72.2013.106
Truffa aggravata per mestiere ripetuta, in parte tentata; falsità in documenti; guida nonostante la revoca della licenza di condurre
24 agosto 2016Italiano57 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2013.106
72.2016.128
Lugano,
24 agosto 2016/lc
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise correzionali di Lugano
composta da:
giudice Mauro Ermani, Presidente
Veronica Lipari, vicecancelliera
sedente nell’aula
penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero
Pubblico
e in qualità di accusatori
privati:
ACPR 1
ACPR 2
ACPR 3
ACPR 4
ACPR 5
ACPR 6
ACPR 7
ACPR 8
ACPR 9
ACPR 10
ACPR 11
ACPR 12
ACPR 13
contro
IM 1
rappresentata dall’avv. DUF 1
in carcerazione preventiva dal
10.7.2013 al 30.8.2013 (52 giorni),
in carcerazione di sicurezza dal 30.8.2013 al 10.9.2013 (12 giorni), scarcerata
con decisione del GPC,
in carcerazione preventiva dal
18.2.2016 al 9. 3.2016 (21 giorni),
in anticipata esecuzione della
pena dal 10. 3.2016;
imputata, a norma dell'atto
d'accusa nr. 97/2013 del 30.08.2013, emanato dal Procuratore pubblico PP 1,
di
1. ripetuta truffa
consumata e tentata
per avere,
a __________, __________, __________, __________, nonché in altre
località del Cantone Ticino e della Svizzera,
nel periodo compreso tra il luglio 2006 ed il luglio 2013,
al fine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, in
particolare per potersi personalmente assicurare un tenore di vita superiore
alle proprie possibilità,
ripetutamente ingannato, rispettivamente tentato di ingannare, con
astuzia diverse persone, così da indurle ad atti pregiudizievoli al loro
patrimonio, così come al patrimonio altrui,
affermando cose false o dissimulando cose vere, confermandone
subdolamente l’errore, in particolare presentandosi sotto mentite spoglie,
inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio
proprio e di terzi per un ammontare complessivo di CHF 89'819.75,
rispettivamente tentando di indurli ad atti pregiudizievoli al patrimonio per
ulteriori CHF 17'279.19,
e meglio per avere,
1.1. a __________, __________
e __________,
nel periodo compreso tra il gennaio 2012 e luglio 2013,
in molte occasioni anche più volte al giorno,
ingannando con astuzia i dipendenti della società __________ (in
seguito __________),
ordinato merce via internet presso il negozio online della società
“__________”, per l’importo complessivo di CHF 28'202.95,
facendo credere, contrariamente al vero, che le relative fatture
sarebbero state pagate,
sapendo e sottacendo in realtà di non essere intenzionata a pagare
sin dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari per saldare il
prezzo di acquisto,
e sapendo che non veniva imposta la condizione di prepagamento,
in particolare presentandosi a tal scopo con nomi fittizi, con il
nominativo di vicini di casa oppure di conoscenti e amici, rispettivamente con
il proprio nominativo, nella maggior parte dei casi falsato nel nome di
battesimo e nel cognome,
considerato che la fornitura, effettuata sulla base di un falso
nominativo dell’ordinante, non sarebbe stata altrimenti concessa,
1.1.1. effettuato le seguenti
tre ordinazioni a nome di __________, persona inesistente ma confondibile con
il reale vicino di casa ACPR 3, modificando l’indirizzo reale in “__________” e
meglio:
— ordinazione
del 17.06.2013 del valore di CHF 340.55
— ordinazione
del 17.06.2013 del valore di CHF 272.20
— ordinazione
del 17.06.2013 del valore di CHF 207.15
per un valore complessivo di CHF 819.90,
sapendo che ACPR 3 risiede in “__________”,
sapendo quindi che il fattorino avrebbe recapitato lì la merce e
che lei avrebbe potuto intercettarla,
comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________
rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di ACPR 3, la quale il 9
agosto 2013 ha ricevuto a suo nome un richiamo di pagamento relativo alle
ordinazioni;
1.1.2. effettuato la seguente
ordinazione a nome di __________ (persona inesistente, ma confondibile con il
reale vicino di casa __________), residente in “__________”:
— ordinazione
del 28.06.2013 del valore di CHF 403.95
sapendo che il signor __________ risiede in “__________”, sapendo
quindi che il fattorino avrebbe recapitato lì la merce e che lei avrebbe potuto
intercettarla,
comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________
rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di __________, il quale il 5
luglio 2013 ha ricevuto a suo nome la fattura relativa all’ordinazione;
1.1.3. effettuato le seguenti
ordinazioni a nome di __________ (nome reale della vicina di casa), residente
in “__________”:
— ordinazione
del 01.05.2013 del valore di CHF 563.95
— ordinazione
del 01.05.2013 del valore di CHF 232.05
per un totale di CHF 796.00,
sapendo che la signora __________ risiede in “__________” sul
medesimo pianerottolo, sapendo quindi che il fattorino avrebbe recapitato la
merce sul pianerottolo comune e che lei avrebbe potuto intercettarla,
comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________
rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di __________, la quale il 7
giugno 2013 ha ricevuto un richiamo di pagamento relativo all’ordinazione;
1.1.4. effettuato le seguenti
nove ordinazioni a nome e recapito di ACPR 2, o ad un nome a quest’ultima
riconducibile (__________, __________, __________), residente in via __________
a __________, sua amica:
— ordinazione
del 14.01.2013 del valore di CHF 655.10
— ordinazione
del 06.02.2013 del valore di CHF 491.70
— ordinazione
del 06.02.2013 del valore di CHF 82.90
— ordinazione
del 10.02.2013 del valore di CHF 163.80
— ordinazione
del 10.02.2013 del valore di CHF 147.80
— ordinazione
del 10.02.2013 del valore di CHF 494.85
— ordinazione
del 10.02.2013 del valore di CHF 71.90
— ordinazione
del 10.02.2013 del valore di CHF 50.50
— ordinazione
del 10.02.2013 del valore di CHF 574.85
per un valore complessivo di CHF 2'733.40, merce consegnata in
seguito da ACPR 2 a IM 1,
facendo credere a ACPR 2 che la fattura sarebbe stata a nome di IM
1, a lei indirizzata e da lei pagata o dal suo curatore __________, chiedendole
unicamente di mettere a disposizione il suo indirizzo per il recapito della
merce,
comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________
rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di ACPR 2, la quale il 26
febbraio 2013 ha ricevuto a suo nome un richiamo di pagamento relativo alle
ordinazioni citate;
1.1.5. effettuato le seguenti
cinque ordinazioni a nome e recapito di ACPR 6, residente in via __________ a __________,
sua amica:
— ordinazione
del 21.01.2013 del valore di CHF 767.50
— ordinazione
del 21.01.2013 del valore di CHF 190.50
— ordinazione
del 21.01.2013 del valore di CHF 702.00
— ordinazione
del 21.01.2013 del valore di CHF 269.25
— ordinazione
del 22.01.2013 del valore di CHF 766.80
per un valore complessivo di CHF 2'696.05, merce consegnata in
seguito da ACPR 6 a IM 1,
facendo credere a ACPR 6 che la fattura sarebbe stata a nome di IM
1, a lei indirizzata e da lei pagata o dal suo curatore __________, chiedendole
unicamente di mettere a disposizione il suo indirizzo per il recapito della
merce,
comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________
rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di ACPR 6, la quale il 26
febbraio 2013 ha ricevuto a suo nome un richiamo di pagamento relativo alle
ordinazioni citate;
1.1.6. effettuato le seguenti
ordinazioni a nome di __________, residente in via __________ a __________,
marito di una sua conoscente, __________,
— ordinazione
del 25.02.2013 del valore di CHF 707.45
— ordinazione
del 01.03.2013 del valore di CHF 298.65
per un valore complessivo di CHF 1'006.10
merce fatta recapitare all’indirizzo di consegna “__________, via __________”,
società presso la quale la moglie del signor __________ lavora, la quale ha
ritirato la merce e l’ha consegnata a IM 1,
facendo credere a __________ che la fattura sarebbe stata a nome
di IM 1, a lei indirizzata e da lei pagata o dal suo curatore __________,
chiedendole unicamente di mettere a disposizione un indirizzo di recapito della
merce,
comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________
rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di __________, il quale ha
ricevuto a suo nome la fattura di data 26.02.2013 relativa all’ordinazione;
1.1.7. effettuato la seguente
ordinazione a nome di tale, a lei sconosciuto, __________ (persona reale, il cui
nominativo è stato da lei reperito a caso sull’elenco telefonico), residente in
__________ a __________:
— ordinazione
del 03.11.2012 del valore di CHF 308.90
merce recapitata all’indirizzo di consegna indicato “__________,
via __________”, nome e indirizzo fittizio,
comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________
rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di __________, il quale il 4
luglio 2013 ha ricevuto a suo nome un richiamo di pagamento relativo
all’ordinazione da parte della società di incasso __________, a cui __________
ha ceduto il credito;
1.1.8. effettuato la seguente
ordinazione a nome di tale __________, a lei sconosciuta (persona reale con
cognome scritto correttamente __________, il cui nominativo è stato da lei
reperito a caso sull’elenco telefonico), residente in via __________ a __________:
— ordinazione
del 04.02.2013 del valore di CHF 726.35
merce recapitata all’indirizzo di consegna dell’imputata,
comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________
rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di __________, la quale il
12 marzo 2013 ha ricevuto a suo nome un richiamo di pagamento relativo
all’ordinazione da parte della __________;
1.1.9. effettuato le seguenti
ordinazioni a nome di tale __________, a lei sconosciuto (persona reale, il cui
nominativo è stato da lei reperito a caso sull’elenco telefonico), residente in
__________ a __________:
— ordinazione
del 16.01.2013 del valore di CHF 632.80
— ordinazione
del 21.01.2013 del valore di CHF 327.30
per un valore complessivo di CHF 960.10,
merce recapitata all’indirizzo di consegna dell’imputata,
comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________
rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di __________, il quale il
26 febbraio 2013 ha ricevuto a suo nome un richiamo di pagamento relativo
all’ordinazione da parte della __________;
1.1.10. effettuato le seguenti
ordinazioni a nome di __________ (persona reale e conoscente di IM 1),
residente a __________:
— ordinazione
del 07.01.2013 del valore di CHF 658.00
merce recapitata all’indirizzo di consegna dell’imputata,
comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________
rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di __________, la quale l’8
febbraio 2013 ha ricevuto a suo nome un richiamo di pagamento relativo
all’ordinazione da parte della __________;
1.1.11. effettuato le seguenti
ordinazioni a nome di __________ (mamma dell’imputata IM 1):
— ordinazione
del 01.08.2012 del valore di CHF 166.45
— ordinazione
del 01.08.2012 del valore di CHF 117.75
— ordinazione
del 01.08.2012 del valore di CHF 240.40
— ordinazione
del 01.08.2012 del valore di CHF 185.05
per un valore complessivo di CHF 709.65,
merce recapitata all’indirizzo di consegna riconducibile
all’imputata, comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________
rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di __________, la quale l’8
febbraio 2013 ha ricevuto a suo nome un richiamo di pagamento relativo
all’ordinazione da parte della __________;
1.1.12. da agosto 2012
a giugno 2013,
effettuato svariate ordinazioni di merce alimentare per un valore
complessivo di CHF 14'389.15, presentandosi sotto false generalità, e meglio a
nome di __________, __________, __________, __________, __________, __________,
__________, __________, __________, __________, __________, __________, __________,
__________, __________, __________, __________, __________, __________, __________,
__________,
merce recapitata all’indirizzo di consegna dell’imputata,
e comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________;
1.1.13. nel febbraio 2013,
effettuato svariate ordinazioni di merce utilizzando il nome __________
e il proprio indirizzo corretto,
per un valore complessivo di CHF 1'995.40
e comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________
SA,
1.2. a __________, __________
e __________,
nel periodo compreso tra gennaio 2012 e luglio 2013,
in molte occasioni anche più volte al giorno,
ingannando con astuzia i dipendenti della società __________,
ordinato merce via internet presso il negozio online della società
__________, per l’importo complessivo di CHF 16'651.80,
facendo credere, contrariamente al vero, che le relative fatture sarebbero
state pagate,
sapendo e sottacendo in realtà di non essere intenzionata a pagare
sin dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari per saldare il
prezzo di acquisto,
e sapendo che non veniva imposta la condizione di prepagamento,
in particolare presentandosi a tal scopo con nomi fittizi, con il
nominativo di vicini di casa oppure di conoscenti e amici, rispettivamente con
il proprio nominativo, nella maggior parte dei casi falsato nel nome di
battesimo e nel cognome,
considerato che la fornitura, effettuata sulla base di un falso
nominativo dell’ordinante, non sarebbe stata altrimenti concessa,
1.2.1. effettuato la seguente
ordinazione a nome di __________ (vicino di casa, il cui nome reale è __________),
residente in “via __________”:
— ordinazione
del 04.06.2013 del valore di CHF 323.85
sapendo che il signor __________, deceduto da 10 anni, risedeva in
“__________”, e sapendo che la di lui moglie __________ risiede ancora a
quell’indirizzo, sapendo quindi che il fattorino avrebbe recapitato lì la merce
e che lei avrebbe potuto intercettarla,
comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________
rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di __________, la quale il
10 luglio 2013 ha ricevuto a nome del suo defunto marito un richiamo di
pagamento relativo all’ordinazione;
1.2.2. effettuato la seguente
ordinazione a nome di __________, persona inesistente ma confondibile con la
reale vicina di casa ACPR 3, residente in “via __________”:
— ordinazione
del 12.06.2013 del valore di CHF 117.50
sapendo che la signora ACPR 3 risiede in “via __________”, sapendo
quindi che il fattorino avrebbe recapitato lì la merce e che lei avrebbe potuto
intercettarla,
comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________
rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di ACPR 3, la quale il 10
luglio 2013 ha ricevuto un richiamo di pagamento relativo all’ordinazione,
1.2.3. effettuato le seguenti
ordinazioni a nome di __________ (nome reale della vicina di pianerottolo),
rispettivamente a nome di __________ (nome modificato della vicina di
pianerottolo) residente in “via __________”:
— ordinazione
del 30.04.2013 del valore di CHF 328.30
— ordinazione
del 01.05.2013 del valore di CHF 563.95
— ordinazione
del 01.05.2013 del valore di CHF 232.05
— ordinazione
del 07.05.2013 del valore di CHF 403.75
— ordinazione
del 14.05.2013 del valore di CHF 698.20
— ordinazione
del 15.05.2013 del valore di CHF 360.80
— ordinazione
del 21.05.2013 del valore di CHF 637.70
per un totale di CHF 3'224.75,
sapendo che la signora __________ risiede effettivamente in “via __________”,
sapendo quindi che il fattorino avrebbe recapitato lì la merce e che lei
avrebbe potuto intercettarla,
comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________
rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di __________, la quale il 4
luglio 2013 ha ricevuto un richiamo di pagamento relativo all’ordinazione;
1.2.4. effettuato le seguenti
cinque ordinazioni a nome di ACPR 6, sua amica residente in via __________ a __________:
— ordinazione
del 21.01.2013 del valore di CHF 767.50
— ordinazione
del 21.01.2013 del valore di CHF 190.50
— ordinazione
del 21.01.2013 del valore di CHF 702.00
— ordinazione
del 21.01.2013 del valore di CHF 269.25
— ordinazione
del 22.01.2013 del valore di CHF 766.80
per un valore complessivo di CHF 2'696.05, merce consegnata da ACPR
6 a IM 1,
facendo credere a ACPR 6 che la fattura sarebbe stata indirizzata
a IM 1 e da questi pagata o dal suo curatore __________, chiedendole unicamente
di mettere a disposizione il suo indirizzo per recapito della merce,
comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________
rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di ACPR 6, la quale il 26
febbraio 2013 ha ricevuto a suo nome un richiamo di pagamento relativo alle
ordinazioni;
1.2.5. effettuato la seguente
ordinazione a nome di tale __________, a lei sconosciuto (persona reale, il cui
nominativo è stato da lei reperito a caso sull’elenco telefonico), residente in
__________ a __________:
— ordinazione
del 03.11.2012 del valore di CHF 308.90
merce recapitata all’indirizzo di consegna indicato “__________,
via __________”, nome e indirizzo fittizio,
comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________
rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di __________, il quale il 4
luglio 2013 ha ricevuto a suo nome un richiamo di pagamento relativo
all’ordinazione da parte della società di incasso __________, a cui __________
ha ceduto il credito;
1.2.6. effettuato le seguenti
ordinazioni a nome di __________ e __________ (persona inesistente, ma
confondibile con il reale vicino di casa __________), residente in “via __________,
__________”:
— ordinazione
del 27.06.2013 del valore di CHF 258.85
— ordinazione
del 03.07.2013 del valore di CHF 1'181.75
— ordinazione
del 08.07.2013 del valore di CHF 655.00
per un valore complessivo di CHF 2'095.60,
sapendo che il signor __________ risiede in “via __________”,
sapendo quindi che il fattorino avrebbe recapitato lì la merce e che lei
avrebbe potuto intercettarla,
comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________
SA rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di __________;
1.2.7. dal 18.01.2011 al
26.06.2013,
effettuato svariate ordinazioni di merce alimentare per un valore
complessivo di CHF 7'885.15, sotto mentite spoglie, e meglio a nome di __________,
__________, __________ e __________,
merce recapitata all’indirizzo di consegna dell’imputata,
e comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________
SA
1.3. per avere,
a __________, __________, __________, e in altre località della
Svizzera,
il 6 agosto 2012,
effettuato ordinazioni di svariata merce elettronica, sotto
mentite spoglie di __________ (fratello dell’ex marito), residente in via __________
a __________, tramite il sito internet di __________,
per un valore complessivo di CHF 1'108.70,
pagando con una carta di credito emessa dalla società __________ a
nome di __________, fornendo come indirizzo di fornitura il proprio indirizzo,
comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________
rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di __________, il quale il
12 ottobre 2012 si è visto recapitare un precetto esecutivo per la somma non
pagata relativa all’ordinazione;
1.4. a __________ e __________,
tra il 26 giugno 2013 e il 3 luglio 2013,
ingannato con astuzia i dipendenti della società __________ AG,
inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio della società per un
importo complessivo di CHF 1'588.00,
e meglio per avere,
ordinato svariata merce, per un valore di CHF 1'588.00,
sotto mentite spoglie, e meglio a nome di __________, __________,
facendo credere, contrariamente al vero, che la relativa fattura
sarebbe stata pagata, sapendo e sottacendo in realtà di non essere intenzionata
a pagare sin dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari per saldare
il prezzo di acquisto,
inducendo in tal modo la società __________ SA a far recapitare al
suo domicilio la merce ordinata e comportando in tal modo una perdita
patrimoniale in capo a __________ SA,
1.5. a __________ e __________,
tra il 26 giugno 2013 e il 3 luglio 2013,
ingannato con astuzia i dipendenti della società individuale ACPR 1,
inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio della società per un
importo complessivo di CHF 580.60
e meglio per avere,
ordinato bottiglie di vino per un valore di CHF 580.60, facendo
credere, contrariamente al vero, che la relativa fattura sarebbe stata pagata,
sapendo e sottacendo in realtà di non essere intenzionata a pagare sin
dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari per saldare il prezzo di
acquisto,
inducendo in tal modo la società individuale ACPR 1 a consegnare
al domicilio dell’imputata il vino ordinato, e comportando in tal modo una
perdita patrimoniale di pari importo;
1.6. a __________ e __________,
tra il 26 giugno 2013 e il 3 luglio 2013,
ingannato con astuzia i dipendenti della società __________ SA,
inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio della società per un
importo complessivo di CHF 619.10,
e meglio per avere,
nelle circostanze di tempo e di luogo indicate,
ordinato un congelatore marca __________ per un valore di CHF
619.10, facendo credere, contrariamente al vero, che la relativa fattura
sarebbe stata pagata, sapendo e sottacendo in realtà di non essere intenzionata
a pagare sin dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari per saldare
il prezzo di acquisto,
inducendo in tal modo la società __________ SA a consegnare al suo
domicilio il congelatore ordinato e comportando in tal modo una perdita
patrimoniale in capo a __________ SA,
1.7. a __________, __________
e __________,
negli anni dal 2010 al 2013,
ingannato con astuzia i dipendenti della società ACPR 5,
inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio della società per un
importo complessivo di CHF 13'638.90,
e meglio per avere,
ordinato svariata merce, in particolare capsule di caffè e
candele, per un valore di CHF 13'638.90,
a nome di __________, __________, __________, __________, __________,
__________, __________, __________, __________, __________, __________, __________,
__________, __________, __________, __________, __________, __________,
facendo credere, contrariamente al vero, che la relativa fattura
sarebbe stata pagata, sapendo e sottacendo in realtà di non essere intenzionata
a pagare sin dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari per saldare
il prezzo di acquisto,
inducendo in tal modo la società ACPR 5 a far recapitare al suo
domicilio la merce ordinata e comportando in tal modo una perdita patrimoniale
in capo a ACPR 5,
1.8. a __________ e __________,
tra il 29.08.2011 e il 23.09.2011,
ingannato con astuzia i dipendenti della società ACPR 4,
inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio della società per un
importo complessivo di CHF 1’232.00,
e meglio per avere,
presentandosi sotto mentite spoglie di __________,
ordinato una lampada spot, cuscini decorativi e plaid tramite il
sito internet di ACPR 4 per l’importo complessivo di CHF 1'232.00, facendo
credere, contrariamente al vero, che la relativa fattura sarebbe stata pagata,
sottacendo in realtà di non essere intenzionata a pagare sin dall’inizio in
quanto priva dei mezzi propri necessari per saldare il prezzo di acquisto,
considerato che questa fornitura, effettuata sulla base di un
falso nominativo dell’ordinante, non sarebbe stata altrimenti concessa;
inducendo in tal modo la società ACPR 4 a far recapitare al proprio
domicilio la merce ordinata e comportando in tal modo una perdita patrimoniale
in capo a ACPR 4;
1.9. a __________, __________
e __________,
nel corso dell’anno 2013,
ingannato con astuzia i dipendenti della società __________ AG,
inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio della società per un
importo complessivo di CHF 1'198.40,
e meglio per avere,
presentandosi sotto mentite spoglie di __________, __________, __________,
__________,
ordinato svariata merce (abbigliamento e materiale sportivo), per
un valore di CHF 1'198.40,
facendo credere, contrariamente al vero, che la relativa fattura
sarebbe stata pagata, sapendo e sottacendo in realtà di non essere intenzionata
a pagare sin dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari per saldare
il prezzo di acquisto,
inducendo in tal modo la società __________ AG a far recapitare al
suo domicilio la merce ordinata e comportando in tal modo una perdita
patrimoniale in capo a __________ AG,
1.10. a __________ e __________,
tra il 26 giugno 2013 e il 3 luglio 2013,
ingannato con astuzia i dipendenti della società ACPR 7,
inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio della società per un
importo complessivo di CHF 2'678.45,
rispettivamente tentando di compiere atti pregiudizievoli al
patrimonio della società per un importo complessivo di CHF 16'237.15,
e meglio per avere,
ordinato merce varia per un valore di CHF 2'678.45, facendo
credere, contrariamente al vero, che le relative fatture sarebbero state
pagate,
sapendo e sottacendo in realtà di non essere intenzionata a pagare
sin dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari per saldare il
prezzo di acquisto,
e ritenuto che le ordinazioni sono state fatte per clienti
inesistenti, che pertanto non avrebbero corrisposto il dovuto,
inducendo in tal modo la società ACPR 7 a consegnarle la citata
merce, comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a ACPR 7,
rispettivamente per avere,
nelle circostanze di tempo e di luogo indicate,
ordinato merce varia per un valore di CHF 16'237.15, facendo
credere, contrariamente al vero, che le relative fatture sarebbero state
pagate, sapendo e sottacendo in realtà di non essere intenzionata a pagare sin
dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari per saldare il prezzo di
acquisto,
e ritenuto che le ordinazioni sono state fatte per clienti
inesistenti, che pertanto non avrebbero corrisposto il dovuto,
tentando di indurre in tal modo la società ACPR 7 a consegnarle la
citata merce, merce infine non consegnata, considerata la mora nel pagamento
delle precedenti fatture;
1.11. a __________, __________,
__________, ed in altre località della Svizzera,
nel corso dell’anno 2012,
ingannato con astuzia i dipendenti della società ACPR 9,
inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio della società per un
importo complessivo di CHF 13'348.85,
e meglio per avere,
ordinato svariata merce (abbigliamento, scarpe e accessori)
tramite il sito internet di ACPR 9, per un valore di CHF 13'348.85,
sotto mentite spoglie a nome di __________, __________, __________,
__________, __________, __________, __________, __________, __________, __________,
__________, __________, __________, __________, __________, __________, __________,
__________, __________,__________, nonché con il proprio nome IM 1,
facendo credere, contrariamente al vero, che la relativa fattura
sarebbe stata pagata, sapendo e sottacendo in realtà di non essere intenzionata
a pagare sin dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari per saldare
il prezzo di acquisto,
inducendo in tal modo la società ACPR 9 a far recapitare al
proprio domicilio la merce ordinata e comportando in tal modo una perdita
patrimoniale in capo a ACPR 9, società che ha ceduto tutti i suoi crediti alla
società di incasso __________ AG.
1.12. a __________, __________
e __________,
nel aprile 2010,
ingannato con astuzia i dipendenti della società __________ AG,
inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio della società per un
importo complessivo di CHF 427.80,
e meglio per avere,
ordinato svariata merce, per un valore di CHF 427.80,
sotto mentite spoglie a nome di __________, __________,
facendo credere, contrariamente al vero, che la relativa fattura
sarebbe stata pagata, sapendo e sottacendo in realtà di non essere intenzionata
a pagare sin dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari per saldare
il prezzo di acquisto,
inducendo in tal modo la società __________ AG a far recapitare al
proprio domicilio la merce ordinata e comportando in tal modo una perdita patrimoniale
in capo a __________ AG,
1.13. per avere,
in varie località della Svizzera
negli anni dal 2006 al 2013,
al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,
ingannato, rispettivamente tentato di ingannare, con astuzia le
società indicate nella tabella sottostante quali CREDITORI, affermando cose
false e dissimulando cose vere, confermandone subdolamente l’errore,
inducendo le suddette società a compiere atti pregiudizievoli al
proprio patrimonio per un importo complessivo di CHF 12'529.20,
e meglio per avere,
come descritto nella tabella sottostante, presentandosi sotto
mentite spoglie, e meglio con gli innumerevoli nominativi fittizi indicati
nella tabella sottostante, (Mittente dell’ordinazione),
rispettivamente a proprio nome,
ordinato svariata merce di ogni genere, dagli alimentari ai capi
d’abbigliamento, tramite i siti internet delle indicate società per l’importo
indicato,
facendo credere, contrariamente al vero, che le relative fatture
sarebbero state pagate, sottacendo in realtà di non essere intenzionata a
pagare sin dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari per saldare
il prezzo di acquisto,
considerato che queste forniture, effettuate in gran parte sulla
base di falsi nominativi dell’ordinante, non sarebbero state altrimenti
concesse;
Debitore
Mittente dell'ordinazione
importo
__________ GmbH
__________
104.70
__________
__________
__________
766.40
__________
__________
__________
556.95
____________________
__________
279.95
____________________
__________
199.75
____________________
__________
258.85
__________
__________
105.00
__________
__________ GmbH
__________
170.65
__________
__________
149.80
__________
__________
192.75
__________
__________
479.50
__________
__________
359.80
__________
__________
498.00
__________ AG
__________
2'507.75
__________ (Schweiz)
128.60
__________ GmbH
402.00
__________ GmbH
__________
57.85
__________
__________
119.85
__________
__________
44.90
__________
__________
139.00
__________
__________
195.60
__________ (TENTATA
TRUFFA)
__________
1'042.04
__________
__________
31.90
__________ SA
__________
__________
119.20
__________ GmbH
__________
189.95
__________ GmbH
__________
323.35
__________
__________
268.90
__________
__________
457.95
__________
__________
916.85
__________
__________
290.60
__________
__________
114.85
__________
__________
76.80
__________
__________
117.75
__________
__________
197.45
__________
__________
240.20
__________
__________
248.55
__________
__________
84.75
__________
__________
491.70
__________
__________
640.80
TOTALE
12'529.20
Tentata truffa
1'042.04
configurandosi in particolare l’inganno astuto:
presentandosi sotto mentite spoglie, considerato che le sue reali
generalità avrebbero evidenziato la sua insolvenza, e sottacendo la propria
disastrosa situazione finanziaria e conseguentemente la mancanza di volontà di
procedere al pagamento, così come sottacendo di essere persona pregiudicata per
reati specifici;
in particolare
- nel modificare le proprie
generalità (nome, cognome, indirizzo), sapendo che i negozianti non avrebbero
eseguito controlli, rispettivamente non avrebbero avuto modo di verificare, se
non con particolare sforzo, la correttezza dei dati forniti con l’ordinazione,
al fine di eludere il pagamento, sapendo peraltro che non veniva richiesto un
pagamento anticipato;
- spacciandosi falsamente
per i suoi vicini di casa, facendo uso dei loro reali nomi o modificando gli
stessi nonché i loro recapiti, in quanto tutti residenti in “Via __________” o
in “Via __________”,
inducendo in tal modo i dipendenti di __________, __________ e
altri a recapitare generi alimentari in via __________ o __________,
merce che in seguito è stata intercettata e ritirata da IM 1,
approfittando della nota assenza o della mancata consegna diretta ai vicini di
casa,
- spacciandosi falsamente
per suoi amici o conoscenti, facendo uso dei loro reali nomi o modificando gli
stessi e utilizzando quale recapito il loro indirizzo, sottacendo loro di avere
eseguito anche le ordinazioni a loro nome e quindi a loro debito e facendo
credere che la fattura sarebbe stata a nome di IM 1, a lei indirizzata e da lei
pagata o dal suo curatore __________, chiedendo unicamente di mettere a
disposizione un indirizzo di recapito della merce,
inducendo in tal modo i dipendenti di __________ e altri a
recapitare generi alimentari presso l’indirizzo dei suddetti amici e
conoscenti,
- spacciandosi falsamente
per persone i cui nominativi sono stati reperiti casualmente sull’elenco
telefonico, indicando un indirizzo per la fornitura a lei riconducibile (reale
rispettivamente simile a quello reale), che le avrebbe garantito il recapito
della merce,
- nel continuare
sistematicamente a modificare le generalità dell’ordinante al fine di rendere
impossibile rispettivamente particolarmente gravose le verifiche da parte dei
riceventi in merito all’ordinante nelle banche dati degli insolventi e/o
morosi;
- e adottando le modalità di
cui sopra unitamente alla reiterata modifica delle modalità per l’ottenimento
della merce, al fine di evitare/ritardare lo smascheramento del proprio modus
operandi e le richieste di pagamento;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reato previsto: dall’art. 146 cpv. 1 CP, in parte in
combin. con l’art. 22 cpv. 1 CP;
2. falsità in documenti
per avere,
nel periodo tra il 19.05.2003 e il 24.07.2003, a __________ e __________,
allo scopo di procacciarsi un indebito profitto,
formato documenti falsi alfine di fare uso dei medesimi a scopo di
inganno,
e meglio per avere:
nelle circostanze di tempo e di luogo indicate,
falsificato la firma di __________, in occasione della
sottoscrizione del formulario per l’ottenimento di una carta di addebito
rilasciata da ACPR 4, __________, alfine di ottenere una “carta supplementare”
a proprio nome, facendo quindi presupporre che le relative fatture sarebbero
state pagate;
fatti avvenuti: nelle menzionate circostanze di tempo e di
luogo;
reato previsto: dall’art. 251 cifra 1 CP;
ed inoltre, imputata, a norma
dell'atto d'accusa nr. 110/2016 del 28.06.2016, emanato dal Procuratore
pubblico PP 1, di
1. ripetuta truffa
consumata e in parte tentata, con l’aggravante della commissione per mestiere
per avere,
a __________, __________, nonché in altre località del Cantone
Ticino e della Svizzera,
nel periodo compreso tra il mese di novembre 2011 ed il 18
febbraio 2016, giorno del suo arresto,
al fine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, in
particolare per potersi personalmente assicurare un tenore di vita superiore
alle proprie possibilità,
ripetutamente ingannato, rispettivamente tentato di ingannare, con
astuzia diverse persone fisiche e giuridiche,
affermando cose false o dissimulando cose vere, confermandone
subdolamente l’errore, in particolare presentandosi sotto mentite spoglie,
inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio
proprio e di terzi per un ammontare complessivo di CHF 20'425.85,
rispettivamente tentando di indurli ad atti pregiudizievoli al patrimonio per
ulteriori CHF 3'873.00,
con l’aggravante della commissione per mestiere ritenuto il numero
di illeciti e l’ingente, regolare, profitto conseguito,
e meglio,
1.1. ACQUISTI ONLINE
per avere,
nel periodo fra il novembre 2011 ed il 18 febbraio 2016,
eseguito o tentato di eseguire acquisti via internet in modalità
truffaldine,
configurandosi l’inganno astuto
nel modificare le proprie generalità (nome, cognome, indirizzo), sapendo
che le controparti non avrebbero eseguito controlli, rispettivamente non
avrebbero avuto modo di verificare, se non con particolare sforzo, la
correttezza delle generalità dell’ordinante e la sua solvibilità,
eseguendo acquisti per importi tali da non comportare la richiesta
di un pagamento anticipato,
anche utilizzando generalità di amici e conoscenti, facendo uso
dei loro reali nomi e/o modificando gli stessi, indicando però un indirizzo per
la fornitura a lei riconducibile (reale rispettivamente simile a quello reale),
garantendosi così il recapito della merce;
continuando sistematicamente a modificare le generalità
dell’ordinante al fine di rendere impossibile rispettivamente particolarmente
gravose le verifiche da parte dei riceventi (banche dati morosi e insolventi),
e adottando le modalità di cui sopra, al fine di evitare/ritardare
lo smascheramento del proprio modus operandi e le richieste di pagamento,
e ciò perfettamente consapevole di non aver alcun mezzo
finanziario per perfezionare gli acquisti, in quanto priva di reddito,
rispettivamente e successivamente al beneficio delle prestazioni
dell’assistenza pubblica, e quindi volendo e riuscendo in tal modo ad eludere
il pagamento,
concretamente eseguendo gli acquisti seguenti:
1.1.1. ACPR 4, __________
(accusatrice privata)
Data
ordinazione
/fornitura/
fattura
Nominativo
ordinante
Indirizzo
Data di
nascita/
telefono
Merce
ordinata
Prezzo
Totale
fattura
CHF reati
commessi
CHF
tentativi
27.05.2015/
06.07.2015
__________
via __________
__________
__________
__________
divano
1'179.00
tavolino da salotto
484.75
materasso
409.00
2'072.75
2'072.75
16.07.2015
__________
Via __________
__________
__________
__________
3 sedie sdraio
315.75
1 ombrellone
81.55
spese
90.00
487.30
487.30
TOTALI
2'072.75
487.30
ritenuto che la merce ordinata a ACPR 4 e rinvenuta presso il suo
domicilio a __________ è stata nel frattempo riconsegnata all’accusatrice
privata;
1.1.2. ACPR 13, __________
(accusatrice privata)
Data ordinazione
/fornitura/
fattura
Nominativo ordinante
Indirizzo
Data di nascita/
telefono
Merce ordinata
Prezzo
Totale fattura
CHF reati commessi
CHF tentativi
09.11.2015
IM 1
via __________
4
pneumatici
176.00
176.00
176.00
10.11.2015
IM 1
Via __________
4
pneumatici
208.00
208.00
208.00
25.11.2015
IM 1
via __________
4
pneumatici
206.80
206.80
206.80
TOTALI
590.80
considerato che il prezzo per gli pneumatici ordinati a ACPR 13 in
data 9 novembre 2015 per complessivi CHF 176.00 è stato corrisposto dal
compagno dell’imputata __________ nel corso del mese di maggio 2016;
1.1.3. ACPR 11 (cataloghi ACPR 11
e __________), __________ (accusatrice privata)
Data ordinazione
/fornitura/
fattura
Nominativo ordinante
Indirizzo
Data di nascita/
Telefono
Merce ordinata
Prezzo
Totale fattura
CHF reati commessi
CHF tentativi
15.06.2015
__________
Via __________
__________
__________
__________
piatti
e set coltelli colorati
94.90
94.90
94.90
13.09.2015
__________
Via __________
__________
__________
__________
sedia
139.00
139.00
139.00
09.11.2015
IM 1
Via __________
__________
__________
__________
albero
di Natale
89.00
89.00
89.00
10.11.2015
IM 1
Vua ____________________
__________
__________
scarpe
e vestiario
109.90
109.90
109.90
10.11.2015
IM 1
Vua __________
__________
__________
__________
luci
per albero di Natale
19.95
19.95
19.95
10.11.2015
IM 1
Vua __________
__________
__________
__________
borsetta
nera
99.00
99.00
99.00
12.11.2011
__________
Via __________
__________
__________
____________________
svariata
merce
376.35
376.35
376.35
12.11.2011
__________
Via __________
__________
__________
____________________
svariata
merce
109.45
109.45
109.45
TOTALI
1'037.55
1.1.4. ACPR 9, __________
(accusatrice privata)
Data ordinazione
/fornitura/
fattura
Nominativo ordinante
Indirizzo
Data di nascita/
telefono
Merce ordinata
Prezzo
Totale fattura
CHF reati commessi
CHF tentativi
13.11.2015
IM 1
Via __________
__________
__________
81.00
280.00
361.00
361.00
07.11.2015
IM 1
Via __________
__________
__________
116.00
207.00
323.00
323.00
05.11.2015
IM 1
Via __________
__________
__________
70.00
70.00
112.00
176.00
428.00
428.00
29.08.2015
__________
Fermo Posta
__________
__________
305.00
305.00
305.00
09.11.2014
11.11.2014
__________
Via __________ Fermo Posta
__________
__________
180.00
40.00
26.00
39.00
90.00
60.00
184.00
619.00
619.00
20.07.2015
__________
via __________
__________
__________
416.00
416.00
416.00
02.07.2014
IM 1
Via ____________________
__________
47.00
47.00
47.00
03-04.07.2015
__________
Via __________
__________
__________
50.00
140.00
165.00
355.00
355.00
06.07.2015
__________
Via __________
__________
__________
72.00
72.00
72.00
17.11.2015
IM 1
Via __________
__________
__________
234.00
234.00
234.00
15.07.2015
__________
Via __________
__________
__________
221.00
221.00
221.00
08.07.2014
IM 1
__________ Via __________
__________
__________
73.00
85.00
385.00
543.00
543.00
29.06.2014
IM 1
Via __________
__________
__________
55.00
394.00
157.00
606.00
606.00
08.05.2012
IM 1
__________ Via ____________________
__________
89.00
89.00
89.00
18-19.04.2012
IM 1
Via __________
__________
__________
145.00
165.00
335.00
645.00
645.00
TOTALI
4'729.00
535.00
1.1.5. ACPR 8, __________
(accusatrice privata)
Data ordinazione
/fornitura/
fattura
Nominativo ordinante
Indirizzo
Data di nascita/
telefono
Merce ordinata
Prezzo
Totale fattura
CHF reati commessi
CHF tentativi
26.11.2015
__________
Via __________
__________
__________
__________
Maglietta
29.90
Maglietta
12.90
Maglietta
18.90
Maglia
49.90
Pigiama
29.90
Camicia
da notte
18.90
Camicia
da notte
18.90
spese
22.00
201.30
201.30
Tappeto
da bagno
179.00
Tovaglia
12.90
coperta
75.00
266.90
266.90
18.10.2015
__________
Via ____________________
__________
11.05.1967
Pigiama
19.90
Pigiama
29.90
Pigiama
29.90
Camicia
da notte
18.90
Camicia
da notte
18.90
Calzini
12.90
Spese
22.00
152.40
152.40
Pullover
44.90
Pullover
59.90
Stivaletti
89.90
Sciarpa
39.90
Sciarpa
29.90
264.50
264.50
Calzini
12.90
2
cuber
69.90
82.80
82.80
06.06.2014
__________
Via ____________________
__________
__________
Camicia
20.90
t-shirt
17.40
Jeans
47.90
Scarpe
23.90
Scarpe
47.40
Maglia
35.90
t-shirt
14.90
Blazer
119.20
Blazer
119.20
Spese
70.80
517.50
517.50
Blazer
119.20
t-shirt
39.90
159.10
159.10
15.06.2015
__________
Via __________
__________
__________
__________
Lampada
239.00
lampada
239.00
478.00
478.00
TOTALI
871.20
1'251.30
1.1.6. ACPR 10, __________
(accusatrice privata)
Data ordinazione
/fornitura/
fattura
Nominativo ordinante
Indirizzo
Data di nascita/
telefono
Merce ordinata
Prezzo
Totale fattura
CHF reati commessi
CHF tentativi
26.09.2015
__________
V __________
__________
3 cesti rattan colore
naturale
99.95
99.95
99.95
26.09.2015
__________
V __________
__________
scaffale Kenia con 2 scansie
bianche
129.95
spese
6.50
136.45
136.45
08.07.2014
__________
V __________
__________
svariati articoli
59.85
sneaker bianco
24.95
top bianco
24.95
maglia
12.95
pullover
19.95
t-shirt
14.95
spese
6.50
164.10
164.10
27.10.2015
IM 1
V ____________________
pigiama
39.95
pigiama
39.95
calzini
15.60
panty
15.90
111.40
111.40
27.10.2015
IM 1
V __________
__________
scaffale Kenia con 2 scansie
bianco
129.95
spese
6.50
136.45
136.45
21.09.2015
__________
V __________
__________
cesti rattan color naturale
99.95
tenda a pacchetto sandy
14.95
asta estsensibile bianco
14.95
129.85
129.85
21.09.2015
__________
V __________
__________
scaffale Kenia con 2 scansie
bianco
129.95
spese
6.50
136.45
136.45
06.11.2015
IM 1
V ____________________
tenda a pacchetto
19.95
asta estensibile
14.95
spese
6.50
41.40
41.40
27.05.2015
__________
V __________
__________
asciugamani
125.80
tenda per doccia
24.95
spese
6.50
157.25
157.25
03.06.2015
__________
Via ____________________
3 tende a pannello Bern
149.85
3 tende a pannello Ranja
104.85
spese
6.50
261.20
261.20
18.06.2015
__________
Via __________
__________
1 tende a pannello Bern
49.95
1 tende a pannello Ranja
34.95
spese
6.50
91.40
91.40
03.06.2015
__________
V __________
__________
2 coordinati per il bagno
99.90
2 adesivi a specchio
29.90
spese
6.50
136.30
136.30
08.07.2015
__________
____________________
2 tende a pannello Bern
99.90
4 tende a pannello Ranja
139.80
1 tenda a pannello Stone
29.95
spese
6.50
276.15
276.15
08.09.2015
__________
V __________
__________
2 tende a pacchetto Coffee
39.90
39.90
39.90
08.09.2015
__________
V ____________________
1 tappeto cappuccino
89.95
spese
6.50
96.45
96.45
14.09.2015
__________
V ____________________
2 tovaglie runner Coffee
Crem
39.90
1 set cesti rattan colore
naturale
99.95
139.85
139.85
14.09.2015
__________
V __________
__________
1 scaffale Kenia color noce
129.95
spese
6.50
136.45
136.45
14.09.2015
__________
V __________
__________
1 scaffale Kenia color noce
129.95
129.95
129.95
TOTALI
1'551.35
869.60
1.1.7. ACPR 12, __________
(accusatrice privata)
Data ordinazione
/fornitura/
fattura
Nominativo ordinante
Indirizzo
Data di nascita/
telefono
Merce ordinata
Prezzo
Totale fattura
CHF reati commessi
CHF tentativi
08.06.2015
__________
Via __________
__________
__________
____________________
1 confezione vino Col del
Sol Prosecco di Valdobbiadene
74.70
1 confezione Porta Leone
Prosecco Frizzante
38.70
spese
10.00
123.40
123.40
09.06.2015
__________
Via __________
__________
__________
____________________
2 confezioni vino Col del
Sol Prosecco di Valdobbiadene
149.40
spese
10.00
159.40
159.40
TOTALI
282.80
1.1.8. __________,
__________ (danneggiata)
Data ordinazione
/fornitura/
fattura
Nominativo ordinante
Indirizzo
Data di nascita/
telefono
Merce ordinata
Prezzo
Totale fattura
CHF reati commessi
CHF tentativi
16.06.2015
__________
Via __________
__________
4 Rideau blanc cassé 60/245
119.80
4 Rideau-panneau lys
199.80
Spese
7.95
327.55
327.55
03.06.2015
__________
Via __________
__________
Tapis Moonwalk gris 160/230
199.95
199.95
199.95
10.06.2015
__________
Via __________
__________
MI-Drap-h. ciel 180-200/200
42.95
2 Oreillers Sana Nobl.
65/100
99.90
Aspirateur
X-Tream Power Eco
189.00
Spese
7.95
339.80
339.80
13.08.2014
IM 1
via __________
__________
MI-Drap-hous.graphi
24.95
Spese
7.95
32.90
32.90
26.09.2014
IM 1
via __________ - Fermo posta
__________
Je-Drap-h. noir 140-160/200
36.95
4 SA-Nancy turquoise 50/70
67.80
2 SA-Nancy turquoise 65/100
45.90
1 SA-Nancy turquoise 200/210
79.95
Set de couteaux
de cuisine ver
29.95
Spese
7.95
268.50
268.50
TOTALI
1'168.70
1.1.9. __________ (danneggiata)
Data ordinazione
/fornitura/
fattura
Nominativo ordinante
Indirizzo
Data di nascita/
telefono
Merce ordinata
Prezzo
Totale fattura
CHF reati commessi
CHF tentativi
30.10.2015
IM 1
Via __________
__________
__________
CD Giorgia Greatest Hits
24.90
CD Super Sanremo 2015
15.90
CD Ligabue Giro Del Mondo
23.90
CD Vasco Rossi Platinum
Collection
29.90
CD Adele 21
15.90
110.50
110.50
29.11.2015
IM 1
____________________
__________
2 Sony Dualshock 3
Controller
139.80
139.80
139.80
29.11.2015
IM 1
____________________
__________
CD Phil Collins
Love Songs
22.90
CD Prodigy Their Law
14.90
CD Various Street Parade
2014
26.90
64.70
64.70
02.06.2014
IM 1
via __________
__________
__________
Gioco Pokémon X 3DS
64.90
64.90
64.90
2
giochi Pokémon
129.80
129.80
129.80
TOTALI
379.90
129.80
1.1.10. __________ e __________ (danneggiata)
Data ordinazione/for-nitura/fattura
Nominativo ordinante
Indirizzo
Data di nascita/
telefono
Merce ordinata
Prezzo
Totale fattura
CHF reati commessi
CHF tentativi
30.11.2014
__________
Via __________ Fermo
__________
__________
__________
pigiama
69.90
(indirizzo fornitura a __________)
camicetta
99.90
ballerine
34.95
pullover
59.90
spese
6.95
271.60
271.60
02.11.2015
IM 1
Via __________
__________
__________
__________
palle di Natale
39.90
ballerine
34.95
spese
6.95
81.80
81.80
02.11.2015
IM 1
Via __________
__________
__________
__________
albero di Natale
179.95
179.95
179.95
09.08.2014
IM 1
Via __________ Fermo
Posta __________
__________
__________
abbigliamento
29.90
29.90
29.90
09.08.2014
IM 1
Via __________ Fermo
Posta __________
__________
__________
pullover
54.90
reggiseno
59.90
body nero
54.90
body bianco
54.90
spese
6.95
231.55
231.55
12.08.2014
IM 1
Via __________ Fermo
Posta __________
__________
__________
scarpe all star bianche
80.00
80.00
80.00
15.08.2014
IM 1
Via __________ Fermo
Posta __________
__________
__________
pigiama
69.90
pigiama
69.90
spese
6.95
146.75
146.75
TOTALI
1'021.55
1.1.11. __________
AG, __________ (danneggiata)
Data ordinazione
/fornitura/
fattura
Nominativo ordinante
Indirizzo
Data di nascita/
telefono
Merce ordinata
Prezzo
Totale fattura
CHF reati commessi
CHF tentativi
27.10.2015
IM 1
via __________
__________
doccia malva
38.00
deo tea tree
26.00
deo anti stress
23.50
spese
6.90
94.90
94.90
TOTALE
94.90
1.1.12. ACPR 5, __________
(danneggiata)
Data ordinazione
/fornitura/
fattura
Nominativo ordinante
Indirizzo
Data di nascita/
telefono
Merce ordinata
Prezzo
Totale fattura
CHF reati commessi
CHF tentativi
14.11.2015
IM 1
via __________
__________
__________
4 bicchieri
62.00
15 confezioni caffè
85.50
4 confezioni cioccolatini
36.00
2 confezioni da 100 bustine
di zucchero
10.00
193.50
193.50
26.11.2015
IM 1
via __________
__________
__________
2 confezioni da 50 crema da
caffè
13.00
2 confezioni da 100 bustine
di zucchero
10.00
2 confezioni cioccolato
14.00
2 confezioni zucchero
10.00
30 confezioni caffè
167.50
214.50
214.50
26.11.2015
IM 1
via __________
__________
__________
2 confezioni decalcificante
20.00
20.00
20.00
26.11.2015
IM 1
via __________
__________
__________
4 bicchieri con cucchiaini
39.00
150 capsule caffè offerta di
benvenuto
79.80
10 confezioni di caffè
57.00
4 confezioni da 100 bustine
di zucchero
20.00
2 tazze Pixie
25.00
Spese
2.00
222.80
222.80
27.11.2015
IM 1
via __________
__________
__________
2 tazze Pixie espresso
25.00
4 bicchieri con cucchiaini
39.00
64.00
64.00
27.11.2015
IM 1
via __________
__________
__________
5 scatole cioccolatini
35.00
35.00
35.00
11.09.2015
__________
via __________
__________
__________
150 capsule caffè offerta
79.80
15 confezioni caffè
85.50
2 candele
80.00
2 confezioni da 100 bustine
caffè
10.00
2 bicchieri
21.00
4 tazze Pixie
100.00
376.30
376.30
12.09.2015
__________
via __________
__________
__________
6 cucchiaini
18.00
4 bicchieri
62.00
2 candele
80.00
1 aeroccino
89.00
249.00
249.00
14.09.2015
__________
via __________
__________
__________
2 tazze espresso Pixie
50.00
2 bicchieri
21.00
4 bicchieri con cucchiaini
39.00
110.00
110.00
TOTALI
1'485.10
1.1.13. __________
(danneggiata)
Data ordinazione
/fornitura/
fattura
Nominativo ordinante
Indirizzo
Data di nascita/
telefono
Merce ordinata
Prezzo
Totale fattura
CHF reati commessi
CHF tentativi
02.02.2016
__________
Via ____________________
__________
Deluxe Beef Paket
mind. 8 Kg
389.00
spese
19.00
408.00
408.00
23.12.2015
__________
Via __________
__________
__________
2 Picanha
138.00
Wollschweiz - Viertel ca. 8
kg
319.00
Spese
30.00
487.00
487.00
14.12.2015
__________
via __________
__________
__________
2 Picanha
138.00
Kennenlern Paket
mind. 4 Kg Beef
179.00
spese
30.00
347.00
347.00
06.12.2015
__________
Via __________
__________
__________
1 Picanha
69.00
Spese
30.00
99.00
99.00
02.12.2015
__________
Via __________
__________
__________
1 Kennenlern Paket mind. 4
Kg
179.00
1 Viertel Wollschwein ca. 8
Kg
319.00
spese
30.00
528.00
528.00
TOTALI
1'869.00
1.1.14. __________ (danneggiata)
Data ordinazione
/fornitura/
fattura
Nominativo ordinante
Indirizzo
Data di nascita/
telefono
Merce ordinata
Prezzo
Totale fattura
CHF reati commessi
CHF tentativi
__________
Via __________
__________
Abbonamento e decoder
643.40
643.40
643.40
IM 1
Via __________
__________
Abbonamento
160.55
160.55
160.55
TOTALE
803.95
1.1.15. __________ (danneggiata)
Data ordinazione
/fornitura/
fattura
Nominativo ordinante
Indirizzo
Data di nascita/
telefono
Merce ordinata
Prezzo
Totale fattura
CHF reati commessi
CHF tentativi
10.11.2011
IM 1
Via __________
__________
1 bracciale rigido
50.00
50.00
50.00
15.11.2015
IM 1
Via __________
__________
1 anello
33.80
1 paio orecchini
51.30
1 gioiello
18.20
1 gioiello
18.20
121.50
121.50
16.11.2015
IM 1
Via __________
__________
1 gioiello
66.10
66.10
66.10
TOTALE
237.60
1.1.16. __________ (danneggiata)
Data ordinazione
/fornitura/
fattura
Nominativo ordinante
Indirizzo
Data di nascita/
telefono
Merce ordinata
Prezzo
Totale fattura
CHF reati commessi
CHF tentativi
17.08.2015
__________
Via __________
__________
svariata merce alimentare
222.50
222.50
222.50
14.09.2015
__________
Via __________
__________
svariata merce alimentare
355.60
355.60
355.60
TOTALE
578.10
cagionando un complessivo danno pari a CHF 18'774.25
nei confronti delle controparti indicate, ritenuto un indebito profitto di pari
importo,
e comportando una messa in pericolo del patrimonio altrui, tramite
tentativi ingannevoli di acquisti per complessivi CHF 3'273.00,
ritenuto come in tali casi la merce non è stata consegnata in ragione di
impedimenti legati al recapito fornito, rispettivamente a causa di precedenti
fatture non saldate, nonché a seguito delle richieste di pagamento anticipato
da lei non ottemperate;
1.2. __________ in Via __________
a __________
per avere,
il 5 febbraio 2016,
ingannato con astuzia il titolare del negozio __________, in Via __________
a __________, __________, inducendolo a compiere atti pregiudizievoli al
patrimonio della ditta per un importo complessivo di CHF 351.60,
in particolare
acquistando e prendendo immediatamente in consegna 18 bottiglie di
vino al costo complessivo di CHF 351.60,
presentandosi falsamente quale responsabile del Bar __________ di __________,
considerato che in altro modo questa fornitura non le sarebbe stata concessa,
facendo credere, contrariamente al vero, che la relativa fattura
sarebbe stata pagata, sottacendo in realtà di non potere né volere
corrispondere il dovuto sin dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari
e sapendo che il Bar __________, ignaro delle modalità di acquisto, pure non
avrebbe saldato il prezzo di acquisto;
1.3. __________
per avere,
nel corso del mese di febbraio 2016,
ingannato con astuzia i funzionari dell’__________, __________,
inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio dello Stato per un
importo complessivo di CHF 1'300.00,
in particolare,
attestando, contrariamente al vero, l’avvenuto pagamento della
pigione del mese di febbraio 2016 per CHF 1'300.00 del suo appartamento in Via __________
a __________ con il denaro bonificato a tal fine sul suo conto corrente postale
dall’Ufficio preposto,
segnatamente facendo uso a scopo di inganno di una e-mail
precedentemente inviatale dalla società locatrice __________ SA, e da lei
modificata allo scopo indicato,
e questo al fine di garantirsi il pagamento della quota
dell’assistenza sociale stabilita per il mese successivo, ritenuto come la
stessa fosse consapevole che il pagamento delle spese di locazione costituisse
circostanza fondamentale per l’ottenimento delle prestazioni assistenziali,
impiegando per contro il denaro destinato al pagamento della
pigione per scopi personali;
1.4. __________
per avere,
nel periodo intercorso fra fine 2014 e inizio 2015,
allo scopo di procacciarsi un indebito profitto,
tentato di ingannare con astuzia __________, inducendola a
compiere atti pregiudizievoli al proprio patrimonio per un importo pari a CHF
600.00,
in particolare
proponendole in vendita una borsetta identificata, contrariamente
al vero, come originale “__________”,
consapevole trattarsi di merce non autentica, e pertanto di valore
inferiore,
ritenuto come la vittima abbia desistito dal perfezionamento
dell’acquisto non avendo ottenuto le garanzie di autenticità richieste;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reato previsto: dall’art. 146 cpv. 2 CP (in parte in comb.
con l’art. 22 cpv. 1 CP);
2. ripetuta guida
nonostante la revoca della licenza
per avere,
su tutto il territorio del Cantone Ticino,
almeno a far tempo dall’8 giugno 2010,
ripetutamente circolato a bordo di svariati veicoli, di proprietà
di terzi, rispettivamente del veicolo Mercedes classe A, da lei acquistato in
data 26 ottobre 2015, sebbene la licenza di condurre le fosse stata revocata
dalla competente Autorità amministrativa con decisione di data 8 giugno 2010, a
tempo indeterminato, a lei regolarmente notificata;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reato previsto: dall’art. 95 cpv. 1 lett. b LCStr;
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1
in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputata IM 1, assistita
dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 14:35
alle ore 18:50.
Evase le seguenti
questioni: Verbale del dibattimento
Chiede la parola la PP 1 per
apportare delle precisazioni con riferimento all’AA no. 97/2013. Il pt. 1.1.13
deve essere stralciato trattandosi di un doppione del pt. 1.1.4.
Il pt. 1.2.4. anche deve essere
stralciato, essendo frutto di un errore. Medesimo discorso per il pt. 1.2.5: il
nominativo __________ ha solo a che vedere con acquisti in __________ e non in __________.
Con riferimento all’AA aggiuntivo 110/2016 al pt. 1.1.14, pag. 17, ove la parte
danneggiata è la __________, nella colonna data ordinazione non è stata
indicata la data. Questa si trova all’AI 55 di cui la PP produce una copia (doc.
dib. 1).
Il Presidente osserva che nel
primo atto d’accusa il reato di truffa non è indicato per mestiere. La PP
conferma trattarsi di una svista, le parti non si oppongono a che questo reato
sia da considerare aggravato anche per il primo atto d’accusa.
Sentiti: - il Procuratore
pubblico, per la sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti
conclusioni:
IM 1 delinque da almeno 15 anni. Ella ha già subito periodi di
carcerazione che a nulla sono serviti. I due AA del presente procedimento
contengono decine di operazioni illecite ammesse. L’AA aggiuntivo ha rilevato reati
che sono stati commessi anche nel corso del periodo del primo AA. IM 1 ha tre
figli e nel tempo ha avuto diversi compagni. Ha usato il nome di tutti questi
per ordinare della merce. Sin dai primi anni 2000, e anche prima, si rileva una
propensione preoccupante a delinquere. Sinora non si è stati in grado di
fermarla. Ella si è macchiata di reati quali truffe, furti, falsificazione di
documenti e di firme. È diventato un modo di vivere. Se si considera l’AA del
2013 si rilevano reati sin dal 2003. La pena deve essere esemplare, non per
accanirsi ma perché deve essere fermata, anche nel suo interesse. Per le
autorità è stato un lavoro durissimo ricostruire i fatti e prendere contatto
con tutte le vittime. Le pene erogate finora non sono servite, ella non sembra
soffrire particolarmente in carcere. Non sembra particolarmente pentita, non ha
mai chiesto scusa per quanto ha commesso e non ha mai spiegato davvero il
motivo per cui ha commesso questi reati. Si tratta di un vizio, ella non è
malata e non è una vittima, agisce in questo modo consapevolmente e ha sempre
sperato di farla franca. L’inchiesta è giunta al termine dopo il secondo
arresto dell’accusata. Ai reati commessi fra il 2003 ed il 2013 se ne sono
aggiunti molti altri commessi successivamente. Il lungo periodo trascorso non
deve essere considerato a favore dell’imputata, anzi, è stato il suo modo di
agire che ha comportato delle lungaggini nell’inchiesta. Ripercorre l’avvio
dell’inchiesta con la denuncia da parte della ACPR 4. È una seriale compratrice
di qualsiasi cosa, sapendo di non avere la capacità finanziaria di farvi
fronte. Se le autorità avessero sequestrato tutto quanto era frutto di reato,
l’ultima abitazione sarebbe rimasta vuota. Se si ripercorrono i fatti si noterà
che lei è solita a sfruttare il solito sistema per ottenere beni gratis: fra
gli alimentari acquistati c’è salmone e alcolici, non beni di prima necessità.
Il sistema è semplice: basta fare acquisti online, non superare il limite entro
il quale viene chiesto un anticipo, cambiando indirizzo di volta in volta, in
modo che nessuno si accorga che si tratta di una cliente morosa. Per quanto
riguarda la seconda inchiesta, descrive il momento dell’arresto della signora,
trovata addormentata presso il suo domicilio, dopo aver assunto diversi
sonniferi. La truffa è stata commessa per mestiere, anche per il primo AA. Gli
elementi sono certamente presenti ed è certo l’inganno astuto come pure il
danneggiamento del patrimonio rispettivamente il tentativo e l’indebito
profitto. Anche per l’AA aggiuntivo. La falsità in documenti è ammessa.
L’aggravante del mestiere le è stata contestata. Tutto era frutto di truffe,
salvo il pagamento dell’affitto. Chiede la conferma integrale degli AA. Quanto
alle contestazioni, la PP precisa che la carne l’ha ordinata, e, quanto al
fatto di non averne ricevuta una parte, questo non è corretto, in base agli
atti la carne si trovava tutta nella casa di IM 1, qualcosa poi l’ha anche
mangiato. Per le contestazioni delle truffe nei confronti di ACPR 9, facendo un
confronto fra le operazioni, l’unica eventuale ordinazione che potrebbe essere
già stata considerata è quella per 645.- fr. ma non vi è certezza. Se la Corte
ritiene di proscioglierla la PP non si oppone. Per le contestazioni delle
truffe verso __________, non regge l’istigazione a delinquere da parte di un
impiegato __________. Per la contestazione della borsa contraffatta, l’imputata
non è credibile, stesso discorso vale per l’ordinazione di alcolici che
sarebbero stati per il __________. IM 1 ha ammesso sostanzialmente i fatti, la
collaborazione non c’è stata pienamente, anche se migliore nella seconda
inchiesta. I precedenti la dicono lunga sul suo stile di vita. Le prospettive
non sono buone. Non sappiamo come ella si manterrà in futuro, ora è in assistenza.
Purtroppo, non c’è prognosi positiva. La Corte dovrà chinarsi sulla revoca dei
precedenti del 2009, la sospensione condizionale di questi non è servita a
nulla. I precedenti sono specifici. Per tutti questi motivi, considerata
l’innumerevole serie di imputazioni, gli importi importanti, l’aggravante, la
propensione a delinquere, l’inesistenza di prospettive future, propende per una
prognosi negativa. La pena deve essere dunque ferma. Chiede la condanna a una
pena da espiare di 20 mesi oltre alla revoca delle precedenti pene pecuniarie.
Per i beni sotto sequestro, chiede la confisca di quanto indicato al pt. b pag.
17 dell’AA del 2013, e di quanto indicato al pt. B pag. 21-22 dell’AA del 2016;
- l’avv. DUF 1,
difensore dell’imputata IM 1, il quale formula e motiva le seguenti
conclusioni:
Fatti
i fatti sono sostanzialmente ammessi. La difesa si chiede se si
tratta davvero di astuzie nei confronti di una persona. Sono stati fatti degli
acquisti online con mezzi informatici, persone dall’altra parte non ve ne sono.
Secondo la giurisprudenza del TF l’inganno deve essere astuto. Determinante è
sapere se l’inganno non era o era solo difficilmente rilevabile dalla vittima.
L’astuzia va negata se la vittima avrebbe potuto difendersi o evitare l’errore
con un minimo di prudenza. Nella fattispecie l’imputata ha effettuato una serie
di acquisti online presso diverse grosse società abituate a questo tipo di
transazioni. I fatti di cui al primo AA si sono svolti in un modo diverso, le
merci venivano ordinate con nomi con piccole alterazioni volte ad ottenere la
merce, piuttosto che ingannare chicchessia, oppure a nome di conoscenti o di
vicini, più o meno consapevoli. Dopo il 2013 l’imputata non ha più delinquito
per diverso tempo. Nella seconda metà del 2014 ha ricominciato, perché la sua
situazione personale era cambiata: beneficiava dell’assistenza e disponeva del
denaro. Dal 2014 l’indirizzo e il nome erano sempre i suoi, vero che li
alterava leggermente, ma tutto era sempre riconducibile a lei. Non voleva
ingannare nessuno, semplicemente avendo delle morosità precedenti non avrebbe
potuto acquistare altra merce. Ella aveva l’intenzione di pagarla. Gli ordini
sono stati numerosi e avvenuti in un lasso di tempo lungo. Proprio per l’arco
di tempo trascorso la presunta vittima con una semplice verifica avrebbe potuto
facilmente rendersi conto della somiglianza dei nominativi. A mente della
difesa viene a mancare l’astuzia e dunque la truffa. Anche dal profilo
soggettivo l’imputata ha più volte dichiarato che era sua intenzione pagare.
Quindi contesta la qualifica di reato di truffa non essendoci elemento
soggettivo né oggettivo e ne chiede il proscioglimento. Con riferimento all’AA
97/2013, il pt. 1.1.12 è contestato. La __________ avrebbe dovuto risalire
all’ordinante, avendo ricevuto ordini per oltre un anno e mezzo. Anche il pt.
1.2.7. __________ è contestato, la difesa fa notare che venivano modificate
solo alcune lettere, l’ordinante poteva essere ritracciato e il tempo è stato
lungo, 2 anni e mezzo. Stesso discorso per il pt. 1.7. Il pt. 1.9. è invece
contestato in quanto riferito ad un imprecisato numero di ordinazioni, la
difesa non riesce a prendere posizione in quanto vi è una violazione del
principio accusatorio. Contesta pure la truffa nei confronti di ACPR 9 per gli
stessi motivi. Con riferimento all’AA del 2016, sono contestati i reati di cui
ai pt. 1.1.3, 1.1.4, 1.1.5, 1.1.6., 1.1.9, 1.1.10, 1.1.12, per gli stessi
motivi. Per il pt. 1.1.13 conferma che l’imputata non ha ricevuto le ultime due
ordinazioni 2.12.15 e 6.12.15, ella ha ammesso di aver fatto le ordinazioni ma
non ha ricevuto la carne. Contestato pure il pt. 1.1.14, richiamato l’AI 55,
l’imputata ha spiegato la modalità con cui ha concluso l’abbonamento presso __________,
non è mai stata sua intenzione truffare nessuno. Anche il pt. 1.2 è contestato,
rinvia alle dichiarazioni dell’imputata in atti. Per il pt. 1.4. manca
l’inganno astuto. Per il pt. 2, falsità in documenti, si tratta di fatti
avvenuti durante la convivenza con __________. L’imputata vive in uno stato
perenne di grave angustia. Fino al 2013 questa sua debolezza era anche stata
riconosciuta con una curatela. Viveva grazie al contributo per i figli. Si è
ritrovata senza casa, senza denaro e con un compagno complicato. Ha tentato in
più riprese di trovare un’occupazione. Ha poi chiesto l’assistenza e dal 2015
ha trovato casa a __________. Spera di riprendere in mano la sua vita e
riavvicinare i figli che ha perso. Ella aveva la convinzione di poter far
fronte alle spese. L’imputata ha dei precedenti noti, vi è una recidiva
importante, non è vero che non ha imparato la lezione, c’è un gran cambiamento
tra il 2013 ed il 2016, nell’ultimo ha acquistato la merce a proprio nome e al
proprio indirizzo. Stupisce che nel 2004 le è stata diagnosticata una scemata
responsabilità, a causa di un disturbo di personalità borderline, e oggi è
invece considerata normale. È una persona fragile che va aiutata, non
abbandonata a sé stessa. L’agire reiterato, la convinzione del buon agire
dell’imputata pongono seri dubbi sulla sua piena imputabilità. Per la
commisurazione della pena, l’imputata ha collaborato pienamente. In occasione
dei sequestri presso la sua abitazione ha indicato agli inquirenti le merci
acquistate online. Contesta l’aggravante del mestiere, ella non ha fatto degli
acquisti online la sua unica fonte di guadagno. Quando l’ha fatto pensava di
poter pagare. Chiede che la pena sia contenuta nel periodo di carcerazione già
sofferto di 8 mesi, sub. una pena parzialmente sospesa in modo che possa essere
scarcerata a breve;
- il Procuratore pubblico
in replica afferma che la signora ha cambiato più volte il proprio nome. Ha
usato nomi e cognomi inventati, indirizzi modificati, nominativi trovati a caso
sull’elenco telefonico, ordinazioni a nome di un vicino morto, i nomi sono
indicati. Se si seguisse la tesi della difesa, tutti i __________ in Ticino
dovrebbero essere oggetto di controlli, il che non è accettabile. La ACPR 4, __________
e la __________ hanno sospeso ordinazioni nell’intera zona in cui viveva la IM
1 per evitare un ulteriore danno, creando danno a terze persone che con lei non
avevano nulla a che fare. Per la __________, il decoder è stato sequestrato a
casa sua, è stato dunque ricevuto e non restituito;
- l’avv. IM 1,
difensore dell’imputata IM 1 in duplica precisa che nelle contestazioni delle
truffe si riferisce solo ai nomi facilmente riconducibili a IM 1.
Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art. 12, 40, 47, 49,
51, 69, 146, 251 CP; 95 LCStr
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG
sulle spese;
dichiara e pronuncia:
IM 1
1. è autrice colpevole di:
1.1. truffa aggravata per
mestiere ripetuta, in parte tentata
per avere,
1.1.1. a __________, __________, __________,
__________, nonché in altre località del Cantone Ticino e della Svizzera,
nel periodo compreso tra il luglio 2006 ed il luglio 2013,
al fine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, in
particolare per potersi personalmente assicurare un tenore di vita superiore
alle proprie possibilità,
ripetutamente ingannato, rispettivamente tentato di ingannare, con
astuzia diverse persone, così da indurle ad atti pregiudizievoli al loro
patrimonio, così come al patrimonio altrui,
affermando cose false o dissimulando cose vere, confermandone
subdolamente l’errore, in particolare presentandosi sotto mentite spoglie,
inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio
proprio e di terzi per un ammontare complessivo di CHF 83'621.00,
rispettivamente tentando di indurli ad atti pregiudizievoli al patrimonio per
ulteriori CHF 17'279.19;
1.1.2. a __________, __________,
nonché in altre località del Cantone Ticino e della Svizzera,
nel periodo compreso tra il mese di novembre 2011 ed il 18
febbraio 2016, giorno del suo arresto,
al fine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, in
particolare per potersi personalmente assicurare un tenore di vita superiore
alle proprie possibilità,
ripetutamente ingannato, rispettivamente tentato di ingannare, con
astuzia diverse persone fisiche e giuridiche,
affermando cose false o dissimulando cose vere, confermandone
subdolamente l’errore, in particolare presentandosi sotto mentite spoglie,
inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio
proprio e di terzi per un ammontare complessivo di CHF 19’691.85,
rispettivamente tentando di indurli ad atti pregiudizievoli al patrimonio per
ulteriori CHF 3'873.00;
1.2. falsità in documenti
per avere,
nel periodo tra il 19.05.2003 e il 24.07.2003, a __________ e __________,
allo scopo di procacciarsi un
indebito profitto,
formato documenti falsi alfine di fare uso dei medesimi a scopo di
inganno,
e meglio per avere:
nelle circostanze di tempo e di
luogo indicate,
falsificato la firma di __________, in occasione della
sottoscrizione del formulario per l’ottenimento di una carta di addebito
rilasciata da ACPR 4, __________, alfine di ottenere una “carta supplementare”
a proprio nome, facendo quindi presupporre che le relative fatture sarebbero
state pagate;
1.3. guida nonostante la revoca
per avere,
su tutto il territorio del Cantone
Ticino,
almeno a far tempo dall’8 giugno 2010,
ripetutamente circolato a bordo di svariati veicoli, di proprietà
di terzi, rispettivamente del veicolo Mercedes classe A, da lei acquistato in
data 26 ottobre 2015, sebbene la licenza di condurre le fosse stata revocata
dalla competente Autorità amministrativa con decisione di data 8 giugno 2010, a
tempo indeterminato, a lei regolarmente notificata;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa, nell’atto d’accusa
aggiuntivo e precisato nei considerandi.
Considerandi
2.
IM 1 è prosciolta
dall’imputazione di truffa aggravata di cui al pt. 1.1.13, 1.2.4, 1.2.5 e 1.9
dell’AA 97/2013, e dall’imputazione di truffa aggravata di cui al pt. 1.1.4
dell’AA 110/2016 limitatamente all’importo di CHF 645.00 e CHF 89.00
(operazioni del 08.05.2012 e del 18-19.04.2012).
3.
Di conseguenza,
trattandosi di pena parzialmente aggiuntiva a quelle di cui: alla
sentenza 12.04.2005 della Pretura penale del Cantone Ticino e ai DAC no.
10.2004.501
del 12.04.2005, no. 2004.9310 del 09.05.2005, no. 2006.508 del
02.02
, no.2009.417 del 09.03.2009 e no. 2009.2117 del 11.05.2009, tutti
del Ministero pubblico del Cantone Ticino,
IM 1 è condannata
alla pena detentiva di 15 (quindici) mesi, da dedursi il carcere
preventivo sofferto.
4.
È ordinata la revoca della
sospensione condizionale della pena pecuniaria di 30 aliquote giornaliere da
CHF 30.- l’una di cui al DAC no. 2178/2009 dell’11 maggio 2009, e della pena
pecuniaria di 90 aliquote giornaliere da CHF 30.- l’una di cui al DAC 764/2009
del 9 marzo 2009.
5.
IM 1 è inoltre condannata a
versare ai seguenti accusatori privati le seguenti indennità per titolo di
risarcimento del danno:
- alla ACPR
8, __________, CHF 871.20;
- a ACPR
9, __________, CHF 3'995.00;
- a ACPR 10,
__________, CHF 1'850.73;
- a ACPR
11, __________, CHF 936.20;
- alla ACPR 12, __________,
CHF 282.80;
- a ACPR 13, __________, CHF
414.80
Per le ulteriori pretese, gli accusatori privati sono rinviati al
competente foro civile.
6.
Per quanto riguarda l’AA
97/2013 (pag. 17, let. b), è ordinato il dissequestro di tutto quanto in
sequestro a crescita in giudicato integrale della presente, ad eccezione di 1
portacapsule _______, per cui è ordinata la confisca.
7.
Per quanto riguarda l’AA
110/2016 (pag. 21 e 22), è ordinata la confisca di tutto quanto in sequestro,
ad eccezione dei seguenti oggetti per cui è ordinato il dissequestro a crescita
in giudicato integrale della presente:
- 1 scatola di cartone con
decorazioni natalizie (rep. 45974);
- 2 bottiglie di spumante
(rep. 47392, mentre le altre sono confiscate);
- Apple iPhone bianco con
custodia e SIM (rep. 47361);
- Samsung GT-S5830i (rep.
47362);
- Samsung GT-55360 (rep.
47363);
- Mini Tablet Samsung con
custodia e caricatore (rep. 47364);
- Chiavetta USB (rep.
47365);
- 15 fogli A4 (rep. 47366);
- 1 classificatore rosso
- 1 profumo con relativo
imballaggio regalo
- 1 scatola completa di
decoder TV Horizon;
- 1 maglietta London taglia
L (busta sigillata in plastica);
- 4 asciugamani Decathlon;
- 1 paio di scarpe ballerine
Buffalo London;
- 1 paio di scarpe ballerine
Tom Taylor;
- 1 paio di scarpe con
tacchi a spillo Even & Odd colore rosa;
- 1 paio di scarpe con
tacchi a spillo Even & Odd colore nere;
- 1 paio di scarpe con
tacchi a spillo Tom Taylor;
- 1 paio di stivaletti marca
Tom Taylor;
- 1 orologio Kyoboe con
scatola.
8.
La tassa di giustizia di
fr. 500.- e le spese procedurali sono a carico della condannata.
9.
È ordinata l’assistenza
riabilitativa ex art. 93 CP.
10.
Le spese per la difesa
d’ufficio sono sostenute dallo Stato.
10.1
La nota professionale
dell’avv. IM 1 è approvata per:
onorario fr. 23'110.45
spese fr. 733.00
totale fr. 23'843.45
10.2
La condannata è tenuta a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 23’843.45 non appena
le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona
- Ministero Pubblico, SERCO,
6501.
Bellinzona
- Ufficio dei Giudice dei
provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano
- Sezione della
circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino
- Ufficio assistenza
riabilitativa, ufficio del Patronato, Piazza Molino Nuovo 15, 6900 Lugano
- Direzione del carcere
penale La Stampa, CP, 6904 Lugano
Per la Corte delle assise correzionali
Il Presidente La
vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.) fr. 294.45
fr. 994.45
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