72.2015.159
Ripetuto furto aggravato (commesso per mestiere e come associati in banda) consumato e tentato; ripetuto danneggiamento; ripetuta violazione di domicilio; ripetuto furto aggravato (per mestiere) tenta
6 novembre 2015Italiano72 min
Source ti.ch
Incarto
n.
72.2015.159
Lugano,
6 novembre 2015 /md
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La Corte delle assise criminali
composta da:
giudice Mauro
Ermani, Presidente
GI 1 8
GI 2 9
Veronica
Lipari, vicecancelliera
sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale
Ministero pubblico
e in qualità di accusatori privati:
ACPR 1
ACPR 2
ACPR 3
ACPR 4
ACPR 5
ACPR 6
ACPR 7
ACPR 8
ACPR 9
ACPR 10
ACPR 11
ACPR 12
ACPR 13
ACPR 14
ACPR 15
ACPR 16
ACPR 17
ACPR 18
ACPR 19
ACPR 20
ACPR 21
ACPR 22
ACPR 23
ACPR 24
ACPR 25
ACPR 26
ACPR 27
ACPR 28
ACPR 29
ACPR 30
ACPR 31
ACPR 32
ACPR 33
ACPR 34
ACPR 35
ACPR 36
ACPR 37
ACPR 38
ACPR 39
ACPR 40
ACPR 41
ACPR 42
ACPR 43
ACPR 44
ACPR 45
ACPR 46
ACPR 47
ACPR 48
ACPR 49
ACPR 50
ACPR 51
ACPR 52
ACPR 53
ACPR 54
ACPR 55
ACPR 56
ACPR 57
ACPR 58
ACPR 59
contro
IM 1
rappresentato dall’avv. DF 1
Alias:
IM
1
IM
1
IM
1
IM
1
IM
1
IM
1
IM
1
IM
1
IM
1
IM
1
IM
1
IM
1
IM 1
IM 1
in carcerazione preventiva dal 25.03.2015 al 29.04.2015
(36 giorni),
in esecuzione anticipata della pena dal 30 aprile 2015;
IM 2
rappresentato dall’avv. DUF 1
in carcerazione preventiva dal 14.03.2015 al 29.04.2015
(47 giorni), in esecuzione anticipata della pena dal 30 aprile 2015;
imputati, a
norma dell’atto d’accusa nr. 132/2015 del 7 ottobre 2015 emanato dal
Procuratore pubblico PP 1, di
A. IM 1 e IM 2,
congiuntamente
1. ripetuto furto aggravato
(commesso per mestiere e come associati in banda) consumato e tentato
siccome commesso (e in parte tentato) per entrambi come associati
ad una banda intesa a commettere furti e per mestiere,
per avere,
tra il 29.11.2014 e il 14.03.2015,
a __________, __________, __________, __________, __________, __________,
__________, __________, __________; __________; __________; __________; __________;
in 44 circostanze,
benché con responsabilità diverse, agito in correità
e benché solo in due, agendo in modo organizzato e pianificato, sostenendosi
e rafforzandosi a vicenda e manifestando in modo concludente l’intenzione di
perpetrare ulteriori furti congiuntamente
allo scopo di procacciarsi un indebito profitto ed al fine di
appropriarsene, procurandosi in tal modo redditi regolari, alla stessa stregua
di una professione, utili a coprire in buona parte i costi del proprio
sostentamento
ripetutamente sottratto, rispettivamente compiuto tutti gli atti
necessari per la sottrazione di un ingente quantitativo di cose mobili altrui,
per un valore complessivo denunciato di almeno CHF 157’362.95; EUR 14’675.-,
USD 5’200.- e GBP 300.-, refurtiva parzialmente contestata e parzialmente
recuperata;
in particolare per avere:
nel Canton Ticino
1.1 a __________, il 14.02.2015,
a danno di ACPR 1, presso la sua abitazione, tentato di sottrarre cose mobili
altrui, senza tuttavia riuscire nel loro intento;
(reato ammesso)
1.2 a __________, il 14.02.2015,
a danno di ACPR 2, presso la sua abitazione, sottratto denaro contante per un
importo complessivo denunciato di CHF 40.- ;
(reato ammesso, refurtiva non contestata e non recuperata)
1.3 a __________, il 14.02.2015,
a danno di ACPR 3 presso la sua abitazione, sottratto denaro contante per un
importo complessivo denunciato di EUR 1’900.-;
(reato ammesso, refurtiva non contestata e non recuperata)
1.4 a __________, il 14.02.2015,
a danno di ACPR 4 presso la sua abitazione, tentato di sottrarre cose mobili
altrui, senza tuttavia riuscire nel loro intento;
(reato ammesso)
1.5 a __________, il 15.02.2015,
a danno di ACPR 5, presso la sua abitazione, sottratto:
● 1 orologio da polso
Omega del valore denunciato di CHF 2200.-
● 1 orologio da polso
Omega del valore denunciato di CHF 3950.-
● 1 orologio da polso
Iwc del valore denunciato di CHF 7000.-
● 1 orologio da polso
Tag Heuer del valore denunciato di CHF 5500.-
● 1 orologio da polso
Hamilton del valore denunciato di CHF 1595.-
● 1 orologio da polso
Balmain del valore denunciato di CHF 900.-
● 1 orologio da polso
Omega del valore denunciato di CHF 1000.-
● 1 anello in oro bianco
con brillanti del valore denunciato di CHF 1885.-
● 1 collana in oro
giallo del valore denunciato di CHF 1000.-
● 3 braccialetti in oro
giallo del valore denunciato di CHF 800.-
● 1 collana di perle del
valore denunciato di CHF 500.-
● 3 anelli in oro giallo
del valore denunciato di CHF 500.-
per un importo complessivo denunciato di CHF 26'830.-
(reato ammesso, refurtiva non contestata e non recuperata)
1.6 a __________, il 20.02.2015,
a danno di ACPR 6, presso la sua abitazione, sottratto:
● 1 catenina in oro
● 2 spille a forma di
farfalla
per un importo complessivo denunciato di CHF 200.-;
(reato ammesso; refurtiva contestata da IM 1 e non recuperata)
1.7 a __________, il 20.02.2015,
a danno di ACPR 7, presso la sua abitazione, sottratto:
● 1 orologio da tasca
Tissot del valore denunciato di CHF 600.-
● 1 accendino placcato
oro del valore denunciato di CHF 500.-
per un importo complessivo denunciato di CHF 1’100.-;
(reato ammesso, refurtiva non contestata e non recuperata)
1.8 a __________, il 20.02.2015,
a danno di ACPR 8, presso la sua abitazione, sottratto:
● 1 collana d’oro giallo
del valore denunciato di CHF 2000.-
● 1 bracciale in oro
giallo del valore denunciato di CHF 850.-
● 1 anello in oro giallo
con diamanti del valore denunciato di CHF 729.-
● 1 collana in oro
giallo del valore denunciato di CHF 900.-
● 1 bracciale in oro
giallo del valore denunciato di CHF 1200.-
● 1 bracciale in oro
giallo del valore denunciato di CHF 490.-
● 1 anello d’oro giallo
con diamanti del valore denunciato di CHF 1700.-
● 1 parure in argento
Swarovski del valore denunciato di CHF 199.-
● 1 collana in argento
del valore denunciato di CHF 135.-
● 1 paio di orecchini in
argento del valore denunciato di CHF 95.-
● 1 fede nuziale in oro
del valore denunciato di CHF 750.-
● 1 fede nuziale in oro
del valore denunciato di CHF 900.-
● 1 anello in platino e
diamanti Tiffany del valore denunciato di CHF 2700.-
● 1 collana in argento
Tiffany del valore denunciato di CHF 170.-
● 1 orologio da polso
marca Zodiac del valore denunciato di CHF 1100.-
● 1 paio di orecchini e
collana Guess del valore denunciato di CHF 90.-
● 1 collana e 1 paio di
orecchini Guess del valore denunciato di CHF 90.-
● 1 collana in acciaio
D&G del valore denunciato di CHF 210.-
● 1 orologio da polso
marca Tissot del valore denunciato di CHF 700.-
● 1 penna marca
Montblanc del valore denunciato di CHF 700.-
● 1 portafoglio da donna
Louis Vuitton del valore denunciato di CHF 650.-
● 3 marenghi per un
valore denunciato totale di CHF 600.-
● denaro contante
denunciato pari a CHF 1380.-
● denaro contante
denunciato pari a Euro 4700.-
per un importo complessivo denunciato di CHF 18’338- ed Euro
4700.-
(reato ammesso, refurtiva non contestata e non recuperata)
1.9 a __________, il 20.02.2015,
a danno di ACPR 9, presso la sua abitazione, tentato di sottrarre cose mobili
altrui, senza tuttavia riuscire nel loro intento;
(reato ammesso)
1.10 a __________, il 20.02.2015, a
danno di ACPR 10, presso la sua abitazione, sottratto:
● 1 chiave in oro giallo
del valore denunciato di CHF 500.-
● 1 fede del valore
denunciato di CHF 500.-
● 1 anello in oro giallo
del valore denunciato di CHF 2300.-
● denaro a contanti per
un valore denunciato di CHF 800.-
● denaro a contanti per
un valore denunciato di Euro 180.-
per un importo complessivo denunciato di CHF 4'100.- ed EUR 180.-
;
(reato ammesso; refurtiva contestata da IM 1 e non recuperata)
1.11 a __________, il 21.02.2015, a
danno di ACPR 11, presso la sua abitazione, tentato di sottrarre cose mobili
altrui, senza tuttavia riuscire nel loro intento;
(reato ammesso)
1.12 a Quartino, tra il
21/22.02.2015, a danno di ACPR 12, presso la sua abitazione, tentato di
sottrarre cose mobili altrui, senza tuttavia riuscire nel loro intento;
(reato ammesso)
1.13 a __________, tra il
20/22.02.2015, a danno di ACPR 13, presso la sua abitazione, sottratto:
● 1 paio di orecchini in
oro del valore di CHF 250.-
● 1 anello in oro del
valore di CHF 300.-
● denaro contante per un
totale di CHF 350.-
● denaro contante per un
totale di EUR 220.-
per un valore complessivo denunciato di CHF 900.- ed EUR 220.-.
(reato ammesso; refurtiva parzialmente contestata da IM 1 e non
recuperata)
1.14 a __________, tra il
20/22.02.2015, a danno di ACPR 14, presso la sua abitazione, sottratto:
● 1 anello con
diamantino del valore denunciato di CHF 400.-
● 1 anello con diamante
del valore denunciato di CHF 1400.-
● 1 collana in oro
bianco del valore denunciato di CHF 1180.-
● 1 collana con ciondolo
a cuore del valore denunciato di CHF 850.-
● 1 paio di orecchini
con perle del valore denunciato di CHF 600.-
● 1 paio di orecchini
del valore denunciato di CHF 100.-
● 1 computer portatile
MAC del valore denunciato di CHF 1370.95
● 1 portamonete
contenente denaro contante pari ad un importo denunciato di CHF 450.-
per un valore complessivo denunciato di CHF 6350.95.-;
(reato ammesso; refurtiva contestata da IM 1 e non recuperata)
1.15 a __________, il 28.02.2015, a
danno di ACPR 15, presso la sua abitazione, sottratto:
● 1 orologio da polso
marca Longines del valore denunciato di CHF 1500.-
● 1 macchina fotografica
del valore denunciato di CHF 150.-
● 1 navigatore
satellitare del valore denunciato di CHF 640.-
● 1 orologio da polso
marca Swatch del valore denunciato di CHF 150.-
● 1 orologio da polso
marca Fossil del valore denunciato di CHF 100.-
● 1 catenina d’oro con
ciondolo del valore denunciato di CHF 250.-
● 3 catenine in oro per
un valore denunciato totale di CHF 450.-
● 1 girocollo con perle
del valore denunciato di CHF 400.-
● 1 bracciale in oro del
valore denunciato di CHF 250.-
● 1 bracciale in oro del
valore denunciato di CHF 300.-
● 1 paio di orecchini in
oro del valore denunciato di CHF 150.-
● 1 paio di orecchini in
oro e perle del valore denunciato di CHF 150.-
● 1 paio di orecchini
con perle del valore denunciato di CHF 150.-
● 1 anello in oro e
perle del valore denunciato di CHF 250.-
● 1 anello in oro bianco
del valore denunciato di CHF 300.-
● 1 anello tre ori del
valore denunciato di CHF 350.-
● 1 anello in oro del
valore denunciato di CHF 200.-
per un valore complessivo denunciato di CHF 5740.-;
(reato ammesso; refurtiva parzialmente contestata da IM 1 e non
recuperata)
1.16 a __________, il 02.03.2015, a
danno di ACPR 16, presso la sua abitazione, sottratto denaro contante per un
valore complessivo denunciato di CHF 700.- ed EUR 420.-;
(reato ammesso; refurtiva parzialmente contestata da IM 1 e non
recuperata)
1.17 a __________, il 03.03.2015, a
danno di ACPR 17, presso la sua abitazione, sottratto denaro contante per un
valore complessivo denunciato di CHF 300.-;
(reato ammesso, refurtiva non contestata e non recuperata)
1.18 a __________, il 04.03.2015, a
danno di ACPR 18, presso la sua abitazione, sottratto:
● 1 cassaforte del
valore di CHF 3200.-
● 1 penna marca Mont
Blanc del valore denunciato di CHF 800.-
● 1 anello in oro e
argento del valore denunciato di CHF 800.-
● 1 collana Swarowski
del valore denunciato di CHF 100.-
● 1 collana del valore
denunciato di CHF 150.-
● 1 braccialetto del
valore denunciato di CHF 100.-
per un valore complessivo denunciato di CHF 5150.-;
(reato ammesso, refurtiva non contestata e non recuperata)
1.19 a __________, il 05.03.2015, a
danno di ACPR 19, presso la sua abitazione, tentato di sottrarre cose mobili
altrui senza tuttavia riuscire nel loro intento;
(reato ammesso)
1.20 a __________, il 05.03.2015, a
danno di ACPR 20, presso la sua abitazione, sottratto:
● 1 braccialetto
placcato oro del valore denunciato di CHF 200.-
● 1 fede nuziale del
valore denunciato di CHF 500.-
● 1 paio di orecchini
tre ori del valore denunciato di CHF 500.-
● 1 paio di orecchini in
oro del valore denunciato di CHF 500.-
● 1 spilla in oro del
valore denunciato di CHF 300.-
● 1 spilla del valore
denunciato di CHF 80.-
per un valore complessivo denunciato di CHF 2080.-;
(reato ammesso; refurtiva parzialmente contestata da IM 1 e non
recuperata)
1.21 a __________, il 06.03.2015, a
danno di ACPR 21, presso la sua abitazione, sottratto:
● 1 anello in oro bianco
del valore denunciato di CHF 400.-
● 3 anelli in oro giallo
del valore denunciato di CHF 300.-
● 1 paio di orecchini in
oro del valore denunciato di CHF 700.-
● denaro contante
denunciato per un totale di CHF 100.-
● denaro contante
denunciato per un totale di Euro 1300.-
per un valore complessivo denunciato di CHF 1500.- ed EUR 1300.-
(reato ammesso; refurtiva parzialmente contestata da IM 1 e non
recuperata)
1.22 a __________, il 07.03.2015, a
danno di ACPR 22, presso la sua abitazione, sottratto:
● 1 orologio da polso
marca Tissot del valore denunciato di CHF 500.-
● 1 orologio da polso
marca Tissot del valore denunciato di CHF 600.-
● 1 orologio da polso
del valor denunciato e di CHF 70.-
per un valore complessivo denunciato di CHF 1170.-;
(reato ammesso, refurtiva non contestata e non recuperata)
1.23 a __________, il 07.03.2015, a
danno di ACPR 23, presso la sua abitazione, sottratto:
● 3 anelli in oro del
valore denunciato di CHF 1500.-
● 1 collana in oro del
valore denunciato di CHF 700.-
● 1 spilla in oro del
valore denunciato di CHF 500.-
● 1 ciondolo in oro del
valore denunciato di CHF 300.-
per un valore complessivo denunciato di CHF 3000.-
(reato ammesso; refurtiva contestata da IM 1 e non recuperata)
1.24 a __________, tra il 07/08.03.2015,
a danno di ACPR 24, presso la sua abitazione, sottratto:
● 1 orologio da polso
marca Cartier del valore denunciato di CHF 7050.-
● 1 anello solitario del
valore denunciato di CHF 3200.-
● 1 orologio da polso
del valore denunciato di EUR 2000.-
● 1 anello del valore
denunciato di CHF 1300.-
● 1 paio di orecchini in
oro bianco del valore denunciato di CHF 1300.-
● denaro contante
denunciato per un importo totale di CHF 1300.-
per un valore complessivo denunciato di CHF 14'150.- ed EUR 2000
(reato ammesso; refurtiva parzialmente contestata da IM 1 e non
recuperata)
1.25 a __________, il 08.03.2015, a
danno di ACPR 25, presso la sua abitazione, sottratto:
● 1 orologio da polso
marca Zenith del valore denunciato di CHF 2880.-
● 1 orologio da polso
marca Zenith del valore denunciato di CHF 945.-
● 1 pendente del valore
denunciato di CHF 300.-
● 2 monete in argento
del valore denunciato di CHF 60.-
● 1 portamonete con
denaro a contanti per un importo totale denunciato pari a CHF 370.-
● denaro contante per un
valore totale denunciato pari a EUR 1000.-
● denaro contante per un
valore totale denunciato pari a USD 500.-
per un valore complessivo denunciato di CHF 4’555.-, EUR 1000.-,
USD 500.-;
(reato ammesso; refurtiva parzialmente contestata da IM 1 e non
recuperata)
1.26 a __________, il 08.03.2015, a
danno di ACPR 26, presso la sua abitazione, tentato di sottrarre cose mobili
altrui, senza tuttavia riuscire nel loro intento;
(reato ammesso)
nel Canton San Gallo
1.27 a __________, tra il
24/25.02.2015, a danno di ACPR 27, presso la sua abitazione, sottratto:
● denaro contante per un
importo complessivo denunciato di CHF 1'740; 200 EUR
● 3 colliers del valore
denunciato di CHF 600.-
● 1 catenina in oro del
valore denunciato di CHF 200.-
● 1 catenina in oro del
valore denunciato di CHF 180.-
● 1 catenina in oro del
valore denunciato di CHF 200.-
● 1 catenina in argento
del valore denunciato di CHF 150.-
● 3 paia di orecchini
del valore denunciato di CHF 300.-
● 3 paia di orecchini a
“creola” del valore denunciato di CHF 850.-
● 1 braccialetto con
incisione “Hasel 1963” del valore denunciato di CHF 260.-
● 1 braccialetto del
valore denunciato di CHF 250.-
● 1 anello con una
pietra in topazio del valore denunciato di CHF 250.-
● 3 anelli per un valore
denunciato complessivo di CHF 800.-
● 2 fedi
● 1 collana di perle del
valore denunciato complessivo di CHF 250.-
● 2 orologi del valore
complessivo denunciato di CHF 500.-
per un valore complessivo denunciato di almeno CHF 6'530.- e
EUR 200.-
(reato ammesso; refurtiva parzialmente contestata da IM 1 e non
recuperata)
1.28 a __________, il 12.03.2015, a
danno di ACPR 29, presso la sua abitazione sottratto:
● denaro contante per un
importo complessivo denunciato di CHF 18'000.- / EUR 800.- / GBP 300.-
● 6 marenghi del valore
denunciato di CHF 1300.-
● 1 orologio in oro Rado
del valore denunciato di CHF 3000.-
● 1 orologio da tasca in
argento del valore denunciato di CHF 800.-
● 1 cassetta portamonete
del valore denunciato di CHF 20.-
per un valore complessivo denunciato di CHF 23'120.-, EUR 800 e GBP
300.-
(reato ammesso; refurtiva parzialmente contestata da IM 1 e non
recuperata)
1.29 a __________, il 12.03.2015, a
danno di ACPR 30, presso la sua abitazione, sottratto:
● 1 orologio Jaeger-Le
Coultre del valore denunciato di CHF 4300.-
● 1 penna Caran d’Ache
del valore denunciato di CHF 1215.-
● 1 navigatore GPS
Becker del valore denunciato di CHF 269.-
● 1 astuccio in pelle
del valore denunciato di CHF 85.-.
per un valore complessivo denunciato di CHF 5'869.-
(reato ammesso; refurtiva contestata da IM 1 e non recuperata)
nel Canton Turgovia
1.30 a __________, il 24.02.2015 a
danno di ACPR 31, presso la sua abitazione, tentato di sottrarre cose mobili
altrui, senza tuttavia riuscire nel loro intento;
(reato ammesso)
1.31 a __________, tra il
23./26.02.2015, a danno di ACPR 32, presso la sua abitazione, sottratto:
● 1 collana da donna in
oro del valore denunciato di CHF 800.-
● 1 collana da donna in
oro del valore denunciato di CHF 600.-
● 1 anello da uomo in
oro con diamante del valore denunciato di CHF 400.-
per un valore complessivo denunciato di CHF 1800.-
(reato ammesso; refurtiva parzialmente contestata da IM 1 e non
recuperata)
1.32 a __________, il 12.03.2015, a
danno di ACPR 33, presso la sua abitazione, sottratto:
● 1 collana in oro con
motivi a forma di fiori del valore denunciato di CHF 650.-
● 1 collier in oro del
valore denunciato di CHF 700.-
● 1 anello in oro spesso
2 mm con brillante del valore denunciato di CHF 450.-
● 1 anello in oro con
brillante del valore denunciato di CHF 850.-
● 1 anello in oro con 3
pietre in opale del valore denunciato di CHF 580.-
● 1 braccialetto con
catena veneziana in oro del valore denunciato di CHF 320.-
● 1 orologio da tasca in
argento del valore denunciato di CHF 500.-.
per un valore complessivo denunciato di almeno CHF 4'050.-
(reato ammesso; refurtiva parzialmente contestata da IM 1 e
parzialmente recuperata)
1.33 a __________, il 12.03.2015, a
danno di ACPR 34, presso la sua abitazione, tentato di sottrarre cose mobili
altrui, senza tuttavia riuscire nel loro intento;
(reato ammesso)
1.34 a __________, tra il
12/13.03.2015, a danno di ACPR 36 e ACPR 35, presso la loro abitazione,
sottratto denaro contante per un valore complessivo denunciato di CHF 100.-
(reato ammesso, refurtiva non contestata e non recuperata)
nel Canton Zurigo
1.35 a __________, il 03.12.2014 a
danno di ACPR 37, presso la sua abitazione, tentato di sottrarre cose mobili
altrui, senza tuttavia riuscire nel loro intento;
(reato ammesso)
1.36 a __________, il 05.12.2014 a
danno di ACPR 38, presso la sua abitazione, tentato di sottrarre cose mobili
altrui, senza tuttavia riuscire nel loro intento;
(reato ammesso)
nel Canton Basilea Campagna
1.37 a __________, tra il
01./02.12.2014, presso i locali della ACPR 39 (rappr. da __________), a danno
della stessa, tentato di sottrarre cose mobili altrui, senza tuttavia riuscire
nel loro intento;
(reato ammesso, refurtiva non contestata e non recuperata)
1.38 a __________, il 01.12.2014, a
danno di ACPR 40, presso la sua abitazione, tentato di sottrarre cose mobili
altrui, senza tuttavia riuscire nel loro intento;
(reato ammesso)
nel Canton Ginevra
1.39 a __________, il 29.11.2014, a
danno di ACPR 41, presso la sua abitazione, sottratto:
● denaro contante
(valuta Libanese – GBP – USD – Romania) del valore denunciato di CHF 1925.-
● 1 carta di credito
VISA
● 1 braccialetto in oro
con diamante del valore denunciato di USD 900.-
● 1 ciondolo in oro
antico del valore denunciato di USD 500.-
● 1 libbra d’oro del
valore denunciato di USD 500.-
● 1 collier in oro
bianco del valore denunciato di USD 300.-
● 1 ciondolo Swarowski
del valore denunciato di USD 140.-
per un valore complessivo denunciato di CHF 1925-. e USD 2340.-
(reato ammesso; refurtiva parzialmente contestata da IM 1 e non
recuperata)
1.40 a __________ il 29.11.2014, a
danno di ACPR 42 presso la sua abitazione, sottratto:
● 1 collier in argento
con pietre in opale del valore denunciato di CHF 750.-
● 1 collier in oro con pietre
in opale del valore denunciato di CHF 1000.-
● 1 braccialetto in oro
con pietre semi-preziose del valore denunciato di CHF 550.-
● 1 orologio da donna
Tissot del valore denunciato di CHF 400.-
● 1 orologio da uomo
Tissot del valore denunciato di CHF 350.-
● 2 orecchini in oro del
valore denunciato di CHF 450 e rispettivamente CHF 600.-
● 1 gioiello “Gilbert
Albert” in oro del valore denunciato di CHF 2’860.-
● 6 perline colorate
“Gilbert Albert” del valore denunciato di CHF 60.- cadauna (totale: CHF 360.-)
per un valore complessivo denunciato di CHF 7’260.-
(reato ammesso; refurtiva parzialmente contestata da IM 1 e non
recuperata)
1.41 a __________, il 19.02.2015, a
danno di ACPR 43, presso la sua abitazione, sottratto:
● denaro contante per un
importo denunciato pari a CHF 300.-
● 1 paio di orecchini
del del valore denunciato di EUR 1405.-
● 1 paio di orecchini
del valore denunciato di EUR 550.-
● 1 paio di orecchini
“creola” del valore denunciato di CHF 500
per un valore complessivo denunciato di CHF 800.- ed EUR 1955.-
(reato ammesso; refurtiva parzialmente contestata da IM 1 e non
recuperata)
1.42 a __________, il 19.02.2015, a
danno di ACPR 44, presso la sua abitazione, sottratto diverse cose mobili, per
un valore complessivo denunciato stimato in CHF 900.-
(reato ammesso, refurtiva non contestata e non recuperata)
1.43 a __________, il 11.03.2015, a
danno di ACPR 45, presso la sua abitazione, sottratto:
● 1 collana con ciondolo
in oro bianco e giallo raffigurante 2 cavallucci marini con 4 diamantini del
valore denunciato di USD 1560.-
● 1 collanina d’oro del
valore denunciato di USD 800.-
● 1 anello in oro con
perla del valore denunciato di ca. CHF 1000.-
● 1 anello in oro con
perle e brillantini del valore denunciato di CHF 355.-
● 2 orecchini a creola
in oro con perle e diamanti del valore denunciato di CHF 365.-
● 1 ciondolo in oro con
perle e brillantini del valore denunciato di CHF 135.-
● 1 collier di perle del
valore denunciato di CHF 1000.-
● 1 catenina con
ciondolo a forma di sole
per un valore complessivo denunciato di almeno USD 2360.- CHF
2’855.-
(reato ammesso, refurtiva non contestata e parzialmente
recuperata)
1.44 a __________, tra il
11.03.2015 ed il 12.03.2015 a danno di ACPR 46, presso la sua abitazione,
sottratto diversi gioielli per un valore complessivo denunciato di almeno CHF
5'950.-;
(reato ammesso, refurtiva non contestata e parzialmente
recuperata)
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo
reato previsto: dall'art. 139 cifre 2 e 3 cpv.1 CP
2. ripetuto danneggiamento
per avere, in innumerevoli località dei Cantoni Ticino, San Gallo,
__________, __________, __________, __________ e in particolare a __________, __________,
__________, __________, __________, __________, __________, __________, __________,
__________, __________; __________, __________; __________, __________; __________,
__________, __________, dal 29.11.2014 al 14.03.2015, in 42 occasioni, allo
scopo di commettere i furti descritti dal punto A) 1.1. al punto A) 1.44 del
presente atto d’accusa, intenzionalmente deteriorato, danneggiato, distrutto o
reso inservibile diverse cose altrui con un danno parzialmente quantificato in
CHF 56'266.75
ed in particolare per avere, al fine di commettere:
nel Canton Ticino
2.1 il tentato furto nelle
circostanze di tempo e di luogo al punto 1.1. del presente atto d’accusa, a
danno di ACPR 1, a __________, il 14.02.2015, rotto il vetro finestra dell’abitazione,
con un pregiudizio non meglio quantificato;
(reato ammesso)
2.2 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1. 2. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 2,
a __________, il 14.02.2015, infranto la porta finestra dell’abitazione, con
un pregiudizio stimato in almeno 721.45 CHF;
(reato ammesso)
2.3 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.3. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 3, a
__________, il 14.02.2015, rotto il vetro di una finestra dell’abitazione, con
un pregiudizio non meglio quantificato;
(reato ammesso)
2.4 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.4. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 4 a __________,
il 14.02.2015, rotto il vetro di una finestra della sua abitazione, con un
pregiudizio stimato in almeno CHF 926.65.-;
(reato ammesso)
2.5 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.5. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 5,
rotto una porta finestra, con un pregiudizio stimato in almeno CHF 823.40.-;
(reato ammesso)
2.6 i furti nelle circostanze di
tempo e di luogo ai punti 1.6. e 1.7. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR
6, a __________, il 20.02.2015, rotto il vetro di una finestra della sua
abitazione, con un pregiudizio stimato in almeno CHF 700.-;
(reato ammesso)
2.7 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.8. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 8, a
__________, il 20.02.2015, rotto il vetro della porta-finestra della sua
abitazione, con un pregiudizio stimato in almeno di CHF 600.-;
(reato ammesso)
2.8 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.9. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 9, a
__________, il 20.02.2015 danneggiato la porta principale della sua abitazione,
con un pregiudizio stimato in almeno CHF 2'500.-;
(reato ammesso)
2.9 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.10. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 10,
a __________, il 20.02.2015 danneggiato il telaio e il vetro di una finestra
della sua abitazione, con un pregiudizio stimato in almeno CHF 1000.-;
(reato ammesso)
2.10 il tentato furto nelle
circostanze di tempo e di luogo al punto 1.11. del presente atto d’accusa, a
danno di ACPR 11, a __________, il 21.02.2015 danneggiato una finestra della
sua abitazione, con un pregiudizio stimato in almeno CHF 255.-;
(reato ammesso)
2.11 il tentato furto nelle
circostanze di tempo e di luogo al punto 1.12. del presente atto d’accusa, a
danno di ACPR 12, a __________, il 21.02.2015, danneggiato una finestra della
sua abitazione con un pregiudizio stimato in almeno CHF 383.40.-;
(reato ammesso)
2.12 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.13. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 13,
a __________, il 20.02.2015 danneggiato il vetro di una finestra della sua
abitazione, con un pregiudizio stimato in almeno CHF 490.30.-;
(reato ammesso)
2.13 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.14. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 14
a __________, il 20.02.2015:
● rotto il doppio vetro
di una finestra (danno denunciato: CHF 1058.40.-)
● danneggiato la
maniglia della porta d’entrata (danno denunciato: CHF 500.-)
con un pregiudizio stimato in almeno CHF 1558.40.-;
(reato ammesso)
2.14 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.15. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 15
a __________, il 28.02.2015 rotto il vetro di una finestra della sua
abitazione, con un pregiudizio stimato in almeno CHF 580.-;
(reato ammesso)
2.15 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.16. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 16
a __________, il 02.03.2015, danneggiato la porta finestra della sua
abitazione, con un pregiudizio stimato in almeno CHF 3400.-;
(reato ammesso)
2.16 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.17. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 17,
a __________, il 03.03.2015, rotto la porta finestra, con un pregiudizio
stimato in almeno CHF 340.20.-;
(reato ammesso)
2.17 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.18. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 18,
a __________, il 04.03.2015, rotto una finestra della sua abitazione, con un
pregiudizio stimato in almeno CHF 1300.-;
(reato ammesso)
2.18 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.19. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 19,
a __________ il 05.03.2015 danneggiato una porta finestra e alcune pareti
della sua abitazione, con un pregiudizio stimato in almeno CHF 1511.05.-;
(reato ammesso)
2.19 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.20. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 20,
a __________, il 05.03.2015, danneggiato una scrivania e una finestra della sua
abitazione, con un pregiudizio stimato in almeno CHF 1100.-;
(reato ammesso)
2.20 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.22. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 22,
a __________, il 07.03.2015, danneggiato una finestra della cucina della sua
abitazione, con un pregiudizio stimato in almeno CHF 1000.-;
(reato ammesso)
2.21 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.23. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 23
a __________ il 07.03.2015 danneggiato una finestra della sua abitazione, con
un pregiudizio stimato in almeno CHF 910.-;
(reato ammesso)
2.22 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.24. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 24,
a __________, tra il 07/08.03.2015, danneggiato il vetro di una finestra, la
porta finestra e delle ante della cucina della sua abitazione, con un
pregiudizio stimato in almeno CHF 1321.80.-;
(reato ammesso)
2.23 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.25. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 25,
a __________, il 08.03.2015, danneggiato la una porta finestra scorrevole della
sua abitazione, per un danno totale di CHF 10'260.-;
(reato ammesso)
2.24 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.26. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 26,
a __________, il 08.03.2015, danneggiato una porta finestra della sua
abitazione, con un pregiudizio stimato in almeno CHF 2241.-;
(reato ammesso)
nel Canton San Gallo
2.25 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.27. del presente atto d’accusa, a danno ACPR 27 e
della ACPR 28, rappr. da __________, a __________, tra il 24/25.02.2015,
danneggiato, scardinandola, una porta finestra della sua abitazione con un
pregiudizio stimato in almeno CHF 500.-;
(reato ammesso)
2.26 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.28. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 29,
il 12.03.2015 a __________, infranto il vetro di una finestra della sua
abitazione con un pregiudizio stimato in almeno CHF 500.-;
(reato ammesso)
2.27 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.29. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 30,
a __________, il 12.03.2015, infranto un vetro e danneggiato una tenda, un
tavolo ed un mobiletto della sua abitazione, con un pregiudizio stimato in
almeno CHF 2'800.-;
(reato ammesso)
nel Canton Turgovia
2.28 il tentato furto nelle
circostanze di tempo e di luogo al punto 1.30. del presente atto d’accusa, a
danno di ACPR 31, a __________ il 24.02.2015 infranto il vetro di una finestra
della sua abitazione con un pregiudizio stimato in almeno CHF 2500.-;
(reato ammesso)
2.29 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.31. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 32,
a __________ il 23.02.2015, infranto il vetro di una finestra e danneggiato
una porta interna della sua abitazione, con un pregiudizio stimato in almeno
CHF 1800.-;
(reato ammesso)
2.30 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.32. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 33,
a __________, il 12.03.2015, infranto il vetro di una finestra con un pregiudizio
stimato in almeno CHF 1000.-;
(reato ammesso)
2.31 il tentato furto nelle
circostanze di tempo e di luogo al punto 1.33. del presente atto d’accusa, a
danno di ACPR 34, il 12.03.2015, infranto il vetro di una finestra, danneggiato
la porta di un armadio e il tavolo da cucina della sua abitazione, con un
pregiudizio stimato in almeno CHF 1000.-;
(reato ammesso)
2.32 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.34. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 36
e ACPR 35, a __________, tra il 12/13.03.2015, infranto il vetro di una
finestra della loro abitazione, con un pregiudizio stimato in almeno CHF 200.-;
(reato ammesso)
nel Canton Zurigo
2.33 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.35. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 37,
a __________ il 03.12.2014, infranto il vetro di una finestra, con un
pregiudizio stimato in almeno CHF 800.-;
(reato ammesso)
2.34 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.36. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 38,
a __________, il 05.12.2014, infranto il vetro di una finestra, con un
pregiudizio stimato in almeno CHF 1000.-;
(reato ammesso)
nel Canton Basilea Campagna
2.35 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.37. del presente atto d’accusa, a danno della
società ACPR 39, rappr. da __________, a __________ tra il 01/02.12.2014,
infranto il vetro di una finestra dello stabile della società, con un
pregiudizio stimato in almeno CHF 2026.60;
(reato ammesso)
2.36 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.38. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 40,
a __________, il 01.12.2014, infranto il vetro di una finestra, con un
pregiudizio stimato in almeno CHF 400.-;
(reato ammesso)
nel Canton Ginevra
2.37 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.39. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 41,
a __________ il 29.11.2014, danneggiato una porta finestra e una scatola di
gioielli, con un pregiudizio stimato in almeno CHF 670.-;
(reato ammesso)
2.38 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.40. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 42,
a __________, il 29.11.2014, infranto il vetro della porta finestra, con un
pregiudizio non meglio quantificato;
(reato ammesso)
2.39 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.41. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 43,
a __________, il 19.02.2015, infranto un vetro con un pregiudizio stimato in
almeno CHF 496.-;
(reato
ammesso)
2.40 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.42. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 44,
a __________, il 19.02.2015, infranto un vetro con un pregiudizio stimato in
almeno CHF 400.-;
(reato ammesso)
2.41 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.43. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 45,
a __________ il 11.03.2015, danneggiato la porta finestra e infranto una
finestra della cucina con un pregiudizio stimato in almeno CHF 3'151.50;
(reato ammesso)
2.42 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto 1.44. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR 46,
a __________, tra il 11./12.03.2015, infranto la porta-finestra della cucina
con un pregiudizio non meglio quantificato;
(reato ammesso)
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo
reato previsto: dall'art. 144 CP
3. ripetuta violazione di
domicilio
per essere:
in innumerevoli località dei cantoni Ticino, San Gallo, Turgovia,
Zurigo, Basilea Campagna, Ginevra e in particolare a __________, __________, __________,
__________, __________, __________, __________, __________, __________, __________,
__________; __________, __________; __________, __________; __________, __________,
__________;
dal 29.11.2014 al 14.03.2015
allo scopo di commettere dei furti, rispettivamente dei tentati
furti, in 44 occasioni, nelle circostanze di tempo e di luogo descritte dal
punto A) 1.1. al punto A) 1.44 del presente atto d’accusa
entrati indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto
nell’altrui proprietà;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo
reato previsto: art. 186 CP
B. IM 1, singolarmente
1. ripetuto furto aggravato
(per mestiere) tentato e consumato
siccome commesso per mestiere
in parte tentato
per avere, tra il 18.03.2015 e il 23.03.2015, in diverse località
del Canton Ticino, in particolare a __________, __________, __________, __________,
__________,
in 13 circostanze,
a scopo d’indebito profitto ed al fine di appropriarsene,
procurandosi in tal modo redditi regolari, alla stessa stregua di una
professione, utili a coprire i costi del proprio sostentamento
ripetutamente sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre, in
abitazioni,
un ingente quantitativo di cose mobili altrui oltre a somme di
denaro, per un valore complessivo denunciato di almeno CHF 63'119.- e EUR
4230.-,
ed in particolare
1.1 a __________, il 19.03.2015,
a danno di ACPR 47, presso la sua abitazione, sottratto 1 orologio marca
Certina per un importo complessivo denunciato di CHF 580.-;
(reato ammesso, refurtiva non contestata e non recuperata)
1.2 a __________, il 19.03.2015,
a danno di ACPR 48, presso la sua abitazione, sottratto:
● 1 fede del valore
denunciato di CHF 280.-
● 1 solitario con
diamante del valore denunciato di CHF 250.-
● denaro contante per un
importo denunciato pari a CHF 200.- e EUR 90.-
per un importo complessivo denunciato di CHF 730.- ed Euro 90.-
(reato ammesso; refurtiva parzialmente contestata da IM 1 e non
recuperata)
1.3 a __________, il 19.03.2015,
ai danni di ACPR 49, tentato di sottrarre cose mobili altrui, senza tuttavia
riuscire nel suo intento.
(reato ammesso)
1.4 a __________, il 20.03.2015,
a danno di ACPR 50, presso la sua abitazione, sottratto
● 1 anello in argento
del valore denunciato di CHF 2000.-
● 1 collana in oro del
valore denunciato di CHF 2700.-
● 1 orologio da polso
del valore denunciato di CHF 5000.-
● 1 orologio da polso
marca Rolex del valore denunciato di CHF 4500.-
● 1 paio di orecchini in
oro del valore denunciato di CHF 700.-
● 1 macchina fotografica
del valore denunciato di CHF 500.-
● 1 obbiettivo macchina
fotografica del valore denunciato di CHF 400.-
● 1 bracciale in argento
del valore denunciato di CHF 4000.-
● denaro contante per un
importo denunciato pari a EUR 4000.-
● 1 tablet ipad del
valore denunciato di CHF 500.-
● 1 braccialetto in oro
giallo del valore di CHF 3000.-
● 1 PC portatile MAC del
valore denunciato di CHF 1300.-
● 1 braccialetto in oro
giallo del valore denunciato di CHF 600.-
● 1 orologio da polso del
valore denunciato di CHF 580.-
● 1 paio di orecchini di
brillanti del valore denunciato di CHF 4500.-
● 1 anello in oro giallo
del valore denunciato di CHF 2500.-
per un importo complessivo denunciato di almeno CHF 32’780.- ed
EUR 4000.-
(reato ammesso; refurtiva parzialmente contestata da IM 1 e
parzialmente recuperata)
1.5 a __________, tra il
18/20.03.2015, ai danni di ACPR 51, presso la sua abitazione, sottratto:
● 1 paio orecchini con
perle del valore denunciato di CHF 400.-
● 1 paio orecchini in
oro giallo e bianco del valore denunciato di CHF 900.-
● 1 paio orecchini in
oro con perle del valore denunciato di CHF 1000.-
● 1 marengo del valore
denunciato di CHF 200.-
● denaro contante per un
importo denunciato pari a CHF 500.-
● denaro contante per un
importo denunciato pari a EUR 90.-
per un importo complessivo denunciato di almeno CHF 3000.- ed EUR
90.-
(reato ammesso; refurtiva parzialmente contestata da IM 1 e
parzialmente recuperata)
1.6 a __________, il 21.03.2015,
ai danni di ACPR 52, presso la sua abitazione, sottratto:
● 1 anello in argento
del valore denunciato di CHF 2000.-
● 1 collana in oro del
valore denunciato di CHF 2700.-
● 1 anello in oro con
pietra del valore denunciato di CHF 520.-
● 1 fede del valore
denunciato di CHF 100.-
● 1 paio di orecchini
del valore denunciato di CHF 100.-
● 1 collana in oro del
valore denunciato di CHF 200.-
● 1 pendente in oro del
valore denunciato di CHF 100.-
● 1 collana in oro del
valore denunciato di CHF 100.-
● 1 anello in oro del
valore denunciato di CHF 500.-
● 1 cassetta con
all’interno denaro contante per CHF 620.-
per un valore totale di CHF 2240.-,
(reato ammesso; refurtiva parzialmente contestata da IM 1 e non
recuperata)
1.7 a __________, il 21.03.2015,
ai danni di ACPR 53, presso la sua abitazione, sottratto
● 1 orologio marca
Festina del valore denunciato di CHF 500.-
● 1 orologio marca
Tissot del valore denunciato di CHF 600.-
● 1 anello Swarowski del
valore denunciato di CHF 200.-
● 1 bracciale Swarowski
del valore denunciato di CHF 89.-
● 1 bracciale Swarowski
del valore denunciato di CHF 100.-
● 1 PC Apple del valore
denunciato di CHF 1243.-
● 1 anello in argento
del valore denunciato di CHF 150.-
● 1 macchina fotografica
del valore denunciato di CHF 500.-
● 1 iPhone 5C del valore
denunciato di CHF 649.-
● 2 fedi in argento del
valore denunciato di CHF 150.-
● 1 collana del valore
denunciato di CHF 170.-
● 1 collana diamantino
del valore di CHF 600.-
● 1 paio di orecchini e
bracciale del valore denunciato di CHF 200.-
● 1 anello in argento
del valore denunciato di CHF 250.-
● 1 collana del valore
denunciato di CHF 200.-
● 1 collana in oro del
valore denunciato di CHF 2000.-
● 1 bracciale in oro del
valore denunciato di CHF 800.-
● 1 collana in oro del
valore denunciato di CHF 850.-
● 1 bracciale in oro del
valore denunciato di CHF 500.-
● 2 orologi Swiss
Military del valore denunciato di CHF 189.-
● denaro contante per un
totale denunciato di CHF 5500.-
per un importo complessivo denunciato di CHF 15440.-
(reato ammesso; refurtiva contestata da IM 1, eccezion fatta
per CHF 200.- in contanti e non recuperata)
1.8 a __________, il 22.03.2015,
ai danni di ACPR 54, presso la sua abitazione, tentato di sottrarre cose mobili
altrui, senza tuttavia riuscire nel suo intento;
(reato ammesso)
1.9 a __________, il 22.03.2015,
ai danni di ACPR 55, presso la sua abitazione, tentato di sottrarre cose mobili
altrui, senza tuttavia riuscire nel suo intento;
(reato ammesso)
1.10 a __________, il 22.03.2015,
ai danni di ACPR 56, presso la sua abitazione, tentato di sottrarre cose mobili
altrui, senza tuttavia riuscire nel suo intento;
(reato ammesso)
1.11 a __________, il 23.03.2015,
ai danni di ACPR 57, presso la sua abitazione, tentato di sottrarre cose
mobili altrui, senza tuttavia riuscire nel suo intento;
(reato ammesso)
1.12 a __________, il 23.03.2015,
ai danni di ACPR 58, presso la sua abitazione, sottratto
● 1 anello del valore
denunciato di CHF 50.-
● 1 anello in oro bianco
del valore denunciato di CHF 700.-
● 1 anello in oro bianco
del valore denunciato di CHF 300.-
per un importo complessivo denunciato di almeno CHF 1050.-;
(reato ammesso; refurtiva parzialmente contestata da IM 1 e
parzialmente recuperata)
1.13 a __________, il 23.03.2015,
ai danni di ACPR 59, presso la sua abitazione, sottratto:
● 1 orologio da polso
del valore denunciato di CHF 150.-
● 1 paio di orecchini in
oro del valore denunciato di CHF 390.-
● 1 catenina del valore
denunciato di CHF 80.-
● 4 braccialetti da
bambini in oro del valore denunciato di CHF 780.-
● 1 collana in argento
del valore denunciato di CHF 250.-
● 1 bracciale in oro
giallo del valore denunciato di CHF 1000.-
● 1 anello in oro del
valore denunciato di CHF 650.-
● 1 fede del valore
denunciato di CHF 550.-
● 1 anello in oro del
valore denunciato di CHF 850.-
● denaro contante per un
importo denunciato pari a EUR 50.-
● 8 marenghi da CHF 20.-
per un valore totale denunciato da CHF 1920.-
● 1 lingottino d’oro per
un valore totale denunciato di CHF 380.-
● 1 collana Swarowski
del valore denunciato di CHF 179.-
● 1 collana Swarowski
del valore denunciato di CHF 120.-
per un valore totale di almeno CHF 7299.- ed EUR 50.-
(reato ammesso, refurtiva non contestata e parzialmente
recuperata)
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo
reato previsto: dall'art. 139 cifra 2 CP
2. ripetuto danneggiamento
per avere, tra il 18.03.2015 e il 23.03.2015, in diverse località
del Canton Ticino, in particolare a __________, __________, __________, __________,
__________,
in 13 circostanze, allo scopo di commettere i furti descritti dal
punto B)1.1. al punto B)1.13. del presente atto d’accusa, intenzionalmente
danneggiato, distrutto o reso inservibili le seguenti cose mobili altrui con un
danno parzialmente quantificato in CHF 19'225.45.
ed in particolare per avere, al fine di commettere
2.1 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto B)1.1. del presente atto d’accusa, a danno di ACPR
47, a __________, il 19.03.2015, danneggiato il telaio e il vetro di una
finestra con un pregiudizio stimato in almeno CHF 2000.-;
(reato ammesso)
2.2 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al di cui al punto B)1.2. del presente atto d’accusa, a danno
di ACPR 48 __________, il 19.03.2015, danneggiato:
● serratura armadio, per
un valore denunciato di CHF 200.-
● interruttore luce, per
un valore denunciato di CHF 150.-
● tende, per un valore
denunciato di CHF 55.60.-
● finestra sala per un
valore denunciato di CHF 4568.40
con un pregiudizio stimato in almeno CHF 4974.-;
(reato ammesso)
2.3 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto B)1.3 del presente atto d’accusa, il 19.03.2015, a __________,
presso l’abitazione di ACPR 49, danneggiato il vetro di una finestra (danno non
quantificato);
(reato ammesso)
2.4 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto B)1.4 del presente atto d’accusa, il 20.03.2015 a __________
presso l’abitazione di ACPR 50, danneggiato una finestra, con un pregiudizio
stimato in almeno CHF 311.-;
(reato ammesso)
2.5 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto B)1.5 del presente atto d’accusa, il 18.03.2015 a __________,
presso l’abitazione di ACPR 51, danneggiato una porta finestra, con un
pregiudizio stimato in almeno CHF 3283.20.-;
(reato ammesso)
2.6 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto B)1.6 del presente atto d’accusa, il 21.03.2015 a __________,
presso l’abitazione di ACPR 52, danneggiato il vetro di una finestra, con un
pregiudizio stimato in almeno CHF 918.-;
(reato ammesso)
2.7 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto B)1.7 del presente atto d’accusa, il 21.03.2015, a
6962 __________, presso l’abitazione di ACPR 53, danneggiato il divano e il
vetro di una finestra, con un pregiudizio stimato in almeno CHF 3000.-;
(reato ammesso)
2.8 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto B)1.8 del presente atto d’accusa, il 22.03.2015 a __________
presso l’abitazione di ACPR 54, danneggiato il vetro della porta finestra,
causando un danno totale di CHF 1264.70.-;
(reato ammesso)
2.9 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto B)1.9, il 22.03.2015 a 6593 __________, presso
l’abitazione di ACPR 55, danneggiato il vetro di una finestra, con un
pregiudizio stimato in almeno CHF 767.35.-;
(reato ammesso)
2.10 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto B)1.10 del presente atto d’accusa, il 22.03.2015, a __________,
presso l’abitazione di ACPR 56, danneggiato il vetro della porta finestra con
un pregiudizio stimato in almeno CHF 1123.20.-;
(reato ammesso)
2.11 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto B)1.11 del presente atto d’accusa, il 23.03.2015, a __________,
presso l’abitazione di ACPR 57, danneggiato il vetro di una finestra, con un
pregiudizio stimato in almeno CHF 594.-;
(reato ammesso)
2.12 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto B)1.12 del presente atto d’accusa, il 23.03.2015, a __________,
presso l’abitazione di ACPR 58, danneggiato la porta finestra, con un
pregiudizio stimato in almeno CHF 290.-;
(reato ammesso)
2.13 il furto nelle circostanze di
tempo e di luogo al punto B)1.13 del presente atto d’accusa, il 23.03.2015, a __________,
presso l’abitazione di ACPR 59, danneggiato una finestra e le rolladen, con un
pregiudizio stimato in almeno CHF 700.-;
(reato ammesso)
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reato previsto: dall’art. 144 cpv. 1 CP
3. ripetuta violazione di
domicilio
per essere:
in diverse località del Canton Ticino, in particolare a __________,
__________, __________, __________, __________,
dal 18.03.2015 al 23.03.2015,
allo scopo di commettere dei furti, rispettivamente dei tentati
furti, in 13 occasioni, nelle circostanze di tempo e di luogo dal punto B)1.1
al punto B)1.13 del presente atto d’accusa
entrato indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto
nell’altrui proprietà
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 186 CP
4. falsità in certificati,
ripetuta
per avere,
un numero imprecisato di volte, tra febbraio 2015 e il 23.03.2015,
presso imprecisati valichi doganali con la Svizzera,
ma comunque in data 23.03.2015 presso il valico doganale di __________,
allo scopo di migliorare la propria situazione, segnatamente per poter accedere
al suolo elvetico,
fatto uso della carta di legittimazione rumena nr. __________
contraffatta in quanto intestata a nome di __________, nato il __________, ma
riportante la foto di IM 1
fatti avvenuti: nelle circostanze di tempo e di luogo
indicate;
reato previsto: dall’art. 252 CP
5. infrazione alla LStr –
entrata e soggiorno illegale, ripetuta/o
per essere entrato in Svizzera ed avervi soggiornato illegalmente e
ripetutamente in quanto sprovvisto di validi documenti di legittimazione, un
numero imprecisato di volte tra il 29.11.2014 e il 25.03.2015, di cui l’ultima
dal 23 al 25.03.2015, utilizzando in particolare il documento di legittimazione
rumeno contraffatto di cui al punto B)4 del presente atto d’accusa e in
violazione del divieto d’entrata notificatogli il 03.04.2014 e valido dal
06.04.2014 a tempo indeterminato.
(reato ammesso)
fatti avvenuti: nelle circostanze di tempo e di luogo indicate;
reato previsto: dall'art. 115 cpv. 1 lett. a e lett. b LStr.
C. IM 2, singolarmente
1. infrazione alla LStr –
entrata e soggiorno illegale
per essere entrato in Svizzera illegalmente il giorno 12.03.2014
ed avervi soggiornato illegalmente fino al 14.03.2015, in quanto privo di
validi documenti di legittimazione,
e meglio per avere
utilizzato la carta ID italiana n. __________ rinvenuta in
occasione del suo fermo il 14.03.2015 presso il valico doganale di __________, non
valida ai fini dell’espatrio dall’Italia e quindi nemmeno per l’entrata e il
soggiorno in Svizzera;
(reato ammesso)
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reato previsto: dall'art. 115 cpv. 1 lett a e lett b LStr
Presenti: - la Procuratrice pubblica PP
1 in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito
dal suo difensore d’ufficio, avv. DF 1;
- l’imputato IM 2, assistito
dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1 (accompagnato dalla praticante MLaw __________).
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 14:35 alle ore 18:40.
Evase le seguenti
questioni: Verbale del dibattimento
Il Presidente notifica a IM 1 lo
scritto 6 novembre 2015 della Direktion der Justiz und des Innern Amt für
Justizvollzug del Canton Zurigo, con l’allegata decisione 27 agosto 2014.
Sentiti: § il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, la
quale formula e motiva le seguenti conclusioni:
La PP sottolinea come, in un caso come quello di specie, il lavoro
della Polizia si è rivelato indispensabile, e solo grazie a questo è stato
possibile giungere al quadro odierno con decine di furti ammessi dagli
imputati, restando unicamente contestata la refurtiva per alcuni episodi. Per
quanto concerne le aggravanti per banda e per mestiere, la pubblica accusa
sottolinea che i due imputati si conoscono da circa un anno, tra loro si è
creato un legame di affiatamento e fiducia reciproca, tanto da poterli definire
una banda. Ripercorre le circostanze dell’arresto di IM 2: egli era
accompagnato da una persona oggetto di un mandato di cattura, parente di IM 1.
Nel cruscotto della vettura veniva ritrovata una calza con all’interno dei
gioielli di dubbia provenienza. Il 25 marzo 2015, IM 1 venne trovato in casa di
una persona toccata da un ordine di perquisizione, anche in quell’occasione fu
ritrovata della refurtiva. Le analisi del DNA hanno dato esito positivo in
diversi Cantoni, dove IM 1 risultava ricercato. A rimarcare il legame fra i
due, il fatto che all’interno del telefono trovato in possesso di IM 1 è stata
rinvenuta una scheda SIM intestata a IM 2. Se è vero che IM 1 ha ampiamente
collaborato, buona parte dell’inchiesta ha avuto un buon esito poiché vi erano
riscontri oggettivi da sottoporgli. La PP non nega comunque la sua
collaborazione. IM 2, invece, ha sempre tentato di sminuire il suo ruolo,
definendosi un semplice accompagnatore. A mente della PP il suo ruolo era ben
diverso. In due mesi e mezzo, hanno messo a segno ben 55 furti. I reati contro
la legge federale degli stranieri sono ammessi. Descrive il modus operandi
degli imputati: IM 2 metteva a disposizione l’automobile per gli spostamenti ed
era l’unico ad avere la patente di guida. In Svizzera, IM 1 conosceva un po’ il
territorio, e, una volta commessi i furti, tornavano assieme in Italia dove
trovavano gli acquirenti. Venduta la merce, parte del ricavato veniva
consegnato a IM 2, che egli afferma essere stato sicuramente inferiore alla
metà del ricavato, e IM 1 si sobbarcava le spese per l’hotel, il vitto e la
benzina. IM 2 è più giovane, ma si è accodato ad una persona ben esperta
denotando una certa tenacia nel suo agire. IM 1 non aveva un lavoro in patria,
e, per motivi di gioco, ha deciso di recarsi in Svizzera per fare del furto il
suo mestiere. IM 2, al contrario, aveva un lavoro in nero come cameriere a __________,
la PP si chiede come possa essere possibile, visto che era sempre in Svizzera
per commettere 4/5 furti a settimana. Cita la sentenza 13.05.2015 della CARP
(inc. 17.2015.50), per le aggravanti della banda e del mestiere. I due imputati
formavano un team, IM 1 era l’incursore, sceglieva gli obiettivi e si
intrufolava, IM 2 era il supporto logistico delle retrovie, mezzo
importantissimo per la riuscita della missione. Chiede la conferma integrale
dell’AA. Per quanto concerne la commisurazione della pena, si tratta di due
persone lontane dalla loro patria, con situazioni certamente non semplici ma
che comunque non giustificano la gravità dei fatti commessi. I moventi e gli
obiettivi perseguiti sono puramente egoistici, per scopo di lucro. Le
situazioni famigliari non erano difficili, non c’era grave angustia né
minaccia. Quali attenuanti, si deve considerare la collaborazione da parte di IM
1, il quale però conta diversi precedenti penali. Per IM 1 chiede venga
inflitta una pena detentiva di 5 anni. IM 2 è più giovane, ha solo un
precedente di 6 mesi in Italia e non ha aiutato un granché nell’inchiesta se
non quando confrontato con elementi oggettivi chiari. Ha una famiglia che
l’avrebbe sostenuto, non viveva in una situazione d’angustia. Chiede dunque una
pena detentiva da espiare di 3 anni e 6 mesi. Per quanto concerne gli oggetti
in sequestro, con riferimento all’elenco ripreso dall’AI 126 pag. 3 e 5, per IM
1 chiede la confisca a titolo di copertura per spese dello Stato dei fr. 421.-,
e la confisca dei seguenti oggetti: i cellulari, le carte SIM, il porta scheda,
la ricevuta per acquisto del cellulare, i guanti da lavoro arancio, come pure
della carta identità rumena falsa. Chiede la restituzione all’imputato delle
scarpe Nike 44 e Cube 43 repertate. Per la refurtiva sequestrata, ne chiede il
dissequestro a favore degli ACP che l’hanno riconosciuta, ed il mantenimento
del sequestro in attesta di identificazione degli ACP degli ulteriori oggetti.
Per gli oggetti riferiti a IM 2, chiede la confisca dell’importo di fr.
1’473.60 a copertura delle spese, e la confisca dei seguenti oggetti: il
navigatore, il cellulare, il biglietto calanda ed il veicolo ford. Afferma che
Fatti
i guanti Nike sono già smaltiti dalla scientifica. Chiede invece la
restituzione all’imputato dei calzini Armani e della fascia in pile, come pure
la restituzione agli ACP degli oggetti identificati nella refurtiva
sequestrata, ed il mantenimento del sequestro dei restanti oggetti in attesa di
identificazione degli ACP aventi diritto;
§ l’avv.
DF 1, difensore dell’imputato IM 1, la quale formula e motiva le seguenti
conclusioni:
Descrive la situazione famigliare di IM 1, egli è un cittadino
albanese, sposato, ha due figli piccoli e una buona famiglia. La moglie ha un
lavoro e guadagna 200 euro mensili. IM 1 ha una formazione di meccanico,
avrebbe potuto lavorare in patria, ma non è riuscito a seguire la retta via a
causa dei debiti di gioco. Nel 2009 conobbe l’attuale moglie, nel 2012 nacque
la prima figlia, e nel 2013 il secondo. La situazione famigliare, nel corso di
questa inchiesta, si è definitivamente rovinata. La moglie ha deciso di
lasciare l’abitazione coniugale e di portare via i figli. La figlia soffre di
questa situazione. Pare che la moglie abbia introdotto l’istanza di divorzio,
egli non potrà partecipare a questa procedura trovandosi in carcere. Il suo
futuro è dunque fortemente influenzato dalla pena che gli verrà inflitta oggi.
I fatti sono tutti ammessi, le contestazioni, che sono sempre state sollevate
in corso d’inchiesta, si riferiscono unicamente al quantitativo della refurtiva
e al danno, così come indicato nel verbale finale. IM 1 era interessato a
rubare oro e gioielli, si è sempre disinteressato degli oggetti elettronici, a
causa spesso anche del loro volume ingombrante. Per i danneggiamenti
rimproverati, IM 1 chiede che questi vengano provati a mezzo di documenti, e
non solo quantificati sulla base di stime. I membri di una banda si prestano
rinforzo fisico e psichico reciproco, rendendo la situazione particolarmente
pericolosa. Nel caso di specie, a mente della difesa, IM 2 fungeva unicamente
da autista, tanto che una volta arrestato IM 1 ha continuato a delinquere da solo.
Grazie alla collaborazione esemplare di IM 1, siamo giunti a questo atto
d’accusa, egli ha indicato anche furti che non gli venivano contestati. La pena
deve essere commisurata in base alla colpa, per valutarla sottolinea l’estrema
collaborazione di IM 1, il modo di esecuzione volto ad evitare ogni tipo di
violenza, l’espiazione lontano da casa e una situazione famigliare complicata.
Lascia alla Corte determinare la pena, postulando una drastica riduzione di
quella proposta dal PP. Per gli oggetti sequestrati, chiede il dissequestro
delle scarpe e dei due cellulari che non sono serviti al reato;
§ l’avv.
DUF 1, difensore dell’imputato IM 2, il quale formula e motiva le seguenti
conclusioni:
IM 2 ammette i fatti, con la precisazione che, come confermato
anche da IM 1, egli non ha mai partecipato materialmente ai furti e non ha
compiuto danneggiamenti, essendosi limitato ad accompagnarlo in auto e ad
andarlo a recuperare. Inoltre, salvo in un’occasione, IM 2 non ha mai
partecipato nemmeno alla vendita della refurtiva. IM 2 ha usato i soldi
guadagnati (a seconda di quanto gli dava IM 1), per il proprio sostentamento.
Egli ha avuto un ruolo accessorio e del tutto subordinato. L’aggravante della
banda è contestata, chiede inoltre alla Corte di valutare la posizione di IM 2
quale complice e non correo. Il suo ruolo operativo va fortemente
ridimensionato. Per quanto riguarda la commisurazione della pena, la difesa
chiede di considerare il movente ed il ruolo subordinato. Ripercorre il
difficile passato dell’imputato e la grave malattia di cui ha sofferto. Egli
non si è perso d’animo, ha cercato un lavoro e ha lavorato per 5 anni, prima di
perdere il lavoro a causa della crisi. Fino al 2014 si è mantenuto racimolando
quanto poteva per vivere come cameriere a __________. In quelle circostanze ha
conosciuto IM 1, che gli ha chiesto di fare da autista per i furti. L’agire
criminale di IM 2 è da considerarsi acerbo, il suo ruolo è molto marginale.
L’imputato deve aiutare la compagna e la figlia di lei a mantenersi, partecipa
di fatto a tutte le loro spese. Dal lato affettivo, IM 2 soffre molto la
lontananza dai suoi cari. Tutti i fatti sono stati ammessi e ha tenuto una
buona condotta in carcere. Egli non è in misura di risarcire le vittime, chiede
comunque l’attenuante del sincero pentimento. L’imputato inoltre si trovava in
uno stato prossimo allo stato di necessità, e ha intenzione di restituire tutto
quanto in suo possesso. Per il suo precedente penale in Italia, la difesa
precisa trattarsi di un singolo caso, un furto maldestro commesso da conoscenti
in un negozio. IM 2, per il resto, è estraneo al mondo criminale. Una volta
scarcerato, è sua intenzione rientrare immediatamente in Italia, ove ha già
trovato un possibile lavoro. Chiede che l’imputato possa essere condannato ad
una pena detentiva sospesa. Quali circostanze particolarmente favorevoli,
afferma che l’imputato ha intenzione di stare lontano dal crimine, le persone a
lui vicine sono disposte ad accoglierlo ed aiutarlo, ha intenzione di lavorare
subito dopo scarcerato, ed il periodo sinora trascorso in carcere l’ha molto
provato. Si rimette al prudente giudizio della Corte, e chiede una massiccia
riduzione della sanzione proposta dalla PP, con una pena detentiva
integralmente o almeno parzialmente sospesa. Non si oppone ad un periodo di
prova elevato. Chiede infine il dissequestro dell’auto, in quanto l’auto non è
proprietà dell’imputato;
§ la
Procuratice pubblica in replica ricorda per rinforzare l’aggravante della
banda che gli imputati facevano capo ad una cerchia di amici comuni (fratelli __________)
che li appoggiavano e che al momento dell’arresto si mobilitavano. Non esclude
che IM 1 fosse stato avvisato dell’arresto di IM 2 e di uno dei fratelli __________,
visto il suo spostamento a seguito dell’arresto di IM 2;
§ l’avv.
DF 1, difensore dell’imputato IM 1, in duplica afferma che i fratelli __________
non sono implicati nel presente procedimento, non è dunque immaginabile
ritenere l’aggravante della banda;
§ l’avv.
DUF 1, difensore dell’imputato IM 2, in duplica sottolinea che i 13 furti a
carico del solo IM 1 hanno comportato una refurtiva di oltre fr. 60'000.-, egli
era dunque in grado di delinquere da solo allo stesso modo.
Considerato, in fatto ed in diritto
1. Curricula vitae
1.1. IM 1
Di formazione meccanico di auto e carrozziere, IM 1 ha una sorella
che vive in Albania. È sposato e ha due figli, una di quasi quattro anni e
l’altro di due anni e mezzo. Moglie e prole vivono in Albania allo stipendio
mensile percepito dalla consorte. Egli ha riferito che in Albania ha lavorato
nell’officina del padre come saldatore e meccanico e come pescatore presso
l’azienda di suo zio, percependo indennità per circa 200.- Euro al mese. La
moglie è infermiera e guadagna circa 300.- Euro al mese.
In Svizzera è già stato giudicato il 12.11.2013 dalla Corte di
appello di Zurigo e condannato per furto per mestiere, violazione di domicilio
e danneggiamento alla pena detentiva di 27 mesi da espiare. Dall’incarto di
quel procedimento risulta che è stato liberato nell’aprile 2014, mediante
accompagnamento in aereo sino a __________, espiati i 2/3 della pena.
In effetti prima del rimpatrio, il 03.04.2014, le competenti
autorità amministrative gli hanno notificato di persona un divieto di entrata
in Svizzera. Sempre a proposito di questa espiazione, si ha che le autorità di
esecuzione zurighesi, al momento della liberazione, avvenuta il 17.04.2014, non
gli hanno notificato la relativa decisione di scarcerazione ai 2/3 della pena.
Tale decisione è stata emanata soltanto il 27.08.2014 dalla
direzione del Dipartimento di giustizia e dell’interno di quel Cantone. In essa
è indicato, per i restanti 275 giorni, il periodo di prova di un anno giusta
l’art. 86 CP. Tale decisione, come risulta dal suo dispositivo nr. VI, è stata
intimata “bei Betreffen, gegen Empfangsschein”, allorquando il condannato era
già stato, come visto, rimpatriato. Con il che tale decisione non gli è mai
stata notificata, avendovi provveduto questa Corte il 06.11.2015 in aula.
Per quel che è dei precedenti in altri paesi l’imputato ha
riferito:
"
in Italia ho dei precedenti molto vecchi per furto, risalenti al
periodo 2011 a __________. Ho scontato una pena di 5 mesi e 17 giorni che ho
scontato da ottobre 2011 al marzo 2012 sotto il nome di __________ (che è il
cognome di mio padre). Osservo che il mio nome originario è __________. Il nome
__________ l’ho preso da mia moglie, sosandomi, facendo l’istanza di modifica del
nome”
(AI 113, p. 26).
Dall’estratto del casellario giudiziale belga, emerge che
l’imputato, conosciuto con diversi alias, è stato condannato il 14.03.2006 dal
Tribunale correzionale di Turnhout alla pena di 12 mesi di detenzione, di cui 6
sospesi per 3 anni, per furto con scasso e l’08.01.2008 dal Tribunale
correzionale di Leuven alla pena di 20 mesi di detenzione, sempre per furto con
scasso, questa volta fermatosi al tentativo nonché per soggiorno illegale.
1.2. IM 2
IM 2 ha riferito al PP di aver frequentato le scuole elementari e
le medie in Romania, nella città natale di __________, conseguendo in seguito
il diploma di carrozziere nel 2004. L’anno successivo si è trasferito in Italia
dove è stato ospitato da una zia materna e ha svolto varie attività nei
cantieri, senza regolare permesso, in particolare quale elettricista e antennista.
Successivamente, con regolare contratto, ha svolto per quattro o cinque anni
l’attività di corriere __________ in seguito quale cameriere presso un
ristorante di __________ fino ad agosto/settembre 2014. Egli imputa il suo passaggio
alla commissione di furti, alla conoscenza del IM 1, avvenuta in un bar di un
quartiere di __________. Non ha intenzione di rientrare in Romania, dove vive
un fratello di 23 anni, poiché da troppo tempo ormai vive lontano dal suo paese
e si sente meglio integrato in Italia, dove vive la sua attuale compagna,
anch’ella rumena e dalla quale ha avuto una figlia di sette anni. Di salute
afferma di stare abbastanza bene, anche se ha ricordato che nel 2005 fu colpito
da un linfoma da cui “ora sono guarito”.
A suo carico risulta un precedente penale in Italia, del
10.04.2013 per furto in concorso, con condanna ad una pena detentiva di 6 mesi
sospesa condizionalmente. In aula ha riferito che si trattò del furto di alcune
batterie operato da un suo amico e lui fu condannato per complicità in quanto
era lì con lui.
Considerandi
2.
Delle imputazioni
Gli imputati sono, sui fatti, rei confessi. Con il che appare del
tutto superfluo ripercorrere tutti i fatti, rinviando per i dettagli ai precisi
e diligenti interrogatori avvenuti dinanzi alla PP.
IM 1 in particolare, che era colui che effettuava materialmente i
furti (ma anche IM 2) hanno adombrato alcune contestazioni sull’entità delle
refurtive e dei danneggiamenti, facendo notare che non sono soliti rubare
oggetti elettronici. A questo proposito, -a parte il fatto che, a __________, IM
1.
è stato condannato per aver rubato anche degli apparecchi elettronici- come
peraltro giustamente osservato dalla Corte d’appello di Zurigo nella citata
sentenza del 12.11.2013 a carico di IM 1 è “festgehalten, dass der Höhe der
Deliktssumme insgesamt lediglich eine untergeordnete Rolle zukommt”.
D’altro canto ammettere contestazioni generiche come quelle avanzate dagli
imputati circa l’entità effettiva del maltolto, equivarrebbe a sostenere che
gli accusatori privati sarebbero delle persone poco oneste, che avrebbero in
qualche modo approfittato della situazione per aggravare la posizione dei rei
rispettivamente per ottenere risarcimenti maggiori, circostanze di cui non vi è
alcun indizio all’incarto. Ne discende che l’atto d’accusa è stato interamente
confermato, anche per quanto riguarda le aggravanti del mestiere e della banda.
3.
Per l’art. 47 cpv. 1
CP, il giudice commisura la pena alla colpa dell’autore. Tiene conto della vita
anteriore e delle condizioni personali dell’autore, nonché dell’effetto che la
pena avrà sulla sua vita. Il cpv. 2 dello stesso disposto precisa che la colpa
è determinata secondo il grado di lesione o esposizione a pericolo del bene
giuridico offeso, secondo la reprensibilità dell’offesa, i moventi e gli
obiettivi perseguiti nonché, tenuto conto delle circostanze interne ed esterne,
secondo la possibilità che l’autore aveva di evitare l’esposizione a pericolo o
la lesione.
Come già l’art. 63 vCP, dunque, anche l’art. 47 cpv. 1 CP
stabilisce che la pena deve essere commisurata essenzialmente in funzione della
colpa dell'autore (DTF 136 IV 55 consid. 5.4).
In applicazione dell’art. 47 cpv. 2 CP - che codifica
la giurisprudenza anteriore fornendo un elenco esemplificativo di criteri da
considerare - la colpa va determinata partendo dalle circostanze legate
all’atto stesso (Tatkomponenten). In questo ambito, va considerato, dal
profilo oggettivo, il grado di lesione o di esposizione a pericolo del bene
giuridico offeso e la reprensibilità dell'offesa (objektive Tatkomponenten),
elementi che la giurisprudenza sviluppata nell’ambito del precedente diritto
designava con le espressioni “risultato dell'attività illecita” e “modo di
esecuzione” (DTF 129 IV 6 consid. 6.1).
Vanno poi considerati dal profilo soggettivo (subjektive
Tatkomponenten) i moventi e gli obiettivi perseguiti - che corrispondono ai
motivi a delinquere del vecchio diritto (art. 63 vCP) - e la possibilità che
l'autore aveva di evitare l'esposizione a pericolo o la lesione, cioè la
libertà dell'autore di decidersi a favore della legalità e contro l'illegalità
nonché l’intensità della volontà delinquenziale (cfr. DTF 127 IV 101 consid.
2a; STF 6B_1092/2009,6B_67/2010 del 22 giugno 2010 consid. 2.1). In relazione
alla libertà dell’autore, occorre tener conto delle “circostanze esterne”, e
meglio della situazione concreta dell’autore in relazione all’atto, per esempio
situazioni d’emergenza o di tentazione che non siano così pronunciate da
giustificare un'attenuazione della pena ai sensi dell’art. 48 CP (Messaggio del
21.
settembre 1998 concernente la modifica del codice penale svizzero e del
codice penale militare nonché una legge federale sul diritto penale minorile,
FF 1999, pag. 1745; STF 6B_370/2007 del 12 marzo 2008 consid. 2.2).
Determinata, così, la colpa globale dell’imputato, il giudice deve
indicarne in modo chiaro la gravità su una scala e, quindi, determinare, nei
limiti del quadro edittale, la pena ipotetica adeguata. Così come indicato
dall’art. 47 cpv. 1 CP in fine e precisato dal TF (in particolare, DTF 136 IV
55.
consid. 5.7), il giudice deve, poi, procedere ad una ponderazione della pena
ipotetica in considerazione dei fattori legati all’autore, ovvero della sua
vita anteriore (antecedenti giudiziari o meno), della reputazione, della
situazione personale (stato di salute, età, obblighi familiari, situazione
professionale, rischio di recidiva, ecc.), del comportamento tenuto dopo l’atto
e nel corso del procedimento penale così come dell’effetto che la pena avrà
sulla sua vita (DTF 136 IV 55 consid. 5.7; 129 IV 6 consid. 6.1; STF
6B_1092/2009,6B_67/2010 del 22 giugno 2010 consid. 2.2.2; cfr. anche STF
6B_585/2008 del 19 giugno 2009 consid. 3.5).
Con riguardo a quest'ultimo criterio, il legislatore ha precisato
che la misura della pena delimitata dalla colpevolezza non deve essere
sfruttata necessariamente per intero se una pena più tenue potrà
presumibilmente trattenere l'autore dal compiere altri reati (Messaggio del 21
settembre 1998 concernente la modifica del codice penale svizzero e del codice
penale militare nonché una legge federale sul diritto penale minorile, FF 1999,
pag. 1744; DTF 128 IV 73 consid. 4; STF 6B_78/2008,6B_81/2008,6B_90/2008 del
14.
ottobre 2008, consid. 3.2; STF 6B_370/2007 del 12 marzo 2008, consid. 2.2).
La legge ha, così, codificato la giurisprudenza secondo cui occorre evitare di
pronunciare sanzioni che ostacolino il reinserimento del condannato (DTF 128 IV
73.
consid. 4c; 127 IV 97 consid. 3). Questo criterio di prevenzione speciale
permette tuttavia soltanto di eseguire correzioni marginali, la pena dovendo in
ogni caso essere proporzionata alla colpa (STF 6B_78/2008,6B_81/2008,
6B_90/2008 del 14 ottobre 2008, consid. 3.2.; STF 6B_370/2007 del 12 marzo
2008, consid. 2.2; STF 6B_14/2007 del 17 aprile 2007, consid. 5.2 e
riferimenti; Stratenwerth, Schweizerisches Strafrecht, Allgemeiner Teil II,
Strafen und Massnahmen, Berna 2006, § 6, n. 72, pag. 205).
3.1
La colpa di IM 1 è
sicuramente la più grave, visti sia i precedenti sia il fatto che nella
determinazione dell’attività delinquenziale lui ha avuto un ruolo maggiore, da
vero professionista del furto. A questo riguardo, la serie di innumerevoli
furti (57) è impressionante. Detto che anche il concorso dei reati gioca un
certo ruolo per il fatto che si è introdotto, oltre che a rubare, in abitazioni
e in luoghi privati violando l’intimità di più persone, la colpa di IM 1 è
ancora più grave se solo si pensa che già aveva ricevuto pochi mesi prima, una
condanna ad una pena relativamente lunga da espiare, da cui è stato liberato ai
2/3 solo grazie a un rimpatrio, con tanto di divieto d’entrata. Provvedimento
che non ha sortito alcun effetto tanto che egli ha fatto rientro in Svizzera,
di nuovo, solo e soltanto per rubare. Ogni ulteriore commento si spreca.
A suo favore è stata ritenuta una certa collaborazione, anche se
le contestazioni sulle refurtive, nella misura in cui lasciano planare dei
dubbi sulla buona fede degli accusatori privati, sono assai fastidiose. IM 1
non è certo persona che si lascia impressionare dalla privazione della libertà,
se solo si pensi che è stato liberato dopo i 2/3 della precedente condanna e
non si è fatto alcuno scrupolo a ritornare in Svizzera a commettere i medesimi
reati. Da questo punto di vista, è comunque stata, anche se in misura minore,
considerata una certa sensibilità alla pena nella misura in cui la dovrà
espiare lontano dai suoi affetti.
Detto che la Corte d’appello di Zurigo lo ha condannato, per 12
episodi, ad una pena detentiva di 27 mesi, questa Corte ha ritenuto adeguata
una pena detentiva di 3 anni e 8 mesi, senza revoca dei benefici della
liberazione condizionale poiché, non essendogli stata notificata la decisione
di scarcerazione ai 2/3 ex. art. 86 CP, il periodo di prova stabilito è
iniziato a decorrere soltanto dal 06.11.2015, data in cui questa Corte ha
potuto notificargli il citato provvedimento.
3.2
IM 2 ha certamente un ruolo
minore e precedenti meno gravi, anche se l’art. 42 cpv. 2 CP impedisce già di
per sé la pronuncia di una pena interamente sospesa condizionalmente. Anche lui
ha agito per puro egoismo: bene o male riusciva a lavorare e a sbarcare il
lunario, in altre parole alternative ne aveva. Del pari di IM 1, anche per lui il
concorso di reati non va banalizzato. Aggiungasi che ha saputo muoversi con
buona disinvoltura e in maniera organizzata, se solo si pensi ai mezzi
investiti per fare il pendolare dei furti tra __________ e il Ticino. Discreta,
dal canto suo, è risultata la collaborazione con gli inquirenti nella misura in
cui ha per finire ammesso le proprie responsabilità. Tutto ciò ponderato la
Corte ha ritenuto adeguata una pena detentiva di 27 mesi. Come detto, oggi, per
poter pronunciare una sospensione condizionale, occorrerebbero condizioni
particolarmente favorevoli, che non ricorrono: tuttavia vi è da ritenere che,
essendo alla prima condanna detentiva, effettiva, in Svizzera, una volta
espiata almeno una parte di essa, egli non faccia più rientro nel nostro paese
a commettere furti in banda e per mestiere. Ne discende che la Corte ha
ritenuto adeguato sospendere parzialmente la pena nella misura di 15 mesi per
un periodo di prova che, per rafforzare la prevenzione speciale, viene fissato
in 3 anni.
4.
Per quel che è delle
confische degli oggetti in sequestro rilevasi che le refurtive devono essere
dissequestrate in favore degli accusatori privati così come identificati e
indicati all’AI 126; per gli altri, i cui aventi diritto non sono ancora stati
identificati, è mantenuto il sequestro fino a rivendicazione degli aventi
diritto.
Per quel che sono gli oggetti personali, gli stessi sono stati
dissequestrati a favore degli imputati, compresi i cellulari e le schede, come
indicato al dispositivo nr. 5.
Per finire, per quanto concerne il veicolo sequestrato a IM 2, si
tratta del mezzo imprescindibile alla commissione dei furti, quindi corpus
sceleris, in quanto mette in pericolo la pubblica sicurezza e pertanto la Corte
ne ha disposto la confisca.
Visti gli art. 12, 40, 42, 47,
49, 51, 69, 70, 89, 139, 144, 186, 252 CP;
115.
LStr; 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle
spese;
dichiara e pronuncia:
1.
IM 1 è autore colpevole di:
1.1
ripetuto furto aggravato
per mestiere e come associato in banda, consumato e tentato
per avere,
1.1.1
in correità con IM
2, tra il 29.11.2014 e il 14.03.2015, a __________, __________, __________, __________,
__________, __________, __________, Contone, __________; __________; __________;
__________; __________, __________, in 44 circostanze,
agendo in due con responsabilità diverse in modo
organizzato e pianificato, sostenendosi e rafforzandosi a vicenda e
manifestando in modo concludente l’intenzione di perpetrare ulteriori furti
congiuntamente,
allo scopo di procacciarsi un indebito profitto ed
al fine di appropriarsene, procurandosi in tal modo redditi regolari, alla
stessa stregua di una professione, utili a coprire in buona parte i costi del
proprio sostentamento
ripetutamente sottratto, rispettivamente tentato di
sottrarre un ingente quantitativo di cose mobili altrui, per un valore
complessivo denunciato di almeno CHF 157’362.95, EUR
14’675.-, USD 5’200.- e GBP 300.-, refurtiva
parzialmente recuperata;
1.1.2
tra il
18.03.2015
e il 23.03.2015, in diverse località del Canton Ticino, in
particolare a __________, __________, __________, __________, __________, in 13
circostanze,
a scopo d’indebito profitto ed al fine di appropriarsene,
procurandosi in tal modo redditi regolari alla stessa stregua di una
professione,
ripetutamente sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre, in
abitazioni, un ingente quantitativo di cose mobili altrui oltre a somme di
denaro, per un valore complessivo denunciato di almeno CHF 63'119.- e EUR 4’230.-,
1.2
ripetuto danneggiamento
per avere,
1.2.1
dal 29.11.2014 al 14.03.2015,
in correità con IM 2, in innumerevoli località dei Cantoni Ticino, San Gallo,
Turgovia, Zurigo, Basilea Campagna, Ginevra e in particolare a __________, __________,
__________, __________, __________, __________, __________, __________, __________,
__________, __________; __________; __________; __________, __________, __________,
in 42 occasioni, allo scopo di commettere i furti, rispettivamente i tentati
furti descritti al punto 1.1.1., intenzionalmente deteriorato, danneggiato,
distrutto o reso inservibile diverse cose altrui con un danno denunciato e parzialmente
quantificato in CHF 56'266.75;
1.2.2
per avere, tra il 18.03.2015 e
il 23.03.2015, in diverse località del Canton Ticino, in particolare ____________________,
__________, __________, __________, in 13 circostanze, allo scopo di commettere
i furti rispettivamente i tentati furti descritti al pt. 1.1.2.,
intenzionalmente danneggiato, distrutto o reso inservibili le
seguenti cose mobili altrui con un danno parzialmente quantificato in CHF
19'225.45;
1.3
ripetuta violazione di
domicilio
per essere,
1.3.1
dal 29.11.2014 al 14.03.2015, in
correità con IM 2, in innumerevoli località dei cantoni Ticino, San Gallo,
Turgovia, Zurigo, Basilea Campagna, Ginevra e in particolare a __________, __________,
__________, __________, __________, __________, __________, __________, __________,
__________, __________; __________, __________; __________, __________; __________,
__________, __________, allo scopo di commettere i furti, rispettivamente i tentati
furti, descritti al pt. 1.1.1., entrato indebitamente e contro la volontà degli
aventi diritto nell’altrui proprietà;
1.3.2
in diverse località del Canton
Ticino, in particolare a __________, __________, __________, __________, __________,
dal 18.03.2015 al 23.03.2015,
allo scopo di commettere i furti, rispettivamente i tentati furti
di cui al pt. 1.1.2., in 13 occasioni, entrato indebitamente e contro la
volontà degli aventi diritto nell’altrui proprietà;
1.4
falsità in certificati
ripetuta
per avere,
un numero imprecisato di volte, tra febbraio 2015 e il 23.03.2015,
presso imprecisati valichi doganali della Svizzera,
ma comunque in data 23.03.2015 presso il valico doganale di __________,
allo scopo di migliorare la propria situazione, segnatamente per poter accedere
sul suolo elvetico,
fatto uso della carta di legittimazione rumena nr. __________
contraffatta in quanto intestata a nome di __________, nato il __________, ma
riportante la foto di IM 1;
1.5
infrazione alla LStr –
entrata e soggiorno illegale ripetuto
per essere,
entrato in Svizzera ed avervi soggiornato illegalmente e
ripetutamente in quanto sprovvisto di validi documenti di legittimazione, un
numero imprecisato di volte tra il 29.11.2014 e il 25.03.2015, di cui l’ultima
dal 23 al 25.03.2015, utilizzando in particolare il documento di legittimazione
rumeno contraffatto di cui al punto 1.4. e in violazione del divieto d’entrata
notificatogli il 03.04.2014 e valido dal 06.04.2014 a tempo indeterminato;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei
considerandi.
2.
IM 2 è autore colpevole di:
2.1
ripetuto furto aggravato
per mestiere e come associati in banda, consumato e tentato
per avere,
in correità con IM 1, tra il 29.11.2014 e il 14.03.2015,
a __________, ____________________, __________, __________, __________, __________,
__________, __________; __________; __________; __________; __________, __________,
in 44 circostanze,
agendo in due con responsabilità diverse in modo
organizzato e pianificato, sostenendosi e rafforzandosi a vicenda e
manifestando in modo concludente l’intenzione di perpetrare ulteriori furti
congiuntamente,
allo scopo di procacciarsi un indebito profitto ed
al fine di appropriarsene, procurandosi in tal modo redditi regolari, alla
stessa stregua di una professione, utili a coprire in buona parte i costi del
proprio sostentamento
ripetutamente sottratto, rispettivamente tentato di
sottrarre un ingente quantitativo di cose mobili altrui, per un valore
complessivo denunciato di almeno CHF 157’362.95, EUR
14’675.-, USD 5’200.- e GBP 300.-, refurtiva
parzialmente recuperata;
2.2
ripetuto danneggiamento
per avere,
dal 29.11.2014 al 14.03.2015, in correità con IM 1,
in innumerevoli località dei Cantoni Ticino, San Gallo, Turgovia,
Zurigo, Basilea Campagna, Ginevra e in particolare a __________, __________, __________,
__________, __________, __________, __________, __________, __________, __________,
__________; __________; __________, __________; __________, Ginevra, __________,
in 42 occasioni, allo scopo di commettere i furti rispettivamente i tentati
furti descritti al punto 2.1., intenzionalmente deteriorato, danneggiato,
distrutto o reso inservibile diverse cose altrui con un danno denunciato e parzialmente
quantificato in CHF 56'266.75;
2.3
ripetuta violazione di
domicilio
per essere,
dal 29.11.2014 al 14.03.2015, in correità con IM 1, in
innumerevoli località dei cantoni Ticino, San Gallo, Turgovia, Zurigo, Basilea
Campagna, Ginevra e in particolare a __________, __________, __________, ____________________,
__________, __________, __________, __________, __________, __________; __________,
__________; __________, __________; __________, __________, __________, allo
scopo di commettere i furti, rispettivamente i tentati furti descritti al pt.
2.1
, entrato indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto
nell’altrui proprietà;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei
considerandi.
2.4
infrazione alla LStr –
entrata e soggiorno illegale ripetuto
per essere,
entrato in Svizzera illegalmente il giorno 12.03.2014 ed avervi
soggiornato illegalmente fino al 14.03.2015, in quanto privo di validi
documenti di legittimazione, avendo fatto uso della carta ID italiana n. __________
rinvenuta in occasione del suo fermo il 14.03.2015 presso il valico doganale di
__________, non valida ai fini dell’espatrio dall’Italia e quindi nemmeno per
l’entrata e il soggiorno in Svizzera;
3.
Di conseguenza,
3.1
IM 1
è condannato
3.1.1
alla pena detentiva di 3 (tre)
anni e 8 (otto) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.
3.1.2
Richiamata la decisione di
liberazione condizionale 27.08.2014 della Direktion der Justiz und des Innern,
Amt für Justizvollzug Zurigo, non è ordinato il ripristino dell’esecuzione del
residuo della pena detentiva di cui alla sentenza 12.11.2013 dell’Obergericht
del Canton Zurigo.
3.2
IM 2
è condannato
3.2.1
alla pena detentiva di 27
(ventisette) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.
3.2.2
L’esecuzione della pena
detentiva è sospesa in ragione di 15 (quindici) mesi, con un periodo di prova
di anni 3 (tre). Per il resto è da espiare.
4.
Gli accusatori privati sono
rinviati al competente foro civile per le loro pretese.
5.
Deduzion fatta della tassa
di giustizia e delle spese procedurali, è ordinata la confisca di tutto quanto
in sequestro, ad eccezione dei seguenti oggetti:
- 1 paio scarpe marca Nike
nr. 44 (rep. 41221)
- 1 paio di scarpe marca
Cube nr. 43 (rep. 41222);
- 1 cellulare Nokia IMEI __________
con scheda Lyca Mobile (rep. 41216);
- 1 cellulare Nokia IMEI __________
con scheda Wind (rep. 41217);
- 1 scheda SIM Wind utenza __________
(rep. 41218);
- 1 porta schede Wind (rep.
41219);
per i quali è ordinato il dissequestro in favore di IM 1 a crescita
in giudicato integrale della presente;
e dei seguenti oggetti:
- 1 paio di calzini neri con
logo Emporio Armani (rep. 41225);
- 1 fascia in pile di colore
nero (rep. 41226);
- 1 cellulare Nokia IMEI __________
con scheda SIM Wind (rep. 41224),
per i quali è ordinato il dissequestro in favore di IM 2 a
crescita in giudicato integrale della presente.
6.
È ordinato il dissequestro
degli oggetti sequestrati indicati nell’atto d’accusa quali “Refurtiva”, di
pertinenza di IM 1 e di IM 2, a favore degli accusatori privati così come
identificati e indicati all’AI 126.
7.
È ordinato il mantenimento
del sequestro sui restanti oggetti indicati quali refurtiva, fino a rivendicazione
degli aventi diritto.
8.
La tassa di giustizia di
fr. 2'000.- e le spese procedurali sono a carico dei condannati, in solido, con
ripartizione interna in misura di un mezzo ciascuno.
9.
Le spese per la difesa
d’ufficio sono sostenute dallo Stato.
9.1
La nota professionale
dell’avv. __________ è approvata per:
onorario fr. 7’898.00
spese fr. 729.40
IVA (8%) fr. 690.20
totale fr. 9’317.60
9.2
La nota professionale
dell’avv. DUF 1 è approvata per:
onorario fr. 2'961.00
spese fr. 147.00
totale fr. 3'108.00
9.3
Il condannato è tenuto a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 12’425.60 non appena
le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 2'000.--
Inchiesta
preliminare fr. 9'600.--
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 671.95
fr. 12'271.95
============
Distinta spese a
carico di IM 1 (1/2)
Tassa di giustizia fr. 1'000.--
Inchiesta preliminare fr. 4'800.--
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 335.98
fr. 6'135.98
============
Distinta spese a
carico di IM 2 (1/2)
Tassa di giustizia fr. 1'000.--
Inchiesta preliminare fr. 4'800.--
Spese postali,tel.,affr. in
blocco fr. 335.98
fr. 6'135.98
============
Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona
- Ministero Pubblico, SERCO,
6501.
Bellinzona
- Ufficio dei Giudice dei
provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano
- Sezione della Popolazione,
ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona
- Ministero Pubblico della
Confederazione, Taubenstrasse 16, 3003 Berna
- Direzione del carcere
penale La Stampa, CP, 6904 Lugano
Per la Corte delle assise
criminali
Il Presidente La
vicecancelliera