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Decisione

72.2013.94

Tentato omicidio con arma da taglio

2 ottobre 2013Italiano6 min

Source ti.ch

Fatti

22 CP e 19 cpv. 2 CP;

atto d’accusa contemplante le seguenti

proposte: 1. IM 1 è dichiarato autore

colpevole del reato di tentato omicidio intenzionale.

di conseguenza, avendo agito in stato di scemata imputabilità di

grado medio, IM 1 è condannato:

alla pena detentiva di 4 anni;

dedotto il carcere preventivo sofferto di 297 giorni (stabiliti

fino alla data di emissione del presente atto d’accusa).

2. È inoltre ordinato,

quale misura ai sensi dell’art. 63 CP, un trattamento psicoterapeutico ambulatoriale,

così come indicato dal perito giudiziario, da eseguirsi già durante

l’espiazione della pena.

3. Le pretese civili e

di indennizzo per le spese sostenute nel presente procedimento formulate dalla

vittima sono state convenzionalmente regolate con l’imputato.

4. All’avv. RAAP 1 , patrocinatore

d’ufficio, verrà riconosciuto dalla Corte giudicante, con separata decisione

soggetta a reclamo (art. 135 cpv. 3 CPP), un importo a titolo di onorario e

rimborso spese a carico dello Stato.

5. IM 1 è condannato al

pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare

sarà stabilito dalla Corte giudicante.

ed inoltre 6. È ordinata la confisca

dei seguenti oggetti (art. 69 CP), depositati presso la Polizia Scientifica, __________,

e presso l’Ufficio reperti, __________ :

- un coltello per isolanti

con lama seghettata e relativa confezione in plastica, marca Technocraft,

- vestiti che indossava

l’imputato al momento dei fatti (un paio di scarpe marca DIADORA, un maglione

di colore nero, un paio di pantaloni jeans di colore nero con cintura, una

giacca nera marca Jack e James)

- vestiti che indossava ACPR

1 al momento dei fatti (un paio di pantaloni jeans con cintura, una maglietta

T-short verde, un paio di scarpe nere tipo Clarks e un paio di calze,

- uno zaino

marca High Peak,

- diverso

frammenti in plastica, pezzi di confezioni del coltello,

- un manico di piccone in

legno,

- una cesoia multifunzionale

con manici in plastica nera danneggiata,

- etichetta zaino MATRIX 30

- etichetta cesoia __________.

7. È ordinato, a

crescita in giudicato della sentenza, il dissequestro a favore di ACPR 1

depositati presso la Polizia Scientifica, __________, di:

- una catenina con

crocifisso,

8. È ordinato, a

crescita in giudicato della sentenza, il dissequestro a favore di IM 1,

depositati presso l’Ufficio reperti, __________, di:

- un

telefono cellulare marca Nokia RM-443 (__________) con batteria e relativa

scheda SIM M-budget P55.20 __________

- una

giacca in similpelle marca Clockhouse

9. È ordinato, a

crescita in giudicato della sentenza, il dissequestro delle cartelle

mediche originali di IM 1 a favore della Clinica __________ __________ (AI doc

B), del Servizio medico-psicologico di __________ (AI doc. C), della Clinica __________

__________ (AI doc. D), del dr. med __________ (AI doc. E).

10. È ordinato, a crescita

in giudicato della sentenza, il dissequestro della cartella medica

originale di ACPR 1 a favore dell’Ospedale __________ di __________ (AI doc.

A).

Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

- l’imputato IM 1, assistito

dal suo difensore di fiducia avv. DF 1 accompagnato dal dr. __________;

- l’avv. RAAP 1,

patrocinatore d’ufficio (GP) dell’accusatore privato ACPR 1.

Espletato il pubblico

dibattimento dalle ore 09:15 alle ore 09:40.

- Constatato

il consenso delle parti alle proposte in esame;

- accertato

che l’imputato ha ammesso i fatti;

- ritenuta

legale e opportuna la procedura abbreviata;

- considerato

che l’accusa accuse concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti

di causa;

- considerato

che la sanzione appare adeguata;

richiamati gli art.: 50, 61 LOG;

358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;

22 TG sulle spese;

ordina: 1. L’atto di accusa n.

85/2013 del 9 agosto 2013 contro

IM 1 con le relative proposte è approvato.

Considerandi

2.

La tassa di

giustizia di Fr. 1'000.- e i disborsi sono posti a carico del condannato.

3.

Questo giudizio è

definitivo. Può essere annunciato appello, per iscritto o oralmente a verbale,

al Presidente della Corte delle assise criminali, entro dieci giorni dalla

comunicazione della presente sentenza, solo se non è stato accettato l’atto di

accusa o se la sentenza non corrisponde allo stesso.

Intimazione a:

Per la Corte delle assise criminali

La Presidente La

vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 1'000.--

Inchiesta preliminare fr. 7'344.--

Perizia fr. 17'722.05

Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 120.--

fr. 26'186.05

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