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Decisione

72.2013.33

Serie di furti e reati connessi commessi in banda e per mestiere da cittadini stranieri

10 maggio 2013Italiano41 min

Source ti.ch

Fatti

A. IM 1

1. furto aggravato

siccome commesso per mestiere e come associato ad una o più bande

intese a commettere furti,

e meglio per avere,

nel periodo dal 20 gennaio 2013 al 4 febbraio 2013,

in diverse località del Canton ___ ed in particolare a __________,

a __________, a __________, a __________, a __________, a __________, a __________

e in altre località elvetiche,

agendo in banda con IM 2, IM 3 e una persona non identificata e

con tale __________ non identificato e una persona non identificata,

al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto e di

appropriarsene, introducendosi, previo scasso, sia in abitazioni primarie che

secondarie, ripetutamente sottratto rispettivamente tentato di sottrarre cose

mobili altrui, in almeno 10 occasioni, per un valore complessivo denunciato di

CHF 19'306.00;

in particolare operando, in modo professionale, sistematico e

regolare secondo un preciso piano che consisteva nel raggiungere il ___,

partendo da __________ a bordo dell’automobile Lancia Y targata __________

intestata __________, cugino di IM 1, e nel recarsi sui luoghi dei furti,

laddove sistematicamente uno dei componenti della banda faceva da palo e gli

altri componenti si introducevano, previo scasso del vetro di finestre o porte

finestre, al loro interno alla ricerca di oggetti di valore, per poi, fare

rientro a __________;

e meglio per avere,

1.1. il 20.01.2013, a __________

in __________ ai danni di ACPR 3, sottratto un fermacravatta in oro, un

anello da uomo in oro con pietra sintetica, una collana da uomo in oro e un

bracciale da donna in oro, del valore complessivo denunciato di CHF 3'800.00

(refurtiva non recuperata), agendo in banda con IM 2 IM 3;

1.2. il 24.01.2013, a __________

in __________, ai danni di ACPR 1, sottratto un paio di orecchini in oro giallo

a forma di cerchi con delfini, un paio di orecchini in oro giallo a forma di

orso, un paio di orecchini in oro giallo a forma di delfino, un paio di

orecchini in oro con ciondolo a forma di pesce, un paio di orecchini in oro a

forma di cerchio con cuore, un paio di orecchini in oro con perla, un ciondolo

con perla, un anello in oro giallo e bianco, un ciondolo in oro bianco e giallo

a forma di cuori, tre braccialetti in oro giallo, un bracciale da uomo in oro

giallo, una catenina da uomo in oro giallo, un ciondolo in oro giallo a forma

di croce, una catenina in argento e strass, una catenina in oro giallo, due

ciondoli, una catenina in oro giallo, una moneta commemorativa in oro e

argento, un bracciale in oro bianco e giallo, una catenina in oro giallo, un

ciondolo in oro giallo a forma di cerchio con angelo, un paio di orecchini

lunghi in oro giallo, un ciondolo in oro giallo a forma di chicco di caffè,

denaro contante CHF 1'900.00 e 11'000 kune ____ corrispondenti a ca. CHF

1'800.00, per un valore complessivo denunciato di CHF 11'196.00 (refurtiva non

recuperata), agendo in banda con IM 2 e con una persona non identificata;

1.3. il 25.01.2013, a __________

in __________ ai danni di __________ __________ __________, sottratto un

orologio di marca Omega in oro, una collana in oro e perle, un paio di

orecchini in oro e perle, tre paia di orecchini in oro, una catena in oro, due

perle con oro, un ciondolo in oro, quattro anelli di bigiotteria di marca

Pierre Lang, due ciondoli di bigiotteria di marca Pierre Lang, un pendente di

bigiotteria di marca Pierre Lang, due catene tubolari di bigiotteria di marca

Pierre Lang, un girocollo di bigiotteria di marca Pierre Lang, sette bracciali

di bigiotteria di marca Pierre Lang, due orologi di marca Swatch, un paio di

orecchini di bigiotteria e un bracciale di bigiotteria per un valore

complessivo denunciato di CHF 4'310.00 (refurtiva non recuperata), agendo in

banda con IM 2;

1.4. il 04.02.2013, a __________

in __________, ai danni di ACPR 2 tentato di commettere un furto, agendo in

banda con IM 2 e IM 3;

1.5. il 04.02.2013, a __________

in __________, ai danni di ACPR 7, tentato di commettere un furto, agendo in

banda con IM 2 e IM 3;

1.6. il 04.02.2013, a __________

in __________, ai danni di ACPR 4 tentato di commettere un furto, agendo in

banda con IM 2 e IM 3;

1.7. nel periodo dal 26.01.2013 al

01.02.2013, a __________ in __________, ai danni di ACPR 8, tentato di

commettere un furto, agendo in banda con tale __________ non identificato e

un’altra persona non identificata;

1.8. nel periodo dal 26.01.2013 al

01.02.2013, in imprecisate località elvetiche, commesso un furto e due tentati

furti non meglio precisati, agendo in banda con tale __________ non

identificato e un’altra persona non identificata;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo

indicate;

reato previsto: art. 139 n. 1, n. 2 e n. 3 CPS;

Considerandi

2.

danneggiamento

(ripetuto)

per avere, al fine di compiere i furti di cui ai punti A1, agendo in

correità con IM 2, IM 3, tale __________ non identificato e altre due persone

non identificate, ripetutamente danneggiato la proprietà altrui, e meglio,

2.1

il 20.01.2013, a __________

in Via __________, al fine di compiere il furto di cui al punto A1.1, danneggiato

la portafinestra della cucina, per un danno denunciato di CHF 522.45;

2.2

il 24.01.2013, a __________

in __________, al fine di compiere il furto di cui al punto A 1.2., danneggiato

la porta finestra della terrazza della cucina e un mobile in legno, per un

danno complessivo denunciato di CHF 842.40;

2.3

il 25.01.2013, a __________

in Via __________, al fine di commettere il furto di cui al punto A 1.3.,

danneggiato il telaio della finestra del salotto, per un danno denunciato di

CHF 200.00;

2.4

il 04.02.2013, a __________

in Via __________, al fine di commettere il furto tentato di cui al punto A1.4,

danneggiato la porta finestra della sala da pranzo, il relativo telaio, le

gelosie e la fontana del giardino, per un danno complessivo inizialmente stimato

in CHF 2'000.00 e ammontante a CHF 5'151.00;

2.5

il 04.02.2013, a __________

in __________, al fine di commettere il furto tentato di cui al punto A1.5,

danneggiato la finestra in alluminio del locale ufficio, per un danno

denunciato di CHF 2'848.95;

2.6

il 04.02.2013, a __________ __________,

al fine di commettere il furto tentato di cui al punto A1.6, danneggiato la

finestra della cucina, per un danno inizialmente non quantificato e ammontante

a CHF 200.00;

2.7

nel periodo dal 26.01.2013 al

01.02

, a __________ in __________, al fine di commettere il furto tentato

di cui al punto A1.7., danneggiato una lampada esterna, la porta del magazzino/legnaia,

le persiane e un doppio vetro di una finestra per un danno complessivo denunciato

di CHF 1'800.00,

fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo

indicate;

reato previsto dall’art. 144 CPS.

3.

violazione di

domicilio (ripetuta)

per essersi, agendo in correità con IM 2, IM 3, tale __________

non identificato e altre due persone non identificate, al fine di compiere i

furti e tentati furti di cui al punto A1, contro la volontà dell’avente diritto,

ripetutamente introdotto nella proprietà altrui nelle circostanze di tempo e di

luogo di cui ai punti A1.1., A1.2., A1.3., A.1.4., A1.5., A1.6., A.1.7.;

fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo

indicate;

reato previsto dall’art. 186 CPS.

B. IM 2

1.

furto aggravato

siccome commesso per mestiere e come associato ad una o più bande

intese a commettere furti,

e meglio per avere,

nel periodo dal 20 gennaio 2013 al 4 febbraio 2013,

in diverse località del Canton ___ ed in particolare a __________,

a __________, a __________, a __________, a __________, __________ e a __________,

agendo in banda con IM 1, IM 3 e un’altra persona non identificata

e con __________ e __________,

al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto e di

appropriarsene, introducendosi, previo scasso, sia in abitazioni primarie che

secondarie, ripetutamente sottratto rispettivamente tentato di sottrarre cose

mobili altrui, in almeno 7 occasioni, per un valore complessivo denunciato di

CHF 19'306.00;

in particolare operando, in modo professionale, sistematico e

regolare secondo un preciso piano che consisteva nel raggiungere il ___,

partendo da __________ a bordo dell’automobile Lancia Y targata __________

intestata __________, cugino di IM 1, e nel recarsi sui luoghi dei furti,

laddove sistematicamente uno dei componenti della banda faceva da palo e gli

altri componenti si introducevano, previo scasso del vetro di finestre o porte

finestre, al loro interno alla ricerca di oggetti di valore, per poi, fare

rientro a __________

e meglio per avere,

1.1

il 20.01.2013, a __________

in __________, ai danni di ACPR 3 sottratto un fermacravatta in oro, un

anello da uomo in oro con pietra sintetica, una collana da uomo in oro e un

bracciale da donna in oro, del valore complessivo denunciato di CHF 3'800.00

(refurtiva non recuperata), agendo in banda con IM 1 e IM 3;

1.2

il 24.01.2013, a __________

in Via __________, ai danni della ACPR 1, sottratto un paio di orecchini in oro

giallo a forma di cerchi con delfini, un paio di orecchini in oro giallo a

forma di orso, un paio di orecchini in oro giallo a forma di delfino, un paio

di orecchini in oro con ciondolo a forma di pesce, un paio di orecchini in oro

a forma di cerchio con cuore, un paio di orecchini in oro con perla, un

ciondolo con perla, un anello in oro giallo e bianco, un ciondolo in oro bianco

e giallo a forma di cuori, tre braccialetti in oro giallo, un bracciale da uomo

in oro giallo, una catenina da uomo in oro giallo, un ciondolo in oro giallo a

forma di croce, una catenina in argento e strass, una catenina in oro giallo,

due ciondoli, una catenina in oro giallo, una moneta commemorativa in oro e

argento, un bracciale in oro bianco e giallo, una catenina in oro giallo, un

ciondolo in oro giallo a forma di cerchio con angelo, un paio di orecchini

lunghi in oro giallo, un ciondolo in oro giallo a forma di chicco di caffè,

denaro contante CHF 1'900.00 e 11'000 kune ___ corrispondenti a ca. CHF

1'800.00, per un valore complessivo denunciato di CHF 11'196.00 (refurtiva non

recuperata), agendo in banda con IM 1 e un’altra persona non identificata;

1.3

il 25.01.2013, a __________

in Via __________ ai danni di ACPR 6, sottratto un orologio di marca Omega in

oro, una collana in oro e perle, un paio di orecchini in oro e perle, tre paia

di orecchini in oro, una catena in oro, due perle con oro, un ciondolo in oro,

quattro anelli di bigiotteria di marca Pierre Lang, due ciondoli di bigiotteria

di marca Pierre Lang, un pendente di bigiotteria di marca Pierre Lang, due

catene tubolari di bigiotteria di marca Pierre Lang, un girocollo di

bigiotteria di marca Pierre Lang, sette bracciali di bigiotteria di marca

Pierre Lang, due orologi di marca Swatch, un paio di orecchini di bigiotteria e

un bracciale di bigiotteria per un valore complessivo denunciato di CHF

4'310.00 (refurtiva non recuperata), agendo in banda con IM 1;

1.4

il 03.02.2013, a __________

in __________ ai danni di ACPR 5, tentato di commettere un furto, agendo in

banda con IM 3 e __________;

1.5

il 04.02.2013, a __________

in Via __________ ai danni di ACPR 2, tentato di commettere un furto, agendo in

banda con IM 1 e IM 3;

1.6

il 04.02.2013, a __________

in Via __________, ai danni di ACPR 7, tentato di commettere un furto, agendo

in banda con IM 1 e IM 3;

1.7

il 04.02.2013, a __________

in __________, ai danni di ACPR 4, tentato di commettere un furto, agendo in

banda con IM 1 e IM 3;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo

indicate;

reato previsto: art. 139 n. 1, n. 2 e n. 3 CPS;

2.

danneggiamento

per avere, al fine di compiere i furti di cui ai punti B1, agendo in

correità con IM 1, IM 3, __________ e un’altra persona non identificata,

ripetutamente danneggiato la proprietà altrui, e meglio,

2.1

il 20.01.2013, a __________

in Via __________ al fine di compiere il furto di cui al punto B1.1, danneggiato

la portafinestra della cucina, per un danno denunciato di CHF 522.45;

2.2

il 24.01.2013, a __________

in Via __________, al fine di compiere il furto di cui al punto B 1.2., danneggiato

la porta finestra della terrazza della cucina e un mobile in legno, per un

danno complessivo denunciato di CHF 842.40;

2.3

il 25.01.2013, a __________

in Via __________, al fine di commettere il furto di cui al punto B 1.3.,

danneggiato il telaio della finestra del salotto, per un danno denunciato di CHF

200.

;

2.4

il 03.02.2013, a __________

in __________, al fine di commettere il furto tentato di cui al punto B1.4,

danneggiato la porta finestra della terrazza, per un danno denunciato di CHF

2’359.80;

2.5

il 04.02.2013, a __________

in Via __________ al fine di commettere il furto tentato di cui al punto B1.5,

danneggiato la porta finestra della sala da pranzo, il relativo telaio, le

gelosie e la fontana del giardino, per un danno complessivo inizialmente stimato

in CHF 2'000.00 e ammontante a CHF 5'151.00;

2.6

il 04.02.2013, a __________

in Via __________, al fine di commettere il furto tentato di cui al punto B1.6,

danneggiato la finestra in alluminio del locale ufficio, per un danno

denunciato di CHF 2'848.95;

2.7

il 04.02.2013, a __________ __________,

al fine di commettere il furto, tentato, di cui al punto B1.7, danneggiato la

finestra della cucina, per un danno inizialmente non quantificato e ammontante

a CHF 200.00;

fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo

indicate;

reato previsto dall’art. 144 CPS.

3.

violazione di

domicilio (ripetuta)

per essersi, agendo in correità con IM 1, IM 3, __________ e

un’altra persona non identificata, al fine di compiere i furti e tentati furti di

cui al punto B1, contro la volontà dell’avente diritto, ripetutamente

introdotto nella proprietà altrui e meglio nelle circostanze di tempo e di

luogo di cui ai punti B1.1., B1.2., B1.3., B1.4., B1.5., B1.6., B.1.7.;

fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo

indicate;

reato previsto dall’art. 186 CPS.

C. IM 3

1.

furto aggravato

siccome commesso per mestiere e come associato ad una o più bande

intese a commettere furti,

e meglio per avere,

nel periodo dal 20 gennaio 2013 al 4 febbraio 2013,

in diverse località del Canton ____ ed in particolare a __________,

a __________, a __________, a __________ e a __________,

agendo in banda con IM 1 e IM 2 e con IM 2 e __________,

al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto e di appropriarsene,

introducendosi, previo scasso, sia in abitazioni primarie che secondarie,

ripetutamente sottratto rispettivamente tentato di sottrarre cose mobili

altrui, in almeno 5 occasioni, per un valore complessivo denunciato di CHF

3'800.00;

in particolare operando, in modo professionale, sistematico e

regolare secondo un preciso piano che consisteva nel raggiungere il ____,

partendo da __________ a bordo dell’automobile Lancia Y targata __________

intestata __________, cugino di IM 1, e nel recarsi sui luoghi dei furti,

laddove sistematicamente uno dei componenti della banda faceva da palo e gli

altri componenti si introducevano, previo scasso del vetro di finestre o porte

finestre, al loro interno alla ricerca di oggetti di valore, per poi, fare

rientro a __________

e meglio per avere,

1.1

il 20.01.2013, a __________

in Via __________ ai danni di ACPR 3, sottratto un fermacravatta in oro, un

anello da uomo in oro con pietra sintetica, una collana da uomo in oro e un

bracciale da donna in oro, del valore complessivo denunciato di CHF 3'800.00

(refurtiva non recuperata), agendo in banda con IM 1 e IM 2;

1.2

il 03.02.2013, a __________

in __________, ai danni di ACPR 5, tentato di commettere un furto, agendo in

banda con IM 2 e __________;

1.3

il 04.02.2013, a __________

in Via __________ ai danni di ACPR 2, tentato di commettere un furto, agendo in

banda con IM 1 e IM 2;

1.4

il 04.02.2013, a __________

in __________ ai danni di ACPR 7, tentato di commettere un furto, agendo in

banda con IM 1 e IM 2;

1.5

il 04.02.2013, a __________

in __________, ai danni di ACPR 4, tentato di commettere un furto, agendo in

banda con IM 1 e IM 2;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo

indicate;

reato previsto: art. 139 n. 1, n. 2 e n. 3 CPS;

2.

danneggiamento

(ripetuto)

per avere, al fine di compiere i furti di cui ai punti C1, agendo in

correità con IM 1, IM 2 e __________, ripetutamente danneggiato la proprietà

altrui, e meglio:

2.1

il 20.01.2013, a __________

in Via __________ al fine di compiere il furto di cui al punto C1.1, danneggiato

la portafinestra della cucina, per un danno denunciato di CHF 522.45;

2.2

il 03.02.2013, a __________ in

__________, al fine di commettere il furto tentato di cui al punto C1.2,

danneggiato la porta finestra della terrazza, per un danno denunciato di CHF

2’359.80;

2.3

il 04.02.2013, a __________

in Via __________ al fine di commettere il furto tentato di cui al punto C1.3,

danneggiato la porta finestra della sala da pranzo, il relativo telaio, le

gelosie e la fontana del giardino, per un danno complessivo inizialmente stimato

in CHF 2'000.00 e ammontante a CHF 5'151.00;

2.4

il 04.02.2013, a __________

in Via __________, al fine di commettere il furto, tentato, di cui al punto

C1.4, danneggiato la finestra in alluminio del locale ufficio, per un danno

denunciato di CHF 2'848.95;

2.5

il 04.02.2013, a __________

in __________, al fine di commettere il furto tentato di cui al punto C1.5,

danneggiato la finestra della cucina, per un danno inizialmente non

quantificato e ammontante a CHF 200.00;

fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo

indicate;

reato previsto dall’art. 144 CPS.

3.

violazione di

domicilio (ripetuta)

per essersi, agendo in correità con IM 1, IM 2 e __________, al

fine di compiere i furti e tentati furti di cui al punto C1, contro la volontà dell’avente

diritto, ripetutamente introdotto nella proprietà altrui nelle circostanze di

tempo e di luogo di cui ai punti C1.1., C1.2., C1.3., C1.4., C1.5.;

fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo

indicate;

reato previsto dall’art. 186 CPS.

per i quali la sanzione prevista verrà formulata in sede di

dibattimento.

Presenti: - il

Ministero pubblico, rappresentato dal Procuratore Pubblico PP 1;

- l’imputato IM 1, assistito

dal difensore d’ufficio avv. DUF 1;

- l’imputato IM 2, assistito

dal difensore d’ufficio avv. DUF 2;

- l’imputato IM 3, assistito

dal difensore d’ufficio avv. DUF 3;

- l’interprete per la lingua

Espletato il

pubblico dibattimento dalle ore 09:49 alle ore 16:17.

Sentiti: - il Procuratore Pubblico,

il quale, argomentate le aggravanti del mestiere e della banda, nonchè

ripercorsi tutti i fatti, chiede la conferma dell’AA, la condanna di IM 1 alla

pena detentiva di 15 mesi sospesi condizionalmente con un periodo di prova di 2

anni, di IM 2 alla pena detentiva di 14 mesi sospesi condizionalmente con un

periodo di prova di 2 anni e di IM 3 alla pena detentiva di 7 mesi sospesi

condizionalmente con un periodo di prova di 2 anni. Per le pretese degli

accusatori privati postula il riconoscimento dell’importo di fr. 500.- di torto

morale in favore di __________ rinviando le altre al foro civile, mentre che

per gli oggetti sotto sequestro richiama quanto già indicato in sede

dibattimentale;

- l’avv. DUF 3,

difensore di IM 3, il quale, dopo aver ripercorso la vita del suo assistito e i

motivi a delinquere, non contestando l’aggravante del furto in banda mentre

sarebbe più delicato il riconoscimento di quella del mestiere, richiamata la

collaborazione spontanea del suo assistito e la sua incensuratezza, postula una

riduzione della pena proposta dal PP, da contenere in un massimo di 6 mesi di

pena detentiva sospesi condizionalmente per il minimo di legge, mentre rinvia,

in merito agli oggetti sotto sequestro, a quanto già dichiarato in fase

dibattimentale;

- l’avv. DUF 2,

difensore di IM 2, il quale, dopo aver ripercorso la vita del suo assistito e i

motivi a delinquere, non contestando i reati di cui a punti B.2 e B.3 dell’AA,

riconosce i furti di cui al punto B.1 dell’AA escludendo però entrambe le

aggravanti del mestiere e dell’aver agito in banda, rispettivamente la presenza

di una terza persona al furto di cui al punto B.1.2 dell’AA, nonchè per la

refurtiva contestando quella indicata al punto B.1.2, che riconduce a circa fr.

600.

-, e quella di cui al punto B.1.3, che riporta a della semplice bigiotteria

per un valore non meglio definito. Richiamata la collaborazione del suo difeso,

la sua incensuratezza, la buona condotta ed invocata l’attenuante specifica

dell’aver agito in stato di grave angustia, chiede una riduzione della pena

proposta dal PP da riportare ad una pena pecuniaria di 280 aliquote giornaliere

da fr. 10.- ciascuna, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2

anni. Postula il rinvio di tutte le pretese degli AP in quanto non documentate,

mentre che per gli oggetti sotto sequestro, rinvia a quanto già dichiarato in

fase dibattimentale;

- l’avv. DUF 1, difensore

di IM 1, il quale, dopo aver ripercorso la vita del suo assistito e i motivi a

delinquere, contestate le imputazioni unicamente per le aggravanti del mestiere

e della banda, rispettivamente la presenza di una terza persona per il furto di

cui al punto A.1.2 dell’AA, chiede una massiccia riduzione della pena proposta

dal PP, libera la Corte di eventualmente commutarla in pena pecuniaria per

l’aliquota giornaliera di fr. 10.- l’una, sospesa condizionalmente ai sensi

dell’art. 42 CP, richiamando, in particolare, la collaborazione e

l’incensuratezza del suo assistito. Ad eccezione delle pretese di risarcimento

di __________, in quanto riconosciute dal suo assistito, invoca per le altre il

loro rinvio al foro civile, mentre che per gli oggetti sotto sequestro, rinvia

a quanto già dichiarato in fase dibattimentale.

Preso atto che le

parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della

sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

Considerato, in

fatto ed in diritto

-- che con sentenza 10.5.2013,

passata in giudicato (articolo, di seguito solo art., 437 seguenti, di seguito

solo segg., del Codice di diritto processuale penale svizzero, di seguito solo

CPP), la Corte delle assise correzionali di __________ ha ritenuto IM 1, IM 2

(di seguito solo IM 2) e IM 3 colpevoli dei reati di furto aggravato poiché

commesso in banda e per mestiere (art. 139 cifra 1, 2 e 3 capoverso, di seguito

solo cpv., 1 del Codice penale svizzero, di seguito solo CP), ripetuto

danneggiamento (art. 144 cpv. 1 CP) e ripetuta violazione di domicilio (art.

186.

CP) e li ha condannati alla pena detentiva (art. 40 CP) di 12, 9 e 6 mesi,

da dedursi il carcere preventivo sofferto (art. 51 CP), tutte sospese

condizionalmente (art. 42 cpv. 1 CP) con un periodo di prova di 3 anni (art. 44

cpv. 1 CP e verbale del dibattimento, di seguito solo VD, allegato, di seguito

solo all., 2 punti, di seguito solo pti., 1.1, 1.2, 1.3, 2.1, 2.2, 2.3, 3.1,

3.

, 3.3, 5.1, 5.2, 5.3, 6, 7 e 8);

-- che con scritto 13.5.2013

(documento, di seguito solo doc., del Tribunale penale cantonale, di seguito

solo TPC, 35) il difensore d’ufficio (art. 132 CPP) di IM 2 avvocato (di

seguito solo avv.) DUF 2 (di seguito solo DUF 2) ha chiesto la motivazione

(art. 82 cpv. 2 lettera, di seguito solo lett., a CPP) del punto (di seguito

solo pto.) 20.1 del dispositivo della sentenza (VD all. 2) in forza al quale “Le

note professionali del 30.04.2013 e del 08.05.2013 dell’avv. DUF 2 sono

approvate per fr. 10'704.80, comprensive di onorario e spese”;

-- che, ragion per cui,

richiamato l’art. 82 cpv. 1 lett.) a CPP, la presente sentenza verte

esclusivamente sulla motivazione scritta delle due note professionali 30.4.2013

(doc. TPC 28) e 8.5.2013 (doc. dibattimentale, di seguito solo DIB., 4 e VD

pag. 3) dell’avv. DUF 2;

-- che giusta l’art. 135 cpv.

2.

CPP l’autorità giudicante stabilisce l’importo della retribuzione del

difensore d’ufficio (art. 132 CPP) al termine del procedimento (SCHMID,

Schweizerische Strafprozessordnung Praxiskommentar, Dike Verlag AG, Zurigo/San

Gallo 2009, art. 135 n. 4, RUCKSTUHL, Basler Kommentar Schweizerische

Strafprozessordnung, Helbing Lichtenhahn Verlag, Basilea 2011, art. 135 n. 9

segg., HARARI/ALIBERTI, Commentaire Romand, Code de procédure pénale

suisse, Helbing Lichtenhahn, Basilea 2010, art. 135 n. 1 segg. e GALLIANI/MARCELLINI,

Codice svizzero di procedura penale Commentario, Dike Verlag AG, Zurigo/San

Gallo 2010, art. 135 n. 6 segg.), fermo restando come ai sensi dell’art. 135

cpv. 4 CPP non appena le sue condizioni economiche glielo permettano,

l’imputato (art. 111 cpv. 1 CPP) condannato a pagare le spese procedurali (art.

416.

segg. CPP) è tenuto a rimborsare la retribuzione al Cantone (art. 135 cpv.

4.

lett. a CPP) rispettivamente a versare al difensore la differenza tra la

retribuzione ufficiale e l’onorario integrale (art. 135 cpv. 4 lett. b CPP) e

ricordato, come del resto espressamente indicato al pto. 20.§ del dispositivo

(VD all. 2), un’eventuale reclamo (art. 393 segg. CPP) contro la

quantificazione della retribuzione è da inoltrare, in un termine di 10 giorni

(art. 396 cpv. 1 CPP), alla Corte dei reclami penali (di seguito solo CRP, art.

135.

cpv. 3 lett. a e 393 cpv. 1 lett. b CPP);

-- che per quel che concerne

la determinazione della retribuzione del difensore d’ufficio (art. 132 CPP) si

richiama, in merito all’onorario, l’art. 4 cpv. 1 del regolamento sulla tariffa

per i casi di patrocinio d’ufficio e di assistenza giudiziaria e per la

fissazione delle ripetibili (di seguito solo RL 3.1.1.7.1) secondo cui il tempo

di lavoro è calcolato in base alla tariffa di franchi (di seguito solo fr.)

180.

- all’ora (di seguito solo h), ricordato come giusta l’art. 5a cpv. 1 e 2

RL 3.1.1.7.1 l’onorario dell’avvocato per la partecipazione a interrogatori al

di fuori dell’orario di lavoro usuale, stabilito per legge tra le 22.00 h e le

8.00

h dei giorni feriali rispettivamente nei giorni festivi ufficiali e di

sabato, è fissato a fr. 250.- / h;

-- che in forza alla pluriannuale

giurisprudenza dell’allora giudice dell’istruzione e dell’arresto quale

autorità di tassazione delle note professionali prima dell’1.1.2011 la

retribuzione del difensore d’ufficio (art. 132 CPP) deve essere fissata tenendo

in considerazione l’importanza della pratica, l’impegno difensivo, le

difficoltà giuridiche e fattuali così come il tempo impiegato (DTF 122 I

2), non essendo decisivo per il calcolo il tempo effettivamente impiegato ma il

dispendio medio di un patrocinatore diligente secondo la comune esperienza

nella trattazione di un mandato di analoga complessità. Inoltre non vengono

rimunerati interventi oltre lo stretto necessario o che sono da considerare

eccessivi, ricordato che nell’assistenza giudiziaria lo Stato non deve

assumersi prestazioni di sostegno morale o di aiuto sociale;

-- che in merito alle spese l’art.

6.

cpv. 1 e 2 RL 3.1.1.7.1 prevede che al difensore d’ufficio (art. 132 CPP) possono

essere riconosciute le spese vive effettivamente sopportate o, in alternativa,

un importo forfetario in % dell’onorario quale rimborso di quelle di

cancelleria, di spedizione, di comunicazione, di fotocopiatura e di apertura e

archiviazione dell’incarto oltre alle altre spese sostenute nell’interesse del

cliente, tra le quali si ricordano quelle di trasferta;

-- che per le sue prestazioni

professionali l’avv. DUF 2, difensore d’ufficio (art. 132 CPP) di IM 2 dal 14.2.2013

(AI 42), ha prodotto due fatture, la prima datata 30.4.2013 per il periodo 5.2.2013/30.4.2013

(doc. TPC 28), la seconda datata 8.5.2013 per il periodo 2.5.2013/13.5.2013

(doc. DIB. 4 e VD pag. 3), indicante un importo totale, comprensivo di spese,

onorario ed d’imposta sul valore aggiunto (di seguito solo IVA), di fr.

17'602.45 (fr. 13'172.45 + fr. 4'430.-) con un dispendio orario totale di 4’515

minuti (di seguito solo min), pari a 75 h e 15 min, di cui 195 min in orario notturno;

-- che con scritto 30.4.2013

(doc. TPC 28) l’avv. DUF 2 ha postulato l’applicazione di una tariffa oraria di

fr. 200.- / h giustificandola, a suo dire, perché “il caso riveste una certa

complessità dovuta alla partecipazione di più autori ai furti imputati al mio

patrocinato. Ciò ha richiesto un esame approfondito del comportamento

processuale degli altri interessati e la partecipazione a numerosi

interrogatori”, rispettivamente perché l’inchiesta “ha presentato delle

particolarità procedurali, che hanno comportato un’attenta disamina della loro

conformità alle norme del CPP”;

-- che tale richiesta di una

tariffa oraria superiore a quella di fr. 180.- / h (art. 4 cpv. 1 RL 3.1.1.7.1)

non si giustifica in alcun modo, trattandosi di una fattispecie, in diritto e

nei fatti, estremamente semplice con tre imputati (art. 111 cpv. 1 CPP), al di

là di qualche iniziale reticenza o ininfluenti, minime contraddizioni,

totalmente reo confessi;

-- che i costi di trasferta,

calcolati a fr. 1 al chilometro (di seguito solo km), sono stati computati, per

la tratta __________ / __________ rispettivamente La Farera, andata e ritorno,

in fr. 64.- conformemente all’indicatore cantonale delle distanze

chilometriche, edizione dicembre 2005;

-- che il dispendio orario per

tali trasferte di 1 h e 15 min di cui allo scritto del 30.4.2013 (doc. TPC 28)

dell’avv. __________ è stato ritenuto per corretto;

-- che salvo qualche specifica

eccezione, per ogni telefonata sia all’autorità inquirente, a IM 2, alla

polizia, ai parenti dell’imputato (art. 111 cpv. 1 CPP) e all’avv. __________

nonché per le lettere con semplici comunicazioni o richieste di permessi di

visita è stato ritenuto, in quanto più che sufficiente, un dispendio orario di

5.

min;

-- che nelle sue due fatture

30.4.2013

(doc. TPC 28) e 8.5.2013 (doc. DIB. 4 e VD pag. 3) l’avv. DUF 2 ha chiesto il pagamento dell’IVA per un totale di fr. 1'302.15 (fr. 975.75 + fr. 326.40), pretesa

che non può essere accolta in forza all’art. 8 cpv. 1 della legge federale

concernente l’imposta sul valore aggiunto essendo IM 2 residente all’estero

(sentenze della CRP 60.2008.66 del 3.9.2008 nonché 60.2011.55 e 60.2011.60 del

4.7

);

-- che visto il sistema

fatturale impiegato, non basato sui min ma su parte d’h, per il calcolo delle

interessate due note si è ritenuto che 0.08 h equivale a 5 min, 0.13 h a 8 min,

0.17

h a 10 min, 0.20 h a 12 min, 0.25 h a 15 min, 0.33 h a 20 min, 0.50 h a 30

min, 0.67 h a 40 min e 0.80 h a 48 min;

-- che in merito alla fattura

30.4.2013

(doc. TPC 28) la Corte ha proceduto alle seguenti deduzioni:

1) la posta 5.2.2013 “Trasferta

a __________ da dom e interrogatorio (di notte)” è stata riportata a 3 h e

10.

min a fr. 250.- / h , pari a fr. 791.60.-;

2) la posta 5.2.2013 “Interrogatorio

cliente e trasferta” è stata riportata a 3 h e 45 min, pari a fr. 675.-;

3) la posta 6.2.2013 “Tel da

avv. __________ (dif. coimputato)” è stata riportata a 10 min, pari a fr.

30.

-;

4) la posta 6.2.2013 “2 tel

con SG __________ e lettera a PP” è stata riportata, 5 min per ogni singola

prestazione, a 15 min, pari a fr. 45.-;

5) la posta 6.2.2013 “Esame

incarto e osservazioni a istanza carcerazione” è stata ritenuta, vista la

chiara fattispecie, assolutamente inutile e riportata, solo per l’“Esame

incarto ”, se poi realmente necessario, a 30 min, pari a fr. 90.-;

6) la posta 20.2.2013 “Tel

da cliente” è stata riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;

7) la posta 25.2.2013 “Lettera

a MP” è stata riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;

8) la posta 1.3.2013 “Tel a

e da cliente” è stata riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;

9) la posta 1.3.2013 “Esame

istanza proroga e incarto e osservazioni” è stata riportata, visto la

semplicità del caso e l’inutilità di prolisse osservazioni, a 1 h, pari a fr.

180.

-;

10) la posta 6.3.2013 “Tel da

cliente e lettera a PP” è stata riportata, 5 min per ogni singola

prestazione, a 10 min, pari a fr. 30.-;

11) la posta 7.3.2013 “Tel da

avv. __________” è stata riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;

12) la posta 8.3.2013 “Esame

conv e risposta e tel a cliente e 2° mail a isp. __________” è stata

riportata, 5 min per ogni singola prestazione, a 15 min, pari a fr. 45.-;

13) la posta 8.3.2013 “Lettera

a MP” non risulta negli atti depositati e non è stata computata;

14) la posta 14.3.2013 “Lettera

a MP” è stata riportata a 10 min, pari a fr. 30.-;

15) la posta 14.3.2013 “Tel ad

avv. __________” è stata riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;

16) la posta 15.3.2013 “Tel a

parente” è stata riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;

17) la posta 18.3.2013 “2 tel

da segr. PP per interrogatorio cliente 21.3.13” è stata riportata, 5 min

per ogni singola prestazione, a 10 min, pari a fr. 30.-;

18) la posta 18.3.2013 “Tel da

SG _____ x atti” è stata riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;

19) la posta 26.3.2013 “Lettera

a MP” è stata riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;

20) la posta 27.3.2013 “Tel da

cliente, esame atti e istanza scarcerazione” è stata riportata, visto anche

la manifesta inutilità di una tale istanza trattandosi di un cittadino

straniero senza legami con il nostro territorio e nella manifesta impossibilità

di presentare qualsivoglia cauzione, a 1 h, pari a fr. 180.-;

21) la posta 29.3.2013 “Tel da

IM 2” è

stata riportata a 8 min, pari a fr. 24.-;

22) la posta 2.4.2013 “Tel da IM

2” è stata

riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;

23) la posta 3.4.2013 “Esame

oss PP e incarto e replica” è stata riportata, ammessa e non concessa,

vista la fattispecie, la reale necessità di una replica, a 1 h, pari a fr.

180.

-;

24) la posta 8.4.2013 “Preparo

udienza GPC” è stata riportata, vista la semplicità della fattispecie, a 10

min, pari a fr. 30.-;

25) la posta 8.4.2013 “Accesso

a __________ (uff. GPC) e La Farera, consultazioni atti c/o GPC, udienza con

GPC” è stata riportata a 3 h, pari a fr. 540.-;

26) la posta 9.4.2013 “Tel. a

avv. __________” è stata riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;

27) la posta 11.4.2013 “Lettera

a MP” è stata riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;

28) la posta 18.4.2013 “Oss

istanza di carcerazione di sicurezza a GPC” è stata riportata, vista la

semplicità della fattispecie ed ammessa e non concessa la sua reale necessità,

a 30 min, pari a fr. 90.-;

29) la posta 18.4.2013 “Tel da

cliente e a parente cliente” è stata riportata, 5 min per ogni singola

prestazione, a 10 min, pari a fr. 30.-;

30) la posta 30.4.2013 “Esame

scritto TPC e lettera a TPC” è stata riportata, 5 min per ogni singola

prestazione, a 10 min, pari a fr. 30.-;

-- che in merito alla fattura

30.4.2013

(doc. TPC 28) le poste che non sono state ridotte quo al dispendio

orario sono quelle del 14.2.2013 “Tel da cliente” e “Lettera a MP”,

del 15.2.2013 “S1 ad avv. __________”, del 21.2.2013 “Accesso a

Farera e colloquio con cliente”, del 22.2.2013 “Accesso a Farera e int

patrocinato”, del 13.3.2013 “Accesso a Farera breve colloquio con

cliente e interrogatorio”, del 21.3.2013 “Accesso a Farera (1/2) e

interrogatorio cliente”, del 29.3.2013 “Tel a isp. __________ e avv. __________”,

del 3.4.2013 “Accesso a La Farera (1/2 trasferta), int. IM 1”, del 5.4.2013 “Accesso

a __________ (1/2) e interrogatorio cliente”, dell’8.4.2013 “2 tel da

GPC”, dell’11.4.2013 “Accesso a __________, breve colloquio e

interrogatorio del cliente con PP”, del 22.4.2013 “Tel da avv. __________”

e del 26.4.2013 “Lettera a cliente”, anche se sono state ridimensionate

quo all’onorario avendo applicato la tariffa oraria di fr. 180.- / h e non

quella postulata di fr. 200.- / h;

-- che tenuto conto di quanto

sopra esposto l’onorario della fattura 30.4.2013 (doc. TPC 28) è stato ridotto

dagli indicati fr. 11'318.50 a fr. 7'733.60;

-- che le spese della fattura

30.4.2013

(doc. TPC 28) per complessivi fr. 878.20 non sono state modificate;

-- che, conseguentemente, la

fattura 30.4.2013 (doc. TPC 28) è stata tassata per complessivi fr. 8'611.80,

di cui fr. 7'733.60 per onorari e fr. 878.20 per spese;

-- che in merito alla fattura

8.5.2013

(doc. DIB. 4 e VD pag. 3) la Corte ha proceduto alle seguenti

deduzioni / aggiunte:

1) la posta 2.5.2013 “Colloquio

con cliente” è stata riportata a 15 min, pari a fr. 45.-;

2) le poste 7.5.2013 “Esame

incarto e inizio arringa” e 8.5.2013 “Completo arringa” per

complessivi 5 h e 30 min sono state riportate a 3 h e 30 min, pari a fr. 630.-

ritenutolo tempo più che adeguato e sufficiente per la preparazione e la

stesura di un’arringa di un processo oltremodo semplice e con un imputato (art.

111.

cpv. 1 CPP) reo confesso e la cui inchiesta é stata seguita, dall’inizio e

passo per passo, dal difensore d’ufficio (art. 132 CPP);

3) la posta 10.5.2013 “Accesso

a __________ e processo” è stata riportata a 4 h (VD pag. 1, 4 e 5,

09.

/12.34 - 15.30/16.17 arrotondati in eccesso per tenere conto di un breve

colloquio alla fine dell’udienza di deliberazione con il suo difeso), pari a

fr. 720.-;

4) sono stati aggiunti 180 min,

pari a fr. 540.-, per la doppia trasferta andata e ritorno __________ / __________

del 10.5.2013 (45 min x 4);

5) la posta 13.5.2013 “Accesso

a __________ e processo” non è stata riconosciuta visto che il dibattimento

è durato un solo giorno;

-- che in merito alla fattura

8.5.2013

(doc. DIB. 4 e VD pag. 3) l’unica posta che non è stata ridotta quo al

dispendio orario è quella del 8.5.2013 “Tel da cliente” anche se è stata

ridimensionata quo all’onorario avendo applicato la tariffa oraria di fr. 180.-

/ h e non quella postulata di fr. 200.- / h;

-- che tenuto di quanto sopra

esposto l’indicato orario della fattura 8.5.2013 (doc. DIB. 4 e VD pag. 3) è

stato quindi ridotto dagli indicati fr. 3'900.- a fr. 1'965.-;

-- che per le spese della

fattura 8.5.2013 (doc. DIB. 4 e VD pag. 3) non sono state riconosciute né

quelle di “fotocopie” per fr. 80.- visto che ad esse le prestazioni

d’onorario non fanno alcun riferimento né quelle per il “pasto” per fr.

20.

- visto come l’avv. DUF 2 é rientrato a __________, mentre sono state

ammesse quelle di trasferta per fr. 128.- [(32 km + 32 km) x 2 volte x fr. 1.- / km];

-- che, conseguentemente, la

fattura 8.5.2013 (doc. Dib. 4 e VD pag. 3) è stata tassata per complessivi fr.

2'093.-, di cui fr. 1'965.- per onorari e fr. 128.- per spese;

-- che a fronte di quanto

sopra ne consegue l’approvazione delle due note professionali dell’avv. DUF 2

per l’importo omnia comprensivo di fr. 10'704.80 (VD all. 2 pto. 20.1), di cui

fr. 9'698.60 a titolo di onorario (fr. 7'733.60 + fr. 1'965.-) e fr. 1’006.20 a titolo di spese (fr. 878.20 + fr. 128.-).

Visti gli art. 12, 30 e segg., 34

e segg., 40, 42, 44, 47, 48 let. a n. 2, 48a, 49, 51, 69, 70, 139 n. 1,

2.

e 3, 144 cpv. 1 e 186 CP;

80.

segg., 84 segg., 135, 263

segg., 335 segg., 422 segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1.

IM 1 è autore colpevole di:

1.1

furto aggravato

siccome commesso per mestiere e parzialmente in banda, in 10

occasioni, di cui 6 tentate, nel periodo 20.1.2013/4.2.2013, in varie località

del Canton __________ ed in __________, in correità con terze persone,

sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre, cose mobili altrui per un

valore denunciato di fr. 19’306.-;

1.2

ripetuto danneggiamento

in occasione dei 7 furti consumati e tentati di cui al punto 1.1,

intenzionalmente deteriorato, distrutto e reso inservibili cose altrui per un

valore denunciato di fr. 11'564,80;

1.3

ripetuta violazione di

domicilio

in occasione dei furti consumati e tentati di cui al punto 1.1, in

7.

circostanze, entrato indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto in

proprietà altrui;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei

considerandi.

2.

IM 2 è autore colpevole di:

2.1

furto aggravato

siccome commesso per mestiere e in banda, in 7 occasioni, di cui 4

tentate, nel periodo 20.1.2013/4.2.2013, in varie località del Canton __________,

in correità con terze persone, sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre,

cose mobili altrui per un valore denunciato di fr. 19’306.-;

2.2

danneggiamento

in occasione dei 7 furti consumati e tentati di cui al punto 2.1,

intenzionalmente deteriorato, distrutto e reso inservibili cose altrui per un

valore denunciato di fr. 12'124.60;

2.3

ripetuta violazione di

domicilio

in occasione dei furti consumati e tentati di cui al punto 2.1, in

7.

circostanze, entrato indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto in

proprietà altrui;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei

considerandi.

3.

IM 3 è autore colpevole di:

3.1

furto aggravato

siccome commesso per mestiere e in banda, in 5 occasioni, di cui 4

tentate, nel periodo 20.1.2013/4.2.2013, in varie località del __________, in

correità con terze persone, sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre,

cose mobili altrui per un valore denunciato di fr. 3’800.-;

3.2

ripetuto danneggiamento

in occasione dei 5 furti consumati e tentati di cui al punto 3.1,

intenzionalmente deteriorato, distrutto e reso inservibili cose altrui per un

valore denunciato di fr. 11’082.20;

3.3

ripetuta violazione di

domicilio

in occasione dei furti consumati e tentati di cui al punto 3.1, in

5.

circostanze, entrato indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto in

proprietà altrui;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei

considerandi.

4.

IM 1 è prosciolto

dall’imputazione di furto aggravato poichè commesso in banda,

limitatamente ai punti A.1.7 e A.1.8 dell’AA.

5.

Di conseguenza:

5.1

IM 1 è condannato alla pena

detentiva di 12 (dodici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

5.2

IM 2 è condannato alla pena

detentiva di 9 (nove) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

5.3

IM 3 è condannato alla pena

detentiva di 6 (sei) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

6.

L’esecuzione della pena

detentiva inflitta a IM 1 è condizionalmente sospesa e al condannato è

impartito un periodo di prova di 3 (tre) anni.

7.

L’esecuzione della pena

detentiva inflitta a IM 2 è condizionalmente sospesa e al condannato è

impartito un periodo di prova di 3 (tre) anni.

8.

L’esecuzione della pena

detentiva inflitta a IM 3 è condizionalmente sospesa e al condannato è

impartito un periodo di prova di 3 (tre) anni.

9.

IM 1 e IM 2, in solido, sono condannati a versare all’AP ACPR 6 l’importo di fr. 500.- a titolo di torto

morale.

§ Per le ulteriori sue

pretese di risarcimento nei conftonti di IM 1 e IM 2, l’AP ACPR 6 è rinviata al

foro civile.

10.

Per le sue pretese di

risarcimento nei confronti di IM 1 l’AP ACPR 8 è rinviato al foro civile.

11.

E’ ordinata la confisca a IM

1.

di:

11.1

1

automobile Lancia Y targata __________ di color grigio;

11.2

1

chiave per l’automobile Lancia Y targata __________;

11.3

1 scheda SIM;

11.4

fr. 594.95 previa deduzione

della tassa di giustizia, delle spese procedurali e delle spese della sua

difesa.

12.

E’ ordinato il dissequestro e

la restituzione a IM 1 di 1 telefono Nokia 1618 previa cancellazione della

memoria.

13.

E’ ordinata la confisca a IM

2.

di:

13.1

1 scheda SIM;

13.2

1 paio di mocassini neri

taglia 40.

14.

E’ ordinato il dissequestro e

la restituzione a IM 2 di 1 telefono Samsung GT-E1200 previa cancellazione

della memoria.

15.

E’ ordinata la confisca a IM

3.

di:

15.1

2 schede SIM;

15.2

1 paio

di scarpe sportive marca Stone Island taglia 40.

16.

Previa deduzione della tassa

di giustizia, delle spese procedurali e delle spese di difesa di IM 3 è

mantenuto il sequestro conservativo sull’importo di fr. 416.45.

17.

E’ ordinato il dissequestro e

la restituzione a IM 3 di:

17.1

1 telefono

Nokia 1618 previa cancellazione della memoria;

17.2

1 telefono Samsung GT-E1200 previa

cancellazione della memoria.

18.

La tassa di giustizia di fr.

2’000.- (duemila) e le spese procedurali sono poste a carico di IM 1 in ragione di 4/10, di IM 2 in ragione di 3/10, di IM 3 in ragione di 2/10 e la rimanenza di 1/10 a

carico dello Stato.

19.

Le spese di difesa di IM 1, a suo carico, sono sostenute dallo Stato. Resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP.

19.1

Le note professionali del

12.4.2013

e del 09.05.2013 dell’avv. DUF 1 sono approvate per fr. 8’376.70,

comprensive di onorario e spese.

20.

Le spese di difesa di IM 2, a suo carico, sono sostenute dallo Stato. Resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP.

20.1

Le note professionali del

30.04.2013

e del 08.05.2013 dell’avv. DUF 2 sono approvate per fr. 10'704.80,

comprensive di onorario e spese.

§ La quantificazione della

retribuzione del difensore è impugnabile alla Corte dei reclami penali nel

termine di 10 giorni (art. 135 cpv. 3 e 393 cpv. 1 lett. b CPP).

21.

Le spese di difesa di IM 3, a suo carico, sono sostenute dallo Stato. Resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP.

21.1

Le note professionali del

03.05.2013

e del 10.05.2013 dell’avv. DUF 3 sono approvate per fr. 10'719.-,

comprensive di onorario, spese ed interprete.

Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 2'000.--

Inchiesta

preliminare fr. 28'716.--

Spese diverse fr. 40.--

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 298.80

fr. 31'054.80

============

Distinta spese a

carico di IM 1 (4/10)

Tassa di giustizia fr. 800.--

Inchiesta preliminare fr. 11'486.40

Spese diverse fr. 10.--

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 119.52

fr. 12'415.92

============

Distinta spese a

carico di IM 2 (3/10)

Tassa di giustizia fr. 600.--

Inchiesta preliminare fr. 8'614.80

Spese diverse fr. 10.--

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 89.64

fr. 9'314.44

============

Distinta spese a

carico di IM 3 (2/10)

Tassa di giustizia fr. 400.--

Inchiesta preliminare fr. 5'743.20

Spese diverse fr. 20.--

Spese postali, tel.,affr. in

blocco fr. 59.76

fr. 6'222.96

============

Il rimanente è a carico dello

Stato.

Per la Corte delle assise

correzionali

Il Presidente La

Segretaria