72.2013.80
Tentato omicidio a mezzo di una coltellata all'addome. Aggressione
5 novembre 2013Italiano24 min
Source ti.ch
Incarto
n.
72.2013.80
Lugano,
5 novembre 2013 /md
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La Corte delle assise criminali
composta da:
giudice Marco
Villa, Presidente
GI 1
GI 2
AS 1
AS 3
AS 5
AS 6
Orsetta
Bernasconi, vicecancelliera
sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale
Ministero pubblico
contro
IM 1
rappresentato dall’avv. DUF 1
in carcerazione preventiva dal 20.10.2012
al 19.12.2012 (61 giorni)
in anticipata espiazione della
pena dal 20.12.2012
imputato, a
norma dell’atto d’accusa nr. 71/2013 del 9 luglio 2013 emanato dal Procuratore
pubblico PP 1, di
1. tentato omicidio
intenzionale
per avere,
il 20 ottobre 2012,
a __________,
a mano di un coltello, intenzionalmente tentato di uccidere una
persona,
e meglio,
avviando una discussione per futili motivi con __________,
nell’ambito della quale tra i due interveniva una breve colluttazione,
venendo i due contendenti separati dall’intervento del
sorvegliante __________,
avvicinandosi quindi l’imputato al bancone della cucina ove apriva
un cassetto e ne estraeva un coltello da cucina prima di percorrere la distanza
che lo separava da __________, il quale si stava allontanando per abbandonare
il locale, e nel momento in cui questi si voltava nuovamente verso di lui,
colpendolo intenzionalmente all’addome con il citato coltello e provocando le
lesioni attestate dalla documentazione medica agli atti,
tentato di uccidere __________,
non riuscendo nel suo intento per puro caso, ritenuto che il mezzo
utilizzato e le modalità messe in atto erano idonei a cagionare danni al corpo
potenzialmente letali;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reato previsto: dall’art. 111 CP combinato con l’art. 22
cpv. 1 CP;
Fatti
2. aggressione
per avere,
il 20 maggio 2012
a __________,
preso parte all’aggressione a danno di __________, cagionandogli
le lesioni attestate dalla documentazione medica agli atti,
e meglio,
colpendo IM 1 la vittima con calcio in pancia, un pugno in faccia,
una gomitata alla testa, mentre __________, __________ e __________ lo
picchiavano a loro volta, sino a quando __________ rovinava a terra,
proseguendo il quartetto a colpirlo mentre si trovava al suolo e sferrandogli
l’imputato un calcio al volto,
cagionato a __________ la frattura della mandibola, commozione
cerebrale, ferite lacero-contuse alla testa e contusioni, e meglio come risulta
dalla documentazione agli atti, segnatamente il certificato medico 24 maggio
2012 dell’Inselspital, nonché dalla documentazione fotografica allestita dalla
Polizia Scientifica di __________;
interrompendosi nel loro agire e tentando di lasciare i luoghi
poiché alcuni passanti avevano chiesto l’intervento della Polizia;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reato previsto: dall’art. 134 CP;
3. contravvenzione alla LF
sugli Stupefacenti
per avere,
nel periodo compreso tra il mese di giugno 2010 ed il 20 ottobre
2012,
a __________ e altre non meglio precisate località,
senza esservi autorizzato, consumato almeno 540 grammi di marijuana, 116 grammi di metanfetamina e 57 grammi di cocaina, sostanze a lui in parte offerte ed in parte da lui acquistata da persone non identificate;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reato previsto: dall’art. 19 a LStup;
Presenti: - il Procuratore pubblico PP
1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito
dal difensore d’ufficio avv. DUF 1;
- in qualità di interprete
per la lingua tedesca __________.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:35 alle ore 18:10.
Evase le seguenti
questioni: verbale del dibattimento
Il Presidente propone alle parti
di precisare il reato di cui al punto 3 dell’AA con l’indicazione art. 19a n. 1
LStup.
Le parti si dichiarano d’accordo
con questa correzione e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza.
Sentiti: § il Procuratore pubblico, il quale in esito alla
sua requisitoria conclude chiedendo la conferma in fatto e in diritto dell’atto
d’accusa, precisando quo al punto 1 AA che l’imputato, come peraltro da lui
dichiarato in sede di istruttoria, ha agito con dolo diretto con l’intenzione
di uccidere e che il cambiamento di versione odierno è solo strumentale ai fini
del dibattimento, e la condanna dell’imputato alla pena detentiva di 12 anni.
Si rimette al giudizio della Corte quo all’opportunità (e all’ammontare) della
multa legata alla contravvenzione alla LStup;
§ l’avv.
DUF 1, difensore dell’imputato, il quale dopo aver posto in risalto la
presa a carico totalmente deficitaria del suo assistito, contesta in diritto la
realizzazione del reato di tentato omicidio intenzionale, chiedendone la
derubrica in tentate lesioni gravi, e ritenuto come i fatti di __________ e __________
siano stati caratterizzati dall’abuso di alcol, ciò che con particolare
riferimento al punto 1AA giustifica una riduzione della pena del 50%, chiede
che la condanna dell’imputato sia contenuta in massimo 5 anni di pena
detentiva, in applicazione dell’attenuante specifica del sincero pentimento.
Chiede infine che la pena sia espiata sottoforma di collocamento ex art. 61 CP.
Considerato, in fatto ed in diritto
1. che in merito
all’unica precisazione dell’atto d’accusa si richiamano pagina (di seguito solo
pag.) 3 della presente sentenza ed il verbale dibattimentale (di seguito solo
VD) pag. 2;
Considerandi
2.
che per la vita
anteriore e i futuri progetti di vita di IM 1 (di seguito solo IM 1), cittadino
vietnamita, nato il __________, dimorante a __________, si richiamano le sue
dichiarazioni nei suoi verbali d’interrogatorio (di seguito solo VI) davanti al
Procuratore pubblico (di seguito solo PP) del 22.10.2012 a pag. 6 da “Sono
giunto in” a “per 8 mesi” e del 23.4.2013 da pag. 5 “Sono nato in”
a pag. 6 “misure di reintegrazione” nonché le ulteriori informazioni in
merito alla sua persona scaturenti dal suo “Meine Lebensgeschichte” del 10.9.2013
(documento, di seguito solo doc., del Tribunale penale cantonale, di seguito
solo TPC, 5), dall’atto istruttorio (di seguito solo AI) 40 (lettera 29.10.2012
della __________ al Sozialdienst Stadt __________, rapporto 17.8.2012 della __________
al Soziale Dienste __________ e lettera 25.2.2013 del Sozialdienst Stadt __________
all’avv. DUF 1, di seguito solo DUF 1), dall’AI 52 (lettera 29.4.2013 di IM 1 al
PP) e dal doc. dibattimentale 1, così come confermate ed ulteriormente
precisate in sede dibattimentale (VD allegato, di seguito solo all., 1 pag. 1 I
risposta, di seguito solo R e pag. 2 I R);
3.
che evadendo una
richiesta del PP tendente ad una valutazione della personalità di IM 1 (AI 34)
in data 15.3.2013 il medico responsabile del servizio di psichiatria delle
strutture carcerarie ticinesi ha stilato un suo breve rapporto evidenziante
l’assenza di “tratti caratteriali (certi e intensi) corrispondenti ai
criteri diagnostici di un vero e proprio disturbo della personalità” tanto
da escludere l’esistenza di patologie soggiacenti “al di là dell’effetto
nefasto delle sostanze psicoattive in un soggetto con un impronta caratteriale
impulsiva. Con la concorrenza di una sostanza inebriante, anche a bassa dose,
la sua impulsività è difficilmente gestibile” (AI 37);
4.
che IM 1 non è
incensurato in Svizzera essendo già stato condannato, il 16.1.2012, per
infrazione semplice e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti
(di seguito solo LStup) dallo Staatsanwaltschaft __________ alla pena pecuniaria
(art. 34 seguenti, di seguito solo segg., del Codice penale svizzero, di
seguito solo CP) di fr. 90.- corrispondente a 3 aliquote giornaliere da fr.
30.
- cadauna, sospesa condizionalmente (articolo, di seguito solo art., 44
capoverso, di seguito solo cpv., 1 CP) con un periodo di prova di 2 anni (doc.
TPC 15 e 16), da cui, vista la data di commissione dei reati imputati nell’AA, il
richiamo, per la presente fattispecie, all’art. 46 cpv. 1 CP (VD all. 2 pag. 2
punto, di seguito solo pto., 3.1);
5.
che per i fatti di
cui al pto. 1 dell’AA (doc. TPC 1) IM 1 è stato arrestato provvisoriamente
(art. 217 segg. del Codice di diritto processuale penale svizzero, di seguito
solo CPP) il 20.10.2012 (AI 1), verbalizzato dal PP il giorno successivo (PP IM
1.
22.10.2012) e deferito al giudice dei provvedimenti coercitivi il 22.10.2012
(AI 6) per i presupposti reati di tentato (art. 22 cpv. 1 CP) omicidio
intenzionale (art. 111 CP), lesioni gravi (art. 122 CP) e lesioni semplici
qualificate (art. 123 cifra, di seguito solo n., 2 cpv. 1 CP), il quale ne ha
confermato la carcerazione preventiva (art. 220 cpv. 1 e 224 segg. CPP) sino al
18.1.2013
compreso (AI 8), ricordato che a partire dal 20.12.2012 è stato posto
(AI 26), su sua richiesta (PP IM 1 20.12.2012 pag. 8), in esecuzione anticipata
della pena (art. 236 cpv. 1 CPP) ed è quindi in questo regime detentivo che
compare in aula;
6.
che, nei fatti, per
l’imputazione di tentato (art. 22 cpv. 1 CP) omicidio intenzionale (art. 111 CP
e pto. 1 dell’AA), per la quale l’imputato è sostanzialmente reo confesso, si
richiamano i VI PP IM 1 22.10.2012 da pag. 3 “Il PP mi” a pag. 6 “Ne
prendo atto”, 20.12.2012 da pag. 3 “Il PP mi” a pag. 6 “stato di
incandescenza”, __________ (di seguito solo __________) 30.10.2012 da pag. 3
“Quel pomeriggio un” a pag. 6 “difficili da ricordare” e __________
(di seguito solo __________) 11.12.2012 da pag. 5 “Mi sono quindi” a
pag. 6 “legato ai soldi”, PS IM 1 21.10.2012 da pag. 2 “Verso le ore”
a pag. 4 “Sì, sono sicuro”, __________ 21.10.2012 da pag. 3 “Nella
giornata di” a pag. 5 “entravano nella sala”, __________ 22.10.2012
da pag. 2 “Per quanto riguarda” a pag. 3 “con il verbale” e
25.10.2012
da pag. 2 “Durante la cena” a pag. 4 “prima
dell’accoltellamento”, VD all. 1 pag. 2 II/III/IV R, la relazione medico
legale 22.10.2012 (AI 5 e 17.1) sulle lesioni subite da __________ ed il suo
certificato medico 27.11.2012 dell’ospedale __________ di __________ (AI 19),
l’assenza di sostanze stupefacenti nel sangue dell’imputato al momento dei
fatti (AI 12) seppur con un tasso alcolico dello 0.72/1.45 g/kg (AI 12 e 29)
nonché le fotografie della zona addominale di __________ (AI 1 e 28 all. 14),
del coltello utilizzato da IM 1 (AI 28 all. 17) e della cucina luogo dei fatti
(AI 1 e 28 all. 15);
7.
che, nei fatti, per
l’imputazione di aggressione (art. 134 CP e pto. 2 dell’AA), per la quale
l’imputato è sostanzialmente reo confesso, si richiamano i VI PP IM 1 23.4.2013
da pag. 3 “Ricordo che quel” a pag. 4 “ho detto prima”, PS
Kantonspolizei __________ (di seguito solo KPB) IM 1 20.5.2012 da pag. 2 “Was
machte der” a pag. 3 “den Füssen getreten” e da pag. 4 “Wie viel
Alkohol” a pag. 5 “dieser so ausfiel”, PP Kantons __________ (di
seguito SKB) IM 1 14.2.2013 da pag. 4 “Am Anfang haben” a pag. 7 “Therapie
zu machen”, VD all. 1 pag. 2 V R, l’Anzeigerapport 17.9.2012 della KPB e
tutti gli atti di cui all’AI 43.1, il doc. TPC 16 (lettera 14.10.2013 PP al
TPC) nonché i certificati medici della vittima __________ (di seguito solo __________)
nell’AI 53;
8.
che, nei fatti, per
l’imputazione di contravvenzione alla LStup (art. 19a n. 1 LStup e pto. 3
dell’AA), per la quale l’imputato è sostanzialmente reo confesso, si richiamano
il VI PP IM 1 23.4.2013 a pag. 5 da “Il PP mi” a “ho mai calcolato”,
il VD all. 1 pag. 3 I R e l’Anzeigerapport 17.9.2012 della KPB;
9.
che giusta l’art.
111.
CP chi intenzionalmente uccide una persona è punito con una pena detentiva
(art. 40 CP) non inferiore a cinque anni se non ricorrono le condizioni
previste dagli art. da 112 a 117 CP, ricordato che conformemente all’art. 22
cpv. 1 CP chi, avendo cominciato l’esecuzione di un crimine (art. 10 cpv. 2 CP)
o di un delitto (art. 10 cpv. 3 CP), non compie o compie senza risultato o
senza possibilità di risultato tutti gli atti necessari alla consumazione del
reato può essere punito con una pena attenuata ai sensi dell’art. 48a CP;
10.
che richiamate le
risultanze istruttorie e dibattimentali menzionate al considerando (di seguito
solo cons.) 6 della presente sentenza, la Corte non ha avuto dubbio alcuno nel
riconoscere IM 1 quale autore colpevole del reato di tentato (art. 22 cpv. 1
CP) omicidio intenzionale (art. 111 CP) a danno di __________ (VD all. 2 pag. 1
pto. 1.1) anche se non nella forma del dolo diretto (art. 12 cpv. 2 prima frase
CP) ma, visto il suo agire prima, durante e soprattutto dopo i fatti, in quella
del dolo eventuale (art. 12 cpv. 2 seconda frase CP);
11.
che giusta l’art. 134
CP chi prende parte ad un’aggressione a danno di una o più persone che ha per
conseguenza la morte o la lesione di un aggredito o di un terzo è punito con
una pena detentiva (art. 40 CP) sino a cinque anni o con una pena pecuniaria
(art. 34 segg. CP);
12.
che richiamate le
risultanze istruttorie e dibattimentali menzionate al cons. 7 ed indipendentemente
dalle parziali ammissioni di __________ (di seguito solo __________, SKB
14.2.2013
pag. 4 e 5) e di __________ (di seguito solo __________, SKB
14.2.2013
pag. 2), dalle riduttive se non inveritiere testimonianze di __________
(di seguito solo __________, KPB __________ 20.12.2012 e SKB __________
14.2
) e di __________ (di seguito solo __________, KPB __________
10.1.2013
e SKB __________ 14.2.2013) o dalla differente qualifica giuridica
data a questi fatti dal PP del Canton __________ (doc. TPC 16 per __________ e __________),
la Corte, vista la lineare e piena confessione resa in merito dall’imputato nei
suoi verbali dinanzi ai magistrati inquirenti del Canton __________ e del Canton
__________, non ha avuto dubbio alcuno nel riconoscere IM 1 quale autore
colpevole del reato di aggressione (art. 134 CP) a danno di __________ in
correità con __________, __________ e __________ (VD all. 2 pag. 1 pto. 1.2);
13.
che giusta l’art. 19a
n. 1 LStup chi, senza essere autorizzato, consuma intenzionalmente stupefacenti
oppure commette un’infrazione giusta l’art. 19 della stessa legge per
assicurarsi il proprio consumo è punito con la multa (art. 106 cpv. 1 CP);
14.
che ricordato come la
prescrizione dell’azione penale di una contravvenzione è di tre anni (art. 109
CP) nonché richiamate le risultanze istruttorie e dibattimentali menzionate al
cons. 8, IM 1 è stato riconosciuto colpevole del reato di contravvenzione alla
LStup (art. 19a n. 1 LStup) per un imprecisato quantitativo di marijuana, metanfetamina
e cocaina consumate nel periodo 6.11.2010/20.10.2012 (VD all. 2 pag. 1 pto. 1.3
e cons. 5) mentre ne è stato prosciolto limitatamente al periodo giugno
2010/5.11.2010 (VD all. 2 pag. 2 pto. 2);
15.
che per quel che
concerne la commisurazione della pena si ricorda:
-- che giusta l’art. 47 cpv. 1
CP il giudice commisura la pena alla colpa dell’autore tenendo conto della vita
anteriore e delle condizioni personali di lui oltre che dell’effetto che la
pena avrà sulla sua vita, ricordato che giusta il cpv. 2 di predetta norma la
colpa del reo è determinata secondo il grado di lesione o esposizione a
pericolo del bene giuridico offeso, secondo la reprensibilità dell’offesa, i
moventi e gli obiettivi perseguiti nonché tenuto conto delle circostanze
interne ed esterne, secondo la possibilità che l’autore aveva di evitare l’esposizione
a pericolo o la lesione;
-- che giusta l’art. 40 CP la
durata della pena detentiva è di regola di almeno sei mesi, la durata massima è
di venti anni, rispettivamente a vita se la legge lo dichiara espressamente;
-- che giusta l’art. 46 cpv. 1
CP se durante il periodo di prova (art. 44 CP) il condannato commette un
crimine (art. 10 cpv. 2 CP) o un delitto (art. 10 cpv. 3 CP) e vi è pertanto da
attendersi che egli commetterà nuovi reati, il giudice revoca la sospensione
condizionale rispettivamente può modificare il genere della pena per
pronunciare nell’ambito della nuova pena una pena unica in applicazione
analogica dell’articolo 49 CP, ritenuto come possa pronunciare una pena
detentiva (art. 40 CP) senza condizionale soltanto se la pena unica è di almeno
sei mesi o se risultano adempiute le condizioni di cui all’art. 41 CP;
-- che giusta l’art. 48
lettera (di seguito solo lett.) d) CP il giudice attenua la pena se l’autore ha
dimostrato con fatti sincero pentimento, specialmente se ha risarcito il danno
per quanto si potesse ragionevolmente pretendere da lui;
-- che giusta l’art. 48a cpv.
1.
CP se attenua la pena il giudice non è vincolato alla pena minima comminata,
ritenuto che conformemente al cpv. 2 di questa norma può pronunciare una pena
di genere diverso da quello comminato, ma è vincolato al massimo e al minimo
legali di ciascun genere di pena;
-- che giusta l’art. 49 cpv. 1
CP se per uno o più reati risultano adempiute le condizioni per l’inflizione di
più pene dello stesso genere, il giudice condanna l’autore alla pena prevista
per il reato più grave aumentandola in misura adeguata ricordato come non possa
aumentare di oltre la metà il massimo della pena comminata ed è in ogni modo
vincolato al massimo legale del genere di pena;
-- che giusta l’art. 50 CP se
la sentenza deve essere motivata il giudice vi espone anche le circostanze
rilevanti per la commisurazione della pena e la loro ponderazione;
-- che giusta l’art. 51 CP il
giudice computa nella pena il carcere preventivo scontato nell’ambito del
procedimento in atto o di un altro procedimento ritenuto che un giorno di
carcere corrisponde ad una aliquota giornaliera di pena pecuniaria (art. 34
segg. CP) o a quattro ore di lavoro di pubblica utilità (art. 37 segg. CP);
-- che giusta l’art. 106 cpv.
1.
CP se la legge non dispone altrimenti il massimo della multa è di fr.
10'000.- ritenuto che, conformemente al cpv. 2 di questa norma, in caso di suo
mancato pagamento per colpa dell’autore il giudice ordina nella sentenza una
pena detentiva (art. 40 CP) sostitutiva da un minimo di un giorno a un massimo
di tre mesi;
16.
che l’attenuante
specifica del sincero pentimento di cui all’art. 48 lett. d) CP non è stata
riconosciuta dalla Corte non avendo ravvisato nell’imputato quella particolare
“tätige Reue, aktive Anstrengung”
richiesta dalla dottrina e dalla giurisprudenza anche se della sua confessione
per i tre reati dell’AA così come delle sue chiamate di correo nei confronti di
__________, __________ e __________ per il pto. 2 dell’AA si è tenuto
ampiamente conto nel quadro della commisurazione della pena (art. 47 CP), ma
sempre e solo come attenuanti generiche;
17.
che, tenuto conto di
tutte le circostanze proprie a questo caso, segnatamente, quali aggravanti
generiche, l’estrema gravità dei due reati imputati a IM 1 ai punti (di seguito
solo pti.) 1 e 2 dell’AA che non hanno avuto quale conseguenza la morte di __________
e di __________ solo per un insieme di fortuite circostanze, il breve lasso di
tempo trascorso tra i fatti di cui al pto. 2 e quelli di cui al pto. 1 dell’AA,
il concorso di reati (art. 49 CP), la sua non incensuratezza poiché già
condannato con un decreto d’accusa (di seguito solo DA) pochi mesi prima il
20.5.2012
e la constatazione che i fatti di cui al pto. 1 dell’AA siano
intervenuti quando già si trovava sotto inchiesta nel Canton __________ per i
fatti di cui al pto. 2 dell’AA, rispettivamente, quali attenuanti generiche, la
sua giovane età, la sua malformazione fisica al braccio sinistro, il suo
precedente difficile vissuto sia personale che famigliare, la sua impulsività e
debolezza caratteriale, la sua confessione per i fatti di cui ai pti. 1 e 2
dell’AA, la sua chiamata di correo nei confronti degli altri tre partecipanti
del pto. 2 dell’AA, il fatto che il reato di cui al pto. 1 dell’AA, dove ha
agito solo per dolo eventuale (art. 12 cpv. 2 seconda frase CP) e non diretto
(art. 12 cpv. 2 prima frase CP), sia risultato tentato (art. 22 cpv. 1 CP) e
non consumato nonché, soprattutto, il fatto che più che presumibilmente
l’odierna condanna comporterà il suo definitivo allontanamento dalla Svizzera
ed un suo ritorno in ________ e quindi una forzata separazione dalla madre e
dalla sorella, rispettivamente il dover ricominciare una nuova esistenza in un
paese con il quale sembrerebbe non aver più legami;
18.
che tutto ben
ponderato la Corte, richiamato il DA 16.1.2012 dello Staatsanwaltschaft __________,
ha condannato IM 1 alla pena detentiva (art. 40 CP) di sei anni e sei mesi da
espiare a valere quale pena unica ai sensi dell’art. 46 cpv. 1 seconda frase
CP, con deduzione del carcere preventivo sofferto (art. 51 CP e VD all. 2 pag.
2.
pto. 3.1);
19.
che tenuto conto della
specifica comminatoria di pena di cui all’art. 19a n. 1 LStup, IM 1 è stato
parimenti condannato al pagamento di una multa (art. 106 cpv. 1 CP) di fr.
300.
- con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per colpa, sarà
sostituita con una pena detentiva (art. 40 CP) di tre giorni (art. 106 cpv. 2
CP e VD all. 2 pag. 2 pto. 3.2);
20.
che giusta l’art. 61
CP se l’autore non aveva ancora compiuto i venticinque anni al momento del
fatto ed è seriamente turbato nello sviluppo della sua personalità, il giudice
può ordinare il collocamento in un’istituzione per giovani adulti qualora abbia
commesso un crimine (art. 10 cpv. 2 CP) o un delitto (art. 10 cpv. 3 CP) in
connessione con lo sviluppo turbato della sua personalità (art. 61 cpv. 1 lett.
a CP) e vi sia da attendersi che in tal modo si potrà evitare il rischio che commetta
nuovi reati in connessione con lo sviluppo turbato della sua personalità (art.
61.
cpv. 1 lett. b CP);
21.
che predetta norma non
può, in concreto, entrare in considerazione avendo ora IM 1 più di venticinque
anni, ma soprattutto perché, richiamate le conclusioni di cui al cons. 3, non
risulta essere così seriamente turbato nella sua personalità per giustificare
il suo collocamento in un’istituzione per giovani adulti;
22.
che giusta l’art. 135
cpv. 2 CPP l’autorità giudicante stabilisce l’importo della retribuzione del
difensore d’ufficio (art. 132 CPP) al termine del procedimento, fermo restando
come ai sensi dell’art. 135 cpv. 4 CPP non appena le sue condizioni economiche
glielo permettano, l’imputato condannato a pagare le spese procedurali (art.
416.
segg. CPP) è tenuto a rimborsare la retribuzione al Cantone (art. 135 cpv.
4.
lett. a CPP) rispettivamente a versare al difensore la differenza tra la
retribuzione ufficiale e l’onorario integrale (art. 135 cpv. 4 lett. b CPP) e
che un eventuale reclamo contro la quantificazione della retribuzione è da
inoltrare, nel termine di 10 giorni (art. 396 cpv. 1 CPP), alla Corte dei
reclami penali (art. 135 cpv. 3 lett. a e 393 cpv. 1 lett. b CPP);
23.
che, in Ticino, la
determinazione della retribuzione del difensore d’ufficio (art. 132 CPP)
richiama, in merito all’onorario, l’art. 4 cpv. 1 del regolamento sulla tariffa
per i casi di patrocinio d’ufficio e di assistenza giudiziaria e per la fissazione
delle ripetibili (di seguito solo RL 3.1.1.7.1) secondo cui il tempo di lavoro
è calcolato in base alla tariffa di fr. 180.- all’ora (di seguito solo h),
ricordato come giusta l’art. 5a cpv. 1 e 2 RL 3.1.1.7.1 l’onorario
dell’avvocato per la partecipazione a interrogatori al di fuori dell’orario di
lavoro usuale, stabilito per legge tra le 22h00 e le 8h00 dei giorni feriali
rispettivamente nei giorni festivi ufficiali e di sabato, è fissato a fr.
250.
-/h, mentre che per le spese l’art. 6 cpv. 1 e 2 RL 3.1.1.7.1 prevede che
al difensore d’ufficio (art. 132 CPP) possono essere riconosciute le spese vive
effettivamente sopportate o, in alternativa, un importo forfetario in %
dell’onorario quale rimborso di quelle di cancelleria, di spedizione, di
comunicazione, di fotocopiatura e di apertura e archiviazione dell’incarto oltre
alle altre spese sostenute nell’interesse del cliente, tra le quali si
ricordano quelle di trasferta;
24.
che per le sue
prestazioni professionali l’avv. DUF 1, patrocinatore d’ufficio di IM 1 dal 20.10.2012
(AI 7), ha prodotto una fattura datata 6.5.2013 (doc. TPC 2 e 17 nonché VD pag.
2) indicante un importo totale, comprensivo di spese, onorario e imposta sul
valore aggiunto (di seguito solo IVA), di fr. 14'731.20 con un dispendio orario
totale di 51 h e 40 minuti (di seguito solo min);
25.
che tenuto conto della
fattispecie e dopo esame delle singole poste espresse nel doc. TPC 2, la Corte
ha approvato predetta nota per la somma omnia comprensiva, a titolo di
onorario, spese ed IVA di fr. 9'891.70 (per l’onorario fr. 8'355.- e meglio fr.
750.
- per 3 h fuori dall’orario di lavoro usuale a fr. 250.-/h + fr 1'320.-per
6.
h a fr. 220.-/h visto come le relative prestazioni sono state fatte in lingua
tedesca + fr. 6'285.- per 34 h e 55 min a fr. 180.-/h, per le spese fr. 804.- e
meglio fr. 50.- quale apertura incarto + fr. 114.- quali disborsi,
scritturazioni, postali, fotocopie e telefoni + fr. 640.- per le trasferte __________
- __________ - __________ nonché fr. 732.70 per l’IVA pari all’8% di fr.
9'159.-), ricordato come il dispositivo relativo alla retribuzione del
difensore d’ufficio (art. 132 CPP) non è stato impugnato (VD all. 2 pag. 2 pti.
6.
e 6.1);
26.
che giusta l’art. 69
cpv. 1 CP il giudice, indipendentemente dalla punibilità di una data persona, ordina
la confisca degli oggetti che hanno servito o erano destinati a commettere un
reato o che costituiscono il prodotto di un reato se tali oggetti compromettono
la sicurezza delle persone, la moralità o l’ordine pubblico;
27.
che tenuto conto delle
risultanze d’istruttoria e delle dichiarazioni delle parti in sede processuale (AI
1.
e 28 all. 4 nonché VD all. 1 pag. 3), la Corte non poteva non ordinare la
confisca (art. 69 cpv. 1 CP nonché 263 cpv. 1 lett. d e 351 cpv. 1 CPP) di un
coltello da cucina con manico nero (VD all. 2 pag. 2 pto. 4);
28.
che visto il
parziale proscioglimento di IM 1 dal reato di contravvenzione alla LStup (art.
19a n. 1 LStup) di cui al pto. 3 dell’AA (VD all. 2 pag. 2 pto. 2) la tassa di
giustizia di fr. 1'000.- e le spese procedurali (art. 422 CPP) sono poste a suo
carico ad eccezione di fr. 100.- a carico dello Stato (art. 426 cpv. 1 CPP e VD
all. 2 pag. 2 pto. 5).
Visti gli art. 12, 22, 40, 46,
47, 48 lett. d, 48a, 49, 51, 69, 106, 111, 122 e 134 CP;
19a n. 1 LStup;
80.
segg., 84 segg., 135, 236, 263 segg., 335 segg., 422 segg. CPP
e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
IM 1
1.
è autore colpevole di:
1.1
tentato omicidio
intenzionale
commesso il 20.10.2012, a __________, a danno di __________;
1.2
aggressione
commessa il 20.5.2012, a __________, a danno di __________;
1.3
contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato, nel periodo 6.11.2010/20.10.2012,
a __________ e altre imprecisate località, consumato un imprecisato
quantitativo di marijuana, metanfetamina e cocaina;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei
considerandi.
2.
IM 1 è prosciolto
dall’imputazione di contravvenzione alla LF sugli stupefacenti di cui al
punto 3 dell’atto d’accusa limitatamente al periodo giugno 2010/5.11.2010.
3.
Di conseguenza IM 1 è
condannato:
3.1
richiamato il decreto
d’accusa 16.1.2012 dello Staatsanwaltschaft __________, alla pena detentiva di
6.
(sei) anni e 6 (sei) mesi a valere quale pena unica ai sensi dell’art. 46
cpv. 1 seconda frase CP, da dedursi il carcere preventivo sofferto;
3.2
al pagamento di una multa di
fr. 300.- (trecento) con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per
colpa, sarà sostituita con una pena detentiva di 3 (tre) giorni (art. 106 cpv.
2.
CP).
4.
E’ ordinata la confisca di
un coltello da cucina con manico nero.
5.
La tassa di giustizia di
fr. 1’000.- e le spese procedurali sono poste a carico di, ad eccezione di fr.
100.
- a carico dello Stato.
6.
Le spese di difesa di IM 1
sono sostenute dallo Stato. Resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP.
6.1
La nota professionala del
6.5.2013
dell’avv. DUF 1 è approvata per fr. 9'891.70, comprensiva di onorario,
spese ed IVA.
Intimazione a:
Per la Corte delle assise
criminali
Il Presidente La
vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 1'000.--
Inchiesta preliminare fr. 2'394.80
Perizia fr. 1'080.--
Multa fr. 300.--
Traduzioni fr. 376.80
Spese canton Berna fr. 2'507.70
Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.) fr. 130.--
fr. 7'789.30
./. a carico dello Stato fr. 100.--
Totale fr. 7'689.30
===========