72.2013.88
Furto aggravato siccome commesso in banda, sub. furto per mestiere (consumato e tentato); ripetuto danneggiamento; ripetuta violazione di domicilio
10 ottobre 2013Italiano14 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2013.88
Lugano,
10 ottobre 2013/rs
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise correzionali di Lugano
composta da:
giudice Rosa Item, Presidente
Anna Grümann, vicecancelliera
sedente nell’aula
penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero
Pubblico
e in qualità di accusatori
privati:
ACPR 1
ACPR 2
ACPR 3
ACPR 4
ACPR 5
ACPR 6
ACPR 7
ACPR 8
ACPR 9
ACPR 10
contro
IM 1
rappresentato dall’avv. DUF 1
IM 2
rappresentato dall’avv. DUF 2
IM 3
rappresentata dalll’avv. DUF 3
tutti e tre in carcerazione
preventiva dal 3 maggio 2013 al 3 luglio 2013 (62 giorni) e in
anticipata esecuzione di pena dal 4 luglio 2013
imputati, a norma dell'atto
d'accusa 80/2013 del 31.07.2013 emanato dal Procuratore Pubblico PP 1, di
1. furto aggravato siccome
commesso in banda, sub. furto per mestiere (consumato e tentato)
per avere,
a __________, __________, __________ e __________,
nel periodo 25.04.2013-03.05.2013,
in correità fra di loro, ed ognuno con un preciso ruolo (IM 1 come
autore materiale dei furti, IM 2 come palo e IM 3 come autista) sottratto, in 7
occasioni, rispettivamente, tentato di sottrarre, in altre 2 occasioni, cose
mobili altrui, al fine di appropriarsene e di procacciarsi un indebito profitto,
per un valore complessivo di almeno complessivi CHF 69’762.-;
e meglio, per avere sottratto:
1.1. a __________, il 25.04.2013,
ai danni di ACPR 6, 1 portafoglio contenente € 2'000.- e CHF 3'000.-, 4 orologi
(1 orologio marca Rolex GMT Master, 1 orologio marca Rolex Daytona, 1 orologio
marca Jaeger Le Colutre e 1 orologio marca Ulysse Nardin), 3 penne (2 penne
marca Mont Blanc e 1 penna marca Montegrappa), 1 telefono cellulare marca
Samsung Galaxi S2, 1 telefono marca Vodafone/Smartphone e 2 PC portatili marca
HP e Asus, 1 hard-disk tessere bancarie, 1 permesso “B”, una licenza di
condurre italiana e 1 carta di identità italiana, per un valore complessivo di CHF
33'620.-; parte della refurtiva è stata recuperata e meglio: le tessere
bancarie, il permesso di soggiorno e la carta di identità italiana sono state
rinvenute, il giorno seguente il furto, a __________, e restituite all’avente
diritto; il cellulare marca Samsung è stato rinvenuto, a __________,
(unitamente ad un marsupio perso dall’imputato IM 1) e nel frattempo restituito
all’avente diritto, mentre l’orologio Rolex GMT Master, l’orologio marca Ulysse
Nardin, l’ orologio marca Jaeger Le Coultre e l’hard disk sono stati rinvenuti
dalle Autorità __________ presso il domicilio dell’imputata IM 3, in __________, e da loro sequestrati;
1.2. a __________, il 25.04.2013,
ai danni di ACPR 8, 1 orologio da uomo marca Rolex Submariner in acciaio/oro, 1
cellulare marca Nokia N8-00, 1 macchina fotografica marca Canon AV1 e 1
macchina fotografica marca Canon Memory Stick, per un valore complessivo di CHF
16'550.-;
1.3. a __________, il 30.04.2013,
ai danni di ACPR 4, 1 telefono cellulare marca Nokia 6700, 1 telefono cellulare
marca Nokia 3720, 1 I-Pod marca Apple, 1 paio di orecchini in oro con perla, 1
paio di orecchini in oro, 2 paia di orecchini in argento, diversi altri
orecchini, spille e bigiotteria, per un valore complessivo di CHF 1'661.-;
parte della refurtiva è stata rinvenuta in possesso degli imputati al momento
del loro fermo, sequestrata dalla polizia cantonale e restituita, nel
frattempo, con il consenso degli imputati, all’accusatore privato;
1.4. a __________, il 30.04.2013,
ai danni di ACPR 7, 1 portamonete marca NavyBoat in pelle con 1 tessera
Postfinance e 1 carta di credito Master Card, 1 carta di identità, 1 licenza di
condurre, varie tessere e CHF 150.-, 1 portamonete da donna contenente ca. €
150.- e una scatola in porcellana contenente 2 orecchini in oro, per un valore
complessivo di CHF 500.-; i due portamonete e la scatola in porcellana
sono stati recuperati in quanto abbandonati dagli imputati su un piazzale poco
distante dall’abitazione ACPR 7;
1.5. a __________, il 01.05.2013,
ai danni di ACPR 3, un portagioielli contenente 1 anello con rubino e
brillanti, un anello con zaffiri e brillanti, 2 fedi, 1 collana in oro, 1
collana e 1 braccialetto di bigiotteria marca Michaela Frey, 2 orologi,
orecchini vari in oro giallo e oro bianco, 1 collana di perle coltivate,
orecchini marca Swarovski, 1 braccialetto di perle sintetiche, orecchini con
perle tipo Chanel (bigiotteria), 1 anello in oro giallo con brillantini, 2
gemelli in oro con lapislazzuli, 1 collana con pietre in acquamarina, varie
spille e ciondoli, 1 telefono cellulare marca Samsung e denaro contante (€
500.-) per un valore complessivo di almeno CHF 12'013.-; quasi tutta
refurtiva è stata recuperata in quanto trovata in possesso degli imputati al
momento del fermo e restituita, nel frattempo, con il loro consenso, alla parte
lesa;
1.6. a __________ il 02.05.2013,
ai danni di ACPR 5, 1 orologio marca Tissot e 1 orologio marca Wat Swiss
Military, denaro contante (CHF 500.- e € 200.-), 2 Smartphone marca Samsung, 1
Ipad con smart case marca Apple, per un valore complessivo di CHF 2'334.-;
la refurtiva è stata quasi interamente recuperata e restituita, nel frattempo,
alla parte lesa;
1.7. a __________, il 03.5.2013,
ai danni di ACPR 9, un paio di occhiali da vista, due braccialetti in oro, 1
cellulare marca Nokia C5, 1 collana in ambra, 1 braccialetto con pietra occhio
di tigre, diversi ciondoli, 1 bracciale in metallo, un paio di orecchini creole
e due portamonete, per un valore complessivi di CHF 3'084.-; parte della
refurtiva (le borsette, i portamonete, la scatola contenente la bigiotteria e
il cellulare) sono stati rinvenuti all’esterno della casa di abitazione ACPR 9,
mentre un braccialetto in metallo giallo-rame e argento è stato sequestrato
dalla Polizia al momento del fermo degli imputati e nel frattempo restituito
alla parte lesa;
rispettivamente, per avere tentato di compiere un furto
(con scasso):
1.8. a __________, in data
01.05.2013, ai danni di ACPR 1;
1.9. a __________, in data
03.05.2013, ai danni di ACPR 2;
senza nulla asportare, in quanto colti in flagrante dalle vittime;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reato previsto:
dall’art. 139 cifra 3 cpv. 1, sub cifra 2 CPS;
Fatti
2. ripetuto
danneggiamento
per avere,
a __________, __________, __________ e __________,
nel periodo 25.04.2013-03.05.2013,
deteriorato intenzionalmente, in almeno 6 occasioni, cose mobili
altrui, al fine di commettere i furti con scasso (commessi e tentati) di cui al
punto 1, provocando danni materiali per almeno complessivi CHF 5’563.-,
e meglio: CHF 1'700.- ai danni di ACPR 6 (telaio
finestra), CHF 500.- ai danni di ACPR 4 (telaio finestra), CHF
2’805.20 ai danni di ACPR 3 (telaio finestra e altri oggetti), CHF
307.80 ai danni di ACPR 9 (telaio porta finestra) e CHF 250.- ai
danni di ACPR 1 (telaio finestra)
nonché danni materiali (telaio-porta finestra) per un importo
non meglio quantificato nei confronti di ACPR 8;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e di
tempo;
reato previsto: dall’art. 144 cpv. 1 CPS;
3. ripetuta violazione di
domicilio
per essersi,
a __________, __________, __________ e __________,
nel periodo 25.04.2013-03.05.2013,
ripetutamente introdotti illegalmente, in almeno 9 occasioni, contro
la volontà degli aventi diritto, nelle case di abitazione di ACPR 6, ACPR 8, ACPR
4, ACPR 7, ACPR 3, ACPR 5, ACPR 9 e ACPR 1, al fine di operare i furti
(commessi e tentati) di cui al punto 1,
rispettivamente, nella stalla di proprietà di ACPR 10, a __________, nella notte del 02/03.05.2013, dove gli imputati IM 1 e IM 2 hanno bivaccato prima
di commettere il tentato furto ai danni di ACPR 2;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e di
tempo;
reato previsto: dall’art. 186 CPS;
Presenti: - il Procuratore Pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito
dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 1;
- l’imputato IM 2, assistito
dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 2;
- l’imputata IM 3, assistita
dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 3;
- l’interprete per la lingua
__________, __________.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 13:05.
Sentiti: - il Procuratore Pubblico,
il quale esordisce sottolineando l’eccellente lavoro svolto dalla Polizia e
dalle Guardie di confine nella presente inchiesta. Ripercorre i fatti alla base
dell’atto d’accusa, che per finire sono stati ammessi dagli imputati. Evidenzia
che ognuno di loro ha dato un contributo essenziale all’attività criminale,
agendo in correità con gli altri. Rileva che IM 2 ha avuto un ruolo inferiore rispetto ai correi. Pacifica la realizzazione dell’aggravante della
banda, eventualmente anche di quella del mestiere. In conclusione, chiede la
conferma integrale dell’atto d’accusa e - vista l’incensuratezza degli
imputati, la pericolosità insita nel loro modus operandi, l’ammontare della
refurtiva, la circostanza che sottraessero oggetti affettivi, l’agire
sistematico e ripetitivo nonché i reati cosiddetti minori - la condanna di IM 1
e IM 3 alla pena detentiva di 22 mesi e di IM 2 alla pena detentiva di 20 mesi.
Non si oppone alla sospensione condizionale delle pene, postulando una durata
minima del periodo di prova di 3 anni. Chiede la confisca del denaro e degli
oggetti in sequestro, da attribuire alle parti lese. Chiede inoltre la confisca
e la distruzione delle attrezzature e dei cellulari. Postula il rinvio al foro
civile delle pretese degli accusatori privati qualora non fossero
sufficientemente liquide;
- l’avv. DUF 3,
difensore dell’imputata IM 3, il quale sottolinea che la sua assistita ha
ammesso tutti gli addebiti e che ha avuto un ruolo secondario nella vicenda. Ha
sofferto molto in carcere, soprattutto per la lontananza dal figlio. Si è
pentita di quanto commesso e non ha precedenti. Chiede quindi che la sua
patrocinata venga condannata alla pena detentiva massima di 10 mesi, da dedursi
il carcere preventivo sofferto, da porre al beneficio della sospensione
condizionale per un periodo di prova di due anni. Chiede il dissequestro degli
oggetti n. 27949, 27951 e 27952, non opponendosi alla confisca degli altri
oggetti in sequestro;
- l’avv. DUF 1,
difensore dell’imputato IM 1, il quale pone in rilievo il fatto che il suo
assistito è reo confesso ed ha collaborato con gli inquirenti. Contesta parte
della refurtiva di cui al punto 1.1 AA (e meglio l’orologio marca Rolex Daytona
e 3 penne), osservando che non vi è motivo per il quale il suo patrocinato
dovrebbe mentire su questo aspetto. Contesta inoltre l’aggravante dell’aver
agito facendo mestiere del furto. Rileva che il suo assistito ha agito per
disperazione, per provvedere ai fabbisogni dei propri cari. Sottolinea poi che IM
1 ha ammesso tutti i fatti, compresi i furti perpetrati in Italia, ed ha
collaborato con gli inquirenti. Non ha precedenti penali ed ha sofferto quasi
sei mesi di carcere preventivo, tenendo un corretto comportamento in carcere.
In definitiva, chiede una riduzione della pena proposta dal Procuratore
pubblico, da contenere in 15 mesi e da porre al beneficio della sospensione
condizionale per un periodo di prova di 3 anni. Postula il rinvio al foro
civile delle richieste di risarcimento degli accusatori privati;
- l’avv. DUF 2,
difensore dell’imputato IM 2, il quale esordisce esternando - in quanto
cittadino - preoccupazione per il fenomeno dei furti in __________. Auspica che
il processo odierno venga visto dal suo assistito quale opportunità per
lasciarsi il passato alle spalle e ricominciare una nuova vita. Rileva che i
fatti non sono contestati. Sottolinea il ruolo minore rivestito dal suo
assistito ed il fatto che ha agito per bisogno. Vista inoltre la sua
incensuratezza, postula la condanna del suo patrocinato alla pena detentiva
massima di 16 mesi, da porre al beneficio della sospensione condizionale;
- Il Procuratore pubblico
in replica ricorda che per quanto riguarda la refurtiva occorre partire dal
presupposto della buona fede delle vittime, fino a prova del contrario. Per il
resto, si riconferma nelle sue precedenti conclusioni.
Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
Visti gli art. 12, 40, 42, 44,
47, 49, 51, 69, 70, 139, 144, 186 CP;
82, 135, 267, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. IM 1, IM 2 e IM 3 sono
coautori colpevoli di:
1.1. furto aggravato, consumato
e tentato
siccome commesso in banda,
per avere,
nel periodo 25 aprile 2013 - 3 maggio 2013,
a __________, __________, __________ e __________,
per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene,
sottratto in 7 occasioni rispettivamente tentato di sottrarre in
Considerandi
2.
occasioni cose mobili altrui, per una refurtiva denunciata complessiva
di Fr. 69'762.--, in parte recuperata;
1.2
ripetuto danneggiamento
per avere,
a __________, __________ e __________, in 6 occasioni,
al fine di commettere mediante scasso parte dei furti di cui al
punto 1.1 del dispositivo, intenzionalmente deteriorato cose mobili altrui,
provocando un danno complessivo dichiarato di Fr. 5'563.--;
1.3
ripetuta violazione di
domicilio
per essersi introdotti,
a __________, __________, __________ e __________,
indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto,
al fine di commettere i furti di cui al punto 1.1 del dispositivo,
in 8 occasioni, in case ed abitazioni,
e in un’occasione, la notte tra il 2 ed il 3 maggio 2013, nella
stalla di proprietà di ACPR 10,
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2.
Di conseguenza,
2.1
IM 1 è condannato:
2.1.1
alla pena detentiva di 20 (venti)
mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.
2.1.2
L’esecuzione della pena
detentiva è sospesa e a IM 1 è impartito un periodo di prova di anni 3 (tre).
2.2
IM 2 è condannato:
2.2.1
alla pena detentiva di 18 (diciotto)
mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.
2.2.2
L’esecuzione della pena
detentiva è sospesa e a IM 2 è impartito un periodo di prova di anni 3 (tre).
2.3
IM 3 è condannata:
2.3.1
alla pena detentiva di 20 (venti)
mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.
2.3.2
L’esecuzione della pena
detentiva è sospesa e a IM 3 è impartito un periodo di prova di anni 3 (tre).
3.
L’accusatore privato ACPR 5
è rinviato al competente foro civile.
4.
Deduzion fatta della tassa
di giustizia e delle spese processuali, è ordinata la confisca dell’importo di
Euro 700.-- (pari a Fr. 862.80) in sequestro.
5.
È ordinata la confisca di
tutti gli oggetti in sequestro ed elencati nell’atto d’accusa, ad eccezione di:
5.1
2 orecchini in metallo
grigio a forma di cerchio, da dissequestrare e restituire all’accusatore
privato ACPR 3 (rispettivamente a __________);
5.2
1 braccialetto in metallo
giallo con perle (rep. n. 27949), 1 anello in metallo bianco con brillante e
brillantini (rep. n. 27951) e 1 anello in metallo giallo con brillante
(rep. n. 27952), sui quali è mantenuto il sequestro conservativo a garanzia
delle pretese dell’accusatore privato di cui al punto 3. del dispositivo nonché
del pagamento di tassa di giustizia e spese processuali.
6.
Le spese per le difese
d’ufficio di IM 1, IM 2 e IM 3 sono sostenute dallo Stato; resta riservato
l’art. 135 cpv. 4 CPP. La retribuzione dei difensori sarà stabilita con
decisione separata.
7.
La tassa di giustizia di Fr.
600.
-- e i disborsi sono a carico dei condannati, in solido, con ripartizione
interna in misura di 1/3 ciascuno.
Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 600.--
Inchiesta
preliminare fr. 23'983.--
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 358.50
fr. 24'941.50
===========
Distinta spese a
carico di IM 1 (1/3)
Tassa di giustizia fr. 200.--
Inchiesta preliminare fr. 7994.33
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 119.50
fr. 8'313.83
============
Distinta spese a
carico di IM 2 (1/3)
Tassa di giustizia fr. 200.--
Inchiesta preliminare fr. 7994.33
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 119.50
fr. 8'313.83
============
Distinta spese a
carico di IM 3 (1/3)
Tassa di giustizia fr. 200.--
Inchiesta preliminare fr. 7994.33
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 119.50
fr. 8'313.83
============
Intimazione a:
Per la Corte delle assise
correzionali
La Presidente La
Vicecancelliera