72.2013.133
Ex pugile spintona con violenza vittima già barcollante, con conseguente trauma cranico: lesioni gravi. Danneggiamento. Lesioni semplici. Minaccia. Sequestro di persona e rapimento
29 gennaio 2016Italiano11 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2013.133
Lugano,
29 gennaio 2016/md
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise correzionali di Lugano
composta da:
giudice Mauro Ermani, Presidente
Veronica Lipari, vicecancelliera
sedente nell’aula
penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero
Pubblico
e in qualità di accusatori
privati:
ACPR 1
patrocinata da RAAP 1
ACPR 2
patrocinata da RAAP 2
contro
IM 1
rappresentato da DUF 1
in carcerazione preventiva dal
23.5.2012 al 25.5.2012 (3 giorni),
nei confronti del quale è stata
adottata la seguente misura sostitutiva: obbligo di sottostare ad ogni e
qualsiasi misura definita dal centro __________;
imputato, a norma dell'atto
d'accusa 120/2013 del 24 ottobre 2013 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di
1. lesioni gravi
per avere,
a __________, presso __________,
il 18.02.2012
ferito intenzionalmente una persona mettendone in pericolo la vita
e cagionandole un grave danno al corpo o alla salute fisica
e meglio,
sapendo della propria forza muscolare quale ex pugile,
e nonostante ACPR 2, fosse già barcollante,
spintonato quest’ultimo con violenza,
con la conseguenza che cadde a terra e picchiò la testa,
riportando un trauma cranico con contestuale messa in pericolo della vita,
derivandogli da ciò parimenti una riduzione dell’efficienza nella
memorizzazione di informazioni nuove e difficoltà di stima cognitiva e
pianificazione nella copia di figure, con riduzione delle medesime abilità
anche nel quotidiano, arrendevolezza e saltuario rallentamento sul piano
comportamentale e meglio come descritto dai certificati medici in atti
(inc.2012.4907, AI 7 e AI 23)
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo
reato previsto: art. 122 CPS
Fatti
2. lesioni semplici
per avere,
a __________, in data 23 maggio 2013,
colpendo ACPR 1 ripetutamente al volto e al capo con la mano
aperta e, lei stesa sul divano, comprimendole sempre con una mano lo sterno e
colpendola al volto, afferrandola per i capelli cagionatole
- in regione orbitaria,
bilateralmente, ecchimosi palpebrale di colore violaceo maggiormente
rappresentata al canto mediale, con tumefazione a carico delle regioni orbitali
bilateralmente
- in regione temporale
sinistra lesione ecchimotica di colore rosato a margini sfumati e mal
valutabili, estesa su una superficie cutanea di 2 x 1, 5
cm
- al cuoio cappelluto della
regione fronto – temporale destra, lesione ecchimotica di colore rosa –violaceo
a margini sfumati e mal delimitabili
- al cuoio cappelluto, in
regione lambdoidea, lesione ecchimotica di colore violaceo, di forma ovalare,
avente diametro di circa 1 cm
- in regione parietale
destra e parieto occipitale sinistra diffuse aree eritematose di colore rosato
a carico del cuoio capelluto
- in regione occipitale
mediale lesione ecchimotica di colore violaceo di forma ovalare del diametro di
circa 1 cm
- al lobo auricolare destro,
lesione escoriativa di forma allungata, della lunghezza di un 1
cm circa, diretta cranio – causalmente e postero anteriormente con
inclinazione di circa 60° rispetto al piano traversale
- al mento, a destra,
lesione ecchimotica di colore violaceo di forma grossolanamente ovoidale, avente
diametro di circa 0.5 cm
- al margine mediale della
superficie dorsale del terzo medio dell’avambraccio sinistro, tenue lesione
ecchimotica di colorito violaceo di forma ovulare avente diametro di circa 2
cm
- alla superficie dorsale
della regione carpale mediale, lesione ecchimotica di forma nummularie avente
diametro di circa 1.5 cm; lesione escoriativa filiforme lineare tipo
graffiatura della lunghezza di circa 7
cm che si estende cranio – causalmente e lievemente medio – lateralmente sino
a interessare la superficie dorsale della mano omolaterale
- al torace in
corrispondenza del fianco sinistro, modica tumefazione peraltro dolente alla
palpazione e ai movimenti di inspirazione massimale
- frattura della VII e VIII
costa
come descritto nel parere medico legale in atti (AI 9, 22)
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo
reato previsto: art. 123 CPS
3. danneggiamento
per avere,
nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al sub. 2
tirando pugni e calci alla porta d’entrata dell’appartamento di ACPR
1, rispettivamente all’interno del medesimo, colpendo con un calcio prima la
gamba del tavolo e poi la vetrina di un armadio, afferendo un candelabro e
lanciandolo,
danneggiato cose mobili di proprietà altrui;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo
reato previsto: art. 144 CPS
4. minaccia
per avere,
nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al sub. 2
usando grave minaccia incusso timore a ACPR 1
e meglio
minacciandola ripetutamente con espressioni contro la propria
integrità e dei suoi famigliari e mostrandole un coltello incussole timore,
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo
reato previsto: art. 180 CPS
5. sequestro di persona e
rapimento
per avere,
nelle circostanze di luogo e di tempo di cui al sub.2,
tenute sequestrate ACPR 1 e __________,
e meglio,
dopo aver picchiato con calci e pugni contro la porta d’ingresso
dell’appartamento di ACPR 1,
riuscendo di conseguenza a farsi aprire,
e una volta all’interno dell’appartamento
per circa due ore,
- palesando la sua rabbia,
rompendo alcune suppellettili dell’appartamento
- colpendo con la mano
aperta ripetutamente, sia __________ quando quest’ultima tentò di andarsene che
ACPR 1 nelle modalità descritte al punto 2,
- minacciando nel contempo
entrambe con un coltello, oltre che con espressioni contro la loro integrità
impedendole de facto con tale agire di allontanarsi
e/o chiedere in diversa maniera aiuto,
tenute sequestrate ACPR 1 e __________ sino a che __________
riuscì a calmarlo;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reato previsto: art. 183 cifra 1 CPS,
6. contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato.
a __________, nel corso degli ultimi tre anni, sino a maggio 2013,
personalmente consumato un imprecisato quantitativo di cocaina, ma
almeno 96 grammi;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reato previsto: art. 19a LS;
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in
rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito
dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1, accompagnata dalla praticante MLaw
__________;
- l’avv. RAAP 2,
patrocinatore d’ufficio (GP) dell’accusatore privato ACPR 2;
- l’avv. RAAP 1, patrocinatore
d’ufficio (GP) dell’accusatrice privata ACPR 1.
Espletato il
pubblico dibattimento dalle ore 14:40 alle ore 16:05.
Evase le seguenti
questioni: Verbale di interrogatorio dell’imputato
La PP precisa che nell’atto
d’accusa c’è un errore, nel senso che per i fatti di cui al pt. 2 è indicato
l’anno 2013 invece che l’anno 2012, così come anche i giorni di carcerazione
sono stati subìti nel 2012 e non nel 2013. Le parti confermano l’errore e prendono
atto della correzione.
Discussione
Le parti di comune
accordo rinunciano alla fase di discussione, essendo concordi per una pena
detentiva di 24 (ventiquattro) mesi sospesi per un periodo di prova di anni 3
(tre). Gli accusatori privati chiedono il riconoscimento nel principio del
risarcimento del danno così come da istanze agli atti ed il rinvio al foro
civile per il resto, nel caso in cui vi siano pretese che la Corte non dovesse
ritenere sufficientemente liquide.
Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art. 12, 40, 42, 44,
47, 49, 51, 69, 122, 123, 144, 180, 183 CP;
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
IM 1
1. è
autore colpevole di:
1.1. lesioni
gravi
per avere,
a __________, presso __________, il 18.02.2012
ferito intenzionalmente una persona mettendone in pericolo la vita
e cagionandole un grave danno al corpo o alla salute fisica
e meglio, sapendo della propria forza muscolare quale ex pugile,
e nonostante ACPR 2, fosse già barcollante,
spintonato quest’ultimo con violenza,
con la conseguenza che cadde a terra e picchiò la testa,
riportando un trauma cranico con contestuale messa in pericolo della vita,
derivandogli da ciò parimenti una riduzione dell’efficienza nella
memorizzazione di informazioni nuove e difficoltà di stima cognitiva e
pianificazione nella copia di figure, con riduzione delle medesime abilità
anche nel quotidiano, arrendevolezza e saltuario rallentamento sul piano
comportamentale e meglio come descritto dai certificati medici in atti
(inc.2012.4907, AI 7 e AI 23);
1.2. lesioni semplici
per avere,
a __________, in data 23 maggio 2012,
colpendo ACPR 1 ripetutamente al volto e al capo con la mano
aperta e, lei stesa sul divano, comprimendole sempre con una mano lo sterno e
colpendola al volto, afferrandola per i capelli, cagionatole diverse lesioni
ecchimotiche ed escoriative, come pure la frattura della VII e VIII costa,
descritte nel parere medico legale in atti (AI 9, 22);
1.3. danneggiamento
per avere,
nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al sub. 1.2
tirando pugni e calci alla porta d’entrata dell’appartamento di ACPR
1, rispettivamente all’interno del medesimo, colpendo con un calcio prima la
gamba del tavolo e poi la vetrina di un armadio, afferrando un candelabro e
lanciandolo,
danneggiato cose mobili di proprietà altrui;
1.4. minaccia
per avere,
nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al sub. 1.2
usando grave minaccia, incusso timore a ACPR 1
e meglio, minacciandola ripetutamente con espressioni contro la
propria integrità e dei suoi famigliari e mostrandole un coltello, incussole
timore;
1.5. sequestro
di persona e rapimento
per avere,
nelle circostanze di luogo e di tempo di cui al sub. 1.2,
tenute sequestrate ACPR 1 e __________,
e meglio, dopo aver picchiato con calci e pugni contro la porta
d’ingresso dell’appartamento di ACPR 1,
riuscendo di conseguenza a farsi aprire, e, una volta all’interno
dell’appartamento, per circa due ore,
- palesando la sua rabbia,
rompendo alcune suppellettili dell’appartamento
- colpendo con la mano
aperta ripetutamente, sia __________ quando quest’ultima tentò di andarsene che
ACPR 1 nelle modalità descritte al punto 1.2,
- minacciando nel contempo
entrambe con un coltello, oltre che con espressioni contro la loro integrità
- impedendole de facto con
tale agire di allontanarsi e/o chiedere in diversa maniera aiuto,
tenute sequestrate ACPR 1 e __________ sino a che __________
riuscì a calmarlo;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei
considerandi.
Considerandi
2.
IM 1 è prosciolto dal reato
di contravvenzione alla LF sugli stupefacenti.
3.
Di conseguenza,
IM 1 è condannato
alla pena detentiva di 24 (ventiquattro) mesi, da dedursi il
carcere preventivo sofferto.
4.
L’esecuzione della pena
detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 3
(tre).
5.
IM 1 è inoltre condannato a
versare ai seguenti accusatori privati le seguenti indennità:
5.1
a ACPR 1 fr. 5'823.05 a
titolo di risarcimento danni per spese legali e fr. 1'000.- per titolo di
risarcimento torto morale; l’importo di fr. 5'823.05 è devoluto allo Stato del
Cantone Ticino fino a concorrenza delle spese per il gratuito patrocinio (pt.
10.
) (art. 138 cpv. 2 CPP).
5.2
a ACPR 2 fr. 4'412.90 a
titolo di risarcimento danni per spese legali e fr. 2'000.- per torto morale;
l’importo di fr. 4’412.90 è devoluto allo Stato del Cantone Ticino fino a
concorrenza delle spese per il gratuito patrocinio (pt. 10.1) (art. 138 cpv. 2
CPP).
6.
Per
il rimanente delle loro pretese, è riconosciuto il principio del risarcimento
con rinvio, per la quantificazione, al competente foro civile.
7.
Quale norma di condotta è
fatto obbligo a IM 1 di sottostare, durante tutto il periodo di prova,
scrupolosamente ad ogni e qualsiasi misura definita a suo beneficio da __________
nell’ambito della sua presa a carico.
8.
È ordinata la confisca di
tutto quanto in sequestro.
9.
La tassa di giustizia di
fr. 500.- e le spese procedurali sono a carico del condannato.
10.
Le spese per la difesa
d’ufficio sono sostenute dallo Stato.
10.1
La nota professionale
dell’avv. DUF 1 è approvata per:
onorario fr. 7'181.10
spese fr. 612.70
IVA (8%) fr. 623.50
totale fr. 8'417.30
10.2
Il condannato è tenuto a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 8’417.30 non appena
le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
11.
Le spese per il gratuito
patrocinio dell’accusatore privato sono sostenute dallo Stato.
11.1
La nota professionale
dell’avv. RAAP 2 è approvata per:
onorario fr. 2'610.00
spese fr. 461.00
IVA (8%) fr. 245.70
totale fr. 3'316.70
11.2
La nota professionale
dell’avv. RAAP 1 è approvata per:
onorario fr. 3'105.00
spese fr. 194.50
IVA (8%) fr. 263.95
totale fr. 3'563.45
11.3
Il condannato è tenuto a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 6’880.15 non appena
le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 138 cpv. 1 e 135 cpv. 4
CPP).
Intimazione a: -
Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona
- Ministero
Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona
- Ufficio
dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano
- Ufficio
assistenza riabilitativa, ufficio del Patronato, Piazza Molino Nuovo 15, 6900
Lugano
Per la Corte delle assise
correzionali
Il Presidente La
vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 4'477.45
Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.) fr. 87.95
fr. 5'065.40
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