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Decisione

72.2014.147

Falsità in documenti (art. 251 cfr 1 CP)

27 maggio 2015Italiano4 min

Source ti.ch

Fatti

il quale, in esito al suo intervento, conclude chiedendo la conferma del

decreto d’accusa in opposizione con condanna dell’imputato alla pena già

indicata di 120 giorni di pena detentiva, a valere quale pena aggiuntiva alla

precedente condanna della Carp. Preavvisandola favorevolmente, si rimette

comunque al giudizio della Corte quo alla nota professionale della difesa;

- l’avv. DUF 1,

difensore dell’imputato, la quale ritenuto che l’opposizione al decreto d’accusa

è stata fatta per contestare la pena proposta, poiché sproporzionata rispetto

alla precedente sanzione inflitta dalla Carp, conclude chiedendo, in

applicazione dell’art. 49 cpv. 2 CP che non venga inflitta alcuna pena nella

misura in cui la fattispecie in esame può ritenersi già compresa nella pena

detentiva di 2 anni e 6 mesi inflitta dalla Carp. In via subordinata, chiede

che la pena detentiva sia contenuta in al massimo 1 mese.

Preso atto che le

parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della

sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art. 12, 40, 42, 47, 49 cpv. 2 CP;

251 n. 1 CP;

80 segg., 84 segg., 135, 335 segg., 352 segg., 422 segg. CPP e 22

TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1

1. è autore colpevole di:

1.1. falsità in documenti

per avere, l’11.3.2013 a __________, compilato e firmato a nome

della madre la richiesta di ottenimento di due carte di credito inviandola alla

società emettrice;

e meglio come descritto nel decreto d’accusa in opposizione e

precisato nei considerandi.

Considerandi

2.

Di conseguenza IM 1 è

condannato alla pena detentiva di 45 (quarantacinque) giorni a valere quale

pena totalmente aggiuntiva alla pena di 2 anni e 6 mesi di cui alla sentenza

della Corte di appello e di revisione penale del 2.4.2014.

3.

IM 1 è condannato a versare

all’AP ACPR 1, Pregassona, la somma di fr. 1'080.-.

4.

La tassa di giustizia di

fr. 500.- (cinquecento) e le spese procedurali sono poste a carico del

condannato.

5.

Le spese per la difesa

d’ufficio di IM 1 sono sostenute dallo Stato.

5.1

La nota professionale del 26.5.2015

dell’avv. DUF 1 è approvata per:

onorario fr. 435.-

spese fr. 71.-

totale fr. 506.-

5.2

IM 1 è tenuto a rimborsare

allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr 506.- non appena le sue

condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC

(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

- Ministero Pubblico, SERCO,

6501.

Bellinzona

- Ufficio dei Giudice dei

provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

- Sezione della Popolazione,

ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

- Direzione del carcere

penale La Stampa, CP, 6904 Lugano

Per la Corte delle assise

correzionali

Il Presidente La

vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Altri disborsi (postali, tel.,

ecc.) fr. 140.85

fr. 840.85

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