72.2013.90
Infrazione aggravata LF stupefacenti da parte di cittadini stranieri di cocaina (alienaztione, trasporto, detenzione); Infrazione alla LF stranieri in quanto senza permesso; Riciclaggio di denaro (pro
18 settembre 2013Italiano50 min
Source ti.ch
Incarto
n.
72.2013.90
Lugano,
18 settembre 2013 /rs
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La Corte delle assise criminali
composta da:
giudice Mauro
Ermani, Presidente
GI 1, giudice
a latere
GI 2, giudice
a latere
Veronica
Lipari, vicecancelliera
sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale
Ministero pubblico
contro
IM 1,
rappresentato dall’avv. DF 1,
in carcerazione preventiva dal 13 marzo 2013 al 10 giugno
2013 (90 giorni)
posto in anticipata esecuzione della pena dall’11 giugno
2013
IM 2,
rappresentato dall’avv. DUF 1,
in carcerazione preventiva dal 13 marzo 2013 al 27 maggio
2013 (76 giorni)
posto in anticipata esecuzione della pena dal 18 maggio
2013
IM 3
rappresentato dall’avv. DUF 2
in carcerazone preventiva dal 18 aprile 2013 al 9 luglio
2013 (83 giorni)
posto in
anticipata esecuzione della pena dal 10 luglio 2013
imputati, a
norma dell’atto d’accusa nr. 82/2013 del 02.08.2013 emanato dal Procuratore Pubblico
PP 1, di
A) IM 1 singolarmente
1. infrazione aggravata
alla LF sugli stupefacenti
siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva
presumere poter mettere in pericolo, direttamente o indirettamente, la salute
di molte persone,
per avere, senza essere autorizzato,
1.1. il 31.12.2012, dopo essere stato
contattato telefonicamente dal non meglio identificato cittadino __________ __________
residente ad __________ che gli annunciava l’imminente arrivo in __________ di
un trasportatore di cocaina, inviando a quest’ultimo (identificato in __________)
un messaggio sms alle ore 19.12 onde incontrarsi presso il __________ Bar di __________
per la consegna dello stupefacente, lasciando tuttavia l’esercizio pubblico
prima dell’arrivo del corriere, fatto atti preparatori per detenere (ai
fini della successiva messa in commercio) almeno 200 grammi di cocaina;
1.2. nei periodi aprile
2011 / 25 agosto 2011, agosto 2012 / 10.01.2013 e 12.02.2013 / 13.03.2013, a __________,
__________ e in altre imprecisate località, vendendo lo stupefacente di regola
sottoforma di bolas da 0.7/0.8 grammi al prezzo di CHF 70/100.00 l’una a
diversi consumatori locali (fra cui __________, __________, __________, __________,
__________, __________, __________, __________ e __________), alienato
complessivamente 80/90 grammi di cocaina, sostanza previamente
acquistata dai non meglio identificati cittadini __________ __________, __________
e __________ nonché da IM 3;
1.3. il 13.03.2013 a
Lugano, detenuto (per la successiva messa in commercio) 12.04 grammi di cocaina (purezza: 37%-46%) contenuti in 14 bolas, sostanza previamente
acquistata da IM 3;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e
luogo;
reato previsto: dall’art. 19 cpv. 2 LStup
2. ripetuta infrazione alla
LF sugli stranieri
per essere entrato illegalmente in __________ attraverso i valichi
doganali di __________ (in almeno quattro occasioni), di __________ (in almeno
un’occasione) e di __________ (in un’ulteriore occasione) nel periodo
08.10.2011 / ultima decade di febbraio 2013 e avervi soggiornato illegalmente
in modo non ininterrotto per complessivi 7/8 mesi circa sino al 13.03.2013,
segnatamente a __________, __________, __________ e in altre imprecisate
località, nonostante pendesse nei suoi confronti un divieto d’entrata per tempo
indeterminato emesso nei suoi confronti il 04.03.2008 con notifica della misura
di respingimento avvenuta il 05.03.2008;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e
luogo;
reato previsto: dall’art. 115 cpv. 1 lett. a,b LStr
3. contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato, da agosto o settembre 2012 al
13.03.2013, a __________ e in altre imprecisate località, consumato un
quantitativo non determinato (ma comunque minimo) di marijuana;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e
luogo;
reato previsto: dall’art. 19a LStup
B) IM 2 singolarmente
1. infrazione aggravata
alla LF sugli stupefacenti
siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva
presumere poter mettere in pericolo, direttamente o indirettamente, la salute
di molte persone,
per avere, senza essere autorizzato,
1.1. in data imprecisata
fra il 7 e il 10.03.2013, importato in __________ dalla __________ (__________)
attraverso il valico doganale di __________, tramite tale non meglio
identificata __________ (__________), circa 540 grammi di cocaina (purezza: 45%-47%), sostanza consegnatagli a __________ il
10.03.2013 dalla prefata trasportatrice in ragione di circa 530 grammi, stupefacente personalmente:
1.1.1. alienato
a terzi rimasti ignoti fra il 10 e il 13.03.2013 a __________ nella misura di 100 grammi,
1.1.2. trasportato il
12.03.2013 in ragione di 100 grammi da __________ a __________ presso l’__________,
nei cui bagni fu eliminato poco prima di essere alienato a tale non meglio
identificato __________;
1.1.3. detenuto in
ragione di circa 330 grammi (per la successiva messa in commercio) a __________
sino al 15.03.2013 presso l’appartamento di __________, che in parte lo eliminò
(circa 50/55 grammi) e in parte lo consumò (circa 3/4 grammi) con il fratello __________,
risultando di conseguenza un sequestro effettivo, il 15.03.2013, di 273.62 grammi netti (purezza: 45%-47%);
1.2. nel periodo settembre
2012 / 13.03.2013, a __________ e in altre imprecisate località, vendendo lo
stupefacente (10 grammi) sottoforma di bolas da 0,6/0,7 grammi al prezzo di CHF
80/90.00 l’una a diversi consumatori locali (fra cui __________ e __________)
nonché cedendo gratuitamente lo stesso a __________ (7 grammi), alienato complessivamente 17 grammi di cocaina, sostanza previamente
acquistata da non meglio identificati cittadini di colore;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e
luogo;
reato previsto: dall’art. 19 cpv. 2 LStup
2. contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato, nel periodo settembre 2012 /
13.03.2013, a __________ e in altre imprecisate località, consumato dei
quantitativi non determinati (ma comunque minimi) di cocaina e marijuana,
nonché per avere, a __________ il 13.03.2013, detenuto una bola contenente 0,67 grammi di cocaina, sostanza destinata al suo consumo personale;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e
luogo;
reato previsto: dall’art. 19a LStup
C) IM 3 singolarmente
1. infrazione aggravata
alla LF sugli stupefacenti
siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva
presumere poter mettere in pericolo, direttamente o indirettamente, la salute
di molte persone,
per avere, senza essere autorizzato,
1.1. nel periodo dicembre
2012 / 18.04.2013, a __________ e in altre imprecisate località, vendendo (e in
un’occasione cedendo gratuitamente) lo stupefacente sottoforma di bolas al
prezzo di CHF 70/80.00 l’una a diversi consumatori locali (fra cui __________)
nonché a IM 1, a __________, a __________, a __________ e a tale non meglio
identificato __________ alienato complessivamente 82,57 grammi di cocaina (purezza di parte dello stupefacente: 29.1%-46%),
sostanza previamente acquistata da tali non meglio identificati __________ e;
1.2. il 18.04.2013 a __________,
detenuto (per la successiva messa in commercio) 156.75 grammi di cocaina (purezza: 31.8%-35.4%), contenuti in 16 ovuli, sostanza
previamente acquistata da tale non meglio identificato __________;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e
luogo;
reato previsto: dall’art. 19 cpv. 2 LStup,
2. riciclaggio di denaro
per avere, a __________ fra il 18.01.2012 e il 05.03.2013, inviando
personalmente in tredici occasioni a favore di terzi in __________, __________,
__________ e __________ tramite le agenzie __________ e __________ la somma
complessiva di CHF 23'149.71, compiuto atti suscettibili di vanificare
l’accertamento dell’origine, il ritrovamento e la confisca di valori
patrimoniali, sapendo o dovendo presumere che provenivano da un crimine,
segnatamente dall’infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti commessa da
tale non meglio identificato __________;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e
luogo;
reato previsto: dall’art. 305bis cifra 1 CP;
3. ripetuta infrazione alla
LF sugli stranieri
per essere entrato illegalmente in __________ attraverso i valichi
doganali di __________ e di __________ in almeno cinque occasioni fra il mese
di gennaio 2012 e l’ultima decade di febbraio 2013 e avervi soggiornato
illegalmente in modo non ininterrotto per un numero imprecisato di giorni sino
al 18.04.2013, segnatamente a __________ e in altre imprecisate località, privo
di documenti di legittimazione riconosciuti per il passaggio del confine
rispettivamente del necessario permesso di Polizia degli stranieri;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e
luogo;
reato previsto: dall’art. 115 cpv. 1 lett. a (combinato con
l’art. 5 cpv. 1 lett. a LStr) e lett. b LStr;
Presenti:
§ il Procuratore Pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;
§ l’imputato IM 1, assistito dal suo
difensore di fiducia, avv. DF 1;
§ l’imputato IM 2, assistito dal suo
difensore d’ufficio, avv. DUF 1;
§ l’imputato IM 3, assistito dal suo
difensore d’ufficio, avv. DUF 2;
§ in qualità di interpreti per la
lingua __________, __________ e __________.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:33 alle ore 16:23.
Sentiti: § il Procuratore Pubblico, il quale formula e motiva
le seguenti conclusioni:
il PP rileva come la presente inchiesta sia partita da lontano,
nel gennaio 2013, grazie al fermo di un trasportatore il quale dichiarava agli
inquirenti __________ che la destinazione dello stupefacente da lui detenuto
sarebbe stata __________. L’ottima collaborazione fra le nostre autorità e
quelle tedesche ha permesso l’inizio dell’inchiesta ed il suo sviluppo tramite
la sorveglianza di varie utenze telefoniche riconducibili ai qui presenti
imputati.
Il PP sottolinea l’elevato costo di questo tipo di analisi dei
tabulati retroattivi e invita la politica federale a contrattare con le
compagnie telefoniche dei prezzi più ragionevoli che non siano di ostacolo alle
forze inquirenti.
In merito all’imputato IM 1, il PP sottolinea come il reato di
infrazione aggravata alla LStup è realizzato per una parte importante
sottoforma di atti preparatori. Per il resto l’imputato ammette quanto previsto
all’AA. Per l’infrazione alla LF sugli stranieri il PP fa notare come
l’imputato doveva certamente essere a conoscenza del divieto d’entrata in
quanto questo gli veniva correttamente intimato.
Per le accuse rivolte all’imputato IM 2, grazie all’ascolto telefonico,
e non grazie alla collaborazione dell’imputato che l’accusa giudica scarsa, si
è potuta stabilire l’importazione di 530 grammi di cocaina, ammessa solo in seguito. Gli inquirenti hanno pure stabilito la ripetizione di tale reato, per aver
detenuto in un appartamento a __________ più di 200 grammi di cocaina, poi sequestrati. L’accusa afferma poi che non si può credere all’imputato
quand’egli sostiene di aver eliminato della sostanza da taglio e non della
cocaina. Questo perché tali sostanze sono lecitamente acquistabili ovunque,
importarle in __________ nelle proprie viscere sarebbe oltretutto rischioso per
la salute. IM 2 ha dichiarato di essere riuscito a distinguere gli ovuli di
cocaina dagli ovuli di sostanza da taglio grazie ad una diversa colorazione
degli stessi, peccato secondo l’accusa che il colore da lui riferito non
combaci con le risultanze. Come pure dalle conversazioni telefoniche non
risulta a mente dell’accusa alcun riferimento in merito a sostanza da taglio.
Non merita nessun approfondimento la contravvenzione alla LStup, ammessa
dall’imputato.
In merito alla posizione di IM 3, il PP precisa come egli veniva
fermato circa un mese dopo gli altri due. La sua localizzazione è stata
particolarmente difficile per due ragioni: primo, l’accusato non era solito
uscire dall’appartamento dove risiedeva e da dove organizzava i propri
traffici. Secondo, egli, non appena sentito che erano stati arrestati i suoi
due conoscenti IM 1 e IM 2, cambiava utenza telefonica facendo perdere le
proprie tracce. Gli inquirenti riuscivano comunque a rintracciare la nuova
utenza, il che permetteva di localizzarlo. I fatti a suo carico sono tutti
ammessi, l’accusa prende atto ad oggi anche della piena ammissione della
cocaina effettivamente alienata (pt. 1.1. dell’AA), quando in realtà nel
verbale finale l’imputato contestava circa 10/20 grammi, il che porta quindi ad
un quantitativo di cocaina complessivo di circa 240 grammi.
L’accusa afferma poi che considera il riciclaggio di denaro
importante poiché si riferisce ad una somma di denaro di circa CHF 23'000.--
riciclati su di un ampio arco temporale. Il reato di riciclaggio è proposto
alla Corte sulla scorta delle dichiarazioni di IM 3 che ha sostenuto essere
denaro consegnatogli da tale non identificato __________, che l’avrebbe
guadagnato attraverso la vendita di cocaina. A monte vi sarebbe dunque un
crimine.
In merito all’infrazione sulla LF stranieri secondo il PP è
sufficiente constatare che IM 3, allegato 10 dell’AI 173, non ha dimostrato di
essere in possesso di un valido permesso di soggiorno spagnolo. Egli lo è
stato, in passato, ma nel marzo 2013 detto permesso risulta scaduto.
Per la proposta di pena, l’accusa afferma che l’agire di IM 1 è
indifendibile in quanto recidivo. L’accusa chiede per IM 1 la conferma
integrale dei capi d’accusa e pertanto la condanna ad una pena detentiva di 3
anni e 3 mesi da espiare, a valere quale pena parzialmente aggiuntiva alla pena
detentiva del 7 ottobre 2011. Quanto ai sequestri, si chiede la confisca di ciò
che è stato ammesso essere provento di reato, il resto a copertura di tasse e
spese. Della cocaina sequestrata il PP chiede confisca e distruzione, per
quanto riguarda gli oggetti richiamato il verbale finale si chiede pure la
confisca e la distruzione di tutto, ad eccezione per quanto viene
effettivamente rivendicato dall’imputato e che può dunque essergli restituito.
L’accusa procede poi alla richiesta di pena per l’imputato IM 2 e
rileva che anch’egli non è incensurato. Nella commisurazione della pena vi è da
considerare la condanna di 18 mesi per aver importato, in __________ nel 2011, 262 grammi di cocaina. La stessa condanna impone l’applicazione dell’art. 42 cpv. 2 del CP che rende
improponibile la concessione della sospensione condizionale della pena. Per lui
si chiede la conferma integrale dell’AA e la condanna ad una pena detentiva di
3 anni e 6 mesi. Quanto ai sequestri, la pubblica accusa chiede che tutto ciò
che è stato ammesso come provento di reato venga confiscato, il resto a
copertura di tassa di giustizia e spese. Stupefacenti da distruggere e oggetti
sequestrati confiscati, salvo quanto rivendicato nel verbale finale.
In merito ad IM 3, non ha precedenti in materia di stupefacenti. A
suo beneficio vi è pure un handicap fisico. Negativamente pesa invece su di lui
la scarsa collaborazione all’inchiesta, nessuna spontanea confessione. Ha
gestito un traffico di cocaina di un certo livello, tenendola in casa al riparo
da occhi indiscreti. IM 3 si è prestato a far sparire dalla __________ una
somma non indifferente di soldi con lo scopo di guadagnarne. Si chiede quindi
la conferma integrale dei capi d’imputazione a suo carico e la condanna ad una
pena detentiva di 24 mesi sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3
anni, pena unica contemplante anche quella erogata l’8.7.2011 dal MP di __________.
Quanto ai sequestri, il PP chiede confisca e distruzione della cocaina
sequestrata. Per gli oggetti il PP non si oppone al dissequestro di quanto
viene puntualmente indicato dall’imputato nel verbale finale;
§ l’avv.
DUF 2, difensore dell’imputato IM 3, il quale formula e motiva le seguenti
conclusioni:
L’avv. DUF 2 sottolinea il rischio latente, visto l’unico atto
d’accusa, di riversamento delle responsabilità di uno su di un altro imputato.
Ad IM 3 sono imputabili solamente 240 grammi dell’oltre un chilo di cocaina oggetto della presente inchiesta, ovvero circa il 14%. Mentre i due coimputati
trascorrevano la vita all’aperto spostandosi in taxi, IM 3 passava la maggior
parte del tempo nel suo appartamento, questo anche perché egli è affetto da una
lesione alla gamba che lo limita fortemente nella sua libertà di movimento,
come risulta agli atti. Ancora oggi IM 3 soffre le conseguenze dell’incidente.
L’avv. DUF 2 precisa che IM 3 ammette i reati di cui ai pt. 1.1,
1.2 e 2 dell’AA. Invece, il reato parzialmente contestato è quello contro la LF
sugli stranieri, ma solo nella sua fattispecie soggettiva, considerato che
l’imputato non era a conoscenza del divieto d’entrata peraltro notificatogli
senza la dovuta traduzione nella sua lingua madre. Si chiede quindi il
proscioglimento di questo capo d’accusa, oppure l’attenuazione della pena in
considerazione anche dell’art. 21 CP.
L’imputato lavora dall’età di 12 anni, la sua situazione è sempre
stata precaria. Egli è incensurato, quanto risulta nel Canton __________ nulla
ha a che vedere con gli stupefacenti.
Si reputa quindi che l’interessato abbia imparato la lezione ed
espiato la sua colpa. Fra qualche mese diventerà pure padre. In virtù di tutti
questi elementi la difesa ritiene quindi che sia data una buona prognosi.
In conclusione, postula una pena detentiva di 16 mesi sospesi
condizionalmente ed il proscioglimento dal reato alla LF sugli stranieri;
§ l’avv.
DF 1, difensore dell’imputato IM 1, il quale formula e motiva le seguenti
conclusioni:
L’avv. DF 1 rileva come il suo cliente abbia da subito ammesso le
proprie colpe così come esposte nel AA. Egli ripercorre il passato famigliare
dell’imputato, fino al suo trasferimento in __________ ed il matrimonio con
l’attuale moglie. IM 1 ad oggi è padre di una bambina, figlia di una cittadina ________
residente in __________ con la quale ha una relazione.
In merito ai fatti dell’AA, questi non vengono contestati e sono
completamente ammessi. La difesa non condivide quanto esposto dal PP che ha
dipinto IM 1 quale trafficante di grandi quantità di stupefacenti. I grammi
riconosciuti da IM 1 sono 80/90. Poi vi sono atti preparatori per 200 grammi, questi sono stabiliti unicamente perché riconosciuti dallo stesso imputato. L’avv. DF 1
precisa pure in merito alla LF sugli stranieri di ritenere IM 1 sincero quando
afferma che non era a conoscenza del divieto di entrata, in quanto questo non
gli veniva comunicato.
Per la pena, l’avv. DF 1 rileva come l’imputato abbia sempre
collaborato e ammesso i fatti, oggi si trova in esecuzione anticipata di pena e
sono 6 mesi che è in carcere. In carcere egli ha lavorato e si è impegnato.
Bisogna pure considerare secondo la difesa il passato tragico e l’attuale
situazione famigliare.
In merito ai precedenti, IM 1 è ben cosciente di aver commesso due
infrazioni specifiche in __________ in ambito di stupefacenti. L’avv. DF 1
giudica la prima condanna a 15 mesi eccessivamente severa considerato
soprattutto che veniva fatta espiare. La seconda pena di 5 mesi, più mite,
veniva anch’essa completamente espiata.
Il difensore considera la pena proposta di 3 anni e 3 mesi
estremamente severa. In conclusione egli propone dunque una pena detentiva di
18 mesi sospesi con la condizionale parzialmente, alla Corte decidere la parte
da espiare;
§ l’avv.
DUF 1, difensore dell’imputato IM 2, il quale formula e motiva le seguenti
conclusioni:
Secondo il difensore, l’imputato, contrariamente a quanto indicato
dal PP, è reo confesso e ha collaborato costantemente alle indagini, fino a
chiedere di poter espiare anticipatamente la propria pena.
In merito all’imputazione 1.1.1. dell’AA, IM 2 sostiene che i 100
gr di sostanza di cui si è liberato erano sostanza da taglio e non
stupefacente. Egli ha sempre mantenuto la propria versione. L’avv. DUF 1
sottolinea pure il breve tempo in cui tutti i fatti imputatigli si sono svolti,
è questione di pochi giorni.
IM 2 è pure consumatore di stupefacente, vi è quindi una
continuità fra debolezza personale e ambito entro il quale si svolgono le
azioni che oggi gli vengono rimproverate.
Il difensore precisa poi che oltre a quanto raccontano le azioni
di IM 2, vi è pure la sua storia personale da considerare. Stiamo parlando di
qualcuno nato e cresciuto in un contesto difficile, in __________. Nel 2003
egli lascia il suo paese e per 5-6 anni lavora in nero in __________. Gli viene
concesso finalmente un permesso di soggiorno, dopodiché perde inaspettatamente
il lavoro. Quindi, una persona che fino a 41 anni ha condotto una vita onesta,
commette il suo primo reato importando 200 grammi di cocaina, commettere tale reato a 41 anni è un comportamento atipico.
IM 2 durante l’espiazione anticipata in carcere si è comportato
bene e ha lavorato. In futuro vorrebbe tornare in __________ dove ancora ha un
permesso di soggiorno.
In merito alla commisurazione della pena, la difesa rileva come le
pene inflitte in precedenti procedimenti per gli stessi reati non seguono una
linea chiara. In questo caso invita in ogni caso a tenere conto del profilo
della persona di IM 2 e dell’effetto di sanzione che il carcere attualmente già
subito sta avendo.
L’avv. DUF 1 sostiene che bisognerebbe perseguire pure il
consumatore di cocaina, che fa sì che persone come IM 2 si trovino coinvolte in
procedimenti penali di questo tipo. Chiede infine per IM 2 una sostanziale
riduzione della pena richiesta e la sua sospensione almeno parziale, lasciando
alla Corte la libertà di deciderne la durata.
Considerato, in fatto ed in diritto
1. Curricula
a) IM 2 (IM 2)
"
Sono nato in __________ nel _____. Io sono l’unico figlio di mio
padre, che è deceduto quando io avevo circa 20 anni. Successivamente mia madre
si è risposata è ha avuto altri 3 figli, che sono dunque miei fratellastri, con
Fatti
i quali ogni tanto mi vedo e mi senso al telefono. Uno vive a __________ e gli
altri due in __________.
Mio padre faceva il fotografo ed aveva uno suo studio nella città __________
di __________. Mia mamma invece aveva un piccolo negozio dove vendeva del cibo.
Oggi lei non lavora più perché è vecchia. Ogni tanto la sento al telefono.
Raramente la vedo.
Per quanto riguarda la mia formazione, osservo che ho concluso il
College e poi ho iniziato l’università a __________ in __________. Ero iscritto
alla facoltà di scienze politiche, ma al secondo anno ho smesso perché non
avevo soldi per continuare gli studi. L’università l’ho smessa, se ben ricorso,
nel 1993.
Da quel momento in avanti ho iniziato a lavorare come muratore in __________.
Non è comunque mai stato un lavoro fisso. Quando lo trovavo, iniziavo a
lavorare. Sta di fatto che nel 2003 ho lasciato __________ e ho raggiunto la __________,
dove ho però ottenuto il permesso di soggiorno solo nel 2009.
In __________ ho comunque sempre lavorato, i primi anni in nero,
nell’ambito dell’edilizia, come muratore. Sono riuscito a racimolare circa €
900/1000.00 al mese per diversi anni.
Nel 2001 mi è stato proposto di trasportare della droga dalla __________
a __________ e io ho accettato perché ero senza lavoro. Mi erano stati promessi
€ 1200.00, che però non ho ricevuto perché sono stato arrestato.
A __________ sono rimasto in carcere 9/10 mesi effettivi e poi
sono tornato in __________, dove non ho comunque trovato lavoro. Ecco perché mi
sono messo a “rilavorare” con la cocaina.
Per quanto riguarda la mia vita sentimentale, osservo di essere
sposato con una donna __________ che vive a __________. Io, prima di essere
arrestato qui a __________, vivevo con lei proprio a __________, anche se in __________
non ho il permesso di soggiorno. A
Non ho figli. Non ne ha nemmeno mia moglie”.
E’ in possesso di un regolare passaporto __________.
Ha due precedenti in __________: il primo, per violazione delle
norme sulla residenza, gli è valso una condanna a un mese di detenzione
inflittagli dalla Corte correzionale di ______ il 26 marzo 2009 mentre il
secondo, più grave, per infrazione alla legge sugli stupefacenti ha portato,
con pronuncia 19 dicembre 2011 del tribunale correzionale di __________, alla
sua condanna a un anno e mezzo di reclusione interamente espiata fino al 5
maggio 2012.
b) IM 1 (M 1)
"
Sono nato in __________ nel ____. I miei genitori hanno avuto un
altro figlio maschio. È più giovane di me. Lui oggi ha 27 anni e vive in __________,
dove studia.
Mio padre è morto quando io avevo 12 o 13 anni. Di lui non voglio
parlare, né di come è morto. Ormai l’ho dimenticato.
In vita faceva l’autista.
Mi mamma invece è ancora in vita e fa la casalinga. Non ha mai
lavorato.
Per quanto mi riguarda, nel mio Paese ho fatto la scuola rpimaria
e la scuola media, ma non ho proseguito negli studi.
Ho però imparato a fare l’eletticista e talvolta ho anche fatto
colui che “riempie” i bus nel senso che si indica ai passeggeri dove un
torpedone andrà.
In __________, quando ho lavorato, guadagnavo comunque in modo
sufficiente per vivere.
Nel 2004 ho avuto problemi con la seconda moglie di mio padre nel
senso che lei voleva uccidermi.
ADR che non voglio dire perché voleva uccidermi.
Sta di fatto che nel 2004 ho deciso di lasciare la __________ e mi
sono diretto in __________, dove ho lavorato, in particolare a __________, dove
lavavo le macchine, guadagnando “in nero”.
La vita però era dura e già nel 2004, se ricordo bene, sono
venuuto in __________. Quello che ho poi fatto qui, lo si vede dalle diverse condanne
a mio carico. Preciso comunque che nel 2004 avevo chiesto asilo politico e
avevo anche lavorato per il Comune di __________. Poi ho perso questo lavoro e
ho iniziato a spacciare cocaina”.
Il ____________ è diventato padre di una figlia, __________, avuta
da una relazione con una ragazza che vive in __________. In carcere ha già
avuto modo di conoscerla.
In possesso oggi di validi documenti di legittimazione, è
conosciuto dalle autorità giudiziarie con il nome di __________, condannato con
sentenza 27 luglio 2007 dalla Corte delle Assise correzionali di __________ ad
una pena detentiva di 15 mesi da espiare per infrazione alla LStup e con DAC 7
ottobre 2011 del MP a una pena detentiva di 5 mesi ancora per infrazione alla
LStup e per entrata illegale.
c) IM 3 (IM 3)
Dei tre è l’unico tecnicamente incensurato, anche se nel canton _____
è stato sanzionato per aver contravvenuto alle regole sulla residenza.
Anch’egli è in possesso di regolari documenti di legittimazione.
"
Sono nato in __________ nel _____.
I miei genitori hanno avuto altri tre figli più giovani di me, che
vivono oggi ancora tutti in __________.
Prima di essere arrestato ogni tanto li sentivo.
Mio papà ha 89 anni e mia mamma 67. Tutti e due, quando erano
giovani, hanno fatto i contadini. Oggi lavorano poco.
Li ho visti l’ultima volta quando sono stato in __________ nel
febbraio 2013.
Con loro ho un buon rapporto.
Per quanto riguarda la mia formazione, osservo di aver fatto solo
le scuole elementari.
Ho poi quasi subito iniziato a lavorare nei vari mercati nella
città di __________. Vi ho lavorato fino all’età di 22 anni circa.
Se ricordo bene nel 2004 sono riuscito ad arrivare in __________. Sono
stato in __________. Ma poi sono subito venuto in __________ e ho chiesto asilo
politico.
Il PP mi diche che effettivamente ho chiesto asilo politico
nell’ottobre 2004 (AI 220), ma già il 20.10.204 la mia domanda è stata
respinta.
Io ho comunque in mente che sono rimasto in __________ per uno o
due anni e poi me ne sono andato, raggiungendo la __________, dove mi sono
stabilito ed ho ottenuto un permesso di soggiorno 4 o 5 anni fa.
In __________ ho lavorato come operaio in ambito edile.
In __________ non ho mai trafficato droga.
Nel 2010 sono andato a __________ in vacanza e lì sono stato investito
da una macchina che mi ha rovinato una gamba, quella sinistra, che ancora oggi
mi fa male e mi fa zoppicare.
Come ho già detto in __________ sono venuto ancora nel gennaio
2012.
Il PP mi dice che ero già stato nel Canton __________ nel
luglio 2011, perché vi sono stato condannato per infrazione alla Legge Federale
sugli stranieri.
È vero ma sono stato là solo una settimana per una vacanza.
ADR che nel gennaio 2012 sono venuto in __________ sperando
di trovare aiuto da parte di qualcuno perché ero un po’ disperato, ma non l’ho
trovato. Son quindi entrato nel mondo della droga ed è stato il mio più grande
errore.
Per quanto riguarda i miei legami sentimentali, sono sposato da 5
o 6 anni. Mia moglie vive a __________ ed è __________. Fa la commessa in un
supermercato.
Io e lei non abbiamo figli. Lei ha però un figlio da un altro
uomo.
Io non ho figli ma ne aspetto uno da un’altra donna che vive in __________,
a __________. È una studentessa dell’università di __________. È __________ ma
ha il permesso per vivere in __________”.
In aula ha spiegato:
"
Mia moglie ha una figlia. Ora aspetto un bambino da un’altra
donna che abita in __________, è ancora incinta e non saprei dire di preciso di
quanti mesi. Ho ancora dei contatti con lei, purtroppo non sta bene di salute e
per questo abbiamo pochi contatti. Nel futuro sono pronto a prendermi cura di
lei e del bambino. È vero che vorrei tornare in __________, di questo ne ho
parlato con lei ed è d’accordo di venire in __________ con me. La mia attuale
moglie in __________ è d’accordo che io porti con me quest’altra donna incinta
di mio figlio, dato anche il fatto che la mia attuale moglie non vuole avere
altri figli”.
Soffre di una zoppia di una certa rilevanza. A proposito
dell’infortunio occorsogli in __________, in aula ha detto:
"
Mentre camminavo su un fondo nevoso un’automobile mi ha
investito. Il conducente dell’auto è scappato e io sono stato soccorso dalla
Polizia. A causa di questo incidente sono stato operato, purtroppo l’intervento
non si è concluso come doveva. Soffro ancora di dolori alla gamba sinistra,
tanto che ancora zoppico”.
2. Gli arresti
a) IM 1 è stato fermato il 13
marzo 2013 in __________, mentre IM 2 è stato arrestato poco più di un’ora dopo
presso il bar __________, nell’ambito dell’inchiesta denominata __________. Dal
relativo rapporto di arresto si apprende:
"
Nelle scorse settimane , grazie ad alcune intercettazioni
telefoniche, si stabiliva come i soggetti coinvolti fossero dediti nello
spaccio di cocaina sulla piazza __________, purtroppo vista la complessità
dell’inchiesta e le non poche difficoltà nel monitorare questa organizzazione,
non è stato possibile intervenire presso i rispettivi alloggi in quanto al
momento del nostro intervento non conosciuti e quindi, per motivi di
opportunità si decideva di porre fine al loro intento criminale arestandoli
mentre si trovavano presso uno dei loro ritrovi o nelle immediate vicinanze.
Infatti, alle ore 21.35 del 13.03.2013, si aveva modo di captare
come la persona sino a quel momento a noi conosciuta con lo pseudonimo di “__________”,
ossia l’utilizzatore dell’utenza __________, si apprestava a salire a bordo del
veicolo condotto dal __________. Quindi, dopo essere riusciti ad interecettare
tale veicolo, con non poche difficoltà, si riusciva a fermare ed a tradurre
presso i nostri uffici gli occupanti dello stesso. Oltre all’autista, __________,
il qual eè risultato estraneo ai traffici di stupefacenti, sebbene ha
dichiarato di conoscere “__________” a partire da almeno fine estate 2012 e di
aver intrattenuto contatti telefonici con lui con svariate utenze, tra cui
l’utenza __________ perlomeno a partire dallo scorso anno.
In qualità di passeggero prendeva posto IM 1, da noi conosciuto
sino a quel momento con il soprannome di “__________”.
Tradotto presso gli scriventi uffici, IM 1 veniva assunto a
verbale durante il quale gli veniva fatto prendere atto come, __________, il
corriere di droga arrestato in __________ il 22.01.2013 con 1.224 Kg di cocaina sottoforma di ovuli, ha dichiarato come in data 31.12.2012, durante un suo
soggiorno a __________, è stato contattato dal numero __________, numero che
gli era anche stato dato dal fornitore ______ __________ per contattare
il destinatario della cocaina. Inoltre, dall’utenza __________ è stato pure
inviato un messaggio all’utenza __________ in uso al corriere arrestato. Dopo
aver preso atto di ciò, IM 1 ha negato ogni addebito.
(…)
IM 1 prendeva pure atto che, a seguito del divieto
d’entrata sul suolo elvetico emanato a suo nome, si è pure reso autore di
Infrazione alla Lstr.
Al termine del verbale IM 1 veniva accompagnato presso il __________
dell’__________ dove acconsentiva a sottoporsi alla radiografia che evidenziava
la presenza di almeno 12 corpi entranei a livello dell’intestino tenue e
pertanto veniva trasferito e incarcerato presso la cella al 9° piano dell’__________.
Alle ore 23.05 del 13.03.2013 si effettuava un controllo presso l’__________
__________ sito in Via __________ a __________ in quanto sospettavamo come un
altro membro del sodalizio criminale fosse al suo interno.
Infatti, venivano identificati due cittadini ________, IM 2 e
__________, i quali sospettavamo fossero legati ad IM 1 e quindi venivano
tradotti presso gli scriventi uffici per un controllo più approfondito. Durante
i controlli di rito, emergeva come IM 2 fosse in possesso dell’utenza __________,
utenza posta sotto censura.
Mentre risultava come __________ fosse in possesso del
collegamento telefonico __________, utenza questa che appariva spesso nei
controlli telefonici in corso, in particolar modo emergeva come tale utenza
fosse in contatto frequente con l’utenza trovata in possesso del IM 2 e come le
conversazioni tra questi due vertevano spesso su traffici di stupefacenti.
Per tale motivo i due venivano assunti a verbale e agli stessi
venivano sottoposte svariate conversazioni intercettate nelle settimane
precedenti”.
b) IM 3 è stato arrestato il 18
aprile 2013 in via __________. Così il relativo rapporto di arresto:
"
In data odierna, nelle circostanze sopra indicate, a mano dei
relativi ordini di perquisizione e sequestro, si interveniva presso
l’appartamento in uso al cittadino _____ con permesso tipo B, __________.
All’interno del monolocale era presente unicamente il citato IM 3.
La perquisizione domiciliare permetteva di rinvenire, oltre a
diversi telefoni e schede SIM, 16 ovuli di cocaina (peso lordo totale 172 gr.)
celati in una borsa messa sotto chiave all’interno di un armadio.
IM 3, tradotto presso gli uffici della Sezione Antidroga di __________,
veniva assunto a verbale alla presenza dell’avv. DUF 2.
L’arrestato si addossava subito la proprietà dello stupefacente.
Ha inoltre dichiarato di aver ricevuto la sostanza da certo “__________”,
ignoto cittadino _________ incontrato, a suo dire, casualmente a __________
circa 5 giorni orsono.
IM 3 ha dichiarato di aver ricevuto da “__________” 17
ovuli ed 1 bolas di cocaina dietro promessa di pagamento di CHF 250.-
per ogni ovulo una volta terminata la vendita della sostanza. (…)
In relazione alla sua presenza in __________, IM 3, ha dichiarato di trovarsi a _____ da 5 giorni e, nonostante gli elementi a suo carico che gli sono
stati contestati, ha mantenuto la sua versione dei fatti”.
c) Dai rispettivi fermi tutti
e tre gli imputati sono in detezione, in anticipata espiazione IM 2 e IM 3 dal
28 maggio 2013, IM 1 dall’11 giugno 2013.
3. I fatti
a) Fatti salvi 100 gr di
cocaina contestati da IM 2 (questione peraltro senza grandi incidenze
sostanziali) e la consapevolezza da parte di IM 1 e di IM 3 nei reati legati
alla LStr, su cui si tornerà in seguito, tutti gli imputati sono rei confessi.
b) Dal rapporto di polizia, si
apprende:
"
A seguito dell’arresto di __________, avvenuto in __________, al
confine __________ di __________ in data 22.01.2013, prendeva avvio l’inchiesta
denominata __________.
Con le informazioni giunte per il tramite delle autorità __________
è stato possibile attivare, nel corso del mese di marzo, una censura telefonica
sull’utenza svizzera __________. L’utilizzatore del collegamento telefonico
appena citato doveva infatti essere stato il destinatario di un carico di
cocaina, pari ad almeno 200 grammi il 31.12.2012. In tale data, tale __________,
arrestato in __________ il 22.01.2013 in possesso di 1090 grammi netti di cocaina suddivisa in 111 ovuli, aveva già ricevuto un SMS dall’utenza __________
dal contenuto “__________”, con chiaro riferimento all’omonimo bar di __________,
luogo in cui, corriere e destinatario dello stupefacente, avrebbero dovuto
incontrarsi per la consegna.
Per i dettagli facciamo riferimento al rapporto del 19.02.2013.
Gli ascolti in diretta sull’utenza __________, poi scoperta in uso
al cittadino ________ IM 1, hanno subito permesso di costruire una fitta rete
di correi attivi nell’importazione e vendita al dettaglio di cocaina
soprattutto sul territorio __________.
A seguire nel tempo sono state attivate altre censure telefoniche
sulle utenze __________ successivamente sequestrata in uso a IM 2, __________ e
__________ in uso a IM 3, entrambi cittadini _________ attivi nel traffico di
stupefacenti nella nostra regione. (…)
In data 13.03.2013, dopo intensa attività d’indagine, si riusciva
a localizzare ed arrestare, a _____ nella zona di __________, IM 1 e IM 2.
Unitamente a loro veniva pure arrestato __________, cittadino __________ spesso
in contatto telefonico con i primi due ed anch’esso attivo nella vendita al
dettaglio di cocaina.
IM 1, poco prima del fermo, riusciva ad ingerire 14 bolas
di cocaina per un peso totale di 12.04 grammi netti. In suo possesso pure CHF 300.- ed Euro 470.-.
IM 2 veniva invece trovato in possesso di una bolas di
cocaina da 0.64 grammi netti nonché CHF 4680.- ed Euro 160.-.
Dopo i primi interrogatori dei tre fermati si procedeva alle
perquisizioni degli appartamenti in uso a IM 1 e IM 2, rispettivamente a __________
e __________.
A __________, in Via __________, si effettuava la perquisizione
presso l’abitazione di __________, cittadina ______________ che ospitava IM 1.
Nulla di particolare emergeva.
Veniva pure effettuata una perquisizione a __________ in Via __________
presso l’appartamento in uso a __________, persona che ha ospitato IM 1 e
qualche volta in contatto telefonico con lo stesso. Nulla inerente ad IM 1
veniva ritrovato nell’abitazione.
Per contro, presso l’appartamento in uso a __________ a
Via, luogo in cui risiedeva IM 2, venivano rinvenuti 28 ovuli di cocaina e 2
bolas per un peso netto pari a 276.31 grammi.
In data 29.03.2013 veniva effettuata un’ulteriore perquisizione
nell’appartamento di __________, cittadino __________ che ospitava __________,
a __________ in Via __________.
Nell’appartamento veniva sequestrato diverso materiale utile
all’inchiesta ma nessuna sostanza stupefacente.
Il 17.04.2013, a mano dei relativi ordini, si interveniva
nell’appartamento in uso a __________ e __________, cittadini __________
i cui collegamenti telefonici risultavano spesso in contatto specialmente con
quelli di IM 3.
La perquisizione permetteva il ritrovamento di 6.86 grammi di cocaina suddivisa in bolas.
Grazie agli arresti di __________ e __________ ed alle successive
informazioni raccolte, in data 18.04.2013 si poteva localizzare l’appartamento
in uso al cittadino _______ IM 3, utilizzatore delle utenze __________ e __________
già poste sotto censura.
Durante la perquisizione dell’appartamento di Via __________ a __________,
venivano rinvenuti 156.75 grammi netti di cocaina suddivisa in ovuli nonché
diverso altro materiale da vagliare”.
c) Le singole posizioni sono
poi state vagliate, in maniera precisa e dettagliata, come impone l’art. 317
CPP, nei rispettivi verbali finali di cui agli AI 301 (IM 1), 302 (IM 2) e 304
(IM 3) che si danno qui per integralmente riprodotti.
d) Per quel che è dell’unica
contestazione di IM 2, rilevasi in particolare dall’AI 302:
"
Quanto ai rimanenti 100 grammi, quelli del punto 1.3, ribadisco che li ho buttati via su indicazione di __________ dalla, in quanto si
trattava di sostanza da taglio.
Il PP con riferimento a quest’ultima mia risposta, mi dice che
non mi crede per le medesime ragioni che mi sono state elencate alle pagine 3 e
4 del mio verbale di interrogatorio del 28.05.2013 (AI 263), che mi vengono
nuovamente riassunte (nessuna telefonata fra me e utenze __________ sino al
13.03.2013 dopo il mio rientro dalla __________ con __________, in cui si parla
di sostanza da taglio, AI 260 / indicazione errata a verble del colore degli
ovuli contenenti cocaina con la conseguenza che non posso averli distinti da
quelli asseritamente contenenti sostanze da taglio) e alle quali va aggiunto che:
-- il 06.03.2013, alle ore 01.12, come mi è già stato contestato
in corso d’inchiesta, mentre sono in partenza per la __________ da dove poi
importerò in __________ il 7/10.03.2013 540 grammi di cocaina, vengo esortato da IM 1 a “confezionarla bene perché altrimenti c’è il rischio
che si apra durante il viaggio”;
-- all’inizio dell’inchiesta, anche se poi ho ritrattato durante
il confronto con lui, ho dato atto che 100 grammi di cocaina li avevo dati a IM 1;
-- sono stati analizzati dei campioni di cocaina sequestrata il
13.03.2013 a IM 1 e gli stessi sono chimicamente legati ai campioni di cocaina
di mia proprietà, i quali sono stati sequestrati presso l’appartametno di __________
a __________.
Mi viene al poposito mostrato l’Allegato 12 al Rapporto d’inchiesta
dell’8.07.2013;
-- fra IM 1 (con le sue utenze __________ e __________) e me (con
l’utenza __________ fra il 12.02.2013 e il 06.03.2013 (quindi in poco più di
tre settimane) vi sono stati ben 369 contatti telefonici (quasi 15 al giorno !)
come emerge dal Rapporto di segnalazione del 08.07.2013 della Polizia
cantonale, ciò che ben indica un importante legame fra me e lui;
Mi viene chiesto di finalmente raccontare la verità sul destino
dei residui 100 grammi di cocaina.
Ho capito il ragionamento del verbale ma io insisto nel sostenere
che gli ultimi 100 grammi erano sostanza da taglio che ho buttato via su
indicazione di __________ che mi ha chiamato dalla __________. __________ non è
IM 1 (detto __________) né è suo parente”.
e) La Corte non ha creduto alla
versione di IM 2 già solo per il fatto che è poco verosimile che, nelle
circostanze sopraindicate, un corriere si porti nelle proprie viscere un
quantitativo del genere di sostanza da taglio che può, invece, essere reperita
direttamente e facilmente nel luogo di destinazione dello stupefacente.
Secondariamente non è dato di sapere come l’imputato avrebbe potuto distinguere
la droga dalla sostanza da taglio visto gli ovuli erano di uguali dimensioni e,
sul colore degli stessi, egli medesimo, nei primi verbali, non ha mai preteso
fossero diversi, errando addirittura sul colore di quelli rinvenuti in
occasione di un interrogatorio di polizia, ciò che la dice lunga sulla sua
attenzione alle asserite differenze cromatiche. Per finire va pure osservato
che in nessuna delle telefonate intercettate si parla di sostanza diversa da
quella principalmente oggetto, poi, del trasporto. L’accusa è quindi stata
confermata.
f) Premesso che il concorso
dei reati contro la LStr ha avuto, data la gravità oggettiva delle altre
accuse, scarsa rilevanza nella commisurazione della pena, va detto che IM 1 era
del tutto consapevole di non poter venire in __________ sia per il fatto che la
gravità della condanna rendeva praticamente automatico il suo allontanamento
sia per il fatto stesso che, in precedenza, lui era venuto in __________ ben
sapendo di aver utilizzato delle false identità.
g) Per quel che riguarda IM 3
è, invece, appena il caso di rilevare che nel 2011 le autorità vodesi già lo
avevano inchiestato e gli avevano inflitto una multa proprio in relazione alla
sua irregolare situazione in __________. Non occorre pertanto spendere
ulteriori parole per confermare l’accusa.
4. Delle pene
a) Quanto ai criteri
determinanti per commisurare la pena, la gravità della colpa è fondamentale.
L'art. 47 CP stabilisce esplicitamente che il giudice commisura la pena alla
colpa dell’autore tenendo conto della vita anteriore e delle condizioni
personali di lui, nonché dell’effetto che la pena avrà sulla sua vita. Il legislatore
ha in sostanza aggiunto la necessità di prendere in considerazione l’effetto
che la pena avrà sulla vita a venire del condannato, codificando la giurisprudenza secondo la quale il giudice può ridurre una pena apparentemente adeguata
alla colpa del reo se le conseguenze sulla sua esistenza futura appaiono
eccessivamente severe (DTF 6B.14/2007 del 17 aprile 2007, consid. 5.2 con
rinvii; DTF 128 IV 73 consid. 4 pag. 79; 127 IV 97 consid. 3 pag. 101). Questi
aspetti di prevenzione speciale permettono tuttavia solo delle riduzioni
marginali, la pena dovendo essere sempre adeguata alla colpa; il giudice non
potrebbe ad esempio esentare da pena il reo in caso di delitti gravi (Stratenwerth, Schweizerisches Strafrecht, AT II,
Strafen und Massnahmen, n. 72 ad § 6; Stratenwerth/Wohlers,
op. cit., n. 17 e 18 ad art. 47 CP). Secondo l’art. 47
cpv. 2 CP la colpa è determinata secondo il grado di lesione o esposizione a
pericolo del bene giuridico offeso, secondo la reprensibilità dell’offesa, i
moventi e gli obiettivi perseguiti, nonché tenuto conto delle circostanze
interne ed esterne, secondo la possibilità che l’autore aveva di evitare
l’esposizione a pericolo o la lesione. La norma riprende, mutatis mutandis,
la giurisprudenza relativa all’art. 63 vCP (Stratenwerth/Wohlers,
op. cit., n. 4 ad art. 47 CP) a mente della quale per valutare la gravità della
colpa entrano in considerazione svariati fattori: le circostanze che hanno
indotto il soggetto ad agire, il movente, l’intensità del proposito
(determinazione) o la gravità della negligenza, il risultato ottenuto,
l’eventuale assenza di scrupoli, il modo di esecuzione del reato, l’entità del
pregiudizio arrecato volontariamente, la durata o la reiterazione
dell’illecito, il ruolo avuto in seno a una banda, la recidiva, le difficoltà
personali o psicologiche, il comportamento tenuto dopo il reato (collaborazione,
pentimento, volontà di emendamento; DTF 129 IV 6 consid. 6.1 pag. 20; 124 IV 44
consid. 2d pag. 47 con rinvio a DTF 117 IV 112 consid. 1 pag. 113 e 116 IV 288
consid. 2 pag. 289).
Vanno inoltre considerati -sempre secondo la citata giurisprudenza-
la situazione familiare e professionale dell’autore, l’educazione da lui
ricevuta e la formazione seguita, l’integrazione sociale, gli eventuali
precedenti penali e la reputazione in genere (DTF 124 IV 44 consid. 2d pag. 47
con rinvio a DTF 117 IV 112 consid. 1 pag. 113 e 116 IV 288 consid. 2a pag.
289). Non va trascurata nemmeno la sensibilità personale all’espiazione della
pena (Strafempfindlichkeit) per rapporto allo stato di salute, all’età,
agli obblighi familiari, alla situazione professionale, ai rischi di recidiva
ecc. (DTF 102 IV 231 consid. 3 pag. 233; DTF 6B.14/2007 del 17 aprile 2007, consid.
6.4;6P.152/2005 del 15 febbraio 2006, consid. 8.1 e 6S.163/2005 del 26 ottobre
2005, consid. 2.1 con rinvii; Stratenwerth, op.
cit., n. 53 segg. ad § 7). Esigenze di prevenzione generale, per
converso, svolgono solo un ruolo di secondo ordine. Dice, espressamente, al
riguardo il TF: "Considerazioni di prevenzione generale possono
influenzare la commisurazione della pena soltanto quando non diano luogo a una
pena superiore a quella che corrisponde alla colpa” (DTF 118 IV 342).
Il principio della parità di trattamento, da parte sua, assume
rilievo solo in casi eccezionali, nelle rare ipotesi in cui pene determinate in
modo di per sé conforme all’art. 47 CP (che ha la stessa portata del previgente
art. 63 CP) diano luogo a un’obiettiva disuguaglianza; il confronto tra casi
concreti suole invece essere infruttuoso, ogni fattispecie dovendo essere
giudicata in base alle sue individualità soggettive e oggettive (DTF 123 IV
150; 116 IV 292; v. anche DTF 124 IV 44 consid. 2c pag. 47). Al riguardo la
CCRP ha costantemente affermato e ribadito che per sostenere che una sanzione rientri
fra le rare ipotesi in cui pene determinate in modo di per sé conforme all'art.
63 (ora 47) CP diano luogo ad un'obiettiva disuguaglianza, non basta
confrontare questo o quell'elemento oggettivo di determinazione della colpa, ma
occorrerebbe paragonare tutte le circostanze oggettive, ma anche soggettive,
che hanno concorso a determinare la pena, ciò che nella prassi si rivela assai
arduo poiché ogni soggetto ha una sua specificità propria e ogni agire fonda le
sue radici che gli sono proprie. Sempre la CCRP ha al riguardo precisato che il
principio della parità di trattamento suole assumere un ruolo più importante
solo all'interno di una medesima fattispecie che coinvolge più imputati (CCRP 5
settembre 2005 in re A., consid. 8h e 13 dicembre 2005 consid. 8f).
b) Più volte la CARP ha
ribadito che, in materia di stupefacenti, la colpa oggettiva si misura in
quantitativi di droga spacciati (sentenza 29 agosto 2012 in re C.), in quanto lesione del bene protetto e meglio la salute delle persone. Ciò detto la
Corte ha ritenuto senz’altro pertinente la considerazione, generale, che, se vi
è un traffico, vi è di certo una domanda che lo alimenta e che, sempre con
riferimento al bene protetto, vari studi dimostrano come la cocaina non sia
soltanto una droga di strada, consumata da persone con evidenti problemi di
inserimento sociale, ma anche da professionisti stimati, da persone che
lavorano normalmente e che sono perfettamente cognite dei rischi che comporta
l’uso di tale sostanza. Sennonchè, nella fattispecie, non si può, a proposito
dei tre imputati, parlare di persone sfruttate da questo mercato, costrette a
spacciare per sopravvivere. In realtà sono tre persone perfettamente
consapevoli del loro stato di illegalità che hanno saputo tessere, in ______,
importanti relazioni sociali che avrebbero consentito loro di non delinquere;
se solo si pensi che IM 1 ha una figlia concepita con una ragazza che vive
regolarmente in __________, IM 2 è sposato con una cittadina __________ che
vive a __________ e IM 3 è regolamente sposato in __________. Invece, IM 1 ha dapprima delinquito con false generalità e IM 2 ha precedenti specifici in __________.
Tornando ai criteri di fissazione della pena, se solo prendessimo
quelli ritenuti nel precedente a carico di IM 1 e li proiettassimo nel presente
caso, senza tener conto della recidiva, si giungerebbe ad una pena detentiva,
almeno per IM 1 e IM 2, attorno ai quattro anni, soluzione che, a mente della
Corte, sarebbe eccessivamente severa, tenuto anche conto del fatto che tutti
saranno allontanati dalla __________.
c) Fatte queste premesse, la
Corte ha ritenuto equo condannare IM 3, che è colui che ha la minore colpa, che
ha senz’altro collaborato con gli inquirenti, che presenta una situazione
personale più difficile dovuta alla menomazione fisica e che non ha precedenti
specifici, ad una pena detentiva di 18 mesi. Incensurato e in possesso di
validi documenti che ne consentono l’allontanamento, la pena può essere
condizionalmente sospesa per un periodo che, per rafforzare la prognosi e
scongiurare un prossimo ritorno in __________ a delinquere, viene fissato in
quattro anni. Non essendovi state opposizioni, IM 3 è quindi stato
immediatamente scarcerato.
d) Per IM 1, spacciatore
indefesso che è tornato in __________ a commettere gli stessi reati per cui era
già stato condannato sotto false spoglie, la Corte, ritenuta una scarsa
collaborazione che si è limitata ad ammettere fatti ormai incontestabili, ha
considerato equa una pena detentiva di 26 mesi, da espiare stante la prognosi
infausta.
e) IM 2 ha la colpa maggiore non solo per i quantitativi ma anche per il ruolo avuto nell’organizzare i
traffici. Per lui la collaborazione è stata scarsa e, con l’intestardirsi nel
sostenere che 100 gr. sarebbero stati sostanza da taglio, ha per finire
dimostrato di non essersi completamente dissociato dalla sua attività illecita.
Non più giovanissimo, con un precedente specifico molto vicino nel tempo, non
può, di tutta evidenza beneficiare di circostanze particolarmente favorevoli
come preteso dall’art. 42 cpv. 2 CP. Tutto ciò considerato la Corte gli ha
inflitto una pena detentiva di 31 mesi da espiare interamente.
5. Varie
a) Per quel che è dei sequestri
la Corte ha seguito l’impostazione dei verbali finali ed ha confiscato tutto quanto
legato alle attività illecite, accogliendo le richieste delle difese sui
dissequestri di quanto strettamente personale degli imputati e che non è
risultato essere mezzo o provento di reato.
b) Le spese sono poste a carico
dei condannati in solido con ripartizione interna di un terzo ciascuno.
c) Le retribuzioni dei
difensori d’ufficio (per quello di IM 1 fino al termine della procedura
preliminare), le cui pretese integrali non sono, da parte di tutti, state
presentate entro lo svolgimento del processo, sono state decise con sentenza
separata.
Visti gli art. 12, 34, 37, 40,
42, 43, 44, 47, 49, 51, 69, 70, 305bis CP, 19, 19a LStup, 115 LStr;
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. IM 1 è autore colpevole di:
1.1. infrazione aggravata alla
LF sugli stupefacenti
siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva
presumere poter mettere in pericolo, direttamente o indirettamente, la salute
di molte persone,
per avere, senza essere autorizzato
fatto atti preparatori per detenere (ai fini della successiva
messa in commercio) almeno 200 grammi di cocaina;
alienato complessivamente 80/90 grammi di cocaina, sostanza
previamente acquistata dai non meglio identificati cittadini _______ __________,
__________ e __________ nonché da IM 3;
detenuto (per la successiva messa in commercio) 12.04 grammi di cocaina (purezza: 37% - 46%) contenuti in 14 bolas, sostanza previamente acquistata
da IM 3;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa;
1.2. ripetuta infrazione alla
LF sugli stranieri
per essere entrato illegalmente in __________ attraverso i valichi
doganali di __________ (in almeno quattro occasioni), di __________ (in almeno
un’occasione) e di __________ (in un’ulteriore occasione) nel periodo 8 ottobre
2011 / ultima decade di febbraio 2013 e avervi soggiornato illegalmente in modo
non ininterrotto per complessivi 7/8 mesi circa sino al 13 marzo 2013,
segnatamente a __________, __________, __________ e in altre imprecisate
località, nonostante pendesse nei suoi confronti un divieto d’entrata per tempo
indeterminato emesso nei suoi confronti il 4 marzo 2008 con notifica della
misura di respingimento avvenuta il 5 marzo 2008;
1.3. contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato, da agosto/settembre 2012 al
13 marzo 2013, a __________ e in altre imprecisate località, consumato un
quantitativo non determinato (ma comunque minimo) di marijuana;
Considerandi
2.
IM 2 è autore colpevole di:
2.1
infrazione aggravata alla
LF sugli stupefacenti
siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva
presumere poter mettere in pericolo, direttamente o indirettamente, la salute
di molte persone,
per avere, senza essere autorizzato
tra il 7 ed il 10 marzo 2013, importato in __________ dalla __________
attraverso il valico doganale di __________, tramite tale non meglio
identificata __________ (__________), circa 540 grammi di cocaina (purezza 45% - 47%), sostanza consegnatagli a __________ il 10 marzo 2013 dalla
prefata trasportatrice in ragione di circa 530 grammi, stupefacente personalmente:
alienato a terzi rimasti ignoti fra il 10 ed il 13 marzo 2013 a __________ nella misura di 100 grammi;
trasportato il 12 marzo 2013 in ragione di 100 grammi da __________ a __________ presso l’__________, nei cui bagni fu eliminato poco prima di
essere alienato a tale non meglio identificato __________;
detenuto in ragione di circa 330 grammi (per la successiva messa in commercio) a __________ sino al 15 marzo 2013 presso
l’appartamento di __________, che in parte lo eliminò (circa 50/55 grammi) e in
parte lo consumò (circa ¾ grammi) con il fratello __________, risultando di
conseguenza un sequestro effettivo, il 15 marzo 2013, di 273.62 grammi netti (purezza 45% - 47%);
nonché per avere
nel periodo settembre 2012/13 marzo 2013, a __________ e in altre imprecisate località, alienato complessivamente 17 grammi di cocaina, sostanza previamente acquistata da non meglio identificati cittadini di colore;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa;
2.2
contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato, nel periodo settembre 2012 /
13.
marzo 2013, a __________ e in altre imprecisate località, consumato dei
quantitativi non determinati (ma comunque minimi) di cocaina e marijuana, nonché
per avere, a __________ il 13 marzo 2013, detenuto una bola contenente 0,67 grammi di cocaina, sostanza destinata al suo consumo personale;
3.
IM 3 è autore colpevole di:
3.1
infrazione aggravata alla
LF sugli stupefacenti
siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva
presumere poter mettere in pericolo, direttamente o indirettamente, la salute
di molte persone,
per avere, senza essere autorizzato
nel periodo dicembre 2012 / 18 aprile 2013, a __________ e in altre imprecisate località, alienato complessivamente 82,57 grammi di cocaina (purezza di parte dello stupefacente 29.1% - 46%);
il 18 aprile 2013 a __________, detenuto (per successiva messa in
commercio) 156.75 grammi di cocaina (purezza 31.8% - 35.4%), contenuti in 16
ovuli;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa
3.2
riciclaggio di denaro
per avere,
a __________ fra il 19 gennaio 2012 ed il 5 marzo 2013, inviando
personalmente in tredici occasioni a favore di terzi in __________, __________,
__________ e __________ tramite le agenzie __________ e __________ la somma
complessiva di CHF 23'149.71, compiuto atti suscettibili di vanificare
l’accertamento dell’origine, il ritrovamento e la confisca di valori
patrimoniali, sapendo o dovendo presumere che provenivano da un crimine,
segnatamente dall’infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti commessa da
tale non meglio identificato __________;
3.3
ripetuta infrazione alla
LF sugli stranieri
per essere entrato illegalmente in __________ attraverso i valichi
doganali di __________ e di __________ in almeno cinque occasioni fra il mese
di gennaio 2012 e l’ultima decade di febbraio 2013 e avervi soggiornato
illegalmente in modo non initerrotto per un numero imprecisato di giorni sino
al 18 aprile 2013, segnatamente a __________ e in altre località, privo di
documenti di legittimazione riconosciuti per il passaggio del confine
rispettivamente del necessario permesso di Polizia degli stranieri;
4.
Di conseguenza,
4.1
IM 1
è condannato:
4.1.1
alla pena detentiva di 2 (due)
anni e 2 (due) mesi,
da dedursi il carcere preventivo sofferto e la pena espiata in
anticipo;
4.2
IM 2
è condannato:
4.2.1
alla pena detentiva di 2 (due)
anni e 7 (sette) mesi,
da dedursi il carcere preventivo sofferto e la pena espiata in
anticipo;
4.3
IM 3
è condannato:
4.3.1
alla pena detentiva di 18
(diciotto) mesi,
da dedursi il carcere preventivo sofferto e la pena espiata in
anticipo;
4.3.2
L’esecuzione della pena
detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di 4
(quattro) anni.
5.
Per tutto quanto posto
sotto sequestro:
5.1
in relazione agli oggetti
sequestrati e il denaro riconducibili ad IM 1, è ordinata la confisca e la
distruzione di 12,04 grammi di cocaina (rep. SAD 2013/8171), come pure la
confisca di tutto quanto in sequestro ad eccezione dei seguenti oggetti:
- telefono cellulare NGM
Quasar (rep. 27799), previa cancellazione della memoria;
- scheda SIM __________
(rep. 27800);
- PC Compaq con
trasformatore (rep. 27802);
- borsa porta PC Compaq
(rep. 27801);
- cavo di rete per PC Compaq
(rep. 27803);
per i quali viene ordinato il
dissequestro;
5.2
in relazione agli oggetti
sequestrati riconducibili ad IM 2, è ordinata la confisca e la distruzione di 0,67 grammi di cocaina (rep. SAD 2013/8172), 267,06 grammi di cocaina (rep. SAD 2013/7807) e 6,56 grammi di cocaina (rep. SAD 2013/7806), come pure la confisca di tutto quanto in sequestro ad
eccezione dei seguenti oggetti:
- telefono cellulare Nokia
203.
(rep. 27806), previa cancellazione della memoria;
- scheda __________ tagliata
(rep. 27807);
per i quali viene ordinato il dissequestro;
5.3
in relazione agli oggetti
sequestrati riconducibili ad IM 3, è ordinata la confisca e la distruzione di 156,75 grammi di cocaina (rep. SAD 2013/7970), come pure la confisca di tutto quanto in sequestro ad
eccezione dei seguenti oggetti:
- PC Compaq
(rep.27759);
- scheda
SIM __________ (rep.27782);
- CD
con custodia di cartone ______________ (rep. 27787);
- telefono Nokia 6610 (rep.
27771), previa cancellazione della memoria;
per i quali
viene ordinato il dissequestro.
5.4
è ordinata la confisca del
denaro contante (CHF 4'874.20) sequestrati a IM 2, fino a concorrenza di CHF
1’580.-. Sulla rimanenza è ordinato il sequestro conservativo a parziale
garanzia dei costi processuali.
6.
Le spese per la difesa
d’ufficio sono sostenute dallo Stato; resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP. La
retribuzione dei difensori d’ufficio sarà stabilita con decisione separata.
7.
La tassa di giustizia di
fr. 1'000.- e i disborsi sono a carico dei condannati, in solido, con
ripartizione interna in misura di un terzo ciascuno.
Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 1'000.--
Inchiesta
preliminare fr. 45'673.85
Spese diverse fr. 30.--
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 381.55
fr. 47'085.40
===========
Distinta spese a
carico di IM 1 (1/3)
Tassa di giustizia fr. 333.33
Inchiesta preliminare fr. 15'224.62
Spese diverse fr. 10.--
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 127.18
fr. 15'695.13
===========
Distinta spese a
carico di IM 2 (1/3)
Tassa di giustizia fr. 333.33
Inchiesta preliminare fr. 15'224.62
Spese diverse fr. 10.--
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 127.18
fr. 15'695.13
===========
Distinta spese a
carico di IM 3 (1/3)
Tassa di giustizia fr. 333.33
Inchiesta preliminare fr. 15'224.62
Spese diverse fr. 10.--
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 127.18
fr. 15'695.13
===========
Per la Corte delle assise
criminali
Il Presidente La
vicecancelliera