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Decisione

72.2013.80

Tentato omicidio a mezzo di una coltellata all'addome. Aggressione

5 novembre 2013Italiano24 min

Source ti.ch

Fatti

2. aggressione

per avere,

il 20 maggio 2012

a __________,

preso parte all’aggressione a danno di __________, cagionandogli

le lesioni attestate dalla documentazione medica agli atti,

e meglio,

colpendo IM 1 la vittima con calcio in pancia, un pugno in faccia,

una gomitata alla testa, mentre __________, __________ e __________ lo

picchiavano a loro volta, sino a quando __________ rovinava a terra,

proseguendo il quartetto a colpirlo mentre si trovava al suolo e sferrandogli

l’imputato un calcio al volto,

cagionato a __________ la frattura della mandibola, commozione

cerebrale, ferite lacero-contuse alla testa e contusioni, e meglio come risulta

dalla documentazione agli atti, segnatamente il certificato medico 24 maggio

2012 dell’Inselspital, nonché dalla documentazione fotografica allestita dalla

Polizia Scientifica di __________;

interrompendosi nel loro agire e tentando di lasciare i luoghi

poiché alcuni passanti avevano chiesto l’intervento della Polizia;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo

indicate;

reato previsto: dall’art. 134 CP;

3. contravvenzione alla LF

sugli Stupefacenti

per avere,

nel periodo compreso tra il mese di giugno 2010 ed il 20 ottobre

2012,

a __________ e altre non meglio precisate località,

senza esservi autorizzato, consumato almeno 540 grammi di marijuana, 116 grammi di metanfetamina e 57 grammi di cocaina, sostanze a lui in parte offerte ed in parte da lui acquistata da persone non identificate;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo

indicate;

reato previsto: dall’art. 19 a LStup;

Presenti: - il Procuratore pubblico PP

1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

- l’imputato IM 1, assistito

dal difensore d’ufficio avv. DUF 1;

- in qualità di interprete

per la lingua tedesca __________.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:35 alle ore 18:10.

Evase le seguenti

questioni: verbale del dibattimento

Il Presidente propone alle parti

di precisare il reato di cui al punto 3 dell’AA con l’indicazione art. 19a n. 1

LStup.

Le parti si dichiarano d’accordo

con questa correzione e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza.

Sentiti: § il Procuratore pubblico, il quale in esito alla

sua requisitoria conclude chiedendo la conferma in fatto e in diritto dell’atto

d’accusa, precisando quo al punto 1 AA che l’imputato, come peraltro da lui

dichiarato in sede di istruttoria, ha agito con dolo diretto con l’intenzione

di uccidere e che il cambiamento di versione odierno è solo strumentale ai fini

del dibattimento, e la condanna dell’imputato alla pena detentiva di 12 anni.

Si rimette al giudizio della Corte quo all’opportunità (e all’ammontare) della

multa legata alla contravvenzione alla LStup;

§ l’avv.

DUF 1, difensore dell’imputato, il quale dopo aver posto in risalto la

presa a carico totalmente deficitaria del suo assistito, contesta in diritto la

realizzazione del reato di tentato omicidio intenzionale, chiedendone la

derubrica in tentate lesioni gravi, e ritenuto come i fatti di __________ e __________

siano stati caratterizzati dall’abuso di alcol, ciò che con particolare

riferimento al punto 1AA giustifica una riduzione della pena del 50%, chiede

che la condanna dell’imputato sia contenuta in massimo 5 anni di pena

detentiva, in applicazione dell’attenuante specifica del sincero pentimento.

Chiede infine che la pena sia espiata sottoforma di collocamento ex art. 61 CP.

Considerato, in fatto ed in diritto

1. che in merito

all’unica precisazione dell’atto d’accusa si richiamano pagina (di seguito solo

pag.) 3 della presente sentenza ed il verbale dibattimentale (di seguito solo

VD) pag. 2;

Considerandi

2.

che per la vita

anteriore e i futuri progetti di vita di IM 1 (di seguito solo IM 1), cittadino

vietnamita, nato il __________, dimorante a __________, si richiamano le sue

dichiarazioni nei suoi verbali d’interrogatorio (di seguito solo VI) davanti al

Procuratore pubblico (di seguito solo PP) del 22.10.2012 a pag. 6 da “Sono

giunto in” a “per 8 mesi” e del 23.4.2013 da pag. 5 “Sono nato in”

a pag. 6 “misure di reintegrazione” nonché le ulteriori informazioni in

merito alla sua persona scaturenti dal suo “Meine Lebensgeschichte” del 10.9.2013

(documento, di seguito solo doc., del Tribunale penale cantonale, di seguito

solo TPC, 5), dall’atto istruttorio (di seguito solo AI) 40 (lettera 29.10.2012

della __________ al Sozialdienst Stadt __________, rapporto 17.8.2012 della __________

al Soziale Dienste __________ e lettera 25.2.2013 del Sozialdienst Stadt __________

all’avv. DUF 1, di seguito solo DUF 1), dall’AI 52 (lettera 29.4.2013 di IM 1 al

PP) e dal doc. dibattimentale 1, così come confermate ed ulteriormente

precisate in sede dibattimentale (VD allegato, di seguito solo all., 1 pag. 1 I

risposta, di seguito solo R e pag. 2 I R);

3.

che evadendo una

richiesta del PP tendente ad una valutazione della personalità di IM 1 (AI 34)

in data 15.3.2013 il medico responsabile del servizio di psichiatria delle

strutture carcerarie ticinesi ha stilato un suo breve rapporto evidenziante

l’assenza di “tratti caratteriali (certi e intensi) corrispondenti ai

criteri diagnostici di un vero e proprio disturbo della personalità” tanto

da escludere l’esistenza di patologie soggiacenti “al di là dell’effetto

nefasto delle sostanze psicoattive in un soggetto con un impronta caratteriale

impulsiva. Con la concorrenza di una sostanza inebriante, anche a bassa dose,

la sua impulsività è difficilmente gestibile” (AI 37);

4.

che IM 1 non è

incensurato in Svizzera essendo già stato condannato, il 16.1.2012, per

infrazione semplice e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti

(di seguito solo LStup) dallo Staatsanwaltschaft __________ alla pena pecuniaria

(art. 34 seguenti, di seguito solo segg., del Codice penale svizzero, di

seguito solo CP) di fr. 90.- corrispondente a 3 aliquote giornaliere da fr.

30.

- cadauna, sospesa condizionalmente (articolo, di seguito solo art., 44

capoverso, di seguito solo cpv., 1 CP) con un periodo di prova di 2 anni (doc.

TPC 15 e 16), da cui, vista la data di commissione dei reati imputati nell’AA, il

richiamo, per la presente fattispecie, all’art. 46 cpv. 1 CP (VD all. 2 pag. 2

punto, di seguito solo pto., 3.1);

5.

che per i fatti di

cui al pto. 1 dell’AA (doc. TPC 1) IM 1 è stato arrestato provvisoriamente

(art. 217 segg. del Codice di diritto processuale penale svizzero, di seguito

solo CPP) il 20.10.2012 (AI 1), verbalizzato dal PP il giorno successivo (PP IM

1.

22.10.2012) e deferito al giudice dei provvedimenti coercitivi il 22.10.2012

(AI 6) per i presupposti reati di tentato (art. 22 cpv. 1 CP) omicidio

intenzionale (art. 111 CP), lesioni gravi (art. 122 CP) e lesioni semplici

qualificate (art. 123 cifra, di seguito solo n., 2 cpv. 1 CP), il quale ne ha

confermato la carcerazione preventiva (art. 220 cpv. 1 e 224 segg. CPP) sino al

18.1.2013

compreso (AI 8), ricordato che a partire dal 20.12.2012 è stato posto

(AI 26), su sua richiesta (PP IM 1 20.12.2012 pag. 8), in esecuzione anticipata

della pena (art. 236 cpv. 1 CPP) ed è quindi in questo regime detentivo che

compare in aula;

6.

che, nei fatti, per

l’imputazione di tentato (art. 22 cpv. 1 CP) omicidio intenzionale (art. 111 CP

e pto. 1 dell’AA), per la quale l’imputato è sostanzialmente reo confesso, si

richiamano i VI PP IM 1 22.10.2012 da pag. 3 “Il PP mi” a pag. 6 “Ne

prendo atto”, 20.12.2012 da pag. 3 “Il PP mi” a pag. 6 “stato di

incandescenza”, __________ (di seguito solo __________) 30.10.2012 da pag. 3

“Quel pomeriggio un” a pag. 6 “difficili da ricordare” e __________

(di seguito solo __________) 11.12.2012 da pag. 5 “Mi sono quindi” a

pag. 6 “legato ai soldi”, PS IM 1 21.10.2012 da pag. 2 “Verso le ore”

a pag. 4 “Sì, sono sicuro”, __________ 21.10.2012 da pag. 3 “Nella

giornata di” a pag. 5 “entravano nella sala”, __________ 22.10.2012

da pag. 2 “Per quanto riguarda” a pag. 3 “con il verbale” e

25.10.2012

da pag. 2 “Durante la cena” a pag. 4 “prima

dell’accoltellamento”, VD all. 1 pag. 2 II/III/IV R, la relazione medico

legale 22.10.2012 (AI 5 e 17.1) sulle lesioni subite da __________ ed il suo

certificato medico 27.11.2012 dell’ospedale __________ di __________ (AI 19),

l’assenza di sostanze stupefacenti nel sangue dell’imputato al momento dei

fatti (AI 12) seppur con un tasso alcolico dello 0.72/1.45 g/kg (AI 12 e 29)

nonché le fotografie della zona addominale di __________ (AI 1 e 28 all. 14),

del coltello utilizzato da IM 1 (AI 28 all. 17) e della cucina luogo dei fatti

(AI 1 e 28 all. 15);

7.

che, nei fatti, per

l’imputazione di aggressione (art. 134 CP e pto. 2 dell’AA), per la quale

l’imputato è sostanzialmente reo confesso, si richiamano i VI PP IM 1 23.4.2013

da pag. 3 “Ricordo che quel” a pag. 4 “ho detto prima”, PS

Kantonspolizei __________ (di seguito solo KPB) IM 1 20.5.2012 da pag. 2 “Was

machte der” a pag. 3 “den Füssen getreten” e da pag. 4 “Wie viel

Alkohol” a pag. 5 “dieser so ausfiel”, PP Kantons __________ (di

seguito SKB) IM 1 14.2.2013 da pag. 4 “Am Anfang haben” a pag. 7 “Therapie

zu machen”, VD all. 1 pag. 2 V R, l’Anzeigerapport 17.9.2012 della KPB e

tutti gli atti di cui all’AI 43.1, il doc. TPC 16 (lettera 14.10.2013 PP al

TPC) nonché i certificati medici della vittima __________ (di seguito solo __________)

nell’AI 53;

8.

che, nei fatti, per

l’imputazione di contravvenzione alla LStup (art. 19a n. 1 LStup e pto. 3

dell’AA), per la quale l’imputato è sostanzialmente reo confesso, si richiamano

il VI PP IM 1 23.4.2013 a pag. 5 da “Il PP mi” a “ho mai calcolato”,

il VD all. 1 pag. 3 I R e l’Anzeigerapport 17.9.2012 della KPB;

9.

che giusta l’art.

111.

CP chi intenzionalmente uccide una persona è punito con una pena detentiva

(art. 40 CP) non inferiore a cinque anni se non ricorrono le condizioni

previste dagli art. da 112 a 117 CP, ricordato che conformemente all’art. 22

cpv. 1 CP chi, avendo cominciato l’esecuzione di un crimine (art. 10 cpv. 2 CP)

o di un delitto (art. 10 cpv. 3 CP), non compie o compie senza risultato o

senza possibilità di risultato tutti gli atti necessari alla consumazione del

reato può essere punito con una pena attenuata ai sensi dell’art. 48a CP;

10.

che richiamate le

risultanze istruttorie e dibattimentali menzionate al considerando (di seguito

solo cons.) 6 della presente sentenza, la Corte non ha avuto dubbio alcuno nel

riconoscere IM 1 quale autore colpevole del reato di tentato (art. 22 cpv. 1

CP) omicidio intenzionale (art. 111 CP) a danno di __________ (VD all. 2 pag. 1

pto. 1.1) anche se non nella forma del dolo diretto (art. 12 cpv. 2 prima frase

CP) ma, visto il suo agire prima, durante e soprattutto dopo i fatti, in quella

del dolo eventuale (art. 12 cpv. 2 seconda frase CP);

11.

che giusta l’art. 134

CP chi prende parte ad un’aggressione a danno di una o più persone che ha per

conseguenza la morte o la lesione di un aggredito o di un terzo è punito con

una pena detentiva (art. 40 CP) sino a cinque anni o con una pena pecuniaria

(art. 34 segg. CP);

12.

che richiamate le

risultanze istruttorie e dibattimentali menzionate al cons. 7 ed indipendentemente

dalle parziali ammissioni di __________ (di seguito solo __________, SKB

14.2.2013

pag. 4 e 5) e di __________ (di seguito solo __________, SKB

14.2.2013

pag. 2), dalle riduttive se non inveritiere testimonianze di __________

(di seguito solo __________, KPB __________ 20.12.2012 e SKB __________

14.2

) e di __________ (di seguito solo __________, KPB __________

10.1.2013

e SKB __________ 14.2.2013) o dalla differente qualifica giuridica

data a questi fatti dal PP del Canton __________ (doc. TPC 16 per __________ e __________),

la Corte, vista la lineare e piena confessione resa in merito dall’imputato nei

suoi verbali dinanzi ai magistrati inquirenti del Canton __________ e del Canton

__________, non ha avuto dubbio alcuno nel riconoscere IM 1 quale autore

colpevole del reato di aggressione (art. 134 CP) a danno di __________ in

correità con __________, __________ e __________ (VD all. 2 pag. 1 pto. 1.2);

13.

che giusta l’art. 19a

n. 1 LStup chi, senza essere autorizzato, consuma intenzionalmente stupefacenti

oppure commette un’infrazione giusta l’art. 19 della stessa legge per

assicurarsi il proprio consumo è punito con la multa (art. 106 cpv. 1 CP);

14.

che ricordato come la

prescrizione dell’azione penale di una contravvenzione è di tre anni (art. 109

CP) nonché richiamate le risultanze istruttorie e dibattimentali menzionate al

cons. 8, IM 1 è stato riconosciuto colpevole del reato di contravvenzione alla

LStup (art. 19a n. 1 LStup) per un imprecisato quantitativo di marijuana, metanfetamina

e cocaina consumate nel periodo 6.11.2010/20.10.2012 (VD all. 2 pag. 1 pto. 1.3

e cons. 5) mentre ne è stato prosciolto limitatamente al periodo giugno

2010/5.11.2010 (VD all. 2 pag. 2 pto. 2);

15.

che per quel che

concerne la commisurazione della pena si ricorda:

-- che giusta l’art. 47 cpv. 1

CP il giudice commisura la pena alla colpa dell’autore tenendo conto della vita

anteriore e delle condizioni personali di lui oltre che dell’effetto che la

pena avrà sulla sua vita, ricordato che giusta il cpv. 2 di predetta norma la

colpa del reo è determinata secondo il grado di lesione o esposizione a

pericolo del bene giuridico offeso, secondo la reprensibilità dell’offesa, i

moventi e gli obiettivi perseguiti nonché tenuto conto delle circostanze

interne ed esterne, secondo la possibilità che l’autore aveva di evitare l’esposizione

a pericolo o la lesione;

-- che giusta l’art. 40 CP la

durata della pena detentiva è di regola di almeno sei mesi, la durata massima è

di venti anni, rispettivamente a vita se la legge lo dichiara espressamente;

-- che giusta l’art. 46 cpv. 1

CP se durante il periodo di prova (art. 44 CP) il condannato commette un

crimine (art. 10 cpv. 2 CP) o un delitto (art. 10 cpv. 3 CP) e vi è pertanto da

attendersi che egli commetterà nuovi reati, il giudice revoca la sospensione

condizionale rispettivamente può modificare il genere della pena per

pronunciare nell’ambito della nuova pena una pena unica in applicazione

analogica dell’articolo 49 CP, ritenuto come possa pronunciare una pena

detentiva (art. 40 CP) senza condizionale soltanto se la pena unica è di almeno

sei mesi o se risultano adempiute le condizioni di cui all’art. 41 CP;

-- che giusta l’art. 48

lettera (di seguito solo lett.) d) CP il giudice attenua la pena se l’autore ha

dimostrato con fatti sincero pentimento, specialmente se ha risarcito il danno

per quanto si potesse ragionevolmente pretendere da lui;

-- che giusta l’art. 48a cpv.

1.

CP se attenua la pena il giudice non è vincolato alla pena minima comminata,

ritenuto che conformemente al cpv. 2 di questa norma può pronunciare una pena

di genere diverso da quello comminato, ma è vincolato al massimo e al minimo

legali di ciascun genere di pena;

-- che giusta l’art. 49 cpv. 1

CP se per uno o più reati risultano adempiute le condizioni per l’inflizione di

più pene dello stesso genere, il giudice condanna l’autore alla pena prevista

per il reato più grave aumentandola in misura adeguata ricordato come non possa

aumentare di oltre la metà il massimo della pena comminata ed è in ogni modo

vincolato al massimo legale del genere di pena;

-- che giusta l’art. 50 CP se

la sentenza deve essere motivata il giudice vi espone anche le circostanze

rilevanti per la commisurazione della pena e la loro ponderazione;

-- che giusta l’art. 51 CP il

giudice computa nella pena il carcere preventivo scontato nell’ambito del

procedimento in atto o di un altro procedimento ritenuto che un giorno di

carcere corrisponde ad una aliquota giornaliera di pena pecuniaria (art. 34

segg. CP) o a quattro ore di lavoro di pubblica utilità (art. 37 segg. CP);

-- che giusta l’art. 106 cpv.

1.

CP se la legge non dispone altrimenti il massimo della multa è di fr.

10'000.- ritenuto che, conformemente al cpv. 2 di questa norma, in caso di suo

mancato pagamento per colpa dell’autore il giudice ordina nella sentenza una

pena detentiva (art. 40 CP) sostitutiva da un minimo di un giorno a un massimo

di tre mesi;

16.

che l’attenuante

specifica del sincero pentimento di cui all’art. 48 lett. d) CP non è stata

riconosciuta dalla Corte non avendo ravvisato nell’imputato quella particolare

“tätige Reue, aktive Anstrengung”

richiesta dalla dottrina e dalla giurisprudenza anche se della sua confessione

per i tre reati dell’AA così come delle sue chiamate di correo nei confronti di

__________, __________ e __________ per il pto. 2 dell’AA si è tenuto

ampiamente conto nel quadro della commisurazione della pena (art. 47 CP), ma

sempre e solo come attenuanti generiche;

17.

che, tenuto conto di

tutte le circostanze proprie a questo caso, segnatamente, quali aggravanti

generiche, l’estrema gravità dei due reati imputati a IM 1 ai punti (di seguito

solo pti.) 1 e 2 dell’AA che non hanno avuto quale conseguenza la morte di __________

e di __________ solo per un insieme di fortuite circostanze, il breve lasso di

tempo trascorso tra i fatti di cui al pto. 2 e quelli di cui al pto. 1 dell’AA,

il concorso di reati (art. 49 CP), la sua non incensuratezza poiché già

condannato con un decreto d’accusa (di seguito solo DA) pochi mesi prima il

20.5.2012

e la constatazione che i fatti di cui al pto. 1 dell’AA siano

intervenuti quando già si trovava sotto inchiesta nel Canton __________ per i

fatti di cui al pto. 2 dell’AA, rispettivamente, quali attenuanti generiche, la

sua giovane età, la sua malformazione fisica al braccio sinistro, il suo

precedente difficile vissuto sia personale che famigliare, la sua impulsività e

debolezza caratteriale, la sua confessione per i fatti di cui ai pti. 1 e 2

dell’AA, la sua chiamata di correo nei confronti degli altri tre partecipanti

del pto. 2 dell’AA, il fatto che il reato di cui al pto. 1 dell’AA, dove ha

agito solo per dolo eventuale (art. 12 cpv. 2 seconda frase CP) e non diretto

(art. 12 cpv. 2 prima frase CP), sia risultato tentato (art. 22 cpv. 1 CP) e

non consumato nonché, soprattutto, il fatto che più che presumibilmente

l’odierna condanna comporterà il suo definitivo allontanamento dalla Svizzera

ed un suo ritorno in ________ e quindi una forzata separazione dalla madre e

dalla sorella, rispettivamente il dover ricominciare una nuova esistenza in un

paese con il quale sembrerebbe non aver più legami;

18.

che tutto ben

ponderato la Corte, richiamato il DA 16.1.2012 dello Staatsanwaltschaft __________,

ha condannato IM 1 alla pena detentiva (art. 40 CP) di sei anni e sei mesi da

espiare a valere quale pena unica ai sensi dell’art. 46 cpv. 1 seconda frase

CP, con deduzione del carcere preventivo sofferto (art. 51 CP e VD all. 2 pag.

2.

pto. 3.1);

19.

che tenuto conto della

specifica comminatoria di pena di cui all’art. 19a n. 1 LStup, IM 1 è stato

parimenti condannato al pagamento di una multa (art. 106 cpv. 1 CP) di fr.

300.

- con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per colpa, sarà

sostituita con una pena detentiva (art. 40 CP) di tre giorni (art. 106 cpv. 2

CP e VD all. 2 pag. 2 pto. 3.2);

20.

che giusta l’art. 61

CP se l’autore non aveva ancora compiuto i venticinque anni al momento del

fatto ed è seriamente turbato nello sviluppo della sua personalità, il giudice

può ordinare il collocamento in un’istituzione per giovani adulti qualora abbia

commesso un crimine (art. 10 cpv. 2 CP) o un delitto (art. 10 cpv. 3 CP) in

connessione con lo sviluppo turbato della sua personalità (art. 61 cpv. 1 lett.

a CP) e vi sia da attendersi che in tal modo si potrà evitare il rischio che commetta

nuovi reati in connessione con lo sviluppo turbato della sua personalità (art.

61.

cpv. 1 lett. b CP);

21.

che predetta norma non

può, in concreto, entrare in considerazione avendo ora IM 1 più di venticinque

anni, ma soprattutto perché, richiamate le conclusioni di cui al cons. 3, non

risulta essere così seriamente turbato nella sua personalità per giustificare

il suo collocamento in un’istituzione per giovani adulti;

22.

che giusta l’art. 135

cpv. 2 CPP l’autorità giudicante stabilisce l’importo della retribuzione del

difensore d’ufficio (art. 132 CPP) al termine del procedimento, fermo restando

come ai sensi dell’art. 135 cpv. 4 CPP non appena le sue condizioni economiche

glielo permettano, l’imputato condannato a pagare le spese procedurali (art.

416.

segg. CPP) è tenuto a rimborsare la retribuzione al Cantone (art. 135 cpv.

4.

lett. a CPP) rispettivamente a versare al difensore la differenza tra la

retribuzione ufficiale e l’onorario integrale (art. 135 cpv. 4 lett. b CPP) e

che un eventuale reclamo contro la quantificazione della retribuzione è da

inoltrare, nel termine di 10 giorni (art. 396 cpv. 1 CPP), alla Corte dei

reclami penali (art. 135 cpv. 3 lett. a e 393 cpv. 1 lett. b CPP);

23.

che, in Ticino, la

determinazione della retribuzione del difensore d’ufficio (art. 132 CPP)

richiama, in merito all’onorario, l’art. 4 cpv. 1 del regolamento sulla tariffa

per i casi di patrocinio d’ufficio e di assistenza giudiziaria e per la fissazione

delle ripetibili (di seguito solo RL 3.1.1.7.1) secondo cui il tempo di lavoro

è calcolato in base alla tariffa di fr. 180.- all’ora (di seguito solo h),

ricordato come giusta l’art. 5a cpv. 1 e 2 RL 3.1.1.7.1 l’onorario

dell’avvocato per la partecipazione a interrogatori al di fuori dell’orario di

lavoro usuale, stabilito per legge tra le 22h00 e le 8h00 dei giorni feriali

rispettivamente nei giorni festivi ufficiali e di sabato, è fissato a fr.

250.

-/h, mentre che per le spese l’art. 6 cpv. 1 e 2 RL 3.1.1.7.1 prevede che

al difensore d’ufficio (art. 132 CPP) possono essere riconosciute le spese vive

effettivamente sopportate o, in alternativa, un importo forfetario in %

dell’onorario quale rimborso di quelle di cancelleria, di spedizione, di

comunicazione, di fotocopiatura e di apertura e archiviazione dell’incarto oltre

alle altre spese sostenute nell’interesse del cliente, tra le quali si

ricordano quelle di trasferta;

24.

che per le sue

prestazioni professionali l’avv. DUF 1, patrocinatore d’ufficio di IM 1 dal 20.10.2012

(AI 7), ha prodotto una fattura datata 6.5.2013 (doc. TPC 2 e 17 nonché VD pag.

2) indicante un importo totale, comprensivo di spese, onorario e imposta sul

valore aggiunto (di seguito solo IVA), di fr. 14'731.20 con un dispendio orario

totale di 51 h e 40 minuti (di seguito solo min);

25.

che tenuto conto della

fattispecie e dopo esame delle singole poste espresse nel doc. TPC 2, la Corte

ha approvato predetta nota per la somma omnia comprensiva, a titolo di

onorario, spese ed IVA di fr. 9'891.70 (per l’onorario fr. 8'355.- e meglio fr.

750.

- per 3 h fuori dall’orario di lavoro usuale a fr. 250.-/h + fr 1'320.-per

6.

h a fr. 220.-/h visto come le relative prestazioni sono state fatte in lingua

tedesca + fr. 6'285.- per 34 h e 55 min a fr. 180.-/h, per le spese fr. 804.- e

meglio fr. 50.- quale apertura incarto + fr. 114.- quali disborsi,

scritturazioni, postali, fotocopie e telefoni + fr. 640.- per le trasferte __________

- __________ - __________ nonché fr. 732.70 per l’IVA pari all’8% di fr.

9'159.-), ricordato come il dispositivo relativo alla retribuzione del

difensore d’ufficio (art. 132 CPP) non è stato impugnato (VD all. 2 pag. 2 pti.

6.

e 6.1);

26.

che giusta l’art. 69

cpv. 1 CP il giudice, indipendentemente dalla punibilità di una data persona, ordina

la confisca degli oggetti che hanno servito o erano destinati a commettere un

reato o che costituiscono il prodotto di un reato se tali oggetti compromettono

la sicurezza delle persone, la moralità o l’ordine pubblico;

27.

che tenuto conto delle

risultanze d’istruttoria e delle dichiarazioni delle parti in sede processuale (AI

1.

e 28 all. 4 nonché VD all. 1 pag. 3), la Corte non poteva non ordinare la

confisca (art. 69 cpv. 1 CP nonché 263 cpv. 1 lett. d e 351 cpv. 1 CPP) di un

coltello da cucina con manico nero (VD all. 2 pag. 2 pto. 4);

28.

che visto il

parziale proscioglimento di IM 1 dal reato di contravvenzione alla LStup (art.

19a n. 1 LStup) di cui al pto. 3 dell’AA (VD all. 2 pag. 2 pto. 2) la tassa di

giustizia di fr. 1'000.- e le spese procedurali (art. 422 CPP) sono poste a suo

carico ad eccezione di fr. 100.- a carico dello Stato (art. 426 cpv. 1 CPP e VD

all. 2 pag. 2 pto. 5).

Visti gli art. 12, 22, 40, 46,

47, 48 lett. d, 48a, 49, 51, 69, 106, 111, 122 e 134 CP;

19a n. 1 LStup;

80.

segg., 84 segg., 135, 236, 263 segg., 335 segg., 422 segg. CPP

e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1

1.

è autore colpevole di:

1.1

tentato omicidio

intenzionale

commesso il 20.10.2012, a __________, a danno di __________;

1.2

aggressione

commessa il 20.5.2012, a __________, a danno di __________;

1.3

contravvenzione alla LF

sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, nel periodo 6.11.2010/20.10.2012,

a __________ e altre imprecisate località, consumato un imprecisato

quantitativo di marijuana, metanfetamina e cocaina;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei

considerandi.

2.

IM 1 è prosciolto

dall’imputazione di contravvenzione alla LF sugli stupefacenti di cui al

punto 3 dell’atto d’accusa limitatamente al periodo giugno 2010/5.11.2010.

3.

Di conseguenza IM 1 è

condannato:

3.1

richiamato il decreto

d’accusa 16.1.2012 dello Staatsanwaltschaft __________, alla pena detentiva di

6.

(sei) anni e 6 (sei) mesi a valere quale pena unica ai sensi dell’art. 46

cpv. 1 seconda frase CP, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

3.2

al pagamento di una multa di

fr. 300.- (trecento) con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per

colpa, sarà sostituita con una pena detentiva di 3 (tre) giorni (art. 106 cpv.

2.

CP).

4.

E’ ordinata la confisca di

un coltello da cucina con manico nero.

5.

La tassa di giustizia di

fr. 1’000.- e le spese procedurali sono poste a carico di, ad eccezione di fr.

100.

- a carico dello Stato.

6.

Le spese di difesa di IM 1

sono sostenute dallo Stato. Resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP.

6.1

La nota professionala del

6.5.2013

dell’avv. DUF 1 è approvata per fr. 9'891.70, comprensiva di onorario,

spese ed IVA.

Intimazione a:

Per la Corte delle assise

criminali

Il Presidente La

vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 1'000.--

Inchiesta preliminare fr. 2'394.80

Perizia fr. 1'080.--

Multa fr. 300.--

Traduzioni fr. 376.80

Spese canton Berna fr. 2'507.70

Altri disborsi (postali, tel.,

ecc.) fr. 130.--

fr. 7'789.30

./. a carico dello Stato fr. 100.--

Totale fr. 7'689.30

===========