72.2012.50
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12 luglio 2012Italiano24 min
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Numero d'incarto:
72.2012.50
Data decisione, Autorità:
12.07.2012, PENAL
Titolo:
Rapina presso stazione di servizio refurtiva CHF 2'444,70 ed EUR 12'650.00; infrazione LF armi (taglierino, pistola giocattolo); reati circolazione stradale (abuso targhe, guida senza licenza né RC); ripetuta truffa per ottenere mutui e falsità in documenti (false buste paga ed estratti bancari)
ASSICURAZIONE PER LA RESPONSABILITÀ CIVILE
INFRAZIONE LARM
RAPINA
TRUFFA
VEICOLI SENZA LICENZA DI CIRCOLAZIONE
art. 140 CPS
art. 146 CPS
art. 251 CPS
art. 33 LARM
art. 96 LCSTR
art. 97 LCSTR
Incarto n.
72.2012.50
Mendrisio,
12 luglio 2012/md
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte delle assise correzionali di Mendrisio
composta da:
giudice Mauro
Ermani, Presidente
Lianì
Cannistra, segretaria
sedente
nell’aula penale di questo palazzo pretorio, per giudicare
nella causa penale Ministero
Pubblico
contro
IM 1
patrocinato da
DUF 2
IM 2
patrocinata da
DUF 1
in
carcerazione preventiva di 15.2.2012 all’8.3.2012 (23 giorni)
in esecuzione
anticipata della pena dal 9.3.2012
imputati, a
norma dell'atto d'accusa 45/2012 del 7.5.2012 emanato dal Procuratore
pubblico PP 1, di
A. IM 1 e IM
2 (in correità)
1. rapina
per avere,
il 17 novembre 2011, verso le ore 20:30,
a __________, presso la __________,
usando violenza contro la commessa, minacciandola
di un pericolo imminente alla vita o all’integrità corporale e rendendola
incapace di opporre resistenza, commesso un furto a danno del citato negozio,
con un una refurtiva quantificata dall’accusatore privato in CHF 2'444,70 ed
EUR 12'650.00;
in particolare,
agendo conformemente ad un piano prestabilito e
studiato attraverso l’esecuzione di un sopralluogo,
IM 2 e IM 1 guadagnavano l’interno del negozio
annesso alla __________ con il viso occultato da una sciarpa, dove il primo
mostrava a __________ la pistola (giocattolo) che impugnava, intimandole di
andare a prendere i soldi, inducendola quindi ad indietreggiare e ad entrare
nell’ufficio cambio, ove IM 2, sempre pistola alla mano, ingiungeva alla
commessa di aprire la cassaforte,
dalla quale i due imputati prelevavano le
banconote presenti ponendole in sacchetti, operazione al termine della quale IM
2 puntava la pistola (giocattolo) al petto della commessa facendola
inginocchiare sotto il bancone,
per poi darsi alla fuga, facendo perdere le loro
tracce;
fatti avvenuti: nelle
indicate circostanze di luogo e di tempo;
reato previsto: dall’art.
140 cifra 1 CP;
B. IM 2
(singolarmente)
2. rapina
per avere,
il 29 settembre 2010, verso le ore 20:30,
a __________, presso la __________,
usando violenza contro la commessa, minacciandola
di un pericolo imminente alla vita o all’integrità corporale e rendendola
incapace di opporre resistenza, commesso un furto a danno del citato negozio,
con un una refurtiva quantificata dall’accusatore privato in CHF 23'887.85;
in particolare,
IM 2 unitamente ad un correo rimasto non
identificato, a bordo dello scooter Gilera Runner di proprietà dell’imputato raggiungevano
la Stazione di servizio, dove entrambi, indossando il casco, entravano
impugnando un taglierino ed allungandolo verso __________ la inducevano a
raggiungere il bancone e ad aprire la cassa registratrice, dalla quale IM 2 ed
il correo prelevavano il denaro,
ingiungendo poi alla commessa di recarsi
nell’annesso ufficio cambio, ove le ingiungevano di aprire la cassaforte
dalla quale l’imputato ed il di lui correo
prelevavano le banconote presenti, lasciando poi la Stazione di servizio e
dileguandosi a bordo dello scooter con cui erano giunti sul luogo della rapina,
facendo così perdere le loro tracce;
fatti avvenuti:
nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;
reato previsto:
dall’art. 140 cifra 1 CP;
3. infrazione
alla Legge Federale sulle Armi (ripetuta)
3.1 per avere,
il 29 settembre 2010,
a __________,
portato seco un oggetto pericoloso in luoghi
accessibili al pubblico, non rendendo verosimile che il porto di tale oggetto
fosse giustificato da un impiego o manutenzione conforme allo scopo
dell’oggetto e suscitando l’impressione che potesse essere utilizzato
abusivamente, in particolare per intimidire, minacciare o ferire persone,
e meglio,
per essere entrato nella stazione di servizio __________
impugnando un taglierino per intimidire e minacciare la commessa __________ e
così compiere la rapina di cui al punto 2) del presente atto d’accusa;
3.2 per avere,
il 17 novembre 2011,
a __________,
senza diritto, portato seco un’imitazione di arma
che per il suo aspetto poteva essere scambiata per arma vera,
e meglio,
per essere entrato nella stazione di servizio __________
impugnando una pistola cui era stato appositamente tolto il distintivo tappo
rosso facendola così apparire come un’arma autentica, per minacciare la
commessa __________ e compiere la rapina di cui al punto 1) del presente atto
d’accusa;
fatti avvenuti:
nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;
reato previsto: dall’art.
33 cpv. 1 lett. a LARM, richiamati gli art. 28a lett. b LARM, art. 4 cpv. 1
lett. g LARM, art. 4 cpv. 6 LARM.
4. abuso delle licenze e delle targhe (ripetuta)
4.1 per avere,
il 29 settembre 2010,
a __________, __________ ed altre imprecisate
località,
condotto lo scooter Gilera Runner cui era stata
applicata abusivamente una targa di controllo (non identificata) non rilasciata
per lui né per il suo veicolo, così da poter utilizzare detto mezzo di
trasporto per recarsi presso la stazione di servizio ______ e poi fuggirne dopo
aver commesso la rapina di cui al punto 2) del presente atto d’accusa;
4.2 per avere,
il 17 novembre 2011,
a __________, __________ ed altre imprecisate
località,
condotto lo scooter Gilera Runner cui era stata
applicata abusivamente la targa di controllo __________ che __________ IM 2
aveva previamente rubato a __________, così da poter utilizzare detto veicolo
per commettere la rapina di cui al punto 1) del presente atto d’accusa;
fatti avvenuti:
nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;
reato previsto: dall’art.
97 cifra 1 LCStr.
5. guida
senza licenza di circolazione e senza assicurazione RC
5.1 per avere,
il 29 settembre 2010,
a __________, __________ ed altre imprecisate
località,
condotto lo scooter Gilera Runner sprovvisto
delle targhe di controllo richieste, sapendo o dovendo sapere, prestando la
dovuta attenzione, che non sussisteva la prescritta assicurazione per la
responsabilità civile;
5.2 per avere,
il 17 novembre 2011,
a __________, __________ ed altre imprecisate
località,
condotto lo scooter Gilera Runner sprovvisto
delle targhe di controllo richieste, sapendo o dovendo sapere, prestando la
dovuta attenzione, che non sussisteva la prescritta assicurazione per la
responsabilità civile;
fatti avvenuti:
nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;
reato previsto: dall’art.
96 cifra 2 LCStr.
C. IM 1
(singolarmente)
6. truffa
(ripetuta)
6.1 per
avere,
nel periodo compreso tra il mese di gennaio 2011
ed il 17 febbraio 2011,
a __________, __________, ______ ed altre
località,
agendo in correità con __________ e __________
(contro i quali si procede separatamente),
per procacciare a sé o ad altri un indebito
profitto, ingannato con astuzia terze persone, affermando cose false o
dissimulando cose vere, oppure confermandone subdolamente l’errore, inducendole
in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio o altrui,
e meglio,
per avere, mediante la presentazione di documenti
falsi, segnatamente false buste paga, una finta lettera d’assunzione e
modificando un estratto-conto della banca __________ così da far apparire, in
maniera fittizia, una situazione finanziaria solvibile, stabile ed in grado di
sostenere l’impegno finanziario, indotto la società __________, __________, a
concedere un mutuo di CHF 30'000.00 a favore di __________, somma che, secondo
gli accordi, sarebbe poi stata suddivisa in ragione di metà ciascuno tra questi
e IM 1;
6.2 per avere,
nel periodo compreso tra il mese di febbraio 2011
ed il 20 maggio 2011,
a __________, __________, __________ ed altre
località,
agendo in correità con __________ e __________
(contro i quali si procede separatamente),
per procacciare a sé o ad altri un indebito
profitto, ingannato con astuzia terze persone, affermando cose false o
dissimulando cose vere, oppure confermandone subdolamente l’errore, inducendole
in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio o altrui,
e meglio,
per avere, mediante la presentazione di documenti
falsi, segnatamente false buste paga ed alterando una sentenza della Pretura di
__________, d’assunzione e compiendo l’imputato una telefonata all’istituto di
credito spacciandosi per __________ e confermando la correttezza delle citate
buste paga, così da far apparire, in maniera fittizia, una situazione
finanziaria solvibile, stabile ed in grado di sostenere l’impegno finanziario, indotto
la società __________, __________, a concedere un mutuo di CHF 20'000.00 a favore di __________, somma che, secondo gli accordi, sarebbe poi stata suddivisa tra IM
1 e __________, in ragione di CHF 25'000.00, rispettivamente, CHF 5'000.00;
6.3 per avere,
nel periodo compreso tra il mese di maggio 2011
ed il 3 giugno 2011,
a __________, __________, __________ ed altre
località,
agendo in correità con __________ e __________
(contro i quali si procede separatamente),
per procacciare a sé o ad altri un indebito
profitto, ingannato con astuzia terze persone, affermando cose false o
dissimulando cose vere, oppure confermandone subdolamente l’errore, inducendole
in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio o altrui,
e meglio,
per avere, mediante la presentazione di documenti
falsi, segnatamente false buste paga ed un falso estratto bancario, tali da far
apparire, in maniera fittizia, una situazione finanziaria solvibile, stabile ed
in grado di sostenere l’impegno finanziario, indotto la società __________, __________,
a concedere un mutuo di CHF 35'000.00 a favore di __________, somma che,
secondo gli accordi, sarebbe poi stata integralmente percepita da IM 1;
fatti avvenuti:
nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;
reato previsto: dall’art.
146 cpv. 1 CP;
7. Falsità
in documenti (ripetuta)
7.1 per avere,
nel periodo compreso tra il mese di gennaio 2011
ed il 17 febbraio 2011,
a __________ e __________,
agendo in correità con __________ e __________
(contro i quali si procede separatamente)
al fine di nuocere al patrimonio altrui o ad
altri diritti di una persona o di procacciare a sé od altri un indebito
profitto, ripetutamente formato un documento falso o alterato un documento
vero, e meglio,
per avere allestito ed utilizzato la seguente
documentazione fittizia:
- tre
buste-paga attestanti l’impiego di __________ presso l’impresa di pittura di __________;
- una
lettera di assunzione __________ presso l’impresa di pittura di __________;
- un
estratto-conto della banca __________,
così da indurre l’istituto __________ ad
accordare il mutuo di CHF 30'000.00 di cui al punto 6.1) del presente atto
d’accusa;
7.2 per avere,
nel periodo compreso tra il mese di febbraio 2011
ed il 20 maggio 2011,
a __________ e __________,
agendo in correità con __________ (contro il
quale si procede separatamente)
al fine di nuocere al patrimonio altrui o ad
altri diritti di una persona o di procacciare a sé od altri un indebito
profitto, ripetutamente formato un documento falso o alterato un documento
vero, e meglio,
per avere allestito ed utilizzato la seguente
documentazione fittizia:
- tre
buste-paga attestanti l’impiego di __________ presso l’impresa di pittura di __________;
- una
sentenza della Pretura di __________ (alterata),
così da indurre l’istituto __________ ad
accordare il mutuo di CHF 25'000.00 di cui al punto 6.2) del presente atto
d’accusa;
7.3 per avere,
nel periodo compreso tra il mese di maggio 2011
ed il 3 giugno 2011,
a __________, __________ e __________,
agendo in correità con __________ (contro il
quale si procede separatamente)
al fine di nuocere al patrimonio altrui o ad
altri diritti di una persona o di procacciare a sé od altri un indebito
profitto, ripetutamente formato un documento falso o alterato un documento
vero, e meglio,
per avere allestito ed utilizzato la seguente
documentazione fittizia:
- tre
buste-paga attestanti l’impiego di __________ presso la ditta __________ di __________;
- un
estratto conto della __________,
così da indurre l’istituto __________ ad
accordare il mutuo di CHF 35'000.00 di cui al punto 6.3) del presente atto
d’accusa;
fatti avvenuti:
nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;
reato previsto: dall’art.
251 CP.
Presenti: - il Procuratore
pubblico PP 1 in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato
IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio, DUF 2;
- l’imputato
IM 2, assistito dal suo difensore d’ufficio, DUF 1.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 15:28.
Evase le seguenti
questioni: Il Presidente corregge l’atto d’accusa. Al
punto 6.2 il nome esatto è __________ (non __________), inoltre la suddivisione
è in ragione di CHF 15'000 (non CHF 25'000). Inoltre la targa dell’Alfa Romeo
sequestrata corrisponde invece a __________.
Il PP presenta quindi
le pagine 5, 6 e 7 dell’atto d’accusa che annullano e vanno a sostituire quelle
presenti (doc. dib. 1).
Sentiti: - il
Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale formula e motiva le
seguenti conclusioni:
La rapina del 16 novembre 2011 viene ammessa da
entrambi ed è quindi pacifica. Gli imputati si sono presentati in un luogo
chiuso, coperti in volto da sciarpe. La commessa non poteva sapere che era
l’arma utilizzata era un’arma giocattolo (d’altronde era stato apposta tolto il
tappo rosso di riconoscimento) e rappresentava quindi un pericolo imminente per
l’integrità della stessa. I due hanno agito in qualità di correi, i rispettivi
ruoli sono chiari così come il percorso, l’arma da utilizzare e la
distribuzione del provento della rapina.
La rapina del 2010, la quale viene imputata a IM
2, scaturisce dalle ricerche delle Polizia in merito alle rapine atte nella
stessa zona. Nella rapina in esame era stato identificato lo scooter di IM 2
(fatto ammesso dallo stesso imputato che però nega di esserne l’autore). In
quella circostanza i due rapinatori avevano raggiunto la stazione di servizio
con lo scooter citato, entrando in negozio indossando dei caschi e con un
taglierino hanno minacciato la commessa prendendo i soldi. Si rileva che se,
nella rapina di __________, non vi fossero state inizialmente diverse persone
presenti alla stazione di servizio, le modalità sarebbero state pressoché
identiche. Non da ultimo bisogna considerare i connotati. A __________ il
guidatore dello scooter era alto 1.70 m, corporatura magra che si esprime in
perfetto italiano, descrizione che combacia con IM 2. La situazione finanziaria
era precaria e fornisce quindi un movente valido per la rapina. Questi
elementi soppesati nel loro insieme, ritenuto che una rapina l’ha commessa e
avendo precedenti penali, portano alla logica conclusione che uno dei
rapinatori di __________ non può che essere IM 2.
Per quanto riguarda gli altri capi d’accusa di IM
1, ovvero i tre episodi di truffa e falsità in documenti ammessi dallo stesso
imputato, va rilevato come IM 1 non si sia fatto scrupoli di agire in tal
senso. IM 1 sapeva esattamente cosa serviva per ottenere il credito e si è
rivolto quindi a __________ per allestire i documenti falsi e alterare gli
originali in modo da indurre la __________ a concedere il mutuo, spacciandosi
telefonicamente anche per il presunto datore di lavoro di uno dei richiedenti.
La gran parte di quello che IM 1 ottiene è destinata a sé stesso.
Gli elementi della truffa sono chiaramente dati; IM
1 sapeva benissimo che non sarebbe stato in grado di rimborsare i crediti. La
falsità di documenti va a braccetto con quanto appena esposto e risulta quindi
pacifica.
Si chiede quindi l’integrale conferma dell’atto
d’accusa. La colpa degli imputati è grave, il movente è stato egoistico,
rivolto ad ottenere il guadagno più alto con lo sforzo minore. La rapina è un
reato particolarmente odioso, espone la vittima non solo a conseguenza
economiche ma anche psicologiche. La commessa, a distanza di mesi, era ancora
sotto shock. Gli imputati hanno dimostrato una grande disposizione a delinquere
e una leggerezza nel farlo.
Per quello che riguarda IM 2 aveva precedenti in
Italia. Questa esperienza con la giustizia avrebbe dovuto condurlo a più miti
consigli invece che aggregarsi a IM 1.
Per quanto riguarda le attenuanti, IM 1 ha ammesso le proprie responsabilità, raccontando per filo e per segno i fatti.
Si per IM 1 che per IM 2 viene richiesta una pena
detentiva di 24 mesi non sospesi;
- l’avv.
DUF 2, difensore dell’imputato IM 1, il quale formula e motiva le seguenti
conclusioni:
L’arresto per IM 1 è stata “una liberazione”
(cfr. verbale 17.01.2012); ammette infatti subito e con grande disponibilità i
dettagli d’esecuzione dei reati. Non si è costituito semplicemente perché a
casa aveva una moglie e una figlia.
La particolare pericolosità e l’esposizione a
pericolo imminente sono solo state vissute in maniera soggettiva dalla
commessa. Si è trattata infatti di un’azione messa in atto da due sprovveduti e
non da due criminali: l’arma usata era un’arma giocattolo, l’obbiettivo
imprudente, la sciarpa con la quale era coperto gli è caduta a più riprese, era
sprovvisto di guanti, avevano dimenticato i sacchetti, IM 2 appoggia la pistola
a terra e si accorgono neppure che c’era un’altra cassaforte presente oppure la
borsetta della commessa, la quale non viene legata. Non è un atteggiamento
criminale ma da dilettanti allo sbaraglio. Il sopralluogo di IM 1 prima dei
fatti era volto ad assicurarsi che non ci fosse una commessa troppo sensibile;
il sopralluogo dopo i fatti conferma questa sensibilità dato che aveva cercato
di capire come stesse la commessa in seguito alla rapina.
Per quanto riguarda le truffe risulta piuttosto
sorprendente la facilità ad ottenere un finanziamento dalla __________. Non
siamo davanti ad una macchinazione ingegnosa o ad una particolare astuzia.
IM 1 è un ragazzo giovane che ha sempre lavorato
da quando era in __________. A seguito del problema al braccio ha perso il
lavoro ed ha esaurito le indennità alla disoccupazione cosi come quella
all’assistenza.
Ha una famiglia con una bambina piccola e la
situazione finanziaria a dir poco precaria. Ha agito non certo per arricchirsi
ma per sfuggire allo stato di grave angustia. L’art. 48 a cifra 2 CP è quindi applicabile. La pena proposta dal PP appare eccessivamente severa e se ne
chiede una massiccia riduzione;
- l’avv.
DUF 1, difensore dell’imputato IM 2, il quale formula e motiva le seguenti
conclusioni:
Fatti
I fatti della rapina di __________ sono chiari e
l’ammissione è avvenuta, anche se non subito, nel giro di qualche ora da parte
di IM 2, il che va considerato per essere messi a beneficio della condizionale.
L’attività illecita di IM 2 riguarda solo una rapina (e gli altri reati minori
connessi con essa) il cui provento avrebbe permesso a IM 2 e alla sua famiglia
di “respirare”. Le modalità di rapina, come descritte precedentemente, erano
poco studiate e poco pericolose. IM 2 ha appoggiato la pistola, IM 1 ha perso la sciarpa rischiando di essere riconosciuto, non avevano i sacchetti per
depositare la refurtiva. Solo uno dei due aveva i guanti. Hanno rinunciato a
legare la cassiera perché quest’ultima aveva detto che non avrebbe azionato
l’allarme (cosa che però ha subito fatto una volta usciti).
Nell’esame dei moventi bisogna ricordare il
passato caratterizzato dal forte consumo di stupefacenti. Sposato da un anno,
con una famiglia composta da due bambini, proprio nel mese di agosto/settembre
arriva il licenziamento rispettivamente non arriva il permesso di lavoro e
quindi nessuna entrata per la famiglia.
Si contesta integralmente la seconda rapina
(quella risalente al 29 settembre 2010) nonché ai capi direttamente collegati.
Vi sono infatti elementi tutt’altro che sufficienti per condannare IM 2. Solo
la certezza permette di condannare mentre il dubbio assolve. Lo scooter in quel
periodo era a disposizione di tutti, posteggiato sotto il palazzo, con le
chiavi sotto il sedile e IM 2 ha ammesso di averlo prestato a terze persone.
Le due rapine sono caratterizzate, a contrario da
quanto sostenuto dal PP, da forti differenze quali l’arma utilizzata, la
sicurezza dimostrata, le modalità d’esecuzione e altri dettagli che le
differenziano e che unite all’assenza di prove, devono portare al
proscioglimento dal capo d’accusa di cui al punto 2.
Per la commisurazione della pena bisogna valutare
il comportamento collaborativo di IM 2, nonché le attenuanti personali riguardo
ai motivi che hanno spinto IM 2 a delinquere che impongono il beneficio della
condizionale.
IM 2 non ha precedenti in __________ e c’è
un’assenza di precedenti specifici in ______.
Per i reati ammessi si richiede una massiccia
riduzione, che si impone al caso in esame considerata anche la casistica (es. sentenza
27 agosto 2008 delle Corte delle Assisi correzionali di __________ (inc.
72.2007.115) dove i rapinatori sono stati condannati a 22 mesi sospesi).
Preso
atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione
scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82
CPP;
visti gli art. 12, 40,
43, 44, 47, 49, 51, 69, 70, 71, 140, 146, 251 CP;
33 cpv. 1 lett. a, richiamati gli art. 28a lett.
b, art. 4 cpv. 1 lett. g, art. 4 cpv. 6 LArm;
97 cifra 1, 96 cifra 2 LCStr;
135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. IM 1 è
autore colpevole di:
1.1. rapina
per avere,
il 17 novembre 2011, verso le ore 20:30,
a __________, presso la __________,
usando violenza contro la commessa, minacciandola
di un pericolo imminente alla vita o all’integrità corporale e rendendola
incapace di opporre resistenza, commesso un furto a danno del citato negozio,
con un una refurtiva denunciata di CHF 2'444,70 ed EUR 12'650.00;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
1.2. truffa
(ripetuta)
per avere, in tre occasioni, per procacciare a sé
o ad altri un indebito profitto, ingannato con astuzia terze persone,
affermando cose false o dissimulando cose vere, oppure confermandone
subdolamente l’errore, inducendole in tal modo ad atti pregiudizievoli al
patrimonio proprio o altrui, e meglio:
1.2.1 nel periodo
compreso tra il mese di gennaio 2011 ed il 17 febbraio 2011, a __________, __________, __________ ed altre località, agendo in correità con terze persone,
mediante la presentazione di documenti falsi, indotto la società __________ __________,
a concedere un mutuo di CHF 30'000.-- a favore di una terza persona;
1.2.2 nel periodo
compreso tra il mese di febbraio 2011 ed il 20 maggio 2011, a __________, __________, __________ ed altre località, agendo in correità con terze persone, mediante
la presentazione di documenti falsi, indotto la società __________ __________,
a concedere un mutuo di CHF 20'000.-- a favore di una terza persona;
1.2.3. nel periodo
compreso tra il mese di maggio 2011 ed il 3 giugno 2011, a __________, __________, __________ ed altre località, agendo in correità con terze persone, mediante
la presentazione di documenti falsi, indotto la società __________ __________, __________,
a concedere un mutuo di CHF 35'000.-- a favore di una terza persona;
1.3 Falsità
in documenti (ripetuta)
per avere, in tre occasioni, al fine di nuocere
al patrimonio altrui o ad altri diritti di una persona o di procacciare a sé od
altri un indebito profitto, ripetutamente formato un documento falso o alterato
un documento vero, e meglio,
1.3.1 nel periodo
compreso tra il mese di gennaio 2011 ed il 17 febbraio 2011, a __________ e __________, agendo in correità con terze persone, ripetutamente formato un documento falso o alterato un
documento vero, inducendo la __________ ad accordare il mutuo di CHF 30'000 di
cui al punto 1.2.1 del presente dispositivo;
1.3.2 nel periodo
compreso tra il mese di febbraio 2011 ed il 20 maggio 2011, a __________ e __________, agendo in correità con terze persone, ripetutamente formato un documento falso o alterato un
documento vero, inducendo la __________ ad accordare il mutuo di CHF 25’000 di
cui al punto 1.2.2 del presente dispositivo;
1.3.3 nel periodo
compreso tra il mese di maggio 2011 ed il 3 giugno 2011, a __________, __________ e __________ agendo in correità con terze persone, ripetutamente formato un documento falso o
alterato un documento vero, inducendo la __________ ad accordare il mutuo di
CHF 35’000 di cui al punto 1.2.3 del presente dispositivo;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
Considerandi
2.
IM 2 è
autore colpevole di:
2.1
rapina
per avere, il 17 novembre 2011, verso le ore
20:30, a __________, presso la __________,
usando violenza contro la commessa, minacciandola
di un pericolo imminente alla vita o all’integrità corporale e rendendola
incapace di opporre resistenza, commesso un furto a danno del citato negozio,
con un una refurtiva denunciata di CHF 2'444,70 ed EUR 12'650.00;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2.3
infrazione
alla legge federale sulle armi
2.3.1
per avere il
17.
novembre 2011, a __________, senza diritto, portato seco un’imitazione di
arma che per il suo aspetto poteva essere scambiata per arma vera, e meglio, per
essere entrato nella stazione di servizio __________ impugnando una pistola cui
era stato appositamente tolto il distintivo tappo rosso facendola così apparire
come un’arma autentica, per minacciare la commessa e compiere la rapina di cui
al punto 2.1 del presente dispositivo;
2.4
abuso
delle licenze e delle targhe
2.4.1
per avere, il
17.
novembre 2011, a __________, __________ ed altre imprecisate località,
condotto lo scooter Gilera Runner cui era stata applicata abusivamente la targa
di controllo __________, che lui stesso aveva previamente rubato a __________,
così da poter utilizzare detto veicolo per commettere la rapina di cui al punto
2.1
del presente dispositivo;
2.5
guida
senza licenza di circolazione e senza assicurazione RC
2.5.1
per avere, il
17.
novembre 2011, a __________, __________ ed altre imprecisate località,
condotto lo scooter Gilera Runner sprovvisto delle targhe di controllo
richieste, sapendo o dovendo sapere, prestando la dovuta attenzione, che non
sussisteva la prescritta assicurazione per la responsabilità civile;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
3.
IM 2 è
prosciolto dalle imputazioni di rapina, infrazione alla legge sulle armi, abuso
delle licenze e delle targhe, guida senza licenza di circolazione e senza assicurazione
RC, di cui ai punti 2, 3.1, 4.1 e 5.1 dell'atto d'accusa;
4.
Di
conseguenza,
4.1
IM 1
è condannato:
4.1.1
alla pena
detentiva di 18 (diciotto) mesi, da dedursi il carcere
preventivo sofferto;
4.1.2
L’esecuzione della pena detentiva è sospesa in ragione di 12
(dodici) mesi, con un periodo di prova di anni 3 (tre). Per il resto è da
espiare.
4.2
IM 2
è condannato:
4.2.1
alla pena
detentiva di 13 (tredici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.
5.
È ordinata
la confisca di tutti gli oggetti e valori sequestrati, qui di seguito elencati:
- motoveicolo
Honda – reperto no. 17315;
- motoveicolo
Gilera – reperto no. 17316;
- casco
marca GREIX - reperto no. 18170;
- casco
marca AGV - reperto no. 18171;
- casco
marca BIEFFE - reperto no. 18172;
- targa
motoveicolo __________ – reperto no. 18173;
- diversa
documentazione cartacea – come da verbale di sequestro del 17.01.2012;
- ricevuta
cambio / acquisto EUR 2'455.00 del 25.11.2011 – come da verb. di sequestro del
15.02
;
- 3
siringhe da 1 ml – come da verb. di sequestro del 15.02.2012;
- 10 aghi
da iniezione – come da verb. di sequestro del 15.02.2012;
- 1 paio di
pantaloni con disegno mimetico – come da verb. di sequestro del 15.02.2012;
6.
È ordinato
il dissequestro, ad avvenuta crescita in giudicato, in favore di IM 1, di:
- 1 paio
scape Nike – reperto no. 18174;
- 1 paio
pantaloni Jeans di marca Kingfield – reperto no. 18175;
- 1
pullover con cerniera e cappuccio di marca Epoche – reperto no. 18176;
7.
È ordinato
il risarcimento compensatorio a favore dello Stato pari a CHF 5’000 a carico di IM 2. Contestualmente, a garanzia dello stesso, è ordinato il sequestro
conservativo dell’Alfa Romeo targata __________.
8.
Le spese
per le difese d’ufficio sono sostenute dallo Stato; resta riservato l’art. 135
cpv. 4 CPP. La retribuzione dei difensori sarà stabilita con decisione
separata.
9.
La tassa
di giustizia di CHF1’000.-- e i disborsi sono a carico dei condannati, in
solido, con ripartizione interna in misura di 2/5 (due quinti) a carico di IM 2
e 3/5 (tre quinti) a carico di IM 1.
Distinta spese: Tassa
di giustizia fr. 1'000.--
Inchiesta
preliminare fr. 24'619.25
Spese
postali,tel.,affr. in blocco fr. 326.05
fr. 25'945.30
============
Distinta
spese a carico di IM 2 (2/5)
Tassa di
giustizia fr. 400.--
Inchiesta
preliminare fr. 9'847.70
Spese
postali,tel.,affr. in blocco fr. 130.42
fr. 10'378.12
============
Distinta
spese a carico di IM 1 (3/5)
Tassa di
giustizia fr. 600.--
Inchiesta
preliminare fr. 14'771.55
Spese
postali,tel.,affr. in blocco fr. 195.63
fr. 15'567.18
============
Per la Corte delle
assise correzionali
Il Presidente Il
vicecancelliere
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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