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Decisione

72.2014.160

Ripetuto furto aggravato (in banda) di auto presso più garages in Svizzera, con il metodo key-fishing, da parte di cittadini stranieri; violazione di domicilio e danneggiamento

21 aprile 2015Italiano36 min

Source ti.ch

Fatti

i furti avvenuti in __________. L’aggravante del mestiere e della banda vale

per tutti. IM 5 nel verbale d’arresto reclama addirittura gli utensili del

lavoro. L’agire è continuo e a livello internazionale. In merito alla

commisurazione della pena, la PP sottolinea la completa assenza di

collaborazione in particolare di IM 1, nei primi verbali. La lettura degli sms

potrebbero far pensare a IM 1 quale una figura più autoritaria, insieme a IM 5.

Tuttavia, essi si sono rifiutati di rispondere, quindi, non potendo spiegare il

ruolo di ognuno, si considera abbiano avuto tutti il medesimo. IM 4 deve

rispondere del furto di 11 vetture per un valore di oltre 400'000.- fr. è stato

attivo per tutto il periodo dal 23 novembre 2013 a marzo 2014. Non ha attività, non ha risposto e non potrà richiedere attenuanti in tal senso.

Ha precedenti in __________, fra cui un’ultima condanna del 25 ottobre 2013,

poco prima del furto di novembre 2013. A IM 1 è imputato un tentativo di furto di auto Porsche ed il furto di 5 vetture BMW in __________. Egli possiede

ditte, a suo dire, ma non avrebbe guadagni, allo stesso tempo ha comunque la

capacità di soggiornare per quasi un mese intero in albergo. Cita i suoi

precedenti penali. IM 2 lavora come magazziniere, di formazione è pasticcere,

vive con la compagna e ha condanne in patria, come pure in __________. IM 3 ha condanne in __________, per furto e rapine, l’ultima risale al marzo 2013. In __________ è stato condannato per furto. IM 5 ha a suo carico il furto di 5 vetture, due

condanne per falsità in documenti in __________ e una in __________. La PP chiede

per IM 4 una pena detentiva di 4 anni e 6 mesi, per IM 1 una pena detentiva di

4 anni, per IM 2 una pena detentiva di 4 anni, per IM 5 e IM 3 una pena

detentiva 3 anni e 6 mesi ad ognuno;

§ l’avv.

DUF 3, difensore dell’imputato IM 3, la quale formula e motiva le seguenti

conclusioni:

Secondo l’avv. DUF 3, si tratta di un processo indiziario. Afferma

che l’accusa non è riuscita a dimostrare che IM 3 si trovasse sul luogo dei

fatti nelle ore indicate dal rapporto d’inchiesta di polizia giudiziaria del 17

luglio 2014, né che abbia concretamente partecipato al furto. Si riferisce agli

allegati al verbale 19 settembre 2014 (AI 236), dove emerge che IM 3 si trovava

a __________ nella stanza hotel __________ il 9 marzo 2014 ai seguenti orari:

14:21, 17:16, 19:10, 19:54, e a seguire, come pure il giorno successivo alla

1:20, 1:25 e 5:42. A mente del difensore, è dunque matematicamente impossibile

che egli si trovasse a __________ in quelle due ore fra la mezzanotte e le due

del mattino, né a __________. L’analisi retroattiva dei tabulati non ha

permesso di dimostrare la presenza di IM 3 in __________. Sulle automobili e sugli oggetti rinvenuti sulle stesse sono state rinvenute tracce del DNA di tutti

tranne che di IM 3. Vi è poi il rapporto di osservazione della polizia di __________,

e dalla documentazione fotografica di cui all’ AI 111 non risulta alcuna

fotografia di IM 3. La difesa non si spiega in quale modo la Polizia abbia

identificato IM 3, non comparendo egli su nessuna delle fotografie. Dunque, non

vi sono riscontri probatori, non c’è una foto, non c’è DNA né impronte, nemmeno

sulla VW Passat (AI 236). Anche le dichiarazioni rese dagli altri imputati

confermano che IM 3 non era presente. IM 2 esclude che egli si trovasse in sua

compagnia l’11 marzo 2014, gli altri affermano di non conoscerlo. Dai tabulati

retroattivi emerge che IM 5 avrebbe contattato IM 3 nel periodo 10/13 marzo in

svariate occasioni, ma il telefono di IM 3 non risulta agganciato ad alcuna

cella svizzera. Dunque, egli non può essere la persona osservata dalla polizia __________

e __________ tra l’11 ed il 13 marzo 2014. L’unico fatto certo è che IM 3 è

stato fermato a __________ in __________ a bordo di una delle automobili

rubate. Secondo le dichiarazioni di IM 4 del 1° luglio 2014, è stato lui stesso

a guidarla sino all’aeroporto di __________. Non è stato dunque IM 3 a portare l’auto fuori dai confini svizzeri. Chiede l’applicazione del principio della presunzione

d’innocenza. Nella fattispecie, l’unico fatto certo e comprovato è che IM 3 ha guidato il veicolo BMW 125 D da __________ in __________ a __________ in __________, dove è

stato fermato. La difesa si chiede se questo è sufficiente a collegarlo ai

furti di cui alla lett. A dell’AA, e se il suo agire non potrebbe anche

configurare l’ipotesi di ricettazione. Solleva il dubbio di un problema di

competenza ex art. 3 CP. Chiede il proscioglimento totale di IM 3 e

l’accoglimento dell’istanza di risarcimento per ingiusta carcerazione e del

torto morale, prodotta agli atti;

§ l’avv.

DUF 5, difensore dell’imputato IM 5, la quale formula e motiva le seguenti

conclusioni:

L’accusa, non avendo potuto provare i fatti con riscontri

oggettivi, si è basata su indizi ritenuti probanti: l’allacciamento dei

telefoni alle celle lungo i tragitti percorsi e lungo l’asse autostradale

ticinese, lo scambio di messaggi sms, il DNA rinvenuto in oggetti appartenenti

agli imputati, nelle BMW rubate e nella Passat guidata da IM 5, le osservazioni

degli spostamenti osservati dalla Polizia di __________ e __________ e la

prenotazione in diversi alberghi __________ In merito al furto aggravato, il

reato è contestato da IM 5. A mente della difesa, non ci sono riscontri in

merito alla sua presenza nei garage __________. Nessuno di loro è stato visto

prelevare le chiavi né è stato visto partire con le auto. IM 5, nelle poche

ammissioni che ha fatto, ha dichiarato di aver sostituito delle targhe su una

macchina in __________ e di aver portato dalla __________ delle borse. A mente

dell’avv. DUF 5, il possesso di dette borse non può essere ritenuto un reato.

Ammesso poi che i telefoni siano stati abbinati correttamente, manca la

certezza che IM 5 e gli altri abbiano effettivamente prelevato le chiavi e poi

le auto. Si può solo ipotizzare, essendo state rinvenute tracce di DNA, ma mai

di IM 5, che siano state loro affidate da qualcuno. Si pensi che le auto

partite dal __________ erano 5, diversamente dalle persone i cui telefoni sono

stati agganciati in __________. IM 5 non ha guidato nessuna di queste auto,

egli guidava la VW Passat. Non può neanche essere considerato correo, semmai

complice. Si può presupporre che egli abbia solo aiutato i coimputati a

trasportare le auto, e che abbia cambiato le targhe, ma non altro. Chiede

l’applicazione dei principi dell’ in dubio pro reo e della presunzione di

innocenza. Chiede il proscioglimento dal reato di furto. Per il reato di

danneggiamento, anch’esso è contestato. Secondo la difesa, manca la prova che

le auto siano state effettivamente danneggiate dagli imputati. Presupponendo

che le stesse venivano trasportate per essere vendute a terzi, risulta

plausibile che il conducente abbia fatto la massima attenzione nel

trasportarle. Per IM 5, visto che in nessun caso egli ha guidato le auto non

essendoci il suo DNA, egli di certo non le ha danneggiate. Per la violazione di

domicilio, anche questo reato è contestato. Come già detto, le indagini non

hanno accertato se IM 5 abbia effettivamente effettuato il furto delle auto

all’interno dei garage ticinesi. Mancando la prova che siano stati loro a

prelevare le auto, non possono neppure essere entrati nei rispettivi garage per

effettuare i furti.

Per quanto riguarda la commisurazione della pena, chiede venga

tenuto conto delle circostanze del reato, si tratta di un processo indiziario

ove manca la prova certa dei fatti. Nell’ipotesi in cui venisse comunque

riconosciuto colpevole di furto, la difesa fa notare che le auto sono state

riconsegnate ai legittimi proprietari e non danneggiate, se non minimamente,

che IM 5 è in carcere da un anno e che ha genitori anziani e malati a cui

provvede lavorando alla Stampa. La sua condotta dopo i fatti è ineccepibile. In

via subordinata al proscioglimento, chiede che il reato di furto venga

derubricato a ricettazione. Chiede poi che egli venga considerato complice e

non correo degli altri partecipanti. Chiede che la pena proposta di 3 anni e 6

mesi venga ridotta massicciamente. Chiede il dissequestro degli effetti

personali di IM 5, e, qualora venga prosciolto, che gli venga riconosciuta

un’indennità per ingiusta carcerazione come da istanza agli atti;

§ l’avv.

DUF 2, difensore dell’imputato IM 2, il quale formula e motiva le seguenti

conclusioni:

il difensore sostiene che non sia possibile mettere sullo stesso

piano i cinque imputati. IM 2 è entrato in un meccanismo già attivo da parte di

altri, che già in passato si erano occupati di furti di automobili, con il

compito di andare in __________ a ritirare una vettura. Al momento, sostiene il

difensore, nemmeno sapeva da dove provenisse l’automobile, tantomeno che fosse

rubata. Si è limitato ad eseguire degli ordini. Non ha un ruolo importante né

direttivo nel gruppo. Lo ritiene non un correo, quanto un complice. IM 2 è

giovane e ingenuo, contrariamente agli altri ha lasciato tracce di DNA e

impronte, non è sicuramente avveduto nel svolgere lavori di questo genere. In

merito al furto delle cinque BMW avvenuto in __________, IM 2 non è stato visto

sui luoghi e non c’è una prova diretta che lui possa avervi partecipato. Vero è

che ha lasciato le tracce su due auto e ne ha spostate altre due al di fuori

del territorio svizzero. In merito al pt. B dell’AA, la difesa chiede se basti

l’impronta sul porta targhe, ed il fatto che il suo telefono abbia lasciato

tracce in zone sospette per imputagli il furto. Contesta l’aggravante del

mestiere, IM 2 non ha ricevuto alcun compenso. Contrariamente ad altri, egli

non si è mai notificato in alcun albergo, non avendo i mezzi per pagare. Tutti

i veicoli a lui imputati sono stati recuperati, egli non ha dunque potuto

realizzare nessuna refurtiva. Semmai per lui era previsto un compenso e non una

partecipazione sul valore della refurtiva.

Per quanto concerne l’eventuale pena, egli è un giovane con una

figlia e una madre lontane. A mente della difesa, non vi sono precedenti penali

che meritano considerazione. Chiede una pena interamente sospesa con la

condizionale, o con una condizionale parziale ma in modo che permetta a IM 2 di

lasciare presto il carcere, computando il carcere sofferto anche in __________.

Chiede il dissequestro dei suoi effetti personali. Se la Corte dovesse decidere

di fare degli approfondimenti e sospendere il dibattimento, l’avv. DUF 2 si

riserva di chiedere la disgiunzione del procedimento a carico del suo cliente

per evitare che soffra di un prolungamento del carcere che non dipende dalla

sua posizione;

§ l’avv.

DUF 1, difensore dell’imputato IM 1, il quale formula e motiva le seguenti

conclusioni:

Le indagini vertevano su numerosi furti, di cui solo alcuni sono

stati infine compresi nell’atto d’accusa. Questo, a mente dell’avv. DUF 2,

evidenzia il lavoro non troppo diligente degli inquirenti. Per quanto figura

nell’AA, non vi è la prova della partecipazione ai furti, anzi, gli elementi in

atti tendono ad escluderla. IM 1 contesta tutti i furti a lui imputati, tranne

il tentativo di cui alla lett. D presso il garage Porsche, salvo per

l’aggravante per mestiere e banda che è comunque contestata. La difesa descrive

la sua vita anteriore, così come già agli atti. Il procedimento è indiziario, i

principi da considerare sono quello della presunzione d’innocenza e dell’in

dubio pro reo. Ritiene deboli gli indizi agli atti. Per quanto concerne la

refurtiva, precisa che i 5 veicoli BMW sono stati tutti recuperati. In merito

agli attrezzi ritrovati in camera presso l’__________ a __________, evidenzia

come essi non sono stati collegati con ulteriori episodi di rilevanza penale. IM

5 ne ha rivendicata la proprietà, non possono dunque essere usati come indizio

contro IM 1. In merito alla presenza in Svizzera di IM 1, la difesa contesta

che egli si trovasse nelle vicinanze dei luoghi dei furti. La notte in cui

avvenivano i furti delle cinque BMW in __________, IM 1 si notificava presso l’__________

di __________. L’imputato oggi ha spiegato che si trovava in dolce compagnia,

ciò che milita per l’esclusione di una sua partecipazione ai furti. Il

difensore contesta poi che IM 1 abbia avuto in uso i telefoni che l’accusa gli

assegna. Egli fin dall’inizio ha ammesso di aver avuto unicamente un Blackbarry

modello 9900 con utenza finale 428. Dagli atti __________ risulta un verbale di

perquisizione e di polizia avvenuto la mattina del fermo, all’interno della

camera dell’__________, in cui sono stati rinvenuti sul comodino a destra del

letto un cellulare Blackberry acceso e un cellulare Nokia spento, che IM 1

avrebbe indicato a gesti come suoi. Tale verbale è avvenuto in assenza in un

interprete, non può dunque essere considerato. Non si capisce come nel corso

dell’inchiesta gli siano stati attribuiti gli altri cellulari. Gran parte di

questi oggetti è stata nel frattempo riconosciuta di proprietà di IM 5. Non vi

sono inoltre prove circa la precisione dei rilevamenti delle antenne di

telefonia. La Polizia dei cantoni __________

e __________ ha osservato gli imputati spostarsi con la VW Passat, la stessa

che sarà poi fermata in __________. Nessuno li ha mai visti guidare i veicoli

poi risultati rubati sul suolo svizzero. IM 1 ha incontrato gli altri quattro presso l’albergo __________ di __________, la mattina dell’11 marzo

2014. Questo esclude una sua partecipazione ai furti. Il fatto che veniva visto

osservare delle auto posteggiate in vari garage nulla prova. IM 1 non contesta

di essere salito sulla VW Passat, e che sia stato rinvenuto il suo DNA sul

poggiatesta, questo non significa che egli abbia avuto un ruolo negli episodi

di furto. Fatto salvo per il tentato furto del pt. D, gli indizi raccolti sono

inconsistenti. Chiede il proscioglimento dal pt. A dell’AA. IM 1 si trova sì in

anticipata espiazione di pena, ma con la precisazione a verbale che egli non

ammette i delitti contestati (AI 177). Nel caso di accoglimento della tesi

accusatoria, chiede che IM 1 sia considerato quale complice. Egli, in questa

ipotesi, si sarebbe limitato ad aiutare gli altri. Cadono dunque le aggravanti

della banda e del mestiere. Per la commisurazione della pena, chiede venga

considerato il ruolo subordinato che egli potrebbe aver ricoperto, il fatto che

non risulta comprovato alcun guadagno, il lungo tempo trascorso lontano dalla

famiglia e dalle due figlie e la durata della carcerazione preventiva. Chiede

una pena detentiva massicciamente ridotta per rapporto a quanto chiesto dalla

PP, già solo per i proscioglimenti dai pt. A. Quantifica in un massimo di tre

mesi la pena finale, chiede venga assegnata un’indennità per riparazione come

già calcolata in istanza;

§ l’avv.

DUF 4, difensore dell’imputato IM 4, il quale formula e motiva le seguenti

conclusioni:

Sostiene che il fatto di aver trovato gli imputati in possesso

delle auto rubate, non significa che siano stati loro gli autori materiali del

furto. IM 4 a suo carico ha un totale di undici veicoli rubati. Contesta l’accusa

di furto delle cinque Mercedes, la prova verso IM 4 sarebbe la foto di un

apparecchio radar. IM 4 ha dichiarato di aver bisogno di soldi, e di aver

accettato un’opportunità di lavoro da __________. Egli è stato fotografato a __________,

65 km dal furto, a bordo di una vettura non oggetto di furto. Non vi sono

prove che sia stato lui uno degli autori. Chiede il proscioglimento da questo

capo d’accusa, come pure da quello di guida senza licenza, essendo che IM 4 ha sempre affermato di esserne in possesso e non c’è ragione, secondo l’avv. DUF 4, per non

credergli. In merito alle accuse di cui alle lettere A e C dell’AA, ovvero le

cinque BMW rubate in __________ e i due furgoni Mercedes, è stato rinvenuto del

DNA di IM 4, il quale ha ammesso di aver guidato un furgone come pure una

vettura BMW e di averla portata in aeroporto. Non vi sono intercettazioni del

suo cellulare. Unico elemento in atti, è l’ammissione di IM 4 di aver condotto

dette vetture. Ciò, a mente della difesa, non è sufficiente per imputargli i

furti. Chiede dunque il proscioglimento integrale del suo cliente e

l’accoglimento dell’istanza per ingiusto procedimento agli atti. Nell’ipotesi

in cui la tesi accusatoria trovasse accoglimento, chiede che IM 4 sia

considerato complice. Le aggravanti per banda e mestiere sono contestate. Non

risulta nessuna volontà associativa, né una struttura. Si riferisce alla DTF

116 IV 319 per l’aggravante del mestiere. IM 4 non ha tratto alcun guadagno dal

suo agire, e non vi ha consacrato nessun mezzo. Egli semplicemente si è

limitato ad eseguire gli ordini. IM 4 è un giovane di 21 anni, una pena

privativa della libertà di lunga durata può avere delle gravi conseguenze.

Chiede, in caso di condanna, che venga inflitta una pena giusta e rispettiva

dei principi del CP. Chiede di tenere conto della lunga carcerazione preventiva

durata più di un anno. IM 4 ha inoltre una figlia di pochi mesi, non l’ha vista

crescere. L’anticipata espiazione di pena è stata chiesta per poter effettuare

colloqui liberi con i famigliari. Egli ha inoltre un lavoro assicurato dal

fratello una volta uscito dal carcere, sta cercando di ricostruirsi una vita.

Non vi è prognosi sfavorevole. Chiede dunque una pena posta al beneficio di una

sospensione condizionale almeno parziale. Chiede in via principale il

proscioglimento totale di IM 4 e risarcimento del torto morale. In via

subordinata, chiede l’assoluzione delle lett. A2 e A3, non essendoci prova

alcuna che egli abbia danneggiato o violato la proprietà. I precedenti penali

non sono specifici. Chiede la riduzione della pena proposta e la condanna ad

una pena detentiva di tre anni, sospesa parzialmente in modo che possa

guadagnare presto la libertà. Chiede il dissequestro degli oggetti indicati

nell’AA assegnati a IM 4, ad eccezione dell’IPod di colore blu e della

chiavetta USB, per cui non ci si oppone alla confisca.

Preso atto che le

parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della

sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

Visti gli art. 12, 40, 42, 44,

47, 49, 51, 69, 70, 139, 144, 186 CP; 95 LCStr;

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1. IM 1 è autore colpevole di:

1.1. furto aggravato

per avere,

agendo in banda, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine

di appropriarsene,

1.1.1 in correità

con IM 2, IM 3, IM 4 e IM 5,

fra il 9 ed il 10 marzo 2014, prelevando dall’apposita cassetta

clienti le relative chiavi d’accensione mediante la cosiddetta tecnica del

key-fishing, sottratto cinque vetture marca BMW, di cui tre a __________ presso

il Garage ACPR 5, e due a __________ presso il Garage __________;

1.1.2. il 6 agosto 2013 a __________, presso il Garage __________, cercando dapprima di prelevare le chiavi con il

metodo key-fishing, tentato di sottrarre un imprecisato numero di vetture

lasciate in custodia dai clienti del garage;

1.2. danneggiamento

per avere,

nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al sub. 1.1.2., al

fine di compiere il tentato furto di veicoli marca Porsche, danneggiato le viti

dell’apposita cassetta per le chiavi (per un danno quantificato in CHF 100.--);

1.3. violazione di domicilio

per essere,

1.3.1 in correità

con IM 2, IM 3, IM 4 e IM 5,

nelle circostanze di tempo di cui al pt. 1.1.1 a __________, al

fine di compiere il furto di vetture, penetrato senza diritto negli spazi del

garage ACPR 5;

1.3.2. nelle circostanze di luogo e

di tempo di cui al pt. 1.1.2. al fine di compiere il tentato furto di

autoveicoli marca Porsche,penetrato nel sedime proprietà della Garage ACPR 7;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei

considerandi.

Considerandi

2.

IM 2 è autore colpevole di:

2.1

furto aggravato

per avere,

agendo in banda, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine

di appropriarsene,

2.1.1

in correità

con IM 1, IM 3, IM 4 e IM 5,

fra il 9 ed il 10 marzo 2014, prelevando dall’apposita cassetta

clienti le relative chiavi d’accensione mediante la cosiddetta tecnica del

key-fishing, sottratto cinque vetture marca BMW, di cui tre a __________ presso

il Garage ACPR 5, e due a __________ presso il Garage __________;

2.1.2

fra il 26 ed il 27 novembre

2013, presso il garage della ACPR 10 AG, prelevando dapprima le chiavi con il

metodo key-fishing, sottratto la vettura BMW 320 D targata __________, vettura

recuperata il 30.11.2013 presso l’aeroporto di __________, con applicate le

taghe contraffatte __________ nel mentre il correo __________ si allontanava

con la stessa;

2.2

violazione di domicilio

per essere,

in correità con IM 1, IM 3, IM 4 e IM 5,

nelle circostanze di tempo di cui al pt. 2.1.1 a __________, al

fine di compiere il furto di vetture, penetrato senza diritto negli spazi del

garage ACPR 5;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei

considerandi.

3.

IM 3 è autore colpevole di:

3.1

furto aggravato

per avere,

agendo in banda, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine

di appropriarsene,

in correità con IM 1, IM 2, IM 4 e IM 5,

fra il 9 ed il 10 marzo 2014, prelevando dall’apposita cassetta

clienti le relative chiavi d’accensione mediante la cosiddetta tecnica del

key-fishing, sottratto cinque vetture marca BMW, di cui tre a __________ presso

il Garage ACPR 5, e due a __________ presso il Garage __________;

3.2

violazione di domicilio

per essere,

in correità con IM 1, IM 2, IM 4 e IM 5,

nelle circostanze di tempo di cui al pt. 3.1 a __________, al fine di compiere il furto di vetture, penetrato senza diritto negli spazi del

garage ACPR 5;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei

considerandi.

4.

IM 4 è autore colpevole di:

4.1

furto aggravato

per avere,

agendo in banda, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine

di appropriarsene,

4.1.1

in correità con IM 1, IM 2, IM 3 e IM 5,

fra il 9 ed il 10 marzo 2014, prelevando dall’apposita cassetta

clienti le relative chiavi d’accensione mediante la cosiddetta tecnica del

key-fishing, sottratto cinque vetture marca BMW, di cui tre a __________ presso

il Garage ACPR 5, e due a __________ presso il Garage __________;

4.1.2

il

23.

novembre 2013, a __________, presso il garage ACPR 6, sottratto a danno

della ACPR 6 l’autofurgone marca Mercedes Benz, modello Sprinter targato __________

e l’autofurgone Mercedes Benz, modello Sprinter targato __________, veicoli

entrambi ritrovati il 25 novembre 2013 in __________, dopo aver sostituito centralina e dispositivo di avviamento;

4.2

violazione di domicilio

per essere,

in correità con IM 1, IM 2, IM 3 e IM 5,

nelle circostanze di tempo di cui al pt. 4.1.1 a __________, al

fine di compiere il furto di vetture, penetrato senza diritto negli spazi del

garage ACPR 5;

4.3

guida

senza autorizzazione

per avere,

il 3 febbraio 2013, a __________, condotto l’autovettura VW Passat

targata __________ senza essere a beneficio della licenza di condurre

richiesta;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei

considerandi.

5.

IM 5 è autore colpevole di:

5.1

furto aggravato

per avere,

agendo in banda, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine

di appropriarsene,

in correità con IM 1, IM 2, IM 4 e IM 3,

fra il 9 ed il 10 marzo 2014, prelevando dall’apposita cassetta

clienti le relative chiavi d’accensione mediante la cosiddetta tecnica del

key-fishing, sottratto cinque vetture marca BMW, di cui tre a __________ presso

il Garage ACPR 5, e due a __________ presso il Garage __________;

5.2

violazione di domicilio

per essere,

in correità con IM 1, IM 2, IM 4 e IM 3,

nelle circostanze di tempo di cui al pt. 5.1 a __________, al fine di compiere il furto di vetture, penetrato senza diritto negli spazi del

garage ACPR 5;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei

considerandi.

6.

IM 1 è prosciolto dalle imputazioni

di furto aggravato di cui alla lett. B.1 e alla lett. C.1, e di danneggiamento

di cui alla lett. A.2 dell’atto d’accusa.

7.

IM 4 è prosciolto dalle imputazioni

di furto aggravato di cui alla lett. B.1 e alla lett. E.1, e di danneggiamento

di cui alla lett. A.2 dell’atto d’accusa.

8.

IM 2 è prosciolto dalle imputazioni

di danneggiamento di cui alla lett. A.2 dell’atto d’accusa.

9.

IM 3 è prosciolto dalle imputazioni

di danneggiamento di cui alla lett. A.2 dell’atto d’accusa.

10.

IM 5 è prosciolto dalle imputazioni

di danneggiamento di cui alla lett. A.2 dell’atto d’accusa.

11.

Di conseguenza,

11.1

IM 1

è condannato

alla pena detentiva di 24 (ventiquattro) mesi, da dedursi il

carcere preventivo sofferto;

al pagamento di una multa di fr. 100.-, la quale in caso di

mancato pagamento sarà commutata in una pena detentiva sostitutiva pari a giorni

1.

(uno) (art. 106 CP);

11.2

IM 2

è condannato

alla pena detentiva di 24 (ventiquattro) mesi, da dedursi il

carcere preventivo sofferto.

11.3

IM 3

è condannato

alla pena detentiva di 24 (ventiquattro) mesi, da dedursi il

carcere preventivo sofferto.

11.4

IM 4

è condannato

alla pena detentiva di 24 (ventiquattro) mesi, da dedursi il

carcere preventivo sofferto.

11.5

IM 5

è condannato

alla pena detentiva di 21 (ventuno) mesi, da dedursi il carcere

preventivo sofferto.

12.

Le istanze di risarcimento

per ingiusto procedimento ex art. 429 e segg. CPP, presentate dai condannati IM

1, IM 4, IM 3 e IM 5, sono integralmente respinte.

13.

Gli accusatori privati sono

rinviati al competente foro civile per le loro pretese.

14.

A crescita in giudicato

integrale della sentenza, deduzion fatta della tassa di giustizia e delle spese

procedurali, è ordinata la confisca di tutto quanto in sequestro così come

indicato nell’atto d’accusa,

14.1

ad eccezione dei seguenti

oggetti:

- telecomando marca Hörmann

con mazzo di due chiavi e astuccio per cellulare marca Helsana (rep. 35372);

- busta intestata a ACPR 1

con un foglio sul quale è visibile un’impronta di scarpa (rep. 35518);

- CD DJ Antoine (rep.

35167);

per i quali è ordinato il dissequestro a favore dell’avente

diritto, l’accusatore privato ACPR 1;

14.2

e dei seguenti oggetti:

14.2.1

non indicati con specifica

assegnazione:

- coltellino svizzero con

custodia di colore nero (rep. 35336);

- forbici di colore marrone

(rep. 35338);

- 9 pacchetti di sigari

vario genere (rep. 35352);

- camicia di colore ocra

(rep. 35354);

- busta con lettera e tracce

di scarpa (rep. 35357);

- fattura stazione di

benzina EUR 86.80 (rep. 35366);

- foglio di carta con

scritte varie (rep. 35367);

- biglietto da visita __________

(rep. 35400);

per i quali è ordinato il dissequestro a favore degli aventi

diritto;

14.2.2

assegnati a IM 1:

- 2 buste con corrispondenza

(rep. 35162);

per le quali è ordinato il dissequestro a favore dello stesso;

14.2.3

assegnati a IM 2:

- lettera scritta in lingua

straniera (rep. 35174);

per la quale è ordinato il dissequestro a favore dello stesso;

14.2.4

assegnati a IM 4:

- 3 tessere (rep. 35165);

- ricevuta di pagamento

11.02.2014

(rep. 35168);

- fogli paga gennaio 2014

(rep. 35169);

- busta con lettere (rep.

35170);

- Mastercard Bank __________

intestata a IM 4 (rep. 35173);

per i quali è ordinato il dissequestro a favore dello stesso;

14.2.5

assegnati a IM 5:

- 2 mappette con documentazione

cartacea (rep. 35157);

- occhiali da sole Rayban

con astuccio nero (rep. 35158);

- busta con biglietto auguri

(rep. 35161);

per i quali è ordinato il dissequestro a favore dello stesso.

15.

La tassa di giustizia di fr.

5'000.- e le spese procedurali sono a carico dei condannati, nella misura dei

¾, in solido, con ripartizione interna di 1/5 ciascuno. Il rimanente ¼ è a

carico dello Stato.

16.

Le spese per la difesa

d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

16.1

La nota professionale dell’avv.

DUF 1 è approvata per:

onorario fr. 16’698.35

spese fr. 1’055.00

totale fr. 17’753.35

16.2

Il condannato IM 1 è tenuto a

rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 17’753.35 non appena

le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

16.3

La nota professionale dell’avv.

DUF 2 è approvata per:

onorario fr. 12’951.85

spese fr. 1'065.60

totale fr. 14’017.45

16.4

Il condannato IM 2 è tenuto a

rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 14’017.45 non appena

le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

16.5

La nota professionale dell’avv.

DUF 3 è approvata per:

onorario fr. 9’192.50

spese fr. 1’034.50

totale fr. 10’227.00

16.6

Il condannato IM 3 è tenuto a

rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 10’227.00 non appena

le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

16.7

La nota professionale dell’avv.

DUF 4 è approvata per:

onorario fr. 8’880.00

spese fr. 184.20

totale fr. 9’064.20

16.8

Il condannato IM 4 è tenuto a

rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 9’064.20 non appena

le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

16.9

La nota professionale dell’avv.

DUF 5 è approvata per:

onorario fr. 11’343.50

spese fr. 523.00

totale fr. 11’866.50

16.10

Il condannato IM 5 è tenuto a

rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 11’866.50 non appena

le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 5'000.--

Inchiesta

preliminare fr. 38'712.--

Multa fr. 100.--

Traduzioni fr. 948.--

Spese diverse (Canton __________) fr. 201.00

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 841.30

fr. 45'802.30

============

Distinta spese a

carico di IM 1 (3/20)

Tassa di giustizia fr. 750.--

Inchiesta

preliminare fr. 5'806.80

Multa fr. 100.--

Traduzioni fr. 142.20

Spese diverse (Canton __________) fr. 30.15

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 126.20

fr. 6'955.35

============

Distinta spese a

carico di IM 2 (3/20)

Tassa di giustizia fr. 750.--

Inchiesta

preliminare fr. 5'806.80

Multa fr. 00.--

Traduzioni fr. 142.20

Spese diverse (Canton __________) fr. 30.15

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 126.20

fr. 6'855.35

============

Distinta spese a

carico di IM 3 (3/20)

Tassa di giustizia fr. 750.--

Inchiesta

preliminare fr. 5'806.80

Multa fr. 00.--

Traduzioni fr. 142.20

Spese diverse (Canton __________) fr. 30.15

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 126.20

fr. 6'855.35

============

Distinta spese a

carico di IM 4 (3/20)

Tassa di giustizia fr. 750.--

Inchiesta

preliminare fr. 5'806.80

Multa fr. 00.--

Traduzioni fr. 142.20

Spese diverse (Canton __________) fr. 30.15

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 126.20

fr. 6'855.35

============

Distinta spese a

carico di IM 5 (3/20)

Tassa di giustizia fr. 750.--

Inchiesta

preliminare fr. 5'806.80

Multa fr. 00.--

Traduzioni fr. 142.20

Spese diverse (Canton __________) fr. 30.15

Spese postali,tel.,affr. in

blocco fr. 126.20

fr. 6'855.35

============

Il rimanente è a carico dello Stato (1/4).

Per la Corte delle assise

criminali

Il Presidente La

vicecancelliera