72.2013.33
Serie di furti e reati connessi commessi in banda e per mestiere da cittadini stranieri
10 maggio 2013Italiano41 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2013.33
Lugano,
10 maggio 2013/rs
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise correzionali di Lugano
composta da:
giudice Marco Villa, Presidente
MLaw Nadia Valsangiacomo,
segretaria
sedente nell’aula
penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero
Pubblico
e in qualità di accusatori
privati:
ACPR 1,
ACPR 2,
ACPR 3,
ACPR 4,
ACPR 5,
ACPR 6,
ACPR 7,
ACPR 8,
contro
IM 1
patrocinato da DUF 1
carcerazione preventiva dal 4
febbraio 2013 al 16 aprile 2013 (72 giorni)
carcerazione di sicurezza dal
17 aprile 2013
IM 2
patrocinato da DUF 2
in carcerazione preventiva dal
4 febbraio 2013 al 16 aprile 2013 (72 giorni)
in carcerazione di sicurezza
dal 17 aprile 2013
IM 3
patrocinato dall’ DUF 3
in carcerazione preventiva dal
4 febbraio 2013 al 16 aprile 2013 (72 giorni)
in carcerazione di sicurezza
dal 17 aprile 2013
imputati, norma dell'atto
d'accusa 30/2013 del 16.4.2013 emanato dal Procuratore Pubblico PP 1, di
Fatti
A. IM 1
1. furto aggravato
siccome commesso per mestiere e come associato ad una o più bande
intese a commettere furti,
e meglio per avere,
nel periodo dal 20 gennaio 2013 al 4 febbraio 2013,
in diverse località del Canton ___ ed in particolare a __________,
a __________, a __________, a __________, a __________, a __________, a __________
e in altre località elvetiche,
agendo in banda con IM 2, IM 3 e una persona non identificata e
con tale __________ non identificato e una persona non identificata,
al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto e di
appropriarsene, introducendosi, previo scasso, sia in abitazioni primarie che
secondarie, ripetutamente sottratto rispettivamente tentato di sottrarre cose
mobili altrui, in almeno 10 occasioni, per un valore complessivo denunciato di
CHF 19'306.00;
in particolare operando, in modo professionale, sistematico e
regolare secondo un preciso piano che consisteva nel raggiungere il ___,
partendo da __________ a bordo dell’automobile Lancia Y targata __________
intestata __________, cugino di IM 1, e nel recarsi sui luoghi dei furti,
laddove sistematicamente uno dei componenti della banda faceva da palo e gli
altri componenti si introducevano, previo scasso del vetro di finestre o porte
finestre, al loro interno alla ricerca di oggetti di valore, per poi, fare
rientro a __________;
e meglio per avere,
1.1. il 20.01.2013, a __________
in __________ ai danni di ACPR 3, sottratto un fermacravatta in oro, un
anello da uomo in oro con pietra sintetica, una collana da uomo in oro e un
bracciale da donna in oro, del valore complessivo denunciato di CHF 3'800.00
(refurtiva non recuperata), agendo in banda con IM 2 IM 3;
1.2. il 24.01.2013, a __________
in __________, ai danni di ACPR 1, sottratto un paio di orecchini in oro giallo
a forma di cerchi con delfini, un paio di orecchini in oro giallo a forma di
orso, un paio di orecchini in oro giallo a forma di delfino, un paio di
orecchini in oro con ciondolo a forma di pesce, un paio di orecchini in oro a
forma di cerchio con cuore, un paio di orecchini in oro con perla, un ciondolo
con perla, un anello in oro giallo e bianco, un ciondolo in oro bianco e giallo
a forma di cuori, tre braccialetti in oro giallo, un bracciale da uomo in oro
giallo, una catenina da uomo in oro giallo, un ciondolo in oro giallo a forma
di croce, una catenina in argento e strass, una catenina in oro giallo, due
ciondoli, una catenina in oro giallo, una moneta commemorativa in oro e
argento, un bracciale in oro bianco e giallo, una catenina in oro giallo, un
ciondolo in oro giallo a forma di cerchio con angelo, un paio di orecchini
lunghi in oro giallo, un ciondolo in oro giallo a forma di chicco di caffè,
denaro contante CHF 1'900.00 e 11'000 kune ____ corrispondenti a ca. CHF
1'800.00, per un valore complessivo denunciato di CHF 11'196.00 (refurtiva non
recuperata), agendo in banda con IM 2 e con una persona non identificata;
1.3. il 25.01.2013, a __________
in __________ ai danni di __________ __________ __________, sottratto un
orologio di marca Omega in oro, una collana in oro e perle, un paio di
orecchini in oro e perle, tre paia di orecchini in oro, una catena in oro, due
perle con oro, un ciondolo in oro, quattro anelli di bigiotteria di marca
Pierre Lang, due ciondoli di bigiotteria di marca Pierre Lang, un pendente di
bigiotteria di marca Pierre Lang, due catene tubolari di bigiotteria di marca
Pierre Lang, un girocollo di bigiotteria di marca Pierre Lang, sette bracciali
di bigiotteria di marca Pierre Lang, due orologi di marca Swatch, un paio di
orecchini di bigiotteria e un bracciale di bigiotteria per un valore
complessivo denunciato di CHF 4'310.00 (refurtiva non recuperata), agendo in
banda con IM 2;
1.4. il 04.02.2013, a __________
in __________, ai danni di ACPR 2 tentato di commettere un furto, agendo in
banda con IM 2 e IM 3;
1.5. il 04.02.2013, a __________
in __________, ai danni di ACPR 7, tentato di commettere un furto, agendo in
banda con IM 2 e IM 3;
1.6. il 04.02.2013, a __________
in __________, ai danni di ACPR 4 tentato di commettere un furto, agendo in
banda con IM 2 e IM 3;
1.7. nel periodo dal 26.01.2013 al
01.02.2013, a __________ in __________, ai danni di ACPR 8, tentato di
commettere un furto, agendo in banda con tale __________ non identificato e
un’altra persona non identificata;
1.8. nel periodo dal 26.01.2013 al
01.02.2013, in imprecisate località elvetiche, commesso un furto e due tentati
furti non meglio precisati, agendo in banda con tale __________ non
identificato e un’altra persona non identificata;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reato previsto: art. 139 n. 1, n. 2 e n. 3 CPS;
Considerandi
2.
danneggiamento
(ripetuto)
per avere, al fine di compiere i furti di cui ai punti A1, agendo in
correità con IM 2, IM 3, tale __________ non identificato e altre due persone
non identificate, ripetutamente danneggiato la proprietà altrui, e meglio,
2.1
il 20.01.2013, a __________
in Via __________, al fine di compiere il furto di cui al punto A1.1, danneggiato
la portafinestra della cucina, per un danno denunciato di CHF 522.45;
2.2
il 24.01.2013, a __________
in __________, al fine di compiere il furto di cui al punto A 1.2., danneggiato
la porta finestra della terrazza della cucina e un mobile in legno, per un
danno complessivo denunciato di CHF 842.40;
2.3
il 25.01.2013, a __________
in Via __________, al fine di commettere il furto di cui al punto A 1.3.,
danneggiato il telaio della finestra del salotto, per un danno denunciato di
CHF 200.00;
2.4
il 04.02.2013, a __________
in Via __________, al fine di commettere il furto tentato di cui al punto A1.4,
danneggiato la porta finestra della sala da pranzo, il relativo telaio, le
gelosie e la fontana del giardino, per un danno complessivo inizialmente stimato
in CHF 2'000.00 e ammontante a CHF 5'151.00;
2.5
il 04.02.2013, a __________
in __________, al fine di commettere il furto tentato di cui al punto A1.5,
danneggiato la finestra in alluminio del locale ufficio, per un danno
denunciato di CHF 2'848.95;
2.6
il 04.02.2013, a __________ __________,
al fine di commettere il furto tentato di cui al punto A1.6, danneggiato la
finestra della cucina, per un danno inizialmente non quantificato e ammontante
a CHF 200.00;
2.7
nel periodo dal 26.01.2013 al
01.02
, a __________ in __________, al fine di commettere il furto tentato
di cui al punto A1.7., danneggiato una lampada esterna, la porta del magazzino/legnaia,
le persiane e un doppio vetro di una finestra per un danno complessivo denunciato
di CHF 1'800.00,
fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reato previsto dall’art. 144 CPS.
3.
violazione di
domicilio (ripetuta)
per essersi, agendo in correità con IM 2, IM 3, tale __________
non identificato e altre due persone non identificate, al fine di compiere i
furti e tentati furti di cui al punto A1, contro la volontà dell’avente diritto,
ripetutamente introdotto nella proprietà altrui nelle circostanze di tempo e di
luogo di cui ai punti A1.1., A1.2., A1.3., A.1.4., A1.5., A1.6., A.1.7.;
fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reato previsto dall’art. 186 CPS.
B. IM 2
1.
furto aggravato
siccome commesso per mestiere e come associato ad una o più bande
intese a commettere furti,
e meglio per avere,
nel periodo dal 20 gennaio 2013 al 4 febbraio 2013,
in diverse località del Canton ___ ed in particolare a __________,
a __________, a __________, a __________, a __________, __________ e a __________,
agendo in banda con IM 1, IM 3 e un’altra persona non identificata
e con __________ e __________,
al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto e di
appropriarsene, introducendosi, previo scasso, sia in abitazioni primarie che
secondarie, ripetutamente sottratto rispettivamente tentato di sottrarre cose
mobili altrui, in almeno 7 occasioni, per un valore complessivo denunciato di
CHF 19'306.00;
in particolare operando, in modo professionale, sistematico e
regolare secondo un preciso piano che consisteva nel raggiungere il ___,
partendo da __________ a bordo dell’automobile Lancia Y targata __________
intestata __________, cugino di IM 1, e nel recarsi sui luoghi dei furti,
laddove sistematicamente uno dei componenti della banda faceva da palo e gli
altri componenti si introducevano, previo scasso del vetro di finestre o porte
finestre, al loro interno alla ricerca di oggetti di valore, per poi, fare
rientro a __________
e meglio per avere,
1.1
il 20.01.2013, a __________
in __________, ai danni di ACPR 3 sottratto un fermacravatta in oro, un
anello da uomo in oro con pietra sintetica, una collana da uomo in oro e un
bracciale da donna in oro, del valore complessivo denunciato di CHF 3'800.00
(refurtiva non recuperata), agendo in banda con IM 1 e IM 3;
1.2
il 24.01.2013, a __________
in Via __________, ai danni della ACPR 1, sottratto un paio di orecchini in oro
giallo a forma di cerchi con delfini, un paio di orecchini in oro giallo a
forma di orso, un paio di orecchini in oro giallo a forma di delfino, un paio
di orecchini in oro con ciondolo a forma di pesce, un paio di orecchini in oro
a forma di cerchio con cuore, un paio di orecchini in oro con perla, un
ciondolo con perla, un anello in oro giallo e bianco, un ciondolo in oro bianco
e giallo a forma di cuori, tre braccialetti in oro giallo, un bracciale da uomo
in oro giallo, una catenina da uomo in oro giallo, un ciondolo in oro giallo a
forma di croce, una catenina in argento e strass, una catenina in oro giallo,
due ciondoli, una catenina in oro giallo, una moneta commemorativa in oro e
argento, un bracciale in oro bianco e giallo, una catenina in oro giallo, un
ciondolo in oro giallo a forma di cerchio con angelo, un paio di orecchini
lunghi in oro giallo, un ciondolo in oro giallo a forma di chicco di caffè,
denaro contante CHF 1'900.00 e 11'000 kune ___ corrispondenti a ca. CHF
1'800.00, per un valore complessivo denunciato di CHF 11'196.00 (refurtiva non
recuperata), agendo in banda con IM 1 e un’altra persona non identificata;
1.3
il 25.01.2013, a __________
in Via __________ ai danni di ACPR 6, sottratto un orologio di marca Omega in
oro, una collana in oro e perle, un paio di orecchini in oro e perle, tre paia
di orecchini in oro, una catena in oro, due perle con oro, un ciondolo in oro,
quattro anelli di bigiotteria di marca Pierre Lang, due ciondoli di bigiotteria
di marca Pierre Lang, un pendente di bigiotteria di marca Pierre Lang, due
catene tubolari di bigiotteria di marca Pierre Lang, un girocollo di
bigiotteria di marca Pierre Lang, sette bracciali di bigiotteria di marca
Pierre Lang, due orologi di marca Swatch, un paio di orecchini di bigiotteria e
un bracciale di bigiotteria per un valore complessivo denunciato di CHF
4'310.00 (refurtiva non recuperata), agendo in banda con IM 1;
1.4
il 03.02.2013, a __________
in __________ ai danni di ACPR 5, tentato di commettere un furto, agendo in
banda con IM 3 e __________;
1.5
il 04.02.2013, a __________
in Via __________ ai danni di ACPR 2, tentato di commettere un furto, agendo in
banda con IM 1 e IM 3;
1.6
il 04.02.2013, a __________
in Via __________, ai danni di ACPR 7, tentato di commettere un furto, agendo
in banda con IM 1 e IM 3;
1.7
il 04.02.2013, a __________
in __________, ai danni di ACPR 4, tentato di commettere un furto, agendo in
banda con IM 1 e IM 3;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reato previsto: art. 139 n. 1, n. 2 e n. 3 CPS;
2.
danneggiamento
per avere, al fine di compiere i furti di cui ai punti B1, agendo in
correità con IM 1, IM 3, __________ e un’altra persona non identificata,
ripetutamente danneggiato la proprietà altrui, e meglio,
2.1
il 20.01.2013, a __________
in Via __________ al fine di compiere il furto di cui al punto B1.1, danneggiato
la portafinestra della cucina, per un danno denunciato di CHF 522.45;
2.2
il 24.01.2013, a __________
in Via __________, al fine di compiere il furto di cui al punto B 1.2., danneggiato
la porta finestra della terrazza della cucina e un mobile in legno, per un
danno complessivo denunciato di CHF 842.40;
2.3
il 25.01.2013, a __________
in Via __________, al fine di commettere il furto di cui al punto B 1.3.,
danneggiato il telaio della finestra del salotto, per un danno denunciato di CHF
200.
;
2.4
il 03.02.2013, a __________
in __________, al fine di commettere il furto tentato di cui al punto B1.4,
danneggiato la porta finestra della terrazza, per un danno denunciato di CHF
2’359.80;
2.5
il 04.02.2013, a __________
in Via __________ al fine di commettere il furto tentato di cui al punto B1.5,
danneggiato la porta finestra della sala da pranzo, il relativo telaio, le
gelosie e la fontana del giardino, per un danno complessivo inizialmente stimato
in CHF 2'000.00 e ammontante a CHF 5'151.00;
2.6
il 04.02.2013, a __________
in Via __________, al fine di commettere il furto tentato di cui al punto B1.6,
danneggiato la finestra in alluminio del locale ufficio, per un danno
denunciato di CHF 2'848.95;
2.7
il 04.02.2013, a __________ __________,
al fine di commettere il furto, tentato, di cui al punto B1.7, danneggiato la
finestra della cucina, per un danno inizialmente non quantificato e ammontante
a CHF 200.00;
fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reato previsto dall’art. 144 CPS.
3.
violazione di
domicilio (ripetuta)
per essersi, agendo in correità con IM 1, IM 3, __________ e
un’altra persona non identificata, al fine di compiere i furti e tentati furti di
cui al punto B1, contro la volontà dell’avente diritto, ripetutamente
introdotto nella proprietà altrui e meglio nelle circostanze di tempo e di
luogo di cui ai punti B1.1., B1.2., B1.3., B1.4., B1.5., B1.6., B.1.7.;
fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reato previsto dall’art. 186 CPS.
C. IM 3
1.
furto aggravato
siccome commesso per mestiere e come associato ad una o più bande
intese a commettere furti,
e meglio per avere,
nel periodo dal 20 gennaio 2013 al 4 febbraio 2013,
in diverse località del Canton ____ ed in particolare a __________,
a __________, a __________, a __________ e a __________,
agendo in banda con IM 1 e IM 2 e con IM 2 e __________,
al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto e di appropriarsene,
introducendosi, previo scasso, sia in abitazioni primarie che secondarie,
ripetutamente sottratto rispettivamente tentato di sottrarre cose mobili
altrui, in almeno 5 occasioni, per un valore complessivo denunciato di CHF
3'800.00;
in particolare operando, in modo professionale, sistematico e
regolare secondo un preciso piano che consisteva nel raggiungere il ____,
partendo da __________ a bordo dell’automobile Lancia Y targata __________
intestata __________, cugino di IM 1, e nel recarsi sui luoghi dei furti,
laddove sistematicamente uno dei componenti della banda faceva da palo e gli
altri componenti si introducevano, previo scasso del vetro di finestre o porte
finestre, al loro interno alla ricerca di oggetti di valore, per poi, fare
rientro a __________
e meglio per avere,
1.1
il 20.01.2013, a __________
in Via __________ ai danni di ACPR 3, sottratto un fermacravatta in oro, un
anello da uomo in oro con pietra sintetica, una collana da uomo in oro e un
bracciale da donna in oro, del valore complessivo denunciato di CHF 3'800.00
(refurtiva non recuperata), agendo in banda con IM 1 e IM 2;
1.2
il 03.02.2013, a __________
in __________, ai danni di ACPR 5, tentato di commettere un furto, agendo in
banda con IM 2 e __________;
1.3
il 04.02.2013, a __________
in Via __________ ai danni di ACPR 2, tentato di commettere un furto, agendo in
banda con IM 1 e IM 2;
1.4
il 04.02.2013, a __________
in __________ ai danni di ACPR 7, tentato di commettere un furto, agendo in
banda con IM 1 e IM 2;
1.5
il 04.02.2013, a __________
in __________, ai danni di ACPR 4, tentato di commettere un furto, agendo in
banda con IM 1 e IM 2;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reato previsto: art. 139 n. 1, n. 2 e n. 3 CPS;
2.
danneggiamento
(ripetuto)
per avere, al fine di compiere i furti di cui ai punti C1, agendo in
correità con IM 1, IM 2 e __________, ripetutamente danneggiato la proprietà
altrui, e meglio:
2.1
il 20.01.2013, a __________
in Via __________ al fine di compiere il furto di cui al punto C1.1, danneggiato
la portafinestra della cucina, per un danno denunciato di CHF 522.45;
2.2
il 03.02.2013, a __________ in
__________, al fine di commettere il furto tentato di cui al punto C1.2,
danneggiato la porta finestra della terrazza, per un danno denunciato di CHF
2’359.80;
2.3
il 04.02.2013, a __________
in Via __________ al fine di commettere il furto tentato di cui al punto C1.3,
danneggiato la porta finestra della sala da pranzo, il relativo telaio, le
gelosie e la fontana del giardino, per un danno complessivo inizialmente stimato
in CHF 2'000.00 e ammontante a CHF 5'151.00;
2.4
il 04.02.2013, a __________
in Via __________, al fine di commettere il furto, tentato, di cui al punto
C1.4, danneggiato la finestra in alluminio del locale ufficio, per un danno
denunciato di CHF 2'848.95;
2.5
il 04.02.2013, a __________
in __________, al fine di commettere il furto tentato di cui al punto C1.5,
danneggiato la finestra della cucina, per un danno inizialmente non
quantificato e ammontante a CHF 200.00;
fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reato previsto dall’art. 144 CPS.
3.
violazione di
domicilio (ripetuta)
per essersi, agendo in correità con IM 1, IM 2 e __________, al
fine di compiere i furti e tentati furti di cui al punto C1, contro la volontà dell’avente
diritto, ripetutamente introdotto nella proprietà altrui nelle circostanze di
tempo e di luogo di cui ai punti C1.1., C1.2., C1.3., C1.4., C1.5.;
fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reato previsto dall’art. 186 CPS.
per i quali la sanzione prevista verrà formulata in sede di
dibattimento.
Presenti: - il
Ministero pubblico, rappresentato dal Procuratore Pubblico PP 1;
- l’imputato IM 1, assistito
dal difensore d’ufficio avv. DUF 1;
- l’imputato IM 2, assistito
dal difensore d’ufficio avv. DUF 2;
- l’imputato IM 3, assistito
dal difensore d’ufficio avv. DUF 3;
- l’interprete per la lingua
Espletato il
pubblico dibattimento dalle ore 09:49 alle ore 16:17.
Sentiti: - il Procuratore Pubblico,
il quale, argomentate le aggravanti del mestiere e della banda, nonchè
ripercorsi tutti i fatti, chiede la conferma dell’AA, la condanna di IM 1 alla
pena detentiva di 15 mesi sospesi condizionalmente con un periodo di prova di 2
anni, di IM 2 alla pena detentiva di 14 mesi sospesi condizionalmente con un
periodo di prova di 2 anni e di IM 3 alla pena detentiva di 7 mesi sospesi
condizionalmente con un periodo di prova di 2 anni. Per le pretese degli
accusatori privati postula il riconoscimento dell’importo di fr. 500.- di torto
morale in favore di __________ rinviando le altre al foro civile, mentre che
per gli oggetti sotto sequestro richiama quanto già indicato in sede
dibattimentale;
- l’avv. DUF 3,
difensore di IM 3, il quale, dopo aver ripercorso la vita del suo assistito e i
motivi a delinquere, non contestando l’aggravante del furto in banda mentre
sarebbe più delicato il riconoscimento di quella del mestiere, richiamata la
collaborazione spontanea del suo assistito e la sua incensuratezza, postula una
riduzione della pena proposta dal PP, da contenere in un massimo di 6 mesi di
pena detentiva sospesi condizionalmente per il minimo di legge, mentre rinvia,
in merito agli oggetti sotto sequestro, a quanto già dichiarato in fase
dibattimentale;
- l’avv. DUF 2,
difensore di IM 2, il quale, dopo aver ripercorso la vita del suo assistito e i
motivi a delinquere, non contestando i reati di cui a punti B.2 e B.3 dell’AA,
riconosce i furti di cui al punto B.1 dell’AA escludendo però entrambe le
aggravanti del mestiere e dell’aver agito in banda, rispettivamente la presenza
di una terza persona al furto di cui al punto B.1.2 dell’AA, nonchè per la
refurtiva contestando quella indicata al punto B.1.2, che riconduce a circa fr.
600.
-, e quella di cui al punto B.1.3, che riporta a della semplice bigiotteria
per un valore non meglio definito. Richiamata la collaborazione del suo difeso,
la sua incensuratezza, la buona condotta ed invocata l’attenuante specifica
dell’aver agito in stato di grave angustia, chiede una riduzione della pena
proposta dal PP da riportare ad una pena pecuniaria di 280 aliquote giornaliere
da fr. 10.- ciascuna, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2
anni. Postula il rinvio di tutte le pretese degli AP in quanto non documentate,
mentre che per gli oggetti sotto sequestro, rinvia a quanto già dichiarato in
fase dibattimentale;
- l’avv. DUF 1, difensore
di IM 1, il quale, dopo aver ripercorso la vita del suo assistito e i motivi a
delinquere, contestate le imputazioni unicamente per le aggravanti del mestiere
e della banda, rispettivamente la presenza di una terza persona per il furto di
cui al punto A.1.2 dell’AA, chiede una massiccia riduzione della pena proposta
dal PP, libera la Corte di eventualmente commutarla in pena pecuniaria per
l’aliquota giornaliera di fr. 10.- l’una, sospesa condizionalmente ai sensi
dell’art. 42 CP, richiamando, in particolare, la collaborazione e
l’incensuratezza del suo assistito. Ad eccezione delle pretese di risarcimento
di __________, in quanto riconosciute dal suo assistito, invoca per le altre il
loro rinvio al foro civile, mentre che per gli oggetti sotto sequestro, rinvia
a quanto già dichiarato in fase dibattimentale.
Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
Considerato, in
fatto ed in diritto
-- che con sentenza 10.5.2013,
passata in giudicato (articolo, di seguito solo art., 437 seguenti, di seguito
solo segg., del Codice di diritto processuale penale svizzero, di seguito solo
CPP), la Corte delle assise correzionali di __________ ha ritenuto IM 1, IM 2
(di seguito solo IM 2) e IM 3 colpevoli dei reati di furto aggravato poiché
commesso in banda e per mestiere (art. 139 cifra 1, 2 e 3 capoverso, di seguito
solo cpv., 1 del Codice penale svizzero, di seguito solo CP), ripetuto
danneggiamento (art. 144 cpv. 1 CP) e ripetuta violazione di domicilio (art.
186.
CP) e li ha condannati alla pena detentiva (art. 40 CP) di 12, 9 e 6 mesi,
da dedursi il carcere preventivo sofferto (art. 51 CP), tutte sospese
condizionalmente (art. 42 cpv. 1 CP) con un periodo di prova di 3 anni (art. 44
cpv. 1 CP e verbale del dibattimento, di seguito solo VD, allegato, di seguito
solo all., 2 punti, di seguito solo pti., 1.1, 1.2, 1.3, 2.1, 2.2, 2.3, 3.1,
3.
, 3.3, 5.1, 5.2, 5.3, 6, 7 e 8);
-- che con scritto 13.5.2013
(documento, di seguito solo doc., del Tribunale penale cantonale, di seguito
solo TPC, 35) il difensore d’ufficio (art. 132 CPP) di IM 2 avvocato (di
seguito solo avv.) DUF 2 (di seguito solo DUF 2) ha chiesto la motivazione
(art. 82 cpv. 2 lettera, di seguito solo lett., a CPP) del punto (di seguito
solo pto.) 20.1 del dispositivo della sentenza (VD all. 2) in forza al quale “Le
note professionali del 30.04.2013 e del 08.05.2013 dell’avv. DUF 2 sono
approvate per fr. 10'704.80, comprensive di onorario e spese”;
-- che, ragion per cui,
richiamato l’art. 82 cpv. 1 lett.) a CPP, la presente sentenza verte
esclusivamente sulla motivazione scritta delle due note professionali 30.4.2013
(doc. TPC 28) e 8.5.2013 (doc. dibattimentale, di seguito solo DIB., 4 e VD
pag. 3) dell’avv. DUF 2;
-- che giusta l’art. 135 cpv.
2.
CPP l’autorità giudicante stabilisce l’importo della retribuzione del
difensore d’ufficio (art. 132 CPP) al termine del procedimento (SCHMID,
Schweizerische Strafprozessordnung Praxiskommentar, Dike Verlag AG, Zurigo/San
Gallo 2009, art. 135 n. 4, RUCKSTUHL, Basler Kommentar Schweizerische
Strafprozessordnung, Helbing Lichtenhahn Verlag, Basilea 2011, art. 135 n. 9
segg., HARARI/ALIBERTI, Commentaire Romand, Code de procédure pénale
suisse, Helbing Lichtenhahn, Basilea 2010, art. 135 n. 1 segg. e GALLIANI/MARCELLINI,
Codice svizzero di procedura penale Commentario, Dike Verlag AG, Zurigo/San
Gallo 2010, art. 135 n. 6 segg.), fermo restando come ai sensi dell’art. 135
cpv. 4 CPP non appena le sue condizioni economiche glielo permettano,
l’imputato (art. 111 cpv. 1 CPP) condannato a pagare le spese procedurali (art.
416.
segg. CPP) è tenuto a rimborsare la retribuzione al Cantone (art. 135 cpv.
4.
lett. a CPP) rispettivamente a versare al difensore la differenza tra la
retribuzione ufficiale e l’onorario integrale (art. 135 cpv. 4 lett. b CPP) e
ricordato, come del resto espressamente indicato al pto. 20.§ del dispositivo
(VD all. 2), un’eventuale reclamo (art. 393 segg. CPP) contro la
quantificazione della retribuzione è da inoltrare, in un termine di 10 giorni
(art. 396 cpv. 1 CPP), alla Corte dei reclami penali (di seguito solo CRP, art.
135.
cpv. 3 lett. a e 393 cpv. 1 lett. b CPP);
-- che per quel che concerne
la determinazione della retribuzione del difensore d’ufficio (art. 132 CPP) si
richiama, in merito all’onorario, l’art. 4 cpv. 1 del regolamento sulla tariffa
per i casi di patrocinio d’ufficio e di assistenza giudiziaria e per la
fissazione delle ripetibili (di seguito solo RL 3.1.1.7.1) secondo cui il tempo
di lavoro è calcolato in base alla tariffa di franchi (di seguito solo fr.)
180.
- all’ora (di seguito solo h), ricordato come giusta l’art. 5a cpv. 1 e 2
RL 3.1.1.7.1 l’onorario dell’avvocato per la partecipazione a interrogatori al
di fuori dell’orario di lavoro usuale, stabilito per legge tra le 22.00 h e le
8.00
h dei giorni feriali rispettivamente nei giorni festivi ufficiali e di
sabato, è fissato a fr. 250.- / h;
-- che in forza alla pluriannuale
giurisprudenza dell’allora giudice dell’istruzione e dell’arresto quale
autorità di tassazione delle note professionali prima dell’1.1.2011 la
retribuzione del difensore d’ufficio (art. 132 CPP) deve essere fissata tenendo
in considerazione l’importanza della pratica, l’impegno difensivo, le
difficoltà giuridiche e fattuali così come il tempo impiegato (DTF 122 I
2), non essendo decisivo per il calcolo il tempo effettivamente impiegato ma il
dispendio medio di un patrocinatore diligente secondo la comune esperienza
nella trattazione di un mandato di analoga complessità. Inoltre non vengono
rimunerati interventi oltre lo stretto necessario o che sono da considerare
eccessivi, ricordato che nell’assistenza giudiziaria lo Stato non deve
assumersi prestazioni di sostegno morale o di aiuto sociale;
-- che in merito alle spese l’art.
6.
cpv. 1 e 2 RL 3.1.1.7.1 prevede che al difensore d’ufficio (art. 132 CPP) possono
essere riconosciute le spese vive effettivamente sopportate o, in alternativa,
un importo forfetario in % dell’onorario quale rimborso di quelle di
cancelleria, di spedizione, di comunicazione, di fotocopiatura e di apertura e
archiviazione dell’incarto oltre alle altre spese sostenute nell’interesse del
cliente, tra le quali si ricordano quelle di trasferta;
-- che per le sue prestazioni
professionali l’avv. DUF 2, difensore d’ufficio (art. 132 CPP) di IM 2 dal 14.2.2013
(AI 42), ha prodotto due fatture, la prima datata 30.4.2013 per il periodo 5.2.2013/30.4.2013
(doc. TPC 28), la seconda datata 8.5.2013 per il periodo 2.5.2013/13.5.2013
(doc. DIB. 4 e VD pag. 3), indicante un importo totale, comprensivo di spese,
onorario ed d’imposta sul valore aggiunto (di seguito solo IVA), di fr.
17'602.45 (fr. 13'172.45 + fr. 4'430.-) con un dispendio orario totale di 4’515
minuti (di seguito solo min), pari a 75 h e 15 min, di cui 195 min in orario notturno;
-- che con scritto 30.4.2013
(doc. TPC 28) l’avv. DUF 2 ha postulato l’applicazione di una tariffa oraria di
fr. 200.- / h giustificandola, a suo dire, perché “il caso riveste una certa
complessità dovuta alla partecipazione di più autori ai furti imputati al mio
patrocinato. Ciò ha richiesto un esame approfondito del comportamento
processuale degli altri interessati e la partecipazione a numerosi
interrogatori”, rispettivamente perché l’inchiesta “ha presentato delle
particolarità procedurali, che hanno comportato un’attenta disamina della loro
conformità alle norme del CPP”;
-- che tale richiesta di una
tariffa oraria superiore a quella di fr. 180.- / h (art. 4 cpv. 1 RL 3.1.1.7.1)
non si giustifica in alcun modo, trattandosi di una fattispecie, in diritto e
nei fatti, estremamente semplice con tre imputati (art. 111 cpv. 1 CPP), al di
là di qualche iniziale reticenza o ininfluenti, minime contraddizioni,
totalmente reo confessi;
-- che i costi di trasferta,
calcolati a fr. 1 al chilometro (di seguito solo km), sono stati computati, per
la tratta __________ / __________ rispettivamente La Farera, andata e ritorno,
in fr. 64.- conformemente all’indicatore cantonale delle distanze
chilometriche, edizione dicembre 2005;
-- che il dispendio orario per
tali trasferte di 1 h e 15 min di cui allo scritto del 30.4.2013 (doc. TPC 28)
dell’avv. __________ è stato ritenuto per corretto;
-- che salvo qualche specifica
eccezione, per ogni telefonata sia all’autorità inquirente, a IM 2, alla
polizia, ai parenti dell’imputato (art. 111 cpv. 1 CPP) e all’avv. __________
nonché per le lettere con semplici comunicazioni o richieste di permessi di
visita è stato ritenuto, in quanto più che sufficiente, un dispendio orario di
5.
min;
-- che nelle sue due fatture
30.4.2013
(doc. TPC 28) e 8.5.2013 (doc. DIB. 4 e VD pag. 3) l’avv. DUF 2 ha chiesto il pagamento dell’IVA per un totale di fr. 1'302.15 (fr. 975.75 + fr. 326.40), pretesa
che non può essere accolta in forza all’art. 8 cpv. 1 della legge federale
concernente l’imposta sul valore aggiunto essendo IM 2 residente all’estero
(sentenze della CRP 60.2008.66 del 3.9.2008 nonché 60.2011.55 e 60.2011.60 del
4.7
);
-- che visto il sistema
fatturale impiegato, non basato sui min ma su parte d’h, per il calcolo delle
interessate due note si è ritenuto che 0.08 h equivale a 5 min, 0.13 h a 8 min,
0.17
h a 10 min, 0.20 h a 12 min, 0.25 h a 15 min, 0.33 h a 20 min, 0.50 h a 30
min, 0.67 h a 40 min e 0.80 h a 48 min;
-- che in merito alla fattura
30.4.2013
(doc. TPC 28) la Corte ha proceduto alle seguenti deduzioni:
1) la posta 5.2.2013 “Trasferta
a __________ da dom e interrogatorio (di notte)” è stata riportata a 3 h e
10.
min a fr. 250.- / h , pari a fr. 791.60.-;
2) la posta 5.2.2013 “Interrogatorio
cliente e trasferta” è stata riportata a 3 h e 45 min, pari a fr. 675.-;
3) la posta 6.2.2013 “Tel da
avv. __________ (dif. coimputato)” è stata riportata a 10 min, pari a fr.
30.
-;
4) la posta 6.2.2013 “2 tel
con SG __________ e lettera a PP” è stata riportata, 5 min per ogni singola
prestazione, a 15 min, pari a fr. 45.-;
5) la posta 6.2.2013 “Esame
incarto e osservazioni a istanza carcerazione” è stata ritenuta, vista la
chiara fattispecie, assolutamente inutile e riportata, solo per l’“Esame
incarto ”, se poi realmente necessario, a 30 min, pari a fr. 90.-;
6) la posta 20.2.2013 “Tel
da cliente” è stata riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;
7) la posta 25.2.2013 “Lettera
a MP” è stata riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;
8) la posta 1.3.2013 “Tel a
e da cliente” è stata riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;
9) la posta 1.3.2013 “Esame
istanza proroga e incarto e osservazioni” è stata riportata, visto la
semplicità del caso e l’inutilità di prolisse osservazioni, a 1 h, pari a fr.
180.
-;
10) la posta 6.3.2013 “Tel da
cliente e lettera a PP” è stata riportata, 5 min per ogni singola
prestazione, a 10 min, pari a fr. 30.-;
11) la posta 7.3.2013 “Tel da
avv. __________” è stata riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;
12) la posta 8.3.2013 “Esame
conv e risposta e tel a cliente e 2° mail a isp. __________” è stata
riportata, 5 min per ogni singola prestazione, a 15 min, pari a fr. 45.-;
13) la posta 8.3.2013 “Lettera
a MP” non risulta negli atti depositati e non è stata computata;
14) la posta 14.3.2013 “Lettera
a MP” è stata riportata a 10 min, pari a fr. 30.-;
15) la posta 14.3.2013 “Tel ad
avv. __________” è stata riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;
16) la posta 15.3.2013 “Tel a
parente” è stata riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;
17) la posta 18.3.2013 “2 tel
da segr. PP per interrogatorio cliente 21.3.13” è stata riportata, 5 min
per ogni singola prestazione, a 10 min, pari a fr. 30.-;
18) la posta 18.3.2013 “Tel da
SG _____ x atti” è stata riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;
19) la posta 26.3.2013 “Lettera
a MP” è stata riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;
20) la posta 27.3.2013 “Tel da
cliente, esame atti e istanza scarcerazione” è stata riportata, visto anche
la manifesta inutilità di una tale istanza trattandosi di un cittadino
straniero senza legami con il nostro territorio e nella manifesta impossibilità
di presentare qualsivoglia cauzione, a 1 h, pari a fr. 180.-;
21) la posta 29.3.2013 “Tel da
IM 2” è
stata riportata a 8 min, pari a fr. 24.-;
22) la posta 2.4.2013 “Tel da IM
2” è stata
riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;
23) la posta 3.4.2013 “Esame
oss PP e incarto e replica” è stata riportata, ammessa e non concessa,
vista la fattispecie, la reale necessità di una replica, a 1 h, pari a fr.
180.
-;
24) la posta 8.4.2013 “Preparo
udienza GPC” è stata riportata, vista la semplicità della fattispecie, a 10
min, pari a fr. 30.-;
25) la posta 8.4.2013 “Accesso
a __________ (uff. GPC) e La Farera, consultazioni atti c/o GPC, udienza con
GPC” è stata riportata a 3 h, pari a fr. 540.-;
26) la posta 9.4.2013 “Tel. a
avv. __________” è stata riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;
27) la posta 11.4.2013 “Lettera
a MP” è stata riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;
28) la posta 18.4.2013 “Oss
istanza di carcerazione di sicurezza a GPC” è stata riportata, vista la
semplicità della fattispecie ed ammessa e non concessa la sua reale necessità,
a 30 min, pari a fr. 90.-;
29) la posta 18.4.2013 “Tel da
cliente e a parente cliente” è stata riportata, 5 min per ogni singola
prestazione, a 10 min, pari a fr. 30.-;
30) la posta 30.4.2013 “Esame
scritto TPC e lettera a TPC” è stata riportata, 5 min per ogni singola
prestazione, a 10 min, pari a fr. 30.-;
-- che in merito alla fattura
30.4.2013
(doc. TPC 28) le poste che non sono state ridotte quo al dispendio
orario sono quelle del 14.2.2013 “Tel da cliente” e “Lettera a MP”,
del 15.2.2013 “S1 ad avv. __________”, del 21.2.2013 “Accesso a
Farera e colloquio con cliente”, del 22.2.2013 “Accesso a Farera e int
patrocinato”, del 13.3.2013 “Accesso a Farera breve colloquio con
cliente e interrogatorio”, del 21.3.2013 “Accesso a Farera (1/2) e
interrogatorio cliente”, del 29.3.2013 “Tel a isp. __________ e avv. __________”,
del 3.4.2013 “Accesso a La Farera (1/2 trasferta), int. IM 1”, del 5.4.2013 “Accesso
a __________ (1/2) e interrogatorio cliente”, dell’8.4.2013 “2 tel da
GPC”, dell’11.4.2013 “Accesso a __________, breve colloquio e
interrogatorio del cliente con PP”, del 22.4.2013 “Tel da avv. __________”
e del 26.4.2013 “Lettera a cliente”, anche se sono state ridimensionate
quo all’onorario avendo applicato la tariffa oraria di fr. 180.- / h e non
quella postulata di fr. 200.- / h;
-- che tenuto conto di quanto
sopra esposto l’onorario della fattura 30.4.2013 (doc. TPC 28) è stato ridotto
dagli indicati fr. 11'318.50 a fr. 7'733.60;
-- che le spese della fattura
30.4.2013
(doc. TPC 28) per complessivi fr. 878.20 non sono state modificate;
-- che, conseguentemente, la
fattura 30.4.2013 (doc. TPC 28) è stata tassata per complessivi fr. 8'611.80,
di cui fr. 7'733.60 per onorari e fr. 878.20 per spese;
-- che in merito alla fattura
8.5.2013
(doc. DIB. 4 e VD pag. 3) la Corte ha proceduto alle seguenti
deduzioni / aggiunte:
1) la posta 2.5.2013 “Colloquio
con cliente” è stata riportata a 15 min, pari a fr. 45.-;
2) le poste 7.5.2013 “Esame
incarto e inizio arringa” e 8.5.2013 “Completo arringa” per
complessivi 5 h e 30 min sono state riportate a 3 h e 30 min, pari a fr. 630.-
ritenutolo tempo più che adeguato e sufficiente per la preparazione e la
stesura di un’arringa di un processo oltremodo semplice e con un imputato (art.
111.
cpv. 1 CPP) reo confesso e la cui inchiesta é stata seguita, dall’inizio e
passo per passo, dal difensore d’ufficio (art. 132 CPP);
3) la posta 10.5.2013 “Accesso
a __________ e processo” è stata riportata a 4 h (VD pag. 1, 4 e 5,
09.
/12.34 - 15.30/16.17 arrotondati in eccesso per tenere conto di un breve
colloquio alla fine dell’udienza di deliberazione con il suo difeso), pari a
fr. 720.-;
4) sono stati aggiunti 180 min,
pari a fr. 540.-, per la doppia trasferta andata e ritorno __________ / __________
del 10.5.2013 (45 min x 4);
5) la posta 13.5.2013 “Accesso
a __________ e processo” non è stata riconosciuta visto che il dibattimento
è durato un solo giorno;
-- che in merito alla fattura
8.5.2013
(doc. DIB. 4 e VD pag. 3) l’unica posta che non è stata ridotta quo al
dispendio orario è quella del 8.5.2013 “Tel da cliente” anche se è stata
ridimensionata quo all’onorario avendo applicato la tariffa oraria di fr. 180.-
/ h e non quella postulata di fr. 200.- / h;
-- che tenuto di quanto sopra
esposto l’indicato orario della fattura 8.5.2013 (doc. DIB. 4 e VD pag. 3) è
stato quindi ridotto dagli indicati fr. 3'900.- a fr. 1'965.-;
-- che per le spese della
fattura 8.5.2013 (doc. DIB. 4 e VD pag. 3) non sono state riconosciute né
quelle di “fotocopie” per fr. 80.- visto che ad esse le prestazioni
d’onorario non fanno alcun riferimento né quelle per il “pasto” per fr.
20.
- visto come l’avv. DUF 2 é rientrato a __________, mentre sono state
ammesse quelle di trasferta per fr. 128.- [(32 km + 32 km) x 2 volte x fr. 1.- / km];
-- che, conseguentemente, la
fattura 8.5.2013 (doc. Dib. 4 e VD pag. 3) è stata tassata per complessivi fr.
2'093.-, di cui fr. 1'965.- per onorari e fr. 128.- per spese;
-- che a fronte di quanto
sopra ne consegue l’approvazione delle due note professionali dell’avv. DUF 2
per l’importo omnia comprensivo di fr. 10'704.80 (VD all. 2 pto. 20.1), di cui
fr. 9'698.60 a titolo di onorario (fr. 7'733.60 + fr. 1'965.-) e fr. 1’006.20 a titolo di spese (fr. 878.20 + fr. 128.-).
Visti gli art. 12, 30 e segg., 34
e segg., 40, 42, 44, 47, 48 let. a n. 2, 48a, 49, 51, 69, 70, 139 n. 1,
2.
e 3, 144 cpv. 1 e 186 CP;
80.
segg., 84 segg., 135, 263
segg., 335 segg., 422 segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1.
IM 1 è autore colpevole di:
1.1
furto aggravato
siccome commesso per mestiere e parzialmente in banda, in 10
occasioni, di cui 6 tentate, nel periodo 20.1.2013/4.2.2013, in varie località
del Canton __________ ed in __________, in correità con terze persone,
sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre, cose mobili altrui per un
valore denunciato di fr. 19’306.-;
1.2
ripetuto danneggiamento
in occasione dei 7 furti consumati e tentati di cui al punto 1.1,
intenzionalmente deteriorato, distrutto e reso inservibili cose altrui per un
valore denunciato di fr. 11'564,80;
1.3
ripetuta violazione di
domicilio
in occasione dei furti consumati e tentati di cui al punto 1.1, in
7.
circostanze, entrato indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto in
proprietà altrui;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei
considerandi.
2.
IM 2 è autore colpevole di:
2.1
furto aggravato
siccome commesso per mestiere e in banda, in 7 occasioni, di cui 4
tentate, nel periodo 20.1.2013/4.2.2013, in varie località del Canton __________,
in correità con terze persone, sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre,
cose mobili altrui per un valore denunciato di fr. 19’306.-;
2.2
danneggiamento
in occasione dei 7 furti consumati e tentati di cui al punto 2.1,
intenzionalmente deteriorato, distrutto e reso inservibili cose altrui per un
valore denunciato di fr. 12'124.60;
2.3
ripetuta violazione di
domicilio
in occasione dei furti consumati e tentati di cui al punto 2.1, in
7.
circostanze, entrato indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto in
proprietà altrui;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei
considerandi.
3.
IM 3 è autore colpevole di:
3.1
furto aggravato
siccome commesso per mestiere e in banda, in 5 occasioni, di cui 4
tentate, nel periodo 20.1.2013/4.2.2013, in varie località del __________, in
correità con terze persone, sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre,
cose mobili altrui per un valore denunciato di fr. 3’800.-;
3.2
ripetuto danneggiamento
in occasione dei 5 furti consumati e tentati di cui al punto 3.1,
intenzionalmente deteriorato, distrutto e reso inservibili cose altrui per un
valore denunciato di fr. 11’082.20;
3.3
ripetuta violazione di
domicilio
in occasione dei furti consumati e tentati di cui al punto 3.1, in
5.
circostanze, entrato indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto in
proprietà altrui;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei
considerandi.
4.
IM 1 è prosciolto
dall’imputazione di furto aggravato poichè commesso in banda,
limitatamente ai punti A.1.7 e A.1.8 dell’AA.
5.
Di conseguenza:
5.1
IM 1 è condannato alla pena
detentiva di 12 (dodici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;
5.2
IM 2 è condannato alla pena
detentiva di 9 (nove) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;
5.3
IM 3 è condannato alla pena
detentiva di 6 (sei) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.
6.
L’esecuzione della pena
detentiva inflitta a IM 1 è condizionalmente sospesa e al condannato è
impartito un periodo di prova di 3 (tre) anni.
7.
L’esecuzione della pena
detentiva inflitta a IM 2 è condizionalmente sospesa e al condannato è
impartito un periodo di prova di 3 (tre) anni.
8.
L’esecuzione della pena
detentiva inflitta a IM 3 è condizionalmente sospesa e al condannato è
impartito un periodo di prova di 3 (tre) anni.
9.
IM 1 e IM 2, in solido, sono condannati a versare all’AP ACPR 6 l’importo di fr. 500.- a titolo di torto
morale.
§ Per le ulteriori sue
pretese di risarcimento nei conftonti di IM 1 e IM 2, l’AP ACPR 6 è rinviata al
foro civile.
10.
Per le sue pretese di
risarcimento nei confronti di IM 1 l’AP ACPR 8 è rinviato al foro civile.
11.
E’ ordinata la confisca a IM
1.
di:
11.1
1
automobile Lancia Y targata __________ di color grigio;
11.2
1
chiave per l’automobile Lancia Y targata __________;
11.3
1 scheda SIM;
11.4
fr. 594.95 previa deduzione
della tassa di giustizia, delle spese procedurali e delle spese della sua
difesa.
12.
E’ ordinato il dissequestro e
la restituzione a IM 1 di 1 telefono Nokia 1618 previa cancellazione della
memoria.
13.
E’ ordinata la confisca a IM
2.
di:
13.1
1 scheda SIM;
13.2
1 paio di mocassini neri
taglia 40.
14.
E’ ordinato il dissequestro e
la restituzione a IM 2 di 1 telefono Samsung GT-E1200 previa cancellazione
della memoria.
15.
E’ ordinata la confisca a IM
3.
di:
15.1
2 schede SIM;
15.2
1 paio
di scarpe sportive marca Stone Island taglia 40.
16.
Previa deduzione della tassa
di giustizia, delle spese procedurali e delle spese di difesa di IM 3 è
mantenuto il sequestro conservativo sull’importo di fr. 416.45.
17.
E’ ordinato il dissequestro e
la restituzione a IM 3 di:
17.1
1 telefono
Nokia 1618 previa cancellazione della memoria;
17.2
1 telefono Samsung GT-E1200 previa
cancellazione della memoria.
18.
La tassa di giustizia di fr.
2’000.- (duemila) e le spese procedurali sono poste a carico di IM 1 in ragione di 4/10, di IM 2 in ragione di 3/10, di IM 3 in ragione di 2/10 e la rimanenza di 1/10 a
carico dello Stato.
19.
Le spese di difesa di IM 1, a suo carico, sono sostenute dallo Stato. Resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP.
19.1
Le note professionali del
12.4.2013
e del 09.05.2013 dell’avv. DUF 1 sono approvate per fr. 8’376.70,
comprensive di onorario e spese.
20.
Le spese di difesa di IM 2, a suo carico, sono sostenute dallo Stato. Resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP.
20.1
Le note professionali del
30.04.2013
e del 08.05.2013 dell’avv. DUF 2 sono approvate per fr. 10'704.80,
comprensive di onorario e spese.
§ La quantificazione della
retribuzione del difensore è impugnabile alla Corte dei reclami penali nel
termine di 10 giorni (art. 135 cpv. 3 e 393 cpv. 1 lett. b CPP).
21.
Le spese di difesa di IM 3, a suo carico, sono sostenute dallo Stato. Resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP.
21.1
Le note professionali del
03.05.2013
e del 10.05.2013 dell’avv. DUF 3 sono approvate per fr. 10'719.-,
comprensive di onorario, spese ed interprete.
Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 2'000.--
Inchiesta
preliminare fr. 28'716.--
Spese diverse fr. 40.--
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 298.80
fr. 31'054.80
============
Distinta spese a
carico di IM 1 (4/10)
Tassa di giustizia fr. 800.--
Inchiesta preliminare fr. 11'486.40
Spese diverse fr. 10.--
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 119.52
fr. 12'415.92
============
Distinta spese a
carico di IM 2 (3/10)
Tassa di giustizia fr. 600.--
Inchiesta preliminare fr. 8'614.80
Spese diverse fr. 10.--
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 89.64
fr. 9'314.44
============
Distinta spese a
carico di IM 3 (2/10)
Tassa di giustizia fr. 400.--
Inchiesta preliminare fr. 5'743.20
Spese diverse fr. 20.--
Spese postali, tel.,affr. in
blocco fr. 59.76
fr. 6'222.96
============
Il rimanente è a carico dello
Stato.
Per la Corte delle assise
correzionali
Il Presidente La
Segretaria