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Decisione

72.2014.53

Cerca - Sentenze e decisioni - Repubblica e Cantone Ticino

16 giugno 2014Italiano14 min

Source ti.ch

Fatti

di conseguenza IM 1 è condannato:

alla pena detentiva di 34 (trentaquattro) mesi;

1.1. di cui 10 (dieci)

mesi da espiare presso il Penitenziario Cantonale de “La Stampa”, dedotto

il carcere preventivo sofferto di 102 (centodue) giorni;

1.2. mentre per 24 (ventiquattro)

mesi l’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un

periodo di prova di 3 (tre) anni (art. 42 e segg. CP).

E’ pure

condannato 2. Per quanto concerne le pretese

civili e di indennizzo vantate dai n. 148 accusatori privati, l’imputato,

sottoscrivendo in data 26.03.2012 una convenzione, che è stata successivamente controfirmata

per accordo anche dai patrocinatori di n. 141 accusatori privati ed avallata,

con scritto separato, da n. 7 accusatori privati, ha dato il proprio

incondizionato accordo a che tutti i beni ed i valori di sua pertinenza e

meglio:

Importi sequestrati presso:

__________, __________

relazione n. __________, intestata a TEAGR 3 in liquidazione, saldo al 31.10.2013 CHF 45'351.-.

Banca __________, __________:

- relazione intestata

al Ministero pubblico n. __________ rubr. INC__________IM 1, saldo al 31.03.2014

CHF 891'397.53, comprensivo della cauzione di CHF 50'000.-

versata il 02.11.2006 e dei saldi dei conti dissequestrati presso _____ e

meglio:

- rel. n. __________, intestata

a __________, succursale di __________ CHF 5’726.83;

- rel. n. __________,

intestata a __________, CHF 667'222.78;

- rel. n. __________,

intestata a __________, CHF 12’085.34;

- relazione intestata

al Ministero pubblico n. __________ rubr. INC. __________, saldo al 31.03.2014 Eur

1'513'478.49, comprensivo dell’importo di Eur 99'998.50.-, (Eur

100'000.- ./. Eur 1.50 di spese) derivante dalla vendita dell’appartamento intestato

a __________, figlia di IM 1, sito al __________ di__________, __________ (__________),

e meglio, al __________, contrassegnato col __________ (__________) e dei saldi

dei conti dissequestrati presso __________ e meglio:

- n. __________,

intestata a __________, succursale a __________ Eur 13'498.79 + Eur 93'619.75;

- n. __________, intestata

a __________., succursale a __________, Eur 1'048’783.95;

- n. __________, intestata

a __________, succursale di __________, Eur 257'593.80;

__________, sportello di __________, via __________, __________:

- € 28'700.-

sequestrati presso l’abitazione di __________ di IM 1, dalla Corte di Appello

di __________ (AI __________);

Diversi:

- orologio marca

Cartier, di proprietà di IM 1 (con l’atto d’accusa);

- mobilio, quadri,

statue, suppellettili, ecc., sequestrati rogatorialmente e depositati presso

l'amministratore della TEAGR 2, __________, via __________, I__________ (AI __________);

essendo precisato che gli oggetti verranno realizzati nell’ambito

di un pubblico incanto separatamente e il ricavato sarà versato sul conto no. __________

(rubrica __________) del Ministero Pubblico presso Banca __________, __________.

Il saldo delle relazioni bancarie - fatta eccezione per la

relazione n. __________, intestata a TEAGR 3 in liquidazione presso __________, di cui al successivo punto 3 - i proventi derivanti dalla vendita degli oggetti

mobili, nonché la quota parte derivante dalla vendita dell’appartamento di __________,

di cui ai precedenti punti, verranno dissequestrati, al netto degli

importi come sotto indicato, a favore degli accusatori privati (art. 360 cpv. 1

lett. f CPP), affinché possano essere fra loro ripartiti in maniera

Considerandi

direttamente proporzionale al danno residuo patito, ossia per complessivi Eur

5'807'944.-.

La ripartizione verrà gestita da un fiduciario, nominato dal

Ministero pubblico con ratifica del Presidente della Corte, i cui onorari

verranno pagati in priorità, con gli importi disponibili e realizzati come

descritto in precedenza.

3.

E’ già stato

ordinato il dissequestro della relazione n. __________, intestata a TEAGR_3

in liquidazione, presso il __________, nelle mani del liquidatore del

fallimento della TEAGR_3, avv. RAPTEAGR_2, __________, affinché egli provveda a

rimborsare i creditori di 1a classe della citata TEAGR_3 in liquidazione.

4.

Si precisa che

all’avv. DF 1, difensore di IM 1, unitamente ai legali __________, in base alla

citata convenzione dichiarano di quantificare, in modo forfettario, il loro

onorario in CHF 50'000.--.

5.

La tassa di

giustizia e le spese giudiziarie, il cui ammontare sarà stabilito dalla Corte

giudicante, verranno dedotte, prima di procedere a qualsiasi distribuzione,

dalle somme oggetto di sequestro.

6.

In questa sede si

rinuncia a indicare l’ammontare complessivo che potrà essere distribuito agli

aventi diritto, da parte del fiduciario incaricato, in forma di dividendo, non

essendo al momento possibile quantificare l’importo di realizzo dei beni,

nonché il totale delle spese derivanti dal procedimento.

ed inoltre 7. Ordina la confisca e

la distruzione della seguente documentazione sequestrata (art. 69 cpv. 2 CP) e

meglio:

- documentazione

sequestrata presso la TEAGR_3, __________ (cfr. rapporto Polizia __________ del

26-27.07.2008, in cubi 15-16-17-18-19/21);

- 2 mappette grigie

con documentazione sequestrate presso __________, __________ (in cubo 19/21);

- documentazione

trasmessa da avv. __________ __________ (in cubo 20/21);

- passaporto _____________

intestato a IM 1 con l’atto d’accusa;

- documentazione

(chiavi, agende, ecc.) trasmessa dalla Corte di Appello di __________ (AI __________

in cubo 21/21).

Presenti: - il Procuratore pubblico PP_1, in

rappresentanza del Ministero Pubblico,

- l’imputato IM 1, assistito

dal suo difensore di fiducia, avv. DF 1,

- l’avv. RAAP 1, patrocinatore

di fiducia di 119 accusatori privati;

- l’avv. RAAP_5, patrocinatore

di fiducia di 3 accusatori privati;

- l’avv. RAAP_3,

patrocinatore di fiducia di 4 accusatori privati.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 14:00 alle ore

14:22.

- Constatato il

consenso delle parti alle proposte in esame;

- accertato che

l’imputato ha ammesso i fatti;

- ritenuta

legale e opportuna la procedura abbreviata;

- considerato

che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di

causa;

- considerato

che la sanzione appare adeguata;

richiamati gli art.: 50, 61 LOG;

135, 358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;

22.

TG sulle spese;

ordina: 1. L’atto di accusa n. 51/2014

del 14 aprile 2014 contro IM 1 con le relative proposte è approvato.

2.

La tassa di giustizia di fr.

1’000.- e i disborsi sono posti a carico del condannato.

Per la Corte delle assise criminali

Il Presidente La

vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 1'000.--

Inchiesta preliminare fr. 300.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 312.10

fr. 1'612.10

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