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Decisione

72.2013.77

Cerca - Sentenze e decisioni - Repubblica e Cantone Ticino

23 dicembre 2014Italiano12 min

Source ti.ch

Fatti

A. Express

15.10.02

USD

6'456.00

A. Express

16.10.02

USD

6'456.00

A. Express

29.10.02

USD

8'876.79

A. Express

22.11.02

USD

5'373.75

A. Express

22.11.02

USD

75'377.95

A. Express

12.02.03

USD

5'659.00

A. Express

20.02.03

USD

7'390.00

A. Express

24.03.03

USD

5'488.00

A. Express

31.03.03

USD

21'544.00

A. Express

23.04.03

USD

16'799.00

A. Express

08.05.03

USD

13'600.00

A. Express

22.05.03

USD

24'500.00

A. Express

28.05.03

USD

17'299.00

A. Express

20.06.03

USD

17'599.00

A. Express

01.07.03

USD

19'980.00

A. Express

01.08.03

USD

28'500.00

A. Express

01.08.03

USD

28'500.00

A. Express

22.08.03

USD

34'590.00

A. Express

26.08.03

USD

38'250.00

A. Express

22.09.03

USD

63'490.00

A. Express

22.09.03

USD

1'150.00

A. Express

26.09.03

USD

26'350.00

A. Express

22.10.03

USD

58'990.00

A. Express

22.10.03

USD

61'290.00

A. Express

21.11.03

USD

71'690.00

A. Express

24.11.03

USD

68'490.00

Mastercard

26.11.03

USD

14'259.00

Mastercard

09.12.03

USD

9'890.00

Mastercard

17.12.03

USD

7'600.00

A. Express

24.12.03

USD

64'700.00

Mastercard

26.12.03

USD

8'500.00

A. Express

29.12.03

USD

62'250.00

A. Express

29.12.03

USD

52'150.00

Mastercard

30.12.03

USD

10'350.00

VISA

24.01.04

USD

10'750.00

A. Express

26.01.04

USD

51'000.00

A. Express

29.01.04

USD

118'790.00

VISA

17.02.04

USD

7'800.00

A. Express

19.02.04

USD

76'500.00

A. Express

23.02.04

USD

50’871.00

A. Express

24.02.04

USD

36'500.00

A. Express

24.02.04

USD

38'425.52

Mastercard

06.03.04

USD

7'000.00

A. Express

17.03.04

USD

10'170.60

A. Express

23.03.04

USD

78'700.00

A. Express

24.03.04

USD

45'000.00

A. Express

24.03.04

USD

39'500.00

A. Express

25.03.04

USD

10'500.00

A. Express

20.04.04

USD

5'296.20

A. Express

04.05.04

USD

20'000.00

* operazioni

stornate (6)

** operazioni

per le quali non è stato possibile determinare il conto di appoggio (3)

*** operazioni

per le quali non è stato rinvenuto il vaucher

facendo poi uso a scopo di inganno di almeno 47 (quarantasette) di

tali vouchers, inviandoli, per il tramite del fratello __________, alle società

preposte alla gestione delle transazioni finanziarie generate con le citate

carte di credito,

ottenendo 38 (trentotto) accrediti, relativi a 41 (quarantuno) vouchers,

per complessivi USD 1'226'917.00 sui conti bancari delle ditte __________ e __________,

__________, aperti presso il __________ di __________ e la Banca __________ di __________, fondi che sono stati in seguito bonificati sui conti bancari

negli __________ dell’imputato in misura di USD 1'153'735.00, previa deduzione

di complessivi USD 73'182.00 che sono apparentemente rimasti in Svizzera

disposizione del fratello __________,

nonché per avere,

sempre per il tramite del fratello __________ e in parte con

l’aiuto della sorella __________, al fine di tranquillizzare la ditta __________,

società preposta alla gestione delle transazioni finanziarie generate con le

carte di credito American Express, che aveva chiesto spiegazioni su alcune

transazioni, rispettivamente allo scopo di celare il reale retroscena delle

stesse,

formato fatture false, lettere false e dichiarazioni di storno

false, sottoscrivendo queste ultime con le firme false dei clienti fittizi, e

meglio:

- fattura __________ n.

000103 del 18 novembre 2003 di USD 71'690.00 indirizzata a __________, __________,

- fattura __________ n. 000104

del 19 novembre 2003 di USD 68'490.00 indirizzata a __________, __________,

- fattura __________ n.

000111 del 19 gennaio 2004 di USD 118'790.00 indirizzata a __________, __________,

- scritto __________

“reclamo storno merce” del 5 aprile 2004 indirizzato ad __________, __________,

relativo alla fattura n. 00118 di USD 78'700.00,

- scritto __________

“reclamo storno merce” del 5 aprile 2004 indirizzato a __________, __________

relativo alle fatture n. 00116 di Fr. 6'500.00 e n. 00117 di USD 45'000.00,

- scritto __________

“reclamo storno merce” del 5 aprile 2004 indirizzato a __________, __________

relativo alla fattura n. 00119 di USD 39'500.00,

- dichiarazione __________

“storno merce” del 6 aprile 2004 indirizzata ad __________, __________ (con

firma falsa, “per accettazione”, del cliente) relativa alla fattura n. 00118 di

USD 78'700.00,

- dichiarazione __________

“storno merce” del 6 aprile 2004 indirizzata alla __________., signor __________,

__________ (con firma falsa, “per accettazione”, del cliente) relativa alle

fatture n. 00115 di Fr. 13'000.00 e n. 00120 di USD 10'500.00,

- dichiarazione __________

“storno merce” del 6 aprile 2004 indirizzata a __________, __________ (con

firma falsa, “per accettazione”, del cliente) relativa alle fatture n. 00116 di

Fr. 6'500.00 e n. 00117 di USD 45'000.00,

- dichiarazione __________

“storno merce” del 6 aprile 2004 indirizzata ad __________, __________ (con

firma falsa, “per accettazione”, del cliente) relativa alle fatture n. 00109 di

Fr. 62'000.00, n. 00110 di Fr. 47'200.00 e n. 00111 di USD 36'500.00,

- dichiarazione __________

“storno merce” del 6 aprile 2004 indirizzata a __________, __________ (con

firma falsa, “per accettazione”, del cliente) relativa alle fattura n. 00116 di

USD 76'500.00 e n. 00119 di USD 39'500.00,

facendone altresì uso a scopo di inganno, inviandole alla ditta __________,

che aveva bloccato i pagamenti e chiesto spiegazioni sul retroscena economico

delle transazioni.

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo

indicate;

reato previsto: dagli art. 251 cifra 1 CP.

Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1 in rappresentanza del Ministero pubblico;

- il difensore d’ufficio

dell’imputato, avv. DUF 1.

Espletato il

pubblico dibattimento dalle ore 14:05 alle ore 14:55.

Evase le seguenti

questioni: I. Verbale

del dibattimento del 15 ottobre 2014

Il Presidente constata l’assenza

dell’imputato.

Il Presidente constata altresì

che l’imputato è stato regolarmente citato con lettera raccomandata del 8

settembre 2014 presso il suo difensore, così come da elezione di domicilio

legale, raccomandata che è stata ritirata dal suo difensore in data 10

settembre 2014 (doc. TPC 4). L’imputato non ha presentato giustificazioni per

la sua assenza.

Giusta l’art. 366 CPP, viene

fissata una nuova udienza, previa nuova citazione, martedì 23 dicembre 2014

alle ore 14.00.

Considerandi

II. Verbale

del dibattimento 23 dicembre 2014

Il Presidente constata l’assenza

dell’imputato.

Il Presidente constata che

l’imputato è stato regolarmente citato con invio raccomandato del 21 ottobre

2014.

(doc. TPC 6). L’imputato non ha presentato giustificazioni per la sua

assenza.

Il Presidente richiama il

verbale del dibattimento del 15 ottobre 2014 (prima udienza) e constata che

l’imputato ha avuto sufficienti opportunità di esprimersi sui reati a lui

contestati e che la situazione probatoria consente la pronuncia di una sentenza

anche in assenza dell’imputato.

Le parti danno atto che oggi vi

sono le condizioni per procedere in contumacia.

Si procede quindi alla

continuazione del dibattimento nelle forme della contumacia.

Sentiti: - il Procuratore Pubblico

il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

Riassume la fattispecie che vede coinvolti i fratelli IM 1. Le

risultanze agli atti dei precedenti procedimenti a carico del fratello hanno

già permesso di stabilire che tutti i documenti menzionati nell’AA sono falsi.

La Corte deve stabilire il ruolo di IM 1 nell’ambito di questa operazione che è

già costata la condanna al fratello __________ e alla sorella __________ per

falsità in documenti. A mente dell’accusa egli è correo. Anche in assenza della

comprensione dell’intero disegno non si può non constatare che le carte di

credito utilizzate per creare i falsi vouchers erano appoggiate a conti _______

riconducibili a IM 1. Esclusivamente lui, titolare di quei conti, può avere

chiesto alle società la loro emissione. Solo lui può averle consegnate o

spedite al fratello __________. Solo lui ha avuto disposizione del 1,5 milione

di dollari che il fratello gli ha ritornato. Da qui a mente dell’accusa la sua

piena correità nella falsità in documenti. Pacifico lo scopo di procacciarsi un

indebito profitto. In merito alla commisurazione della pena, la colpa è di una

certa gravità ritenuto il numero di documenti falsificati ed il guadagno.

Assente è la presa di responsabilità. La latitanza dell’imputato, unita alle

sue scarne dichiarazioni non lasciano spazio per una pena pecuniaria. Chiede

una pena detentiva di 13 mesi, nonché la condanna al pagamento in solido con il

fratello __________ di quello che è stato il provento accertato per queste

transazioni, ossia i USD 72'182.- trattenuti in Svizzera;

- l’avv. DUF 1,

difensore dell’imputato IM 1, il quale formula e motiva le seguenti

conclusioni:

precisa di aver visto l’imputato un’unica volta, il 20 febbraio

2013.

Il difensore ha avuto l’impressione di trovarsi di fronte ad un uomo

disperato. Di fatto, sappiamo che IM 1 non ha documenti di legittimazione validi,

ha espresso anche a verbale la sua volontà di trasferirsi in Svizzera dove si

trovano i suoi genitori. In merito ai fatti contenuti nell’AA, IM 1 ha negato di aver mai commesso tali reati, indicava trattarsi di operazioni lecite. Secondo il

difensore agli atti non vi sono prove che IM 1 abbia falsificato alcunché né

che egli sapesse di cosa faceva il fratello. Alla difesa non risulta che vi

siano prove che sia stato proprio il suo cliente a chiedere l’emissione di tali

carte. Anzi, egli ha stabilito che queste si potevano richiedere facilmente via

telefono. I 78'000 dollari di indebito profitto sono chiari a carico di __________,

non vede invece un profitto per IM 1. Per la seconda parte dell’AA, esso

riguarda unicamente rapporti in Svizzera messi in atto da __________ e __________,

IM 1 ha dichiarato di non aver avuto nessun ruolo in queste transazioni. Se la

Corte dovesse considerare diversamente, la difesa ritiene che il ruolo

dell’imputato sia stato minimo, egli dev’essere dunque considerato complice, e

non correo. Chiede il proscioglimento da falsità in documenti, e, se pena dovrà

essere, chiede che quella richiesta dal PP venga ridotta tenendo conto della

vita anteriore e delle condizioni personali. Egli è incensurato ed è passato

tantissimo tempo dai fatti. Si chiede in ogni caso che la pena venga sospesa

condizionalmente.

Preso atto che le

parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della

sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art. 12, 40, 42, 44,

47, 251 CP;

82, 135, 366, 367, 368, 371, 422 e segg. CPP e

22.

TG sulle spese;

dichiara e pronuncia in contumacia:

IM 1

Alias

__________

1.

è autore colpevole di:

falsità in documenti

per avere,

a __________, __________ e in altre imprecisate località, nel

periodo ottobre 2002-marzo 2004, agendo in correità e per il tramite del

fratello __________, e in parte con la complicità della sorella __________, al

fine di procurare a sé o ad altri un indebito profitto, ripetutamente formato

documenti falsi, facendone altresì uso a scopo d’inganno;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei

considerandi.

2.

Di conseguenza,

IM 1 è condannato:

2.1

alla pena detentiva di 8

(otto) mesi;

2.2

al pagamento della tassa di

giustizia di fr. 1’000.- e delle spese procedurali.

2.3

a versare l’importo di USD

73'182.- a favore dello Stato a titolo di risarcimento compensatorio.

3.

L’esecuzione della pena

detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).

4.

Le spese per la difesa

d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

4.1

La nota professionale

dell’avv. DUF 1 è approvata per:

onorario fr. 1’995.00

spese fr. 143.00

totale fr. 2’138.00

§ La

quantificazione della retribuzione è impugnabile dal difensore d’ufficio alla

Corte dei reclami penali nel termine di 10 giorni

(art. 135 cpv. 3 e 396 cpv. 1 CPP).

4.2

Il condannato è tenuto a

rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 2’138.00 (art. 135

cpv. 4 CPP).

5.

Il condannato è reso

attento al fatto che, entro dieci giorni dalla notifica della presente

sentenza, può presentare per scritto od oralmente istanza di nuovo giudizio al

Presidente della Corte delle assise correzionali (art. 368 cpv. 1 CPP).

6.

Parallelamente all’istanza

di nuovo giudizio o in sua vece, il condannato può anche interporre appello

contro la sentenza contumaciale alla Corte di appello e di revisione penale. In

tale evenienza, l’appello va annunciato al Presidente della Corte delle assise

correzionali, per iscritto oppure oralmente a verbale, entro dieci giorni dalla

comunicazione della sentenza. La dichiarazione d’appello va inoltrata alla

Corte d’appello e di revisione penale entro venti giorni dalla notifica della

sentenza motivata.

Per la Corte delle assise

correzionali

Il Presidente La

vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 1'000.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Altri disborsi (postali, tel.,

ecc.) fr. 85.--

fr. 1'285.--

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