72.2014.147
Falsità in documenti (art. 251 cfr 1 CP)
27 maggio 2015Italiano4 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2014.147
Lugano,
27 maggio 2015/md
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise correzionali di Lugano
composta da:
giudice Marco Villa, Presidente
Orsetta Bernasconi, vicecancelliera
sedente nell’aula
penale minore di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero
Pubblico
e in qualità di accusatore
privato:
ACPR 1
rappresentata da __________
contro
IM 1
rappresentato dall’avv. DUF 1
imputato, a norma del decreto
d’accusa 325/2014 del 10.11.2014 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di
falsità in documenti
per avere, in data 11 marzo 2013, a __________, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di nuocere al patrimonio altrui,
formato e fatto uso di documenti suppostizi, abusando della firma
della madre ACPR 1,
e meglio, per avere compilato e firmato a nome di ACPR 1 la
richiesta di ottenimento delle carte di credito __________ e __________, inviandola
poi alla società __________ AG di __________, al fine di ricevere delle carte e
utilizzarle abusivamente;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo;
reato previsto: dall'art. 251 cifra 1 CP;
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in
rappresentanza del Ministero pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito
dal difensore d’ufficio avv. DUF 1.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 10:45.
Sentiti: - il Procuratore pubblico,
Fatti
il quale, in esito al suo intervento, conclude chiedendo la conferma del
decreto d’accusa in opposizione con condanna dell’imputato alla pena già
indicata di 120 giorni di pena detentiva, a valere quale pena aggiuntiva alla
precedente condanna della Carp. Preavvisandola favorevolmente, si rimette
comunque al giudizio della Corte quo alla nota professionale della difesa;
- l’avv. DUF 1,
difensore dell’imputato, la quale ritenuto che l’opposizione al decreto d’accusa
è stata fatta per contestare la pena proposta, poiché sproporzionata rispetto
alla precedente sanzione inflitta dalla Carp, conclude chiedendo, in
applicazione dell’art. 49 cpv. 2 CP che non venga inflitta alcuna pena nella
misura in cui la fattispecie in esame può ritenersi già compresa nella pena
detentiva di 2 anni e 6 mesi inflitta dalla Carp. In via subordinata, chiede
che la pena detentiva sia contenuta in al massimo 1 mese.
Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art. 12, 40, 42, 47, 49 cpv. 2 CP;
251 n. 1 CP;
80 segg., 84 segg., 135, 335 segg., 352 segg., 422 segg. CPP e 22
TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
IM 1
1. è autore colpevole di:
1.1. falsità in documenti
per avere, l’11.3.2013 a __________, compilato e firmato a nome
della madre la richiesta di ottenimento di due carte di credito inviandola alla
società emettrice;
e meglio come descritto nel decreto d’accusa in opposizione e
precisato nei considerandi.
Considerandi
2.
Di conseguenza IM 1 è
condannato alla pena detentiva di 45 (quarantacinque) giorni a valere quale
pena totalmente aggiuntiva alla pena di 2 anni e 6 mesi di cui alla sentenza
della Corte di appello e di revisione penale del 2.4.2014.
3.
IM 1 è condannato a versare
all’AP ACPR 1, Pregassona, la somma di fr. 1'080.-.
4.
La tassa di giustizia di
fr. 500.- (cinquecento) e le spese procedurali sono poste a carico del
condannato.
5.
Le spese per la difesa
d’ufficio di IM 1 sono sostenute dallo Stato.
5.1
La nota professionale del 26.5.2015
dell’avv. DUF 1 è approvata per:
onorario fr. 435.-
spese fr. 71.-
totale fr. 506.-
5.2
IM 1 è tenuto a rimborsare
allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr 506.- non appena le sue
condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona
- Ministero Pubblico, SERCO,
6501.
Bellinzona
- Ufficio dei Giudice dei
provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano
- Sezione della Popolazione,
ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona
- Direzione del carcere
penale La Stampa, CP, 6904 Lugano
Per la Corte delle assise
correzionali
Il Presidente La
vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.) fr. 140.85
fr. 840.85
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