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Decisione

72.2013.99

Infrazione aggravata alla LS sugli stupefacenti per avere alienato 523 gr di eroina; contravvenzione alla LF sugli stupefacenti per avere consumato 308 gr e detenuto 0.8 gr di eroina; riciclaggio fr.

3 novembre 2014Italiano12 min

Source ti.ch

Fatti

I.

Il Presidente prospetta alla parti le seguenti modifiche

formali dell’atto d’accusa:

- punti 1.1-1.12 sostituzione

del termine venduto con alienato

- punto 2.1 considerata

l’intervenuta parziale prescrizione la data deve essere cambiata in novembre

2011 e agosto 2012. La parti acconsentano che, nonostante il cambiamento del

periodo il quantitativo consumato resti il medesimo.

Considerandi

II.

Dopo quanto emerso dall’interrogatorio in punto alla detenzione

di 0,8 grammi di eroina il Presidente propone alla parti di aggiungere al punto

2.

dell’atto d’accusa anche la detenzione di tale quantitativo.

Le parti non si oppongono.

Sentiti: - il Procuratore Pubblico,

il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: ripercorre l’inchiesta e le

indagini di polizia che hanno portato all’arresto dell’imputata. Ha spacciato

ma è anche una consumatrice e i reati commessi si situano in questo contesto.

Il PP ripercorre la sua vita, i problemi di tossicodipendenza iniziati già in

giovane età, il matrimonio con un tossicodipendente, i figli e le diverse

ricadute nel mondo della droga. Marito e moglie hanno spacciato per consumare.

Oggi l’imputata sta nuovamente riprovando ad allontanarsi dall’eroina. L’accusa

sostiene che sembra ce la stia facendo ma deve proseguire con questo cammino.

Bisogna chiedersi dunque quale sia la prognosi per l’imputata. L’accusa è

comunque del parere di dare un’ultima possibilità a IM 1 ma con un periodo di

prova elevato e con la condizione di proseguire con il trattamento per la cura

della tossicodipendenza. Il PP chiede una pena detentiva di 20 mesi sospesi per

4.

anni e fr. 200.- di multa per la contravvenzione. Il PP precisa che se la

Corte dovesse propendere per la condanna a una pena da espiare questa potrà

essere anche inferiore ai 20 mesi richiesti. Per quanto attiene all’atto

d’accusa aggiuntivo il PP si rimette al giudizio della Corte. Sugli oggetti in

sequestro il PP non si oppone al dissequestro degli oggetti richiesti dalla

difesa ad eccezione delle schede SIM;

- l’avv. DUF 1,

difensore dell’imputata IM 1, il quale formula e motiva le seguenti

conclusioni: precisa in entrata che i reati sono sostanzialmente ammessi. Per

quanto concerne l’atto d’accusa aggiuntivo il difensore precisa che i pagamenti

erano relativi al finanziamento della sostanza e quindi già contemplati dalla

LStup. In ogni caso tale reato, nell’ipotesi in cui venisse confermato, non dovrebbe

aggravare la posizione dell’imputata. Il difensore ripercorre la vita di IM 1,

le difficoltà incontrate, gli episodi di ricaduta e soprattutto la ricaduta

importante avvenuta prima dell’arresto del marito. In quell’occasione la

situazione le è sfuggita di mano. Il difensore pone l’accento sul fatto che IM

1.

non ha mai venduto stupefacente a scopo di lucro ma solo per garantire il

proprio consumo. Inoltre, da novembre 2013 si sta facendo spontaneamente

seguire da __________ e ha dimezzato la dose di metadone. Sta facendo il

possibile per uscire dalla droga e un’incarcerazione non avrebbe senso, la

prognosi è positiva e l’imputata ha dimostrato sincero pentimento. Il difensore

chiede dunque una pena che la pena detentiva sia di 18 mesi e che la stessa venga

sospesa per un periodo di 3 o 4 anni e con la norma di condotta di continuare

il percorso intrapreso presso __________. Nel caso di pena da espiare la difesa

chiede che non venga ordinata la carcerazione di sicurezza.

Preso atto che le

parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della

sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art. 12, 40, 42, 44, 46,

47, 49, 51, 69, 70, 106, 305bis CP;

19.

cpv. 1, 2, 3, 19a LStup;

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1

1.

è autrice colpevole di:

1.1

infrazione aggravata alla

LF sugli stupefacenti

siccome riferita ad un quantitativo di stupefacente

che sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo direttamente o

indirettamente la salute di molte persone,

per avere,

tra settembre 2011 ed aprile 2012, __________-__________,

__________, __________ e __________, senza essere autorizzata, in diverse

occasioni alienato a consumatori locali 523 grammi di eroina;

1.2

riciclaggio, ripetuto

per avere,

il 17 gennaio 2012 e il 15 febbraio 2012, a __________, compiuto atti suscettibili di vanificare l’accertamento dell’origine, il

ritrovamento e la confisca di fr. 4'701.-, provento dell’infrazione aggravata

alla LF sugli stupefacenti da lei commessa;

1.3

contravvenzione alla LF

sugli stupefacenti

per avere,

1.3.1

tra novembre 2011 e agosto

2012.

e tra settembre 2012 ed il 24 gennaio 2013 a __________, __________-__________, __________ ed in altre imprecisate località, senza essere

autorizzata, consumato 308 gr. di eroina;

1.3.2

il 24 gennaio 2013, a __________, detenuto senza essere autorizzata 0,8 grammi di eroina destinati al proprio consumo;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e nell’atto d’accusa

aggiuntivo.

2.

Di conseguenza,

avendo agito in stato di scemata imputabilità,

IM 1 è condannata

2.1

alla pena detentiva di 24 (ventiquattro)

mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto, pena parzialmente aggiuntiva a

quella di cui al decreto d’accusa 10.10.2011 del Ministero Pubblico del Canton

Ticino.

2.2

al pagamento della

multa di fr. 200.- (duecento);

3.

L’esecuzione della pena

detentiva è sospesa e alla condannata è impartito un periodo di prova di anni 4

(quattro).

4.

A IM 1 è fatto ordine,

quale norma di condotta, di proseguire il percorso terapeutico presso __________

per un periodo di 4 (quattro) anni o fino ad anticipata dimissione da parte di __________.

5.

Non si fa luogo alla revoca

della sospensione condizionale della pena di 10 aliquote giornaliere di cui al

decreto d’accusa 10.10.2011 del Ministero Pubblico del Canton Ticino ma si

prolunga il periodo di sospensione di 1 (un) anno.

6.

Deduzion fatta della tassa

di giustizia e delle spese procedurali, è ordinata la confisca e la distruzione

dello stupefacente (rep. SAD 10835) e la confisca di fr. 250.-, dei minigrip e

delle buste dosi, della tessera __________.

7.

È ordinato il dissequestro

di tutto il resto degli oggetti, ad eccezione dei telefoni cellulari e delle

schede SIM per i quali è ordinato il dissequestro previa cancellazione delle

memorie, ad eccezione delle fotografie ritraenti i suoi figli, e anticipo dei

costi per eseguire tale operazione.

8.

La tassa di giustizia di

fr. 500.- (cinquecento) e le spese procedurali sono a carico della condannata.

9.

Le spese per la difesa

d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

9.1

La nota professionale

dell’avv. DUF 1 è approvata per fr. 8'446.70 comprensiva di onorario, spese e

IVA.

9.2

Il condannato è tenuto a

rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 8'446.70 non appena

le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

Per la Corte delle assise

correzionali

Il Presidente La

vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 7'511.20

Multa fr. 200.--

Altri disborsi (postali, tel.,

ecc.) fr. 75.55

fr. 8'286.75

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