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Decisione

72.2014.76

Infrazione aggravata alla LStup per avere detenuto, trasportato, importato in Svizzera e fatto transitare 56 ovuli di cocaina corrispondenti a 661.35 gr (grado di purezza tra il 70 e il 72%) occultand

11 settembre 2014Italiano8 min

Source ti.ch

Fatti

Il PP precisa che siamo di fronte a l’ennesimo caso di importazione

di stupefacenti. Benché, confrontati con i singoli imputati ci si trova

confrontati con storie di difficoltà bisogna ricordare che dietro queste

persone vi sono delle organizzazioni criminali che approfittano di queste

situazioni e sfruttano le persone. L’imputato non è un criminale, ha agito

perché era in difficoltà economiche. Si tratta di una persona insospettabile ma

è proprio su questo che puntano le organizzazioni criminali. Il PP precisa che

poco tempo fa ha ricevuto per via rogatoriale una richiesta dall’Italia per acquisire

la documentazione inerente il presente procedimento. Questo perché __________ è

personaggio conosciuto alle autorità italiane. Bisogna considerare anche la

purezza particolarmente elevata dello stupefacente. L’imputato non ha

precedenti ma la sua colpa è particolarmente grave perché il trasportatore è

l’anello fondamentale della catena di spaccio. Il PP chiede dunque una pena

detentiva di 3 anni e non si oppone a una sospensione parziale (con un minimo

di 6 mesi da espiare), la confisca e distruzione dello stupefacente e la

confisca di tutto quanto in sequestro;

§ l’avv.

DUF 1, difensore dell’imputato, la quale formula e motiva le seguenti

conclusioni: il difensore precisa che i fatti sono ammessi e che l’imputato ha

collaborato. L’imputato é un cittadino domenicano, che ha un permesso in __________

e che ha dichiarato di voler tornare in tale nazione per cercare un lavoro. Era

in difficoltà, aveva bisogno di soldi, suo padre è deceduto mentre era in

detenzione. Nella commisurazione della pena bisogna tener conto che l’imputato

è incensurato, ha ammesso tutto, ha collaborato, ha delinquito perché in

difficoltà economiche, era un semplice trasportatore e quindi non aveva un

ruolo importante, la droga non è finita sul mercato, ha subito un lungo periodo

di carcerazione preventiva e durante tale periodo si è comportato bene. Bisogna

anche considerare la giovane età e che appena scontata la pena andrà in __________.

Chiede pertanto che la pena sia inferiore di 24 mesi e che sia sospesa

condizionalmente. Chiede inoltre la restituzione del cellulare.

Considerato, in fatto ed in diritto

- che IM 1 è stato fermato

l’11 aprile 2014 alla stazione ferroviaria di __________ e dal successivo

controllo così come sulla base delle dichiarazioni dello stesso è emerso che

l’imputato trasportava 56 ovuli di cocaina del peso netto di 661.35 grammi (con grado di purezza tra il 70 e il 72%) occultati nel proprio corpo;

- che interrogato sulla

fattispecie egli ha ammesso di aver ingerito gli ovuli il 9 aprile 2014 mentre

si trovava a __________ e di averli trasportati sino a __________ dove avrebbe

dovuto consegnarli a tale “__________”, persona non meglio identificata;

- che il 6 giugno 2014 il

Procuratore Pubblico ha promosso l’accusa nei confronti di IM 1 per infrazione

aggravata alla LF sugli stupefacenti deferendolo alla Corte delle assise

criminali;

- che l’imputato sia

dinnanzi al Procuratore Pubblico che nel corso del dibattimento ha ammesso le

proprie colpe assumendosi le responsabilità del suo agire;

- che pertanto la Corte ha

confermato l’atto d’accusa 6 giugno 2014 ritenendo IM 1 colpevole di infrazione

aggravata alla LF sugli stupefacenti considerato l’ingente quantitativo

trasportato;

- che la giusta pena per

questi reati, posto il minimo edittale di 12 mesi di pena detentiva per la sola

infrazione aggravata, è di 30 mesi di pena detentiva con computo del carcere

preventivo sofferto;

- che nella commisurazione

della pena la Corte ha tenuto conto della colpa dell’imputato, ritenuta grave

sia per il quantitativo trasportato che per il grado di purezza dello

stupefacente così come per il fatto che IM 1 ha agito per mero scopo di lucro dimostrando determinazione e volontà di commettere il reato a lui ascritto;

- che la Corte ha anche

considerato in favore dell’imputato che egli è incensurato, che ha collaborato

con le autorità inquirenti ammettendo sin dal principio le sue colpe, che ha

perso il padre durante il periodo di carcerazione e che al dibattimento è stata

presentata una concreta possibilità svolgere un’attività lavorativa una volta

scontata la pena;

- che conformemente all’art.

43 CP e non essendo negativa la prognosi la Corte ha deciso di sospendere

parzialmente la pena detentiva pronunciata in ragione di 22 mesi, stabilendo un

periodo di prova di 3 anni;

- che per quanto attiene ai

sequestri la Corte ha pronunciato la confisca e la distruzione della cocaina e

la confisca della carta SIM Orange, mentre che il resto degli oggetti sono

stati dissequestrati in favore dell’imputato;

- che la tassa di giustizia è

stata stabilita in fr. 1'000.- e posta a carico dell’imputato unitamente alle

spese procedurali;

- che le spese per la difesa

d’ufficio sono a carico dello Stato, con riserva del disposto di cui all’art.

135 cpv. 4 CPP;

- che la nota professionale

dell’avv. DUF 1 è approvata per fr. 4'274.83 comprensiva di onorario e spese somma

che l’imputato è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino non appena

le sue condizioni economiche glielo permetteranno (art. 135 cpv. 4 CPP).

Visti gli art. 12, 40, 43, 44,

47, 49, 51, 69, 70 CP;

19 LStup;

135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle

spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1

1. è autore colpevole di:

infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti

siccome riferita a un quantitativo tale da mettere in pericolo la

salute di parecchie persone,

per avere,

l’11 aprile 2014, a __________ e in altre località, senza essere

autorizzato, detenuto, trasportato, importato in Svizzera e fatto transitare 56

ovuli di cocaina corrispondenti a 661.35 grammi (grado di purezza tra il 70 e il 72%) occultandoli all’interno del proprio corpo

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

Considerandi

2.

Di conseguenza,

IM 1 è condannato

alla pena detentiva di 30 (trenta) mesi, da dedursi il carcere

preventivo sofferto.

3.

L’esecuzione della

pena detentiva è sospesa in ragione di 22 (ventidue) mesi, con un periodo di

prova di anni 3 (tre). Per il resto, ovvero 8 (otto) mesi, essa è da espiare.

4.

È ordinata la confisca e la

distruzione della cocaina (rep. SAD n. 2014/7531) e la confisca della carta SIM

Orange (rep. n. 33617). Per il resto, gli oggetti sequestrati vengono

dissequestrati in favore dell’imputato.

5.

La tassa di giustizia di

fr. 1'000.- (mille) e le spese procedurali sono a carico del condannato.

6.

Le spese per la difesa

d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

6.1

La nota professionale

dell’avv. DUF 1 è approvata per fr. 4'274.83 comprensiva di onorario e spese.

6.2

Il condannato è tenuto a

rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 4'274.83 non appena

le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

Per la Corte delle assise

criminali

Il Presidente La

vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 1'000.--

Inchiesta preliminare fr. 842.40

Altri disborsi (postali, tel.,

ecc.) fr. 130.85

fr. 1'973.25

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