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Decisione

72.2012.95

Lesioni semplici qualificate commesse con un coltello rispettivamente a danno di una ex partner. Interferito nel traffico delle telecomunicazioni per importunare la polizia. Sottrazione di energia. De

25 marzo 2013Italiano16 min

Source ti.ch

Fatti

1.3. per

avere, a __________, il 16 febbraio 2012, in un appartamento sito in via __________, intenzionalmente cagionato un danno al corpo e alla salute di una

persona, segnatamente per aver ripetutamente colpito al corpo ACPR 3, al tempo

dei fatti sua partner, provocandole le lesioni di cui al certificato medico di

data 17 febbraio

2012, della dr.ssa __________, già agli atti;

2. minaccia (ripetuta)

2.1. per avere, il 18 aprile 2010, in una non meglio precisata località del Cantone __________, usando grave minaccia, incusso

spavento e timore ad una persona,

segnatamente per aver inviato a __________, sua ex partner,

facendo credere a quest’ultima di averle trasmesso la sindrome da

immunodeficienza acquisita (AIDS), i seguenti messaggi telefonici (SMS) dal

contenuto minaccioso: “Avresti dovuto leggere la lettera del ospedale. ma

arrangiati contaminata. Già 23 anni fa eri un pikolo nano velenoso. Ora in +

vekia resil”, “vi auguro tante buone scopate. Saluti hiv+”, “hai

quasi 50 anni. + ke pompini nn hai da offrire. X il resto ...? apparenza tette

svergole e fika seka. tunn godi senza eroina o resil... io crepo ma tu

anche...HIV”;

2.2. per

avere, a __________, il 6 agosto 2010, usando grave minaccia incusso spavento e

timore ad una persona, segnatamente per aver minacciato la sua ex partner __________

di morte mimando con le mani il gesto di tagliarle la gola;

3. infrazione alla LF sulle

telecomunicazioni

per avere, a __________, tra il 26 ed il 27 novembre 2009, usando

l’apparecchiatura da lui stesso preparata, installato e ripetutamente

esercitato un impianto di telecomunicazioni per interferire nel traffico delle

telecomunicazioni e della radiodiffusione;

4. abuso di impianti di

telecomunicazioni

per avere, nelle medesime circostanze di tempo e di luogo di cui

sub. 1, per malizia o per celia, inserendosi sulle frequenze radio della

Polizia cantonale, utilizzato abusivamente un impianto di telecomunicazioni per

importunare gli agenti di Polizia in servizio in quel momento;

5. danneggiamento

per avere, a __________, nella seconda metà del mese di febbraio

2011, danneggiato il quadro elettrico principale di proprietà della __________

ubicato nello stabile di proprietà della ACPR 2 (danno non quantificato

dall’accusatore privato);

6. violazione di domicilio

per essersi, a __________, nella seconda metà del mese di febbraio

2011, indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto, introdotto,nel

garage di proprietà della ACPR 2 con l’intenzione di manomettere il quadro

elettrico principale dell’abitazione, in modo tale da approvvigionare

gratuitamente l’appartamento da lui locato;

7. sottrazione di energia

per avere, a __________, nella seconda metà del mese di febbraio

2011, sottratto indebitamente energia ad un impianto elettrico, segnatamente

per aver manomesso il quadro elettrico principale, in modo tale da poter

usufruire di energia elettrica senza che la stessa venisse conteggiata sul suo

contatore;

8. ingiuria (ripetuta)

8.1. per avere, il 18 aprile 2010, in una non meglio precisata località del Cantone __________, offeso, mediante scritto, l’onore

di __________, segnatamente per aver inviato a quest’ultima seguente messaggio

telefonico (SMS) dal contenuto ingiurioso: “Sai la differenza tra te e na

puttana? La puttana è + fedele di te...povero bruno. ciao pompinara resil”;

8.2 per

avere, a __________, il 6 agosto 2010, durante la locale manifestazione di “__________”

offeso mediante parole l’onore di una persona, segnatamente per aver detto alla

sua ex partner, __________ la frase: “...adesso ti trombi l’__________?”;

9. vie di fatto

per avere, nel periodo compreso tra il 21 ottobre 2011 ed il 16

febbraio 2012, a __________ e a __________, commesso vie di fatto contro ACPR 3,

al tempo dei fatti sua partner, senza cagionarle un danno al corpo o alla

salute;

10. contravvenzione alla LF

sugli stupefacenti (ripetuta)

per avere, nel periodo compreso tra il 27 novembre 2009 ed il 27

ottobre 2011, senza essere autorizzato, detenuto presso la propria abitazione 13,8 grammi lordi di marijuana destinati al proprio consumo personale e sequestrati dalla Polizia a

seguito di un controllo, nonché consumato, senza essere autorizzato 345 grammi lordi di marijuana;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di

luogo;

reati previsti: dagli artt. 51 LTC, 179septies, 123 cifra 2

cpv. 2 e cpv. 6, 126 cpv. 2 lett. c, 142 cpv. 2, 144, 180 cpv. 2 lett. b, 177

cpv. 1, 186 CPS, 19a LStup;

Presenti: - il procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

- l’imputato IM 1, assistito

dal difensore d’ufficio avv. DUF 1 accompagnato dalla dr. __________.

Espletato il

pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 16:35.

Evase le seguenti

questioni: I. Verbale del

dibattimento

In merito al punto 1.2 del

decreto d’accusa in opposizione il Presidente richiama le dichiarazioni di ACPR

3 nel suo VI PS 1.3.2012 secondo cui si sarebbe recata all’ospedale __________

di __________ il giorno dopo i presunti fatti ricordato come la lettera di

dimissione di questo nosocomio dati 27.12.2011, da cui la conseguenza che le

asserite lesioni semplici sarebbero avvenute il 26.12.2011 e non il 27.12.2011.

Le parti di dichiarano d’accordo

con questa correzione e il decreto d’accusa è modificato di conseguenza.

Con riferimento ai punti 2.2 e

8.2 del decreto d’accusa in opposizione il Presidente richiama e dà lettura

della dichiarazione 30.1.2013 di __________ (doc. TPC 9) e chiede al PP se intende

mantenere o meno queste due imputazioni anche nell’ottica dell’art. 180 cpv. 2

lett. b) CP oppure ritenendo la stessa quale desistenza di querela ai sensi

dell’art. 33 cpv. 1 CP ne chiede, per entrambe, lo stralcio

PP: Mantengo l’imputazione, precisando che la stessa si

fonda sull’art. 180 cpv. 1 e non sul cpv. 2 lett. b. Il decreto in opposizione

è modificato di conseguenza.

Viene chiesto al difensore di

voler prendere posizione in merito.

avv. DUF 1: A mio avviso trattasi invece di recesso di querela.

Richiamato il doc. TPC 13

(lettera MP 11.3.2013), a domanda del Presidente, il PP conferma lo stralcio

del punto 4 del decreto d’accusa in opposizione per assenza di querela ed

intervenuta prescrizione.

Il decreto d’accusa in

opposizione viene modificato di conseguenza.

Il Presidente richiama lo

scritto 26.2.2013 della __________ con cui questo AP ha desistito della sua

querela penale nei confronti dell’imputato in merito al punto 5 del decreto

d’accusa in opposizione (doc. TPC 10). Ciò posto il Presidente chiede al PP se

è intenzionato o meno a mantenere l’imputazione di cui al pto. 5 dell’AA con

solo riferimento alla ACPR 2 anche se nel testo accusatorio viene indicato “il

quadro elettrico principale di proprietà della __________”.

PP: Rinuncio all’imputazione che ha da essere

stralciata.

Viene chiesto al difensore di

voler prendere posizione in merito

avv. DUF 1: Condivido lo stralcio dell’imputazione.

Il Presidente prospetta la

rettifica del periodo di cui al punto 10 del decreto d’accusa in opposizione

che diventa dal 26.3.2010 al 27.10.2011.

Le parti si dichiarano d’accordo

con questa modifica e il decreto d’accusa in opposizione è modificato di

conseguenza.

Alle parti viene data la

possibilità di sollevare altre questioni pregiudiziali.

Prende la parola l’avv. DUF 1

postulando l’audizione delle AP __________ e __________, le quali dovrebbero

confermare la loro intenzione di recedere dalla querela di cui ai punti 2.1,

2.2, 8.1 e 8.2 del decreto d’accusa in opposizione.

Questa richiesta si giustifica

poiché per quanto noto al suo assistito l’AP __________ era intenzionata a

scrivere al TPC una lettera in tal senso, mentre l’audizione della __________

si giustifica per verificare qual’era la sua intenzione nel doc. TPC 9.

Il difensore si dichiara

d’accordo che questa verifica possa essere effettuata immediatamente dalla PP,

prendendo contatto telefonico con le due AP, di cui l’imputato fornirà i

relativi recapiti telefonici.

PP: Non mi oppongo a questa richiesta della difesa.

Il Presidente ritiene la stessa

giustificata trattandosi di una questione di perseguibilità e sospende quindi

il dibattimento per il tempo necessario alla PP di contattare telefonicamente

le due AP e richiedere se intendono o meno recedere dalle loro querele,

rispettivamente, se possibile, farsi spedire via fax due righe in tal senso.

Il Presidente chiede alla PP se

ha potuto contattare le due AP.

PP: Conferma di avere contattato le due AP, le quali le

hanno confermato telefonicamente la loro intenzione di recedere dalle loro

querele ai sensi dell’art. 33 cpv. 1 CP, vuoi perché si tratta di fatti ormai

trascorsi vuoi perché le relazioni con l’imputato si sono nel frattempo

consolidate.

Il Presidente chiede al PP,

previo richiamo dell’art. 33 cpv. 2 CP rispettivamente 120 cpv. 1 CPP, se

intende chiedere lo stralcio dei punti 2 e 8 del decreto d’accusa in

opposizione.

R PP: Sì.

La difesa non si oppone a questa

soluzione e il decreto d’accusa in opposizione è modificato di conseguenza.

L’avv. DUF 1 chiede l’audizione

della signora __________, gerente del bar __________ di __________, per

riferire in merito ai fatti di cui al punto 1.2 del decreto di accusa la

situazione personale dell’AP rispettivamente come si trovavano le parti dopo la

colluttazione.

Chiede inoltre l’audizione della

signora ACPR 3 in merito alle imputazioni che la vedono coinvolta, ritenuto che

la stessa non è mai stata sentita in presenza del difensore dell’imputato.

Chiesto di prendere posizione il

PP ritiene la richiesta di audizione della signora __________ inutile essendo

gli atti sufficientemente chiari in merito a quanto successo e non essendo la

teste un medico. Lo stesso vale per la richiesta di audizione dell’AP che ha

già espresso la sua versione dei fatti e che in relazione a dove ha dormito la

notte del 16.2.2012 ha trovato conferma nel rapporto della polizia comunale.

La Corte si ritira per

deliberare sulle questioni poste.

Considerandi

II. Dispositivo delle

questioni probatorie

richiamati gli art. 80, 84, 162

e segg., 343, 345 CPP;

decreta 1. L’istanza

tendente all’audizione della signora __________ è respinta.

2.

L’istanza

tendente all’audizione della signora ACPR 3 è respinta.

3.

Tasse

e spese insieme al giudizio di merito.

4.

Il

presente decreto non è impugnabile.

III. Verbale d’interrogatorio

dell’imputato

Dopo discussione il Presidente e

le parti convengono che in caso di condanna dell’imputato ad una pena

pecuniaria la relativa aliquota giornaliera venga fissata in fr. 30.-, così

come indicato nel decreto in opposizione.

In merito al punto 1.1 del

decreto d’accusa in opposizione il Presidente chiede al PP se il richiamato

art. 123 n. 2 cpv. 2 CP si riferisce ad un arma o ad un oggetto pericoloso.

R PP: Intendo arma.

Sentiti: - il Procuratore

pubblico, il quale in esito alla sua requisitoria, richiamati i recessi di

querela nel frattempo intervenuti per cui sono venute a cadere le imputazioni

di cui ai punti 2, 4, 5 e 8 del decreto d’accusa e ritenuto che le imputazioni

di cui ai punti 3 e 7 sono ammesse, conclude chiedendo la conferma dei punti

1.

, 1.2, 1.3, 9, 6 e 10 del decreto d’accusa e la condanna dell’imputato alla

pena pecuniaria di 120 aliquote giornaliere da fr. 30.- ciascuna, da porsi al

beneficio della sospensione condizionale con un periodo di prova di 4 anni.

Rinuncia a chiedere la condanna al pagamento di una multa;

- l’avv. DUF 1,

difensore dell’imputato, il quale dopo aver posto in evidenza la figura del suo

assistito, oggi un uomo diverso che ha intrapreso la via della riabilitazione,

e ritenuto come siano venuti a cadere i reati di cui ai punti 4, 2 e 8 del

decreto d’accusa, mentre che i reati di cui ai punti 3, 6, 7 e 10 -limitatamente

però al quantitativo di 40 grammi di marijuana- sono ammessi, contesta le

lesioni semplici di cui al punto 1.1 del decreto d’accusa sostenendo la

legittima difesa esimente ex art. 15 CP per cui chiede il proscioglimento da

questo reato. Subordinatamente chiede sia considerata la legittima difesa

discolpante ai sensi dell’art. 16 CP, con mitigazione della pena. In mancanza

di prove contesta inoltre i punti 1.2, 1.3 e 9 del decreto d’accusa, da cui il

proscioglimento del suo assistito in virtù del principio in dubio pro reo.

Conclude quindi chiedendo che venga considerato il lavoro di pubblica utilità e

il dissequestro di tutto tranne che dello stupefacente, delle pistole e del

coltellino.

Preso atto che le

parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della

sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art. 12, 15, 16, 30, 33

cpv. 1, 34, 37, 42, 44, 47, 48a, 49, 69, 106, 107, 123 n. 1 e 2 cpv. 2 e 6, 126

cpv. 1 e 2 lett. c), 142 cpv. 2 e 186 CP;

51.

LTC;

19a n. 1 LStup;

80.

segg., 84 segg., 135, 263 segg., 335 segg., 422 segg. CPP e 22

TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1

1.

è autore colpevole di:

1.1

ripetute lesioni semplici

qualificate

siccome commesse con un’arma e a danno di una sua ex partner

1.1.1

il 1.1.2010 a __________ a

danno di ACPR 1;

1.1.2

il 26.12.2011 ad __________ a

danno di ACPR 3;

1.2

infrazione alla LF sulle

telecomunicazioni

per avere, a __________, il 26/27.11.2009 installato ed esercitato

un impianto di telecomunicazione per interferire nel traffico delle

telecomunicazioni o nella radiodiffusione;

1.3

violazione di domicilio

a __________, nella seconda metà del mese di febbraio 2011,

introducendosi indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto in un

garage di proprietà della ACPR 2;

1.4

sottrazione di energia

a __________, nella seconda metà del mese di febbraio 2011, per

procacciarsi un indebito profitto, indebitamente sottratto energia ad un

impianto elettrico;

1.5

vie di fatto

a __________ e __________, nel periodo 21.10.2011/16.2.2012 a

danno di ACPR 3;

1.6

ripetuta contravvenzione

alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, a __________ e in altre

località, nel periodo 26.3.2010/27.10.2011, detenuto 13,80 grammi lordi di marijuana e consumato 40 grammi di marijuana;

e meglio come descritto nel decreto d’accusa in opposizione e precisato

nei considerandi.

2.

IM 1 è prosciolto dalle

imputazioni di:

2.1

ripetute lesioni semplici

di cui al punto 1.3 del decreto d’accusa in opposizione;

2.2

ripetuta contravvenzione

alla LF sugli stupefacenti di cui al punto 10 del decreto d’accusa in opposizione

limitatamente a 305 grammi lordi di marijuana.

3.

Di conseguenza, IM 1 è

condannato:

3.1

alla pena pecuniaria di fr. 2’700.-

(duemilasettecento) corrispondenti a 90 (novanta) aliquote giornaliere da fr. 30.-

(trenta) cadauna;

3.2

a prestare 12 ore di lavoro

di pubblica utilità in sostituzione al pagamento di una multa di fr. 300.-

(art. 37 cpv. 1 e 107 cpv. 1 CP).

4.

L’esecuzione della pena

pecuniaria inflitta a IM 1 è condizionalmente sospesa e al condannato è

impartito un periodo di prova di 4 (quattro) anni.

5.

E’ ordinata la confisca di:

5.1

13,8 grammi lordi di marijuana da distruggere;

5.2

1 pistola a pallini P 99 C marca Walter 6 mm BB;

5.3

1 pistola scacciacani

Derringer;

5.4

1 ricetrasmittente Standar;

5.5

1 ricetrasmittente Yaesu;

5.6

8 circuiti stampati;

5.7

1 ricetrasmittente Yaesu;

5.8

4 antenne per radio;

5.9

1 cartina geografica della

Svizzera con indicati ponti radio;

5.10

1 libretto di istruzioni

Motorola per ricetrasmittente;

5.11

1 blocchetto con manoscritte

frequenze radio;

5.12

1 ricevitore Yaesu X1 di

colore nero;

5.13

1 coltellino militare.

6.

E’ ordinato il dissequestro

e la restituzione a IM 1 di:

6.1

1 paio di jeans;

6.2

1 cintura in cuoio;

6.3

1 custodia in cuoio;

6.4

1 custodia in plastica nera;

6.5

1 giacca di colore marrone;

6.6

1 camicia verde a quadretti;

6.7

1 gilet multicolore;

6.8

1 scatola in legno;

6.9

4 cacciaviti

6.10

1 lima;

6.11

1 pinza multiuso in acciaio

inox;

6.12

1 penna - cartuccia;

6.13

2 cacciaviti;

6.14

1 impugnatura per cacciavite

da orologiaio;

6.15

1 spatola di metallo con

l’impugnatura in legno;

6.16

1 pennarello indelebile di

colore blu;

6.17

3 penne biro;

6.18

2 pennarelli;

6.19

1 matita;

6.20

1 lente con bordatura in

plastica nera;

6.21

1 torcia tascabile;

6.22

6 batterie;

6.23

1 batteria per natel Motorola;

6.24

1 batteria per natel Nokia;

6.25

1 memory card 8 MB;

6.26

1 foglio manoscritto

parzialmente stracciato;

6.27

1 radiolina portatile di marca

Motorola di colore nero.

7.

La tassa di giustizia di

fr. 1’000.- e le spese procedurali sono poste a carico di IM 1 in ragione di 3/5, la rimanenza di 2/5 a carico dello Stato.

8.

Le spese di difesa di IM 1

sono sostenute dallo Stato. Resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP.

8.1

La nota professionale del 23.3.2013

dell’avv. DUF 1 è approvata per fr. 2'122.25 comprensiva di onorario, spese ed

IVA.

Intimazione a:

Per la Corte delle assise

correzionali

Il Presidente La

vicecancelliera

Distinta spese (3/5):

Tassa di giustizia fr. 600.--

Inchiesta preliminare fr. 489.96

Altri disborsi (postali, tel.,

ecc.) fr. 82.80

fr. 1'172.76

===========

Il rimanente è a carico

dello Stato.