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Decisione

72.2013.88

Furto aggravato siccome commesso in banda, sub. furto per mestiere (consumato e tentato); ripetuto danneggiamento; ripetuta violazione di domicilio

10 ottobre 2013Italiano14 min

Source ti.ch

Fatti

2. ripetuto

danneggiamento

per avere,

a __________, __________, __________ e __________,

nel periodo 25.04.2013-03.05.2013,

deteriorato intenzionalmente, in almeno 6 occasioni, cose mobili

altrui, al fine di commettere i furti con scasso (commessi e tentati) di cui al

punto 1, provocando danni materiali per almeno complessivi CHF 5’563.-,

e meglio: CHF 1'700.- ai danni di ACPR 6 (telaio

finestra), CHF 500.- ai danni di ACPR 4 (telaio finestra), CHF

2’805.20 ai danni di ACPR 3 (telaio finestra e altri oggetti), CHF

307.80 ai danni di ACPR 9 (telaio porta finestra) e CHF 250.- ai

danni di ACPR 1 (telaio finestra)

nonché danni materiali (telaio-porta finestra) per un importo

non meglio quantificato nei confronti di ACPR 8;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e di

tempo;

reato previsto: dall’art. 144 cpv. 1 CPS;

3. ripetuta violazione di

domicilio

per essersi,

a __________, __________, __________ e __________,

nel periodo 25.04.2013-03.05.2013,

ripetutamente introdotti illegalmente, in almeno 9 occasioni, contro

la volontà degli aventi diritto, nelle case di abitazione di ACPR 6, ACPR 8, ACPR

4, ACPR 7, ACPR 3, ACPR 5, ACPR 9 e ACPR 1, al fine di operare i furti

(commessi e tentati) di cui al punto 1,

rispettivamente, nella stalla di proprietà di ACPR 10, a __________, nella notte del 02/03.05.2013, dove gli imputati IM 1 e IM 2 hanno bivaccato prima

di commettere il tentato furto ai danni di ACPR 2;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e di

tempo;

reato previsto: dall’art. 186 CPS;

Presenti: - il Procuratore Pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

- l’imputato IM 1, assistito

dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 1;

- l’imputato IM 2, assistito

dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 2;

- l’imputata IM 3, assistita

dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 3;

- l’interprete per la lingua

__________, __________.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 13:05.

Sentiti: - il Procuratore Pubblico,

il quale esordisce sottolineando l’eccellente lavoro svolto dalla Polizia e

dalle Guardie di confine nella presente inchiesta. Ripercorre i fatti alla base

dell’atto d’accusa, che per finire sono stati ammessi dagli imputati. Evidenzia

che ognuno di loro ha dato un contributo essenziale all’attività criminale,

agendo in correità con gli altri. Rileva che IM 2 ha avuto un ruolo inferiore rispetto ai correi. Pacifica la realizzazione dell’aggravante della

banda, eventualmente anche di quella del mestiere. In conclusione, chiede la

conferma integrale dell’atto d’accusa e - vista l’incensuratezza degli

imputati, la pericolosità insita nel loro modus operandi, l’ammontare della

refurtiva, la circostanza che sottraessero oggetti affettivi, l’agire

sistematico e ripetitivo nonché i reati cosiddetti minori - la condanna di IM 1

e IM 3 alla pena detentiva di 22 mesi e di IM 2 alla pena detentiva di 20 mesi.

Non si oppone alla sospensione condizionale delle pene, postulando una durata

minima del periodo di prova di 3 anni. Chiede la confisca del denaro e degli

oggetti in sequestro, da attribuire alle parti lese. Chiede inoltre la confisca

e la distruzione delle attrezzature e dei cellulari. Postula il rinvio al foro

civile delle pretese degli accusatori privati qualora non fossero

sufficientemente liquide;

- l’avv. DUF 3,

difensore dell’imputata IM 3, il quale sottolinea che la sua assistita ha

ammesso tutti gli addebiti e che ha avuto un ruolo secondario nella vicenda. Ha

sofferto molto in carcere, soprattutto per la lontananza dal figlio. Si è

pentita di quanto commesso e non ha precedenti. Chiede quindi che la sua

patrocinata venga condannata alla pena detentiva massima di 10 mesi, da dedursi

il carcere preventivo sofferto, da porre al beneficio della sospensione

condizionale per un periodo di prova di due anni. Chiede il dissequestro degli

oggetti n. 27949, 27951 e 27952, non opponendosi alla confisca degli altri

oggetti in sequestro;

- l’avv. DUF 1,

difensore dell’imputato IM 1, il quale pone in rilievo il fatto che il suo

assistito è reo confesso ed ha collaborato con gli inquirenti. Contesta parte

della refurtiva di cui al punto 1.1 AA (e meglio l’orologio marca Rolex Daytona

e 3 penne), osservando che non vi è motivo per il quale il suo patrocinato

dovrebbe mentire su questo aspetto. Contesta inoltre l’aggravante dell’aver

agito facendo mestiere del furto. Rileva che il suo assistito ha agito per

disperazione, per provvedere ai fabbisogni dei propri cari. Sottolinea poi che IM

1 ha ammesso tutti i fatti, compresi i furti perpetrati in Italia, ed ha

collaborato con gli inquirenti. Non ha precedenti penali ed ha sofferto quasi

sei mesi di carcere preventivo, tenendo un corretto comportamento in carcere.

In definitiva, chiede una riduzione della pena proposta dal Procuratore

pubblico, da contenere in 15 mesi e da porre al beneficio della sospensione

condizionale per un periodo di prova di 3 anni. Postula il rinvio al foro

civile delle richieste di risarcimento degli accusatori privati;

- l’avv. DUF 2,

difensore dell’imputato IM 2, il quale esordisce esternando - in quanto

cittadino - preoccupazione per il fenomeno dei furti in __________. Auspica che

il processo odierno venga visto dal suo assistito quale opportunità per

lasciarsi il passato alle spalle e ricominciare una nuova vita. Rileva che i

fatti non sono contestati. Sottolinea il ruolo minore rivestito dal suo

assistito ed il fatto che ha agito per bisogno. Vista inoltre la sua

incensuratezza, postula la condanna del suo patrocinato alla pena detentiva

massima di 16 mesi, da porre al beneficio della sospensione condizionale;

- Il Procuratore pubblico

in replica ricorda che per quanto riguarda la refurtiva occorre partire dal

presupposto della buona fede delle vittime, fino a prova del contrario. Per il

resto, si riconferma nelle sue precedenti conclusioni.

Preso atto che le

parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della

sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

Visti gli art. 12, 40, 42, 44,

47, 49, 51, 69, 70, 139, 144, 186 CP;

82, 135, 267, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1. IM 1, IM 2 e IM 3 sono

coautori colpevoli di:

1.1. furto aggravato, consumato

e tentato

siccome commesso in banda,

per avere,

nel periodo 25 aprile 2013 - 3 maggio 2013,

a __________, __________, __________ e __________,

per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene,

sottratto in 7 occasioni rispettivamente tentato di sottrarre in

Considerandi

2.

occasioni cose mobili altrui, per una refurtiva denunciata complessiva

di Fr. 69'762.--, in parte recuperata;

1.2

ripetuto danneggiamento

per avere,

a __________, __________ e __________, in 6 occasioni,

al fine di commettere mediante scasso parte dei furti di cui al

punto 1.1 del dispositivo, intenzionalmente deteriorato cose mobili altrui,

provocando un danno complessivo dichiarato di Fr. 5'563.--;

1.3

ripetuta violazione di

domicilio

per essersi introdotti,

a __________, __________, __________ e __________,

indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto,

al fine di commettere i furti di cui al punto 1.1 del dispositivo,

in 8 occasioni, in case ed abitazioni,

e in un’occasione, la notte tra il 2 ed il 3 maggio 2013, nella

stalla di proprietà di ACPR 10,

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

2.

Di conseguenza,

2.1

IM 1 è condannato:

2.1.1

alla pena detentiva di 20 (venti)

mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

2.1.2

L’esecuzione della pena

detentiva è sospesa e a IM 1 è impartito un periodo di prova di anni 3 (tre).

2.2

IM 2 è condannato:

2.2.1

alla pena detentiva di 18 (diciotto)

mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

2.2.2

L’esecuzione della pena

detentiva è sospesa e a IM 2 è impartito un periodo di prova di anni 3 (tre).

2.3

IM 3 è condannata:

2.3.1

alla pena detentiva di 20 (venti)

mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

2.3.2

L’esecuzione della pena

detentiva è sospesa e a IM 3 è impartito un periodo di prova di anni 3 (tre).

3.

L’accusatore privato ACPR 5

è rinviato al competente foro civile.

4.

Deduzion fatta della tassa

di giustizia e delle spese processuali, è ordinata la confisca dell’importo di

Euro 700.-- (pari a Fr. 862.80) in sequestro.

5.

È ordinata la confisca di

tutti gli oggetti in sequestro ed elencati nell’atto d’accusa, ad eccezione di:

5.1

2 orecchini in metallo

grigio a forma di cerchio, da dissequestrare e restituire all’accusatore

privato ACPR 3 (rispettivamente a __________);

5.2

1 braccialetto in metallo

giallo con perle (rep. n. 27949), 1 anello in metallo bianco con brillante e

brillantini (rep. n. 27951) e 1 anello in metallo giallo con brillante

(rep. n. 27952), sui quali è mantenuto il sequestro conservativo a garanzia

delle pretese dell’accusatore privato di cui al punto 3. del dispositivo nonché

del pagamento di tassa di giustizia e spese processuali.

6.

Le spese per le difese

d’ufficio di IM 1, IM 2 e IM 3 sono sostenute dallo Stato; resta riservato

l’art. 135 cpv. 4 CPP. La retribuzione dei difensori sarà stabilita con

decisione separata.

7.

La tassa di giustizia di Fr.

600.

-- e i disborsi sono a carico dei condannati, in solido, con ripartizione

interna in misura di 1/3 ciascuno.

Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 600.--

Inchiesta

preliminare fr. 23'983.--

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 358.50

fr. 24'941.50

===========

Distinta spese a

carico di IM 1 (1/3)

Tassa di giustizia fr. 200.--

Inchiesta preliminare fr. 7994.33

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 119.50

fr. 8'313.83

============

Distinta spese a

carico di IM 2 (1/3)

Tassa di giustizia fr. 200.--

Inchiesta preliminare fr. 7994.33

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 119.50

fr. 8'313.83

============

Distinta spese a

carico di IM 3 (1/3)

Tassa di giustizia fr. 200.--

Inchiesta preliminare fr. 7994.33

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 119.50

fr. 8'313.83

============

Intimazione a:

Per la Corte delle assise

correzionali

La Presidente La

Vicecancelliera