72.2013.94
Tentato omicidio con arma da taglio
2 ottobre 2013Italiano6 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2013.94
Lugano,
2 ottobre 2013/md
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise criminali
composta da:
giudice Rosa Item, Presidente
GI 1, giudice a latere
GI 2, giudice a latere
Orsetta Bernasconi, vicecancelliera
sedente nell’aula
penale di questo palazzo di Giustizia, per giudicare
nella procedura
abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP
proposta dal Ministero
Pubblico
e in qualità di accusatore
privato:
ACPR 1,
patrocinato
dall’avv. RAAP 1
contro
IM 1,
rappresentato dall’avv. DF 1,
in carcerazione preventiva dal
17.10.2012 al 30.11.2012 (45 giorni)
in anticipata esecuzione della pena dall'1.12.2012
imputato, a norma dell'atto
d'accusa 85/2013 del 9.8.2013 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di
omicidio intenzionale tentato
per avere,
in data 17 ottobre 2012, verso le ore 11:40,
a __________,
a mano di un’arma da taglio, tentato intenzionalmente di uccidere ACPR
1,
e meglio,
per essersi recato presso la camera 201-204 dell’Ospedale __________
__________, dove era degente dalla sera prima ACPR 1, portando con sé, celato
in un sacco da montagna, un coltello con lama d’acciaio di 30 cm appositamente acquistato in mattinata presso la __________ di __________, entrando nella stanza
ed avventandosi, sorprendendolo, contro ACPR 1, in quel momento seduto sul letto, colpendolo con il coltello nel frattempo estratto dal sacco,
ferendolo in più parti dell’addome e del costato,
ed in seguito alla reazione di ACPR 1, ne è nata una
colluttazione, che dal letto si à spostata fino all’atrio davanti alla porta
d’entrata, continuando sino alla porta finestra del balcone della camera,
durante la quale la vittima ha subìto diversi fendenti che hanno provocato in
altre parti del corpo sia ferite da taglio profonde sia ferite da taglio
superficiali, alcune delle quali hanno necessitato di punti di sutura, una di
queste potenzialmente letale in regione scapolo-ascellare sinistra, così come
meglio descritto nel certificato medico del pronto soccorso dell’Ospedale __________
di __________ del 17 ottobre 2012 e nei rapporti del medico legale del 18
ottobre 2012 e del 10 aprile 2013, agli atti,
interrompendo il suo agire solo grazie all’intervento di due
infermieri che lo hanno bloccato, tuttavia senza che l’imputato opponesse
particolare resistenza;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reati previsti: dagli art. 111 CP richiamati gli articoli
Fatti
22 CP e 19 cpv. 2 CP;
atto d’accusa contemplante le seguenti
proposte: 1. IM 1 è dichiarato autore
colpevole del reato di tentato omicidio intenzionale.
di conseguenza, avendo agito in stato di scemata imputabilità di
grado medio, IM 1 è condannato:
alla pena detentiva di 4 anni;
dedotto il carcere preventivo sofferto di 297 giorni (stabiliti
fino alla data di emissione del presente atto d’accusa).
2. È inoltre ordinato,
quale misura ai sensi dell’art. 63 CP, un trattamento psicoterapeutico ambulatoriale,
così come indicato dal perito giudiziario, da eseguirsi già durante
l’espiazione della pena.
3. Le pretese civili e
di indennizzo per le spese sostenute nel presente procedimento formulate dalla
vittima sono state convenzionalmente regolate con l’imputato.
4. All’avv. RAAP 1 , patrocinatore
d’ufficio, verrà riconosciuto dalla Corte giudicante, con separata decisione
soggetta a reclamo (art. 135 cpv. 3 CPP), un importo a titolo di onorario e
rimborso spese a carico dello Stato.
5. IM 1 è condannato al
pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare
sarà stabilito dalla Corte giudicante.
ed inoltre 6. È ordinata la confisca
dei seguenti oggetti (art. 69 CP), depositati presso la Polizia Scientifica, __________,
e presso l’Ufficio reperti, __________ :
- un coltello per isolanti
con lama seghettata e relativa confezione in plastica, marca Technocraft,
- vestiti che indossava
l’imputato al momento dei fatti (un paio di scarpe marca DIADORA, un maglione
di colore nero, un paio di pantaloni jeans di colore nero con cintura, una
giacca nera marca Jack e James)
- vestiti che indossava ACPR
1 al momento dei fatti (un paio di pantaloni jeans con cintura, una maglietta
T-short verde, un paio di scarpe nere tipo Clarks e un paio di calze,
- uno zaino
marca High Peak,
- diverso
frammenti in plastica, pezzi di confezioni del coltello,
- un manico di piccone in
legno,
- una cesoia multifunzionale
con manici in plastica nera danneggiata,
- etichetta zaino MATRIX 30
- etichetta cesoia __________.
7. È ordinato, a
crescita in giudicato della sentenza, il dissequestro a favore di ACPR 1
depositati presso la Polizia Scientifica, __________, di:
- una catenina con
crocifisso,
8. È ordinato, a
crescita in giudicato della sentenza, il dissequestro a favore di IM 1,
depositati presso l’Ufficio reperti, __________, di:
- un
telefono cellulare marca Nokia RM-443 (__________) con batteria e relativa
scheda SIM M-budget P55.20 __________
- una
giacca in similpelle marca Clockhouse
9. È ordinato, a
crescita in giudicato della sentenza, il dissequestro delle cartelle
mediche originali di IM 1 a favore della Clinica __________ __________ (AI doc
B), del Servizio medico-psicologico di __________ (AI doc. C), della Clinica __________
__________ (AI doc. D), del dr. med __________ (AI doc. E).
10. È ordinato, a crescita
in giudicato della sentenza, il dissequestro della cartella medica
originale di ACPR 1 a favore dell’Ospedale __________ di __________ (AI doc.
A).
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito
dal suo difensore di fiducia avv. DF 1 accompagnato dal dr. __________;
- l’avv. RAAP 1,
patrocinatore d’ufficio (GP) dell’accusatore privato ACPR 1.
Espletato il pubblico
dibattimento dalle ore 09:15 alle ore 09:40.
- Constatato
il consenso delle parti alle proposte in esame;
- accertato
che l’imputato ha ammesso i fatti;
- ritenuta
legale e opportuna la procedura abbreviata;
- considerato
che l’accusa accuse concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti
di causa;
- considerato
che la sanzione appare adeguata;
richiamati gli art.: 50, 61 LOG;
358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;
22 TG sulle spese;
ordina: 1. L’atto di accusa n.
85/2013 del 9 agosto 2013 contro
IM 1 con le relative proposte è approvato.
Considerandi
2.
La tassa di
giustizia di Fr. 1'000.- e i disborsi sono posti a carico del condannato.
3.
Questo giudizio è
definitivo. Può essere annunciato appello, per iscritto o oralmente a verbale,
al Presidente della Corte delle assise criminali, entro dieci giorni dalla
comunicazione della presente sentenza, solo se non è stato accettato l’atto di
accusa o se la sentenza non corrisponde allo stesso.
Intimazione a:
Per la Corte delle assise criminali
La Presidente La
vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 1'000.--
Inchiesta preliminare fr. 7'344.--
Perizia fr. 17'722.05
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 120.--
fr. 26'186.05
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