Lexipedia

Decisione

72.2013.146

Alienato 1'580 gr lordi e detenuto 313.78 gr netti di cocaina; trasportato e inviato all'estero Fr. 18'261.- e Eur 16'606.-, cambio di Fr. 109'900.-; ripetuta entrata e soggiorno illegali. Trasportato

12 febbraio 2014Italiano99 min

Source ti.ch

Fatti

I.

Il Presidente propone alle parti

le seguenti precisazioni/modifiche/aggiunte

all’AA:

- punto

1: al testo dell’aggravata dopo “sapeva” e prima di “mettere” si aggiunge “o

doveva presumere”;

- punto

1a) a pag. 3 terza variante: richiamato l’AI 148 il grado di purezza massimo

dei 31.64 grammi netti di cocaina è del 66.2% e non del 66.9%;

- punto

1b): al posto di “ceduti gratuitamente” il verbo di “procurati in altro modo”

ex art. 19 cpv. 1 lett. b) LStup;

- pag.

4 per il reato di cui al punto 1 “art. 19 cpv. 1 lett. b), c) e d) e cpv. 2

lett. a) LStup” al posto di “art. 19 cpv. 2 LS”;

- punto

2a: dopo il “per avere” si aggiunge “a __________, __________, __________, __________

e altre località”;

- punto

2.3: dopo il “per avere” si aggiunge “a __________, __________, __________ e

altre località”;

- punto

2.4: si aggiunge all’inizio “per avere a __________”;

- punto

2.5: dopo il “per avere” si aggiunge “a __________”;

- punto

2.6: dopo il “per avere” si aggiunge “a __________”;

- punti

2a ,2.3, 2.4, 2.5 e 2.6: dopo ogni “sapendo” e prima di ogni “che” si aggiunge

“o dovendo presumere” o “doveva presumere”;

- punto

2.1: dopo “inviando” e prima di “sia” si aggiunge “all’estero”;

- punto

2.1: che la somma in fr. imputata ad IM 1 è di fr. 18'261.- (fr. 13'016.- di

cui al punto 2.3 + fr. 5'245.- per i suoi invii) e non di fr. 18'621.-;

- punto

2.3: dopo “inviando” e prima di “nel” si aggiunge “all’estero”;

- pag.

5 per il reato di cui al punto 2 “art. 305bis n.1 CP” al posto di “art. 305bis

CPS”;

- punto

3: “guida senza autorizzazione” al posto di “guida senza licenza di condurre”;

- pag.

5: per il reato di cui al punto 3 “art. 95 n. 1 lett. a) LCStr” al posto di

“art. 95 cifra 1 LCStr”;

- pag.

5: per il reato di cui al punto 4 “art. 115 cpv. 1 lett. a) e b) LStr” al posto

di “art. 115 cpv. 1lett. a LStr”;

- pag.

6: per il reato di cui ai punti 6 e 7 “art. 19a n.1 LStup” al posto di “art.

19a LS”;

- pag.

7, richiamato l’AI 292 RPG allegato 14.7: “4”

e non “3 Schede sim __________ (contenute nella relativa confezione) (n.

reperto 29669)”;

- pag.

8: richiamati l’AI 186 e il doc. TPC 33 viene aggiunto agli oggetti sequestrati

ad IM 1 una licenza di condurre __________ n. __________;

- pag.

8: richiamato l’AI 148 31.64 grammi di cocaina invece di 31.7

grammi di cocaina.

Le parti si dichiarano d’accordo

con queste correzioni e l’AA è modificato di conseguenza.

Considerandi

II.

In merito al punto 1d prima

imputazione dell’AA nei confronti di IM 3, il Presidente, richiamato l’art. 344

CPP, prospetta alle parti l’imputazione alternativa di complicità in

infrazione aggravata alla LStup (art. 19 cpv. 1 lett. c e cpv. 2 lett. a

LStup in relazione con l’art. 25 CP) per avere, senza essere autorizzata, a __________,

nel periodo settembre 2011/marzo 2013, intenzionalmente aiutato IM 1 e __________

ad alienare 214 grammi di cocaina rispettivamente un imprecisato quantitativo

di cocaina tenendo in deposito presso il suo domicilio il relativo provento di

fr. 36'500.- rispettivamente un importo non meglio precisato.

Viene chiesto al PP e all’avv. DUF

4.

di pronunciarsi in merito e le stesse dichiarano che lo faranno,

eventualmente, in sede di discussione.

III.

Richiamata la sua decisione

incidentale del 7.2.2013 e l’art. 331 cpv. 3 CPP su domanda del Presidente

l’avv. DUF 1 dichiara di non volere ripresentare all’attenzione della Corte la

sua istanza probatoria del 6.2.2013.

IV.

Il Presidente spiega alla Corte

la lettera 10.2.2014 del PP (doc. TPC 56):

quo all’infrazione aggravata

alla LF stupefacenti

A) Per

IM 1:

1.

infrazione

aggravata alla LF sugli stupefacenti

siccome riferita un quantitativo di

stupefacente che sapeva mettere direttamente o indirettamente in pericolo la

salute di molte persone,

a. IM

1.

per avere, senza essere autorizzato,

a __________, e in altre

imprecisate località

nel periodo fra gennaio 2008 sino

al 02 maggio 2013,

detenuto e alienato a terze

persone, in parte identificate in parte non, un imprecisato quantitativo di

cocaina, ma almeno 3’821.7 grammi da correggere ma almeno 3’684.7

grammi,

e meglio

Ø a __________, nel periodo compreso tra gennaio 2008

sino al 16.10.2008, alienato a IM 4 un imprecisato quantitativo di cocaina, ma

almeno 16 grammi;

Ø a __________, il 16.10.2008 presso __________,

detenuto a scopo di vendita 5.7 grammi di cocaina;

Ø a __________ e altre località, nel periodo compreso

tra ottobre 2010 e il 2 maggio 2013, strutturando le sue vendita, sia

procedendo alle consegne dello stupefacente a singoli acquirenti, da solo, e/o

cumulativamente, che appoggiandosi a tale scopo, a partire da maggio 2012,

rispettivamente a partire da novembre 2012 sino all’arresto, di autisti

personali, tra cui IM 4 e IM 2, nonché incaricando, lui assente in __________, __________

(suo fratello), di procedere alle vendite e IM 3 (sua moglie) di ritirare il

provento di dette vendite e in due occasioni parimenti lo stupefacente,

custodendo quest’ultima il denaro sino al suo rientro

alienato e detenuto un imprecisato quantitativo di

cocaina ma almeno 3'800 grammi da correggere in ma almeno 3’663 grammi come qui di seguito precisato:

Ø nel periodo ottobre 2010 sino a dicembre 2011, alienato

ad acquirenti per lo più non identificati un imprecisato quantitativo di

cocaina, ma almeno 1914 grammi da correggere ma almeno in 1830.72

grammi;

Ø nel corso del mese di settembre 2011, agosto 2012, e

nel periodo compreso tra febbraio 2013 e marzo 2013, agendo con la correità di __________

e in parte di IM 4, IM 2 e IM 3, alienato a acquirenti locali in parte

identificati, un imprecisato quantitativo di cocaina, ma almeno 264

grammi da correggere in almeno 214

grammi;

Ø nel periodo compreso tra gennaio 2012 e il 02 maggio

2013, agendo con la parziale correità di IM 4 e di IM 2, alienato ad acquirenti

locali identificati un imprecisato quantitativo di cocaina, ma almeno 1'310.20

grammi;

Ø nel periodo compreso fra febbraio 2013 e il 02 maggio

2013.

detenuto 308.08 grammi di cocaina, di cui 31.64 (con una

purezza tra il 26.9% e il 66.9%) occultati all’interno dell’appartamento, e 276.44

grammi di cocaina (purezza tra il 4% e il 27.3 %) occultati nel locale __________;

… omissis …

B) Per

IM 3, con riferimento all’infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti e in

particolar modo il 1.d

Ø nel corso dei mesi di settembre 2011, agosto 2012 e

nel periodo compreso tra febbraio 2013 e marzo 2013, raccogliendo il denaro

provento della vendita di stupefacente da parte di __________, al fine di

consegnarlo al marito IM 1, alienato un imprecisato quantitativo di

cocaina, ma almeno 213 grammi da correggere con 214

grammi;

… omissis …

Quo al reato di riciclaggio

A) IM

1.

per avere,

compiuto atti suscettibili di

vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori

patrimoniali sapendo che provengono da un crimine,

e meglio:

2.1

inviando

e trasportando all’estero, sia personalmente che tramite IM 3 e IM 2, nel

periodo ottobre 2010 /maggio 2013, in diverse occasioni, attraverso apposite

agenzie complessivi CHF 18'621 recte CHF 18’261 e Euro 16'606,

denaro che sapeva provento dalla propria attività di spaccio di stupefacenti

descritta al punto 1;

2.2

nel

periodo 2010/ maggio 2013 procedendo a un cambio valuta CHF/Euro, tramite IM 3,

IM 2 e IM 4, di complessivi CHF 117'050 da correggere in CHF 109’900,

denaro che sapeva provento dalla propria attività di spaccio di stupefacenti e

rinvestiti così come descritto al punto 1 per l’acquisto;

… omissis …

B) IM

3.

2.3

per

avere,

compiuto atti suscettibili di

vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori

patrimoniali sapendo che provengono da un crimine,

inviando e trasportando all’estero

nel periodo ottobre 2010 /maggio 2013,

in diverse occasioni attraverso apposite agenzie complessivi CHF 13'016 e Euro

16'606, denaro che sapeva provento della attività di spaccio di stupefacenti

descritta al punto 1 da parte di IM 1;

… omissis …

C) IM

4.

2.5

per

avere,

compiuto atti suscettibili di

vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori

patrimoniali sapendo che provengono da un crimine,

nel

periodo maggio 2012 /maggio 2013, procedendo al cambio valuta CHF/Euro per

complessivi CHF 19'000 da correggere in CHF 13’500 sapendo essere

provento dell’attività di spaccio da parte di IM 1;

D) IM

2.

2.6

per

avere,

compiuto atti suscettibili di

vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori

patrimoniali sapendo che provengono da un crimine,

nel periodo novembre 2012 /maggio

2013, procedendo al cambio valuta CHF/Euro di complessivi CHF 22'000 da

correggere in CHF 24’000 sapendo essere provento dell’attività di

spaccio da parte di IM 1 e __________;

Si precisa inoltre per il solo IM 2

che è stata omessa la seguente fattispecie di riciclaggio:

per avere,

compiuto atti suscettibili di

vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori

patrimoniali sapendo che provengono da un crimine

e in specie a __________

il 2.05.2013 inviato all’estero

tramite apposita agenzia CHF 360 a __________

Tutte le correzioni ed aggiunte

non sono contestate dalle parti e l’AA è modificato di conseguenza.

verbale d’interrogatorio

degli imputati

Il Presidente, richiamato

per analogia l’art. 344 CPP, precisa a IM 2 l’imputazione di cui al punto 6

dell’AA che per il quantitativo di cocaina consumata nel periodo

13.2

/28.8.2013 diventa di 80

grammi.

Viene data opportunità alle

parti di pronunciarsi in merito.

Nessuna opposizione.

Sentiti: § il

Procuratore Pubblico, per la sua requisitoria, la quale in esito al suo

intervento, ritenuto come gli imputati IM 2, IM 3 e IM 4 abbiano ampiamente

collaborato e, in particolare, ritenuto il ruolo minore da loro avuto nella

vicenda dal momento che agivano quali pedine inserite da IM 1 nel suo

“carosello”, in ragione delle rispettive situazioni personali formula e motiva

per loro le seguenti conclusioni:

-- la condanna di IM 3 alla pena detentiva di 16 mesi posta al

beneficio della sospensione condizionale con un periodo di prova di 2 anni;

-- la condanna di IM 2 alla pena detentiva di 23 mesi posta al

beneficio della sospensione condizionale con un periodo di prova di 3 anni;

-- la condanna di IM 4 alla pena detentiva di 24 mesi posta al

beneficio della sospensione condizionale con un periodo di prova di 4 anni.

Per IM 1, il vero protagonista della vicenda, in ragione del suo

ruolo di “buon trafficante” di cocaina a capo di un’organizzazione ben

strutturata anche se piccola, che ha saputo radicarsi nel nostro territorio

spacciando durante un periodo relativamente lungo, per il considerevole

quantitativo di ca. 3,6 kg, coinvolgendo terze persone tra cui la moglie e al

solo scopo di lucro, conclude chiedendo la sua condanna alla pena detentiva di

5.

anni e 6 mesi da espiare;

§ l’avv.

DUF 1, difensore di IM 2, premesso che per il suo assistito bastava una

corte delle Assise correzionali, in ragione del suo trascorso e della sua

situazione personale nonché, e soprattutto, della dimostrazione di assunzione

di responsabilità e presa a carico, conclude chiedendo una condanna inferiore

ai 2 anni di pena detentiva, da sospendersi condizionalmente anche con un lungo

periodo di prova ed eventualmente assortita da norme di condotta riabilitative;

§ l’avv.

DUF 2, difensore di IM 4, il quale dopo aver posto in evidenza la

collaborazione prestata, il buon atteggiamento processuale dimostrato e il

trascorso personale e professionale e ritenuto che il principale motore del suo

agire è stato l’importante abuso di cocaina, conclude chiedendo per il suo

assistito clemenza nella commisurazione della pena, da porsi al beneficio della

sospensione condizionale. Non si oppone alla confisca di quanto in sequestro;

§ l’avv.

DUF 4, difensore di IM 3, la quale dopo aver premesso che le ammissioni

della sua assistita sono state fondamentali per l’esito dell’inchiesta e poste

in evidenza vita anteriore, personalità e rapporto col marito despota, contesta

la correità nell’infrazione alla LStup, sostenendo invece che la sua assistita

ha agito solo come complice e conclude chiedendo, in applicazione dell’attenuante

specifica del sincero pentimento, una riduzione importante della pena, da

sospendersi condizionalmente;

§ l’avv.

DUF 3, difensore di IM 1, il quale dopo aver posto in risalto il trascorso

del suo assistito e ridimensionato il ruolo da lui giocato nella vicenda, non

trattandosi certo di un “pesce grosso”, contesta in fatto i quantitativi di

droga spacciata e di denaro riciclato (in particolare relativamente ai cambi

valuta), ricostruiti arbitrariamente sulla base di stime e dichiarazioni poco

credibili e contesta in diritto il reato di riciclaggio nella misura in cui

fondato sulle dichiarazioni della moglie. In applicazione del principio in

dubio pro reo conclude dunque chiedendo che il suo assistito sia condannato

alla pena massima di 36 mesi, posta al beneficio della sospensione condizionale

parziale, solo per la detenzione e lo spaccio di 1420.14

grammi e per il riciclaggio in misura degli ammessi fr. 50'000.-, rimettendosi

al giudizio della Corte per gli altri reati minori.

Considerato, in fatto ed in diritto

I) Premessa

1.

Richiamato

l’articolo (di seguito solo art.) 82 capoverso (di seguito solo cpv.) 1 lettera

(di seguito solo lett.) a) e b) del Codice di diritto processuale penale

svizzero (di seguito solo CPP) si ricorda come il Procuratore pubblico (di

seguito solo PP) nonché gli imputati IM 2 (di seguito solo IM 2), IM 3 (di

seguito solo IM 3) e IM 4 (di seguito solo IM 4) non hanno richiesto una

sentenza motivata (art. 82 cpv. 2 lett. a e 3 CPP e verbale del dibattimento,

di seguito solo VD, pagina, di seguito solo pag., 8) né hanno interposto

ricorso (art. 82 cpv. 2 lett. b e 3 CPP nonché VD pag. 8). Ne consegue che

nella presente sentenza la posizione di questi tre imputati sarà analizzata in

modo sommario, con espresso rinvio, per quanto li concerne, alle risultanze

istruttorie e dibattimentali. Diversa è la posizione di IM 1 (di seguito solo IM

1) che con scritto 19.2.2014 (documento, di seguito solo doc., del Tribunale

penale cantonale, di seguito solo TPC, 60) ha dichiarato d’interporre appello

(art. 399 cpv. 1 CPP) con richiesta di motivazione (art. 82 cpv. 2 lett. a e b

CPP).

II) Correzioni dell’atto

d’accusa

2.

In merito a tutte le

correzioni dell’atto d’accusa (di seguito solo AA) si richiamano da pag. 8

a 13 della presente sentenza, il VD pag. 2 e 3, il VD allegato (di seguito

solo all.) 1 pag. 8 relativamente a IM 2 e al punto (di seguito solo pto.) 6

dell’AA nonché, soprattutto, lo scritto 10.2.2014 del PP (doc. TPC 56) in

merito ai punti (di seguito solo pti.) 1a, 1d, 2.1, 2.2, 2.3, 2.5 e 2.6 dell’AA

rispettivamente per la nuova imputazione nei confronti di IM 2 del presupposto

reato di riciclaggio di denaro (art. 305bis cifra, di seguito solo n., 1 del

Codice penale svizzero, di seguito solo CP), fatto commesso a __________, il

2.5

, per la somma di franchi (di seguito solo fr.) 360.- (verbale

d’interrogatorio, di seguito solo VI, di polizia, di seguito solo PS, IM 2

2.5.2013

doc. B).

III) Apprezzamento giuridico

divergente

3.

Richiamato l’art.

344.

CPP secondo cui se intende scostarsi dall’apprezzamento giuridico dei fatti

formulato dal pubblico ministero nell’AA il giudice lo comunica alle parti

dando loro l’opportunità di pronunciarsi (SCHMID, Schweizerische

Strafprozessordnung Praxiskommentar, Dike Verlag AG, Zurigo/San Gallo 2009,

art. 344 n. 1 e seguenti, di seguito solo segg., HAURI, Basler

Kommentar, Schweizerische Strafprozessordnung, Helbing Lichtenhahn Verlag,

Basilea 2011, art. 344 n. 1 segg., DE PREUX, Commentaire Romand, Code de

procédure pénale suisse, Helbing Lichtenhahn, Basilea 2011, art. 344 n. 1

segg., MOREILLON/PAREIN-REYMOND, Code de procédure pénale, Helbing

Lichtenhahn, Basilea 2013, art. 344 n. 1 segg. e NOSEDA, Codice svizzero

di procedura penale Commentario, Dike Verlag AG, Zurigo/San Gallo 2010, art.

344.

n. 3), la Corte, all’inizio del pubblico dibattimento, ha prospettato a IM

3.

e alle parti relativamente al pto. 1d) prima imputazione dell’AA il reato

alternativo di complicità (art. 25 CP) in infrazione aggravata alla Legge federale

(di seguito solo LF) sugli stupefacenti (art. 19 cpv. 1 lett. c e cpv. 2 lett.

a LStup) per il cui testo si rinvia a pag. 9 della presente sentenza e al VD

pag. 3.

IV) Vita e precedenti penali

4.

Quo alla vita

anteriore di IM 1, cittadino __________, nato il __________, titolare di altri

sette alias (rapporto d’inchiesta di polizia giudiziaria, di seguito solo RPG,

28.10.2013

pag. 1) si rinvia alle sue dichiarazioni nei VI PS 21.12.2012 da

pag. 1 “Sono cittadino __________” a pag. 2 “che guidava lui” e

2.5.2013

a pag. 3 da “Sì, il mio nome” a “del permesso niente” e

da pag. 5 “di aver conosciuto” a pag. 6 “dei miei risparmi”,

dinanzi al PP 3.5.2013 a pag. 3 da “La verbalizzante mi” a “dal 2010

circa” e da “dopo il matrimonio” a “pertanto non guadagno”,

pag. 4 da “preciso che io” a “miei e risparmi” e pag. 10 da “L’interrogante

mi” a “si sto bene”, 9.9.2013 da pag. 2 “Sono nato a” a pag.

4.

“mai stato arrestato” e 3.10.2013 da pag. 2 “Sui miei precedenti”

a pag. 5 “giudice la verità”, atto istruttorio (di seguito solo AI) 19

all. 7 dell’incarto (di seguito solo Inc.) del Ministero Pubblico (di seguito

MP) 2013.3488 - incarto a cui nel prosieguo di questa sentenza e salvo

differente indicazione si farà sempre riferimento - e 274 (suo incarto presso

l’Ufficio della migrazione), tutte risultanze confermate in sede dibattimentale

(VD all. 1 pag. 2 I risposta, di seguito solo R). Incensurato in __________ (AI

123.

e 284), non lo è né in __________ visti i decreti (di seguito solo DA)

18.1.2010

e 18.11.2011 del MP del Canton __________ per ripetuta infrazione

alla LF sugli stranieri (di seguito solo LStr) ai sensi dell’art. 115 cpv. 1

lett. a) e b) LStr (AI 23 e 262 nonché doc. TPC 17 e 32), né in __________ dove

ha subito diverse condanne sia con il suo vero nome (segnatamente quella del

16.5.2012

del Tribunale di __________ per il reato di resistenza a pubblico

ufficiale, fatti avvenuti all’aeroporto di __________ il 6.8.2010, AI 97, 280 e

299.

nonché doc. TPC 2) sia con l’alias di IM 1 (AI 97, 280 e 302 nonché doc.

TPC 26), da cui il fatto che l’odierna condanna costituisce pena parzialmente

aggiuntiva (art. 49 cpv. 2 CP) alla sentenza 16.5.2012 del Tribunale di __________

(AI 97, 280 e 299 nonché doc. TPC 2) e ai DA 18.1.2010 e 18.11.2011 del MP del

Canton __________ (AI 23 e 262, doc. TPC 17 e 32 nonché VD all. 2 pag. 5 pti. 9

e 9.1) rispettivamente pena unica ai sensi dell’art. 46 cpv. 1 seconda frase CP

ai già menzionati due DA (AI 23 e 262, doc. TPC 17 e 32 nonché VD all. 2 pag. 5

pti. 9 e 9.1). Già richiedente l’asilo presso il Canton __________ (AI 268)

nonché titolare di un divieto d’entrata emesso il 4.3.2009, da lui ricevuto e

sottoscritto il 5.3.2009 e valido dal 6.3.2009 al 5.3.2012 (AI 274), è

risultato negativo, il giorno del suo arresto provvisorio (art. 217 segg. CPP)

del 2.5.2013 (AI 19), all’esame tossicologico delle urine (AI 277 e RPG

28.10.2013

all. 14.2). Senza lavoro o lecite entrate in __________ (PP IM 1

3.5.2013

pag. 3 e VD all. 1 pag. 2 III R), dove dall’ottobre 2010

ha soggiornato a più riprese e per tempi più o meno lunghi (VD all. 1 pag. 2

III R), privo di esecuzioni o di attestati di carenza di beni (doc. TPC 12) e

con una situazione famigliare ampiamente compromessa vista l’annunciata

decisione di IM 3 di voler divorziare (VD all. 1 pag. 3 VII R e 4 VII R), una

volta regolata la sua posizione giudiziaria vorrebbe “tornare a lavorare,

come __________, oppure riprendere gli studi in _________” (VD all. 1 pag.

2.

IV R), cercando di far “crescere i miei figli” (VD all. 1 pag. 2 IV

R).

5.

In merito agli altri

imputati si richiamano:

a) per IM 2 le sue

dichiarazioni nei VI PP 3.5.2013 da pag. 8 “Sono nato a” a pag. 9

“sostanza tagliata troppo” e pag. 10 da “L’interrogante

mi” a “sto bene”, PS 2.5.2013 da pag. 4 “Voglio giusto aggiungere”

a pag. 5 “circa CHF 700.-” e pag. 7 da “che sto bene” a “e per

dormire”, AI 19 all. 23 e VD all. 1 pag. 3 I R (per la sua vita anteriore),

PP 28.8.2013 pag. 2 da “che dopo la” a “relazione sentimentale fissa”

e VD all. 1 pag. 3 I/II R (per quanto avvenuto dopo la sua scarcerazione), doc.

TPC 21 e VD all. 1 pag. 3 III R (per la sua salute psichica), AI 265, 270 e 307

nonché doc. TPC 21 e 39 (per i rapporti dell’Ufficio di patronato), RPG

28.10.2013

all. 14.5 e 14.6 (per gli esami tossicologi delle urine del 2.5.2013

e 28.8.2013 risultati positivi alla cocaina), AI 21 e doc. TPC 18 (per il suo

casellario giudiziale svizzero), doc. TPC 10 (per la sua situazione esecutiva),

doc. TPC 14 (per la sua situazione fiscale al 31.12.2012), VD all. 1 pag. 3 II

R (per la sua situazione economica) e VD all. 1 pag. 3 V R (per i suoi progetti

di vita);

b) per IM 3 le sue

dichiarazioni nei VI PP 3.5.2013 da pag. 3 “Io già nel 2005” a pag. 6 “fisso in __________” e 3.9.2013 da

pag. 2 “che sono nata” a pag. 3 “parlato con lui”, PS 2.5.2013

pag. 4 da “Io e mio” a “per ricongiungimento famigliare” e VD

all. 1 pag. 3 e 4 VI/VII e VI/VIII R (per la sua vita anteriore), VD all. 1

pag. 3 VIII R (per quanto avvenuto dopo la sua scarcerazione), RPG 28.10.2013

all. 14.3 (per gli esami tossicologi negativi delle urine del 2.5.2013), AI 22,

doc. TPC 19 e 32 (per il suo casellario giudiziale svizzero), doc. TPC 29 (per

il suo casellario giudiziale __________), doc. TPC 13 (per la sua situazione

esecutiva), doc. TPC 15 (per la sua situazione fiscale al 31.12.2011), doc.

dibattimentale (di seguito solo Dib.) 1 (per la sua situazione economica) e VD

all. 1 pag. 3 e 4 VII e I R nonché doc. Dib. 2, 3 e 4 (per i suoi progetti di

vita);

c) per IM 4 le sue

dichiarazioni nei VI PP 3.5.2013 da pag. 5 “Sono nato a” a pag. 6

“trasferito la residenza” e pag. 7 da “Sto bene di” a “ciò che

mangio”, PS 3.5.2013 pag. 4 da “Io non vivo” a “con la madre”,

AI 20 all. 5 e VD all. 1 pag. 4 II R (per la sua vita anteriore), PP 4.9.2013

pag. 2 da “non ho nulla” a “della mia scarcerazione”, AI 223 e VD

all. 1 pag. 4 III R (per quanto avvenuto dopo la sua scarcerazione), RPG

28.10.2013

all. 14.4 (per gli esami tossicologi delle urine del 3.5.2013

risultati positivi alla cocaina), AI 24, doc. TPC 20 e 32 (per il suo casellario

giudiziale __________), AI 98 e doc. TPC 30 (per il suo casellario giudiziale __________),

doc. TPC 11 (per la sua situazione esecutiva), doc. TPC 16 (per la sua

situazione fiscale al 31.12.2010), AI 273 (per il suo incarto presso l’Ufficio

della migrazione), VD all. 1 pag. 4 III R (per la sua situazione economica) e

VD all. 1 pag. 4 IV R (per i suoi progetti di vita).

V) Inizio dell’inchiesta e

circostanze dell’arresto

6.

A seguito delle

dichiarazioni di __________ (di seguito solo __________, PS __________

17.4.2013

e AI 1) che indicava in IM 1 un suo fornitore di cocaina, sono state

ordinate delle sorveglianze telefoniche su tre utenze riconducibili a

quest’ultimo (AI 1 e da 3 a 10), da cui l’emissione di mandati di

accompagnamento coattivo (art. 207 segg. CPP e AI da 12

a 14) e di perquisizione e sequestro (art. 241 segg. CPP nonché AI 15 e 16)

nei confronti di IM 1, IM 2 e IM 3 che sono stati arrestati provvisoriamente

(art. 217 segg. CPP) il 2.5.2013 (AI 19) mentre IM 4 lo é stato il 3.5.2013 (AI

20) e quindi:

a) IM 1, sentito dal PP il

3.5.2013

(AI 28), è stato deferito al Giudice dei provvedimenti coercitivi (di

seguito solo GPC) il 4.5.2013 (AI 36) per il presupposto reato di infrazione

aggravata alla LStup (art. 19 cpv. 1 e 2 LStup), con conferma della

carcerazione preventiva (art. 220 cpv. 1 e 224 segg. CPP) sino al 2.8.2013

compreso (AI 39). Ricordato che le ulteriori imputazioni dell’AA di riciclaggio

di denaro (art. 305bis n.1 CP), di guida senza autorizzazione (art. 95 cpv. 1 lett.

a della LF sulla circolazione stradale, di seguito solo LCStr) e di infrazione

alla LStr (art. 115 cpv. 1 lett. a e b LStr) gli sono state prospettate

perlomeno in sede di VI PP 9.9.2013 (AI 257), l’istanza di proroga 26.7.2013

(AI 217) della sua carcerazione preventiva (art. 220 cpv. 1 e 224 segg. CPP)

sino al 29.9.2013 è stata parzialmente accolta dal GPC sino al 13.9.2013 con

decisione del 6.8.2013 (AI 221), ritenuto che a seguito della sua richiesta in

sede di VI PP 9.9.2013 (AI 257) l’imputato è stato posto in esecuzione

anticipata di pena (art. 236 cpv. 1 CPP) dal 12.9.2013 (AI 264) ed è in questo

stato detentivo che compare in aula;

b) IM 2, sentito dal PP il

3.5.2013

(AI 29), è stato deferito al GPC il 4.5.2013 (AI 37) per il

presupposto reato di infrazione aggravata alla LStup (art. 19 cpv. 1 e 2

LStup), con conferma della carcerazione preventiva (art. 220 cpv. 1 e 224 segg.

CPP) sino al 28.6.2013 compreso (AI 44). Scarcerato il 27.6.2013 (AI 198),

compare in aula a piede libero ricordato che le ulteriori imputazioni dell’AA

di riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 CP) e di contravvenzione (art. 103

CP) alla LStup (art. 19a n. 1 LStup) gli sono state prospettate perlomeno in

sede di VI PP 28.8.2013 (AI 245);

c) IM 3, sentita dalla

segretaria giudiziaria il 3.5.2013 (AI 30) per il presupposto reato di

infrazione aggravata alla LStup (art. 19 cpv. 1 e 2 LStup) è stata scarcerata

lo stesso giorno (AI 31), tanto da comparire in aula a piede libero, previa

imposizione di tre misure sostitutive (art. 237 CP e AI 35) alla carcerazione

preventiva (art. 224 cpv. 2 CPP), approvate dal GPC con decisione 5.5.2013 (AI

45), ricordato che le ulteriori imputazioni dell’AA di riciclaggio di denaro

(art. 305bis n. 1 CP) e di infrazione alla LStr (art. 116 cpv. 1 lett. a LStr)

le sono state prospettate perlomeno in sede di VI PP 3.9.2013 (AI 252);

d) IM 4, sentito dal PP il

3.5.2013

(AI 33), è stato deferito al GPC il 4.5.2013 (AI 38) per il

presupposto reato di infrazione aggravata alla LStup (art. 19 cpv. 1 e 2

LStup), il quale ne ha confermato la carcerazione preventiva (art. 220 cpv. 1 e

224.

segg. CPP) sino al 28.6.2013 compreso (AI 43). Scarcerato il 27.6.2013 (AI

201), compare in aula a piede libero, ricordato come le ulteriori imputazioni

dell’AA di riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 CP) e di contravvenzione

(art. 103 CP) alla LStup (art. 19a n. 1 LStup) gli sono state prospettate

perlomeno in sede di VI PP 4.9.2013 (AI 253).

VI) Dichiarazioni

predibattimentali e dibattimentali degli imputati

7.

Richiamate le sue

dichiarazioni in sede predibattimentale (PP 3.10.2013, 16.9.2013, 12.9.2013,

9.9

, 27.8.2013, 23.8.2013, 22.8.2013, 12.7.2013, 21.6.2013, 28.5.2013,

14.5.2013

e 3.5.2013, confronti con __________, di seguito solo __________,

14.5

, con __________ 14.5.2013, con __________, di seguito solo __________,

28.5

, con __________, di seguito solo __________, 28.5.2013, con __________,

di seguito solo __________, 28.5.2013, con __________, di seguito solo __________,

28.5

, con __________, di seguito solo __________, 28.5.2013, con __________,

di seguito solo __________, 12.6.2013, con IM 3 12.6.2013, con __________, di

seguito solo __________, 17.6.2013, con IM 4 20.6.2013, 27.6.2013 e 16.9.2013,

con __________, di seguito solo __________, 21.6.2013, con __________, di

seguito solo __________, 21.6.2013, con IM 2 25.6.2013, con __________, di

seguito solo __________, 11.7.2013, con __________, di seguito solo __________,

11.7

, con __________, di seguito solo __________, 23.8.2013, con __________,

di seguito solo __________, 23.8.2013, con __________, di seguito solo __________,

23.8

, con __________, di seguito solo __________, 27.8.2013, con __________,

di seguito solo __________, 27.8.2013, con __________, di seguito solo __________,

27.8.2013

e con __________, di seguito solo __________, 3.10.2013, GPC 4.5.2013

nonché PS 2.5.2013, 21.12.2012 e 13.1.2012) e dibattimentali, la posizione di IM

1.

in relazione alle varie imputazioni nell’AA può essere così brevemente

riassunta:

a) pto. 1a: dopo molte

reticenze e diverse versioni rese duranti i suoi verbali d’interrogatorio (in

quest’ottica si veda PP 12.7.2013 pag. 5 per 1'470

grammi, di seguito solo gr., di cocaina tra detenuto e venduto, PP 22.8.2013

pag. 3 per 1'600 gr., PP 9.9.2013 pag. 13 per 1'410.77 gr. e PP 16.9.2013 pag.

3.

per 1'209.77 gr., asseriti suoi consumi compresi) IM 1 ha definitivamente

fissato la sua posizione nel VD all. 1 pag. 5 V/VI R, sostenendo di non aver

mai spacciato nel 2008 (VD all. 1 pag. 5 V/VI R), che le sue tracce biologiche

sulle sei bolas di cui al considerando, di seguito solo cons. 11a3, di questa

sentenza sono dovute al fatto di aver tentato di suicidarsi con esse (PP IM 1

3.10.2013

pag. 5, confronto con IM 4 16.9.2013 pag. 3 e VD all. 1 pag. 5 V R),

che ha iniziato a vendere della cocaina solo dal mese di ottobre 2010 (PP IM 1

22.8.2013

pag. 2, 9.9.2013 pag. 4 e 3.10.2013 pag. 5), che da quella data,

quando non era in __________, non vi era nessuno, segnatamente __________, che

lo sostituisse nello spaccio (PP IM 1 12.7.2013 pag. 3 e VD all. 1 pag. 5 V/VI

R) e che nel lasso di tempo ottobre 2010/2.5.2013 ha alienato 862.50 gr. di

cocaina (VD all. 1 pag. 5 V R) nonché detenuto ai fini di vendita 308.08 gr.

netti di questa sostanza (VD all. 1 pag. 5 V R);

b) pto. 2a: che

dell’inviato denaro di cui al pto. 2.1 dell’AA solo fr. 20'000.- sono provento

del crimine (art. 10 cpv. 2 CP) di cui al pto. 1 dell’AA mentre la “rimanenza

sono miei connazionali che mi danno del denaro da inviare” (PP IM 1 9.9.2013

pag. 20 e VD all. 1 pag. 7 III/IV R) rispettivamente, quo al pto. 2.2 dell’AA,

solo fr. 30'000.- sono stati originati dall’infrazione aggravata alla LStup

(art. 19 cpv. 1 lett. c e d nonché cpv. 2 lett. a LStup) mentre la differenza

sarebbe denaro che sempre questi suoi fantomatici amici gli avrebbero chiesto

di cambiare in Euro, di seguito solo € (PP IM 1 3.10.2013 pag. 5 e 9.9.2013

pag. 20 nonché VD all. 1 pag. 7 III/IV/V R);

c) pto. 3: dopo aver

contestato in sede di istruttoria di aver ripetutamente condotto un’autovettura

in __________ (PP IM 1 9.9.2013 da pag. 20 “Mi viene fatto” a pag. 21 “me

era autentica”), segnatamente il 21.12.2012 (AI 3 Inc. MP 2013.680), in

aula, dopo l’ennesima negazione (VD all. 1 pag. 7 VI R), IM 1 non ha più

contestato le dichiarazioni rilasciate in merito da IM 3 (VD all. 1 pag. 7 VIII

R) ed indirettamente da IM 4 (VD all. 1 pag. 7 VII R) secondo cui dall’aprile

del 2011, in almeno più di dieci occasioni, ha guidato un autoveicolo sia in __________

che in __________ (VD all. 1 pag. 8 I R);

d) pto. 4: che perlomeno

dal mese di ottobre 2010 (PP IM 1 9.9.2013 pag. 3 da “da ottobre/novembre 2010” a “o in __________”)

e sino al 13.1.2012 (doc. TPC 41, AI 1 Inc. MP 2012.358 e cons. 11d) il reato

non è stato contestato né in istruttoria (PP IM 1 9.9.2013 pag. 21 da “Infrazione

alla LF” a “non lo contesto”) né in aula (VD all. 1 pag. 8 II R).

8.

In merito ai pti.

1c, 2d e 6 dell’AA IM 2 è sostanzialmente reo confesso ed in quest’ottica si

richiamano, in particolare, i seguenti passaggi delle sue dichiarazioni

predibattimentali (PP 3.5.2013, 14.5.2013, 28.5.2013, 24.6.2013, 28.8.2013 e

10.9.2013

nonché PS 2.5.2013 e 27.6.2013) e dibattimentali:

a) pto. 1c: per il

trasporto di 564 gr. di cocaina di cui 500 gr. per IM 1 PP IM 2 28.8.2013 da

pag. 3 “Sui quantitativi ad” a pag. 7 “non lo contesto” e 64 gr.

per __________ PP IM 2 24.6.2013 pag. 4 da “La verbalizzante mi” a pag.

5.

“ne prendo atto”, per l’alienazione di 40.5 gr. di cocaina PP IM 2

24.6.2013

da pag. 6 “Mi viene fatto” a pag. 7 “di 4 bolas” e

28.8.2013

pag. 7 da “La verbalizzante mi” a “non lo contesto”

nonché VD all. 1 pag. 5 I R;

b) pto. 2d: di cui fr.

16'500.- per IM 1 e fr. 7'500.- (doc. TPC 56 e cons. 2) per __________ PP IM 2

24.6.2013

pag. 3 da “che per __________” a “3'000 per volta”,

28.8.2013

pag. 7 da “Sul reato di” a “attività da stupefacenti”,

PS 2.5.2013 pag. 6 da “Gli interroganti mi” a “lui non lavora” e

VD all. 1 pag. 6 IX R;

c) pto. 6: PP IM 2

28.8.2013

pag. 7 da “che tra novembre” a “solo se offerta” e

10.9.2013

pag. 2 da “La verbalizzante mi” a “assunzione di cocaina”,

PS IM 2 2.5.2013 da pag. 5 “L’interrogante mi chiede” a pag. 6 “tratta

di robaccia” e VD all. 1 pag. 8 IV R.

9.

In merito ai pti.

1d, 2b e 5 dell’AA IM 3 è sostanzialmente reo confessa ed in quest’ottica si

richiamano, in particolare, i seguenti passaggi delle sue dichiarazioni

predibattimentali (PP 3.5.2013, 7.5.2013, 12.6.2013 e 3.9.2013 nonché PS

2.5.2013

e 3.5.2013) e dibattimentali:

a) pto. 1d: per

l’alienazione di 214 gr. di cocaina (doc. TPC 56 e cons. 2) PP IM 3 3.9.2013 da

pag. 3 “Mi viene fatto” a pag. 6 “non lo contesto” e 3.5.2013 da

pag. 17 “Voglio dire che” a pag. 19 “già avuto __________”, per

la detenzione di 276.44 gr. netti di cocaina PP IM 3 3.9.2013 da pag. 6 “Sullo

stupefacente rinvenuto” a pag. 7 “ne prendo atto” e confronto con IM

1.

12.6.2013 pag. 13 da “che confermo che” a “fratello per pagarla”,

PS IM 3 3.5.2013 pag. 3 da “Per essere precisi” a “luogo della stessa”

e VD all. 1 pag. 5 II R;

b) pto. 2b: PP IM 3

3.9.2013

da pag. 7 “Sul reato di” a pag. 9 “provento di spaccio”

e VD all. 1 pag. 6 X R;

c) pto. 5: PP IM 3

3.9.2013

da pag. 2 “che ci siamo” a pag. 3 “è stato arrestato” e

VD all. 1 pag. 8 III R.

10.

In merito ai pti. 1b,

2c e 7 dell’AA IM 4 è sostanzialmente reo confesso ed in quest’ottica si

richiamano, in particolare, i seguenti passaggi delle sue dichiarazioni

predibattimentali (PP 3.5.2013, 7.5.2013, 23.5.2013, 25.6.2013, 27.6.2013 e

4.9.2013

nonché PS 29.10.2012, 13.12.2012 e 3.5.2013) e dibattimentali:

a) pto. 1b: per la

detenzione e il trasporto di 812 gr. di cocaina di cui 713 per IM 1 e 99 per __________

PP IM 4 4.9.2013 da pag. 3 “Su IM 1” a pag. 6 “lo confermo” e

25.6.2013

da pag. 2 “a proposito della persona” a pag. 3 “contesto i quantitativi”,

per l’alienazione di 52 gr. di cocaina PP IM 4 4.9.2013 pag. 5 da “Ribadisco

di averne” a “__________11 grammi” e pag. 6 da “La verbalizzante

mi” a “lo confermo”, per l’aver procurato in altro modo 2.5 gr. di

cocaina PP IM 4 4.9.2013 pag. 5 da “di aver offerto” a “__________” e

pag. 6 da “La verbalizzante mi” a “lo confermo” nonché VD all. 1

pag. 5 III R;

b) pto. 2c: PP IM 4

4.9.2013

pag. 7 da “Sul reato di” a “vendita di stupefacenti” e

VD all. 1 pag. 7 I R;

c) pto. 7: PP IM 4

4.9.2013

da pag. 6 “La verbalizzante mi” a pag. 7 “di 263

grammi” e VD all. 1 pag. 8 V/VI R.

VII) Altre risultanze

istruttorie

11.

A fondamento della

presente decisione la Corte richiama inoltre espressamente:

a) pto. 1:

a1) che il PP, con il consenso di

IM 1 e del suo difensore, ha fissato il peso di ogni bolas alienata in 0.5 gr.

di cocaina (PP IM 1 12.7.2013 pag. 2, confronto con __________ 28.5.2013 pag.

4), ad un prezzo variante tra fr. 80.- e fr. 100.- (PP IM 1 21.6.2013 pag. 3,

12.7.2013

pag. 2, confronto con __________ 28.5.2013 pag. 4, con __________

23.8

, con __________ 27.8.2013 pag. 3 e VD all. 1 pag. 5 X R);

a2) che il prezzo di questa

cocaina, il cui acquisto avveniva, a dire di IM 1, a __________ da un non

meglio identificato __________ (PP IM 1 3.5.2013 pag. 2, 12.7.2013 pag. 2 e PS IM

1.

2.5.2013 pag. 5) per poi essere trasportato a __________ prima dallo stesso

imputato o poi da dei muli (PP IM 1 12.7.2013 pag. 3), è sempre stato di €

250.

- ogni 10 gr., quindi € 25.- rispettivamente fr. 30.- al gr. (PP IM 1 3.5.2013 pag. 2, 12.7.2013 pag. 2, PS IM 1 2.5.2013 pag. 5

e VD all. 1 pag. 5 VIII R);

a3) che

sulle sei bolas di cocaina con un peso complessivo di 5.7 gr. lordi ritrovate

il 16.10.2008 nei boschi adiacenti l’esercizio pubblico __________ di __________

(pto. 1a dell’AA) sono state trovate delle tracce biologiche riconducibili a __________

(Inc. MP 2008.11789), che altro non è che uno dei tanti alias di IM 1 (cons.

4);

a4) che la cocaina sequestrata ad

IM 1 in un sacchetto rosso il 2.5.2013 (AI 19 all. 2 e pto. 1a dell’AA)

rispettivamente quella fatta ritrovare da IM 3 nascosta in una trousse nel

locale __________ del loro appartamento di __________ (PS IM 3 3.5.2013, pti.

1a e 1d dell’AA) pesava, al netto, 31.64 gr. (AI 148) e 276.44 (AI 150), con un

grado di purezza variante tra il 26.9% ed il 66.2% (AI 148) rispettivamente tra

il 4% e il 27.3% (AI 150);

a5) che sia privatamente (PP IM 4

3.5.2013

pag. 2 e 4.9.2013 pag. 3) sia in sede di confronto con IM 1 (PP

confronto 16.9.2013 pag. 2 segg.), IM 4 ha confermato il suo acquisto di 16 gr.

di cocaina nel corso del 2008 (pto. 1a dell’AA);

a6) che sulla scorta delle

dichiarazioni rese da tutti gli acquirenti di IM 1 sia in polizia (PS __________

17.4

, __________ 16.5.2013, __________ 27.5.2013, __________ 21.5.2013, __________

23.5

, __________ 27.5.2013, __________ 17.6.2013, __________ 18.6.2013, __________

19.6

, __________ 28.6.2013, __________ 24.6.2013, __________ 25.7.2013 e __________

20/28.8.2013) sia davanti al PP (PP __________ 9.4.2013 e __________

25.7

), anche a confronto con IM 1 (PP con __________ 14.5.2013, con __________

28.5

, con __________ 14.5.2013, con __________ 28.5.2013, con __________

28.5

, con __________ 28.5.2013, con __________ 28.5.2013, con __________

12.6

, con __________ 17.6.2013, con __________ 21.6.2013, con __________

21.6

, con__________ 11.7.2013, con __________ 11.7.2013, con __________

23.8

, con __________ 23.8.2013, con __________ 23.8.2013, con __________

27.8

, con __________ 27.8.2013, con __________ 27.8.2013, con __________

3.10.2013

e con __________ 9.9.2013), la Corte ha potuto calcolare acquisti

rispettivamente vendite da parte di questo imputato per complessivi 1'314.50

gr. di cocaina, quindi 4.3 gr. in più rispetto ai 1'310.20 gr. indicati al pto.

1a dell’AA;

a7) che, a parte IM 4 per i fatti

del 2008 (pto. 1a dell’AA), tutti gli acquirenti di IM 1 (cons. 11a6) non hanno

evidenziato, nei loro verbali, degli acquisti di cocaina nel 2010 ma solo a

partire dal mese di marzo 2011 (PP __________ confronto con IM 1 11.7.2013 pag.

3), da cui per il 2010 il dover riconoscere acquisti rispettivamente vendite di

cocaina per un totale di 40 gr. secondo le dichiarazioni dello stesso IM 1 nel

suo VI PP 22.8.2013 all. A;

a8) che, malgrado le sue

negazioni (PP IM 1 9.9.2013 da pag. 14

a pag. 17), sulla scorta delle dichiarazioni rese nei rispettivi loro VI PP da

IM 2 (cons. 8), IM 3 (cons. 9) e IM 4 (cons. 10 e PP IM 1 9.9.2013 da pag. 14

a pag. 17) la Corte non ha avuto dubbio alcuno nel riconoscere che durante i

suoi soggiorni all’estero nei mesi di settembre 2011, agosto 2012 e

febbraio/marzo 2013 (PP IM 3 3.9.2013 pag. 3 e 4, AI 186 e pto. 1d dell’AA) IM

1.

ha passato il suo telefono cellulare e i suoi clienti a __________;

a9) che richiamate le sue

dichiarazioni nei VI PP 3.5.2013 pag. 17 segg. e 12.6.2013 pag. 4 segg., IM 3

ha consegnato agli inquirenti il biglietto con due iniziali (“__________” e “__________”

che per quanto a lei noto indicavano i nomi di __________ e di __________) e,

per quanto leggibili, gli importi di “2150”,

“3600”, “1200” e “3400” (AI 224);

a10) che con sentenza 25.10.2013

una Corte delle assise criminali (doc. TPC 24) ha condannato __________ (PP __________

7.5

, 13.6.2013, 27.6.2013 e 16.8.2013 nonché AI 50, 63, 66, 202, 249 e

279) ad una pena detentiva (art. 40 CP) di 30 mesi da dedursi il carcere

preventivo sofferto (art. 51 CP), sospesa condizionalmente (art. 42 e 43 CP) in

ragione di 24 mesi con un periodo di prova di 3 anni (art. 44 cpv. 1 CP) e per

il resto da espiare per infrazione aggravata alla LStup (art. 19 cpv. 1 e 2

lett. a LStup), segnatamente per avere, senza essere autorizzato, a __________,

nel periodo maggio 2011/7.5.2013, alienato a terzi un imprecisato quantitativo

di cocaina ma almeno 420 gr., riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 CP) e

infrazione alla LStr (art. 115 cpv. 1 lett. b LStr);

a11) che non vi è nessuna prova

agli atti, se non il solo e come tale insufficiente dire di IM 1 (PP IM 1 16.9.2013

pag. 2 e VD all. 1 pag. 5 VI R), che comprovi un qualsivoglia suo consumo di

cocaina, che del resto IM 3, IM 2, IM 4 o i suoi acquirenti non hanno

confermato e che anzi è esplicitamente negato dal suo esame tossicologico delle

urine del 2.5.2013 (cons. 4);

a12) che gli atti non attestano che

l’intero importo di fr. 109'900.- (doc. TPC 56 e cons. 2) cambiato in € (pto.

2.2

dell’AA e cons. 11b3) sia stato interamente utilizzato da IM 1, così come

invece sostenuto nel suo castello accusatorio dal PP (pto. 1a dell’AA), per

l’acquisto di 3'663 gr. di cocaina (pari a fr. 109'000 : fr. 30.-/gr = 3'663

gr.), fatto che, del resto, IM 1 espressamente contesta (VD all. 1 pag. 6 I R)

rammentato come, sempre a suo dire, li avrebbe utilizzati anche “per pagare

l’appartamento a __________, per mandare i miei figli in vacanza e per altre

spese che non ricordo” (VD all. 1 pag. 7 V R);

a13) che richiamato il doc. TPC 56

e il cons. 2 il quantitativo di 1'830.72 gr. di cocaina di cui al pto. 1a

dell’AA altro non è che il quantitativo di 3'663 gr. di tale sostanza (cons.

11a12) ./. 214 gr. /. 1'310.20 gr. ./. 308.08 gr.;

a14) che richiamato il doc. TPC 56

e il cons. 2 il quantitativo di 214 gr. di cocaina di cui al pti. 1a e 1d

equivale alla sommatoria di 26 gr. per il 2011 (PP IM 3 3.9.2013 pag. 6), di 30

gr. per il 2012 (PP IM 4 25.6.2013 pag. 2) e di 158 gr. per il 2013 (PP IM 3

3.9.2013

pag. 5);

b) pto. 2:

b1) che a seguito di vari ordini

di perquisizione e sequestro (art. 241 segg. CPP) presso alcune agenzie di

spedizione di denaro all’estero operanti in __________ (AI 70, da 80

a 87, 99, 104, 106, da 110 a 111, 133, 137, 144 e 147) l’autorità inquirente

ha potuto stilare gli invii di denaro effettuati da IM 1 e IM 3:

b1a) per IM 1: tramite __________,

periodo 24.12.2010/22.1.2013 per fr. 3'522.- (AI 133) e tramite __________ (di

seguito solo __________) __________, periodo 24.12.2010/29.1.2011 per fr.

1'723.- (AI 147), per un totale di fr. 5'245.-;

b1b) per IM 3: tramite __________,

periodo 21.10.2010/27.10.2010 per fr. 930.- (AI 99), tramite __________,

periodi 22.11.2010/20.2.2012 e 3.4.2012/6.9.2012 per fr. 11'886.- (AI 133) e

tramite __________ il 29.3.2011 per fr. 200.- (AI 147), per un totale di fr.

13'016.- (PP IM 3 da pag. 7 “Sul reato di” a pag. 9 “conto di amici”

e pto. 2.3 dell’AA);

b1c) che il corretto importo di fr.

18'261.- (doc. TPC 56, cons. 2 e pto. 2.1 dell’AA) corrisponde alla somma di

quelli di cui ai cons. 11b1a) e 11b1b);

b2) che IM 3 ha prodotto quelli

che sono stati i suoi invii di denaro da __________ eseguiti per conto di IM 1

nel periodo 17.11.2010/5.3.2013 per un totale di € 16'606.- (AI 216, PP IM 3

3.9.2013

da pag. 7 “Sul reato di” a pag. 9 “conto di amici” e

pti. 2.1 e 2.3 dell’AA);

b3) che l’importo di fr.

109'900.- (doc. TPC 56, cons. 2 e pto. 2.2 dell’AA) altro non è che la somma di

quelli di cui ai pti. 2.4 (fr. 79'900.-), 2.5 (fr. 13'500.-, doc. TPC 56 e

cons. 2) e 2.6 (fr. 16'500.- e cons. 8b) dell’AA;

b4) che i nomi che IM 1 ha dato

per indicare chi gli avrebbe consegnato del denaro da inviare all’estero o da

cambiare (cons. 7b), segnatamente __________ (di seguito solo __________), __________

e __________ nonché certi __________, __________, __________ e __________ (PP IM

1.

22.8.2013 pag. 7, 8 e 9 nonché VD all. 1 pag. 6 IV R) non hanno potuto essere

verbalizzati sia perché non intestatari di validi permessi di soggiorno in

Svizzera (AI 289) e sia perché non differentemente identificabili, ricordato

altresì che __________ al momento dei fatti di cui al pto. 2a dell’AA si

trovava in carcere (AI 289), che IM 3 nel suo VI PP 3.9.2013 pag. 9

ha affermato che IM 1 “non mi ha mai detto che inviava soldi per conto di

amici” e che, come correttamente ricordato dal PP, mal si vede perché i

suddetti __________ e __________ avrebbero dovuto chiedere ad IM 1 di cambiare

dei soldi visto come entrambi, a suo dire, abitavano in __________ e quindi

potevano farlo direttamente (PP IM 1 22.8.2013 pag. 8 e 9);

c) pto. 3: che malgrado

la sua dichiarazione nel VD all. 1 pag. 8 I R, al momento del suo arresto

provvisorio (art. 217 segg. CPP) del 2.5.2013 (AI 19) IM 1 non aveva alcuna

valida patente internazionale, mentre quella nigeriana in suo possesso è

risultata essere falsa (AI 186);

d) pti. 4 e 5: che

l’ultimo documentato soggiorno illegale in Svizzera di IM 1, in urto al suo divieto

d’entrata del 4.3.2009 (AI 274 e cons. 4), data 13.1.2012 (doc. TPC 41 e AI 1

Inc. MP 2012.358), ritenuto che tale divieto è scaduto il 5.3.2012 (AI 274 e

cons. 4), che nel periodo 23.1.2012/12.3.2012 IM 1, in forza ai timbri

d’entrata e d’uscita sul suo passaporto (AI 186), era all’estero e che dal

20.3.2013

ha potuto risiedere in __________ grazie ad un valido permesso di

dimora B UE/AELS (AI 274);

e) pto. 7: che con DA

3.9.2012

IM 4 è stato condannato per contravvenzione (art. 103 CP) alla LStup (art.

19a n. 1 LStup) per il periodo 3.9.2009/3.9.2012 (doc. TPC 32) e che la sua

detenzione a __________ il 29.10.2012 di 3.3 gr. lordi di cocaina trova il

proprio giustificativo nel relativo rapporto contravvenzionale di cui all’Inc.

MP 2012.10489.

VIII) Diritto

12.

In merito alle norme

di diritto materiale applicabili alla presente fattispecie si ricorda che:

a) giusta l’art. 19 cpv. 1

lett. b), c) e d) LStup è punito con una pena detentiva (art. 40 CP) sino a tre

anni o con una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP) chi, senza essere

autorizzato, trasporta, aliena, procura in altro modo o detiene stupefacenti

ritenuto che, conformemente all’art. 19 cpv. 2 lett. a) LStup, l’autore è

punito con una pena detentiva (art. 40 CP) non inferiore a un anno a cui può

essere cumulata una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP) se sa o deve presumere

che l’infrazione può mettere direttamente o indirettamente in pericolo la

salute di molte persone. In merito a questa aggravante si ricorda come la

stessa, che riprende sostanzialmente anche se con una diversa formulazione

quella di cui all’art. 19 n. 2 lett. a) LStup in vigore sino al 30.6.2011,

trovasi oggettivamente adempiuta a partire da un quantitativo complessivo (DTF

114.

IV 164, 112 IV 109 e 108 IV 63) di almeno 18 gr. puri di cocaina (ALBRECHT,

Kommentar zum schweizerischen Strafrecht, Sonderband

Betäubungsmittelstrafrecht, Stämpfli+Cie AG, Berna 1995, art. 19 n. 150 segg. e

n. 161, CORBOZ, Les infractions en droit suisse, Staempfli Editions SA,

Berna 2010, art. 19 LStup n. 74 segg., DTF 122 IV 360, 120 IV 334, 114

IV 164, 112 IV 109 e 109 IV 143 nonché sentenze non pubblicate del Tribunale

Federale, di seguito solo TF,6B.558/2011 del 21.11.2011,6B.859/2010 del

29.3

,6B.699/2010 del 13.12.2010,6B.294/2010 del 15.7.2010,6B.911/2009

del 15.3.2010 e 6B.632/2008 del 10.3.2009) mentre che per quanto

riguarda l’aspetto soggettivo del reato, ritenuto come il dolo eventuale (art.

12.

cpv. 2 seconda frase CP) sia comunque sufficiente, è necessario che l’autore

sappia o perlomeno accetti che l’infrazione da lui commessa possa, direttamente

o indirettamente, mettere in pericolo la vita di molte persone (DTF 111

IV 31) ed affinché ciò si realizzi basta che egli sia cosciente del

quantitativo e del tipo di droga trafficato, poiché, sia egli consumatore o

meno, le nefaste conseguenze dell’uso di una droga pesante sono ormai realtà di

comune conoscenza (ALBRECHT, op. cit., art. 19 n. 175 segg., CORBOZ,

op. cit., art. 19 LStup n. 91 nonché DTF 106 IV 227 e 104 IV 211);

b) giusta l’art. 25 CP chi

aiuta intenzionalmente altri a commettere un crimine (art. 10 cpv. 2 CP) o un

delitto (art. 10 cpv. 3 CP) è punito con una pena attenuata ai sensi dell’art.

48a CP, per il cui testo di legge si rinvia al cons. 17;

c) giusta l’art. 305bis n. 1

CP chi compie un atto suscettibile di vanificare l’accertamento dell’origine,

il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali sapendo o dovendo

presumere che provengono da un crimine (art. 10 cpv. 2 CP) è punito con una

pena detentiva (art. 40 CP) sino a tre anni o con una pena pecuniaria (art. 34

segg. CP). Trattasi di un reato di messa in pericolo astratta

dell’amministrazione della giustizia (DUPUIS/GELLER/MONNIER/MOREILLON/PIGUET/BETTEX/

STOLL, Code pénal,

Helbing Lichtenhahn, Basilea 2012, art. 305bis n. 6 e DTF 127 IV

20) che richiede per il suo riconoscimento oggettivo la presenza di valori

patrimoniali, segnatamente ma non solo di denaro (PIETH, Basler

Kommentar, Strafrecht II, Helbing Lichtenhahn, Basilea 2007, art. 305bis n. 5, TRECHSEL/AFFOLTER-EIJSTEN,

Schweizerisches Strafgesetzbuch, Praxiskommentar, Dike Verlag AG, Zurigo/San

Gallo 2008, art. 305bis n. 9, STRATENWERTH/WOHLERS,

Schweizerisches Strafgesetzbuch, Handkommentar, Stämpfli Verlag AG, Berna 2007,

art. 305bis n. 3, DONATSCH/WOHLERS, Strafrecht IV, Delikte gegen die

Allgemeinheit, Schulthess Juristische Medien AG, Zurigo/Basilea/Ginevra 2004, §

99.

pag. 396, DUPUIS/

GELLER/MONNIER/MOREILLON/PIGUET/BETTEX/STOLL, op. cit., art. 305bis n. 12, CORBOZ, op. cit., art.

305bis n. 9 e FAVRE/PELLET/STOUDMANN, Code pénal annoté, Bis & Ter,

Losanna 2007, art. 305bis n. 1.2), di cui l’autore sa o doveva presumere la

provenienza da un crimine (art. 10 cpv. 2 CP, PIETH, op. cit., art.

305bis n. 7 segg., TRECHSEL/AFFOLTER-EIJSTEN, op. cit., art. 305bis n.

10.

segg., STRATENWERTH/

WOHLERS, op. cit., art. 305bis n. 4 segg., DONATSCH/

WOHLERS, op. cit.,

§ 99 pag. 397 segg., DUPUIS/GELLER/

MONNIER/MOREILLON/PIGUET/BETTEX/STOLL, op. cit., art. 305bis n. 14 segg. e CORBOZ, op. cit., art.

305bis n. 10 segg.) e dei quali, grazie ad un determinato atto (CORBOZ,

op. cit., art. 305bis n. 16 segg.), è riuscito a vanificare l’accertamento

dell’origine, il ritrovamento o la confisca (PIETH, op. cit., art.

305bis n. 29 segg., TRECHSEL/AFFOLTER-EIJSTEN, op. cit., art. 305bis n.

17, STRATENWERTH/WOHLERS,

op. cit., art. 305bis n. 6, DONATSCH/WOHLERS, op. cit., § 99 pag. 399

segg., DUPUIS/GELLER/MONNIER/MOREILLON/

PIGUET/BETTEX/STOLL, op.

cit., art. 305bis n. 22 segg. e CORBOZ, op. cit., art. 305bis n.

33.

segg.). Non è necessario sapere chi ha commesso il crimine (art. 10 cpv. 2

CP) o conoscerne le circostanze nel dettaglio mentre é sufficiente che l’autore

sappia che i valori patrimoniali provengano da un reato severamente punito (CORBOZ,

op. cit., art. 305bis n. 42 e DTF 120 IV 323). La norma non indica le

sue modalità esecutive ed il riciclaggio può essere commesso attraverso

qualsiasi atto adatto a causare uno degli effetti previsti dal testo legale, la

cui violazione consiste nell’adottare volontariamente un comportamento tale da

impedire la determinazione del legame tra il crimine (art. 10 cpv. 2 CP) e i

valori patrimoniali che ne sono derivati (DTF 122 IV 211). È sufficiente

che l’atto sia suscettibile di vanificare l’accertamento dell’origine dei

valori patrimoniali e non che l’atto l’abbia effettivamente vanificato (DTF

124.

IV 274). Con riferimento al caso in specie dottrina e giurisprudenza hanno

già sancito come il trasferimento all’estero di fondi suscettibili di confisca

o il cambio di valuta sono atti di riciclaggio poiché così facendo la confisca

è resa più difficile (PIETH, op. cit., art. 305bis n. 41, TRECHSEL/AFFOLTER-EIJSTEN,

op. cit., art. 305bis n. 18 e 32, DUPUIS/GELLER/

MONNIER/MOREILLON/PIGUET/BETTEX/STOLL, op. cit., art. 305bis n. 29, CORBOZ, op. cit., art.

305bis n. 25, FAVRE/

PELLET/STOUDMANN, op. cit., art. 305bis n. 1.10 nonché DTF

127.

IV 20 e 122 IV 211) rispettivamente come il reato possa avere per oggetto

il risultato di un traffico di stupefacenti, ossia il beneficio derivante

dall’infrazione (DTF 122 IV 211). Soggettivamente trattasi di un reato

intenzionale (art. 12 cpv. 2 CP) ma il dolo eventuale (art. 12 cpv. 2 seconda

frase CP) è sufficiente (PIETH, op. cit., art. 305bis n. 46 segg., TRECHSEL/

AFFOLTER-EIJSTEN,

op. cit., art. 305bis n. 21, STRATENWERTH/WOHLERS,

op. cit., art. 305bis n. 7, DONATSCH/WOHLERS, op. cit., § 99 pag. 402, DUPUIS/

GELLER/MONNIER/MOREILLON/PIGUET/BETTEX/STOLL, op. cit., art. 305bis n. 33 segg., CORBOZ, op. cit., art.

305bis n. 38 segg., FAVRE/PELLET/STOUDMANN, op. cit., art. 305bis n. 1.9

e DTF 119 IV 242);

d) giusta

l’art. 95 cpv. 1 lett. a) LCStr è punito con una pena detentiva (art. 40 CP)

sino a tre anni o con una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP) chi conduce un

veicolo a motore senza essere titolare della licenza di condurre richiesta;

e) giusta l’art. 115 cpv. 1

LStr è punito con una pena detentiva (art. 40 CP) sino a un anno o con una pena

pecuniaria (art. 34 segg. CP) chi viola le prescrizioni in materia d’entrata in

Svizzera secondo l’art. 5 della LStr (art. 115 cpv. 1 lett. a LStr)

rispettivamente soggiorna illegalmente in Svizzera, segnatamente dopo la

scadenza della durata del soggiorno non sottostante a permesso o del soggiorno

autorizzato (art. 115 cpv. 1 lett. b LStr);

f) giusta l’art. 116 cpv. 1

lett. a) LStr è punito con una pena detentiva (art. 40 CP) sino a un anno o con

una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP) chi in Svizzera o all’estero facilita o

aiuta a preparare l’entrata, la partenza o il soggiorno illegali di uno

straniero;

g) giusta l’art. 19a n. 1 LStup

chi, senza essere autorizzato, consuma intenzionalmente stupefacenti oppure

commette un’infrazione ai sensi dell’art. 19 LStup per assicurarsi il proprio

consumo, è punito con la multa (art. 106 cpv. 1 CP, ALBRECHT, op. cit.,

art. 19a n. 12 segg. e CORBOZ, op. cit., art. 19 LStup n. 119 segg.);

h) giusta l’art. 109 CP

l’azione penale per le contravvenzioni (art. 103 CP) si prescrive in tre anni;

i) giusta l’art. 10 CPP

ognuno è presunto innocente fintanto che non sia condannato con decisione

passata in giudicato (art. 10 cpv. 1 e 437 segg. CPP) ritenuto che il giudice

valuta liberamente le prove secondo il convincimento che trae dall’intero

procedimento (art. 10 cpv. 2 CPP) e che se vi sono dubbi insormontabili quanto

all’adempimento degli elementi di fatto, il giudice si fonda sulla situazione

oggettiva più favorevole all’imputato (art. 10 cpv. 3 CPP);

j) giusta l’art. 11 cpv. 1

CPP chi è stato condannato o assolto in Svizzera con decisione passata in

giudicato non può essere nuovamente perseguito per lo stesso reato.

13.

Richiamati nei fatti

il doc. TPC 56, i cons. 2, 7a, 8a, 9a, 10a e 11 nonché in diritto i cons. 12a e

12i IM 1:

a) è stato riconosciuto

colpevole del reato di infrazione aggravata alla LStup (art. 19 cpv. 1 lett. c

e d nonché cpv. 2 lett. a LStup) relativamente:

a1) all’alienazione di 1'580 gr.

lordi di cocaina (VD all. 2 pag. 1 pti. 1, 1.1 e 1.1.1) non essendoci alcun

motivo per non credere alle dichiarazioni di IM 4 per i fatti del 2008 (pto. 1

dell’AA) e a quelle di tutti i 35 acquirenti verbalizzati, di cui ben 21

in confronto, per il suo spaccio di cocaina dal mese di marzo 2011

in avanti. È inoltre sufficientemente comprovato dalle affermazioni di IM 3, IM

2.

e IM 4, che durante la sua assenza dal __________ il suo posto veniva preso

da __________ per un ulteriore spaccio, durante i mesi di settembre 2011 (26

gr.), agosto 2012 (39 gr.) e febbraio/marzo 2013 (gr. 158) di 214 gr. Il

quantitativo alienato di 1'580 gr. lordi di cocaina, che corrisponde a ben otto

volte il superamento dell’aggravante di cui all’art. 19 cpv. 2 lett. a) LStup

(1'580 gr. x 10% :18 gr.) trovasi così composto dopo una minima correzione al

ribasso: 16 gr. (per il 2008) + 40 gr. (per il 2010) + 1'310.20 (periodo marzo

2011/2.5.2013) + 214 gr. (vendite di __________ per suo nome e conto);

a2) alla detenzione di 313.78 gr.

netti di cocaina (VD all. 2 pag. 1 pti. 1, 1.1 e 1.1.2) non essendo

assolutamente credibile la versione secondo cui i 5.7 gr. netti di cocaina del

2008.

(pto. 1a dell’AA), cui vanno aggiunti quelli sequestrati al suo domicilio

di __________ per 308.08 gr. (pto. 1a dell’AA) li aveva tenuti in bocca non per

venderli ma perché voleva suicidarsi, ciò che adempie senza alcun dubbio le

condizioni dell’aggravante dell’art. 19 cpv. 2 lett a) LStup;

b) in applicazione del

principio in dubio pro reo (art. 10 cpv. 3 CPP e VD pag. 6) IM 1 è stato

prosciolto dal reato di infrazione aggravata alla LStup (art. 19 cpv. 1 lett. c

e cpv. 2 lett. a LStup) di cui al pto. 1a dell’AA limitatamente a 1'790.92 gr.

di cocaina (pari a 1'830.72 gr. ./. 40 gr. di cui ai cons. 11a7 e 13a1 nonché

VD all. 2 pag. 4 pti. 5 e 5.1) non avendo l’accusa dimostrato che tutti i soldi

cambiati in Euro (pto. 2.2 dell’AA) siano stati effettivamente destinati all’acquisto

di stupefacente (cons. 11a12). Forse così sarà anche stato ma una formula

dubitativa non potrà mai giustificare la condanna di un prevenuto, tanto più

che IM 1 ha sempre contestato siffatta conclusione e che gli atti all’incarto

non evidenziano sufficientemente, anche perché non concretamente istruite,

quelle che sono state tutte le spese effettivamente sostenute dai coniugi IM 1

negli anni 2010/2013 (ad esempio locazione, vitto, spese mediche, luce,

telefono, ecc…) nonché come e da chi sarebbero state pagate (IM 1, IM 3,

prestazioni statali, ecc..).

14.

Richiamati nei fatti

il doc. TPC 56, i cons. 7b, 8b, 9b, 10b e 11 nonché in diritto il cons. 12c IM

1:

a) è stato riconosciuto

colpevole del reato di riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 CP)

relativamente al periodo ottobre 2010/maggio 2013 (VD all. 2 pag. 1 e 2 pti. 1

e 1.2) per avere:

a1) trasportato ed inviato

all’estero fr. 18'261.- e € 16'606.- (VD all. 2 pag. 1 e 2 pti. 1, 1.2 e 1.2.1)

sia perché oggettivamente documentati, sia perché non avendo l’imputato valide

entrate in Ticino (cons. 4) tali importi non possono che provenire dal suo

spaccio di cocaina di cui al pto. 1a dell’AA e sia perché la Corte non ha

minimamente creduto all’esistenza di questi asseriti amici ai quali avrebbe fatto

il favore di inviare dei soldi all’estero (cons. 11b4);

a2) cambiato o fatto cambiare fr.

109'900.- in € (VD all. 2 pag. 1 e 2 pti. 1, 1.2 e 1.2.2), oltre che per i

motivi già indicati al cons. 14a1) per il semplice fatto che la Corte non ha

avuto alcun motivo per distanziarsi dalle dichiarazioni di IM 3, IM 2 e IM 4 in

merito all’ammontare della valuta cambiata (cons. 8b, 9b e 10b), in quanto

lineari, ripetute, sufficientemente dettagliate e disinteressate a fronte delle

corrispettive loro imputazioni di cui ai pti. 2.4, 2.5 e 2.6 dell’AA;

b) è stato prosciolto dal reato

di riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 CP) di cui al pto. 2.2 dell’AA

limitatamente al periodo gennaio 2010/settembre 2010 (VD all. 2 pag. 4 pti. 5 e

5.

), ritenuto che il crimine a cui il pto. 2 dell’AA fa riferimento è quello

di cui al pto. 1 dell’AA che, per il 2010,

ha quale data d’inizio non il mese di gennaio ma quello di ottobre 2010;

15.

Richiamati nei fatti i

cons. 7c, 7d e 11d nonché in diritto i cons. 12d e 12e IM 1, avendone

realizzato i presupposti oggettivi e soggettivi di legge, è stato riconosciuto

colpevole dei reati di guida senza autorizzazione (art. 95 cpv. 1 lett. a LCStr

e VD all. 2 pag. 1 e 2 pti. 1 e 1.3) e di infrazione alla LF sugli stranieri

(art. 115 cpv. 1 lett. a e b LStr nonché VD all. 2 pag. 1 e 2 pti. 1 e 1.4).

16.

In merito agli altri

imputati:

a) richiamati nei fatti il doc.

TPC 56, i cons. 2, 8a, 8b e 8c nonché in diritto i cons. 12a, 12c, 12g e 12h IM

2, avendone realizzati i presupposti oggettivi e soggettivi di legge, è stato

riconosciuto colpevole dei reati di infrazione aggravata alla LStup (art. 19

cpv. 1 lett. b e c nonché cpv. 2 lett. a LStup) relativamente al trasporto di

564.

gr. lordi di cocaina (VD all. 2 pag. 2 pti. 2, 2.1 e 2.1.1) e

all’alienazione di 40.5 gr. lordi di cocaina (VD all. 2 pag. 2 pti. 2, 2.1 e

2.1

), di riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 CP) relativamente all’invio

all’estero di fr. 360.- (VD all. 2 pag. 2 pti. 2, 2.2 e 2.2.1) e al cambio di

fr. 24'000.- in Euro (VD all. 2 pag. 2 pti. 2, 2.2 e 2.2.2) nonché di

contravvenzione (art. 103 CP) alla LStup (art. 19a n. 1 LStup) relativamente al

consumo, nel periodo 13.2.2011/28.8.2013, di 80 gr. di cocaina (VD all. 2 pag.

2.

e 3 pti. 2 e 2.3) mentre, sempre in merito al reato di cui all’art. 19a n. 1

LStup, ne è stato prosciolto, essendo prescritto ex art. 109 CP, relativamente

al periodo novembre 2010/12.2.2011 (VD all. 2 pag. 4 pto. 6);

b) richiamati nei fatti il doc.

TPC 56, i cons. 2, 9a, 9b, 9c e 11d nonché in diritto i cons. 12a, 12b, 12c e 12f

IM 3, avendone realizzati i presupposti oggettivi e soggettivi di legge, è

stata riconosciuta colpevole dei reati di infrazione aggravata alla LStup (art.

19.

cpv. 1 lett. d e cpv. 2 lett. a LStup) relativamente alla detenzione di

276.44

gr. netti di cocaina (VD all. 2 pag. 3 pti. 3 e 3.1), di complicità

(art. 25 CP e VD all. 1 pag. 6) in infrazione aggravata alla LStup (art. 19

cpv. 1 lett. c e cpv. 2 lett. a LStup) nell’alienazione di 214 gr. lordi di

cocaina (VD all. 2 pag. 3 pti. 3 e 3.2), di riciclaggio di denaro (art. 305bis

n. 1 CP) relativamente al trasporto e all’invio all’estero di fr. 13'016.- e €

16'606.- (VD all. 2 pag. 3 pti. 3, 3.3 e 3.3.1) e al cambio di fr. 79'900.- in €

(VD all. 2 pag. 3 pti. 3, 3.3 e 3.3.2) nonché di infrazione alla LStr (art. 116

cpv. 1 lett. a LStr) per aver facilitato il soggiorno illegale di IM 1 in __________

nel periodo ottobre 2010/13.1.2012 (VD all. 2 pag. 3 pti. 3 e 3.4) mentre è

stata prosciolta dai reati di infrazione aggravata alla LStup (art. 19 cpv. 1

lett. c e cpv. 2 lett. a LStup) per la correità nell’alienazione di 214 gr.

lordi di cocaina (VD all. 2 pag. 4 pti. 7 e 7.1) e di riciclaggio di denaro

(art. 305bis n. 1 CP) di cui al pto. 2.4 dell’AA limitatamente al periodo

gennaio 2010/settembre 2010 (VD all. 2 pag. 4 e 5 pti. 7 e 7.2) e questo per lo

stesso motivo già indicato al cons. 14b;

c) richiamati nei fatti il

doc. TPC 56, i cons. 2, 10a, 10b, 10c e 11e nonché in diritto i cons. 12a, 12c,

12g, 12h e 12j IM 4, avendone realizzati i presupposti oggettivi e soggettivi

di legge, è stato riconosciuto colpevole dei reati di infrazione aggravata alla

LStup (art. 19 cpv. 1 lett. b, c e d nonché cpv. 2 lett. a LStup) relativamente

alla detenzione e trasporto di 812 gr. lordi di cocaina (VD all. 2 pag. 4 pti.

4, 4.1 e 4.1.1), all’alienazione di 51 gr. lordi di cocaina (VD all. 2 pag. 4

pti. 4, 4.1 e 4.1.2) e all’aver procurato in altro modo a terzi 2.5 gr. lordi

di cocaina (VD all. 2 pag. 4 pti. 4, 4.1 e 4.1.3), di riciclaggio di denaro

(art. 305bis n. 1 CP) relativamente al cambio di fr. 13'500.- in € (VD all. 2

pag. 4 pti. 4 e 4.2) e di contravvenzione (art. 103 CP) alla LStup (art. 19a n.

1.

LStup) relativamente al consumo, nel periodo 4.9.2012/maggio 2013, di 135 gr.

lordi di cocaina e alla detenzione di 3.3 gr. lordi di tale sostanza (VD all. 2

pag. 4 pti. 4 e 4.3), mentre è stato prosciolto dai reati di infrazione

aggravata alla LStup (art. 19 cpv. 1 lett. c e cpv. 2 lett. a LStup) per

l’alienazione di 1 gr. di cocaina (VD all. 2 pag. 5 pti. 8 e 8.1) e di

contravvenzione (art. 103 CP) alla LStup (art. 19a n. 1 LStup) relativamente al

periodo novembre 2010/3.9.2012 in quanto prescritto (art. 109 CP) o già

giudicato (art. 11 cpv. 1 CPP) ed al quantitativo di 128 gr. di cocaina (VD

all. 2 pag. 5 pti. 8 e 8.2).

IX) L’attenuante specifica

del sincero pentimento per IM 3

17.

Rammentando che se il

giudice attenua la pena non è vincolato alla pena minima comminata (art. 48a

cpv. 1 CP) e può pronunciare una pena di genere diverso da quello comminato ma

è vincolato al massimo e al minimo legali di ciascun genere di pena (art. 48a

cpv. 2 CP), il difensore di IM 3 ha invocato in favore della sua protetta

l’attenuante specifica di cui all’art. 48 lett. d CP (VD pag. 6) secondo cui il

giudice attenua la pena se l’autore ha dimostrato con fatti sincero pentimento,

specialmente se ha risarcito il danno per quanto si potesse ragionevolmente

pretendere da lui (WIPRÄCHTIGER, Basler Kommentar, Strafrecht I, Helbing

Lichtenhahn, Basilea 2007, art. 48 n. 28 segg., TRECHSEL/AFFOLTER-EIJSTEN,

op. cit., art. 48 n. 19 segg., STRATENWERTH/WOHLERS, op. cit., art. 48

n. 8, PELLET, Commentaire Romand,

Code pénal I, Helbing Lichtenhahn, Basilea 2009, art. 48 n. 36 segg., DUPUIS/

GELLER/MONNIER/MOREILLON/PIGUET/BETTEX/STOLL, op. cit., art. 48 n. 24 segg., FAVRE/PELLET/STOUDMANN,

op. cit., art. 48 n. 1.12 segg., DTF 107 IV 98 e le sentenze non

pubblicate del TF 6B.614/2009 del 10.8.2009,6B.827/2008 del 7.1.2009,

6B.822/2008 del 5.11.2008,6B.78/2008 del 14.10.2008,6B.622/2007

dell’8.1.2008,6S.17/2003 del 3.2.2003 e 6S.146/1999 del 26.4.1999). Ciò posto

la Corte ha ammesso tale attenuante riconoscendo nel comportamento

dell’imputata la “tätige Reue” o “aktive Anstrengung”

evocata dalla dottrina e dalla giurisprudenza, qui concretizzatasi, oltre che

nella sua ampia collaborazione e confessione, soprattutto nella sua esclusiva

partecipazione al ritrovamento di 276.44 gr. netti di cocaina nel locale tank

del suo appartamento (pti. 1a e 1d dell’AA nonché cons. 11a4) rispettivamente

con la produzione agli atti sia del biglietto di cui all’AI 224 (cons. 11a9)

sia della distinta dei suoi invii di danaro da __________ (AI 216, pti. 2.1 e

2.3

dell’AA nonché cons. 11b2).

X) Colpa, prognosi, pena

18.

Per quel che concerne

le norme di diritto concretamente applicabili si ricorda che:

a) giusta l’art. 47 cpv. 1 CP

il giudice commisura la pena alla colpa dell’autore tenendo conto della vita

anteriore e delle sue condizioni personali oltre che dell’effetto che la pena

avrà sulla sua vita, ricordato che conformemente al cpv. 2 di predetta norma la

colpa del reo è determinata secondo il grado di lesione o esposizione a

pericolo del bene giuridico offeso, secondo la reprensibilità dell’offesa, i

moventi e gli obiettivi perseguiti nonché tenuto conto delle circostanze

interne ed esterne, secondo la possibilità che l’autore aveva di evitare l’esposizione

a pericolo o la lesione;

b) giusta l’art. 40 CP la

durata della pena detentiva è di regola di almeno sei mesi, la durata massima è

di venti anni, rispettivamente a vita se la legge lo dichiara espressamente;

c) giusta l’art. 42 cpv. 1 CP

il giudice sospende di regola l’esecuzione di una pena pecuniaria (art. 34

segg. CP), di un lavoro di pubblica utilità (art. 37 segg. CP) o di una pena

detentiva (art. 40 CP) di sei mesi a due anni se una pena condizionale non

sembra necessaria per trattenere l’autore dal commettere nuovi crimini (art. 10

cpv. 2 CP) o delitti (art. 10 cpv. 3 CP);

d) giusta l’art. 43 cpv. 1 CP

il giudice può sospendere parzialmente l’esecuzione di una pena pecuniaria

(art. 34 segg. CP), di un lavoro di pubblica utilità (art. 37 segg. CP) o di

una pena detentiva (art. 40 CP) di un anno a tre anni se necessario per tenere

sufficientemente conto della colpa dell’autore, ricordato come conformemente ai

cpv. 2 e 3 prima frase di questa norma la parte della pena da eseguire non può

eccedere la metà e che quella sospesa e quella da eseguire devono essere di

almeno sei mesi;

e) giusta l’art. 44 cpv. 1 CP

se il giudice sospende del tutto o in parte l’esecuzione della pena al

condannato è impartito un periodo di prova da due a cinque anni, ricordato che

conformemente al cpv. 2 di questa norma per la durata del periodo di prova il

giudice può ordinare un’assistenza riabilitativa (art. 93 CP) e impartire delle

norme di condotta (art. 94 CP);

f) giusta l’art. 46 cpv. 1 CP

se durante il periodo di prova (art. 44 cpv. 1 CP) il condannato commette un

crimine (art. 10 cpv. 2 CP) o un delitto (art. 10 cpv. 3 CP) e vi è pertanto da

attenersi ch’egli commetterà nuovi reati, il giudice revoca la sospensione

condizionale (art. 42 cpv. 1 CP) oppure modifica il genere della pena per

pronunciare nell’ambito della nuova pena una pena unica in applicazione

analogica dell’art. 49 CP, ricordato che tuttavia può pronunciare una pena

detentiva (art. 40 CP) senza condizionale soltanto se la pena unica è di almeno

sei mesi o se risultano adempiute le condizioni di cui all’art. 41 CP;

g) giusta l’art. 49 cpv. 1 CP

se per uno o più reati risultano adempiute le condizioni per l’inflizione di

più pene dello stesso genere, il giudice condanna l’autore alla pena prevista

per il reato più grave aumentandola in misura adeguata. Non può tuttavia

aumentare di oltre la metà il massimo della pena comminata ed è in ogni modo

vincolato al massimo legale del genere di pena, ricordato che conformemente al

cpv. 2 di questa norma se deve giudicare un reato che l’autore ha commesso

prima di essere stato condannato per un altro fatto, il giudice determina la

pena complementare in modo che l’autore non sia punito più gravemente di quanto

sarebbe stato se i diversi reati fossero stati compresi in un unico giudizio;

h) giusta l’art. 50 CP se la

sentenza deve essere motivata il giudice vi espone anche le circostanze

rilevanti per la commisurazione della pena e la loro ponderazione;

i) giusta l’art. 51 CP il

giudice computa nella pena il carcere preventivo scontato nell’ambito del

procedimento in atto o di un altro procedimento, ritenuto che un giorno di

carcere corrisponde ad una aliquota giornaliera di pena pecuniaria (art. 34

segg. CP) o a quattro ore di lavoro di pubblica utilità (art. 37 segg. CP);

j) ricordato che l’assistenza

riabilitativa ex art. 93 cpv. 1 prima frase CP ha per scopo di preservare

l’assistito dalla recidiva e di promuoverne l’integrazione sociale e che giusta

l’art. 94 CP il giudice può impartire al condannato delle norme di condotta

durante il periodo di prova (art. 44 cpv. 1 CP), conformemente all’art. 95 cpv.

3, 4 e 5 CP se questi si sottrae all’assistenza riabilitativa (art. 93 CP) o

disattende le norme di condotta (art. 94 CP) o se esse si rivelano inattuabili

o non più necessarie, il giudice o l’autorità preposta all’esecuzione delle

pene può prorogare della metà la durata del periodo di prova (art. 44 cpv. 1 e

95.

cpv. 4 lett. a CP), porre fine all’assistenza riabilitativa (art. 93 CP) o

riorganizzarla (art. 95 cpv. 4 lett. b CP), modificare o abrogare le norme di

condotta (art. 94 CP) o impartirne di nuove (art. 95 cpv. 4 lett. c CP)

rispettivamente revocare la sospensione condizionale della pena detentiva (art.

42.

cpv. 1 CP) o ordinare il ripristino dell’esecuzione della pena o della

misura qualora vi sia seriamente d’attendersi che il condannato commetterà

nuovi reati (art. 95 cpv. 5 CP);

k) giusta l’art. 106 cpv. 1 CP

se la legge non dispone altrimenti il massimo della multa è di diecimila fr. ritenuto

che, conformemente al cpv. 2 di questa norma, in caso di suo mancato pagamento

per colpa dell’autore il giudice ordina nella sentenza una pena detentiva (art.

40.

CP) sostitutiva da un minimo di un giorno a un massimo di tre mesi in modo

che questi sconti una pena adeguata alla sua colpevolezza (art. 106 cpv. 3 CP).

19.

La colpa (art. 47 CP)

di IM 1 è oggettivamente grave e non può essere banalizzata così come fatto

dalla difesa (VD pag. 6). Tradendo i sentimenti di IM 3 e le speranze dei suoi

figli di avere un padre presente e responsabile, perlomeno dal 2008

ha fatto del Ticino la sua terra di spaccio, in un traffico ben strutturato

avente un unico ma sicuro fornitore, diversi muli che gli portavano la cocaina

a casa, i suoi “uffici operativi” in alcuni ritrovi di __________, due taxisti

come IM 2 e IM 4 che scattavano ad ogni sua chiamata e lo scorrazzavano secondo

i bisogni suoi e dei suoi clienti e, soprattutto, almeno un altro spacciatore

come __________ che lo sostituiva durante le sue assenze all’estero, il tutto

senza dimenticare l’importante numero di telefoni e carte Sim sequestratigli a

necessario supporto di una tale struttura operativa. In questa sua

organizzazione, più di così IM 1, che non è un semplice spacciatore da strada

ma sicuramente un buon trafficante, non poteva assolutamente fare e questo a

livello della commisurazione della pena sicuramente pesa, una volta richiamato,

oltre a questa sua ben organizzata struttura, la pluriannuale durata del suo

spaccio (dal gennaio 2008 al 2.5.2013), l’ingente quantitativo di cocaina

alienato (1’580 gr.) e detenuto (313.78 gr.), l’importante guadagno così

conseguito avendo agito solo a mero scopo di lucro in quanto non consumatore

(utile che teoricamente, in forza alle sue stesse dichiarazioni, può essere

calcolato in più di fr. 220'000.- pari a quanto venduto [1'580 gr. : 0.50 gr. =

3'160 bolas x fr. 90.- di media, VD all. 1 pag. 5 IX R = fr. 284’400.-] ./. i

costi d’acquisto [gr. 1'580 + gr. 48 + gr. 310 lordi = gr. 1’938 x fr. 30.-/gr.

= fr. 58'140.-) ed il fatto che se non fosse stato arrestato provvisoriamente

(art. 217 segg. CPP) il 2.5.2013 (AI 19) avrebbe continuato in questo suo

illecito agire già solo a fronte dei 308.08 gr. netti di cocaina ritrovati nel

suo appartamento di __________ e nel locale tank. Davanti ad una tale colpa

(art. 47 CP), quella di cui ai pti 3 e 4 dell’AA passa evidentemente in secondo

piano anche se non deve essere bagatellizzata laddove dimostra come l’imputato

non abbia mai avuto il benché minimo rispetto delle più semplici regole di

condotta sociale come la LCStr e la LStr, norme che IM 1 ha violato bellamente

già solo perché contrarie al suo egoistico interesse di voler guidare o di

poter entrare e soggiornare in Ticino a suo esclusivo piacimento, non tanto per

la moglie e per i figli, ma solo per poter meglio spacciare e/o controllare il

suo traffico. Oltre a non essere incensurato né in Svizzera né in Italia (cons.

4), l’imputato non può essere posto al beneficio di alcuna riduzione, a parte,

ma solo, la durata del carcere preventivo già sofferto di più di 9 mesi, visto

anche il suo atteggiamento istruttorio e processuale, oltremodo farcito di

dichiarazioni riduttive per i quantitativi di cocaina spacciati rispettivamente

insincero quo ai fantomatici amici a cui, cambiando od inviando soldi, avrebbe

fatto dei favori, comportamento che, seppur proceduralmente lecito, non è

quello che si dovrebbe attendere da chi voleva effettivamente emendarsi (VD

pag. 7). Se una tale attitudine non è fattore di aggravio di pena, e non lo è

stata nella commisurazione della sua pena, non può nemmeno essere presa in

considerazione per ridurne, anche solo parzialmente, la sua durata per le poche

ammissioni fatte visto e considerato come le stesse siano più che altro

conseguenza del certosino e serio lavoro inquisitorio del PP e quindi

dell’impossibilità per l’imputato di continuare a negare quello che ormai era

stato oggettivamente provato. Ciò posto e tutto ben ponderato, richiamato il

concorso dei reati (art. 49 CP) ed il fatto che l’odierna sua condanna

costituisce pena parzialmente aggiuntiva alla sentenza 16.5.2012 del Tribunale

di __________ e ai DA 18.1.2010 e 18.11.2011 del MP del Canton Ticino (art. 49

cpv. 2 CP) rispettivamente pena unica (art. 46 cpv. 1 seconda frase CP) a

questi due DA, IM 1 è stato condannato ad una pena detentiva (art. 40 CP) di

quattro anni e sei mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto (art. 51 CP

e VD all. 2 pag. 5 pti. 9 e 9.1), pena che già solo per la sua durata esclude

una qualsivoglia possibile applicazione dell’art. 43 CP (VD pag. 6), anche

perché sostenere che l’imputato possa ancora beneficiare di una possibile

prognosi non negativa (art. 42 e 43 CP) è non solo poco serio ma giuridicamente

temerario trattandosi di cittadino straniero, senza lavoro, già oggetto di un

divieto d’entrata, senza più validi legami affettivi con il nostro territorio

(cons. 4), in cui è venuto e ha soggiornato prima come asilante e poi come

spacciatore.

20.

Per quel che concerne

gli altri tre imputati, tenuto conto delle risultanze d’istruttoria e

dibattimentali (VD all. 1 pag. 5 e 6), la Corte, tutto ben ponderato, ha quindi

condannato:

a) IM 2 alla pena detentiva

(art. 40 CP) di 20 mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto (art. 51 CP

e VD all. 2 pag. 5 pti. 9.2 e 9.2.1), pena sospesa condizionalmente (art. 42

cpv. 1 CP) con un periodo di prova di 2 anni (art. 44 cpv. 1 CP nonché VD all.

1.

pag. 10 e 2 pag. 5 pto. 10) oltre al pagamento, richiamata la comminatoria di

pena dell’art. 19a n. 1 LStup, di una multa di fr. 200.- (art. 106 cpv. 1 CP)

con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per colpa, sarà sostituita

con una pena detentiva (art. 40 CP) di 2 giorni (art. 106 cpv. 2 CP e VD all. 2

pag. 5 pti. 9.2 e 9.2.2). Inoltre, per un periodo di prova di 2 anni (art. 44

cpv. 1 CP e VD all. 2 pag. 6 pto. 13) e con le comminatorie di legge di cui

all’art. 95 cpv. 3, 4 e 5 CP (VD all. 2 pag. 6 pto. 13§), gli sono state

ordinate sia un’assistenza riabilitativa ai sensi dell’art. 93 CP (VD all. 1

pag. 3 IV R e all. 2 pag. 6 pti. 13 e 13.1) sia la norma di condotta (art. 94

CP) di sottoporsi, a sue spese, a regolari controlli tossicologici (VD all. 1

pag. 3 IV R e 2 pag. 6 pti. 13 e 13.2);

b) IM 3, avendo dimostrato

sincero pentimento (art. 48 lett. d CP), alla pena detentiva (art. 40 CP) di 12

mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto (art. 51 CP e VD all. 2 pag. 5

pto. 9.3), pena sospesa condizionalmente (art. 42 cpv. 1 CP) con un periodo di

prova di 2 anni (art. 44 cpv. 1 CP nonché VD all. 1 pag. 10 e 2 pag. 6 pto.

11);

c) IM 4 alla pena detentiva

(art. 40 CP) di 24 mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto (art. 51 CP

e VD all. 2 pag. 5 pti. 9.4 e 9.4.1), pena sospesa condizionalmente (art. 42

cpv. 1 CP) con un periodo di prova di 3 anni (art. 44 cpv. 1 CP nonché VD all.

1.

pag. 10 e 2 pag. 6 pto. 12) oltre al pagamento, richiamata la comminatoria di

pena dell’art. 19a n. 1 LStup, di una multa di fr. 300.- (art. 106 cpv. 1 CP)

con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per colpa, sarà sostituita

con una pena detentiva (art. 40 CP) di 3 giorni (art. 106 cpv. 2 CP e VD all. 2

pag. 5 pti. 9.4 e 9.4.2).

XI) Retribuzione dei

difensori d’ufficio

21.

Giusta l’art. 135 cpv.

2.

CPP l’autorità giudicante stabilisce l’importo della retribuzione del difensore

d’ufficio (art. 132 segg. CPP) al termine del procedimento, ricordato come ai

sensi dell’art. 135 cpv. 4 CPP non appena le sue condizioni economiche glielo

permettano, l’imputato condannato a pagare le spese procedurali (art. 416 segg.

CPP) è tenuto a rimborsare la retribuzione al Cantone (art. 135 cpv. 4 lett. a

CPP) rispettivamente a versare al difensore la differenza tra la retribuzione

ufficiale e l’onorario integrale (art. 135 cpv. 4 lett. b CPP), fermo restando

come un’eventuale reclamo contro la quantificazione della retribuzione sia da

inoltrare, in un termine di 10 giorni (art. 396 cpv. 1 CPP), alla Corte dei

reclami penali (di seguito solo CRP, art. 135 cpv. 3 lett. a e 393 cpv. 1 lett.

b CPP).

22.

Quo alla

determinazione della retribuzione del difensore d’ufficio (art. 132 segg. CPP)

si richiama, in merito all’onorario, l’art. 4 cpv. 1 del regolamento sulla

tariffa per i casi di patrocinio d’ufficio e di assistenza giudiziaria e per la

fissazione delle ripetibili (di seguito solo RL 3.1.1.7.1) secondo cui il tempo

di lavoro è calcolato in base alla tariffa di fr. 180.- all’ora (di seguito

solo h), ricordato come giusta l’art. 5a cpv. 1 e 2 RL 3.1.1.7.1 l’onorario

dell’avvocato (di seguito solo avv.) per la partecipazione a interrogatori al

di fuori dell’orario di lavoro usuale, stabilito per legge tra le 22.00 h e le

8.00

h dei giorni feriali rispettivamente nei giorni festivi ufficiali e di

sabato, è fissato a fr. 250.-/h. Parimenti si rammenta come in forza alla

pluriannuale giurisprudenza dell’allora giudice dell’istruzione e dell’arresto

quale autorità di tassazione delle note professionali prima dell’1.1.2011 la

retribuzione del patrocinatore d’ufficio deve essere fissata tenendo in

considerazione l’importanza della pratica, l’impegno difensivo, le difficoltà

giuridiche e fattuali così come il tempo impiegato (DTF 122 I 2), non

essendo decisivo per il calcolo il tempo effettivamente impiegato ma il

dispendio medio di un patrocinatore diligente secondo la comune esperienza

nella trattazione di un mandato di analoga complessità. Inoltre non vengono

rimunerati interventi oltre lo stretto necessario o che sono da considerare

eccessivi, ricordato che nell’assistenza giudiziaria lo Stato non deve

assumersi prestazioni di sostegno morale o di aiuto sociale. In merito alle

spese l’art. 6 cpv. 1 e 2 RL 3.1.1.7.1 prevede che al patrocinatore d’ufficio

(art. 132 CPP) devono essere riconosciute le spese vive effettivamente sopportate

tra cui si ricordano quelle di cancelleria, di spedizione, di comunicazione, di

fotocopiatura e di apertura e archiviazione dell’incarto oltre alle altre spese

sostenute nell’interesse del cliente, tra le quali si hanno quelle di

trasferta.

23.

Preso atto che nessuno

dei quattro difensori d’ufficio (art. 132 segg. CPP) ha tempestivamente

impugnato la sua tassazione dinanzi alla CRP (VD all. 2 pag. 7 pto. 21§), ne

consegue quanto segue:

a) l’avv. DUF 3, patrocinatore

d’ufficio (art. 132 segg. CPP) di IM 1 dal 29.5.2013 (AI 212), ha presentato

per la tassazione le note 18.11.2013 (AI 303) e 11.2.2014 (doc. Dib. 6 e VD

pag. 4) con un importo omnia comprensivo di fr. 22'921.92, che previo esame da

parte della Corte è stato riportato a fr. 16'796.70 e meglio fr. 15'018.50 per

onorari, fr. 534.- per spese di cancelleria e costi di trasferta nonché fr.

1'244.20 per l’imposta sul valore aggiunto (di seguito solo IVA e VD all. 2

pag. 7 pti. 21 e 21.1);

b) l’avv. DUF 1, patrocinatore

d’ufficio (art. 132 segg. CPP) di IM 2 dal 2.5.2013 (AI 49), ha presentato per

la tassazione le note 7.11.2013 (AI 297) e 11.2.2014 (doc. Dib. 7 e VD pag. 4)

con un importo omnia comprensivo, senza gli onorari per il dibattimento, di fr.

10'406.05, che previo esame da parte della Corte è stato riportato a fr.

11'457.45 e meglio fr. 10'006.85 per onorari, fr. 601.90 per spese di

cancelleria e costi di trasferta nonché fr. 848.70 per l’IVA (VD all. 2 pag. 7

pti. 21 e 21.2);

c) l’avv. DUF 4,

patrocinatrice d’ufficio (art. 132 segg. CPP) di IM 3 dal 3.5.2013 (PP IM 3

3.5.2013

pag. 2, AI 42 e doc. TPC 45), ha presentato per la tassazione le note

23.1.2014

(doc. TPC 36) e 11.2.2014 (doc. Dib. 9 e VD pag. 4) con un importo

omnia comprensivo, senza gli onorari per il dibattimento, di fr. 15'149.15, che

previo esame da parte della Corte è stato riportato a fr. 9'826.45 e meglio fr.

8’119.- per onorari, fr. 980.- per spese di cancelleria e costi di trasferta

nonché fr. 727.45 per l’IVA (VD all. 2 pag. 7 pti. 21 e 21.3);

d) l’avv. DUF 2, patrocinatore

d’ufficio (art. 132 segg. CPP) di IM 4 dal 3.5.2013 (AI 48), ha presentato per

la tassazione le note 20.1.2014 (doc. TPC 27) e 11.2.2014 (doc. Dib. 8 e VD

pag. 4) con un importo omnia comprensivo di fr. 13'026.90, che previo esame da

parte della Corte è stato riportato a fr. 11'291.35 e meglio fr. 10’763.35 per

onorari nonché fr. 528.- per spese di cancelleria e costi di trasferta (VD all.

2.

pag. 7 pti. 21 e 21.4).

XII) Confische e sequestri

conservativi

24.

In merito alle norme

del CP e del CPP concretamente applicabili si ricorda che:

a) giusta l’art. 69 cpv. 1 CP

il giudice, indipendentemente dalla punibilità di una data persona, ordina la

confisca degli oggetti che hanno servito o erano destinati a commettere un

reato o che ne costituiscono il prodotto nella misura in cui gli stessi

compromettono la sicurezza delle persone, la moralità o l’ordine pubblico;

b) giusta l’art. 70 cpv. 1 CP

il giudice ordina la confisca dei valori patrimoniali che costituiscono il

prodotto di un reato o erano destinati a determinare o a ricompensare l’autore

di un reato a meno che debbano essere restituiti alla persona lesa allo scopo

di ripristinare la situazione legale;

c) giusta l’art. 263 cpv. 1

lett. a) CPP all’imputato e a terzi possono essere sequestrati oggetti e valori

patrimoniali se questi saranno presumibilmente utilizzati come mezzi di prova;

d) giusta l’art. 263 cpv. 1

lett. b) CPP all’imputato e a terzi possono essere sequestrati oggetti e valori

patrimoniali se questi saranno presumibilmente utilizzati per garantire le

spese procedurali (art. 422 segg. CPP), le pene pecuniarie (art. 34 segg. CP),

le multe (art. 106 segg. CP) e le indennità;

e) giusta l’art. 263 cpv. 1

lett. d) CPP all’imputato e a terzi possono essere sequestrati oggetti e valori

patrimoniali se questi saranno presumibilmente confiscati;

f) giusta l’art. 268 cpv. 1

lett. a) CPP il patrimonio dell’imputato può essere sequestrato nella misura

presumibilmente necessaria a coprire le spese procedurali (art. 422 segg. CPP)

e le indennità.

25.

Tenuto conto delle

risultanze d’istruttoria (per IM 1: PP 3.5.2013 pag. 4, PS 2.5.2013 pag. 4 e

21.12.2012

pag. 6, AI 19 all. 2 e 6, 71 e 305, RPG 28.10.2013 all. 14.7 e 14.12

nonché AI 1 Inc. MP 2013.680; per IM 2: PP 28.8.2013 pag. 8, PS 2.5.2013 pag.

3, AI 19 all. 19 e 304 nonché RPG 28.10.2013 all. 14.10, 14.11 e 14.13; per IM

3.

PP 3.9.2013 pag. 10, AI 19 all. 11 e 306 nonché RPG 28.10.2013 all. 14.8; per

IM 4 PP 4.9.2013 pag. 7, AI 20 all. 2 e RPG 28.10.2013 all. 14.9) e delle

dichiarazioni delle parti in sede processuale (VD all. 1 pag. 9 da IV a XIV R e

10.

I/II/III R), la Corte ha ordinato:

a) la confisca (art. 69 cpv. 1

e 70 cpv. 1 CP nonché 263 cpv. 1 lett. d CPP) a:

a1) IM 1: di fr. 9'314.10 sia

perché provento di spaccio (VD all. 1 pag. 9 V e XIV R nonché 2 pag. 6 pto. 14)

sia perché non credibile per la Corte la versione di dazioni di denaro da parte

di due persone sconosciute e non identificabili (VD all. 1 pag. 9 V e XIV R

nonché 2 pag. 6 pto. 14), di 1 catenina girocollo di colore grigio con ciondolo

in una scatola con scritto __________ in quanto acquistata con il provento

dello spaccio (VD all. 1 pag. 9 VIII e XIV R nonché 2 pag. 6 pto. 14), di

313.78

gr. (AI 148) e 3 bolas di cocaina, di 1 licenza di condurre __________

n. __________ (AI 186 e doc. TPC 33), di 1 scheda Sim __________ n. __________,

di 1 scheda Sim __________ n. __________, di 1 scheda Sim __________ tagliata,

di 1 scheda Sim __________ tagliata per l’utenza __________, di 2 schede Sim __________

tagliate con numero illeggibile, di 1 scheda Sim __________, di 1

scheda Sim __________ n. __________, di 1 scheda Sim __________ n. __________,

di 1 scheda Sim __________ n. __________, di 1 pezzo di rotolo di pellicola

alimentare trasparente, di 1 tessera Ria n.__________, di 1 tessera __________

n. __________, di 2 buste contenenti il denaro sequestrato, di 3 custodie per

schede Sim __________ utenze __________, di confezioni per 4 schede Sim __________

utenze __________, di 1 foglio di carta con il n. __________ e il nome e

cognome di IM 2, di 1 telefono __________ di colore nero/grigio IMEI __________,

di 1 telefono __________ di colore blu/nero con IMEI cancellato, di 1 telefono __________

di colore grigio IMEI __________ e __________, di 1 telefono __________ di

colore grigio IMEI __________, di 1 telefono __________ di colore nero IMEI __________,

di 1 telefono __________ di colore nero IMEI __________, di 1 telefono __________

di colore nero IMEI __________ con il vetro del display rotto, di 1 telefono __________

di colore nero IMEI __________, di 1 telefono __________ di colore nero __________,

di 1 telefono __________ di colore nero IMEI __________, di 1 telefono __________

di colore nero IMEI cancellato, di 1 telefono __________ di colore nero/grigio

IMEI __________ e __________, di 1 telefono __________ di colore nero IMEI __________,

di 1 telefono __________ di colore bianco/grigio IMEI __________, di 5 batterie

per telefoni __________ modelli __________, __________, __________, __________

e __________, di 6 batterie per telefoni __________ modelli __________, __________

e __________, di 1 batteria per telefono __________, di 1 caricatore per

telefono __________, di 1 supporto scheda Sim __________ n. __________, di 1

supporto Sim __________ n. __________ e di 1 supporto Sim __________ n. __________,

lo stupefacente e tutti i sequestrati oggetti da distruggere (VD all. 1 pag. 9

XIV R e all. 2 pag. 6 pto. 14);

a2) IM 2: 1 bolas da 0.5 gr. di

cocaina, di 1 pesa elettronica __________ di colore nero e di 1 scheda Sim __________

utenza __________, il tutto da distruggere (PP IM 2 28.8.2013 pag. 8, VD all. 1

pag. 9 X R e all. 2 pag. 6 pto. 16);

a3) IM 3: di 2 tessere __________

__________ e __________, il tutto da distruggere (PP IM 3 3.9.2013 pag. 10, VD

all. 1 pag. 9 XI R e all. 2 pag. 7 pto. 18);

a4) IM 4: di 1 scheda Sim n. __________

utenza __________, di 1 scheda Sim n.__________ utenza __________, di 1 scheda

Sim n. __________ utenza __________, di 1 scheda Sim __________ n. __________,

di 1 telefono __________ IMEI __________, di 1 telefono __________ __________,

di 1 batteria per telefono __________ e di 1 batteria per telefono __________,

il tutto da distruggere (PP IM 4 4.9.2013 pag. 7, VD all. 1 pag. 9 XII R e all.

2.

pag. 7 pto. 19);

b) il sequestro conservativo

(art. 263 cpv. 1 lett. b e 268 cpv. 1 lett. a CPP) a IM 2 di fr. 270.- per il

parziale pagamento della tassa di giustizia, delle spese procedurali (art. 422

segg. CPP) e delle spese di difesa (VD all. 1 pag. 9 IX R e all. 2 pag. 7 pti.

17.

e 17.1 nonché cons. 23b);

c) il sequestro conservativo

poiché mezzi di prova (art. 263 cpv. 1 lett. a CPP) a:

c1) IM 1: di 1 pezzo di busta di

carta con calcoli (VD all. 2 pag. 6 pti. 15 e 15.1) e di 1 biglietto da visita

garage __________ con calcolo (VD all. 2 pag. 6 pto. 15 e 15.2);

c2) IM 2: di 1 documento __________

per un suo invio di denaro del 2.5.2013 per fr. 360.- in favore di __________

(AI 19 all. 18 doc. B e VD all. 2 pag. 7 pti. 17 e 17.2).

XIII) Tassa di giustizia e

spese procedurali

26.

Visto il parziale

proscioglimento di IM 1 per i reati di infrazione aggravata alla LStup (art. 19

cpv. 1 lett. c e d nonché cpv. 2 lett. a LStup e VD all. 2 pag. 4 pti. 5 e 5.1)

e riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 CP e VD all. 2 pag. 4 pti. 5 e 5.2),

di IM 2 per il reato di contravvenzione (art. 103 CP) alla LStup (art. 19a n. 1

LStup e VD all. 2 pag. 4 pto. 6), di IM 3 per i reati di correità

all’infrazione aggravata alla LStup (art. 19 cpv. 1 lett. c e d nonché cpv. 2

lett. a LStup e VD all. 2 pag. 4 pti. 7 e 7.1) e di riciclaggio di denaro (art.

305bis n. 1 CP e VD all. 2 pag. 4 e 5 pti. 7 e 7.2) nonché di IM 4 per i reati

di infrazione aggravata alla LStup (art. 19 cpv. 1 lett. b, c, e d nonché cpv.

2.

lett. a LStup e VD all. 2 pag. 5 pti. 8 e 8.1) e di contravvenzione (art. 103

CP) alla LStup (art. 19a n. 1 LStup e VD all. 2 pag. 5 pti. 8 e 8.2) la tassa

di giustizia di fr. 5’000.- e le spese procedurali (art. 422 CPP) sono poste

solidalmente (art. 418 cpv. 2 CPP) a carico di IM 1 in ragione di 1/4, di IM 2,

di IM 3 e di IM 4 in ragione di 1/6 ciascuno e la rimanenza di 1/4 a carico

dello Stato (art. 426 cpv. 1 CPP e VD all. 2 pag. 7 pto. 20).

Visti gli art. 12, 25, 40, 42,

43, 44, 46, 47, 48 lett. d, 48a, 49, 51, 69, 70, 93, 94, 95, 106, 109 e 305bis

n. 1 CP;

19.

cpv. 1 lett. b), c) e d),

cpv. 2 lett. a) e 19a n. 1 LStup;

95.

n. 1 lett. a) LCStr;

115.

cpv. 1 lett. a) e b) e116

cpv. 1 lett. a) LStr.;

80.

segg., 84 segg., 135, 236,

263.

segg., 335 segg., 422 segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1.

IM 1 è autore colpevole di:

1.1

infrazione aggravata alla

LF sugli stupefacenti

siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva

presumere mettere direttamente o indirettamente in pericolo la salute di molte

persone, per avere, senza essere autorizzato, agendo da solo e in correità con

terzi, a __________ e altre località, nel periodo gennaio 2008/2.5.2013:

1.1.1

alienato 1'580

grammi lordi di cocaina

1.1.2

detenuto 313,78

grammi netti di cocaina;

1.2

riciclaggio di denaro

per avere, agendo da solo e in correità con terzi, a __________, __________,

__________, __________ e altre località, nel periodo ottobre 2010/maggio 2013,

compiuto atti suscettibili di vanificare l’accertamento dell’origine, il

ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali che sapeva o doveva presumere

essere provento di un’infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti:

1.2.1

trasportando ed inviando

all’estero fr. 18'261.- e Euro 16'606.-;

1.2.2

procedendo al cambio di fr.

109'900.- in Euro;

1.3

guida senza autorizzazione

per avere, a __________ ed altre località, nel periodo

21.12

/maggio 2013 ripetutamente condotto il veicolo __________, targato TI

__________ senza essere titolare della licenza di condurre richiesta;

1.4

infrazione alla LF sugli

stranieri

a __________ e __________, nel periodo ottobre 2010/13.1.2012, per

essere ripetutamente entrato in Svizzera in violazione delle prescrizioni in

materia d’entrata ed avervi soggiornato illegalmente malgrado il divieto

d’entrata emesso nei suoi confronti per il periodo 6.3.2009/5.3.2012;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei

considerandi.

2.

IM 2 è autore colpevole di:

2.1

infrazione aggravata alla

LF sugli stupefacenti

siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva

presumere mettere direttamente o indirettamente in pericolo la salute di molte

persone, per avere, senza essere autorizzato, agendo in correità con terzi, a __________

e altre località, nel periodo novembre 2012/2.5.2013:

2.1.1

trasportato 564

grammi lordi di cocaina;

2.1.2

alienato 40,50

grammi lordi di cocaina;

2.2

riciclaggio di denaro

per avere, a __________ e

altre località, nel periodo novembre 2012/maggio 2013, compiuto atti

suscettibili di vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o la

confisca di valori patrimoniali che sapeva o doveva presumere essere provento

di un’infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti:

2.2.1

inviando all’estero fr. 360.-;

2.2.2

procedendo al cambio di fr.

24'000.- in Euro;

2.3

contravvenzione alla LF

sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, a __________ e altre

località, nel periodo 13.2.2011/28.8.2013, consumato 80

grammi di cocaina;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei

considerandi.

3.

IM 3 è autrice colpevole

di:

3.1

infrazione aggravata alla

LF sugli stupefacenti

siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva

presumere mettere direttamente o indirettamente in pericolo la salute di molte

persone, per avere, senza essere autorizzata, agendo in correità con terzi, a __________,

nel corso del mese di febbraio 2013 detenuto 276,44

grammi netti di cocaina;

3.2

complicità in infrazione

aggravata alla LF sugli stupefacenti

siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva

presumere mettere direttamente o indirettamente in pericolo la salute di molte

persone, per avere, senza essere autorizzata, a __________, nel periodo

settembre 2011/marzo 2013, intenzionalmente aiutato IM 1 e __________ ad

alienare 214 grammi di cocaina ricevendo il corrispettivo in denaro presso il

suo domicilio;

3.3

riciclaggio di denaro

per avere, a __________, __________, __________, __________ e

altre località, nel periodo ottobre 2010/maggio 2013, compiuto atti

suscettibili di vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o la

confisca di valori patrimoniali che sapeva o doveva presumere essere provento

di un’infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti:

3.3.1

trasportando e inviando

all’estero fr. 13'016.- e Euro 16'606.-;

3.3.2

procedendo al cambio di fr.

79'900.- in Euro;

3.4

infrazione alla LF sugli

stranieri

per avere, a __________ e __________, nel periodo ottobre

2010/13.1.2012, facilitato il soggiorno illegale di IM 1 che sapeva colpito da

un divieto d’entrata;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei

considerandi.

4.

IM 4 è autore colpevole di:

4.1

infrazione aggravata alla

LF sugli stupefacenti

siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva

presumere mettere direttamente o indirettamente in pericolo la salute di molte

persone, per avere, senza essere autorizzato, agendo in correità con terzi, a __________

e altre località, nel periodo maggio 2012/2.5.2013:

4.1.1

detenuto e trasportato 812

grammi lordi di cocaina;

4.1.2

alienato 51

grammi lordi di cocaina;

4.1.3

procurato in altro modo 2,5

grammi lordi di cocaina;

4.2

riciclaggio di denaro

per avere, a __________ e altre località, nel periodo maggio

2012/maggio 2013, compiuto atti suscettibili di vanificare l’accertamento

dell’origine, il ritrovamento o la confisca di fr. 13'500.- che sapeva o doveva

presumere essere provento di un’infrazione aggravata alla LF sugli

stupefacenti, che cambiò in Euro;

4.3

contravvenzione alla LF

sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, a __________, __________ e

altre località, nel periodo 4.9.2012/maggio 2013, consumato 135

grammi di cocaina e detenuto 3,3

grammi lordi di cocaina destinati al suo consumo;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei

considerandi.

5.

IM 1 è prosciolto dalle

imputazioni di:

5.1

infrazione aggravata alla

LF sugli stupefacenti di cui al punto 1a dell’atto d’accusa limitatamente a

1'790,92 grammi di cocaina;

5.2

riciclaggio di denaro

di cui al punto 2.2. dell’atto d’accusa limitatamente al periodo gennaio

2010/settembre 2010.

6.

IM 2 è

prosciolto dall’imputazione di contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

di cui al punto 6 dell’atto d’accusa limitatamente al periodo novembre

2010/12.2.2011.

7.

IM 3 è prosciolta dalle

imputazioni di

7.1

correità in infrazione

aggravata alla LF sugli stupefacenti di cui al punto 1d prima ipotesi

dell’atto d’accusa;

7.2

riciclaggio di denaro

di cui al punto 2.4 dell’atto d’accusa limitatamente al periodo gennaio

2010/settembre 2010.

8.

IM 4 è prosciolto dalle

imputazioni di:

8.1

infrazione aggravata alla

LF sugli stupefacenti di cui al punto 1b dell’atto d’accusa limitatamente

all’alienazione di 1 grammo di cocaina;

8.2

contravvenzione alla LF

sugli stranieri di cui al punto 7 dell’atto d’accusa limitatamente al

periodo novembre 2010/3.9.2012 e al quantitativo di 128

grammi di cocaina.

9.

Di conseguenza:

9.1

IM 1 è condannato alla pena

detentiva di 4 (quattro) anni e 6 (sei) mesi, a valere quale pena parzialmente

aggiuntiva alla sentenza 16.5.2012 del Tribunale di __________ e ai decreti

d’accusa 18.1.2010 e 18.11.2011 del Ministero pubblico del Cantone __________

rispettivamente quale pena unica ai sensi dell’art. 46 cpv. 1 seconda frase CP

ai decreti d’accusa 18.1.2010 e 18.11.2011 del Ministero pubblico del Cantone __________,

da dedursi il carcere preventivo sofferto;

9.2

IM 2 è condannato

9.2.1

alla pena detentiva di 20

(venti) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

9.2.2

al pagamento di una multa di

fr. 200.- (duecento) con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per

colpa, sarà sostituita con una pena detentiva di 2 (due) giorni (art. 106 cpv.

2.

CP);

9.3

IM 3, avendo dimostrato

sincero pentimento, è condannata alla pena detentiva di 12 (dodici) mesi, da

dedursi il carcere preventivo sofferto;

9.4

IM 4 è condannato

9.4.1

alla pena detentiva di 24

(ventiquattro) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

9.4.2

al pagamento di una multa di

fr. 300.- (trecento) con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per

colpa, sarà sostituita con una pena detentiva di 3 (tre) giorni (art. 106 cpv.

2.

CP).

10.

L’esecuzione della pena

detentiva inflitta a IM 2 è condizionalmente sospesa e al condannato è

impartito un periodo di prova di 2 (due) anni.

11.

L’esecuzione della pena

detentiva inflitta a IM 3 è condizionalmente sospesa e alla condannata è

impartito un periodo di prova di 2 (due) anni.

12.

L’esecuzione della pena

detentiva inflitta a IM 4 è condizionalmente sospesa e al condannato è

impartito un periodo di prova di 3 (tre) anni.

13.

È ordinata a IM 2 per un

periodo di prova di 2 (due) anni:

13.1

un’assistenza riabilitativa ai

sensi dell’art. 93 CP;

13.2

la norma di condotta ai sensi

dell’art. 94 CP di sottoporsi, a sue spese, a regolari controlli tossicologici.

§ Richiamato l’art. 95 cpv.

3, 4 e 5 CP IM 2 è reso attento che se si sottrae all’assistenza riabilitativa

o disattende le norme di condotta o se esse si rivelano inattuabili o non più

necessarie, il giudice o l’autorità preposta all’esecuzione delle pene può:

-- prorogare della metà la

durata del periodo di prova;

-- porre fine all’assistenza

riabilitativa o riorganizzarla;

-- modificare o abrogare la

norma di condotta o impartirne di nuove;

-- revocare la sospensione

condizionale della pena detentiva o ordinare il ripristino dell’esecuzione

della pena o della misura qualora vi sia seriamente d’attendersi che il

condannato commetterà nuovi reati.

14.

Ad esclusione dei sequestri

conservativi di cui al punto 15 è ordinata la confisca a IM 1 di tutto quanto

in sequestro, lo stupefacente e i sequestrati oggetti da distruggere.

15.

È ordinato il sequestro

conservativo a IM 1 di:

15.1

1 pezzo di busta di carta con

calcoli;

15.2

1 biglietto da visita garage __________

con calcolo.

16.

Ad esclusione dei sequestri

conservativi di cui al punto 17 è ordinata la confisca e la distruzione a IM 2

di tutto quanto in sequestro.

17.

È ordinato il sequestro

conservativo a IM 2 di:

17.1

fr. 270.- previa deduzione

della tassa di giustizia, delle spese procedurali e delle spese di difesa;

17.2

1 documento __________.

18.

È ordinata la confisca e la

distruzione a IM 3 di tutto quanto in sequestro.

19.

È ordinata la confisca e la

distruzione a IM 4 di tutto quanto in sequestro.

20.

La tassa di giustizia di fr.

5’000.- (cinquemila) e le spese procedurali sono poste solidalmente a carico di

IM 1 in ragione di 1/4, di IM 2 in ragione di 1/6, di IM 3 in ragione di 1/6,

di IM 4 in ragione di 1/6, la rimanenza di 1/4 a carico dello Stato.

21.

Le spese di difesa di IM 1, IM

2, IM 3 e IM 4 sono sostenute dallo Stato. Resta riservato l’art. 135 cpv. 4

CPP.

21.1

Le note professionali del

18.11.2013

e dell’11.2.2014 dell’avv. DUF 3 sono approvate per fr. 16'796.70,

comprensive di onorario, spese e IVA.

21.2

Le note professionali del

7.11.2013

e dell’11.2.2014 dell’avv. DUF 1 sono approvate per fr. 11'457.45,

comprensive di onorario, spese e IVA.

21.3

Le note professionali del

23.1.2014

e dell’11.2.2014 dell’avv. DUF 4 sono approvate per fr. 9'826.45,

comprensive di onorario, spese e IVA.

21.4

Le note professionali del

20.1.2014

e dell’11.2.2014 dell’avv. DUF 2 sono approvate per fr. 11'291.35,

comprensive di onorario e spese.

22.

Questo giudizio può essere

impugnato mediante appello alla Corte di appello e di revisione penale.

L’appello va annunciato al Presidente della Corte delle assise criminali, per

iscritto oppure oralmente a verbale, entro dieci giorni dalla comunicazione

della sentenza. La dichiarazione d’appello va inoltrata alla Corte d’appello e

di revisione penale entro venti giorni dalla notifica della sentenza motivata.

Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 5'000.--

Inchiesta

preliminare fr. 26'454.15

Multe fr. 500.--

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 524.80

fr. 32'478.95

============

Distinta spese a

carico di IM 1 (1/4)

Tassa di giustizia fr. 1'250.--

Inchiesta preliminare fr. 6'613.54

Multa fr. 00.00

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 131.20

fr. 7'994.74

============

Distinta spese a

carico di IM 2 (1/6)

Tassa di giustizia fr. 833.33

Inchiesta preliminare fr. 4'409.03

Multa fr. 200.--

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 87.47

fr. 5'529.83

============

Distinta spese a

carico di IM 3 (1/6)

Tassa di giustizia fr. 833.33

Inchiesta preliminare fr. 4'409.03

Multa fr. 00.00

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 87.47

fr. 5'329.83

============

Distinta spese a

carico di IM 4 (1/6)

Tassa di giustizia fr. 833.33

Inchiesta preliminare fr. 4'409.03

Multa fr. 300.--

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 87.47

fr. 5'629.83

============

La rimanenza è a carico dello Stato.

Intimazione a:

Per la Corte delle assise

criminali

Il Presidente La

vicecancelliera