Lexipedia

Decisione

72.2014.151

Rapina; lesioni semplici; minaccia. Scemata imputabilità di grado medio

30 dicembre 2014Italiano9 min

Source ti.ch

Fatti

2. lesioni gravi

In subordine lesioni semplici

per avere, la notte tra il 12.09.2014 e il 13.09.2014, a __________,

ai danni di ACPR 1, cagionato per dolo eventuale un altro grave danno al di lui

corpo, colpendolo al volto con la mano destra sulla mandibola sinistra

provocandogli una tumefazione alla mandibola sinistra, la frattura diretta

dell’osso della mandibola sinistra, la frattura indiretta dell’osso della

mandibola destra oltre ad un trauma cranico non commotivo,

laddove l’altro grave danno è costituito, dapprima, dal fatto che

tali fratture hanno necessitato di un primo intervento maxillofaciale con

l’applicazione di due placche di ricostruzione sul lato sinistro e di due

placche di ricostruzione sul lato destro della mandibola e necessiteranno

verosimilmente di un secondo intervento chirurgico da eseguirsi nel 2015,

inoltre, dal fatto che la vittima abbia riportato a tempo non determinabile una

diminuzione della sensibilità alla mandibola destra, oltre al fatto che sia obbligata

ad assumere cibi molli per un periodo non determinabile, così come attestato

dai referti del Pronto soccorso chirurgia dell’Ospedale __________ di __________

del 15.09.2014 e di quelli del medico chirurgo __________ in atti, di data

25.09.2014 e di data 13.11.2014, e meglio in termini di dolore patito,

complessità del trattamento, durata della guarigione, e impatto sulla qualità

di vita in generale;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo

indicate;

reato previsto: dall’art. 122 cpv. 3 CPS, in subordine art.

123 cifra 1 CPS;

3. minaccia

per avere, la notte tra il 12.09.2014 e il 13.09.2014, a __________,

dinnanzi all’__________, usando grave minaccia, incusso spavento e timore a

ACPR 1, e meglio per avere, dopo che quest’ultimo aveva inavvertitamente fatto

cadere __________, ragazza di IMPU 1, minacciato ACPR 1 di fargli del male,

incutendogli spavento e timore al punto da indurlo ad allontanarsi da IMPU 1 e

dai suoi amici;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: dall’art. 180 CPS;

Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in

rappresentanza del Ministero pubblico;

- l’imputato IMPU 1,

assistito dal difensore d’ufficio avv. DUF 1.

Espletato il

pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 12:10.

Evase le seguenti

questioni: Verbale del dibattimento

Il Presidente propone alle parti le seguenti modifiche all’atto

d’accusa:

- richiamato il verbale di polizia 3.7.2014 di ACPR 2 a pag. 4

riga 20 l’aggiunta, alla refurtiva di cui al punto 1, di fr. 25.-;

- aggiungere agli indicati reati il cpv. 1 agli art. 140 n .1,

123 n. 1 e 180 CP.

Le parti si dichiarano d’accordo con queste correzioni e l’AA è

modificato di conseguenza.

Sentiti: - il Procuratore pubblico,

la quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

-- la conferma in fatto e in diritto dell’atto d’accusa, ritenuto

con particolare riferimento al punto 2 AA, che trattasi di lesioni gravi (per

il dolore, per la complessità di trattamento e guarigione, per l’impatto sulla

vita di tutti i giorni) e solo in subordine di semplici;

-- in applicazione della scemata imputabilità, la condanna

dell’imputato alla pena detentiva di 11 mesi, assortita da subito di un

trattamento ambulatoriale e dall’assistenza riabilitativa, pena da espiare,

stante la prognosi negativa dovuta ai precedenti e al marcato e concreto

rischio di recidiva;

-- la revoca della sospensione condizionale relativa alle

precedenti condanne

-- in via subordinata, nel caso di pena sospesa condizionalmente,

che il periodo di prova sia fissato in 4 anni e, con riferimento alle

precedenti condanne, che l’imputato sia ammonito;

-- il rinvio al foro civile dell’ACPR 1;

- l’avv. DUF 1,

difensore dell’imputato, la quale formula e motiva le seguenti conclusioni,

dopo aver posto in evidenza il drammatico trascorso del suo assistito:

-- che, in relazione al punto 2 AA, sia considerato il reato di

lesioni semplici e non gravi (non si è in presenza di un danno duraturo con pericolo

di morte, vi sono dubbi in merito alla causalità naturale, ritenuto che la

mandibola dell’AP era già stata sollecitata da precedenti colpi inferti da

altri, concolpa della vittima sulla sua guarigione).

-- che in ragione della prognosi favorevole, ritenuto come la cura

psichiatrica sia la chiave per risolvere i problemi del suo assistito, la pena

proposta dal PP sia ridotta e al massimo contenuta nel periodo di carcerazione

preventiva e accompagnata dal trattamento ambulatoriale indicato dal perito giudiziario;

-- in via subordinata, la riduzione della pena proposta dal PP da

porsi al beneficio della sospensione condizionale.

Preso atto che le

parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della

sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art. 12, 19, 40, 42,

44, 46, 47, 48a, 49, 51, 69, 93, 94, 95, 122 cpv. 3, 123 n. 1 cpv. 1, 140 n. 1

cpv. 1 e 180 cpv. 1 CP;

80 segg., 84 segg., 135, 236, 263 segg., 335 segg., 422 segg. CPP

e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IMPU 1

1. è autore colpevole di:

1.1. rapina

commessa in correità con __________, a __________, il 3.7.2014, a danno

di ACPR 2, sottraendo fr. 25.-, un borsellino, un telefono cellulare e un

accendino;

1.2. lesioni semplici

per avere, a __________, la notte del 12/13.9.2014, colpito ACPR 1

con la mano destra sulla mandibola sinistra, provocandogli una tumefazione, la

doppia frattura dell’osso della mandibola a sinistra e a destra e un trauma

cranico non commotivo;

1.3. minaccia

per avere, a __________, la notte del 12/13.9.2014 minacciato ACPR

1 di fargli del male;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei

considerandi.

Considerandi

2.

IMPU 1 è prosciolto

dall’imputazione di lesioni gravi di cui al punto 2 dell’atto d’accusa.

3.

IMPU 1, avendo agito in

stato di scemata imputabilità di grado medio, è condannato alla pena detentiva

di 11 (undici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

4.

L’esecuzione della pena

detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di 4

(quattro) anni.

5.

È revocata la sospensione

condizionale delle pene pecuniarie di 30 aliquote giornaliere e di 120 aliquote

giornaliere da fr. 30.- cadauna inflitte a IMPU 1 con i decreti d’accusa

18.2.2013

del Ministero pubblico del Canton Ticino rispettivamente 25.4.2013

del Ministero pubblico della Confederazione.

6.

È ordinato a IMPU 1 per un

periodo di prova di 4 (quattro) anni:

6.1

un’assistenza riabilitativa

ai sensi dell’art. 93 CP;

6.2

la norma di condotta ex art.

94.

CP di sottoporsi ambulatorialmente ad un trattamento terapeutico

psicoterapico e farmacologico individuale affiancato da una presa a carico da

parte di __________ per la sua dipendenza etilica.

6.3

Richiamato l’art. 95 cpv. 3,

4.

e 5 CP IMPU 1 è reso attento che se si sottrae all’assistenza riabilitativa o

disattende la norma di condotta o se essa si rivela inattuabile o non più

necessaria, il giudice o l’autorità preposta all’esecuzione delle pene può:

-- prorogare della metà la durata

del periodo di prova;

-- porre fine all’assistenza

riabilitativa o riorganizzarla;

-- modificare o abrogare la

norma di condotta o impartirne di nuove;

-- revocare la sospensione

condizionale della pena detentiva o ordinare il ripristino dell’esecuzione

della pena o della misura qualora vi sia seriamente d’attendersi che il

condannato commetterà nuovi reati.

7.

L’ACPR 1 è rinviato al foro

civile per le sue pretese nei confronti di IMPU 1.

8.

È ordinato il dissequestro

e la restituzione all’imputato di un Iphone 4 Apple di colore nero, Imei __________.

9.

La tassa di giustizia di

fr. 500.- e le spese procedurali sono poste a carico di IMPU 1.

10.

Le spese per la difesa

d’ufficio di IMPU 1 sono sostenute dallo Stato.

10.1

Le note professionali del

19.11.2014

e del 23.12.2014 dell’avv. DUF 1 sono approvate per:

onorario fr. 4’938.-

spese fr. 532.50

IVA fr. 437.65_

totale fr. 5'908.15

10.2

IMPU 1 è tenuto a rimborsare

allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr 5'908.15 non appena le sue

condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

Intimazione a: -

Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC

(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

- Ministero

Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona

- Ufficio

dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

- Ufficio

assistenza riabilitativa, ufficio del Patronato, Piazza Molino Nuovo 15, 6900

Lugano

Per la Corte delle assise

correzionali

Il Presidente La

vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 116.30

Perizia fr. 6'900.--

Altri disborsi (postali, tel.,

ecc.) fr. 86.70

fr. 7'603.--

============