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Decisione

72.2013.28

Atti preparatori di rapina e rapine a danno di esercizi commerciali a mezzo di pistola ad aria compressa non autorizzata. Furto non riuscito a danno di una zia. Sincero pentimento. Assistenza riabilit

29 ottobre 2013Italiano11 min

Source ti.ch

Fatti

2. rapina (tentata e

consumata)

per avere commesso e tentato di commettere un furto

minacciando di un pericolo imminente alla vita o all’integrità corporale una

persona e rendendola incapace di opporre resistenza,

e meglio:

2.1. nel corso della prima

metà di dicembre 2012,

a __________, in __________, presso la stazione di Servizio __________,

dopo essersi muniti IM 1 e IM 2 di ricetrasmettenti per comunicare

tra loro,

IM 1 di una pistola soft air marca Sig Sauer SP e di una fascia

mimetica,

IM 2 accompagnando quindi IM 1 nei pressi della stazione di

servizio,

e posteggiando la vettura posizionandosi a sua volta, al fine di

avere una visuale sull’entrata del negozio,

dopo avere ottenuto il via libera da IM 2,

penetrando IM 1, con il volto travisato, nel negozio, con la

citata pistola in tasca, tentato di commettere un furto a danno della società ACPR

1 minacciando la commessa presente, non portando a termine il piano in

considerazione del timore che le ricetrasmittenti non funzionassero;

2.2. in data 4 gennaio

2013,

a __________, in __________ presso la Stazione di Servizio __________,

dopo essersi muniti IM 1 e IM 2 di ricetrasmittenti nuove per

comunicare tra loro,

IM 1 prendendo seco una pistola soft air marca Sig Sauer SP e un

passamontagna,

accompagnando quindi IM 2 IM 1 sempre nei pressi della stazione di

Servizio __________,

IM 2 posteggiando la vettura e posizionandosi a sua volta in modo

di avere una visuale sull’entrata del negozio,

dopo avere ottenuto il via libera da IM 2,

penetrando IM 1 nel negozio con la pistola in mano, e quindi

puntandola verso la commessa __________ intimandogli “soldi”, sottratto dalla

cassa, a danno della società ACPR 1, CHF 940.00, dandosi quindi entrambi poi

alla fuga;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo

indicate;

reato previsto:art. 140 CPS richiamato l’art. 22 CPS;

3. furto (tentato)

per avere,

a __________, in via __________,

in data 04 gennaio 2013, prima di compiere la rapina di cui al

punto 2.2. tentato di sottrarre cose mobili, gioielli, a danno di __________,

zia di IM 1,

e meglio,

recandosi IM 1 e IM 2 presso lo stabile dove vive __________,

aspettando quindi IM 2 sul vano scale che IM 1 gli indicasse il

via libera per entrare a sua volta, non visto, nell’appartamento della zia,

raggiunto IM 1 l’appartamento e accortosi che la zia non era sola,

comunicatolo a IM 2 e quindi, dopo essersi soffermato a salutare la parente,

lasciato l’abitazione e raggiunto IM 2, che nel frattempo, saputa

dell’impossibilità, era risceso ad aspettarlo nella vettura, decidendo quindi

entrambi di procedere come al punto 2.2 del presente atto d’accusa;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo

indicate;

reato previsto:art. 139 CPS richiamato l’art. 22 CPS

IM 1, singolarmente

4. infrazione alla LF sulle

armi e sulle munizioni

per avere

a __________, nel corso del mese di dicembre 2012 e in data 04

gennaio 2013,

portato con sé una pistola soft air senza essere al beneficio del

richiesto porto d’armi;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo

indicate;

reato previsto:art. 33 LARM;

Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

- l’imputato IM 1, assistito

dal difensore d’ufficio avv. DUF 1;

- l’imputato IM 2, assistito

dal difensore d’ufficio avv. DUF 2;

- l’avv. RAAP 1 in rappresentanza dell’AP ACPR 1.

Espletato il

pubblico dibattimento dalle ore 09:35 alle ore 15:45.

Evase le seguenti

questioni: Verbale del dibattimento

Il Presidente propone alle parti le seguenti correzioni

dell’atto d’accusa:

- che la carcerazione

preventiva di IM 1 decorre dal 4.1.2013;

- all’art. 260bis CP di

cui al punto 1 si aggiunge cpv. 1;

- all’art. 140 CP di cui

al punto 2 si aggiunge n. 1;

- all’art. 139 CP di cui

al punto 3 si aggiunge n. 1;

- all’art. 22 CP di cui

ai punti 2 e 3 si aggiunge cpv. 1;

- all’art. 33 LArm di cui

al punto 4 si aggiunge cpv. 1 lett. a).

Le parti si dichiarano d’accordo con queste correzioni e l’atto

d’accusa è modificato di conseguenza.

Sentiti: - il Procuratore Pubblico,

per la sua requisitoria il quale conclude chiedendo la conferma integrale

dell’atto d’accusa e la condanna di entrambi gli imputati alla pena detentiva

di 24 mesi da porsi al beneficio della sospensione condizionale con un periodo

di prova di 5 anni;

- l’avv. RAAP 1,

rappresentante della ACPR 1, il quale si associa alla PP quo alla colpevolezza

degli imputati e si ribadisce nella sua istanza di risarcimento;

- l’avv. DUF 1, difensore

di IM 1, il quale sostenendo la desistenza ex art. 260bis cpv. 2 CP quo ai

punto 1 dell’AA rispettivamente ex art. 23 CP quo al punto 2.1 dell’AA,

conclude chiedendo, tenuto conto dell’attenuante specifica del sincero

pentimento, una massiccia riduzione della pena proposta dal PP e del periodo di

prova relativo alla sospensione condizionale, da contenersi nel minimo legale

dei 2 anni.

Contesta infine le pretese risarcitorie avanzate dall’AP nella

misura in cui considera che vista la fattispecie un patrocinio legale non era

necessario;

- l’avv. DUF 2,

difensore di IM 2, il quale dopo aver posto in evidenza i rischi di non

risocializzazione del suo assistito in caso di condanna eccessiva, contesta i

reati di cui al punto 1 AA chiedendo in via principale il proscioglimento del

suo assistito, in via subordinata l’esenzione da pena ai sensi dell’art. 260bis

cpv. 2 CP; ritiene che quo al punto 2.1 AA si sia trattato di desistenza ai

sensi dell’art. 23 CP e contesta il tentativo di furto di cui al punto 3 AA. In

applicazione dell’attenuante specifica del sincero pentimento conclude

chiedendo una sensibile riduzione della pena proposta dal PP;

- il Procuratore Pubblico

non replica;

- l’avv. RAAP 1,

rappresentante della ACPR 1, in replica precisa che è un diritto dell’AP essere

parte al processo e far valere al meglio le proprie pretese.

Preso atto che le

parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della

sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art. 12, 22, 40, 42,

44, 47, 48 lett. d, 48a, 49, 51, 69, 139 n. 1, 140 n. 1 e 260bis cpv. 1 e 2 CP;

33 cpv. 1 lett. a) LArm;

80 segg., 84 segg., 135, 263

segg., 335 segg., 422 segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1. IM 1 è autore colpevole di:

1.1. ripetuti atti preparatori

punibili di rapina

in correità con IM 2, a __________ ed __________, nel periodo

ottobre/novembre 2012, a danno di due negozi;

1.2. ripetuta rapina consumata

e tentata

in correità con IM 2:

1.2.1. a __________, nella prima metà

del dicembre 2012, a danno di una stazione di servizio, non compiendo tutti gli

atti necessari alla consumazione del reato;

1.2.2. a __________, il 4.1.2013, a

danno di una stazione di servizio, con una refurtiva di fr. 940.-;

1.3. tentato furto

in correità con IM 2, a __________, il 4.1.2013 a danno di __________;

1.4. infrazione alla LF sulle

armi e sulle munizioni

per avere, a __________, nel corso del mese di dicembre 2012 e il

4.1.2013, in due occasioni, portato con sé, senza diritto, una pistola soft air

Sig Sauer SP;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei

considerandi.

Considerandi

2.

IM 2 è autore colpevole di:

2.1

ripetuti atti preparatori

punibili di rapina

in correità con IM 1, a __________ ed __________, nel periodo

ottobre/novembre 2012, a danno di due negozi;

2.2

ripetuta rapina consumata

e tentata

in correità con IM 1

2.2.1

a __________, nella prima metà

del dicembre 2012, a danno di una stazione di servizio, non compiendo tutti gli

atti necessari alla consumazione del reato;

2.2.2

a __________, il 4.1.2013, a

danno di una stazione di servizio, con una refurtiva di fr. 940.-;

2.3

tentato furto

in correità con IM 1, a __________, il 4.1.2013 a danno di __________;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei

considerandi.

3.

Di conseguenza:

3.1

IM 1, avendo dimostrato

sincero pentimento, è condannato alla pena detentiva di 20 (venti) mesi, da

dedursi il carcere preventivo sofferto;

3.2

IM 2 è condannato alla pena

detentiva di 22 (ventidue) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

4.

L’esecuzione della pena

detentiva inflitta a IM 1 è condizionalmente sospesa e al condannato è

impartito un periodo di prova di 2 (due) anni.

5.

L’esecuzione della pena detentiva

inflitta a IM 2 è condizionalmente sospesa e al condannato è impartito un periodo

di prova di 2 (due) anni.

6.

Nei confronti di IM 1 è

ordinata l’assistenza riabilitativa ai sensi dell’art. 93 CP.

§ Richiamato l’art. 95 cpv.

3, 4 e 5 CP IM 1 è reso attento del fatto che in caso di sottrazione

all’assistenza riabilitativa il giudice o l’autorità preposta all’esecuzione

delle pene può:

-- prorogare della metà la

durata del periodo di prova;

-- porre fine all’assistenza

riabilitativa o riorganizzarla;

-- revocare la sospensione

condizionale della pena detentiva qualora vi sia seriamente da attendersi che

il condannato commetterà nuovi reati.

7.

IM 1 e IM 2 sono condannati

in solido a versare all’AP ACPR 1, __________, fr. 2'704.30 a titolo di risarcimento danni.

§ Per ogni altra sua pretesa

nei confronti di IM 1 e IM 2 l’AP ACPR 1, __________ è rinviata al foro civile.

8.

E’ ordinata la confisca di

quanto in sequestro ad eccezione dell’importo di fr. 940.- da restituirsi

all’AP ACPR 1.

9.

La tassa di giustizia di

fr. 1’000.- e le spese procedurali sono poste solidalmente a carico di IM 1 e di

IM 2 in ragione di un mezzo ciascuno.

10.

Le spese di difesa di IM 1 e

di IM 2 sono sostenute dallo Stato. Resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP.

10.1

Le note professionali 6.3.2013

e 29.10.2013 dell’avv. DUF 1 sono approvate per fr. 8'027.10, comprensive di

onorario, spese e IVA.

10.2

La nota professionale

17.10.2013

dell’avv. DUF 2 è approvata per fr. 7'135.65, comprensiva di

onorario e spese.

11.

Riservato l’art. 239 cpv. 3

CPP, è ordinato lo svincolo in favore di __________ e __________ dell’importo

di fr. 3'500.- versatati a titolo cauzionale per conto di IM 2.

11.1

L’importo di fr. 1'500.-

rimane sequestrato a garanzia della copertura di spese e indennità a carico di IM

2.

(art. 239 cpv. 2 CPP).

Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 1'000.--

Inchiesta

preliminare fr. 7140.--

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 180.10

fr. 8'320.10 ============

Distinta spese a

carico di IM 1 (1/2)

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 3'570.--

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 90.05

fr. 4'160.05

============

Distinta spese a

carico di IM 2 (1/2)

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 3'570.--

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 90.05

fr. 4'160.05

============

Il Presidente La

vicecancelliera