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Decisione

72.2014.49

Rapina (art. 140 cfr. 1 CP), infrazione alla LF sugli stranieri (art. 115 cpv. 1 lett. a LCStr compinato con l'art. 5 cpv. 1 lett. a Lstr)

6 giugno 2014Italiano5 min

Source ti.ch

Fatti

2. infrazione alla LF sugli

stranieri

per essere entrato illegalmente in Svizzera in data 15.03.2014 a

bordo di un treno attraverso il valico ferroviario di __________, privo di

documenti di legittimazione riconosciuti per il passaggio del confine;

fatti avvenuti:nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

reato previsto: dall’art. 115 cpv. 1 lett. a LStr combinato

con l’art. 5 cpv. 1 lett. a LStr;

Presenti: - il Procuratore Pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

- l’imputato IM 1, assistito

dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 1, accompagnato dalla MLaw __________;

- in qualità di interprete

per la lingua araba __________.

Espletato il

pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 11:00.

Sentiti: - il Procuratore Pubblico,

il quale chiede la conferma integrale dell’atto d’accusa sia in fatto che in

diritto. Tenuto conto da un lato della collaborazione prestata dall’imputato e

della sua incensuratezza e dall’altro della gravità dei fatti, del futile

movente e del concorso di reati, propone la condanna dell’imputato alla pena

detentiva di 15 mesi da espiare, mancando qualsiasi certezza sulla sua reale

identità. Postula altresì la confisca e la distruzione di quanto in sequestro;

- l’avv. DUF 1,

difensore dell’imputato, il quale sottolinea che l’atto d’accusa non è

contestato. Mette in evidenza la piena collaborazione prestata dal suo

assistito e il comportamento esemplare tenuto durante l’inchiesta e in carcere,

il ruolo minore ricoperto rispetto a quello del correo, il consumo di alcool la

sera dei fatti, la difficile situazione personale ed economica,

l’incensuratezza e il carcere preventivo sofferto, chiedendo quindi una

sensibile riduzione della pena proposta dalla Pubblica accusa, da contenere in

12 mesi. Non si oppone alla confisca degli oggetti in sequestro.

Preso atto che le

parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della

sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art. 12, 40, 47, 49,

51, 69, 140 cifra 1 CP;

5 cpv. 1 lett. a, 115 cpv. 1 lett. a

LStr;

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG

sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1, sedicente,

1. è autore colpevole di:

1.1. rapina

per avere,

a __________, il 12 febbraio 2012,

agendo in correità con il sedicente __________,

usando violenza e minacciandolo con un coltellino militare con la lama armata,

commesso un furto ai danni di ACPR 1,

sottraendogli un portamonete contenente denaro contante per circa

fr. 200.--, la carta d’identità, la licenza di condurre, l’abbonamento

generale FFS nonché l’abbonamento ad una piscina;

1.2. infrazione alla LF sugli stranieri

per essere entrato illegalmente in Svizzera in data

15 marzo 2014 privo di un valido documento di legittimazione,

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

Considerandi

2.

Di conseguenza, IM 1,

sedicente, è condannato:

2.1

alla pena detentiva di 14 (quattordici)

mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

2.2

al pagamento della tassa di

giustizia di fr. 500.-- e dei disborsi.

3.

È ordinata la confisca

degli oggetti in sequestro elencati nell’atto d’accusa.

4.

Le spese per la difesa

d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

4.1

La nota professionale

dell’avv. DUF 1 è approvata per:

onorario fr. 2'625.00

spese (10%) fr. 262.50

trasferte fr. 225.00

totale fr. 3'112.50

4.2

Il condannato è tenuto a

rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 3'112.50 non appena

le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

Per la Corte delle assise

correzionali

La Presidente La

vicecancelliera