72.2013.18
Creazione di banconote false poi messe in circolazione. Procedura abbreviata
29 maggio 2013Italiano7 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2013.18
Lugano,
29 maggio 2013/md
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise correzionali di Lugano
composta da:
giudice Marco Villa, Presidente
Orsetta Bernasconi, vicecancelliera
sedente nell’aula
penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella procedura abbreviata
giusta gli art. 358 e ss. CPP
proposta dal Ministero
Pubblico
e in qualità di accusatore
privato:
ACPR 1,
contro
IM 1,
in carcerazione preventiva dal
2.9.2009 al 3.9.2009 (2 giorni)
IM 2,
in carcerazione preventiva dal
2.9.2009 al 3.9.2009 (2 giorni)
imputati, a norma dell'atto
d'accusa 16/2013 del 26.02.2013 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di
IM 1 e IM 2 congiuntamente
1. contraffazione
di monete
per avere, nel corso del mese di maggio 2009, a __________, in via __________, presso il loro domicilio coniugale e presso la ditta __________,
contraffatto, in correità fra loro (ognuno con un compito specifico nella confezione
delle banconote), almeno 150 banconote da CHF 100.00 e 14 banconote da CHF
200.00, per un valore nominale complessivo di almeno CHF 17'800.00, alfine di
metterle in circolazione come genuine;
2. ripetuta messa in
circolazione di monete false
per avere, nel periodo giugno 2009 – novembre 2009, in diverse località del __________ e della Svizzera, in correità fra loro e per il tramite di __________,
messo in circolazione come genuino un imprecisato quantitativo di cartamoneta,
per un valore nominale complessivo di almeno CHF 6'900.00;
3. truffa
per avere, nelle circostanze di cui al punto 2), in correità fra
loro, alfine di procacciarsi un indebito profitto, ingannato con astuzia terze
persone (fisiche e morali) consegnando loro, a pagamento di una qualche
prestazione commerciale, cartamoneta da loro contraffatta, per un valore
nominale complessivo di almeno CHF 6'900.00, inducendo così queste persone ad
atti pregiudizievoli al loro patrimonio;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: dagli artt. 240 cpv. 1 CP, art. 242 cpv. 1
CP e art. 146 cpv. 1 CP,
atto d’accusa contemplante le seguenti
proposte: 1. IM 1 è dichiarata autrice
colpevole dei reati a lei ascritti come sopra.
Fatti
Di conseguenza IM 1 è condannata:
1.1. alla pena di 12 (dodici) mesi
di pena detentiva, dedotto il carcere preventivo sofferto di giorni 2 (due).
L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di anni 2 (due) - (art. 42 e segg. CP).
1.2. alla multa di CHF 1’000.00 (mille), con l’avvertenza che, in caso di mancato
pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 10
(dieci) - (art. 106 cpv. 2 CP).
2. IM 2 è dichiarato
autore colpevole dei reati a lui ascritti come sopra.
Di conseguenza IM 2 è condannato:
2.1. alla pena di 12 (dodici) mesi
di pena detentiva, dedotto il carcere preventivo sofferto di giorni 2 (due).
L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di anni 2 (due) - (art. 42 e segg. CP).
2.2. alla multa di CHF 1’000.00
(mille), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà
sostituita con una pena detentiva di giorni 10 (dieci) - (art. 106 cpv. 2 CP).
Ed inoltre: 3. Le pretese civili e di
indennizzo per le spese sostenute nel presente procedimento formulate in data 23.11.2012
e 22.01.2013 dall’accusatore privato ACPR 1 per l’importo di CHF 1’600.00 sono
riconosciute e poste a carico degli imputati in solido (art. 360 cpv. 1 lett. f
CPP).
4. Agli avvocati DUF 1
e DUF 2 , difensori d’ufficio, verrà riconosciuto dalla Corte giudicante, con
separata decisione soggetta a reclamo (art. 135 cpv. 3 CPP), un importo a
titolo di onorario e rimborso spese a carico dello Stato.
5. Viene ordinata la confisca
dei seguenti beni, sequestrati presso l’abitazione coniugale, a Porza il
02.09.2009 (art. 69 CP):
-
7 rotoli di carta velina
-
2 scatole di guanti in latex (tagli L e S)
-
5 correttori Pritt
-
2 confezioni di fogli A4, marca Xeros
-
5 taglierini
-
2 confezioni di nastri adesivi con 3 pezzi e 1 confezione aperta con 4
nastri adesivi + 1 singolo
-
1 inchiostro per timbri
-
4 blocchetti per fatture auto copianti
-
4 righe di 30 cm, 3 in plastica e 1 in metallo
-
5 pinzette (4 metalliche e 1 in plastica)
-
3 confezioni di colla stick marca Pritt
-
1 taglierina di precisione
-
1 timbro blu
-
1 astuccio in plastica con lame di riserva per taglierini
-
1 tubetto di colla per carta
-
Considerandi
2.
correttori roller di colore rosso
-
2.
stampini con cifre e numeri per timbri
-
1.
molletta gialla in plastica di piccole dimensioni
-
carta velina
6.
IM 1 e IM 2 sono
condannati, in solido, al pagamento della tassa di giustizia e delle spese
giudiziarie, il cui ammontare sarà stabilito dalla Corte giudicante.
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputata IM 1, assistita
dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 1 e accompagnata dal tutore sig. __________;
- l’imputato IM 2, assistito
dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 2.
Espletato il pubblico
dibattimento dalle ore 09:34 alle ore 10:30.
- Constatato
il consenso delle parti alle proposte in esame;
- accertato
che l’imputato ha ammesso i fatti;
- ritenuta
legale e opportuna la procedura abbreviata;
- considerato
che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di
causa;
- considerato
che la sanzione appare adeguata;
richiamati gli art.: 11, 12, 40, 42, 44, 47, 49, 51, 69,
106.
cpv. 2, 146 cpv. 1, 240 cpv. 1 e 242 cpv. 1 CP;
82, 135, 263 segg., 358 segg., in particolare 362, e 416 segg. CPP;
50.
e 61 LOG e 22 TG sulle spese
decreta: 1. L’atto di accusa 2013/16 del
26.2.2013
contro IM 1 e IM 2 con le relative proposte è approvato.
2.
Le spese per la difesa
d’ufficio di IM 1 e IM 2 sono sostenute dallo Stato; resta riservato l’art. 135
cpv. 4 CPP.
2.1
La nota professionale del
29.5.2013
dell’avv. DUF 1 è approvata per fr. 1'122.-, comprensiva di onorario
e spese.
2.2
Le note professionali
17.1.2013
e 28.5.2013 dell’avv. DUF 2 sono approvate per fr. 1'129.70, comprensive
di onorario, spese e Iva.
§ La quantificazione della
retribuzione dei difensori d’ufficio è impugnabile alla Corte dei reclami
penali nel termine di 10 giorni (art. 135 cpv. 3 e 393 cpv. 1 lett. b CPP).
3.
La tassa di giustizia di fr.
1’000.- e i disborsi sono posti a carico dei condannati in ragione di 1/2
ciascuno.
4.
Questo giudizio è
definitivo. Può essere annunciato appello, per iscritto o oralmente a verbale,
al Presidente della Corte delle assise correzionali, entro dieci giorni dalla
comunicazione della presente sentenza, solo se non è stato accettato l’atto di
accusa o se la sentenza non corrisponde allo stesso.
Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 1'000.--
Inchiesta
preliminare fr. 200.--
Multa fr. 2'000.--
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 164.--
fr. 3'364.--
============
Distinta spese a
carico di IM 1 (1/2)
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 100.--
Multa fr. 1'000.--
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 82.--
fr. 1'682.--
============
Distinta spese a
carico di IM 2 (1/2)
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 100.--
Multa fr. 1'000.--
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 82.--
fr. 1'682.--
============
Intimazione a:
Per la Corte delle assise correzionali
Il Presidente La
vicecancelliera