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Decisione

72.2013.90

Infrazione aggravata LF stupefacenti da parte di cittadini stranieri di cocaina (alienaztione, trasporto, detenzione); Infrazione alla LF stranieri in quanto senza permesso; Riciclaggio di denaro (pro

18 settembre 2013Italiano50 min

Source ti.ch

Fatti

i quali ogni tanto mi vedo e mi senso al telefono. Uno vive a __________ e gli

altri due in __________.

Mio padre faceva il fotografo ed aveva uno suo studio nella città __________

di __________. Mia mamma invece aveva un piccolo negozio dove vendeva del cibo.

Oggi lei non lavora più perché è vecchia. Ogni tanto la sento al telefono.

Raramente la vedo.

Per quanto riguarda la mia formazione, osservo che ho concluso il

College e poi ho iniziato l’università a __________ in __________. Ero iscritto

alla facoltà di scienze politiche, ma al secondo anno ho smesso perché non

avevo soldi per continuare gli studi. L’università l’ho smessa, se ben ricorso,

nel 1993.

Da quel momento in avanti ho iniziato a lavorare come muratore in __________.

Non è comunque mai stato un lavoro fisso. Quando lo trovavo, iniziavo a

lavorare. Sta di fatto che nel 2003 ho lasciato __________ e ho raggiunto la __________,

dove ho però ottenuto il permesso di soggiorno solo nel 2009.

In __________ ho comunque sempre lavorato, i primi anni in nero,

nell’ambito dell’edilizia, come muratore. Sono riuscito a racimolare circa €

900/1000.00 al mese per diversi anni.

Nel 2001 mi è stato proposto di trasportare della droga dalla __________

a __________ e io ho accettato perché ero senza lavoro. Mi erano stati promessi

€ 1200.00, che però non ho ricevuto perché sono stato arrestato.

A __________ sono rimasto in carcere 9/10 mesi effettivi e poi

sono tornato in __________, dove non ho comunque trovato lavoro. Ecco perché mi

sono messo a “rilavorare” con la cocaina.

Per quanto riguarda la mia vita sentimentale, osservo di essere

sposato con una donna __________ che vive a __________. Io, prima di essere

arrestato qui a __________, vivevo con lei proprio a __________, anche se in __________

non ho il permesso di soggiorno. A

Non ho figli. Non ne ha nemmeno mia moglie”.

E’ in possesso di un regolare passaporto __________.

Ha due precedenti in __________: il primo, per violazione delle

norme sulla residenza, gli è valso una condanna a un mese di detenzione

inflittagli dalla Corte correzionale di ______ il 26 marzo 2009 mentre il

secondo, più grave, per infrazione alla legge sugli stupefacenti ha portato,

con pronuncia 19 dicembre 2011 del tribunale correzionale di __________, alla

sua condanna a un anno e mezzo di reclusione interamente espiata fino al 5

maggio 2012.

b) IM 1 (M 1)

"

Sono nato in __________ nel ____. I miei genitori hanno avuto un

altro figlio maschio. È più giovane di me. Lui oggi ha 27 anni e vive in __________,

dove studia.

Mio padre è morto quando io avevo 12 o 13 anni. Di lui non voglio

parlare, né di come è morto. Ormai l’ho dimenticato.

In vita faceva l’autista.

Mi mamma invece è ancora in vita e fa la casalinga. Non ha mai

lavorato.

Per quanto mi riguarda, nel mio Paese ho fatto la scuola rpimaria

e la scuola media, ma non ho proseguito negli studi.

Ho però imparato a fare l’eletticista e talvolta ho anche fatto

colui che “riempie” i bus nel senso che si indica ai passeggeri dove un

torpedone andrà.

In __________, quando ho lavorato, guadagnavo comunque in modo

sufficiente per vivere.

Nel 2004 ho avuto problemi con la seconda moglie di mio padre nel

senso che lei voleva uccidermi.

ADR che non voglio dire perché voleva uccidermi.

Sta di fatto che nel 2004 ho deciso di lasciare la __________ e mi

sono diretto in __________, dove ho lavorato, in particolare a __________, dove

lavavo le macchine, guadagnando “in nero”.

La vita però era dura e già nel 2004, se ricordo bene, sono

venuuto in __________. Quello che ho poi fatto qui, lo si vede dalle diverse condanne

a mio carico. Preciso comunque che nel 2004 avevo chiesto asilo politico e

avevo anche lavorato per il Comune di __________. Poi ho perso questo lavoro e

ho iniziato a spacciare cocaina”.

Il ____________ è diventato padre di una figlia, __________, avuta

da una relazione con una ragazza che vive in __________. In carcere ha già

avuto modo di conoscerla.

In possesso oggi di validi documenti di legittimazione, è

conosciuto dalle autorità giudiziarie con il nome di __________, condannato con

sentenza 27 luglio 2007 dalla Corte delle Assise correzionali di __________ ad

una pena detentiva di 15 mesi da espiare per infrazione alla LStup e con DAC 7

ottobre 2011 del MP a una pena detentiva di 5 mesi ancora per infrazione alla

LStup e per entrata illegale.

c) IM 3 (IM 3)

Dei tre è l’unico tecnicamente incensurato, anche se nel canton _____

è stato sanzionato per aver contravvenuto alle regole sulla residenza.

Anch’egli è in possesso di regolari documenti di legittimazione.

"

Sono nato in __________ nel _____.

I miei genitori hanno avuto altri tre figli più giovani di me, che

vivono oggi ancora tutti in __________.

Prima di essere arrestato ogni tanto li sentivo.

Mio papà ha 89 anni e mia mamma 67. Tutti e due, quando erano

giovani, hanno fatto i contadini. Oggi lavorano poco.

Li ho visti l’ultima volta quando sono stato in __________ nel

febbraio 2013.

Con loro ho un buon rapporto.

Per quanto riguarda la mia formazione, osservo di aver fatto solo

le scuole elementari.

Ho poi quasi subito iniziato a lavorare nei vari mercati nella

città di __________. Vi ho lavorato fino all’età di 22 anni circa.

Se ricordo bene nel 2004 sono riuscito ad arrivare in __________. Sono

stato in __________. Ma poi sono subito venuto in __________ e ho chiesto asilo

politico.

Il PP mi diche che effettivamente ho chiesto asilo politico

nell’ottobre 2004 (AI 220), ma già il 20.10.204 la mia domanda è stata

respinta.

Io ho comunque in mente che sono rimasto in __________ per uno o

due anni e poi me ne sono andato, raggiungendo la __________, dove mi sono

stabilito ed ho ottenuto un permesso di soggiorno 4 o 5 anni fa.

In __________ ho lavorato come operaio in ambito edile.

In __________ non ho mai trafficato droga.

Nel 2010 sono andato a __________ in vacanza e lì sono stato investito

da una macchina che mi ha rovinato una gamba, quella sinistra, che ancora oggi

mi fa male e mi fa zoppicare.

Come ho già detto in __________ sono venuto ancora nel gennaio

2012.

Il PP mi dice che ero già stato nel Canton __________ nel

luglio 2011, perché vi sono stato condannato per infrazione alla Legge Federale

sugli stranieri.

È vero ma sono stato là solo una settimana per una vacanza.

ADR che nel gennaio 2012 sono venuto in __________ sperando

di trovare aiuto da parte di qualcuno perché ero un po’ disperato, ma non l’ho

trovato. Son quindi entrato nel mondo della droga ed è stato il mio più grande

errore.

Per quanto riguarda i miei legami sentimentali, sono sposato da 5

o 6 anni. Mia moglie vive a __________ ed è __________. Fa la commessa in un

supermercato.

Io e lei non abbiamo figli. Lei ha però un figlio da un altro

uomo.

Io non ho figli ma ne aspetto uno da un’altra donna che vive in __________,

a __________. È una studentessa dell’università di __________. È __________ ma

ha il permesso per vivere in __________”.

In aula ha spiegato:

"

Mia moglie ha una figlia. Ora aspetto un bambino da un’altra

donna che abita in __________, è ancora incinta e non saprei dire di preciso di

quanti mesi. Ho ancora dei contatti con lei, purtroppo non sta bene di salute e

per questo abbiamo pochi contatti. Nel futuro sono pronto a prendermi cura di

lei e del bambino. È vero che vorrei tornare in __________, di questo ne ho

parlato con lei ed è d’accordo di venire in __________ con me. La mia attuale

moglie in __________ è d’accordo che io porti con me quest’altra donna incinta

di mio figlio, dato anche il fatto che la mia attuale moglie non vuole avere

altri figli”.

Soffre di una zoppia di una certa rilevanza. A proposito

dell’infortunio occorsogli in __________, in aula ha detto:

"

Mentre camminavo su un fondo nevoso un’automobile mi ha

investito. Il conducente dell’auto è scappato e io sono stato soccorso dalla

Polizia. A causa di questo incidente sono stato operato, purtroppo l’intervento

non si è concluso come doveva. Soffro ancora di dolori alla gamba sinistra,

tanto che ancora zoppico”.

2. Gli arresti

a) IM 1 è stato fermato il 13

marzo 2013 in __________, mentre IM 2 è stato arrestato poco più di un’ora dopo

presso il bar __________, nell’ambito dell’inchiesta denominata __________. Dal

relativo rapporto di arresto si apprende:

"

Nelle scorse settimane , grazie ad alcune intercettazioni

telefoniche, si stabiliva come i soggetti coinvolti fossero dediti nello

spaccio di cocaina sulla piazza __________, purtroppo vista la complessità

dell’inchiesta e le non poche difficoltà nel monitorare questa organizzazione,

non è stato possibile intervenire presso i rispettivi alloggi in quanto al

momento del nostro intervento non conosciuti e quindi, per motivi di

opportunità si decideva di porre fine al loro intento criminale arestandoli

mentre si trovavano presso uno dei loro ritrovi o nelle immediate vicinanze.

Infatti, alle ore 21.35 del 13.03.2013, si aveva modo di captare

come la persona sino a quel momento a noi conosciuta con lo pseudonimo di “__________”,

ossia l’utilizzatore dell’utenza __________, si apprestava a salire a bordo del

veicolo condotto dal __________. Quindi, dopo essere riusciti ad interecettare

tale veicolo, con non poche difficoltà, si riusciva a fermare ed a tradurre

presso i nostri uffici gli occupanti dello stesso. Oltre all’autista, __________,

il qual eè risultato estraneo ai traffici di stupefacenti, sebbene ha

dichiarato di conoscere “__________” a partire da almeno fine estate 2012 e di

aver intrattenuto contatti telefonici con lui con svariate utenze, tra cui

l’utenza __________ perlomeno a partire dallo scorso anno.

In qualità di passeggero prendeva posto IM 1, da noi conosciuto

sino a quel momento con il soprannome di “__________”.

Tradotto presso gli scriventi uffici, IM 1 veniva assunto a

verbale durante il quale gli veniva fatto prendere atto come, __________, il

corriere di droga arrestato in __________ il 22.01.2013 con 1.224 Kg di cocaina sottoforma di ovuli, ha dichiarato come in data 31.12.2012, durante un suo

soggiorno a __________, è stato contattato dal numero __________, numero che

gli era anche stato dato dal fornitore ______ __________ per contattare

il destinatario della cocaina. Inoltre, dall’utenza __________ è stato pure

inviato un messaggio all’utenza __________ in uso al corriere arrestato. Dopo

aver preso atto di ciò, IM 1 ha negato ogni addebito.

(…)

IM 1 prendeva pure atto che, a seguito del divieto

d’entrata sul suolo elvetico emanato a suo nome, si è pure reso autore di

Infrazione alla Lstr.

Al termine del verbale IM 1 veniva accompagnato presso il __________

dell’__________ dove acconsentiva a sottoporsi alla radiografia che evidenziava

la presenza di almeno 12 corpi entranei a livello dell’intestino tenue e

pertanto veniva trasferito e incarcerato presso la cella al 9° piano dell’__________.

Alle ore 23.05 del 13.03.2013 si effettuava un controllo presso l’__________

__________ sito in Via __________ a __________ in quanto sospettavamo come un

altro membro del sodalizio criminale fosse al suo interno.

Infatti, venivano identificati due cittadini ________, IM 2 e

__________, i quali sospettavamo fossero legati ad IM 1 e quindi venivano

tradotti presso gli scriventi uffici per un controllo più approfondito. Durante

i controlli di rito, emergeva come IM 2 fosse in possesso dell’utenza __________,

utenza posta sotto censura.

Mentre risultava come __________ fosse in possesso del

collegamento telefonico __________, utenza questa che appariva spesso nei

controlli telefonici in corso, in particolar modo emergeva come tale utenza

fosse in contatto frequente con l’utenza trovata in possesso del IM 2 e come le

conversazioni tra questi due vertevano spesso su traffici di stupefacenti.

Per tale motivo i due venivano assunti a verbale e agli stessi

venivano sottoposte svariate conversazioni intercettate nelle settimane

precedenti”.

b) IM 3 è stato arrestato il 18

aprile 2013 in via __________. Così il relativo rapporto di arresto:

"

In data odierna, nelle circostanze sopra indicate, a mano dei

relativi ordini di perquisizione e sequestro, si interveniva presso

l’appartamento in uso al cittadino _____ con permesso tipo B, __________.

All’interno del monolocale era presente unicamente il citato IM 3.

La perquisizione domiciliare permetteva di rinvenire, oltre a

diversi telefoni e schede SIM, 16 ovuli di cocaina (peso lordo totale 172 gr.)

celati in una borsa messa sotto chiave all’interno di un armadio.

IM 3, tradotto presso gli uffici della Sezione Antidroga di __________,

veniva assunto a verbale alla presenza dell’avv. DUF 2.

L’arrestato si addossava subito la proprietà dello stupefacente.

Ha inoltre dichiarato di aver ricevuto la sostanza da certo “__________”,

ignoto cittadino _________ incontrato, a suo dire, casualmente a __________

circa 5 giorni orsono.

IM 3 ha dichiarato di aver ricevuto da “__________” 17

ovuli ed 1 bolas di cocaina dietro promessa di pagamento di CHF 250.-

per ogni ovulo una volta terminata la vendita della sostanza. (…)

In relazione alla sua presenza in __________, IM 3, ha dichiarato di trovarsi a _____ da 5 giorni e, nonostante gli elementi a suo carico che gli sono

stati contestati, ha mantenuto la sua versione dei fatti”.

c) Dai rispettivi fermi tutti

e tre gli imputati sono in detezione, in anticipata espiazione IM 2 e IM 3 dal

28 maggio 2013, IM 1 dall’11 giugno 2013.

3. I fatti

a) Fatti salvi 100 gr di

cocaina contestati da IM 2 (questione peraltro senza grandi incidenze

sostanziali) e la consapevolezza da parte di IM 1 e di IM 3 nei reati legati

alla LStr, su cui si tornerà in seguito, tutti gli imputati sono rei confessi.

b) Dal rapporto di polizia, si

apprende:

"

A seguito dell’arresto di __________, avvenuto in __________, al

confine __________ di __________ in data 22.01.2013, prendeva avvio l’inchiesta

denominata __________.

Con le informazioni giunte per il tramite delle autorità __________

è stato possibile attivare, nel corso del mese di marzo, una censura telefonica

sull’utenza svizzera __________. L’utilizzatore del collegamento telefonico

appena citato doveva infatti essere stato il destinatario di un carico di

cocaina, pari ad almeno 200 grammi il 31.12.2012. In tale data, tale __________,

arrestato in __________ il 22.01.2013 in possesso di 1090 grammi netti di cocaina suddivisa in 111 ovuli, aveva già ricevuto un SMS dall’utenza __________

dal contenuto “__________”, con chiaro riferimento all’omonimo bar di __________,

luogo in cui, corriere e destinatario dello stupefacente, avrebbero dovuto

incontrarsi per la consegna.

Per i dettagli facciamo riferimento al rapporto del 19.02.2013.

Gli ascolti in diretta sull’utenza __________, poi scoperta in uso

al cittadino ________ IM 1, hanno subito permesso di costruire una fitta rete

di correi attivi nell’importazione e vendita al dettaglio di cocaina

soprattutto sul territorio __________.

A seguire nel tempo sono state attivate altre censure telefoniche

sulle utenze __________ successivamente sequestrata in uso a IM 2, __________ e

__________ in uso a IM 3, entrambi cittadini _________ attivi nel traffico di

stupefacenti nella nostra regione. (…)

In data 13.03.2013, dopo intensa attività d’indagine, si riusciva

a localizzare ed arrestare, a _____ nella zona di __________, IM 1 e IM 2.

Unitamente a loro veniva pure arrestato __________, cittadino __________ spesso

in contatto telefonico con i primi due ed anch’esso attivo nella vendita al

dettaglio di cocaina.

IM 1, poco prima del fermo, riusciva ad ingerire 14 bolas

di cocaina per un peso totale di 12.04 grammi netti. In suo possesso pure CHF 300.- ed Euro 470.-.

IM 2 veniva invece trovato in possesso di una bolas di

cocaina da 0.64 grammi netti nonché CHF 4680.- ed Euro 160.-.

Dopo i primi interrogatori dei tre fermati si procedeva alle

perquisizioni degli appartamenti in uso a IM 1 e IM 2, rispettivamente a __________

e __________.

A __________, in Via __________, si effettuava la perquisizione

presso l’abitazione di __________, cittadina ______________ che ospitava IM 1.

Nulla di particolare emergeva.

Veniva pure effettuata una perquisizione a __________ in Via __________

presso l’appartamento in uso a __________, persona che ha ospitato IM 1 e

qualche volta in contatto telefonico con lo stesso. Nulla inerente ad IM 1

veniva ritrovato nell’abitazione.

Per contro, presso l’appartamento in uso a __________ a

Via, luogo in cui risiedeva IM 2, venivano rinvenuti 28 ovuli di cocaina e 2

bolas per un peso netto pari a 276.31 grammi.

In data 29.03.2013 veniva effettuata un’ulteriore perquisizione

nell’appartamento di __________, cittadino __________ che ospitava __________,

a __________ in Via __________.

Nell’appartamento veniva sequestrato diverso materiale utile

all’inchiesta ma nessuna sostanza stupefacente.

Il 17.04.2013, a mano dei relativi ordini, si interveniva

nell’appartamento in uso a __________ e __________, cittadini __________

i cui collegamenti telefonici risultavano spesso in contatto specialmente con

quelli di IM 3.

La perquisizione permetteva il ritrovamento di 6.86 grammi di cocaina suddivisa in bolas.

Grazie agli arresti di __________ e __________ ed alle successive

informazioni raccolte, in data 18.04.2013 si poteva localizzare l’appartamento

in uso al cittadino _______ IM 3, utilizzatore delle utenze __________ e __________

già poste sotto censura.

Durante la perquisizione dell’appartamento di Via __________ a __________,

venivano rinvenuti 156.75 grammi netti di cocaina suddivisa in ovuli nonché

diverso altro materiale da vagliare”.

c) Le singole posizioni sono

poi state vagliate, in maniera precisa e dettagliata, come impone l’art. 317

CPP, nei rispettivi verbali finali di cui agli AI 301 (IM 1), 302 (IM 2) e 304

(IM 3) che si danno qui per integralmente riprodotti.

d) Per quel che è dell’unica

contestazione di IM 2, rilevasi in particolare dall’AI 302:

"

Quanto ai rimanenti 100 grammi, quelli del punto 1.3, ribadisco che li ho buttati via su indicazione di __________ dalla, in quanto si

trattava di sostanza da taglio.

Il PP con riferimento a quest’ultima mia risposta, mi dice che

non mi crede per le medesime ragioni che mi sono state elencate alle pagine 3 e

4 del mio verbale di interrogatorio del 28.05.2013 (AI 263), che mi vengono

nuovamente riassunte (nessuna telefonata fra me e utenze __________ sino al

13.03.2013 dopo il mio rientro dalla __________ con __________, in cui si parla

di sostanza da taglio, AI 260 / indicazione errata a verble del colore degli

ovuli contenenti cocaina con la conseguenza che non posso averli distinti da

quelli asseritamente contenenti sostanze da taglio) e alle quali va aggiunto che:

-- il 06.03.2013, alle ore 01.12, come mi è già stato contestato

in corso d’inchiesta, mentre sono in partenza per la __________ da dove poi

importerò in __________ il 7/10.03.2013 540 grammi di cocaina, vengo esortato da IM 1 a “confezionarla bene perché altrimenti c’è il rischio

che si apra durante il viaggio”;

-- all’inizio dell’inchiesta, anche se poi ho ritrattato durante

il confronto con lui, ho dato atto che 100 grammi di cocaina li avevo dati a IM 1;

-- sono stati analizzati dei campioni di cocaina sequestrata il

13.03.2013 a IM 1 e gli stessi sono chimicamente legati ai campioni di cocaina

di mia proprietà, i quali sono stati sequestrati presso l’appartametno di __________

a __________.

Mi viene al poposito mostrato l’Allegato 12 al Rapporto d’inchiesta

dell’8.07.2013;

-- fra IM 1 (con le sue utenze __________ e __________) e me (con

l’utenza __________ fra il 12.02.2013 e il 06.03.2013 (quindi in poco più di

tre settimane) vi sono stati ben 369 contatti telefonici (quasi 15 al giorno !)

come emerge dal Rapporto di segnalazione del 08.07.2013 della Polizia

cantonale, ciò che ben indica un importante legame fra me e lui;

Mi viene chiesto di finalmente raccontare la verità sul destino

dei residui 100 grammi di cocaina.

Ho capito il ragionamento del verbale ma io insisto nel sostenere

che gli ultimi 100 grammi erano sostanza da taglio che ho buttato via su

indicazione di __________ che mi ha chiamato dalla __________. __________ non è

IM 1 (detto __________) né è suo parente”.

e) La Corte non ha creduto alla

versione di IM 2 già solo per il fatto che è poco verosimile che, nelle

circostanze sopraindicate, un corriere si porti nelle proprie viscere un

quantitativo del genere di sostanza da taglio che può, invece, essere reperita

direttamente e facilmente nel luogo di destinazione dello stupefacente.

Secondariamente non è dato di sapere come l’imputato avrebbe potuto distinguere

la droga dalla sostanza da taglio visto gli ovuli erano di uguali dimensioni e,

sul colore degli stessi, egli medesimo, nei primi verbali, non ha mai preteso

fossero diversi, errando addirittura sul colore di quelli rinvenuti in

occasione di un interrogatorio di polizia, ciò che la dice lunga sulla sua

attenzione alle asserite differenze cromatiche. Per finire va pure osservato

che in nessuna delle telefonate intercettate si parla di sostanza diversa da

quella principalmente oggetto, poi, del trasporto. L’accusa è quindi stata

confermata.

f) Premesso che il concorso

dei reati contro la LStr ha avuto, data la gravità oggettiva delle altre

accuse, scarsa rilevanza nella commisurazione della pena, va detto che IM 1 era

del tutto consapevole di non poter venire in __________ sia per il fatto che la

gravità della condanna rendeva praticamente automatico il suo allontanamento

sia per il fatto stesso che, in precedenza, lui era venuto in __________ ben

sapendo di aver utilizzato delle false identità.

g) Per quel che riguarda IM 3

è, invece, appena il caso di rilevare che nel 2011 le autorità vodesi già lo

avevano inchiestato e gli avevano inflitto una multa proprio in relazione alla

sua irregolare situazione in __________. Non occorre pertanto spendere

ulteriori parole per confermare l’accusa.

4. Delle pene

a) Quanto ai criteri

determinanti per commisurare la pena, la gravità della colpa è fondamentale.

L'art. 47 CP stabilisce esplicitamente che il giudice commisura la pena alla

colpa dell’autore tenendo conto della vita anteriore e delle condizioni

personali di lui, nonché dell’effetto che la pena avrà sulla sua vita. Il legislatore

ha in sostanza aggiunto la necessità di prendere in considerazione l’effetto

che la pena avrà sulla vita a venire del condannato, codificando la giurisprudenza secondo la quale il giudice può ridurre una pena apparentemente adeguata

alla colpa del reo se le conseguenze sulla sua esistenza futura appaiono

eccessivamente severe (DTF 6B.14/2007 del 17 aprile 2007, consid. 5.2 con

rinvii; DTF 128 IV 73 consid. 4 pag. 79; 127 IV 97 consid. 3 pag. 101). Questi

aspetti di prevenzione speciale permettono tuttavia solo delle riduzioni

marginali, la pena dovendo essere sempre adeguata alla colpa; il giudice non

potrebbe ad esempio esentare da pena il reo in caso di delitti gravi (Stratenwerth, Schweizerisches Strafrecht, AT II,

Strafen und Massnahmen, n. 72 ad § 6; Stratenwerth/Wohlers,

op. cit., n. 17 e 18 ad art. 47 CP). Secondo l’art. 47

cpv. 2 CP la colpa è determinata secondo il grado di lesione o esposizione a

pericolo del bene giuridico offeso, secondo la reprensibilità dell’offesa, i

moventi e gli obiettivi perseguiti, nonché tenuto conto delle circostanze

interne ed esterne, secondo la possibilità che l’autore aveva di evitare

l’esposizione a pericolo o la lesione. La norma riprende, mutatis mutandis,

la giurisprudenza relativa all’art. 63 vCP (Stratenwerth/Wohlers,

op. cit., n. 4 ad art. 47 CP) a mente della quale per valutare la gravità della

colpa entrano in considerazione svariati fattori: le circostanze che hanno

indotto il soggetto ad agire, il movente, l’intensità del proposito

(determinazione) o la gravità della negligenza, il risultato ottenuto,

l’eventuale assenza di scrupoli, il modo di esecuzione del reato, l’entità del

pregiudizio arrecato volontariamente, la durata o la reiterazione

dell’illecito, il ruolo avuto in seno a una banda, la recidiva, le difficoltà

personali o psicologiche, il comportamento tenuto dopo il reato (collaborazione,

pentimento, volontà di emendamento; DTF 129 IV 6 consid. 6.1 pag. 20; 124 IV 44

consid. 2d pag. 47 con rinvio a DTF 117 IV 112 consid. 1 pag. 113 e 116 IV 288

consid. 2 pag. 289).

Vanno inoltre considerati -sempre secondo la citata giurisprudenza-

la situazione familiare e professionale dell’autore, l’educazione da lui

ricevuta e la formazione seguita, l’integrazione sociale, gli eventuali

precedenti penali e la reputazione in genere (DTF 124 IV 44 consid. 2d pag. 47

con rinvio a DTF 117 IV 112 consid. 1 pag. 113 e 116 IV 288 consid. 2a pag.

289). Non va trascurata nemmeno la sensibilità personale all’espiazione della

pena (Strafempfindlichkeit) per rapporto allo stato di salute, all’età,

agli obblighi familiari, alla situazione professionale, ai rischi di recidiva

ecc. (DTF 102 IV 231 consid. 3 pag. 233; DTF 6B.14/2007 del 17 aprile 2007, consid.

6.4;6P.152/2005 del 15 febbraio 2006, consid. 8.1 e 6S.163/2005 del 26 ottobre

2005, consid. 2.1 con rinvii; Stratenwerth, op.

cit., n. 53 segg. ad § 7). Esigenze di prevenzione generale, per

converso, svolgono solo un ruolo di secondo ordine. Dice, espressamente, al

riguardo il TF: "Considerazioni di prevenzione generale possono

influenzare la commisurazione della pena soltanto quando non diano luogo a una

pena superiore a quella che corrisponde alla colpa” (DTF 118 IV 342).

Il principio della parità di trattamento, da parte sua, assume

rilievo solo in casi eccezionali, nelle rare ipotesi in cui pene determinate in

modo di per sé conforme all’art. 47 CP (che ha la stessa portata del previgente

art. 63 CP) diano luogo a un’obiettiva disuguaglianza; il confronto tra casi

concreti suole invece essere infruttuoso, ogni fattispecie dovendo essere

giudicata in base alle sue individualità soggettive e oggettive (DTF 123 IV

150; 116 IV 292; v. anche DTF 124 IV 44 consid. 2c pag. 47). Al riguardo la

CCRP ha costantemente affermato e ribadito che per sostenere che una sanzione rientri

fra le rare ipotesi in cui pene determinate in modo di per sé conforme all'art.

63 (ora 47) CP diano luogo ad un'obiettiva disuguaglianza, non basta

confrontare questo o quell'elemento oggettivo di determinazione della colpa, ma

occorrerebbe paragonare tutte le circostanze oggettive, ma anche soggettive,

che hanno concorso a determinare la pena, ciò che nella prassi si rivela assai

arduo poiché ogni soggetto ha una sua specificità propria e ogni agire fonda le

sue radici che gli sono proprie. Sempre la CCRP ha al riguardo precisato che il

principio della parità di trattamento suole assumere un ruolo più importante

solo all'interno di una medesima fattispecie che coinvolge più imputati (CCRP 5

settembre 2005 in re A., consid. 8h e 13 dicembre 2005 consid. 8f).

b) Più volte la CARP ha

ribadito che, in materia di stupefacenti, la colpa oggettiva si misura in

quantitativi di droga spacciati (sentenza 29 agosto 2012 in re C.), in quanto lesione del bene protetto e meglio la salute delle persone. Ciò detto la

Corte ha ritenuto senz’altro pertinente la considerazione, generale, che, se vi

è un traffico, vi è di certo una domanda che lo alimenta e che, sempre con

riferimento al bene protetto, vari studi dimostrano come la cocaina non sia

soltanto una droga di strada, consumata da persone con evidenti problemi di

inserimento sociale, ma anche da professionisti stimati, da persone che

lavorano normalmente e che sono perfettamente cognite dei rischi che comporta

l’uso di tale sostanza. Sennonchè, nella fattispecie, non si può, a proposito

dei tre imputati, parlare di persone sfruttate da questo mercato, costrette a

spacciare per sopravvivere. In realtà sono tre persone perfettamente

consapevoli del loro stato di illegalità che hanno saputo tessere, in ______,

importanti relazioni sociali che avrebbero consentito loro di non delinquere;

se solo si pensi che IM 1 ha una figlia concepita con una ragazza che vive

regolarmente in __________, IM 2 è sposato con una cittadina __________ che

vive a __________ e IM 3 è regolamente sposato in __________. Invece, IM 1 ha dapprima delinquito con false generalità e IM 2 ha precedenti specifici in __________.

Tornando ai criteri di fissazione della pena, se solo prendessimo

quelli ritenuti nel precedente a carico di IM 1 e li proiettassimo nel presente

caso, senza tener conto della recidiva, si giungerebbe ad una pena detentiva,

almeno per IM 1 e IM 2, attorno ai quattro anni, soluzione che, a mente della

Corte, sarebbe eccessivamente severa, tenuto anche conto del fatto che tutti

saranno allontanati dalla __________.

c) Fatte queste premesse, la

Corte ha ritenuto equo condannare IM 3, che è colui che ha la minore colpa, che

ha senz’altro collaborato con gli inquirenti, che presenta una situazione

personale più difficile dovuta alla menomazione fisica e che non ha precedenti

specifici, ad una pena detentiva di 18 mesi. Incensurato e in possesso di

validi documenti che ne consentono l’allontanamento, la pena può essere

condizionalmente sospesa per un periodo che, per rafforzare la prognosi e

scongiurare un prossimo ritorno in __________ a delinquere, viene fissato in

quattro anni. Non essendovi state opposizioni, IM 3 è quindi stato

immediatamente scarcerato.

d) Per IM 1, spacciatore

indefesso che è tornato in __________ a commettere gli stessi reati per cui era

già stato condannato sotto false spoglie, la Corte, ritenuta una scarsa

collaborazione che si è limitata ad ammettere fatti ormai incontestabili, ha

considerato equa una pena detentiva di 26 mesi, da espiare stante la prognosi

infausta.

e) IM 2 ha la colpa maggiore non solo per i quantitativi ma anche per il ruolo avuto nell’organizzare i

traffici. Per lui la collaborazione è stata scarsa e, con l’intestardirsi nel

sostenere che 100 gr. sarebbero stati sostanza da taglio, ha per finire

dimostrato di non essersi completamente dissociato dalla sua attività illecita.

Non più giovanissimo, con un precedente specifico molto vicino nel tempo, non

può, di tutta evidenza beneficiare di circostanze particolarmente favorevoli

come preteso dall’art. 42 cpv. 2 CP. Tutto ciò considerato la Corte gli ha

inflitto una pena detentiva di 31 mesi da espiare interamente.

5. Varie

a) Per quel che è dei sequestri

la Corte ha seguito l’impostazione dei verbali finali ed ha confiscato tutto quanto

legato alle attività illecite, accogliendo le richieste delle difese sui

dissequestri di quanto strettamente personale degli imputati e che non è

risultato essere mezzo o provento di reato.

b) Le spese sono poste a carico

dei condannati in solido con ripartizione interna di un terzo ciascuno.

c) Le retribuzioni dei

difensori d’ufficio (per quello di IM 1 fino al termine della procedura

preliminare), le cui pretese integrali non sono, da parte di tutti, state

presentate entro lo svolgimento del processo, sono state decise con sentenza

separata.

Visti gli art. 12, 34, 37, 40,

42, 43, 44, 47, 49, 51, 69, 70, 305bis CP, 19, 19a LStup, 115 LStr;

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1. IM 1 è autore colpevole di:

1.1. infrazione aggravata alla

LF sugli stupefacenti

siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva

presumere poter mettere in pericolo, direttamente o indirettamente, la salute

di molte persone,

per avere, senza essere autorizzato

fatto atti preparatori per detenere (ai fini della successiva

messa in commercio) almeno 200 grammi di cocaina;

alienato complessivamente 80/90 grammi di cocaina, sostanza

previamente acquistata dai non meglio identificati cittadini _______ __________,

__________ e __________ nonché da IM 3;

detenuto (per la successiva messa in commercio) 12.04 grammi di cocaina (purezza: 37% - 46%) contenuti in 14 bolas, sostanza previamente acquistata

da IM 3;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa;

1.2. ripetuta infrazione alla

LF sugli stranieri

per essere entrato illegalmente in __________ attraverso i valichi

doganali di __________ (in almeno quattro occasioni), di __________ (in almeno

un’occasione) e di __________ (in un’ulteriore occasione) nel periodo 8 ottobre

2011 / ultima decade di febbraio 2013 e avervi soggiornato illegalmente in modo

non ininterrotto per complessivi 7/8 mesi circa sino al 13 marzo 2013,

segnatamente a __________, __________, __________ e in altre imprecisate

località, nonostante pendesse nei suoi confronti un divieto d’entrata per tempo

indeterminato emesso nei suoi confronti il 4 marzo 2008 con notifica della

misura di respingimento avvenuta il 5 marzo 2008;

1.3. contravvenzione alla LF

sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, da agosto/settembre 2012 al

13 marzo 2013, a __________ e in altre imprecisate località, consumato un

quantitativo non determinato (ma comunque minimo) di marijuana;

Considerandi

2.

IM 2 è autore colpevole di:

2.1

infrazione aggravata alla

LF sugli stupefacenti

siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva

presumere poter mettere in pericolo, direttamente o indirettamente, la salute

di molte persone,

per avere, senza essere autorizzato

tra il 7 ed il 10 marzo 2013, importato in __________ dalla __________

attraverso il valico doganale di __________, tramite tale non meglio

identificata __________ (__________), circa 540 grammi di cocaina (purezza 45% - 47%), sostanza consegnatagli a __________ il 10 marzo 2013 dalla

prefata trasportatrice in ragione di circa 530 grammi, stupefacente personalmente:

alienato a terzi rimasti ignoti fra il 10 ed il 13 marzo 2013 a __________ nella misura di 100 grammi;

trasportato il 12 marzo 2013 in ragione di 100 grammi da __________ a __________ presso l’__________, nei cui bagni fu eliminato poco prima di

essere alienato a tale non meglio identificato __________;

detenuto in ragione di circa 330 grammi (per la successiva messa in commercio) a __________ sino al 15 marzo 2013 presso

l’appartamento di __________, che in parte lo eliminò (circa 50/55 grammi) e in

parte lo consumò (circa ¾ grammi) con il fratello __________, risultando di

conseguenza un sequestro effettivo, il 15 marzo 2013, di 273.62 grammi netti (purezza 45% - 47%);

nonché per avere

nel periodo settembre 2012/13 marzo 2013, a __________ e in altre imprecisate località, alienato complessivamente 17 grammi di cocaina, sostanza previamente acquistata da non meglio identificati cittadini di colore;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa;

2.2

contravvenzione alla LF

sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, nel periodo settembre 2012 /

13.

marzo 2013, a __________ e in altre imprecisate località, consumato dei

quantitativi non determinati (ma comunque minimi) di cocaina e marijuana, nonché

per avere, a __________ il 13 marzo 2013, detenuto una bola contenente 0,67 grammi di cocaina, sostanza destinata al suo consumo personale;

3.

IM 3 è autore colpevole di:

3.1

infrazione aggravata alla

LF sugli stupefacenti

siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva

presumere poter mettere in pericolo, direttamente o indirettamente, la salute

di molte persone,

per avere, senza essere autorizzato

nel periodo dicembre 2012 / 18 aprile 2013, a __________ e in altre imprecisate località, alienato complessivamente 82,57 grammi di cocaina (purezza di parte dello stupefacente 29.1% - 46%);

il 18 aprile 2013 a __________, detenuto (per successiva messa in

commercio) 156.75 grammi di cocaina (purezza 31.8% - 35.4%), contenuti in 16

ovuli;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa

3.2

riciclaggio di denaro

per avere,

a __________ fra il 19 gennaio 2012 ed il 5 marzo 2013, inviando

personalmente in tredici occasioni a favore di terzi in __________, __________,

__________ e __________ tramite le agenzie __________ e __________ la somma

complessiva di CHF 23'149.71, compiuto atti suscettibili di vanificare

l’accertamento dell’origine, il ritrovamento e la confisca di valori

patrimoniali, sapendo o dovendo presumere che provenivano da un crimine,

segnatamente dall’infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti commessa da

tale non meglio identificato __________;

3.3

ripetuta infrazione alla

LF sugli stranieri

per essere entrato illegalmente in __________ attraverso i valichi

doganali di __________ e di __________ in almeno cinque occasioni fra il mese

di gennaio 2012 e l’ultima decade di febbraio 2013 e avervi soggiornato

illegalmente in modo non initerrotto per un numero imprecisato di giorni sino

al 18 aprile 2013, segnatamente a __________ e in altre località, privo di

documenti di legittimazione riconosciuti per il passaggio del confine

rispettivamente del necessario permesso di Polizia degli stranieri;

4.

Di conseguenza,

4.1

IM 1

è condannato:

4.1.1

alla pena detentiva di 2 (due)

anni e 2 (due) mesi,

da dedursi il carcere preventivo sofferto e la pena espiata in

anticipo;

4.2

IM 2

è condannato:

4.2.1

alla pena detentiva di 2 (due)

anni e 7 (sette) mesi,

da dedursi il carcere preventivo sofferto e la pena espiata in

anticipo;

4.3

IM 3

è condannato:

4.3.1

alla pena detentiva di 18

(diciotto) mesi,

da dedursi il carcere preventivo sofferto e la pena espiata in

anticipo;

4.3.2

L’esecuzione della pena

detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di 4

(quattro) anni.

5.

Per tutto quanto posto

sotto sequestro:

5.1

in relazione agli oggetti

sequestrati e il denaro riconducibili ad IM 1, è ordinata la confisca e la

distruzione di 12,04 grammi di cocaina (rep. SAD 2013/8171), come pure la

confisca di tutto quanto in sequestro ad eccezione dei seguenti oggetti:

- telefono cellulare NGM

Quasar (rep. 27799), previa cancellazione della memoria;

- scheda SIM __________

(rep. 27800);

- PC Compaq con

trasformatore (rep. 27802);

- borsa porta PC Compaq

(rep. 27801);

- cavo di rete per PC Compaq

(rep. 27803);

per i quali viene ordinato il

dissequestro;

5.2

in relazione agli oggetti

sequestrati riconducibili ad IM 2, è ordinata la confisca e la distruzione di 0,67 grammi di cocaina (rep. SAD 2013/8172), 267,06 grammi di cocaina (rep. SAD 2013/7807) e 6,56 grammi di cocaina (rep. SAD 2013/7806), come pure la confisca di tutto quanto in sequestro ad

eccezione dei seguenti oggetti:

- telefono cellulare Nokia

203.

(rep. 27806), previa cancellazione della memoria;

- scheda __________ tagliata

(rep. 27807);

per i quali viene ordinato il dissequestro;

5.3

in relazione agli oggetti

sequestrati riconducibili ad IM 3, è ordinata la confisca e la distruzione di 156,75 grammi di cocaina (rep. SAD 2013/7970), come pure la confisca di tutto quanto in sequestro ad

eccezione dei seguenti oggetti:

- PC Compaq

(rep.27759);

- scheda

SIM __________ (rep.27782);

- CD

con custodia di cartone ______________ (rep. 27787);

- telefono Nokia 6610 (rep.

27771), previa cancellazione della memoria;

per i quali

viene ordinato il dissequestro.

5.4

è ordinata la confisca del

denaro contante (CHF 4'874.20) sequestrati a IM 2, fino a concorrenza di CHF

1’580.-. Sulla rimanenza è ordinato il sequestro conservativo a parziale

garanzia dei costi processuali.

6.

Le spese per la difesa

d’ufficio sono sostenute dallo Stato; resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP. La

retribuzione dei difensori d’ufficio sarà stabilita con decisione separata.

7.

La tassa di giustizia di

fr. 1'000.- e i disborsi sono a carico dei condannati, in solido, con

ripartizione interna in misura di un terzo ciascuno.

Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 1'000.--

Inchiesta

preliminare fr. 45'673.85

Spese diverse fr. 30.--

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 381.55

fr. 47'085.40

===========

Distinta spese a

carico di IM 1 (1/3)

Tassa di giustizia fr. 333.33

Inchiesta preliminare fr. 15'224.62

Spese diverse fr. 10.--

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 127.18

fr. 15'695.13

===========

Distinta spese a

carico di IM 2 (1/3)

Tassa di giustizia fr. 333.33

Inchiesta preliminare fr. 15'224.62

Spese diverse fr. 10.--

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 127.18

fr. 15'695.13

===========

Distinta spese a

carico di IM 3 (1/3)

Tassa di giustizia fr. 333.33

Inchiesta preliminare fr. 15'224.62

Spese diverse fr. 10.--

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 127.18

fr. 15'695.13

===========

Per la Corte delle assise

criminali

Il Presidente La

vicecancelliera