72.2014.77
Cerca - Sentenze e decisioni - Repubblica e Cantone Ticino
11 agosto 2017Italiano9 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2014.77
72.2016.182
Lugano,
11 agosto 2017/sg
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise correzionali di Lugano
composta da:
giudice Mauro Ermani, Presidente
Stefano Stillitano, vicecancelliere
sedente nell’aula
penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero
Pubblico
e in qualità di accusatori
privati:
ACPR 1
ACPR 2
ACPR 3
ACPR 4
contro
IM 1
rappresentata dall’avv. DUF 1
tutrice: TU 1
in carcerazione preventiva dal
17 ottobre 2013 all'8 novembre 2013 (23 giorni)
collocata presso __________ quale misura sostitutiva della detenzione dal
9.11.2013
imputata, a norma dell'atto
d'accusa 69/2014 dell'11.6.2014 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di
1. infrazione
aggravata alla LF sugli stupefacenti
siccome riferita ad un quantitativo che sapeva o
doveva presumere poter mettere in pericolo direttamente o indirettamente la
salute di molte persone
ed in particolare,
per avere,
senza essere autorizzata,
Ø tra __________ e
__________, nel periodo compreso fra il 11.05.2013 ed il 05.09.2013,
trasportato e detenuto a mezzo treno, nascosti in
una busta complessivi 288 grammi di eroina, stupefacente poi rivenduto da
terzi;
Ø a __________,
nel corso del mese di luglio 2013,
procurato in altro modo a due consumatori locali
complessivi grammi 10 di eroina, facendo da tramite fra acquirenti e venditore;
Ø a __________,
nel corso del mese di luglio 2013,
alienato 10 pastiglie di metadone, ad imprecisati
tossicomani locali;
fatti avvenuti: nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: art. 19
cpv. 2 LStup;
Fatti
2. furto
per avere,
a __________,
il 17.10.2013,
allo scopo di appropriarsene e per procacciarsi un
indebito profitto,
a danno della ACPR 1, sottratto merce varia ed in
particolare accessori per capelli, cosmetici e profumi per un ammontare
complessivo di CHF 503.45; refurtiva completamente recuperata;
fatti avvenuti: nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: 139
cifra 1 CPS;
3. violenza o
minaccia contro le autorità e i funzionari
per avere,
a __________,
il 17.10.2013,
commesso vie di fatto nei confronti di un’agente
della polizia comunale mentre quest’ultima adempiva un atto rientrante nelle
sue funzioni,
e meglio,
dopo essere stata fermata in relazione al furto di
cui al sub. 2 del presente ACC, opponendo dapprima resistenza al fermo,
e una volta in ufficio, dopo che le erano state
levate le manette per procedere alla perquisizione personale,
colpendo con un pugno al collo l’agente di sesso
femminile,
nel mentre quest’ultima cercava di recuperare
l’apparecchio cellulare, da lei nuovamente ripreso
e proferendo durante l’intervento delle espressioni
quali “vi brucerò tutti…vi piazzerò una bomba”, con la conseguenza che
un altro agente dovette procedere nuovamente al suo ammanettamento al suolo,
commesso vie di fatto e proferito minacce nei
confronti degli agenti intervenuti;
fatti avvenuti: nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: art. 285
cifra 1 CPS;
4. danneggiamento
per avere,
a __________, presso __________
1.02.2014,
lanciando un monitor PC dal balcone del __________,
verso la vettura dell’operatrice ACPR 2 nel mentre quest’ultima già si trovava
all’interno, danneggiato il medesimo nonché la vettura dell’operatrice;
fatti avvenuti: nelle
indicate circostanze di tempo e di luogo
reato previsto: art. 144
CPS
5. contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzata,
a __________ ed in altre località,
nel periodo compreso tra agosto 2011 ed il 17
ottobre 2013, personalmente consumato un imprecisato quantitativo di eroina ma
almeno 45 grammi, 200 grammi di marijuana, 1.5
grammi di cocaina e 20 pastiglie di dormicum da 15 mg;
fatti avvenuti: nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: art. 19a
LStup;
ed inoltre,
imputata, a norma dell’atto d’accusa aggiuntivo nr. 158/2016 del 29.9.2016,
emanato dal procuratore pubblico PP 1, di
rapina
per avere,
in data 8 luglio 2016,
a __________, in viale __________, presso il negozio
__________
dopo essere stata sorpresa in flagrante reato di
furto, commesso violenza contro una persona rispettivamente minacciato una
persona di un pericolo imminente alla vita o all’integrità corporale
nell’intento di conservare la cosa rubata,
e meglio,
allontanandosi dal negozio __________, dopo aver
sottratto, nascondendola nella sua borsa, merce per un valore di CHF 139.- ,
venendo nel mentre raggiunta dalla dipendente del
negozio, __________ che le afferrava la borsa per recuperare la refurtiva,
minacciando quindi IM 1 dapprima la dipendente, che
l’avrebbe uccisa,
strattonandola poi e colpendola con dei pugni sul
braccio e con una bottiglia in vetro sempre sul braccio,
venendo infine bloccata dal sopraggiungere della
polizia;
cagionando alla dipendente varie contusioni dopo
colluttazione con un importante contusione al polso sx e dita 2/3 sin così come
attestato dal certificato medico del dr. __________, dell’11.07.2016;
fatti avvenuti: nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: dagli
art. 140 cifra 1 cpv. 2 CP;
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1 in
rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputata IM 1, assistita
dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1.
Espletato il pubblico
dibattimento: venerdì
18 novembre 2016 dalle ore 14:40 alle ore 15:55;
venerdì 11 agosto 2017 dalle ore 14:05 alle ore 14:44.
Evase le seguenti
questioni: Verbale del dibattimento
A seguito del verbale
d’interrogatorio dell’imputata, il Presidente sospende il pubblico dibattimento
per ordinare l’esperimento di una perizia psichiatrica. Seguirà la nomina
ufficiale del perito con l’elenco dei quesiti. Le parti sono sin d’ora invitate
a proporre eventuali quesiti supplementari.
Le parti dichiarano di
rinunciare, con l’accordo del Presidente, alla discussione orale, ritenuto come
le stesse convengano sulla responsabilità penale dell’imputata, nonché, preso
atto della perizia giudiziaria agli atti, sul trattamento da seguire durante il
periodo di prova, così come sulla quantificazione della pena, per la cui esatta
determinazione si rimettono al giudizio della Corte.
Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art. 12, 40, 42, 44, 47, 49, 51, 63, 69, 70, 139, 140, 144, 285 CP;
19, 19a LStup;
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG
sulle spese;
dichiara
e pronuncia:
IM
1
1. è
autrice colpevole di:
1.1. infrazione parzialmente
aggravata alla LF sugli stupefacenti
siccome riferita ad un quantitativo che sapeva o
doveva presumere poter mettere in pericolo direttamente o indirettamente la
salute di molte persone
ed in particolare,
per avere,
senza essere autorizzata,
1) tra __________
e __________, nel periodo compreso fra il 11.05.2013 ed il 05.09.2013,
trasportato e detenuto a mezzo treno, nascosti in
una busta complessivi 288 grammi di eroina, stupefacente poi rivenduto da
terzi;
2) a __________,
nel corso del mese di luglio 2013,
procurato in altro modo a due consumatori locali
complessivi grammi 10 di eroina, facendo da tramite fra acquirenti e venditore;
3) a __________,
nel corso del mese di luglio 2013,
alienato 10 pastiglie di metadone, ad imprecisati
tossicomani locali;
1.2. furto
per avere,
a __________, il 17.10.2013,
allo scopo di appropriarsene e per procacciarsi un
indebito profitto, a danno della ACPR 1, sottratto merce varia ed in
particolare accessori per capelli, cosmetici e profumi per un ammontare
complessivo di CHF 503.45; refurtiva completamente recuperata;
1.3. violenza
o minaccia contro le autorità e i funzionari
per avere, a __________,
il 17.10.2013,
commesso vie di fatto nei confronti di un’agente
della polizia comunale mentre quest’ultima adempiva un atto rientrante nelle
sue funzioni, e meglio,
dopo essere stata fermata in relazione al furto di
cui al punto 1.2, opponendo dapprima resistenza al fermo, e una volta in
ufficio, dopo che le erano state levate le manette per procedere alla
perquisizione personale, colpendo con un pugno al collo l’agente di sesso
femminile, e proferendo durante l’intervento delle espressioni quali “vi
brucerò tutti…vi piazzerò una bomba”, commesso vie di fatto e proferito
minacce nei confronti degli agenti intervenuti;
1.4. danneggiamento
per avere,
a __________, presso __________
1.02.2014,
lanciando un monitor PC dal balcone del __________,
verso la vettura dell’operatrice ACPR 2 nel mentre quest’ultima già si trovava
all’interno, danneggiato il medesimo nonché la vettura dell’operatrice;
1.5. rapina
per avere,
in data 8 luglio 2016,
a __________, in viale __________, presso il negozio
__________, dopo essere stata sorpresa in flagrante reato di furto, commesso
violenza contro una persona rispettivamente minacciato una persona di un
pericolo imminente alla vita o all’integrità corporale nell’intento di
conservare la cosa rubata;
Considerandi
2.
IM
1.
è prosciolta dall’imputazione di contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
di cui al punto 5 dell’AA 69/2014.
3.
Di
conseguenza, avendo agito in stato di scemata imputabilità, IM 1 è condannata
alla pena detentiva di 18 (diciotto) mesi, da dedursi il carcere preventivo
sofferto.
4.
L’esecuzione
della pena detentiva è sospesa e alla condannata è impartito un periodo di
prova di anni 5 (cinque).
5.
Sono
ordinati per tutto il periodo di prova:
5.1
il
trattamento ambulatoriale ex art. 63 CP in relazione alla turba psichica accertata
nella perizia giudiziaria (doc. TPC 46), con obbligo di sottoporsi a regolari
controlli tossicologici;
5.2
l’assistenza
riabilitativa come da rapporto 03.08.2017 di __________ (doc. TPC 60) e
indicato nella stessa perizia giudiziaria (doc. TPC 46, p. 25-26).
6.
Deduzion fatta della tassa
di giustizia e delle spese procedurali, è ordinata la confisca di tutto quanto
in sequestro, con distruzione della sostanza stupefacente.
7.
La tassa di giustizia di
fr. 2'000.- con motivazione scritta e di fr. 1'000.- senza motivazione scritta
e le spese procedurali sono a carico della condannata.
8.
Le
spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato.
8.1
La
nota professionale dell’avv. __________ è approvata per:
onorario fr. 10’917.00
spese fr. 400.50
totale fr. 11’317.50
8.2
La condannata è tenuta a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 11’317.50 non appena
le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
Intimazione a: -
Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona
- Ministero Pubblico, SERCO,
6501.
Bellinzona
- Ufficio dei Giudice dei
provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano
- Dipartimento sanità e
socialità, Residenza governativa, 6501 Bellinzona
- Ufficio centrale svizzero
di Polizia, sezione stupefacenti, 3003 Berna
- Ufficio assistenza
riabilitativa, ufficio del Patronato, Piazza Molino Nuovo 15, 6900 Lugano
Per la Corte delle assise
correzionali
Il Presidente Il
vicecancelliere
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 1'000.--
Inchiesta preliminare fr. 1'772.40
Perizia fr. 8'160.--
Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.) fr. 175.30
fr. 11'107.70
===========