72.2014.164
Serie di furti da parte di cittadino straniero e reati connessi
30 gennaio 2015Italiano14 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2014.164
Lugano,
30 gennaio 2015/rs
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise correzionali di Lugano
composta da:
giudice Marco Villa, Presidente
Orsetta Bernasconi, vicecancelliera
sedente nell’aula
penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero
Pubblico
e in qualità di accusatori
privati:
ACPR 1
ACPR 2
ACPR 3
contro
IM 1
Alias
IM 1 (altre generalità come
sopra)
rappresentato dall’avv. DUF 1
in carcerazione preventiva dal
giorno 28.07.2014 (arresto in ___, per poi giungere in Svizzera il
04.11.2014) al giorno 24.11.2014 (120 giorni)
posto in esecuzione anticipata
della pena dal 25.11.2014
imputato, a norma dell'atto
d'accusa 138/2014 del 19.12.2014 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di
1. ripetuto furto aggravato
(per mestiere)
per avere, in diverse località del Cantone __________, nel periodo
1. febbraio 2014 - 8 febbraio 2014, in 2 occasioni, per procacciare a sé un indebito
profitto e al fine di appropriarsene, facendone un mestiere, sottratto, da
abitazioni private, merce varia, per un quantitativo di refurtiva denunciata di
almeno CHF 185'850.60 (non recuperata),
segnatamente,
1.1. fra il tardo
pomeriggio del 1. febbraio 2014 ed il primo mattino del 2 febbraio 2014, a __________, in via __________,
guadagnando l’accesso dell’abitazione mediante scassinamento di
una finestra e di una porta-finestra, con l’ausilio di un attrezzo piatto,
sottratto, ai danni di ACPR 1, merce varia, per un valore denunciato
di CHF 24'895.60, e meglio 1 computer portatile marca Apple del valore di CHF
2'899.00, 2 console da gioco Nintendo del valore di CHF 229.00 cadauna, 4
giochi con custodie Nintendo del valore complessivo di CHF 240.00, denaro
contante per CHF 2'100.00 ed Euro 1'800.00, 1 macchina fotografica Nikon del
valore di CHF 506.50, 1 disco fisso esterno marca WD Book Essential del valore
di CHF 109.00, 1 trapano a percussione marca Hilti del valore di CHF 599.40,
diverse punte da trapano SDS marca Hilti del valore complessivo di CHF 200.00,
1 avvitatore a batteria marca Hilti del valore di CHF 585.70, diversi accessori
per avvitatore Hilti del valore complessivo di CHF 100.00, 1 valigia per
attrezzi del valore di CHF 495.00, 2 giacche piumino da uomo marca Moncler del
valore di CHF 1'100.00 cadauna, 1 giacca uomo marca Moncler del valore di CHF
1'100.00, 1 giacca da donna piumino marca Moncler del valore di CHF 1'250.00, 1
cappotto da donna piumino marca Moncler del valore di CHF 1'450.00, 1 borsa
Louis Vuitton del valore di CHF 1'100.00, 1 portafoglio marca Louis Vuitton del
valore di CHF 680.00, 1 cintura marca Louis Vuitton del valore di CHF 410.00, 1
borsa marca Burberry del valore di CHF 795.00, 1 portafoglio marca Burberry del
valore di CHF 425.00, 1 borsa marca Gucci del valore di CHF 1'320.00, 1 borsa
marca Gucci del valore di CHF 780.00, 1 borsa marca Gucci del valore di CHF
960.00, 1 portamonete marca Gucci del valore di CHF 560.00, 1 borsa marca
Michael Kors del valore di CHF 298.00, 1 portafoglio da uomo marca Balenciaga
del valore di CHF 350.00, 1 paio di occhiali da sole marca Ray-Ban del valore
di CHF 190.00, 1 penna marca Mont Blanc del valore di CHF 485.00;
1.2. per avere,
a __________ in via __________, la sera dell’8 febbraio 2014,
guadagnando l’accesso dell’abitazione mediante scassinamento di
una porta-finestra, con l’ausilio di un attrezzo piatto,
sottratto, ai danni di ACPR 2, merce varia, per un valore denunciato
di CHF 160'955.00, e meglio 1 giacca bianca marca Prada del valore di CHF
1'620.00, 1 paio di occhiali da sole marca Prada del valore di CHF 247.00, 2
orecchini d’oro del valore di CHF 800.00, 1 cintura a fascia alta del valore di
CHF 200.00, 1 collana in oro con cristalli colorati del valore di CHF 600.00,
denaro contante per Euro 4'300.00, 1 cintura Louis Vuitton del valore di CHF
315.00, 1 cintura Louis Vuitton del valore di CHF 410.00, 2 orecchini tondi in
oro bianco e brillanti del valore di CHF 2'500.00, 1 portafogli marca Bulgari
del valore di CHF 610.00, 1 chiave scorta Jeep del valore di CHF 343.00, 1
chiave scorta Mercedes del valore di CHF 300.00, 1 chiave di un’abitazione in
Italia, 1 pelliccia di visone del valore di CHF 5'500.00, 1 telefono Iphone 4S
del valore di CHF 450.00, 1 cintura in pelle marca Gucci del valore di CHF
240.00, 1 cintura marca Cavalli del valore di CHF 350.00, 1 cintura marca
Bulgari del valore di CHF 250.00, 1 cintura marca Gucci del valore di CHF
250.00, 1 cintura marca Prada del valore di CHF 350.00, 1 cintura marca
Burberry del valore di CHF 350.00, 1 giacca piumino marca Prada del valore di
CHF 430.00, 1 collana girocollo in perle e diamanti del valore di CHF 6'000.00,
1 braccialetto di perle, tre fili, e diamanti, del valore di CHF 4'000.00, 2
orecchini di perle pendenti con brillanti del valore di CHF 1'500.00, 1 collana
con cuore a ciondolo in oro bianco e brillanti del valore di CHF 7'000.00, 1
braccialetto in oro bianco con diamanti del valore di CHF 7'200.00, 1 collana
in oro bianco marca Bulgari del valore di CHF 1'500.00, 1 anello in oro bianco
marca Bulgari del valore di CHF 2'160.00, 1 bracciale in oro giallo del valore
di CHF 3'500.00, 1 braccialetto intrecciato antico in oro del valore di CHF
2'500.00, 1 collana con brillanti pendenti del valore di CHF 2'160.00, 2
orecchini pendenti con brillanti del valore di CHF 2'500.00, 1 anello con
zaffiro del valore di CHF 2'000.00, 1 braccialetto con zaffiro e diamanti del
valore di CHF 7'200.00, 1 anello con smeraldo del valore di CHF 9'000.00, 1
braccialetto in oro e smeraldi del valore di CHF 5'000.00, 1 anello con
brillanti a giro del valore di CHF 4'800.00, 1 anello con diamante solitario
1.5 carati del valore di CHF 14’4000.00, 1 anello con diamante 1 carato e
brillantini del valore di CHF 10'200.00, 2 orecchini acquamarina del valore di
CHF 1'000.00, 1 orologio Baume Mercier del valore di CHF 3'000.00, 1 anello con
diamanti e rubini del valore di CHF 8'000.00, 2 orecchini con rubini del valore
di CHF 5'000.00, 1 collana con ciondolo a pallina in oro bianco del valore di
CHF 3'000.00, 1 braccialetto in oro del valore di CHF 4'200.00, 1 collana con
ciondolo in oro con ametista verde e brillantini del valore di CHF 2'640.00, 1
anello in oro con ametista del valore di CHF 300.00, 2 orecchini in oro con
ametista del valore di CHF 600.00, 1 collana con diamante “punto luce” del
valore di CHF 4'000.00, 2 orecchini in oro bianco con diamante del valore di
CHF 5'000.00, 1 collana con ciondolo del valore di CHF 200.00, 1 collana Louis
Vuitton del valore di CHF 1'210.00, 2 orecchini Louis Vuitton del valore di CHF
410.00, 1 portafogli marca Burberry del valore di CHF 390.00, 1 mazzo di chiavi
del valore di CHF 100.00, 1 paio di gemelli in oro e smalto blu del valore di CHF
800.00, 1 collana in oro e cristalli colorati del valore di CHF 600.00, 1
girocollo in oro bianco con brillanti del valore di CHF 4'000.00, 2 orecchini
in oro bianco con brillante e zaffiro del valore di CHF 800.00;
2. Danneggiamento, ripetuto
(art. 144 cpv. 1 CP)
per avere,
nelle circostanze di luogo e di tempo e al fine di perpetrare i
furti di cui ai punti 1.1. e 1.2., mediante forza fisica, rispettivamente
utilizzo di attrezzi piatti, deteriorato beni altrui, causando un danno
materiale complessivo di almeno CHF 18'494.90, segnatamente,
2.1. al fine di commettere
il furto di cui al punto 1.1.,
causato un danno a ACPR 1 denunciato in CHF 8'800.00,
corrispondente a CHF 2'000.00 per la rottura del telaio e del contro telaio
della finestra sul portico esterno, a CHF 1'000.00 per la demolizione delle
lamelle della porta-finestra della cucina, a CHF 2'500.00 per la rottura del
telaio e del contro-telaio della porta finestra della cucina, a CHF 1'800.00
per il cambio dei cilindri dell’abitazione e a CHF 1'000.00 per rigature sul
parquet causate dallo spostamento del mobilio;
2.2. al fine di commettere
il furto di cui al punto 1.2., causato un danno a ACPR 2, denunciato in CHF
9'694.90, corrispondente a CHF 2'000.00 per il taglio della tapparella della porta
finestra al pianterreno, a CHF 2'400.00 per il danneggiamento di armadi e
scaffali vari, a CHF 4'416.00 per lo scassinamento della cassaforte, a CHF
800.00 per il taglio delle tende parasole e a CHF 78.90 per il danneggiamento
della cassetta di sicurezza;
3. Violazione di domicilio,
ripetuta (art. 186 CP)
per essersi, nelle circostanze di luogo e di tempo e al fine di
commettere i furti di cui ai punti 1.1. e 1.2., indebitamente e contro la
volontà degli aventi diritto, introdotto nelle abitazioni rispettivamente nelle
proprietà di ACPR 1 e ACPR 2;
3. Infrazione alla LF sugli
stranieri, ripetuta (entrata illegale, art. 115 cpv. 1 a) LStr)
per essere entrato in Svizzera, nel periodo dal 1. febbraio 2014
al 8 febbraio 2014, in più occasioni, ma almeno 2, da un non meglio precisato
valico doganale, nonostante il divieto d’entrata emanato nei suoi confronti dal
Cantone __________ in data 01.12.2010, notificatogli in data 10.01.2011 e
valido a tempo indeterminato;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reati previsti: dagli art. 139 cifra 2 CP, art. 144 cpv. 1
CP, art. 186 CP, art. 115 cpv. 1 a LStr;
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1 in rappresentanza del Ministero pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito
dal difensore d’ufficio avv. DUF 1.
Espletato il
pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 15:50.
Evase le seguenti
questioni: Verbale del dibattimento
Fatti
I.
Il Presidente propone alle parti
le seguenti modifiche all’AA:
-- richiamato l’AI 1 la modifica
al punto 1.2 AA di “1 collana in oro con cristalli colorati del valore di CHF 600.00 ” con “1 collana in oro e cristalli colorati del valore di CHF 1'200.00 e 2 orecchini in oro e
cristalli colorati del valore di CHF 600.00”;
- richiamato l’AI 1 l’aggiunta
al testo del punto 2.1 AA di “a CHF 500.00 per il danneggiamento della
recinzione esterna”.
Le parti si dichiarano d’accordo
con queste correzioni e l’AA è modificato di conseguenza.
Considerandi
II.
Richiamato l’art. 331 cpv. 3 CPP
e la sua decisione del 14.1.2015 (doc. TPC 12), il Presidente chiede all’avv. DUF
1.
se è sua intenzione ripresentare in questa sede la negata prova mirante
all’audizione del fratello dell’imputato.
avv. DUF 1: Sì, in quanto le contraddizioni tra le deposizioni
del fratello e del mio assistito sono tante ed importanti per l’accertamento
della verità.
PP: Non vedo cosa potrebbe venire a dire il fratello in
più di quanto già dichiarato, ritenuto che egli mai ha coivolto il qui imputato
in quel furto; ha dichiarato semplicemente della sua presenza a casa sua nel
periodo temporale della commissione del furto. Altri indizi, inoltre,
riferiscono della colpevolezza dell’imputato.
Il Presidente pone quindi a
giudizio, con l’accordo delle parti, il seguente
quesito
1.
Deve essere accolta
l’audizione testimoniale di __________?
..omissis…
Il Presidente motiva
succintamente la decisione e dà lettura del dispositivo della questione
probatoria (allegato 1), che viene consegnato seduta stante alle parti.
Dispositivo
Dispositivo delle questione
pregiudiziali/incidentali/probatorie
richiamati gli art. 77, 80, 84,
331 CPP
decreta
1. L’istanza tendente
all’audizione testimoniale di __________ è respinta.
2. Tasse e spese insieme al
giudizio di merito.
3. Il presente decreto non è
impugnabile.
Sentiti: - il Procuratore pubblico,
il quale in esito al suo intervento, conclude chiedendo la conferma integrale
dell’atto d’accusa, ritenuto in particolare che in merito al contestato furto
del 1. febbraio ci sono sufficienti indizi a favore della colpevolezza
dell’imputato (PC trovato presso l’abitazione del fratello, il giorno del furto
era dal fratello, timbro sul passaporto relativo alla partenza dell’imputato
solo al 15.3.2014, modalità d’esecuzione - attrezzo piatto - e tipologia di
refurtiva, concordanza tra il numero dell’imputato e una traccia di scarpa
trovata sul luogo del furto) e la condanna dell’imputato alla pena detentiva di
18 mesi da espiare, in mancanza di attenuanti, di prognosi positiva e visti i
precedenti penali. Chiede inoltre il riconoscimento delle pretese degli
accusatori privati;
- l’avv. DUF 1,
difensore dell’imputato, il quale dopo aver rilevato dal profilo formale che il
verbale di polizia del fratello dell’imputato non può essere utilizzato senza
commettere una violazione del diritto costituzionale al contraddittorio,
contesta l’ammontare della refurtiva di cui al punto 1.2 dell’atto d’accusa
(reato ammesso), refurtiva che può al massimo essere ritenuta nella misura
delle ricevute agli atti, ossia fr. 9'030.55, euro 34'650 e 6,5 mio di vecchie
lire italiane per un ammontare complessivo di ca. fr. 49'680.55, così come
contesta, chiedendo il proscioglimento anche per i connessi reati di
danneggiamento e violazione di domicilio di cui ai punti 2.1 e 3 dell’atto
d’accusa, la commissione del furto di cui al punto 1.1 dell’atto d’accusa,
mancando la prova che il suo assistito quel giorno si trovasse in __________ e
ritenuta comunque la debolezza degli altri indizi sollevati dal PP (in
particolare la traccia di scarpa e l’attrezzo piatto). Contesta in ogni caso
l’aggravante del mestiere e conclude chiedendo la riduzione della pena
detentiva proposta dal PP, da contenersi in al massimo 8 mesi e da porsi al
beneficio della sospensione condizionale. Chiede infine il rinvio degli
accusatori privati al foro civile.
Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art. 12, 40, 42, 44,
47, 49, 51, 139 n 1 e 2, 144 cpv. 1 e 186 CP;
115 cpv. 1 lett. a) LStr.;
80 segg., 84 segg., 135, 236, 335 segg., 422 segg. CPP e 22 TG
sulle spese;
dichiara e pronuncia:
IM 1
1. è autore colpevole di:
1.1. furto
commesso a __________, l’8.2.2014, a danno di ACPR 2, con una
refurtiva denunciata di fr. 160'955.-;
1.2. danneggiamento
in occasione del furto di cui al punto 1.2 dell’atto accusa,
intenzionalmente deteriorato, distrutto e reso inservibile cose altrui per un
valore denunciato di fr. 9'694.90;
1.3. violazione di domicilio
in occasione del furto di cui al punto 1.2 dell’atto d’accusa, per
essere entrato indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto nella
proprietà altrui;
1.4. infrazione alla LF sugli
stranieri
per essere entrato in Svizzera, l’8.2.2014, nonostante il divieto
d’entrata a tempo indeterminato emanato nei suoi confronti;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei
considerandi.
2. IM 1 è prosciolto dalle
imputazioni di:
2.1. furto aggravato di cui
al punto 1.1 dell’atto d’accusa e dall’aggravante del mestiere;
2.2. danneggiamento di cui
al punto 2.1 dell’atto d’accusa;
2.3. violazione di domicilio
di cui al punto 3 dell’atto d’accusa in connessione al furto di cui al punto
1.1 dell’atto d’accusa;
2.4. infrazione alla LF sugli
stranieri di cui al punto 4 dell’atto d’accusa limitatamente al periodo
1.2.2014/7.2.2014.
3. IM 1 è condannato alla pena
detentiva di 8 mesi da espiare, da dedursi il carcere preventivo ed
estradizionale sofferto.
4. A titolo di risarcimento
danni IM 1 è condannato a versare all’AP ACPR 3 fr. 48’300.-.
5. Per ogni sua pretesa nei
confronti di IM 1 l’AP ACPR 2 è rinviato al foro civile.
6. La tassa di giustizia di
fr. 500.- e le spese procedurali sono poste a carico di IM 1 in ragione di 1/2, la rimanenza di 1/2 a carico dello Stato.
7. Non è riconosciuto a IM 1
alcun indennizzo e riparazione del torto morale ex art. 429 CPP.
8. Le spese per la difesa
d’ufficio di IM 1 sono sostenute dallo Stato.
8.1. Le note professionali del
15.12.2014 e del 21.1.2015 dell’avv. DUF 1 sono approvate per:
onorario fr. 2'670.-
spese e trasferte fr. 153.-
totale fr. 2'823.-
8.2. IM 1 è tenuto a rimborsare
allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr 2'823.- non appena le sue
condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
Per la Corte delle assise
correzionali
Il Presidente La
vicecancelliera
Distinta spese (1/2):
Tassa di giustizia fr. 250.--
Inchiesta preliminare fr. 100.--
Traduzioni fr. 828.50
Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.) fr. 53.20
fr. 1'231.70
============
Il rimanente è a carico
dello Stato (1/2).