano trattenuti a garanzia di
tassa e spese giudiziarie. Per il resto rinvia a quanto deciso durante il
dibattimento.
Considerato, in fatto ed in diritto
1. che per quel che
concerne la vita anteriore e i precedenti penali di IM 1 (di seguito solo IM 1)
si richiamano i documenti (di seguito solo doc.) del Tribunale penale cantonale
(di seguito solo TPC) 18, 19, 21 e 22, l’atto istruttorio (di seguito solo AI)
8 allegati (di seguito solo all.) 6 e 8 dell’incarto del Ministero Pubblico (di
seguito solo MP) 2011.8834, l’all. 30 del rapporto d’inchiesta di polizia
giudiziaria del 9.2.2012 (di seguito solo RPG 9.2.2012), le dichiarazioni
dell’imputato (articolo, di seguito solo art., 104 capoverso, di seguito solo
cpv., 1 lettera, di seguito solo lett., a e 111 seguenti, di seguito solo segg.,
del codice di diritto processuale penale svizzero, di seguito solo CPP) nei
suoi verbali d’interrogatorio (di seguito solo VI) di polizia (di seguito solo
PS) del 17.11.2011 da pagina (di seguito solo pag.) 2 a 4, dinanzi al giudice dei provvedimenti coercitivi (di seguito solo GPC) del 18.11.2011 a pag. 2
e di fronte al procuratore pubblico (di seguito solo PP) del 6.3.2008 a pag. 4
con le successive sue precisazioni in sede di pubblico dibattimento (verbale
del dibattimento, di seguito solo VD, all. 1 pag. 1 I e II risposta, di seguito
solo R, e pag. 2 I R nonché doc. dibattimentale, di seguito solo DIB., 1 e 2);
Considerandi
2.
che IM 1, arrestato
il 17.11.2011 (AI 8) e posto in esecuzione anticipata di pena (art. 236 cpv. 1 CPP
e VD pag. 2) dal 14.2.2012 (AI 86 e 87) compare in aula in stato detentivo per
rispondere dell’atto d’accusa (di seguito solo AA) 19/2012 del 26.3.2012 per i
presupposti reati di infrazione aggravata in parte tentata (art. 22 cpv. 1 del
codice penale svizzero, di seguito solo CP) alla legge federale (di seguito
solo LF) sugli stupefacenti (di seguito solo LStup, art. 19 cpv. 1 lett. b e c
nonché cpv. 2 lett. a e b LStup) fatti avvenuti in __________, a __________ e
in altre località nel periodo 26.10.2010/30.10.2011, di infrazione alla LF
sugli stranieri (di seguito solo LStr) nella forma dell’incitazione
all’entrata, alla partenza o al soggiorno illegali (art. 116 cpv. 1 lett. a
LStr) fatti avvenuti a __________ il 26.10.2010 e di contravvenzione alla LStup
(art. 19a numero, di seguito solo n., 1 LStup) fatti avvenuti a __________ e in
altre località nel periodo 26.3.2009/26.3.2012;
3.
che in merito
all’infrazione aggravata alla LStup (art. 19 cpv. 1 lett. b e c nonché cpv. 2
lett. a e b LStup) la Corte ha accertato:
a) che per il
punto (di seguito solo pto.) 1.1 dell’AA questa imputazione può solo essere
alternativa a quella di cui al pto. 2 dell’AA, che questa ignota donna non è
mai stata identificata né verbalizzata tanto che la sua reale nazionalità o gli
effettivi scopi di questo suo viaggio a __________ così come raccontato dal
taxista __________ (di seguito solo __________, PS __________ 3.11.2010 pag. 2 e
3, 9.2.2011 pag. 2 e 4 nonché doc. TPC 14) restano solo delle supposizioni e
che IM 1 ha contestato questa accusa (VD all. 1 pag. 2 II/IV/V R) precisando di
non sapere perché la stessa, che comunque il 26.10.2010 fu da lui accompagnata
dall’ignoto destinatario locale della cocaina di cui al punto 1.2 dell’AA (PS IM
1.
13.1.2012 pag. 4 e VD all. 1 pag. 5 I/III R), fosse giunta in ____ anche se
non pensava per questioni di droga e quindi non con un trasporto di cocaina dal
momento che __________, il suo fornitore __________ rimasto ignoto (PP IM 1
22.12.2011
pag. 2 e PS IM 1 13.1.2012 pag. 4), già solo per allertarlo, nulla
gli aveva detto in merito (PP IM 1 20.3.2012 pag. 2 e 3 nonché PS IM 1 8.2.2012
pag. 2 e 3);
b) che per il pto. 1.2 dell’AA IM
1.
è reo confesso e la sua ammissione trova riscontro negli atti istruttori e
dibattimentali (art. 160 CPP), in particolare nei VI PP IM 1 22.12.2011 pag. 2,
PS IM 1 1.12.2011 pag. 4, 13.1.2012 pag. 2 e 3 nonché 8.2.2012 pag. 3, PS __________
3.11.2010
pag. 1 segg., 9.2.2011 pag. 1 segg. e 29.12.2010 pag. 1 segg., PS
confronto IM 1/__________ 1.12.2011 pag. 1 segg., PP __________, di seguito
solo __________, 19.11.2010 pag. 1 segg. e 5.1.2011 pag. 1 segg., PS __________
3.11.2010
pag. 1 segg., 11.11.2010 pag. 1 segg. e 23.12.2010 pag. 1 segg., GPC __________
pag. 1 segg., doc. TPC 15, AI 1 pag. 3 e 4, RPG 9.2.2012 all. 31 e VD all. 1
pag. 2 VII R;
c) che per il pto. 1.3 dell’AA
IM 1 è reo confesso e la sua ammissione, seppur non sul quantitativo
trasportato da __________ (di seguito solo __________) in quanto a lui ignoto
(VD all. 1 pag. 3 XII/XIII R), trova riscontro negli atti istruttori e
dibattimentali (art. 160 CPP), in particolare nei VI PP IM 1 22.12.2011 pag. 3,
PS IM 1 13.1.2012 pag. 5 e 27.1.2012 pag. 1 e 2 nonché VD all. 1 pag. 3 III R,
nelle dichiarazioni di __________ dinanzi al GIP del tribunale di __________
del 2.11.2011 (AI 78 all. 12) e del 14.2.2012 (AI 89 nonché doc. TPC 22, 25, 26
e 27), nel ritrovamento nella doga della rete del letto dell’appartamento
dell’imputato (art. 104 cpv. 1 lett. a e 111 segg. CPP) di una tessera SIM
Lebara corrispondente al numero __________ (PS IM 1 22.12.2011 pag. 3 e
13.1.2012
pag. 6), utenza riscontrata nella memoria del numero __________
sequestrato a __________ al momento del suo arresto (AI 41 e PS IM 1 27.1.2012
pag. 1) e sulla quale la stessa il 16.10.2011 ricevette dal numero __________ __________
in uso a __________ l’indicazione stradale di “Via __________” (AI 41,
78.
all. 7 e 85 all. 5 nonché PS IM 1 13.1.2012 pag. 6 e 7), quest’ultimo numero
che nella memoria dell’utenza __________ corrisponde al citato fornitore __________
e attraverso il quale, il 4.10.2011, questi scrisse un sms a IM 1 con il breve
testo di “__________” (AI 41), senza altresì dimenticare come gli
accertamenti tecnici della polizia __________ comprovino che lo stupefacente
trasportato il 30.10.2011 da __________ (AI 41 e 78 all. 11) avesse un peso
netto di 811,80 grammi (di seguito solo gr.) ed un grado di purezza del 21,70%
(AI 78 all. 13 e RPG 9.2.2012 all. 32);
d) che per il pto. 1.4 dell’AA IM
1.
è reo confesso e la sua ammissione trova riscontro negli atti istruttori e
dibattimentali (art. 160 CPP), in particolare nei VI PP confronto IM 1/__________
(di seguito solo ______) 20.3.2012 pag. 4, PS IM 1 27.1.2012 pag. 4 e 7 nonché
VD all. 1 pag. 3 IV R oltre che nelle dichiarazioni di __________ (PS __________
19.1.2012
pag. 4 e 20.2.2012 pag. 4);
e) che per il pto. 1.5 dell’AA IM
1.
è reo confesso e la sua ammissione (art. 160 CPP) trova riscontro in un
passaggio del suo VI PS 8.2.2012 a pag. 5 e nel VD all. 1 pag. 3 V R con
l’ininfluente sua successiva precisazione in aula di aver offerto gratuitamente
e non venduto predetto stupefacente;
f) che per il pto. 1.6 dell’AA
IM 1 ha reso dichiarazioni possibilistiche, dettate non dalla negazione del
fatto ma dal suo non ricordarsi (PP IM 1 20.3.2012 pag. 3 e VD all. 1 pag. 3 VI
R) e questo malgrado la chiara chiamata in causa di __________ nel suo PS
16.1.2012
a pag. 2;
4.
che in merito all’infrazione
alla LF sugli stranieri (art. 116 cpv. 1 lett. a LStr) di cui al pto. 2 dell’AA
la Corte ha accertato come questa imputazione non possa che essere alternativa
a quella di cui al pto. 1.1 dell’AA, che questa asserita “cittadina __________”
non è mai stata identificata tanto che la sua reale nazionalità o gli effettivi
scopi di questo suo viaggio a __________ così come raccontato da __________ (PS
__________ 3.11.2010 pag. 2 e 3, 9.2.2011 pag. 2 e 4 e doc. TPC 14) restano
solo delle supposizioni e che IM 1 ha contestato questa imputazione (VD all. 1
pag. 4 III R) precisando di non sapere se la stessa, comunque molto bella e che
presumibilmente era venuta in __________ per prostituirsi (PP IM 1 22.12.2011
pag. 2 e 13.1.2012 pag. 3 nonché VD all. 1 pag. 4 I R) “avesse un permesso
valido o meno” (PS IM 1 8.2.2012 pag. 5), che in ogni caso non l’avrebbe
incitata a fare alcunché visto che non la conosceva, se non per il tramite di _____
che gliel’aveva mandata (PS IM 1 8.2.2012 pag. 5), e che pensava che fosse in
regola coi documenti di legittimazione siccome proveniva dall’aeroporto di __________
(VD all. 1 pag. 2 IIIR e pag. 4 IV R);
5.
che in merito alla
contravvenzione alla LStup (art. 19a n. 1 LStup) di cui al pto. 3 dell’AA IM 1,
risultato negativo alla prova tossicologica al momento del suo arresto (PS IM 1
1.12.2011
pag. 5), è reo confesso e la sua ammissione (art. 160 CPP) trova
riscontro negli atti istruttori (PS IM 1 17.11.2011 pag. 13 e 14 nonché
27.1.2012
pag. 8) e dibattimentali (VD all. 1 pag. 4 V R) con le precisazioni
da lui rese in merito al suo ridotto consumo a soli 10 gr. di marijuana
relativamente al periodo 21.6.2009/17.11.2011 (VD all. 1 pag. 4 VI R);
6.
che giusta l’art. 19
cpv. 1 lett. b) e c) LStup, da ritenersi lex mixtior rispetto alla LStup
previgente l’1.7.2011, è punito con una pena detentiva (art. 40 CP) sino a tre
anni o con una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP) chi senza essere autorizzato
trasporta, importa o aliena stupefacenti ricordato che giusta l’art. 19 cpv. 2
lett. a) e b) LStup l’autore è punito con una pena detentiva (art. 40 CP) non
inferiore a un anno che può essere cumulata con una pena pecuniaria (art. 34
segg. CP) se sa o deve presumere che l’infrazione può mettere direttamente o
indirettamente in pericolo la salute di molte persone rispettivamente se agisce
come membro di una banda costituitasi per esercitare sistematicamente il
traffico illecito di stupefacenti;
7.
che giusta l’art. 22
cpv. 1 CP chi avendo cominciato l’esecuzione di un crimine (art. 10 cpv. 2 CP)
o di un delitto (art. 10 cpv. 3 CP) non compie o compie senza risultato o senza
possibilità di risultato tutti gli atti necessari alla consumazione del reato
può essere punito con pena attenuata;
8.
che in merito al
pto. 1 dell’AA la Corte ha prosciolto IM 1 dall’accusa di infrazione aggravata
alla LStup per aver agito come membro di una banda costituitasi per esercitare
sistematicamente il traffico illecito di stupefacenti (art. 19 cpv. 2 lett. b
LStup e pto. 2.1.1 VD all. 2 pag. 2) non avendo gli atti, a fronte della non
intervenuta identificazione e verbalizzazione di __________ rispettivamente del
destinatario locale della cocaina così come di altri accertamenti in questa
direzione, sufficientemente evidenziato la reale esistenza, tra questi
personaggi ed altri con l’imputato (art. 104 cpv. 1 lett. a e 111 segg. CPP),
di un’unione sufficientemente stabile, dotata di un minimo di organizzazione e
di intensità (DTF 124 IV 286 e 86, 122 IV 265, 120 IV 317, 102 IV 166 e
100.
IV 220) ricordato, poi, come sia sufficiente la realizzazione di una sola
circostanza aggravante, in specie quella del quantitativo di cui all’art. 19
cpv. 2 lett. a) LStup, per riconoscere un caso grave (DTF 122 IV 265 e
120.
IV 330);
9.
che sempre in merito
al pto. 1 dell’AA, previo richiamo dei punti (di seguito solo pti.) 1.2 e 1.3
dell’AA, la Corte non ha avuto dubbio alcuno nel riconoscere IM 1 autore
colpevole del reato di infrazione aggravata alla LStup per il quantitativo
(art. 19 cpv. 2 lett. a LStup e pto. 1.1 VD all. 2 pag. 1) e questo dopo aver
ricordato come la giurisprudenza federale abbia fissato la soglia del caso
grave a partire da 18 grammi di cocaina pura (DTF 109 IV 143);
10.
che per quel che
concerne le singole fattispecie di cui al pto. 1 dell’AA IM 1:
a) è stato prosciolto
dal reato di cui al pto. 1.1 dell’AA (art. 19 cpv. 1 lett. b e cpv. 2 lett. a
LStup nonché pto. 2.1.2 VD all. 2 pag. 2) per insufficienza di prove ed in
applicazione del principio in dubio pro reo (art. 10 cpv. 3 CPP) laddove non risulta
assolutamente comprovato con la necessaria e dovuta certezza che il 26.10.2010
l’ignota donna abbia effettivamente importato e trasportato a __________ un
indeterminato quantitativo di cocaina, non potendo del resto nemmeno escludere
che si sia trattato di un viaggio di prova a vuoto per quello di cui al pto.
1.2
dell’AA affinché __________ potesse saggiare senza rischi l’attendibilità
operativa dell’imputato (art. 104 cpv. 1 lett. a e 111 segg. CPP) o che sia
stata una trasferta con altre finalità, perché no lecite ma fors’anche
illecite, come ad esempio, ma resterebbe sempre e solo una supposizione in base
alla quale nessuno può essere condannato, il ritiro di soldi provento di un
pregresso spaccio di stupefacente in __________ così come successivamente fatto
dalla __________ (AI 89 nonché doc. TPC 22, 25, 26 e 27);
b) è stato ritenuto colpevole
delle imputazioni di cui ai pti. 1.2, 1.3 e 1.6 dell’AA (art. 19 cpv. 1 lett. b
e c nonché cpv. 2 lett. a LStup rispettivamente art. 22 cpv. 1 CP) ritenuto come
quanto descritto nell’AA corrisponda alle risultanze agli atti così come
richiamate nei considerandi (di seguito solo cons.) 3b), 3c) e 3f) della presente sentenza (pti. 1.1.1, 1.1.2 VD all. 2 pag. 1 e pto. 1.1.5 VD all. 2 pag. 2);
c) è stato ritenuto colpevole
dell’imputazione di cui al pto. 1.4 dell’AA (art. 19 cpv. 1 lett. c LStup) in
quanto corrispondente alle risultanze ritenute nel cons. 3d) della presente
sentenza ma solo per il quantitativo di 6 gr. (pto. 1.1.3 VD all. 2 pag. 1) con
contestuale suo proscioglimento per 1 gr. (pto. 2.1.3 VD all. 2 pag. 2) visto
che in applicazione del principio in dubio pro reo (art. 10 cpv. 3 CPP) la
Corte ha potuto far solo riferimento al quantitativo più basso indicato da __________,
quindi 6 gr. (PS Aiello 19.1.2012 pag. 4 e 20.2.2012 pag. 4);
d) è stato ritenuto colpevole
dell’imputazione di cui al pto. 1.5 dell’AA (art. 19 cpv. 1 lett. c LStup) in
quanto corrispondente alle risultanze ritenute nel cons. 3e) della presente
sentenza ma solo per il quantitativo di 3 gr. (pto. 1.1.4 VD all. 2 pag. 1) con
contestuale suo proscioglimento di 1 gr. (pto. 2.1.4 VD all. 2 pag. 2) visto
che in applicazione del principio in dubio pro reo (art. 10 cpv. 3 CPP) la
Corte ha potuto far solo riferimento al quantitativo più basso, quindi 3 gr.,
così come indicato nel VI PS IM 1 del 8.2.2012 a pag. 5;
11.
che giusta l’art. 116
cpv. 1 lett. a) LStr è punito con una pena detentiva (art. 40 CP) sino a un
anno o con una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP) chi in __________ o all’estero
facilita o aiuta a preparare l’entrata, la partenza o il soggiorno illegali di
uno straniero;
12.
che la Corte, sia per
insufficienza di prove che in applicazione del principio in dubio pro reo (art.
10.
cpv. 3 CPP), ha prosciolto IM 1 da questa imputazione (pto. 2.2 VD all. 2
pag. 2) laddove nulla si è potuto accertare in merito al vero motivo del
viaggio di questa ignota donna, né che la stessa, anche nell’ipotesi in cui
fosse venuta in __________ per prostituirsi, fosse stata preventivamente così
incitata dall’imputato (art. 104 cpv. 1 lett. a e 111 segg. CPP), ma
soprattutto che abbia realmente svolto o fosse intenzionata a svolgere una
qualsivoglia attività lavorativa senza essere in possesso di un valido permesso
di legittimazione e quindi di soggiorno;
13.
che giusta l’art. 19a
n. 1 LStup chi senza essere autorizzato consuma intenzionalmente stupefacenti
oppure commette un’infrazione conformemente all’art. 19 LStup per assicurarsi
il proprio consumo è punito con la multa (art. 106 cpv. 1 CP);
14.
che la Corte ha
ritenuto IM 1 colpevole di questa imputazione prosciogliendolo non di meno per
il quantitativo di 10 gr. di marijuana in base alle risultanze di cui al cons.
5) della presente sentenza nonché per intervenuta prescrizione (art. 109 CP)
per il periodo 26.3.2009/20.6.2009 rispettivamente per un’auspicabile
impossibilità di un suo consumo nelle strutture carcerarie cantonali dal giorno
del suo arresto (AI 8) a quello dell’emanazione dell’AA, quindi dal 17.11.2011
al 26.3.2012 (pto. 1.2 e 2.3 VD all. 2 pag. 2);
15.
che quo alla
commisurazione della pena si ricorda come:
a) giusta l’art. 47 cpv.
1.
CP il giudice commisura la pena alla colpa dell’autore tenendo conto della
vita anteriore e delle condizioni personali di lui oltre che dell’effetto che la
pena avrà sulla sua vita, ricordato come giusta il cpv. 2 di questa norma la
colpa è determinata secondo il grado di lesione o esposizione a pericolo del
bene giuridico offeso, secondo la reprensibilità dell’offesa, i moventi e gli
obiettivi perseguiti nonché tenuto conto delle circostanze interne ed esterne,
secondo la possibilità che l’autore aveva di evitare l’esposizione a pericolo o
la lesione;
b) che giusta l’art. 40 CP di
regola la durata della pena detentiva è di almeno sei mesi, la durata massima è
di venti anni rispettivamente a vita se la legge lo dichiara espressamente;
c) che giusta
l’art. 42 cpv. 1 CP il giudice sospende di regola l’esecuzione di una
pena pecuniaria (art. 34 segg. CP), di un lavoro di pubblica utilità (art. 37
segg. CP) o di una pena detentiva (art. 40 CP) di sei mesi a due anni se una
pena senza condizionale non sembra necessaria per trattenere l’autore dal
commettere nuovi crimini o delitti ritenuto come in base al cpv. 2 di questa
norma se nei cinque anni prima del reato l’autore è stato condannato a una pena
detentiva (art. 40 CP) di almeno sei mesi con o senza condizionale o a una pena
pecuniaria (art. 34 segg. CP) di almeno 180 aliquote giornaliere la sospensione
è possibile soltanto in presenza di circostanze particolarmente favorevoli;
d) che giusta
l’art. 43 cpv. 1 CP il giudice può sospendere parzialmente l’esecuzione di una
pena pecuniaria (art. 34 segg. CP), di un lavoro di pubblica utilità (art. 37
segg. CP) o di una pena detentiva (art. 40 CP) di un anno a tre anni se
necessario per tenere sufficientemente conto della colpa dell’autore ritenuto
come giusta il cpv. 2 di questa norma la parte da eseguire non può eccedere la
metà della pena e che, conformemente all’art. 43 cpv. 3 CP, in caso di sospensione
parziale dell’esecuzione della pena detentiva (art. 40 CP) la parte sospesa e
la parte da eseguire devono essere di almeno sei mesi;
e) che giusta
l’art. 44 cpv. 1 CP se il giudice sospende del tutto o in parte
l’esecuzione della pena al condannato è impartito un periodo di prova da due a
cinque anni;
f) che giusta l’art. 46 cpv. 1
CP se durante il periodo di prova il condannato commette un crimine (art. 10
cpv. 2 CP) o un delitto (art. 10 cpv. 3 CP) e vi è pertanto da attendersi che
egli commetterà nuovi reati il giudice revoca la sospensione condizionale ma
può anche modificare il genere della pena per pronunciare nell’ambito della
nuova pena una pena in applicazione dell’art. 49 CP ritenuto che può tuttavia
pronunciare una pena detentiva (art. 40 CP) senza condizionale soltanto se la
pena unica è di almeno sei mesi o se risultano adempiute le condizioni di cui
all’art. 41 CP;
g) che giusta l’art. 48a cpv. 1
CP se attenua la pena il giudice non è vincolato alla pena minima comminata e
può pronunciare una pena di genere diverso da quello comminato seppur restando
vincolato al massimo e al minimo legali di ciascun genere di pena (art. 48a
cpv. 2 CP);
h) che giusta l’art. 49 cpv. 1
CP quando per uno o più reati risultano adempiute le condizioni per
l’inflizione di più pene dello stesso genere il giudice condanna l’autore alla
pena prevista dal reato più grave aumentandola in misura adeguata anche se non
può aumentare di oltre la metà il massimo della pena comminata ed è in ogni
modo vincolato al massimo legale del genere di pena ricordato come giusta il
cpv. 2 di questa norma se deve giudicare un reato che l’autore ha commesso
prima di essere stato condannato per un altro fatto il giudice determina la
pena complementare in modo che l’autore non sia punito più gravemente di quanto
sarebbe stato se i diversi reati fossero stati compresi in un unico giudizio;
i) che giusta l’art. 51 CP il
giudice computa nella pena il carcere preventivo scontato nell’ambito del
procedimento in atto o di un altro procedimento ritenuto come un giorno di
carcere corrisponde a un’aliquota giornaliera di pena pecuniaria (art. 34 segg.
CP) o a quattro ore di lavoro di pubblica utilità (art. 37 segg. CP);
j) che giusta l’art. 69 cpv.
1.
CP il giudice, indipendentemente dalla punibilità di una data persona, ordina
la confisca degli oggetti che hanno servito o erano destinati a commettere un
reato o che costituiscono il prodotto di un reato se tali oggetti compromettono
la sicurezza delle persone, la moralità o l’ordine pubblico ricordato come
giusta l’art. 268 cpv. 1 lett. a) CPP il patrimonio dell’imputato (art. 104
cpv. 1 lett. a e 111 segg. CPP) può essere sequestrato nella misura
presumibilmente necessaria a coprire le spese procedurali e le indennità;
16.
che la colpa (art. 47
cpv. 1 CP) di IM 1 così come scaturisce dagli atti ed in particolare dai cons.
da 3b) a 3f), 9 e da 10b) a 10d) della presente sentenza, è oggettivamente
grave e già ampiamente giustifica una pena detentiva (art. 40 CP) superiore a
due anni (art. 42 cpv. 1 CP), ciò che esclude una totale sospensione
condizionale ma ancora non ne preclude una parziale ai sensi dell’art. 43 cpv.
1.
e 2 CP, da cui la sua condanna, a valere quale pena parzialmente aggiuntiva
(art. 49 cpv. 2 CP) a quella del decreto d’accusa (di seguito solo DA) del
3.5.2010
del MP, ad una pena detentiva (art. 40 CP) di 3 anni, da dedursi il
carcere preventivo sofferto (art. 51 CP), a valere quale pena unica ex art. 46
cpv. 1 CP a quella inflittagli con il sopraccitato DA (pti. 3 e 3.1 VD all. 2
pag. 2), la cui esecuzione viene sospesa in ragione di 18 mesi con un periodo
di prova 3 anni (art. 44 cpv. 1 CP) mentre per il resto è da espiare (art. 43
cpv. 1 e 2 CP nonché pto. 4 VD all. 2 pag. 3). Tale condanna tiene conto,
ponderandoli equamente ex art. 47 CP, dei vari aspetti propri a questo caso tra
cui si ricordano la gravità del suo comportamento e quindi della sua colpa
(art. 47 cpv. 1 CP nonché in particolare i cons. da 3b a 3f, 9 e da 10b a 10d della presente sentenza), l’ingente quantitativo di cocaina che grazie al suo
interagire è stato importato in __________ (punto 1.2 dell’AA per 1'018,72 gr.
netti con un grado di purezza medio del 25,62%) rispettivamente di cui si è
tentata l’importazione (punto 1.3 dell’AA per 811,80 gr. netti con un grado di
purezza medio del 21,70%), la reiterazione di un siffatto agire, il lungo tempo
trascorso, quasi un anno, tra i fatti di cui ai pti 1.2 e 1.3 dell’AA a
comprova di una sua temporalmente estesa disponibilità all’illecito, i suoi
precedenti penali in __________ seppur non specifici (doc. TPC 21), il concorso
di reati ex art. 49 cpv. 1 CP e l’atteggiamento poco trasparente sia in
istruttoria che in aula per una possibile e seria identificazione di _____ e
del locale destinatario della cocaina, con dall’altra parte, quali attenuanti
generiche, la sua giovane età, la sua confessione, anche se non sempre
spontanea e limpidissima né elevabile ad atto di sincero ravvedimento, per le
principali imputazioni di cui ai pti. 1.2 e 1.3 dell’AA dove comunque, rispetto
ad altri protagonisti di questa vicenda, ha verosimilmente avuto un ruolo più
marginale, la sua presenza in __________, dove si è sicuramente ambientato, di
tutti i suoi principali affetti, la sua formazione pratica, in quanto non
formalmente conclusa, di installatore elettricista, il suo ancora accettabile
pregresso curriculum lavorativo (doc. DIB. 2) così come la speranza di un suo
possibile futuro valido reinserimento professionale (doc. DIB. 1);
17.
che in forza alle
risultanze agli atti la Corte ha ordinato;
a) la confisca (art. 69
cpv. 1 CP, art. 263 cpv. 1 lett. d e 351 cpv. 1 CPP) a IM 1 di una
carta SIM Lebara n. __________, di una scatola nera in cartone contenente
oggetti per il consumo di droga, di un imbuto ricavato dal collo di una bottiglia
in plastica, di una scatola di guanti in latex, di un trita canapa in metallo
con teschio, di cartine marca Smoking, di una cannetta in plastica e di una pipa
in legno (AI 8 all. 4, VI PS IM 1 22.12.2011 pag. 3 e 13.1.2012 pag. 6, VD all.
1.
pag. 4 IX/X R e pti. da 5.1 a 5.8 VD all. 2 pag. 3);
b) il dissequestro e la
restituzione (art. 267 cpv. 1 e 351 cpv. 1 CPP) a IM 1 di un cellulare
Sony Ericsson IMEI __________, di un cellulare Iphone 3 IMEI __________, di un cellulare
Blackberry IMEI __________, di un cellulare Nokia IMEI __________, di un cellulare
Switel IMEI __________, di una carta SIM Lebara nr__________, di una carta SIM Lebara
nr. __________, di una carta SIM Lebara nr. __________, di una carta SIM Sunrise
nr. __________, di una carta SIM Orange nr. __________, di un libretto codici
per PC marca HP, di una ricevuta fattura Ipad 2, di una ricevuta fattura PC
marca HP, di una lettera UCG per contravvenzione stupefacenti, di una chiave
USB Transcend 4 GB, di uno spray al pepe, di un sacchetto in stoffa nero, di
una custodia in plastica marrone, di documentazione cartacea, di una scheda di
memoria Olimpus da 1 GB, di una carta con codici PIN e PUK per scheda SIM Sunrise
nr. __________, di un CD State Proprety con custodia, di una penna USB Cruzer
Blade da 4 GB, di un accendino zippo BPOE, di un accendino zippo USSKitty HAWK
CV-63, di un accendino in plastica con pantera e di 1/2 guscio di cocco (AI 8
all. 4, VD all. 1 pag. 4 IX/X R e pti. da 6.1 a 6.27 VD all. 2 pag. 3);
c) il
dissequestro e la restituzione (art. 267 cpv. 1 e 351 cpv. 1 CPP) alla sua
compagna __________ di fr. 1'050.-, di Euro 210.00, di una carta
SIM Orange n. __________, di una carta SIM Sunrise n. __________ e di una tessera
con codici PIN e PUK n. __________ (AI 8 all. 4 e 23, VI PS IM 1 1.12.2011 pag.
2, VD all. 1 pag. 4 VII R e pti. da 7.1 a 7.5 VD all. 2 pag. 4);
d) il
sequestro conservativo (art. 263 cpv. 1 lett. b e 268 cpv. 1 lett. a CPP) a IM
1.
poiché non provento di reato di fr. 750.- a parziale copertura della tassa di
giustizia e delle spese procedurali (AI 8 all. 4, VD all. 1 pag. 4 VIII R e
pto. 8 VD all. 2 pag. 4);
18.
che la tassa di
giustizia di fr. 2'500.- e le spese procedurali sono poste a carico del
condannato (art. 426 cpv. 1 CPP e pto. 3.2 VD all. 2 pag. 2).
Visti gli art. 12, 22, 40, 42, 43,
44, 46, 47, 49, 51, 69 CP;
19.
cpv. 1 lett. b) e c) e cpv. 2 lett. a) e b) nonché 19a n. 1
LStup;
116.
cpv. 1 LStr;
80.
segg., 84 segg., 236, 263 segg., 335 segg., 422 segg. CPP 22 TG
sulle spese;
dichiara e pronuncia:
IM 1
1.
è autore colpevole di:
1.1
infrazione aggravata in
parte tentata alla LF sugli stupefacenti
sapendo o dovendo presumere che l’infrazione può mettere
direttamente o indirettamente in pericolo la salute di molte persone, per avere,
senza essere autorizzato:
1.1.1
il 2/3.11.2010, in correità
con __________ e altre persone non identificate, trasportato e importato in __________
1'018,72 grammi netti di cocaina con grado di purezza medio del 25,62%;
1.1.2
il 30.10.2011, in correità con
__________ e altre persone non identificate, trasportato e tentato di importare
in __________ 811,80 grammi netti di cocaina con grado di purezza medio del
21,70%;
1.1.3
nel periodo 2010/2011, a __________
ed in altre località, alienato a __________ 6 grammi di cocaina;
1.1.4
nel periodo 2010/2011, a __________
ed in altre località, alienato a persone rimaste sconosciute 3 grammi di cocaina;
1.1.5
nell’ottobre 2011 tentato di
alienare a __________ 1 grammo di cocaina;
1.2
contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato, a __________ e in altre
località, nel periodo 21.6.2009/17.11.2011, consumato 10 g di marijuana;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei
considerandi.
2.
IM 1 è prosciolto dalle
imputazioni di:
2.1
infrazione aggravata in
parte tentata alla LF sugli stupefacenti di cui:
2.1.1
al punto 1 dell’atto d’accusa
limitatamente all’aggravante di aver agito come membro di una banda;
2.1.2
al punto 1.1 dell’atto
d’accusa;
2.1.3
al punto 1.4 dell’atto
d’accusa limitatamente a 1 grammo di cocaina;
2.1.4
al punto 1.5 dell’atto
d’accusa limitatamente a 1 grammo di cocaina;
2.2
infrazione alla LF sugli
stranieri di cui al punto 2 dell’atto d’accusa
2.3
contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti di cui al punto 3 dell’atto d’accusa limitatamente ai
periodi 26.3.2009/20.6.2009 e 17.11.2011/26.3.2012 nonché per il quantitativo
di 10 grammi di marijuana.
3.
Di conseguenza, trattandosi
di pena parzialmente aggiuntiva a quella del decreto di accusa del 3.5.2010 del
Ministero Pubblico del Canton ____, IM 1 è condannato:
3.1
alla pena detentiva di
3.
(tre) anni, da dedursi il carcere preventivo sofferto, a valere quale pena
unica a quella inflitta col decreto di accusa del 3.5.2010 del Ministero
Pubblico del Canton ____;
3.2
al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 2'500.- (duemilacinquecento) e delle spese procedurali.
4.
L’esecuzione della
pena detentiva è sospesa in ragione di 18 (diciotto) mesi, con un periodo di
prova di 3 (tre) anni. Per il resto è da espiare.
5.
È ordinata la confisca a IM
1.
di:
5.1
1 carta SIM
Lebara n. __________;
5.2
1 scatola nera
in cartone contenente oggetti per il consumo di droga;
5.3
1 imbuto
ricavato dal collo di una bottiglia in plastica;
5.4
1 scatola di guanti
in latex;
5.5
1 trita canapa
in metallo con teschio;
5.6
cartine marca
Smoking;
5.7
1 cannetta in
plastica;
5.8
1 pipa in legno.
6.
E’ ordinato
il dissequestro e la restituzione a IM 1 di:
6.1
1 cellulare Sony
Ericsson IMEI;
6.2
1 cellulare
Iphone 3 IMEI ;
6.3
1 cellulare Blackberry
IMEI ;
6.4
1 cellulare
Nokia IMEI;
6.5
1 cellulare
Switel IMEI;
6.6
1 carta SIM Lebara
nr.;
6.7
1 carta SIM Lebara
nr.;
6.8
1 carta SIM Lebara
nr.;
6.9
1 carta SIM Sunrise
nr.;
6.10
1 carta SIM Orange
nr.;
6.11
1 libretto
codici per PC marca HP;
6.12
1 ricevuta
fattura Ipad 2;
6.13
1 ricevuta
fattura PC marca HP;
6.14
1 lettera UCG per
contravvenzione stupefacenti;
6.15
1 chiave USB
Transcend 4 GB;
6.16
1 spray al pepe;
6.17
1 sacchetto in
stoffa nero;
6.18
1 custodia in
plastica marrone;
6.19
documentazione
cartacea;
6.20
1 scheda di
memoria Olimpus da 1 GB;
6.21
1 carta con
codici PIN e PUK per scheda SIM Sunrise nr.;
6.22
1 CD State
Proprety con custodia;
6.23
1 penna USB
Cruzer Blade da 4 GB;
6.24
1 accendino
zippo BPOE;
6.25
1 accendino
zippo USSKitty HAWK CV-63;
6.26
1 accendino in
plastica con pantera;
6.27
1/2 guscio di
cocco;
7.
E’ ordinato
il dissequestro e la restituzione a __________ di:
7.1
fr. 1'050.-;
7.2
Euro 210.-;
7.3
1 carta SIM
Orange nr.;
7.4
1 carta SIM Sunrise
nr.;
7.5
tessera con
codici PIN e PUK nr..
8.
E’ ordinato
il sequestro conservativo ex. art. 268 cpv. 1 lett. a) CPP sull’importo di fr.
750.
-.
Per la Corte delle assise
criminali
Il Presidente La
vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 2'500.--
Inchiesta preliminare fr. 8'680.--
Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.) fr. 115.--
fr. 11'295.--
===========