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Decisione

72.2013.97

Infrazione aggravata alla LStup per avere alienato almeno 300 gr di cocaina; contravvenzione alla LStup per avere consumato almeno 60 gr di cocaina e detenuto almeno 4 gr di cocaina destinata al propr

29 aprile 2014Italiano9 min

Source ti.ch

Fatti

Il Presidente propone alle parti

la seguente rettifica dell’atto d’accusa:

- al

punto 1: si stralcia “in parte offerto”, ritenuto che con il termine “alienare”

il legislatore ha voluto comprendere ogni trasferimento del possesso,

comprendendo quindi ciò che nella versione previgente della norma era definito

con “vende” e “offre”;

Le parti concordano con tale modifica.

Preso atto delle dichiarazioni

dell’imputato il Presidente propone le seguenti modifiche dell’atto d’accusa:

- il

periodo indicato al punto 1) dell’atto d’accusa viene modificato in

“aprile/maggio 2010 – novembre/dicembre 2012”;

- al

punto 1) dell’atto d’accusa il termine “lordi” viene sostituito con “netti” ;

- al

punto 2) dell’atto d’accusa si sostituisce “anno 2012” con “febbraio 2012”;

Le parti concordano con tali modifiche.

2. verbale

di interrogatorio

Con l’accordo delle parti,

l’indicazione del periodo di cui al punto 1 dell’atto d’accusa viene modificato

“nel periodo aprile/maggio 2010 – novembre/dicembre 2012”.

Con l’accordo delle parti, il

quantitativo di cui al punto 1.1 dell’atto d’accusa viene precisato in “almeno 300 grammi netti”.

Con l’accordo delle parti,

l’indicazione del periodo di cui al punto 2 dell’atto d’accusa viene modificato

“nel periodo febbraio 2012 – 5 febbraio 2013”.

Sentiti: - il Procuratore pubblico,

per la sua requisitoria, il quale afferma che il quantitativo venduto da IM 1 è

importante. Al di là del quantitativo, stupisce la facilità con cui un giovane

di circa 20 anni si sia fatto coinvolgere nel traffico di stupefacenti entrando

in contatto con ambienti poco raccomandabili. Lo avrebbe fatto per risolvere i

suoi problemi finanziari, ma se ci sono difficoltà le si devono affrontare

senza commettere atti illegali. Poteva inoltre fare capo ai servizi dello

Stato. La sua situazione già fragile lo sarà quindi ora ancora di più a fronte

dell’iscrizione a casellario giudiziale. Il suo unico movente sono stati i soldi.

Per quel che riguarda la pena, il quantitativo era importante e fortunatamente

per lui non ha precedenti. La condanna sarà quindi sospesa condizionalmente, ma

per 3 anni, così che sia dissuaso dal voler vendere nuovamente cocaina qualora

incontrasse nuove difficoltà. Chiede quindi la conferma dell’AA e una pena

detentiva di 18 mesi sospesi per la durata di 3 anni. Quanto ai sequestri,

chiede la confisca di tutto, salvo gli oggetti di cui l’imputato ha chiesto la

restituzione durante il suo interrogatorio;

- l’avv. DUF 1,

difensore dell’imputato, il quale sottolinea che i fatti non sono contestati. IM

1 ha sin da subito fatto sincere ammissioni.

Non essendo contestati i fatti la difesa si concentrerà sulla

commisurazione della pena. Porta l’attenzione della Corte al comportamento

assunto da IM 1 durante le indagini. Sottolinea che egli ha sempre ammesso

quanto da lui compiuto, fatta salva qualche reticenza iniziale. Non solo ha

ammesso le proprie responsabilità, ma ha pure collaborato ad identificare consumatori

e fornitori. Alcuni di questi soggetti erano suoi amici, ma lui non ha esitato

a farne i nomi anche a rischio di perderne l’amicizia. Così facendo ha

contribuito a consegnare alla giustizia queste persone. Non vuole giustificare

quanto fatto da IM 1, ma chiede che si tenga conto di questo suo comportamento.

Malgrado non si sia mai presentato come vittima, egli si trovava

in una situazione finanziaria difficile. E’ cresciuto a __________ senza mamma

perché questa si era già trasferita in __________. E’ arrivato in un Paese a

lui estraneo, ma si è attivato – malgrado le difficoltà linguistiche – per

conseguire un diploma. Ha cercato incessantemente lavoro e non è mai rimasto

con le mani in mano. Ciò malgrado, senza una formazione è difficile trovare un

buon impiego. Non ha potuto essere aiutato neppure da sua madre, la quale

riusciva soltanto a dargli qualche franco ogni tanto. Ha sbagliato a non

chiedere l’aiuto sociale, ma da quando è stato scarcerato si è reso conto

dell’errore che ha fatto e ha iniziato a lottare per avere un futuro migliore.

Di tutto ciò chiede che si tenga conto nella commisurazione della pena. Chiede

il riconoscimento del sincero pentimento ex art. 48 CP. Cita alcuni riferimenti

giurisprudenziali e dottrinali che ritornerebbero qui applicabili avendo IM 1

contribuito a consegnare agli inquirenti altre persone coinvolte nella vendita

e consumo di stupefacenti. E’ poi incensurato, ha sofferto il carcere

preventivo e la prognosi è favorevole visto le sue intenzioni di cercare un lavoro.

Richiamata la collaborazione fornita e dunque il sincero pentimento, chiede la

riduzione della pena rispetto alla richiesta del PP ad un massimo di 15 mesi di

detenzione, posti al beneficio della sospensione condizionale per 2 anni.

Rinvia in punto ai sequestri a quanto già indicato nel corso

dell’interrogatorio dibattimentale.

Preso atto che le

parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della

sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art. 12, 34, 37, 40,

42, 43, 44, 47, 49, 51, 69, 70 CP;

art. 19 cpv. 1 lett. c) e

19 cpv. 2 lett. a) LStup, art. 19 a cifra 1 LStup;

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1. IM 1, __________;

è autore colpevole di:

1.1. infrazione aggravata alla

LF sugli stupefacenti

siccome riferita a un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva

presumere poter mettere direttamente o indirettamente in pericolo la salute di

molte persone, e meglio per avere, senza essere autorizzato,

a __________, __________ e altre imprecisate località,

nel periodo aprile/maggio 2010 –

novembre/dicembre 2012,

previo acquisto, ripetutamente alienato almeno 300 grammi netti di cocaina;

1.2. contravvenzione

alla LF sugli stupefacenti

per avere, a __________, __________ e altre imprecisate località,

nel periodo compreso tra il mese di febbraio 2012 ed il

5 febbraio 2013, senza essere autorizzato, consumato almeno 60 grammi di cocaina;

e per avere, a __________, il 5 febbraio 2013, senza essere

autorizzato, detenuto 4 grammi lordi di cocaina, sostanza destinata al proprio

consumo personale;

e meglio come descritto nell’atto

d’accusa.

Considerandi

2.

Di conseguenza,

2.1

IM 1

è condannato:

2.2

alla pena detentiva di 18

(diciotto) mesi di detenzione, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

2.3

L’esecuzione della pena detentiva

è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due);

2.4

al pagamento della multa di

CHF 200.00 (duecento).

2.5

al pagamento della tassa di

giustizia di fr. 1'000.00 (mille) e delle spese procedurali.

3.

E’ ordinata la confisca di:

3.1

- un carta SIM Sunrise no. __________,

con supporto (no. rep. 26975);

- un porta carta SIM Lebara

no. __________ (no. rep. 26976);

- un foglietto con no. __________

(no. rep. 26977);

- un porta carta SIM

Lycamobile no. __________ (no. rep. 26979);

- un quaderno di colore nero

(no. rep. 26980);

- una carta SIM Lycamobile

no. __________ (no. rep. 26983);

- una carta SIM Orange no. __________

(no. rep. 26986);

- una carta SIM Orange no. __________

(no. rep. 26988);

4.

E’ ordinato il dissequestro

e la restituzione a IM 1 di:

4.1

- una chiave USB Sunrise

(no. rep. 26978);

- un cellulare marca Nokia

1616, IMEI no. __________ (no. rep. 26981);

- un cellulare marca Samsung

S8000 (no. rep. 26982);

- un I-pod marca Apple no.

serie __________, con cuffiette (no. rep. 26984);

- un cellulare marca

Blackberry, IMEI no. __________, con custodia (no. rep. 26985);

- una confezione per I-Phone

4S IMEI no. __________ (no. rep. 26987);

- un PC marca Emachines

modello KAWGO no. serie __________, con caricatore marca Acer (no. rep. 26989).

5.

Le spese di difesa di IM 1

sono sostenute dallo Stato. Resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP.

5.1

Le note professionali del 12.07.2013

e del 23.04.2014 dell’avv. DUF 1 sono approvate per fr. 6'672.30, importo

comprensivo di onorario, spese, esborsi ed IVA.

Per la Corte delle assise

correzionali

Il Presidente La

segretaria