72.2015.12
Ripetuto furto aggravato (banda e mestiere) presso distributori di benzina situati sulla zona di confine, commesso tramite "spaccata" della vetrina mediante autovettura, per un valore di refurtiva tot
18 marzo 2015Italiano38 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2015.12
Lugano,
18 marzo 2015/rs
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise correzionali di Mendrisio
composta da:
giudice Amos Pagnamenta, Presidente
Cristina Laghi, vicecancelliera
sedente nell’aula
penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero
Pubblico
e in qualità di accusatori
privati:
ACPR 1
ACPR 2
ACPR 3 c/o __________,
ACPR 4
ACPR 5
contro
IM 1
rappresentata dall’avv. DUF 1
in carcerazione preventiva
dall’11.12.2014 al 04.02.2015 (56 giorni)
in carcerazione di sicurezza
dal 05.02.2015
IM 2
rappresentato dall’avv. DUF 2
in carcerazione preventiva dall’11.12.2014
al 29.01.2015 (50 giorni)
posto in regime di esecuzione
anticipata della pena dal 30.01.2015
IM 3
rappresentata dall’avv. DUF 3
in carcerazione preventiva dall’11.12.2014
al 27.01.2015 (48 giorni) posta in regime di esecuzione anticipata della pena
dal 28.01.2015
imputati, a norma dell'atto
d'accusa 8/2015 del 4.2.2015 emanato dal Procuratore Pubblico PP 1, di
A. IM 1
1. ripetuto furto aggravato
(in banda e per mestiere), in parte in complicità (in un caso) ed in parte
tentato (in un caso)
per avere,
nel periodo 14.10.2014 - 11.12.2014, in otto occasioni,
nel __________, segnatamente a __________, __________, __________
e __________,
per procacciare a sé e ad altri un indebito profitto e al fine di
appropriarsene,
agendo in correità con altri cittadini di origine ____, quale
membro di una banda intesa a commettere furti con oggetto prevalentemente
negozi associati a distributori di benzina, situati sulla zona di confine, operando,
in modo professionale, sistematico, regolare e secondo un preciso piano,
ripetutamente sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre, ai
danni della società ACPR 2, ACPR 3, ACPR 4 e ACPR 5 e della ACPR 1, merce varia
(soprattutto sigarette e prodotti informatici) per un valore complessivo di
refurtiva denunciata di CHF 65'263.60; refurtiva non recuperata;
e meglio,
1.1. il 14.10.2014, tra le
ore 02.45 e le ore 02.56, a __________, in territorio di __________, in via __________,
agendo per l’occasione in correità con IM 2, __________ e __________,
spaccando la vetrina del negozio ACPR 2 mediante utilizzo del veicolo VW
Passat, modello B5 di colore chiaro, impiegato come “ariete” ed in
retromarcia,
guadagnando, i correi, l’accesso al negozio, ed agendo, ella, da
palo, all’esterno,
sottratto, ai danni della società ACPR 2, sigarette e vari articoli
per fumatori, per un valore di refurtiva denunciata di CHF 3'925.00;
1.2. il 27.10.2014, tra le
ore 03.15 e le ore 03.25, a __________, in via __________,
agendo per l’occasione in qualità di complice, unitamente a __________,
__________, __________ ed un ignoto autore, prestando all’amico __________ la
propria autovettura Lancia Y di colore chiaro, impiegata da questi come
“ariete” ed in retromarcia per spaccare la vetrina del negozio ACPR 1,
guadagnando, gli autori principali, l’accesso al negozio per il recupero della
refurtiva,
sottratto, ai danni della ACPR 1, 4 tablet, 4 computer, 2
cellulari Iphone e 91 accessori informatici (perlopiù custodie per Iphone e
Ipad), per un valore di refurtiva denunciata di CHF 9’742.60;
1.3. il 10.11.2014, tra le
ore 03.00 e le ore 03.05, a __________, in territorio di __________, in via __________,
agendo per l’occasione in correità con IM 2 e __________, spaccando
la vetrina del negozio ACPR 2 mediante utilizzo del veicolo Audi A6 Caravan, impiegato
come “ariete” ed in retromarcia,
guadagnando, i correi, l’accesso al negozio, ed agendo, ella, da
palo, all’esterno, in attesa del rientro dei correi con la refurtiva,
sottratto, ai danni della società ACPR 2, sigarette e vari
articoli per fumatori, per un valore di refurtiva denunciata di CHF 2'160.00;
1.4. il 16.11.2014, tra le
ore 02.07 e le ore 02.11, a __________, in territorio di __________, in via __________,
agendo per l’occasione in correità con IM 2, __________, __________,
__________ e __________, spaccando la vetrina del negozio ACPR 3 mediante
utilizzo del veicolo Mazda 323 di colore rosso immatricolata __________,
impiegato come “ariete” ed in retromarcia,
guadagnando, unitamente a due dei suoi correi, l’accesso al
negozio, sottratto, ai danni della società ACPR 3, sigarette e cibarie varie,
per un valore di refurtiva denunciata di CHF 13'120.00;
1.5. il 16.11.2014, tra le
ore 02.09 e le ore 02.14, a __________, in territorio di __________, in via __________,
agendo per l’occasione in correità con le medesime persone di cui
al punto 1.4, spaccando la vetrina del negozio ACPR 2 mediante utilizzo del
medesimo veicolo Mazda 323, impiegato, per l’occasione, come “ariete” ed in
retromarcia,
sottratto, ai danni della società ACPR 2, sigarette e cibarie
varie, per un valore di refurtiva denunciata di CHF 6'883.00;
1.6. il 30.11.2014, tra le
ore 02.46 e le ore 02.49, a __________, in via __________,
agendo per l’occasione in correità con IM 3 e IM 2, spaccando la
vetrina del negozio ACPR 4 mediante utilizzo del veicolo Skoda Superb bianco
targato __________, impiegato come “ariete” in retromarcia, guadagnando,
unitamente ai correi, l’accesso al negozio,
sottratto, ai danni della società ACPR 4, sigarette e cioccolato,
per un valore di refurtiva denunciata di CHF 21'183.00;
1.7. il 01.12.2014, tra le
ore 2.45 e le ore 2.52, a __________, in via __________,
agendo per l’occasione in correità con IM 3 e IM 2, spaccando la
vetrina del negozio ACPR 5 mediante utilizzo del veicolo Mercedes Vito di
colore bianco targato __________, impiegato come “ariete” in retromarcia,
guadagnando, unitamente ai correi, l’accesso al negozio,
sottratto, ai danni della società ACPR 5, sigarette per un valore
di refurtiva denunciata di CHF 8'250.00;
1.8. la notte fra il 10 e
l’11.12.2014, a __________ (__________), in via __________,
agendo in correità con IM 2, IM 3, __________ e __________,
raggiungendo il negozio ACPR 4 con il veicolo Mazda 323, di colore rosso,
targato __________, notando, dalla vetrina, che all’interno del negozio la
merce era scarsa, abbandonando quindi il luogo a bordo del medesimo veicolo,
tentato di sottrarre ai danni della ACPR 4 refurtiva varia,
segnatamente sigarette;
2. ripetuto danneggiamento
per avere,
nelle circostanze di luogo e di tempo e al fine di commettere i
furti di cui al punto A.1, infrangendo mediante utilizzo di autovetture, in
retromarcia e per più volte, le vetrine della ACPR 2, ACPR 3, ACPR 4 e ACPR 5 e
della ACPR 1, rispettivamente in un’occasione a mano di una mazza, causato
danni per un valore complessivo denunciato di CHF 26'440.00;
segnatamente,
2.1. nelle circostanze di
cui al punto A.1.1., causato, mediante utilizzo di un’auto, ai danni della ACPR
3, la rottura della vetrata del negozio, lato dogana, per un valore di danno
denunciato di CHF 4'428.00;
2.2. nelle circostanze di
cui al punto A.1.2., causato, mediante utilizzo di un’auto, ai danni di ACPR 1,
la rottura della vetrata del negozio, del calorifero e del pavimento, per un
valore di danno denunciato di CHF 7'000.00;
2.3. nelle circostanze di
cui al punto A.1.3., causato, mediante utilizzo di un’auto, ai danni della ACPR
2, la rottura della vetrata del negozio, per un valore di danno denunciato di
CHF 4'212.00;
2.4. nelle circostanze di
cui al punto A.1.4., causato, mediante utilizzo di un’auto, ai danni della ACPR
3, la rottura della vetrata del negozio, per un valore di danno denunciato di
CHF 3'996.00;
2.5. nelle circostanze di
cui al punto A.1.5., causato, mediante utilizzo di un’auto, ai danni della ACPR
2, la rottura della vetrata del negozio, del serramento e del calorifero, per
un valore di danno denunciato di CHF 1'188.00;
2.6. nelle circostanze di
cui al punto A.1.6., causato, mediante utilizzo di un’auto, ai danni della ACPR
4, la rottura della vetrata del negozio, per un valore di danno denunciato di
CHF 3'996.00;
2.7. nelle circostanze di
cui al punto A.1.7., causato, a mano di una mazza, ai danni della ACPR 5, la
rottura della vetrata del negozio, per un valore di danno denunciato di CHF
1’620.00;
3. ripetuta violazione di
domicilio
per essersi introdotta,
nelle circostanze di luogo e di tempo e al fine di commettere i
furti di cui al punto A.1,
indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto, all’interno
dei summenzionati negozi;
4. ripetuta guida senza
autorizzazione
per avere,
nelle circostanze di cui ai punti A.1.1, A.1.4, A.1.6 e A.1.7,
in svariate località del __________, in particolare a __________ (__________)
e a __________ (__________),
condotto i veicoli a motore VW Passat, modello B5 di colore chiaro,
Lancia Y di colore chiaro di sua proprietà, Skoda Superb con targa __________ e
Mercedes Vito con targa __________, nonostante fosse in revoca della licenza di
condurre;
5. ripetuto furto d’uso
per avere, nelle circostanze di cui ai punti A.1.6 e A.1.7,
condotto e circolato come passeggero sulle autovetture Skoda Superb targata __________
e Mercedes Vito targata __________, ben sapendo che le stesse erano provento di
furto commesso su territorio italiano;
B. IM 2
1. ripetuto furto aggravato
(in banda e per mestiere), in parte tentato (in un caso)
per avere,
nel periodo 14.10.2014 - 11.12.2014, in sette occasioni,
nel __________, segnatamente a __________ (__________), __________
e __________,
per procacciare a sé e ad altri un indebito profitto e al fine di
appropriarsene,
agendo in correità con terzi, quale membro di una banda intesa a
commettere furti con oggetto prevalentemente negozi associati a distributori di
benzina, situati sulla zona di confine, operando, in modo professionale,
sistematico, regolare e secondo un preciso piano,
ripetutamente sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre, ai danni
della società ACPR 2, ACPR 3, ACPR 4 e ACPR 5 e ACPR 1, merce varia
(soprattutto sigarette) per un valore complessivo di refurtiva denunciata di
CHF 55'521.00; refurtiva non recuperata;
e meglio,
1.1. il 14.10.2014, tra le
ore 02.45 e le ore 02.56, a __________, in territorio di __________, in via __________,
agendo per l’occasione in correità con IM 1, __________ e __________,
spaccando la vetrina del negozio ACPR 3 mediante utilizzo del veicolo VW
Passat, modello B5 di colore chiaro, impiegato come “ariete” ed in
retromarcia,
guadagnando l’accesso al negozio, mentre la donna fungeva da palo,
all’esterno, in attesa del rientro dei correi con la refurtiva,
sottratto, ai danni della società ACPR 3, sigarette e vari
articoli per fumatori, per un valore di refurtiva denunciata di CHF 3'925.00;
1.2. il 10.11.2014, tra le
ore 03.00 e le ore 03.05, a __________, in territorio di __________, in via __________,
agendo per l’occasione in correità con IM 1 e __________, spaccando
la vetrina del negozio ACPR 2 mediante utilizzo del veicolo Audi A6 Caravan,
impiegato come “ariete” ed in retromarcia,
guadagnando l’accesso al negozio mentre la donna fungeva da palo,
all’esterno, in attesa del rientro dei correi con la refurtiva,
sottratto, ai danni della società ACPR 2, sigarette e vari
articoli per fumatori, per un valore di refurtiva denunciata di CHF 2'160.00;
1.3. il 16.11.2014, tra le
ore 02.07 e le ore 02.11, a __________, in territorio di __________, in via __________,
agendo per l’occasione in correità con IM 1, __________, __________,
__________ e __________, spaccando la vetrina del negozio ACPR 3 mediante
utilizzo del veicolo Mazda 323 di colore rosso immatricolata __________,
impiegato come “ariete” ed in retromarcia, guadagnando, unitamente ai correi,
l’accesso al negozio,
sottratto, ai danni della società ACPR 3, sigarette e cibarie
varie, per un valore di refurtiva denunciata di CHF 13'120.00;
1.4. il 16.11.2014, tra le
ore 02.09 e le ore 02.14, a __________, in territorio di __________, in via __________,
agendo per l’occasione in correità con le medesime persone di cui
al punto 1.3., spaccando la vetrina del negozio ACPR 2 mediante utilizzo del
medesimo veicolo Mazda 323, impiegato, per l’occasione, come “ariete” ed in retromarcia,
sottratto, ai danni della società ACPR 2, sigarette e cibarie
varie, per un valore di refurtiva denunciata di CHF 6'883.00;
1.5. il 30.11.2014, tra le
ore 02.46 e le ore 02.49, a __________, in via __________,
agendo per l’occasione in correità con IM 1 e IM 3, spaccando la
vetrina del negozio ACPR 4 mediante utilizzo del veicolo Skoda Superb bianco
targato _____, impiegato come “ariete” in retromarcia, guadagnando, unitamente
ai correi, l’accesso al negozio,
sottratto, ai danni della società ACPR 4, sigarette e cioccolato,
per un valore di refurtiva denunciata di CHF 21'183.00;
1.6. il 01.12.2014, tra le
ore 2.45 e le ore 2.52, a __________, in via __________o,
agendo per l’occasione in correità con IM 1 e IM 3, spaccando la
vetrina del negozio ACPR 5 mediante utilizzo del veicolo Mercedes Vito di
colore bianco targato __________, impiegato come “ariete” in retromarcia,
guadagnando, unitamente ai correi, l’accesso al negozio,
sottratto, ai danni della società ACPR 5, sigarette per un valore
di refurtiva denunciata di CHF 8'250.00;
1.7 la notte fra il 10 e
l’11.12.2014, a __________ (__________), in via __________,
agendo in correità con IM 1, IM 3, __________ e __________,
raggiungendo il negozio ACPR 5 con il veicolo Mazda 323, di colore rosso,
targata __________, notando, dalla vetrina, che all’interno del negozio la
merce era scarsa, abbandonando quindi il luogo a bordo del medesimo veicolo,
tentato di sottrarre ai danni della ACPR 4 refurtiva varia;
2. ripetuto danneggiamento
per avere,
nelle circostanze di luogo e di tempo e al fine di commettere i
furti di cui al punto B.1, infrangendo mediante utilizzo di autovetture, in
retromarcia e per più volte, le vetrine della ACPR 2, ACPR 3, ACPR 4 e ACPR 5 e
ACPR 1, rispettivamente in un’occasione a mano di un martello, causato danni
per un valore complessivo denunciato di CHF 19'440.00;
segnatamente,
2.1. nelle circostanze di
cui al punto B.1.1., causato, mediante utilizzo di un’auto, ai danni della ACPR
3, la rottura della vetrata del negozio, lato dogana, per un valore di danno
denunciato di CHF 4'428.00;
2.2. nelle circostanze di
cui al punto B.1.2., causato, mediante utilizzo di un’auto, ai danni della ACPR
2, la rottura della vetrata del negozio, per un valore di danno denunciato di
CHF 4'212.00;
2.3. nelle circostanze di
cui al punto B.1.3., causato, mediante utilizzo di un’auto, ai danni della ACPR
3, la rottura della vetrata del negozio, per un valore di danno denunciato di
CHF 3'996.00;
2.4. nelle circostanze di
cui al punto B.1.4., causato, mediante utilizzo di un’auto, ai danni della ACPR
4, la rottura della vetrata del negozio, del serramento e del calorifero, per
un valore di danno denunciato di CHF 1'188.00;
2.5. nelle circostanze di
cui al punto B.1.5., causato, mediante utilizzo di un’auto, ai danni della ACPR
4, la rottura della vetrata del negozio, per un valore di danno denunciato di
CHF 3'996.00;
2.6. nelle circostanze di
cui al punto B.1.6., causato, a mano di una mazza, ai danni della ACPR 5, la
rottura della vetrata del negozio, per un valore di danno denunciato di CHF
1’620.00;
3. ripetuta violazione di
domicilio
per essersi introdotto,
nelle circostanze di luogo e di tempo e al fine di commettere i
furti di cui al punto B.1,
indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto,
all’interno dei summenzionati negozi;
4. ripetuta guida senza
autorizzazione
per avere,
nelle circostanze di cui ai punti B.1.5 e B.1.6;
in svariate località del __________, in particolare a __________ (__________)
e a __________ (__________),
condotto i veicoli a motore Skoda Superb con targa __________ e Mercedes
Vito con targa __________, nonostante fosse privo della licenza di condurre;
5. ripetuto furto d’uso
per avere, nelle circostanze di cui ai punti B1.5 e B.1.6 condotto
e circolato come passeggero sulle autovetture Skoda Superb con targa __________
e Mercedes Vito con targa __________, ben sapendo che le stesse erano provento
di furto commesso su territorio ____;
C. IM 3
1. ripetuto furto aggravato
(in banda e per mestiere), in parte tentato (in un caso)
per avere,
nel periodo 30.11.2014 - 11.12.2014, in tre occasioni, nel __________,
segnatamente a __________ e __________,
per procacciare a sé e ad altri un indebito profitto e al fine di
appropriarsene,
agendo in correità con terzi, quale membro di una banda intesa a
commettere furti con oggetto prevalentemente negozi associati a distributori di
benzina, situati sulla zona di confine, operando, in modo professionale,
sistematico, regolare e secondo un preciso piano,
ripetutamente sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre, ai danni
della società ACPR 4 e ACPR 5, merce varia (soprattutto sigarette) per un
valore complessivo di refurtiva denunciata di CHF 29’433.00; refurtiva non
recuperata;
e meglio,
1.1. il 30.11.2014, tra le
ore 02.46 e le ore 02.49, a __________, in via __________,
agendo per l’occasione in correità con IM 1 e IM 2, spaccando la
vetrina del negozio ACPR 4 mediante utilizzo del veicolo Skoda Superb targato __________,
impiegato come “ariete” in retromarcia, guadagnando, unitamente ai correi,
l’accesso al negozio,
sottratto, ai danni della società ACPR 4, sigarette e cioccolato,
per un valore di refurtiva denunciata di CHF 21'183.00;
1.2. il 01.12.2014, tra le
ore 2.45 e le ore 2.52, a __________, in via __________,
agendo per l’occasione in correità con IM 1 e IM 2, spaccando la
vetrina del negozio ACPR 5 mediante utilizzo del veicolo Mercedes Vito di
colore bianco targato __________ impiegato come “ariete” in retromarcia,
guadagnando, unitamente ai correi, l’accesso al negozio,
sottratto, ai danni della società ACPR 5, sigarette per un valore
di refurtiva denunciata di CHF 8'250.00;
1.3. la notte fra il 10 e
l’11.12.2014, a __________ (__________), in via __________,
agendo in correità con IM 1, IM 2, __________ e __________,
raggiungendo il negozio ACPR 4 con il veicolo Mazda 323, di colore rosso,
targato __________, notando, dalla vetrina, che all’interno del negozio la
merce era scarsa, abbandonando quindi il luogo a bordo del medesimo veicolo,
tentato di sottrarre ai danni della ACPR 4 refurtiva varia;
2. ripetuto danneggiamento
per avere,
nelle circostanze di luogo e di tempo e al fine di commettere i
furti di cui al punto C.1, infrangendo mediante utilizzo di un’auto, in
retromarcia e per più volte, rispettivamente a mano di un martello, le vetrine
della ACPR 4, causato danni per un valore complessivo denunciato di CHF
5'619.00;
segnatamente,
2.1. nelle circostanze di
cui al punto B.1.5., causato, mediante utilizzo di un’auto, ai danni della ACPR
4, la rottura della vetrata del negozio, per un valore di danno denunciato di
CHF 3'996.00;
2.2. nelle circostanze di
cui al punto B.1.6., causato, a mano di una mazza, ai danni della ACPR 5, la
rottura della vetrata del negozio, per un valore di danno denunciato di CHF
1’620.00;
3. ripetuta violazione di
domicilio
per essersi introdotta,
nelle circostanze di luogo e di tempo e al fine di commettere i
furti di cui al punto C.1,
indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto,
all’interno dei summenzionati negozi;
4. ripetuto furto d’uso
per avere, nelle circostanze di cui ai punti B1.5 e B.1.6 circolato
come passeggero sulle autovetture Skoda Superb con targa __________ e Mercedes
Vito con targa __________, ben sapendo che le stesse erano provento di furto
commesso su territorio italiano;
fatti avvenuti: nelle surriferite circostanze di luogo e di
tempo;
reati previsti: dagli art. 139 cifra 2 e cifra 3 cpv. 1 CP,
art. 144 cpv. 1 CP, art. 186 CP, art. 95 cpv. 1 lett. b) LCS e 94 cpv. 1 let. b
LCS.
Presenti: - il Procuratore Pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputata IM 1, assistita
dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1;
- l’imputato IM 2, assistito
dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 2;
- l’imputata IM 3, assistita
dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 3;
- in qualità di interprete
per la lingua __________, __________.
Espletato il
pubblico
dibattimento: martedì 17 marzo 2015, dalle ore 09:32 alle ore 16:32;
mercoledì 18 marzo
2015, dalle ore 14:06 alle ore 14:29.
Evase le seguenti
questioni: Verbale del dibattimento
Il Presidente propone alle parti le seguenti correzioni formali
dell’atto d’accusa:
- punto A 1.2.: l’importo
corretto è CHF 9'742.00, e non CHF 9'742.60; conseguentemente, anche il cappello
del punto 1 deve essere ridotto di 60 centesimi;
- punto A 1.4. e 1.5.:
gli importi sono da invertire, nel senso che la refurtiva denunciata in CHF
6'883 è relativa al punto 1.4. e non 1.5., mentre CHF 13'120 si riferiscono al
punto 1.5. e non 1.4.; le stesse considerazioni valgono per i punti B 1.3. e B
1.4.;
- punto A 1.7.: dagli
atti risulterebbe che la rottura della vetrina sarebbe avvenuta utilizzando una
mazza e non mediante il veicolo Mercedes; quest’ultima modifica concerne pure i
punti B 1.6 e C 1.2 relativi agli stessi fatti del punto A 1.7.;
- punto A 2.2.: il punto
A 2.2., conseguenza del punto A 1.2., è da intendersi in forma di complicità;
la medesima considerazione vale per il punto A 3., anche questo in forma di
complicità siccome conseguenza del punto A 1.2.;
- punto C 2.1.: le
circostanze cui fa riferimento sono quelle del punto C 1.1. e non B 1.5.;
- punto C 2.2.: le
circostanze cui fa riferimento sono quelle del punto C 1.2. e non B 1.6.;
- punto C 4.: le
circostanze cui fa riferimento sono quelle dei punti C 1.1. e C 1.2. e non B
1.5. e B 1.6.
Le parti si dichiarano d’accordo con queste correzioni e l’atto
d’accusa è modificato di conseguenza.
Sentiti: - il l Procuratore Pubblico,
il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: sottolinea che nel caso oggi
a giudizio siamo in presenza di una banda ben organizzata che si è recata in
Svizzera con l’unico scopo di commettere furti ed il cui agire delittuoso ha
potuto essere arrestato unicamente grazie all’intervento delle forze dell’ordine.
A mente dell’accusa siamo confrontati con una banda a geometria variabile, dove
Fatti
i singoli membri erano interscambiabili, tranne per quanto riguarda l’imputata IM
1, la quale, rivestendo il ruolo di capo, è sempre stata presente. La sede
operativa si trovava presso il campo nomadi o presso l’abitazione della IM 1,
dalla quale gli imputati partivano per recarsi in Svizzera a commettere i
furti. Per quanto attiene al reato principale di furto, l’accusa spiega le
nozioni dell’aggravante della banda e del mestiere ed espone i motivi per i
quali tali nozioni si applicano alla presente fattispecie. Quo all’aggravante
della banda, la PP pone l’accento sul fatto che siamo in presenza di un modus
operandi ripetuto, vi era una specifica intesa su come perpetrare i furti, ci
si organizzava su chi prendeva parte tramite incontri ed sms, inizialmente,
assieme alla IM 1, vie era __________ a fungere da organizzatore, i viaggi e
le mete da colpire erano perlopiù distributori di benzina, gli imputati
utilizzavano auto che essi stessi avevano rubato in Italia o di cui coprivano
le targhe, la refurtiva veniva portata presso la casa della IM 1. Ribadisce che
il modus operandi era sempre il medesimo, ovvero quello della “spaccata” della
vetrina con l’automobile, dopodiché si rientrava in Italia passando sempre dal
medesimo valico incustodito e si portava la refurtiva presso l’abitazione della
IM 1. Per quanto attiene all’aggravante del mestiere, l’accusa sottolinea che
gli imputati non avevano un’attività lavorativa ed hanno agito ognuno per
provvedere al proprio sostentamento, hanno agito nell’intento di garantirsi
redditi regolari e non indifferenti. A mente dell’accusa il movente è assodato,
tutti e tre hanno ammesso di avere avuto bisogno di soldi. La PP precisa che la circostanza del fermo degli altri correi non ha intimorito gli imputati, i
quali avrebbero continuato a perpetrare furti se non fossero stati fermati
dalla Polizia. Per quanto attiene alle pretese degli accusatori privati, a
mente dell’accusa il valore della refurtiva è comprovato e non è contestato
dagli imputati.
La PP, dopo avere passato in rassegna gli episodi imputati a IM 3,
considerato che la stessa è rea confessa e non ha precedenti in Svizzera,
chiede una pena detentiva di 14 mesi e non si oppone alla concessione della
sospensione condizionale con un periodo di prova di 3 anni.
Dopo avere ripercorso i fatti imputati a IM 2, anch’egli reo
confesso, l’accusa sottolinea che lo stesso è recidivo specifico, le sue
dichiarazioni in merito ai precedenti penali in __________ sono state
confermate dall’Interpol __________, egli è stato scarcerato per l’ultima volta
nell’ottobre del 2014 proprio in seguito ad un furto di sigarette in Italia. A
mente dell’accusa l’agire di IM 2 denota particolare intensità e
determinazione, egli non ha imparato la lezione dai suoi precedenti e neppure
la lunga esperienza carceraria in __________ gli è servita da monito, ha fatto
dell’arte di rubare la sua esistenza. Tutto ciò considerato, ritenuto che a suo
favore può essere considerata unicamente la collaborazione e che non sono
riscontrabili circostanze particolarmente favorevoli, l’accusa chiede per IM 2
una pena detentiva di 18 mesi interamente da scontare.
La PP passa quindi in rassegna gli episodi imputati a IM 1, sottolineando
come la sua posizione sia la più gravosa, visto il ruolo di primo ordine che
ricopriva all’interno del gruppo ed il maggior numero di furti a cui ha
partecipato.
Per quanto attiene in particolare all’imputazione di complicità in
furto di cui al punto A 1.2. dell’AA, rileva che le indagini hanno dimostrato
come la IM 1 abbia aiutato il suo ex compagno __________ a compiere un furto
nel nostro Cantone. A mente dell’accusa non possono essere ritenute credibili
le affermazioni dell’imputata, secondo cui non sarebbe stata consapevole del
fatto che la sua autovettura sarebbe stata utilizzata per fare un furto.
L’imputata, infatti, sapeva bene come si manteneva __________ e qual era la sua
attività illegale, quella sera lui le aveva chiesto di prestarle l’auto per
accompagnare i ragazzi. Vi è poi che nell’immediatezza del furto, quella stessa
mattina, verso le ore 05:00, __________ si è recato proprio a casa della IM 1
per ricettare la refurtiva ed è quindi poco credibile che lei non sapesse che
si era recato a fare un furto. È invece altamente probabile che la IM 1 lo
stesse proprio aspettando in attesa della refurtiva da ricettare, cosa che poi
ha effettivamente fatto, fotografando la merce ed inviando sms ai propri
conoscenti per cercare di vendere la merce rubata. A mente dell’accusa non vi è
quindi dubbio sul fatto che IM 1 avesse bene in chiaro o potesse perlomeno
immaginarsi che l’auto sarebbe servita per perpetrare il furto con il modus
operandi della “spaccata” da lei ben conosciuto. L’accusa pone l’accento sul
fatto che il ruolo svolto da IM 1 era un ruolo da dirigente, di capo, funzione
che lei non ammette, ma che risulta dagli atti, ed in particolare dalle
dichiarazioni dei correi, asserzioni rese quando gli stessi non avevano la
possibilità di colludere, trovandosi in carcerazione preventiva. La PP dà parziale lettura delle dichiarazioni rese dai correi della IM 1 in merito al ruolo ricoperto dalla stessa in seno alla banda. Cita poi i molteplici sms, allegati
al VI PG del 21.01.2015, dai quali è ben comprensibile il suo ruolo di primo
piano nella banda e si evince che era lei ad occuparsi di rivendere la
refurtiva, non esitando a coinvolgere pure i suoi famigliari. L’imputata non ha
dato nessuna prova dell’esistenza del fantomatico contrabbandiere di sigarette,
tale __________, motivo per cui le sue giustificazioni non sono credibili e non
fanno che minare la sua credibilità in genere. Ad ulteriore comprova del fatto
che era IM 1 la referente per i furti commessi in Svizzera, concorre poi il
fatto che __________, il compagno di IM 3, non appena ha visto la possibilità
di rubare delle autovetture a _________, ha immediatamente contattato la IM 1.
Per quanto attiene alla pena, l’accusa considera che IM 1 non ha precedenti
iscritti a casellario giudiziale italiano, ma in Italia sono pendenti due
procedimenti per furto d’auto per rapina, le sue asserzioni secondo cui avrebbe
iniziato a commettere furti perché coinvolta da __________ non sono quindi
credibili, siccome al momento della rapina non lo conosceva ancora. Infine, ciò
che rende ancora più grave la valutazione della sua colpa e denota la sua
particolare ostinazione, è il fatto che abbia deciso di recarsi in Svizzera a
commettere reati nonostante il suo stato di avanzata gravidanza, senza minimamente
preoccuparsi della bambina che porta in grembo e nemmeno della figlia
adolescente che lasciava a casa da sola durante la notte. Della sua condizione
non solo non si è preoccupata, ma è convinzione dell’accusa che della stessa ne
abbia addirittura un po’ approfittato, pensando che, in caso di fermo, non si
sarebbe proceduto ad un arresto nei suoi confronti, come avverrebbe in Italia.
L’accusa, ritenuto come non vi siano attenuanti specifiche ed all’imputata
possa essere unicamente riconosciuta una sorta di collaborazione, conclude
chiedendo per IM 1 una pena detentiva di 20 mesi, da porre al beneficio della
sospensione condizionale parziale, di cui la parte da espiare almeno di 6 mesi
ed un periodo di prova di almeno 3 anni;
- l’avv. DUF 1,
difensore dell’imputata IM 1, il quale formula e motiva le seguenti
conclusioni: in entrata pone l’accento sulla situazione disperata in cui si
trovano le persone oggi a giudizio, sottolineando che non si tratta di persone
che entrano nelle nostre case minacciando la nostra intimità commettendo delle
rapine, e chiede quindi alla Corte di non renderle capro espiatorio per quanto
accaduto nell’ultimo periodo nel nostro Cantone.
Per quanto attiene al punto A 1 dell’AA, IM 1 ha ammesso tutte le spaccate. In merito al punto A 1.2. dell’AA, la difesa chiede che venga
stralciato, siccome IM 1, nonostante si sia poi occupata in parte della
ricettazione della refurtiva, non poteva sapere di prestare al suo ex compagno
una vettura che sarebbe stata usata per spaccare la vetrata di un negozio, si
trattava infatti di una Lancia Y, non di un fuoristrada. Di conseguenza, a
mente della difesa, vanno stralciati pure i punti A 2.2. e 3.2. dell’AA. Chiede
inoltre lo stralcio del punto A 1.8. dell’AA (tentativo di furto), spiegando la
nozione di tentativo ed esponendo i motivi per i quali tale nozione non si
applica alla presente fattispecie. Pone l’accento sul fatto che la sera del
loro arresto gli imputati non sono stati colti in flagranza di reato, bensì ci
si trovava ancora in fase preparatoria, e considera che ai sensi dell’art.
260bis CP gli atti preparatori al furto non sono punibili.
Per quanto attiene al reato di furto d’uso di cui al punto A 5.
dell’AA, la difesa considera che, come si evince dalla rogatoria della Polizia ____
concernente le vetture oggetto dei fatti, gli imputati sono stati chiamati in
causa, in Italia, per furto aggravato, e non per furto d’uso.
La difesa pone l’accento sul fatto che l’arringa dell’accusa
richiama, per dimostrare il ruolo della IM 1 all’interno della banda, le
deposizioni di __________, il quale non è stato sentito in contradditorio,
motivo per cui le sue dichiarazioni andrebbero comunque relativizzate. Richiama
inoltre la rapina che sarebbe avvenuta a __________, contestata dall’imputata e
per la quale nulla attesta la sua partecipazione. La difesa ritiene
inverosimile il ruolo di capa della IM 1, sottolineando come le comunità __________
siano delle comunità chiuse, patriarcali, nelle quali esiste un forte legame
famigliare interconnesso; la IM 1 non fa parte della comunità __________ e
neppure conosce la lingua. Inoltre, la stampa _____ ha chiaramente indicato i
capi banda, uno dei quali era __________, compagno della IM 3, la quale è
entrata in scena proprio quando lo stesso è stato arrestato. È vero che la IM 1 ha avuto una relazione con __________, il quale era forse un luogotenente, ma non un capo. Se a
capo della banda di __________ vi fosse stata una cittadina __________, la
stampa __________ vi sarebbe andata a nozze ed avrebbe certamente sottolineato
questa circostanza. La difesa ribadisce poi che il giorno dell’arresto la IM 1
era seduta sul sedile posteriore, schiacciata, posizione che non si addice
certamente ad un capo, tanto meno in avanzato stato di gravidanza. A mente
della difesa IM 1 era una sorta di pedina all’interno della banda, ma non può
essere considerata un capo in seno a questa comunità straniera.
Per quanto attiene alla pena, il difensore pone l’accento sul
fatto che la situazione della signora IM 1 era disgraziata, ricordando che la
stessa convive con il marito, con il quale si sta separando, ha con lui una
figlia di 15 anni, rimane incinta da un uomo con cui ha una relazione poi
conclusasi ed inizia in seguito una relazione con questo __________. Sottolinea
che bisogna tenere conto del grande attaccamento che IM 1 ha con la figlia 15enne. In merito alla prognosi considera come la stessa non possa essere
considerata negativa, siccome IM 1 deve per forza avere i propri piani per il
futuro, sia come neomamma che come mamma di una ragazza adolescente, non può
essere considerata pericolosa di recidiva. Bisogna inoltre tenere conto del
buon comportamento tenuto dall’imputata in carcere. Tutto ciò considerato, la
difesa conclude rimettendosi al giudizio della Corte per quanto riguarda la
commiserazione della pena, chiedendo che la stessa venga posta al beneficio
della sospensione condizionale;
- l’avv. DUF 2,
difensore dell’imputato IM 2, la quale formula e motiva le seguenti
conclusioni: in entrata sottolinea la situazione disperata nella quale si
trovava l’imputato e le difficoltà riscontrate nel trovare un lavoro in un
paese in cui di lavoro non ce n’è. Sottolinea che IM 2, nonostante non li abbia
ammessi sin dall’inizio, non contesta i fatti di cui all’AA ed ha collaborato
con gli inquirenti. Per quanto riguarda il tentativo di furto, si rimette al
giudizio della Corte. Conclude chiedendo in via principale la sospensione
condizionale della pena per un periodo di prova di 3 anni, ritenuto che le
condizioni di cui all’art. 42 cpv. 2 CP sono adempiute, ed in via subordinata
una riduzione della pena proposta dall’accusa da espiare;
- l’avv. DUF 3,
difensore dell’imputata IM 3, il quale formula e motiva le seguenti
conclusioni: pone l’accento sul fatto che, nonostante la sua assistita abbia
agito in correità con gli altri due imputati, il suo ruolo è stato certamente
marginale. Il suo guadagno è stato di soli 200.00 Euro per entrambi i furti,
una cifra abbastanza modesta, considerato l’ammontare del valore di refurtiva
dei due furti. IM 3 non sapeva nulla di come e a chi venisse venduta la
refurtiva, non è mai stata coinvolta nella ricettazione della merce, la quale
veniva sempre portata a casa della IM 1.
La difesa contesta l’aggravante del mestiere, citando i parametri
della sentenza del Tribunale penale federale del 28.06.2012.
Riallacciandosi a quanto rilevato dall’avv. DUF 3, contesta
inoltre l’imputazione di tentativo di furto di cui al punto C 1.3. dell’AA,
considerato che l’intenzione di commettere un reato non è sufficiente per il
tentativo e che secondo la giurisprudenza non si può parlare di tentativo, se
non quando è stato commesso il passo decisivo, dal quale non vi è di regola
ritorno.
Per quanto attiene alla commisurazione della pena, sottolinea la
totale ingenuità dell’imputata, la quale ha agito in stato di grave angustia,
avendo bisogno di soldi per far operare la bambina di pochi mesi, nata con una
malformazione al piede. Tenuto conto della giovane età, della situazione
famigliare e personale disastrata, dell’incensuratezza, della coerenza delle
dichiarazioni e della totale ammissione dei fatti, la difesa conclude chiedendo
una pena detentiva che non superi i 10 mesi da sospendere condizionalmente.
Invocato il principio in dubio pro reo, chiede inoltre l’assoluzione
dall’imputazione di tentato furto;
- il Procuratore Pubblico
in replica, in merito all’imputazione di tentato furto sottolinea che è giusto
dire che gli imputati non hanno portato a termine il loro intento criminoso, ma
erano entrati in Svizzera proprio con l’intento di fare un furto, come hanno
tutti ammesso. L’esecuzione è cominciata nel momento in cui il quintetto ha
acceduto al piazzale del ACPR 4 andando a guardare nella vetrina se vi era
della merce, violando in questo modo il domicilio della ACPR 4. Nel caso
concreto la successiva desistenza non comporta in diritto l’impunità, siccome
gli imputati non hanno desistito spontaneamente ai sensi dell’art. 23 cpv. 1
CP, ma hanno rinunciato unicamente perché si sono accorti che all’interno del
negozio vi era poca merce;
- l’avv. DUF 3,
difensore dell’imputata IM 3, in duplica, rileva che il tentativo vi sarebbe se
il quintetto avesse iniziato a spaccare la vetrina, cosa che però non è
avvenuta. Sulla base degli art. 22 e 260bis CP si dissocia quindi dalla
posizione dell’accusa;
- l’avv. DUF 1,
difensore dell’imputata IM 1, in duplica, sottolinea che l’intenzione di venire
in Svizzera è stata ammessa dagli imputati, i quali però non avevano ancora un
obiettivo, il furgone era ancora a __________, dove avrebbero dovuto comunque
ancora recarsi a prenderlo. Considerato che si trattava quindi ancora di una
fase preparatoria, non punibile ai sensi dell’art. 260bis CP, ribadisce la
richiesta di stralcio.
Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art. 12, 40, 42, 44,
47, 49, 51, 69, 139 cifra 2 e cifra 3 cpv. 1, 144 cpv. 1, 186 CP;
94 cpv. 1 lett. b, 95 cpv. 1 lett. a) e b) LCStr;
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. IM 1 è autrice colpevole
di:
1.1. ripetuto furto aggravato,
consumato e tentato
siccome commesso in banda e per mestiere,
per avere,
nel periodo 14.10.2014 – 11.12.2014, in otto occasioni,
nel __________,
per procacciare a sé e ad altri un indebito profitto e al fine di
appropriarsene,
agendo in correità con terzi ed in un caso in qualità di complice,
quale membro di una banda intesa a commettere furti con oggetto prevalentemente
negozi associati a distributori di benzina situati sulla zona di confine,
operando in modo professionale, sistematico, regolare e secondo un preciso
piano,
ripetutamente sottratto o tentato di sottrarre, ai danni della
società ACPR 2, ACPR 3, ACPR 4 e ACPR 5 e della ACPR 1, merce varia per un
valore di refurtiva complessivo di CHF 65'263.00;
1.2. ripetuto danneggiamento
per avere,
nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.1. del
presente dispositivo,
agendo in correità con terzi ed in un caso in qualità di complice,
infrangendo le vetrine della ACPR 2, ACPR 3, ACPR 4 e ACPR 5 e
della ACPR 1, al fine di commettere i furti, causato danni per un valore
complessivo di CHF 26'440.00;
1.3. ripetuta violazione di
domicilio
per essersi,
nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.1. del
presente dispositivo,
agendo in correità con terzi ed in un caso in qualità di complice,
indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto, introdotta
all’interno dei negozi al fine di commettere i furti;
1.4. ripetuta guida senza
autorizzazione
per avere,
nel periodo 14.10.2014 – 11.12.2014,
in svariate località del __________,
ripetutamente condotto veicoli a motore nonostante fosse in revoca
della licenza di condurre;
1.5. ripetuto furto d’uso
per avere,
nel periodo 14.10.2014 – 11.12.2014,
nel __________,
condotto e circolato come passeggero sulle autovetture Skoda
Superb targata __________ e Mercedes Vito targata (__________, ben sapendo che
le stesse erano provento di furto commesso su territorio italiano;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
Considerandi
2.
IM 2 è autore colpevole di:
2.1
ripetuto furto aggravato,
consumato e tentato
siccome commesso in banda e per mestiere,
per avere,
nel periodo 14.10.2014 – 11.12.2014, in sette occasioni,
nel __________,
per procacciare a sé e ad altri un indebito profitto e al fine di
appropriarsene,
agendo in correità con terzi, quale membro di una banda intesa a
commettere furti con oggetto prevalentemente negozi associati a distributori di
benzina situati sulla zona di confine, operando in modo professionale,
sistematico, regolare e secondo un preciso piano,
ripetutamente sottratto o tentato di sottrarre, ai danni della
società ACPR 2, ACPR 3, ACPR 4 e ACPR 5 e ACPR 1, merce varia per un valore di
refurtiva complessivo di CHF 55'521.00;
2.2
ripetuto danneggiamento
per avere,
nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 2.1. del
presente dispositivo,
agendo in correità con terzi,
infrangendo le vetrine della ACPR 2, ACPR 3, ACPR 4 e ACPR 5 e ACPR
1al fine di commettere i furti, causato danni per un valore complessivo di CHF
19'440.00;
2.3
ripetuta violazione di
domicilio
per essersi,
nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 2.1. del
presente dispositivo,
agendo in correità con terzi,
indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto, introdotto
all’interno dei negozi al fine di commettere i furti;
2.4
ripetuta guida senza
autorizzazione
per avere,
nel periodo 14.10.2014 – 11.12.2014,
in svariate località del __________,
ripetutamente condotto veicoli a motore nonostante fosse privo
della licenza di condurre;
2.5
ripetuto furto d’uso
per avere,
nel periodo 14.10.2014 – 11.12.2014,
nel __________,
condotto e circolato come passeggero sulle autovetture Skoda
Superb targata __________ e Mercedes Vito targata __________, ben sapendo che
le stesse erano provento di furto commesso su territorio italiano;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
3.
IM 3 è autrice colpevole
di:
3.1
ripetuto furto aggravato,
consumato e tentato
siccome commesso in banda e per mestiere,
per avere,
nel periodo 30.11.2014 – 11.12.2014, in tre occasioni,
nel __________,
per procacciare a sé e ad altri un indebito profitto e al fine di
appropriarsene,
agendo in correità con terzi, quale membro di una banda intesa a
commettere furti con oggetto prevalentemente negozi associati a distributori di
benzina situati sulla zona di confine, operando in modo professionale,
sistematico, regolare e secondo un preciso piano,
ripetutamente sottratto o tentato di sottrarre, ai danni della
società ACPR 4 e ACPR 5, merce varia per un valore di refurtiva complessivo di
CHF 29'433.00;
3.2
ripetuto danneggiamento
per avere,
nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 3.1. del
presente dispositivo,
agendo in correità con terzi,
infrangendo le vetrine della ACPR 4 e ACPR 5 al fine di commettere
i furti, causato danni per un valore complessivo di CHF 5'619.00;
3.3
ripetuta violazione di
domicilio
per essersi,
nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 3.1. del
presente dispositivo,
agendo in correità con terzi,
indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto, introdotta
all’interno dei negozi al fine di commettere i furti;
3.4
ripetuto furto d’uso
per avere,
nel periodo 14.10.2014 – 11.12.2014,
nel __________,
circolato come passeggero sulle autovetture Skoda Superb targata __________
e Mercedes Vito targata __________, ben sapendo che le stesse erano provento di
furto commesso su territorio italiano;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
4.
Di conseguenza,
4.1
IM 1 è condannata
4.1.1
alla pena detentiva di 18
(diciotto) mesi,
da dedursi il carcere preventivo sofferto.
4.1.2
L’esecuzione della pena
detentiva è sospesa e alla condannata è impartito un periodo di prova di anni 2
(due).
4.2
IM 2 è condannato
4.2.1
alla pena detentiva di 16
(sedici) mesi,
da dedursi il carcere preventivo sofferto.
4.3
IM 3 è condannata
4.3.1
alla pena detentiva di 13
(tredici) mesi,
da dedursi il carcere preventivo sofferto.
4.3.2
L’esecuzione della pena
detentiva è sospesa e alla condannata è impartito un periodo di prova di anni 3
(tre).
5.
Gli accusatori privati sono
rinviati al competente foro civile.
6.
È ordinato il dissequestro
del cellulare marca Samsung S3 galaxy bianco e della carta SIM marca Wind in
favore di IM 1 così come del cellulare marca Nokia 945 e della carta SIM marca
Wind in favore di IM 3, previa cancellazione delle memorie, ad eccezione dei
dati personali senza pertinenza con il presente procedimento, operazioni i cui
costi dovranno essere anticipati dagli imputati;
Per il rimanente, è ordinata la confisca di quanto in sequestro.
7.
La tassa di giustizia di fr.
500.
- e le spese procedurali sono a carico dei condannati, in solido, con ripartizione
interna in misura di 1/3 ciascuno.
8.
Le
spese per la difesa d’ufficio di IM 1 sono sostenute dallo Stato.
8.1
La
nota professionale dell’avv. DUF 1 è approvata per fr. 8'812.40 comprensiva di
onorario e spese.
8.1.1
La condannata è tenuta a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 8'812.40 non appena
le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
8.2
Le
spese per la difesa d’ufficio di IM 2 sono sostenute dallo Stato.
8.2.1
La
nota professionale dell’avv. DUF 2 è approvata per fr. 5'784.- comprensiva di
onorario e spese.
8.2.2
Il condannato è tenuto a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 5'784.- non appena le
sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
8.3
Le
spese per la difesa d’ufficio di IM 3 sono sostenute dallo Stato.
8.3.1
La
nota professionale dell’avv. DUF 3 è approvata per fr. 8'080.50 comprensiva di
onorario e spese.
8.3.2
La condannata è tenuta a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 8'080.50 non appena
le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta
preliminare fr. 6'144.50
Traduzione fr. 39.60
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 297.10
fr. 6'981.20
============
Distinta spese a
carico di IM 1 (1/3)
Tassa di giustizia fr. 166.67
Inchiesta preliminare fr. 2'048.17
Traduzioni fr. 13.20
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 99.03
fr. 2'327.07
============
Distinta spese a
carico di IM 2 (1/3)
Tassa di giustizia fr. 166.67
Inchiesta preliminare fr. 2'048.17
Traduzioni fr. 13.20
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 99.03
fr. 2'327.07
============
Distinta spese a
carico di IM 3 (1/3)
Tassa di giustizia fr. 166.67
Inchiesta preliminare fr. 2'048.17
Traduzioni fr. 13.20
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 99.03
fr. 2'327.07
============
Per la Corte delle assise
correzionali
Il Presidente La
vicecancelliera