72.2015.139
Infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti, infrazione alla LF sugli stupefacenti, contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
9 ottobre 2015Italiano6 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2015.139
Lugano,
9 ottobre 2015/md
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise correzionali di Lugano
composta da:
giudice Rosa Item, Presidente
Anna Grümann, vicecancelliera
sedente nell’aula
penale minore di questo palazzo di Giustizia, per giudicare
nella procedura
abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP
proposta dal Ministero
Pubblico
contro
IM 1
e residente a
rappresentato dall’avv. DUF 1,
Lugano
in carcerazione
preventiva dal 19.04.2012 al 13.06.2012 (56 giorni)
in carcerazione preventiva dal
18.06.2014 al 14.08.2014 (58 giorni)
imputato, a norma dell’atto
d'accusa 116/2015 del 7 settembre 2015 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di
1. infrazione aggravata
alla LF sugli stupefacenti
sapendo o dovendo presumere che l’infrazione si riferisce a una
quantità di stupefacente che può mettere in pericolo la salute di parecchie
persone,
e meglio,
per avere, senza essere autorizzato:
a __________, __________, __________, __________, __________, __________
e in altre località non meglio indicate, nel periodo primavera 2011/aprile
2012, alienato complessivamente circa 201/221 grammi di cocaina, in parte
procurata a __________, in parte consegnata a __________ quale ricompensa per
l’uso del cellulare servito a mantenere i contatti con acquirenti
rispettivamente venditori, in parte veduta al prezzo variante tra i CHF 80.00 e
CHF 100.00 al grammo a tossicomani locali tra i quali __________, __________, __________,
__________ e in parte importata in __________ dopo averla previamente
acquistata a __________ con la correità di __________;
2. infrazione alla LF sugli
stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato, a __________, __________ e __________,
procurato in altro modo complessivi 24,5 grammi di cocaina a __________ e __________,
e meglio acquistando per loro conto la sostanza e poi consegnandogliela;
3. contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato, nel __________, nel periodo
autunno 2013-18 giugno 2014, consumato circa 200 grammi di cocaina e un
imprecisato minimo quantitativo di marijuana;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reati previsti: dagli art. 19 cpv. 2 e 1, nonché 19a LStup;
atto d’accusa contemplante le seguenti
proposte: 1. IM 1 è dichiarato
autore colpevole dei reati a lui scritti come sopra.
Fatti
di conseguenza IM 1, avendo egli agito in stato di scemata
responsabilità parziale, è condannato:
alla pena detentiva di 20 (venti) mesi;
dedotto il carcere preventivo sofferto di 113 giorni.
L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 5 (cinque) anni (art. 42 e segg. CP).
E’ pure
condannato 2. Alla multa di CHF 100.00 (cento), con l’avvertenza che, in caso di mancato
pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 1 (uno) (art.
106 cpv. 2 CP).
3. All’avv. DUF 1 ,
difensore d’ufficio, verrà riconosciuto dalla Corte giudicante un importo a
titolo di onorario e rimborso spese a carico dello Stato, resta riservato
l’art. 135 cpv. 4 CPP.
4. IM 1 è condannato al
pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare
sarà stabilito dalla Corte giudicante.
ed inoltre 5. Ordina la confisca e
la distruzione dei seguenti oggetti sequestrati il 19 aprile 2012 e attualmente
presso il Servizio reperti, (art. 69 cpv. 1 e 2 CPS):
- di una carta SIM numero di
chiamata, reperto 22403
- di una tessera PIN, PUK,
reperto
- di una carta SIM numero di
chiamata, reperto
- di una carta Maestro
intestata a __________, numero , reperto
- di un rotolo di pellicola
da cucina
- di un porta occhiali
contenenti due sacchetti di farina, reperto
6. Ordina la confisca e
la distruzione dei seguenti oggetti sequestrati il 18 giugno 2014 e attualmente
presso il Servizio reperti, __________ (art. 69 cpv. 1 e 2 CPS):
- di una carta SIM 157EURO,
reperto
- di una confezione cartine
Smoking, reperto
- di un grinder colore
rosso, reperto
- di 11 minigrip piccoli,
reperto
- di una pipa in metallo,
reperto
7. Ordina la confisca e
la distruzione di 2,7 grammi lordi di canapa, sequestrati il 18 giugno 2014
(reperto SAD).
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in
rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito
Considerandi
dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1.
Espletato il pubblico
dibattimento dalle ore 09:00 alle ore 09:30.
Evase le seguenti
questioni: Verbale
del dibattimento
Con l’accordo delle parti,
l’atto d’accusa viene così completato e corretto:
- il
punto 2 dell’atto d’accusa viene completato con l’aggiunta dell’indicazione del
periodo e meglio “tra aprile e maggio 2014”;
- il
punto 1 delle proposte dell’atto d’accusa viene così corretto: “dedotto il
carcere preventivo sofferto di 114 giorni”.
- Constatato
il consenso delle parti alle proposte in esame;
- accertato
che l’imputato ha ammesso i fatti;
- ritenuta
legale e opportuna la procedura abbreviata;
- considerato
che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di
causa;
- considerato
che la sanzione appare adeguata;
richiamati gli art.: 50, 61 LOG;
135, 358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;
22.
TG sulle spese;
decreta: 1. L’atto di accusa n.
116/2015 del 7 settembre 2015 contro IM 1 con le relative proposte e con le
modifiche apportate al dibattimento è approvato.
2.
La tassa di
giustizia di fr. 500.-- e le spese procedurali sono poste a carico del
condannato.
3.
Le spese per la
difesa d’ufficio del condannato sono sostenute dallo Stato.
3.1
Le note professionali 12
febbraio 2014, 1 settembre 2015 e 8 ottobre 2015 dell’avv. DUF 1 sono
approvate per:
onorario fr. 20'132.50
spese fr. 758.70
IVA fr. 1'671.30
totale fr. 22'562.50
3.2
Il condannato è tenuto a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 22'562.50 non appena
le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
4.
Questo giudizio è
definitivo. Può essere annunciato appello, per iscritto o oralmente a verbale,
al Presidente della Corte delle assise correzionali, entro dieci giorni dalla
comunicazione della presente sentenza, solo se non è stato accettato l’atto di
accusa o se la sentenza non corrisponde allo stesso.
Intimazione a: -
Comunicazione a: -
Per la Corte delle assise correzionali
La Presidente La
vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 2'936.40
Multa fr. 100.--
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 72.05
fr. 3'608.45
============