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Decisione

72.2012.91

Spaccio di coaina, eroina e marijuana. Introdotto per negligenza un'arma in Svizzera. Altri reati

19 ottobre 2012Italiano70 min

Source ti.ch

Fatti

i reati di ripetuto furto (art. 139 n. 1 CP), fatti asseriti per avvenuti a __________

e __________ nel periodo 20.5.2011/dicembre 2011 (pti. 3.1, 3.1.1 e 3.1.2 AA

84/2012), danneggiamento (art. 144 cpv. 1 CP), fatti asseriti per avvenuti a __________

il 20/21.5.2011 (pto. 3.2 AA 84/2012), violazione di domicilio (art. 186 CP),

fatti asseriti per avvenuti a __________ il 20/21.5.2011 (pto. 3.3 AA 84/2012)

e contravvenzione alla LStup (art. 19a n. 1 LStup e VD pag. 2), fatti asseriti

per avvenuti a __________ e in altre località nel periodo 2010/11.1.2012 (pto.

3.4 AA 84/2012).

IV) Atto d’accusa aggiuntivo

6. che con AA

aggiuntivo 106/2012 dell’8.10.2012 nei confronti di IM 1 è stata promossa

l’accusa (art. 324 seguenti, di seguito solo segg., CPP) per il presupposto

reato di contravvenzione alla LF sulle armi, gli accessori di armi e le

munizioni (di seguito solo LArm, art. 33 cpv. 2 LArm), fatti asseriti per

avvenuti in __________ nel gennaio 2012 (pto. 1 AA 106/2012);

7. che con AA

aggiuntivo 106/2012 dell’8.10.2012 nei confronti di IM 2 è stata promossa

l’accusa (art. 324 segg. CPP) per i presupposti reati di guida senza licenza di

condurre (art. 95 n. 1 della previgente LF sulla circolazione stradale, di

seguito solo vLCStr, e VD pag. 3), fatti asseriti per avvenuti in __________ e

a __________ nell’autunno/inverno 2011 (pto. 1 AA 106/2012) rispettivamente di

infrazione alla LArm (art. 33 cpv. 1 lett. a LArm), fatti asseriti per avvenuti

a __________ l’11.1. 2012 (pto. 2 AA 106/2012).

V) Risultanze

predibattimentali e dibattimentali

8. che per l’eroina,

relativamente all’accusa avverso IM 1 e IM 2 di infrazione aggravata alla LStup

(art. 19 cpv. 1 lett. b, c, e d nonché 19 cpv. 2 lett. a LStup e pti. 1, 1.1,

2.1 e 2.1.1 AA 84/2012), la Corte ha accertato che il quantitativo

complessivamente acquistato è stato di 270 grammi (di seguito solo gr.) a seguito di sei diversi viaggi in __________ nel periodo estate

2011/gennaio 2012 (PP confronto IM 1 /IM 2 30.3.2012 pag. 4, IM 1 27.3.2012

pag. 2 e 4.6.2012 pag. 4 nonché VD all. 2 pag. 3 I/III/IV/VI/VII R e pag. 4 I R),

di cui 264 gr. alienati o procurati in altro modo a terzi e 5,56 grammi netti, sequestrati, detenuti a tale scopo (VD all. 2 pag. 3 I R), che dal quantitativo

complessivo di 270 gr. IM 2 oltre al trasporto (PP confronto IM 1 26.3.2012

pag. 2 e 4.6.2012 pag. 4, IM 2 5.6.2012 pag. 8 nonché VD all. 2 pag. 3

I/III/IV/VI/VII R e pag. 4 I R), ha partecipato assieme a IM 1 al

confezionamento, in 4/5 occasioni, di 36/45 gr. di eroina sotto forma di buste

dosi (di seguito solo bd) da 0,3 gr. l’una (PP confronto IM 1 /IM 2 30.3.2012

pag. 8, IM 2 5.6.2012 pag. 8 nonché VD all. 2 pag. 3 I/VIII/IX R e pag. 4 I R)

e che a dire di IM 1 suo cugino, agendo per suo conto, avrebbe alienato

rispettivamente procurato in altro modo a terzi 18/21 gr. di predetta sostanza

(60/70 bd da 0,3 gr. l’una, PP confronto IM 1 /IM 2 30.3.2012 pag. 9, IM 1

23.3.2012 pag. 6 e 15 nonché VD all. 2 pag. 3 I/X/XI R), quantitativo che IM 2 ammette

solo in misura di 15 gr. al massimo (PP IM 2 27.3.2012 pag. 4 e 5.6.2012 pag. 8

nonché VD all. 2 pag. 4 I R);

9. che per la cocaina,

relativamente all’accusa avverso IM 1 e IM 2 di infrazione aggravata alla LStup

(art. 19 cpv. 1 lett. b, c, e d nonché 19 cpv. 2 lett. a LStup e pti. 1, 1.2,

2.1 e 2.1.2 AA 84/2012), la Corte ha accertato che il quantitativo

complessivamente acquistato e solo in parte trasportato da IM 1 (PP confronto IM

1 /IM 2 7.5.2012 pag. 2 e VD all. 2 pag. 4 V/VI R) è stato di almeno 630 gr. a

seguito di 4/5 viaggi a __________ e varie consegne da parte di terzi a __________

nel periodo aprile 2010/10.12.2011 (PP confronto IM 1 / 5.4.2012 pag. 4, IM 1

4.6.2012 pag. 6 e 7 nonché VD all. 2 pag. 4 II/IV R), di cui 626,20 gr. sarebbero

stati alienati o procurati in altro modo a terzi e 2,11 grammi netti, sequestrati, erano detenuti a tale scopo (VD all. 2 pag. 4 II R), che dal

quantitativo complessivo di 630 gr. IM 2 ha partecipato assieme a IM 1 al confezionamento, in 2/3 occasioni, di 42/72 gr. di cocaina sotto forma di bd da

0,7/0,8 gr. l’una (PP confronto IM 1 /IM 2 30.3.2012 pag. 8, IM 1 4.6.2012 pag.

3, IM 2 5.6.2012 pag. 8 nonché VD all. 2 pag. 4 VII/VIII R e pag. 5 III R) e

che a dire di IM 1 suo cugino, agendo per suo conto, avrebbe alienato

rispettivamente procurato in altro modo a terzi 35/40 gr. di predetta sostanza

(50 bd da 0,7/0,8 gr. l’una, PP confronto IM 1 /IM 2 30.3.2012 pag. 9 e 15, IM

1 23.3.2012 pag. 4 e 4.6.2012 pag. 3 nonché VD all. 2 pag. 4 II R e pag. 5 I/II

R), quantitativo che IM 2 ammette solo in misura di 10 gr. al massimo (PP IM 2

5.6.2012 pag. 8 nonché VD pag. 4 e all. 2 pag. 4 III R rispettivamente pag. 5

III R);

10. che per la marijuana,

relativamente all’accusa avverso IM 1 e IM 1 di infrazione alla LStup (art. 19

cpv. 1 lett. b, c, e d LStup nonché pti. 1, 1.3, 2.1 e 2.1.3 AA 84/2012), la

Corte ha accertato che il quantitativo complessivamente acquistato in diverse

occasioni solo da IM 1 (VD all. 2 pag. 5 X R e pag. 6 III R) e da lui

ripetutamente venduto nel periodo 2011/11.1.2012 è stato di 1'200 gr. (VD all.

Considerandi

2.

pag. 5 VII/VIII/IX/X R e pag. 6 III R), che da questo quantitativo IM 2 ha partecipato assieme a IM 1 al confezionamento, in 11 occasioni, di 660 gr. di marijuana sotto

forma di sacchetti da 4 gr. l’uno (PP confronto IM 1 /IM 2 30.3.2012 pag. 8, IM

1.

23.3.2012 pag. 8, IM 2 5.6.2012 pag. 7 e 8 nonché VD all. 2 pag. 5

VII/VIII/XI/XII R e pag. 6 III R) e che a dire di IM 1 suo cugino, agendo per

suo conto, avrebbe alienato rispettivamente procurato in altro modo a terzi, in

più occasioni, 100 gr. di predetta sostanza (PP IM 1 23.3.2012 pag. 8, IM 1

5.6.2012

pag. 7 e 8 nonché VD all. 2 pag. 5 VII/VIII R e pag. 6 I/II/III R),

quantitativo che IM 1 non contesta (VD all. 2 pag. 6 III R) ammettendo

ulteriori offerte a terzi per 15 gr. (PP IM 2 5.6.2012 pag. 6 e 7 nonché VD

all. 2 pag. 6 IV/V R);

11.

che relativamente

all’accusa di riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 CP e pto. 2.2 AA 84/2012)

la Corte ha accertato come questa imputazione trovi riscontro nelle

dichiarazioni di IM 1 (PP IM 1 7.5.2012 pag. 4 e 4.6.2012 pag. 7 nonché VD all.

2.

pag. 7 I R) rispettivamente nelle tavole processuali (AI 46 Inc. MP

2011.

);

12.

che relativamente

all’accusa di contravvenzione alla LArm (art. 33 cpv. 2 LArm e pto. 1 AA

106/2012) la Corte ha accertato come perlomeno i fatti propri a questa

imputazione trovino riscontro nelle dichiarazioni di IM 1 (PP IM 1 28.9.2012

pag. 1 e 2 nonché VD all. 2 pag. 7 II R);

13.

che relativamente

all’accusa di furto (art. 139 n. 1 CP nonché pti. 3.1 e 3.1.1 AA 84/2012) la

Corte ha accertato come questa imputazione trovi riscontro nelle dichiarazioni

di IM 2 (PP IM 2 27.3.2012 da pag. 9 a 11 e VD all. 2 pag. 7 III R)

rispettivamente nelle tavole processuali (PS __________, di seguito solo __________,

8.9.2011

pag. 2 e __________, di seguito solo __________, 9.9.2011 pag. 2, PP __________

19.8.2011

pag. 3 e 4 nonché __________ 26.7.2011 pag. 3 rispettivamente AI 2

Inc. MP 2011.7435), ciò valendo anche per le ulteriori accuse di danneggiamento

(art. 144 cpv. 1 CP e VD all. 2 pag. 8 I R) e di violazione di domicilio (art.

186.

CP e VD all. 2 pag. 8 II R) di cui ai pti. 3.2 e 3.3 AA 84/2012;

14.

che relativamente

all’accusa di furto (art. 139 n. 1 CP nonché pti. 3.1 e 3.1.2 AA 84/2012) la

Corte ha accertato come questa imputazione trovi riscontro nelle dichiarazioni

del danneggiato (art. 115 cpv. 1 e 2 CPP) e accusatore privato (art. 118 segg.

CPP, di seguito solo AP) ACPR 1 (di seguito solo ACPR 1, PS 4.10.2012),

dichiarazioni che IM 2 contesta solo per l’importo sottratto e da lui indicato

in al massimo fr. 90.00/100.00 (PP IM 2 6.4.2012 pag. 2 nonché VD all. 2 pag. 7

IV e VI R) seppur ammettendo di aver voluto prendere tutti i soldi che c’erano

nel borsellino (VD all. 2 pag. 7 V R);

15.

che relativamente

all’accusa di contravvenzione alla LStup (art. 19a n. 1 LStup e pto. 3.4 AA

84/2012) la Corte ha accertato come questa imputazione trovi il proprio

riscontro nelle dichiarazioni di IM 2 (PS IM 2 11.1.2012 pag. 6, PP IM 2 23.3.2012

pag. 4 e 5.6.2012 pag. 6 nonché VD all. 2 pag. 8 III R);

16.

che relativamente

all’accusa di guida senza licenza di condurre (art. 95 n. 1 vLCStr e pto. 1 AA

106/2012) la Corte ha accertato come, almeno parzialmente, questa imputazione,

dopo essere stata negata (PP IM 2 28.9.2012 pag. 1 e 2), trova riscontro nelle

dichiarazioni di IM 2 (PP IM 2 11.1.2012 pag. 8 nonché VD all. 2 pag. 8 IV/V R)

rispettivamente nelle tavole processuali (PS __________, di seguito solo __________,

11.10.2012

pag. 2);

17.

che relativamente

all’accusa di infrazione alla LArm (art. 33 cpv. 1 lett. a LArm e pto. 2 AA

106/2012) la Corte ha accertato come questa imputazione, dopo essere stata

negata (PS IM 2 28.9.2012 pag. 2). trovi riscontro nelle dichiarazioni di IM 2 in sede dibattimentale (VD all. 2 pag. 9 I/II R).

VI) Nuove prospettazioni

18.

che giusta l’art. 344

CPP se intende scostarsi dall’apprezzamento giuridico dei fatti formulato dal

pubblico ministero nell’AA, il giudice lo comunica alle parti presenti dando

loro l’opportunità di pronunciarsi;

19.

che facendo uso di

questa facoltà la Corte ha prospettato ai due imputati ed alle parti una

differente formulazione dei reati di cui ai pti 1, 1.1, 1.2, 1.3, 2.1, 2.1.1,

2.1.2

e 2.1.3 AA 84/2012 (per IM 1 e IM 2), per quello di cui al pto. 1 AA

106/2012 (per IM 1) e per quello di cui al pto. 1 AA 106/2012 (per IM 2) per il

cui testo si richiamano le pag. 7 e 8 della presente sentenza ed il VD all. 1

pag. 6, 7 e 9.

VII) Diritto

20.

che giusta l’art. 19

cpv. 1 lett. b), c) e d) LStup, da ritenersi lex mixtior rispetto alla LStup

previgente l’1.7.2011, è punito con una pena detentiva (art. 40 CP) sino a tre

anni o con una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP) chi senza essere autorizzato

trasporta, aliena, possiede, detiene, acquista o si procura in altro modo

stupefacenti, ricordato come giusta l’art. 19 cpv. 2 lett. a) LStup l’autore è

punito con una pena detentiva (art. 40 CP) non inferiore a un anno che può

essere cumulata con una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP) se sa o deve

presumere che l’infrazione può mettere direttamente o indirettamente in

pericolo la salute di molte persone;

21.

che limitatamente

all’aggravante per il quantitativo (art. 19 cpv. 2 lett. a LStup), che nel caso

concreto vale solo per l’eroina e la cocaina, si ricorda come la giurisprudenza

del Tribunale federale ha fissato suddetta soglia a partire da un quantitativo

complessivo (DTF 114 IV 164 e 112 IV 109) di almeno 12 gr. puri per

l’eroina rispettivamente di almeno 18 gr. puri per la cocaina (DTF 109

IV 143);

22.

che richiamati i

considerandi (di seguito solo cons.) 8, 9 e 10 IM 1 è stato riconosciuto autore

colpevole del reato di infrazione parzialmente aggravata alla LStup (art. 19

cpv. 1 lett. b, c e d nonché 19 cpv. 2 lett. a LStup) secondo la versione

prospettatigli in aula (cons. 19 e VD all. 1 pag. 6) essendone manifestamente

adempiuti i presupposti oggettivi e soggettivi di legge (cons. 21 e pto. 1.1 VD

all. 2 pag. 1). In relazione ai pti. 1, 1.3, 2.1 e 2.1.3 AA 84/2012 è stato invece

prosciolto da questa imputazione limitatamente all’aggravante per la marijuana

(pto. 3 VD all. 2 pag. 3);

23.

che richiamati i cons.

8, 9 e 10 IM 2 è stato riconosciuto autore colpevole del reato di infrazione

parzialmente aggravata alla LStup (art. 19 cpv. 1 lett. b, c e d nonché 19 cpv.

2.

lett. a LStup) secondo la versione prospettatigli in aula (cons. 19 e VD all.

1.

pag. 6) aumentata di ulteriori 20 gr. di cocaina posseduti e di 5 gr. di

cocaina alienati o procurati in altro modo a terzi essendone manifestamente

adempiuti i presupposti oggettivi e soggettivi di legge (cons. 21 e pto. 2.1 VD

all. 2 pag. 2). In relazione ai pti. 1, 1.2 e 1.3 AA 84/2012 è stato invece

prosciolto da questa imputazione limitatamente all’aggravante per la cocaina e

la marijuana (cons. 21 e pto. 4.1.1 VD all. 2 pag. 3) nonché per il possesso,

l’alienazione o la procura in altro modo a terzi di 21 grammi di cocaina (pto. 4.1.2 VD all. 2 pag. 3);

24.

che giusta l’art.

305bis n. 1 CP chi compie un atto suscettibile di vanificare l’accertamento

dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali sapendo o

dovendo presumere che provengono da un crimine (art. 10 cpv. 2 CP), è punito

con una pena detentiva (art. 40 CP) sino a tre anni o con una pena pecuniaria (art.

34.

segg. CP);

25.

che relativamente al

pto. 2.2 AA 84/2012, richiamato il cons. 11, IM 1 è stato riconosciuto autore

colpevole del reato di riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 CP) essendone

manifestamente adempiuti i presupposti oggettivi e soggettivi di legge (pto.

1.2

VD all. 2 pag. 1 e 2);

26.

che giusta l’art. 139

n. 1 CP chi per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto sottrae al

fine di appropriarsene una cosa mobile altrui è punito con una pena detentiva

(art. 40 CP) sino a cinque anni o con una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP);

27.

che relativamente ai

pti. 3.1 e 3.1.1 AA 84/2012, richiamato il cons. 13, IM 2 è stato riconosciuto

autore colpevole del reato di furto (art. 139 n. 1 CP) essendone manifestamente

adempiuti i presupposti oggettivi e soggettivi di legge (pto. 2.2 VD all. 2

pag. 2);

28.

che relativamente ai

pti. 3.1 e 3.1.2 AA 84/2012, richiamato il cons. 14, IM 2 è stato riconosciuto

autore colpevole del reato di furto (art. 139 n. 1 CP) a danno di ACPR 1 per

l’intero importo da lei richiesto di fr. 260.- (pto. 2.2 VD all. 2 pag. 2),

ritenuto come la Corte abbia considerato come più credibili le dichiarazioni di

questa AP rispetto a quelle dell’ imputato;

29.

che giusta l’art. 144

cpv. 1 CP chi deteriora, distrugge o rende inservibile una cosa altrui o su cui

grava un diritto d’uso o d’usufrutto a favore di altri è punito, a querela di

parte (art. 30 segg. CP), con una pena detentiva (art. 40 CP) sino a tre anni o

con una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP);

30.

che giusta l’art. 186

CP chi indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto s’introduce in una

casa, in un’abitazione, in un locale chiuso di una casa od in uno spiazzo,

corte o giardino cintati e attigui ad una casa od in un cantiere oppure vi si trattiene

contro l’ingiunzione d’uscirne fatta da chi ne ha diritto è punito, a querela

di parte (art. 30 segg. CP), con una pena detentiva (art. 40 CP) sino a tre

anni o con una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP);

31.

che relativamente ai

pti 3.2 e 3.3 AA 84/2012, richiamato il cons. 13, IM 2 è stato riconosciuto

autore colpevole del reato di danneggiamento (art. 144 cpv. 1 CP) e di

violazione di domicilio (art. 186 CP) essendone manifestamente adempiuti i

presupposti oggettivi e soggettivi di legge (pti. 2.3 e 2.4 VD all. 2 pag. 2);

32.

che giusta l’art. 19a

n. 1 LStup, da ritenersi lex mixtior rispetto alla LStup previgente l’1.7.2011,

chi senza essere autorizzato consuma intenzionalmente stupefacenti oppure

commette un’infrazione ai sensi dell’art. 19 LStup per assicurarsi il proprio

consumo, è punito con la multa (art. 106 cpv. 1 CP);

33.

che relativamente al

pto. 3.4 AA 84/2012, richiamato il cons. 15, IM 2 è stato riconosciuto autore

colpevole del reato di contravvenzione alla LStup (art. 19a n. 1 LStup)

essendone manifestamente adempiuti i presupposti oggettivi e soggettivi di

legge (pto. 2.5 VD all. 2 pag. 2 e 3);

34.

che giusta gli art. 33

cpv. 1 lett. a) e 2 LArm commette un’infrazione alla LArm per negligenza chi,

tra le varie ipotesi descritte, introduce senza diritto sul territorio svizzero

un’arma ed è punito con la multa (art. 106 cpv. 1 CP), ritenuto che nei casi di

poca gravità si può prescindere da ogni pena;

35.

che relativamente al

pto. 1 AA 106/2012, richiamato il cons. 12, IM 1 è stato riconosciuto autore

colpevole del reato di infrazione colposa alla LArm (art. 33 cpv. 1 lett. a e 2

LArm) secondo la versione prospettatigli in aula (cons. 19 e VD all. 1 pag. 7)

essendone manifestamente adempiuti i presupposti oggettivi (art. 4 cpv. 1 lett.

g LArm) e soggettivi di legge (pto. 1.3 VD all. 2 pag. 2);

36.

che giusta l’art. 95

n. 1 vLCStr, da ritenersi lex mitior rispetto all’attuale che è entrata in

vigore dall’1.1.2012, chi conduce un veicolo a motore senza essere titolare

della licenza di condurre richiesta è punito con l’arresto (art. 39 n. 1 vCP) o

con la multa (art. 106 cpv. 1 CP);

37.

che relativamente al

pto. 1 AA 106/2012, richiamato il cons. 16, IM 2 è stato riconosciuto autore

colpevole del reato di guida senza licenza di condurre (art. 95 n. 1 vLCStr)

secondo la versione prospettatagli in aula (cons. 19 e VD all. 1 pag. 9)

essendone manifestamente adempiuti i presupposti oggettivi e soggettivi di

legge (pto. 2.6 VD all. 2 pag. 3) con contestuale suo proscioglimento per la differente

indicazione del periodo e della tratta così come esposti nel pto. 1 AA 106/2012

(pto. 4.2 VD all. 2 pag. 3);

38.

che giusta l’art. 33

cpv. 1 lett. a) LArm è punito con una pena detentiva (art. 40 CP) fino a tre

anni o con una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP) chi, tra le varie ipotesi

descritte, intenzionalmente possiede senza diritto sul territorio svizzero

un’arma;

39.

che relativamente al

pto. 2 AA 106/2012, richiamato il cons. 17, IM 2 è stato riconosciuto autore

colpevole del reato di infrazione alla LArm (art. 33 cpv. 1 lett. a LArm)

essendone manifestamente adempiuti i presupposti oggettivi (art. 4 cpv. 1 lett.

c LArm) e soggettivi di legge (pto. 2.7 VD all. 2 pag. 3).

VIII) Le eccezioni del

difensore di IM 2 e l’attenuante specifica dell’aver agito ad incitamento di

una persona a cui doveva obbedienza o da cui dipendeva

40.

che relativamente

all’accusa di cui ai pti. 1, 1.1, 1.2 e 1.3 AA 84/2012 il difensore di IM 2 ha sostenuto che il suo protetto ha agito come complice (art. 25 CP) e non correo di IM 1 (VD pag.

5), ricordato come giusta l’art. 25 CP chi aiuta intenzionalmente altri a

commettere un crimine (art. 10 cpv. 2 CP) o un delitto (art. 10 cpv. 3 CP) è

punito con una pena attenuata ai sensi dell’art. 48a CP;

41.

che in base alla

vigente dottrina e giurisprudenza chi trasporta stupefacente anche solo come

accompagnatore e chi partecipa attivamente al confezionamento di bd e di

sacchetti poi alienati è inequivocabilmente correo e non complice (art. 25 CP),

da cui la reiezione di questa prima eccezione;

42.

che relativamente

all’accusa di cui ai pti. 1, 1.1, 1.2 e 1.3 AA 84/2012 il difensore di IM 2 ha sostenuto che il suo protetto ha agito ad incitamento di IM 1, persona a cui doveva obbedienza o

da cui dipendeva (art. 48 lett. a n. 4 CP e VD pag. 5), onde la richiesta di

una pena attenuata ai sensi dell’art. 48a CP;

43.

che gli atti non solo

non evidenziano che IM 2 fosse così succube e dipendente di suo cugino tanto da

aver perso qualsiasi libertà decisionale, ma anzi comprovano come lo stesso

abbia, nel suo stesso interesse, abbracciato totalmente l’illecito agire di IM

1, da cui la reiezione anche di questa seconda eccezione;

44.

che relativamente

all’accusa di cui al pto. 3.1.2 AA 84/2012 il difensore di IM 2 ha sostenuto che si è trattato di un furto (art. 139 n. 1 CP) di poca entità (art. 172ter n. 1 CP e

VD pag. 5) da cui la necessità di una tempestiva querela (art. 30 segg. CP)

che, in concreto, sarebbe stata tardiva (VD all. 1 pag. 8);

45.

che la dichiarazione di

IM 2 di aver voluto prendere tutti i soldi trovati nel borsellino di ACPR 1 (VD

all. 1 pag. 7 V R) esclude, soggettivamente, il reato di furto (art. 139 n. 1

CP) di poca entità (art. 172ter n. 1 CP) e quindi il problema della

tempestività o meno della querela, che altrimenti, poiché inoltrata solo il

4.10.2012

(doc. TPC 24) sarebbe stata evidentemente tardiva essendo i fatti

avvenuti nel dicembre 2011 (pto. 3.1.2 AA 84/2012) e l’identità di IM 2 quale

possibile autore del reato già nota a ACPR 1 (art. 31 CP nonché PS ACPR 1

4.10.2012

pag. 2 e 3);

46.

che relativamente

all’accusa di cui al pto. 1 AA 106/2012 il difensore di IM 2 ha sostenuto che il suo protetto ha agito in stato di necessità esimente ai sensi dell’art. 17 CP

(VD pag. 5), norma secondo cui chi commette un reato per preservare un bene

giuridico proprio o altrui da un pericolo imminente e non altrimenti evitabile

agisce lecitamente se in tal modo salvaguardia interessi preponderanti;

47.

che tale contestazione

non merita alcun particolare commento non essendone minimamente dati i

presupposti oggettivi e soggettivi di legge e questo non solo perché nessuno

avrebbe vietato a IM 2 di scendere dalla macchina piuttosto che prenderne la

guida, ma anche perché non è minimamente comprovato agli atti, se non dalle

sole e come tali insufficienti dichiarazioni di questo imputato, che al momento

del cambio di guida __________ si trovasse in uno stato alterato o di

inattitudine alla guida (art. 91 cpv. 2 LCStr).

IX) Colpa, prognosi, pena

48.

che giusta l’art. 47

cpv. 1 CP il giudice commisura la pena alla colpa dell’autore tenendo conto

della vita anteriore e delle condizioni personali di lui oltre che dell’effetto

che la pena avrà sulla sua vita, ricordato come giusta il cpv. 2 di questa

norma la colpa è determinata secondo il grado di lesione o esposizione a

pericolo del bene giuridico offeso, secondo la reprensibilità dell’offesa, i

moventi e gli obiettivi perseguiti nonché tenuto conto delle circostanze

interne ed esterne, secondo la possibilità che l’autore aveva di evitare l’esposizione

a pericolo o la lesione;

49.

che giusta l’art. 40

CP di regola la durata della pena detentiva è di almeno sei mesi, la durata

massima è di venti anni rispettivamente a vita se la legge lo dichiara

espressamente;

50.

che

giusta l’art. 42 cpv. 1 CP il giudice sospende di regola l’esecuzione di

una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP), di un lavoro di pubblica utilità (art.

37.

segg. CP) o di una pena detentiva (art. 40 CP) di sei mesi a due anni se una

pena senza condizionale non sembra necessaria per trattenere l’autore dal

commettere nuovi crimini o delitti ritenuto come in base al cpv. 2 di questa

norma se nei cinque anni prima del reato l’autore è stato condannato a una pena

detentiva (art. 40 CP) di almeno sei mesi con o senza condizionale o a una pena

pecuniaria (art. 34 segg. CP) di almeno 180 aliquote giornaliere la sospensione

è possibile soltanto in presenza di circostanze particolarmente favorevoli;

51.

che giusta

l’art. 43 cpv. 1 CP il giudice può sospendere parzialmente l’esecuzione di una

pena pecuniaria (art. 34 segg. CP), di un lavoro di pubblica utilità (art. 37

segg. CP) o di una pena detentiva (art. 40 CP) di un anno a tre anni se

necessario per tenere sufficientemente conto della colpa dell’autore ritenuto

come giusta il cpv. 2 di questa norma la parte da eseguire non può eccedere la

metà della pena e che, conformemente all’art. 43 cpv. 3 CP, in caso di

sospensione parziale dell’esecuzione della pena detentiva (art. 40 CP) la parte

sospesa e la parte da eseguire devono essere di almeno sei mesi;

52.

che

giusta l’art. 44 cpv. 1 CP se il giudice sospende del tutto o in parte

l’esecuzione della pena al condannato è impartito un periodo di prova da due a

cinque anni;

53.

che giusta l’art. 46

cpv. 1 CP se durante il periodo di prova il condannato commette un crimine

(art. 10 cpv. 2 CP) o un delitto (art. 10 cpv. 3 CP) e vi è pertanto da

attendersi che egli commetterà nuovi reati il giudice revoca la sospensione

condizionale ma può anche modificare il genere della pena per pronunciare

nell’ambito della nuova pena una pena in applicazione dell’art. 49 CP ritenuto

che può tuttavia pronunciare una pena detentiva (art. 40 CP) senza condizionale

soltanto se la pena unica è di almeno sei mesi o se risultano adempiute le

condizioni di cui all’art. 41 CP;

54.

che giusta l’art. 48a

cpv. 1 e 2 CP il giudice attenua la pena, ed in tal caso non è vincolato alla

pena minima comminata e può pronunciare una pena di genere diverso da quello

comminato seppur restando vincolato al massimo e al minimo legali di ciascun

genere di pena, se l’autore ha agito ad incitamento di una persona a cui doveva

obbedienza o da cui dipendeva;

55.

che giusta l’art. 49

cpv. 1 CP quando per uno o più reati risultano adempiute le condizioni per

l’inflizione di più pene dello stesso genere il giudice condanna l’autore alla

pena prevista dal reato più grave aumentandola in misura adeguata anche se non

può aumentare di oltre la metà il massimo della pena comminata ed è in ogni

modo vincolato al massimo legale del genere di pena ricordato come giusta il

cpv. 2 di questa norma se deve giudicare un reato che l’autore ha commesso

prima di essere stato condannato per un altro fatto il giudice determina la

pena complementare in modo che l’autore non sia punito più gravemente di quanto

sarebbe stato se i diversi reati fossero stati compresi in un unico giudizio;

56.

che giusta l’art. 51

CP il giudice computa nella pena il carcere preventivo scontato nell’ambito del

procedimento in atto o di un altro procedimento ritenuto come un giorno di

carcere corrisponde a un’aliquota giornaliera di pena pecuniaria (art. 34 segg.

CP) o a quattro ore di lavoro di pubblica utilità (art. 37 segg. CP);

57.

che la colpa (art. 47 CP)

di IM 1 così come evidenziata dagli atti ed in particolare dai cons. 8, 9 e 10 è

oggettivamente molto grave ed ampiamente giustifica una pena detentiva (art. 40

CP) superiore ai tre anni, tanto da escludere una qualsivoglia sua possibile

sospensione parziale (art. 43 cpv. 1, 2 e 3 CP) come invece auspicato dalla

diligente difesa (VD pag. 4). L’erogata condanna tiene conto, ponderandoli

equamente ex art. 47 CP, dei vari aspetti propri a questo caso tra cui si

ricordano la gravità del suo comportamento e quindi della colpa (art. 47 CP

nonché cons. 8, 9 e 10), l’ingente quantitativo di eroina, cocaina e marijuana

ripetutamente acquistato, trasportato, alienato o procurato in altro modo a

terzi (pto. 1.1 VD all. 2 pag. 1), la reiterazione di un siffatto agire sia per

la durata (un anno e nove mesi circa, pto. 1.1 VD all. 2 pag. 1) che per la

ripetizione dell’illecito in correità con svariate persone per le quali IM 1

era sicuramente l’unico punto di riferimento, senza dimenticare che egli ha

agito a solo scopo di lucro (cons. 2) con un conseguito importante guadagno di

almeno fr. 70'000.- (PP IM 1 4.6.2012 pag. 8), che ha precedenti penali in __________,

seppur non specifici (doc. TPC 19 e 24), e che sussiste concorso di reati ex

art. 49 cpv. 1 CP. D’altra parte, quali fattori di riduzione di una pena

teorica che sarebbe stata sicuramente più importante, sono stati equamente

presi in considerazione il suo atteggiamento istruttorio e processuale dettato da

una volontà collaborativa e confessoria anche se non sempre lineare ed

esaustiva, il suo precedente vissuto (cons. 2) nonché la durata del carcere

preventivo sofferto (cons. 4), da cui la sua condanna, con deduzione del

carcere preventivo sofferto (art. 51 CP), ad una pena detentiva di 3 anni e 4

mesi a valere quale pena unica (art. 46 cpv. 1 seconda frase CP) con i suoi DA

2.6.2008

e 20.1.2009 del MP (doc. TPC 19 e 24, cons. 2 e pto. 5.1 VD all. 2

pag. 3);

58.

che la colpa (art. 47 CP)

di IM 2 così come risultante dagli atti ed in particolare dai cons. 8, 9 e 10 è

sufficientemente grave per giustificare una pena detentiva (art. 40 CP)

superiore a due anni (art. 42 cpv. 1 CP) senza però precludere, in presenza di

una prognosi comunque negativa già solo per l’assenza di un lavoro, di legami

seri con il nostro territorio o di un valido permesso di polizia, la

possibilità di una pena parzialmente sospesa ai sensi dell’art. 43 cpv. 1, 2 e

3.

CP (VD pag. 5), da cui la sua condanna, a valere quale pena unica (art. 46

cpv. 1 seconda frase CP) con il DA 12.4.2010 del MP (doc. TPC 20 e 24 nonché cons.

3), ad una pena detentiva (art. 40 CP) di 22 mesi, da dedursi il carcere

preventivo sofferto (art. 51 CP e pto. 5.2 VD all. 2 pag. 3) e la cui

esecuzione viene sospesa in ragione di 11 mesi (art. 43 cpv. 2 CP) con un periodo

di prova prolungato, proprio per sottolineare la sua colpa (art. 47 CP), di 4

anni (art. 44 cpv. 1 CP) mentre per il resto è da espiare (art. 43 cpv. 2 CP e

pto. 6 VD all. 2 pag. 4). Tale condanna tiene conto, ponderandoli equamente ex

art. 47 CP, dei vari aspetti propri a questo caso tra cui si ricordano la

gravità, anche se oggettivamente minore rispetto a quella del cugino, del suo

comportamento e quindi della colpa (art. 47 CP nonché cons. 8, 9 e 10),

l’importante quantitativo di eroina, cocaina e marijuana trasportato, posseduto

ai fini di vendita rispettivamente alienato o procurato in altro modo a terzi

(pto. 2.1 VD all. 2 pag. 2), la reiterazione di un siffatto agire sia per la

durata (un anno e nove mesi circa pto. 2.1 VD all. 2 pag. 2) sia per la

ripetizione dell’illecito, anche se evidentemente meno marcato rispetto a

quello di IM 1, in correità con svariate persone ma con un ruolo sicuramente

meno importante di quello del cugino, senza altresì dimenticare che il suo

guadagno sembrerebbe essere stato irrisorio rispettivamente che siffatto suo

agire avrebbe avuto quale altra causale l’assicurarsi il proprio consumo di

stupefacenti (cons. 3, pto. 3.4 AA 84/2012 nonché pto. 2.5 VD all. 2 pag. 2 e

3) e quello della sua compagna, che ha precedenti penali in __________ (doc.

TPC 20 e 24) e che sussiste concorso di reati ex art. 49 cpv. 1 CP. D’altra

parte, quali fattori di riduzione, sono stati equamente presi in considerazione

il suo precedente vissuto (cons. 3), la durata del carcere preventivo già

sofferto (cons. 5), la sua giovane età al momento dei fatti e la sua, comunque

incompleta, segnatamente per lo spaccio di eroina (cons. 8 e 23 nonché pto. 2.1

VD all. 2 pag. 2) e di cocaina (cons. 9 e 23 nonché pto. 2.1 VD all. 2 pag. 2),

confessione, spesso tirata, e con quanta difficoltà, per i capelli se non

addirittura negata sino alla fine per il reato di cui al pto. 1 AA 106/2012 e,

limitatamente all’importo sottratto, per l’imputazione di cui al pto. 3.1.2 AA

84/2012.

X) Le pretese di diritto

civile

59.

che giusta l’art. 122

cpv. 1 CPP il danneggiato (art. 115 cpv. 1 e 2 CPP) può, in veste di AP (art.

118.

segg. CPP), far valere in via adesiva nel procedimento penale pretese di

diritto civile desunte dal reato, ricordato che è AP (art. 118 segg. CPP) il

danneggiato (art. 115 cpv. 1 e 2) che dichiara espressamente a un’autorità di

perseguimento penale, per scritto o oralmente a verbale, ma al più tardi alla

conclusione della procedura preliminare, di voler partecipare al procedimento

penale con un’azione penale, con la quale può chiedere il perseguimento e la

condanna del responsabile del reato, rispettivamente o anche solo con un’azione

civile, con la quale può far valere in via adesiva delle pretese di diritto

privato desunte dal reato (art. 118 cpv. 1 e 3 nonché 119 CPP), fermo restando

come in quest’ultimo caso la pretesa fatta valere deve per quanto possibile

essere quantificata nella dichiarazione scritta o verbale di cui all’art. 119

cpv. 1 CPP e succintamente motivata per iscritto, ma al più tardi in sede

d’arringa, indicando i mezzi di prova invocati (art. 123 cpv. 1 e 2 CPP);

60.

che in merito al reato

di furto (art. 139 n. 1 CP) di cui al pto. 3.1.2 AA 84/2012 ACPR 1 in sede di VI PS 4.10.2012, quindi dopo l’emissione dell’AA che data 16.7.2012, ha dichiarato di

costituirsi AP (art. 118 segg. CPP) chiedendo il risarcimento di fr. 260.00;

61.

che la sua

costituzione di AP (art. 118 segg. CPP), seppur tardiva rispetto al termine di

cui all’art. 118 cpv. 3 CPP in quanto avvenuta dopo la conclusione della

procedura penale e relativa emissione dell’AA 84/2012 (art. 324 segg. CPP), è

stata non di meno ritenuta per valida dalla Corte considerato come le mancanze

formali della pubblica accusa la quale prima di promuovere questa accusa di

furto (art. 139 n. 1 CP) a IM 2 avrebbe dovuto dare a ACPR 1, ma non l’ha

fatto, la possibilità di esercitare i diritti a lei conferiti dagli art. 118

segg. e 122 segg. CPP, non possono essere imputate a questa danneggiata (art.

115.

cpv. 1 e 2 CPP), la quale, a comprova della sua assoluta buona fede (art. 3

cpv. 2 lett. a CPP) che merita protezione, si è prontamente costituita AP (art.

118.

segg. CPP) in sede di VI PS 4.10.2012, cioè la prima volta che le è stata

data la possibilità di farlo;

62.

che tenuto conto degli

esiti processuali relativamente al pto. 3.1.2 AA 84/2012 ed indipendentemente

dalla risposta data dall’interessato in sede dibattimentale (VD all. 1 pag. 9

VII R), IM 2 è stato condannato a versare a ACPR 1 l’importo di fr. 260.00 a titolo di risarcimento danni (pto. 7 VD all. 2 pag. 4).

XI) Retribuzione dei

difensori d’ufficio

63.

che giusta l’art. 135

cpv. 2 CPP l’autorità giudicante stabilisce l’importo della retribuzione del

difensore d’ufficio (art. 132 CPP) al termine del procedimento, fermo restando

come ai sensi dell’art. 135 cpv. 4 CPP non appena le sue condizioni economiche

glielo permettano, l’imputato condannato a pagare le spese procedurali (art.

416.

segg. CPP) è tenuto a rimborsare la retribuzione al Cantone (art. 135 cpv.

4.

lett. a CPP) rispettivamente a versare al difensore la differenza tra la

retribuzione ufficiale e l’onorario integrale (art. 135 cpv. 4 lett. b CPP);

64.

che in merito alla

determinazione della retribuzione del difensore d’ufficio (art. 132 segg. CPP) si

richiama, per l’onorario, l’art. 4 del regolamento sulla tariffa per i casi di

patrocinio d’ufficio e di assistenza giudiziaria e per la fissazione delle

ripetibili (di seguito solo RL) ricordato come in forza alla pluriannuale

giurisprudenza dell’allora Giudice dell’istruzione e dell’arresto quale autorità

di tassazione delle note professionali prima dell’1.1.2011 la retribuzione del

patrocinatore debba essere fissata tenendo in considerazione l’importanza della

pratica, l’impegno difensivo, le difficoltà giuridiche e fattuali così come il

tempo impiegato (DTF 122 I 2), non essendo decisivo per il calcolo il

tempo effettivamente impiegato ma il dispendio medio di un patrocinatore

diligente secondo la comune esperienza nella trattazione di un mandato di

analoga complessità, fermo restando poi come non possono essere rimunerati

interventi oltre lo stretto necessario o che sono da considerare eccessivi

anche perché, nell’assistenza giudiziaria, lo Stato non deve assumersi

prestazioni di sostegno morale o di aiuto sociale;

65.

che in merito alla

retribuzione delle spese, se non dettagliatamente richieste dal difensore, vale

quanto sancito dall’art. 6 RL secondo cui al patrocinatore può essere

riconosciuto un importo forfetario in per cento dell’onorario quale rimborso

per le spese di cancelleria, come quelle di spedizione, di comunicazione, delle

fotocopie e di apertura e archiviazione dell’incarto, percentuale che per un

onorario superiore a fr. 10'000.00 ma inferiore a fr. 20'000.00 si fissa al 5%

ma almeno fr. 600.00 (art. 6 cpv. 1 RL), ricordato altresì come al difensore

sono parimenti da rimborsare anche le altre spese vive sopportate

nell’interesse del cliente o da questi occasionate, in particolare quelle di

trasferta (art. 6 cpv. 2 RL);

66.

che in merito alle sue

prestazioni professionali l’avv. DUF 1 (di seguito solo DUF 1), patrocinatore

d’ufficio di IM 1 con effetto dall’11.1.2012 (AI 23 Inc. MP 2011.9210) ha

prodotto due fatture, la prima datata 5.7.2012 per il periodo

12.1

/4.7.2012 (AI 149 Inc. MP 2011.9210), la seconda datata 18.10.2012 per

il periodo 16.7.2012/19.10.2012 (doc. dibattimentale, di seguito solo DIB, 1 e

VD pag. 3), indicanti un importo totale, comprensivo di spese, onorario ed

imposta sul valore aggiunto (di seguito solo IVA), di fr. 22’916.52 con un

dispendio orario di 6’430 minuti (di seguito solo min) a fr. 180.- all’ora (di

seguito solo h e art. 4 cpv. 1 RL);

67.

che in merito a queste

due parcelle (AI 149 Inc. MP 2011.9210 e doc. DIB 1) la Corte ha proceduto alle

seguenti decurtazioni:

I) fattura 5.7.2012

a) le 18 telefonate/colloquio

cliente nel periodo 13.1.2012/2.7.2012 sono ridotte di 160 min;

b) le 30 telefonate/colloquio

con fratello cliente nel periodo 12.1.2012/8.5.2012 sono ridotte di 275 min;

c) le 6 telefonate/lettera a

madre/sorella cliente nel periodo 13.1.2012/9.3.2012 sono ridotte di 35 min;

d) le 3 telefonate agli avv. __________

e __________ nel periodo 13.1.2012/21.3.2012 sono ridotte di 15 min;

e) le 20 telefonate da e a

PP/MP nel periodo 12.1.2012/5.6.2012 sono ridotte di 100 min;

f) le 10 telefonate/mail da

polizia nel periodo 12.1.2012/4.4.2012 sono ridotte di 25 min;

g) la posta 12.1.2012 “verbale

isp __________” è ridotta di 30 min;

h) la posta 12.1.2012 “ricevo

fax istanza carceraz” è ridotta di 20 min;

i) la posta 12.1.2012 “lett.

a min pubbl per visita” è ridotta di 10 min;

j) la posta 13.1.2012 “ricevo

fax 8pp da min pubbl” è ridotta di 10 min;

k) la posta 15.1.2012 “ricevo

3pp carcerazione” è ridotta di 5 min;

l) la posta 27.1.2012 “lett.

a pp lanzillo” è ridotta di 10 min;

m) la posta 6.2.2012 “lett. a

min pubblico” è ridotta di 10 min;

n) la posta 24.2.2012 “lett

a min pubblico” è ridotta di 10 min;

o) la posta 28.2.2012 “ricevo

fax interrogatorio” è ridotta di 10 min;

p) la posta 29.2.2012 “tel

da proprietario appart” è ridotta di 10 min;

q) la posta 1.3.2012 “verbale

con pp” è ridotta di 60 min;

r) la posta 12.3.2012 “lett

a min pubbl” è ridotta di 10 min;

s) la posta 13.3.2012 “tel

da proprietario appart” è ridotta di 10 min;

t) la posta 28.3.2012 “lett

a pp lanzillo” è ridotta di 10 min;

u) la posta 30.3.2012 “ricevo

ok 200fr da pp” è ridotta di 5 min;

v) la posta 10.4.2012 “ricevo

decisione pena” è ridotta di 15 min;

w) la posta 17.4.2012 “ricevo

avviso giud provv coer” è ridotta di 15 min;

x) la posta 11.5.2012 “ricevo

autorizz a esec pena” è ridotta di 5 min;

y) la posta 22.5.2012 “ricevo

ordine perquisizione” è ridotta di 5 min;

z) la posta 22.5.2012 “lett

a post finance” è ridotta di 10 min;

aa) la posta 4.7.2012 “lett a

proc per tassazione” è ridotta di 10 min;

II) fattura

18.10.2012

a) le 3 telefonate con fratello

cliente nel periodo 9.8.2012/30.9.2012 sono ridotte di 45 min;

b) la posta 17.7.2012 “ricevo

atto di accusa esamo” é ridotta di 20 min;

c) la posta 24.7.2012 “ricevo

ordine ritiro oggetti” è ridotta di 5 min;

d) la posta 8.8.2012 “trasferta

a bellinzona e ritorno ritiro averi cliente” è ridotta di 60 min;

e) la posta 29.8.2012 “ricevo

data dibattimento” è ridotta di 5 min;

f) la posta 7.9.2012 “ricevo

lett. albergo turista” è ridotta di 5 min;

g) la posta 7.9.2012 “lett.

a Tribunale” è ridotta di 10 min;

h) la posta 10.9.2012 “tel

da trib penale” è ridotta di 5 min;

i) la posta 17.9.2012 “ricevo

decreto di accusa di vera lucia” è ridotta di 5 min;

j) la posta 24.9.2012 “ricevo

lett. ministero” è ridotta di 15 min;

k) la posta 26.9.2012 “tel

da pp” é ridotta di 5 min;

l) la posta 27.9.2012 “tel

a pp” è ridotta di 5 min;

m) la posta 1.10.2012 “tel a

min pubblico” è ridotta di 5 min;

n) la posta 8.10.2012 “ricevo

copia lett. pretore” è ridotta di 10 min;

o) la posta 8.10.2012 “trasferta

a bellinzona e ritorno ritiro oggetti cliente” è ridotta di 50 min;

p) la posta 9.10.2012 “ricevo

atto accusa aggiuntivo” è ridotta di 5 min;

q) la posta 10.10.2012 “tel

a min pubblico” è ridotta a 5 min;

r) la posta 15.10.2012 “ricevo

documen da Tribunale” è ridotta di 5 min;

s) la posta 18.10.2012 “dibattimento”

è ridotta di 120 min;

t) la posta 19.10.2012 “dibattimento”

è ridotta di 300 min;

da cui l’approvazione delle indicate due note professionali dell’avv.

DUF 1 per l’importo omnia comprensivo di fr. 16’516.70 anticipato dallo Stato

(art. 135 cpv. 4 CPP e pti. 15 e 15.1 VD all. 2 pag. 6) così composto:

onorario (fr. 11'580.- + fr. 2'985.-) fr. 14'565.00

spese (5% di fr. 14'565.-) fr. 728.25

IVA (8% di fr. 15'293.25) fr. 1’223.45

totale fr 16'516.70

68.

che in merito alle sue

prestazioni professionali l’avv. DUF 2 (di seguito solo DUF 2), patrocinatore

d’ufficio di IM 2 con effetto dall’11.1.2012 (AI 24 Inc. MP 2011.9210, 7 Inc.

MP 2011.7435 e 2 Inc. MP 2012.172) ha prodotto due fatture, la prima datata

4.7.2012

per il periodo 11.1.2012/4.7.2012 (AI 148 Inc. MP 2011.9210), la

seconda datata 16.10.2012 per il periodo 17.7.2012/19.10.2012 (doc. TPC 31 e VD

pag. 4), indicanti un importo totale, comprensivo di spese, onorario ed IVA, di

fr. 24’315.15 con un dispendio orario di 7’245 min a fr. 180.-/h (art. 4 cpv. 1

RL);

69.

che in merito a queste

due parcelle (AI 148 Inc. MP 2011.9210 e doc. TPC 31) la Corte ha proceduto

alle seguenti decurtazioni:

I) fattura 4.7.2012

a) le 4 telefonate da e a

cliente nel periodo 23.2.2012/24.5.2012 sono ridotte di 5 min;

b) la posta 20.1.2012 “Allestimento

corrispondenza a PP” è ridotta di 10 min;

c) la posta 30.1.2012 “Allestimento

corrispondenza a MP” è ridotta di 15 min;

d) la posta 14.2.2012 “Telefonata

da commissario __________ polizia cantonale” è ridotta di 5 min;

e) la posta 16.2.2012 “Allestimento

corrispondenza a MP” è ridotta di 5 min;

f) la posta 17.2.2012 “Esame

atti esame comunicazione da MP” è ridotta di 5 min;

g) la posta 5.3.2012 “Allestimento

corrispondenza a MP” è ridotta di 15 min;

h) la posta 20.3.2012 “Allestimento

corrispondenza fax a MP e Carcere” è ridotta di 10 min;

i) la posta 30.3.2012 “Allestimento

corrispondenza invio copia permesso a __________” è ridotta di 5 min;

j) la posta 30.3.2012 “Telefonata

da __________” è ridotta di 5 min;

k) le poste 11.4.2012 “Allestimento

atti osservazioni a istanza di proroga” e “Esame atti esame istanza

proroga carcerazione” sono ridotte di 35 min;

l) la posta 4.7.2012 “Allestimento

corrispondenza a MP (con conteggio)” è ridotta di 5 min;

II) fattura

16.10.2012

a) la posta 17.7.2012 “esame

atto d’accusa” è ridotta di 20 min;

b) la posta 29.8.2012 “citazione

da Tribunale penale” è ridotta di 5 min;

c) la posta 11.10.2012 “Telefonata

da PP (per avvisarmi di interrogatorio a __________, non presenzio)” è

ridotta di 5 min;

d) le poste 28.9.2012 “per

preparazione processo con trasferta”, 5.10.2012 “inizio allestimento

arringa”, 8.10.2012 “continuazione arringa” e 17.10.2012 “Esame

atti per preparazione dibattimento” sono ridotte di 210 min;

e) le poste 18.10.2012 e

19.10.2012

“Dibattimento assise criminali” sono ridotte di 420 min;

f) le spese, conformemente a

quanto indicato nella fattura, sono ridotte di fr. 524.00 (fr. 548.00 ./. fr.

24.

);

da cui l’approvazione delle indicate due note professionali

dell’avv. DUF 2 per l’importo omnia comprensivo di fr. 11’647.80 anticipato

dallo Stato (art. 135 cpv. 4 CPP e pti. 16 e 16.1 VD all. 2 pag. 6) così

composto:

onorario (fr. 8'100.- + fr. 2'430.-) fr. 10'530.00

spese (fr. 231.00 + fr. 24.00) fr. 255.00

IVA (8% di fr. 10'785.-) fr. 862.80

totale fr 11'647.80

XII) Confische, dissequestri e

restituzioni nonché sequestro conservativo

70.

che giusta l’art. 69

cpv. 1 CP il giudice, indipendentemente dalla punibilità di una data persona,

ordina la confisca degli oggetti che hanno servito o erano destinati a

commettere un reato o che costituiscono il prodotto di un reato se tali oggetti

compromettono la sicurezza delle persone, la moralità o l’ordine pubblico;

71.

che giusta l’art. 70

cpv. 1 CP il giudice ordina la confisca dei valori patrimoniali che

costituiscono il prodotto di un reato o erano destinati a determinare o a

ricompensare l’autore di un reato, a meno che debbano essere restituiti alla

persona lesa allo scopo di ripristinare la situazione legale;

72.

che giusta l’art. 263

cpv. 1 lett. d) CPP all’imputato e a terzi possono essere sequestrati oggetti e

valori patrimoniali se questi saranno presumibilmente confiscati;

73.

che giusta l’art. 267

cpv. 1 CPP se il motivo del sequestro viene meno, il pubblico ministero o il

giudice dispone il dissequestro e restituisce gli oggetti o i valori

patrimoniali agli aventi diritto;

74.

che giusta l’art. 263

cpv. 1 lett. b) CPP all’imputato e a terzi possono essere sequestrati oggetti e

valori patrimoniali se questi saranno presumibilmente utilizzati per garantite

le spese procedurali (art. 422 segg. CPP), le pene pecuniarie, le multe e le

indennità, ricordato come giusta l’art. 268 cpv. 1 lett. a) CPP il patrimonio

dell’imputato può essere sequestrato nella misura presumibilmente necessaria a

coprire le spese procedurali (art. 422 segg. CPP) e le indennità;

75.

che in forza alle

risultanze istruttorie e dibattimentali (PP IM 1 11.1.2012 pag. 2, all. 14 e 19

class. 1 RPG 25.6.2012, all. 10 e 12 class. 2 RPG 25.6.2012 nonché VD all. 1

pag. 9 III/VI R) la Corte ha ordinato:

a) la confisca (art. 69 cpv. 1

CP e art. 263 cpv. 1 lett. d CPP) a IM 1 di 5,56 gr. netti di eroina da

distruggere, di 2,11 gr. netti di cocaina da distruggere, di 1 pistola scaccia

cani BBM 315 Auto calibro 8mm con caricatore e di 1 rotolo di pellicola

trasparente di plastica (pti da 8.1 a 8.4 VD all. 2 pag. 4);

b) la confisca (art. 69 cpv. 1

CP e art. 263 cpv. 1 lett. d CPP) a IM 2 di 1 flacone per metadone con liquido

da distruggere, di 1 coltello Flik-Flak Stainless di colore argento ed

impugnatura marrone e di 1 bilancia elettronica marca Tanita 1479 con custodia

(pti. da 9.1 a 9.3 VD all. 2 pag. 4);

c) il dissequestro e la

restituzione (art. 267 cpv. 1 e 351 cpv. 1 CPP) a IM 1 di 1 cellulare Nokia

1209.

di colore nero IMEI n., di 1 cellulare Nokia 3330 di colore blu scuro IMEI

n. di 1 cellulare Nokia 6600 di colore grigio/nero IMEI n., di 1 supporto

scheda SIM Swisscom con PIN 4982, di 1 supporto scheda SIM Swisscom con PIN

0319, di 1 supporto scheda SIM con tessera n. P51, di 1 supporto scheda SIM Sunrise

con tessera n., di 1 supporto scheda SIM TalkTalk con PIN 7024, di 1 scheda SIM

marca Lyca n., di 1 scheda SIM marca TMN n., di 1 apparecchio CT-12 IMEI n., di

1.

carta SIM Swisscom n. P 50.20 0715121290121, di 1 apparecchio CT-12 IMEI n. di

1.

carta SIM Swisscom n. P 50.20 0713172208664, di 1 apparecchio CT-12 IMEI n. di

1.

carta SIM Swisscom n. P 53.00 0707580100798, di 1 cellulare Audi di colore

rosso IMEI n. di 1 scheda SIM Lyca n., di 1 scheda SIM Lyca n., di 1 cellulare

Geneses di colore nero con caricatore IMEI n., di 1 carta SIM Lebara n., di 1 carta

SIM n., di 1 cellulare Iphone 4 di colore nero con caricatore e tessera SIM

Lebara tagliata, di 1 supporto scheda SIM Lebara n., di 1 carta SIM TMN n, di 1

carta SIM Lebara n., di 1 carta SIM Lebara n., di 1 carta SIM Lycamobile n., di

1.

carta SIM Lycamobile n., di 1 carta SIM Swisscom, di 1 carta SIM Yallo n., di

1.

carta SIM Yallo n., di 1 carta SIM Lycamobile n. e di 1 batteria per cellulare

marca Audi (pti. da 10.1 a 10.34 VD all. 2 pag. 4 e 5);

d) il dissequestro e la

restituzione (art. 267 cpv. 1 e 351 cpv. 1 CPP) a IM 2 di 1 cellulare Samsung

SGH-D500 di colore nero con batteria IMEI n., di 1 carta SIM Lebara n.

89410232591101186636, di 1 cellulare Nokia 5300 IMEI n., di 1 cellulare Sony

Ericsson K200 con batteria IMEI n., di 1 cellulare Samsung SGH-C260 di colore nero

IMEI n., di 1 carta SIM Optimus n., di 1 cellulare Samsung E1120 di colore

nero/grigio IMEI n., di 1 carta SIM Vodafone n., di 1 cellulare Samsung

SGH-B500 con batteria di colore blu scuro IMEI n., di 1 carta SIM Lyca Mobile

n., di 1 tessera Sunrise n. e di 1 cellulare Nokia 6610i con batteria di colore

grigio IMEI n. (pti. da 11.1 a 11.12 VD all. 2 pag. 5);

e) il sequestro conservativo

(art. 263 cpv. 1 lett. b e 268 cpv. 1 lett. a CPP) a IM 1 di fr. 5'220.00 a parziale copertura della tassa di giustizia, delle spese procedurali e delle spese del suo

difensore d’ufficio (pto. 12 VD all. 2 pag. 6);

f) il dissequestro e la

restituzione (art. 267 cpv. 1 e 351 cpv. 1 CPP) a __________ di 1 licenza di

condurre portoghese n. a lui intestatala (pto. 13 VD all. 2 pag.

6).

XIII) Tassa di giustizia e

spese procedurali

76.

che la tassa di

giustizia di fr. 2'000.- e le spese procedurali sono poste a carico di IM 1 in ragione di 2/3 e di IM 2 in ragione di 1/6 con la rimanenza di 1/6 a carico dello Stato (art. 418

cpv. 1 e 426 cpv. 1 CPP nonché pto. 14 VD all. 2 pag. 6).

Visti gli art. 12, 17, 25, 31,

40, 42, 43, 44, 46, 47, 48 lett. a) n. 4, 48a, 49, 51, 69, 70, 139 n.1,

144.

cpv. 1 , 172ter n. 1, 186 e 305bis n. 1 CP;

19.

cpv. 1 lett. b), c) e d), cpv. 2 lett. a) e 19a n. 1 LStup;

33.

cpv. 1 lett. a) e cpv. 2 LArm;

95.

n. 1 vLCStr;

80.

segg., 84 segg., 135, 236, 263 segg., 335 segg., 422 segg. CPP

e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1.

IM 1 è autore colpevole di:

1.1

infrazione parzialmente

aggravata alla LF sugli stupefacenti

sapendo o dovendo presumere, per l’eroina e la cocaina, che

l’infrazione può mettere direttamente o indirettamente in pericolo la salute di

molte persone, senza essere autorizzato, in correità con IM 2, __________ e

terzi, nel periodo aprile 2010/11.1.2012, a ______ e altre località, previo

acquisto e trasporto da __________, __________, __________, __________ ed altre

località, ripetutamente alienato o procurato in altro modo a terzi 264 grammi di eroina, 626.20 grammi di cocaina e 1’200 grammi di marijuana nonché detenuto, a tal fine, 5.56 grammi netti di eroina e 2.11 grammi netti di cocaina.

1.2

riciclaggio di denaro

per avere, nel periodo 5.7.2010/9.1.2012, a __________ e __________,

ripetutamente trasferito all’estero per il tramite di apposite agenzie fr.

1'000.- che sapeva o doveva presumere essere provento di un crimine;

1.3

infrazione colposa alla LF

sulle armi

per avere, senza diritto, nel gennaio 2012, per negligenza,

introdotto sul territorio svizzero una pistola scacciacani che per il suo

aspetto poteva essere scambiata per un’arma vera, un caricatore e sei colpi;

e meglio come descritto negli atti d’accusa 84/2012 e 106/2012

nonché precisato nei considerandi.

2.

IM 2 è autore colpevole di:

2.1

infrazione parzialmente

aggravata alla LF sugli stupefacenti

sapendo o dovendo presumere, per l’eroina, che l’infrazione può

mettere direttamente o indirettamente in pericolo la salute di molte persone, per

avere, senza essere autorizzato, in correità con IM 1, __________ e terzi, nel

periodo aprile 2010/11.1.2012, a __________ e altre località, previo acquisto

da __________, __________, __________ ed altre località, ripetutamente

trasportato 234 grammi di eroina, posseduto 18 grammi di eroina destinati alla vendita rispettivamente alienato o procurato in altro modo a terzi

18.

grammi di eroina, posseduto 27 grammi di cocaina destinati alla vendita rispettivamente alienato o procurato in altro modo a terzi 40 grammi di cocaina nonché posseduto 545 grammi di marijuana destinati alla vendita rispettivamente

alienato o procurato in altro modo a terzi 115 grammi di marijuana;

2.2

ripetuto furto

singolarmente e in correità con terzi, a __________ e __________,

nel periodo 20.5.2011/dicembre 2011, in 2 occasioni, per un importo denunciato

di fr. 3’845.65;

2.3

danneggiamento

in correità con terzi, a __________, il 20/21.5.2011, con un danno

denunciato di fr. 2'897.85;

2.4

violazione di domicilio

in correità con terzi, a __________, il 20/21.5.2011;

2.5

contravvenzione alla LF

sugli stupefacenti

senza essere autorizzato, a __________ ed in altre località, nel

periodo 2010/11.1.2012, intenzionalmente consumato un imprecisato quantitativo

di eroina, ma almeno 50 grammi, di cocaina, ma almeno 60 grammi, e di marijuana, ma almeno 600 grammi;

2.6

guida senza licenza di

condurre

per avere, il 4/5.12.2011, condotto sulla tratta __________

l’autovettura di una terza persona senza essere titolare della licenza di

condurre richiesta;

2.7

infrazione alla LF sulle

armi

per avere, senza diritto, l’11.1.2012, a __________ posseduto un

coltello a farfalla;

e meglio come descritto negli atti d’accusa 84/2012 e 106/2012

nonché precisato nei considerandi.

3.

IM 1 è prosciolto

dall’imputazione di infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti di

cui ai punti 1, 1.3, 2 e 2.1.3 dell’atto d’accusa 84/2012 limitatamente all’aggravante

per la marijuana.

4.

IM 2 è prosciolto dalle

imputazioni di:

4.1

infrazione aggravata alla

LF sugli stupefacenti di cui:

4.1.1

ai punti 1, 1.2 e 1.3 dell’atto

d’accusa 84/2012 limitatamente all’aggravante per la cocaina e la marijuana;

4.1.2

ai punti 1 e 1.2 dell’atto

d’accusa 84/2012 limitatamente al quantitativo di 21 grammi di cocaina;

4.2

guida senza licenza di

condurre di cui al punto 1 dell’atto d’accusa 106/2012 limitatamente al

periodo autunno/novembre 2011 e alla tratta __________;

5.

Di conseguenza:

5.1

IM 1, richiamati i decreti

d’accusa del 2.6.2008 e del 20.1.2009 del Ministero Pubblico del Cantone Ticino,

è condannato alla pena detentiva di 3 (tre) anni e 4 (quattro) mesi a valere

quale pena unica ai sensi dell’art. 46 cpv. 1 seconda frase CP, da dedursi il

carcere preventivo sofferto;

5.2

IM 2, richiamato il decreto

d’accusa del 12.4.2010 del Ministero Pubblico del Cantone Ticino, è condannato

alla pena detentiva di 22 (ventidue) mesi a valere quale pena unica ai sensi

dell’art. 46 cpv. 1 seconda frase CP, da dedursi il carcere preventivo

sofferto.

6.

L’esecuzione della pena

detentiva inflitta a IM 2 è condizionalmente sospesa in ragione di 11 (undici)

mesi e al condannato è impartito un periodo di prova di 4 (quattro) anni. Per

il resto è da espiare.

7.

IM 2 è condannato a versare

all’AP ACPR 1 fr. 260.- a titolo di risarcimento danni.

8.

E’ ordinata la confisca a IM

1.

di:

8.1

5,56 grammi netti di eroina da distruggere;

8.2

2,11 grammi netti di cocaina da distruggere;

8.3

1 pistola scaccia cani BBM

315.

Auto calibro 8mm con caricatore;

8.4

1 rotolo di pellicola

trasparente di plastica.

9.

E’ ordinata la confisca a IM

2.

di:

9.1

1 flacone per metadone con

liquido da distruggere;

9.2

1 coltello Flik-Flak

Stainless di colore argento ed impugnatura marrone;

9.3

1 bilancia elettronica marca

Tanita 1479, con custodia.

10.

E’ ordinato il dissequestro e

la restituzione a IM 1 di:

10.1

1 cellulare Nokia 1209 di

colore nero IMEI n.;

10.2

1 cellulare Nokia 3330 di colore

blu scuro IMEI n.;

10.3

1 cellulare Nokia 6600 di

colore grigio/nero IMEI n.;

10.4

1 supporto scheda SIM Swisscom

con PIN 4982;

10.5

1 supporto scheda SIM Swisscom

con PIN 0319;

10.6

1 supporto scheda SIM con

tessera n. P51.;

10.7

1 supporto scheda SIM Sunrise

con tessera n. 89410202587000154820;

10.8

1 supporto scheda SIM TalkTalk

con PIN 7024;

10.9

1 scheda SIM marca Lyca n.;

10.10

1 scheda SIM marca TMN n.;

10.11

1 apparecchio CT-12 IMEI n.;

10.12

1 carta SIM Swisscom n. P ;

10.13

1 apparecchio CT-12 IMEI n.;

10.14

1 carta SIM Swisscom n. P;

10.15

1 apparecchio CT-12 IMEI n.;

10.16

1 carta SIM Swisscom n. P;

10.17

1 cellulare Audi di colore

rosso IMEI n. /3;

10.18

1 scheda SIM Lyca n.;

10.19

1 scheda SIM Lyca n.;

10.20

1 cellulare Geneses di colore

nero con caricatore IMEI n.;

10.21

1 carta SIM Lebara n.;

10.22

1 carta SIM n.;

10.23

1 cellulare Iphone 4 di colore

nero con caricatore e tessera SIM Lebara tagliata;

10.24

1 supporto scheda SIM Lebara

n.;

10.25

1 carta SIM TMN n.;

10.26

1 carta SIM Lebara n.;

10.27

1 carta SIM Lebara n.;

10.28

1 carta SIM Lycamobile n.;

10.29

1 carta SIM Lycamobile n.;

10.30

1 carta SIM Swisscom;

10.31

1 carta SIM Yallo n.;

10.32

1 carta SIM Yallo n.;

10.33

1 carta SIM Lycamobile n.;

10.34

1 batteria per cellulare marca

Audi.

11.

E’ ordinato il dissequestro e

la restituzione a IM 2 di:

11.1

1 cellulare Samsung SGH-D500

di colore nero con batteria IMEI n.;

11.2

1 carta SIM Lebara n.;

11.3

1 cellulare Nokia 5300 IMEI

n.;

11.4

1 cellulare Sony Ericsson K200

con batteria IMEI n.;

11.5

1 cellulare Samsung SGH-C260

di colore nero IMEI n.;

11.6

1 carta SIM Optimus n.;

11.7

1 cellulare Samsung E1120 di

colore nero/grigio IMEI n.;

11.8

1 carta SIM Vodafone n.

7007366994;

11.9

1 cellulare Samsung SGH-B500

con batteria di colore blu scuro IMEI n.;

11.10

1 carta SIM Lyca Mobile n.;

11.11

1 tessera Sunrise n.;

11.12

1 cellulare Nokia 6610i con

batteria di colore grigio IMEI n..

12.

E’ ordinato il sequestro

conservativo a IM 1 di fr. 5'220.- previa deduzione della tassa di giustizia, delle

spese procedurali e delle spese del difensore d’ufficio.

13.

E’ ordinato il dissequestro e

la restituzione a __________ di 1 licenza di condurre portoghese n. 189480683 a lui intestata.

14.

La tassa di giustizia di fr.

2’000.- e le spese procedurali sono poste a carico di IM 1 in ragione di 2/3 e di IM 2 in ragione di 1/6, la rimanenza di 1/6 a carico dello Stato.

15.

Le spese di difesa di IM 1

sono sostenute dallo Stato. Resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP.

15.1

Le note professionali del

5.7.2012

e 18.10.2012 dell’avv. DUF 1 sono approvate per fr. 16'516.70.-,

comprensive di onorario, spese e IVA.

§ La quantificazione della

retribuzione del difensore è impugnabile alla Corte dei reclami penali nel

termine di 10 giorni (art. 135 cpv. 3 e 393 cpv. 1 lett. b CPP).

16.

Le spese di difesa di IM 2, a suo carico, sono sostenute dallo Stato. Resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP.

16.1

Le note professionali del

4.7.2012

e del 16.10.2012 dell’avv. DUF 2 sono approvate per fr. 11’647.80,

comprensive di onorario, spese e IVA.

§ La quantificazione della

retribuzione del difensore è impugnabile alla Corte dei reclami penali nel

termine di 10 giorni (art. 135 cpv. 3 e 393 cpv. 1 lett. b CPP).

Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 2'000.--

Inchiesta

preliminare fr. 27'482.75

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 267.--

fr. 29'749.75

============

Distinta spese a

carico di IM 1 (2/3)

Tassa di giustizia fr. 1'333.30

Inchiesta preliminare fr. 18'321.85

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 178.--

fr. 19'833.15

============

Distinta spese a

carico di IM 2 (1/6)

Tassa di giustizia fr. 333.30

Inchiesta preliminare fr. 4'580.45

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 44.50

fr. 4'958.25

============

Il rimanente è a carico dello Stato.

Intimazione a:

Per la Corte delle assise

criminali

Il Presidente La

vicecancelliera