72.2015.179
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16 febbraio 2016Italiano9 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2015.179
Lugano,
16 febbraio 2016/md
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise correzionali di Mendrisio
composta da:
giudice Amos Pagnamenta, Presidente
Cristina Laghi, vicecancelliera
sedente nell’aula
penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero
Pubblico
contro
IM 1
rappresentato da DUF 1;
in carcerazione preventiva dal
15.09.2014 al 15.12.2014 (92 giorni);
imputato, a norma dell'atto
d'accusa 59/2015 del 18 maggio 2015, emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di
Fatti
A. …omissis…
B. …omissis…
C. IM 1
C.1. Usura (aggravata)
siccome ha fatto mestiere dell’usura,
per avere, nel periodo 12.06.2014 – 15.09.2014, tra __________, __________,
e la zona svizzera di confine con la Germania,
agendo congiuntamente a __________ nell’organizzare il trasporto
dall’Italia (Zona di __________ e __________) e dalla Grecia, di almeno 35 clandestini
provenienti dalla Siria o dai paesi limitrofi, sino al confine svizzero con la
Germania, nelle modalità di cui al punto C.2,
sfruttato lo stato di bisogno o di dipendenza di clandestini,
traendo deliberatamente vantaggio dalla condizione di vulnerabilità di queste
persone in quanto stranieri sprovvisti dei necessari permessi di soggiorno, in
fuga dal loro paese d’origine, senza punti di riferimento in Italia e in
Svizzera, in precarie condizioni sociali ed economiche e ignoranti della
lingua,
ottenendo, rispettivamente tentando di ottenere, per sé e per il
correo, come corrispettivo per il singolo viaggio, il pagamento di un importo
di almeno CHF 500.00; importo sproporzionato rispetto alla normale tariffa per
quel tratto di strada di CHF 360.00;
segnatamente,
C.1.1. nel periodo 12.06.2014 –
15.09.2014, ottenuto CHF 4’000.00, per sé e per il correo __________, quale
corrispettivo di 8 trasporti effettuati dall’Italia (__________e __________) e
sino perlopiù a __________,
ottenendo, per sé e per il correo, da almeno 24 clandestini, un
importo di denaro di almeno CHF 4'000.00;
C.1.2. nonché, il 27.06.2014,
organizzando con il correo __________ il viaggio in Grecia a bordo di un camper
alfine di recuperare almeno 7 clandestini da portare direttamente in Germania,
nonché il 15.09.2014 (giorno del fermo) organizzando un ulteriore trasporto di
4 clandestini che dovevano essere recuperati in Italia; viaggi in definitiva
non compiuti,
tentato di ottenere, per sé e per il correo, da almeno 11
clandestini, un importo di denaro non meglio quantificato;
C.2. infrazione alla LF sugli
stranieri – aggravata (indebito profitto e nell’ambito di un’organizzazione
dedita al trasporto di clandestini)
siccome commessa per procacciare a sé e al correo, un indebito
arricchimento, come pure agente per un gruppo di persone costituitosi
appositamente per commettere ripetutamente tali atti,
per avere, nelle indicate circostanze di cui al punto C.1., agendo
congiuntamente a __________,
facilitato nonché aiutato a preparare l’entrata in Svizzera, in
provenienza dall’Italia, attraverso il valico non presidiato di __________, __________
e __________, in 10 occasioni, di almeno 35 cittadini stranieri, provenienti
dalla Siria o dai paesi limitrofi, sprovvisti dei necessari documenti di
legittimazione o in possesso di documenti di legittimazione contraffatti,
trasportandoli, o organizzandone il trasporto, con le autovetture noleggiate
per l’occasione, fino alla zona di confine con la Germania, perlopiù __________
e agevolando loro l’uscita dal valico pedonale, mentre il correo __________
procedeva, rispettivamente avrebbe proceduto, alla bonifica del territorio
(ossia alla verifica del territorio alfine di prevenire eventuali controlli
doganali o di polizia, mantenendosi in contatto telefonico a tale scopo con il
correo), in entrata dall’Italia;
C.3. infrazione alla LF sugli
stranieri (inganno verso l’autorità)
per avere, in data 16.06.2014, a __________ e __________, in
correità con __________, ingannato le autorità di esecuzione della Legge
federale sugli stranieri fornendo dati falsi e riuscendo, in questo modo, ad
ottenere, il 15.07.2015, il rilascio in suo favore del permesso tipo B,
in particolare sottoscrivendo quale futuro dipendente della ditta
individuale __________, unitamente al datore di lavoro __________, la richiesta
per il rilascio del permesso di soggiorno tipo B, come pure il contratto di
assunzione; documenti nei quali veniva indicato, contrariamente al vero, un
salario mensile nettamente superiore (CHF 2'700.00 circa) a quanto realmente
retribuito (CHF 700.00), importo quest’ultimo, la cui esigua entità non avrebbe
consentito il rilascio del permesso di dimora;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reati previsti: dagli art. 157 cifra 2 CP, art. 116 cifra 1
e cpv. 3 let. a e b LStr e art. 118 cpv. 1 LStr;
D. …omissis…
E. …omissis…
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1 in
rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito
dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1.
Espletato il
pubblico dibattimento dalle ore 09:40 alle ore 11:15.
Evase le seguenti
questioni: Verbale del dibattimento del 4 novembre 2015 (inc. 72.2015.79)
Il Presidente propone alle parti
le seguenti modifiche formali dell’atto d’accusa:
- …omissis…;
- i
punti A.1 e C.1 dell’atto d’accusa sono modificati nel senso che l’usura
aggravata è in parte tentata;
- il
titolo dei punti A.2, B.2, C.2, D.2 e E.2 dell’atto d’accusa è modificato nel
senso che il reato è quello di incitazione all’entrata, alla partenza o al
soggiorno illegali;
- parimenti,
il titolo dei punti A.3 e C.3 dell’atto d’accusa è modificato nel senso che il
reato è quello di inganno nei confronti delle autorità;
- …omissis…
Le parti si dichiarano d’accordo
con queste modifiche.
Discussione
Alla luce delle risultanze del
dibattimento del 4 novembre 2015, il PP, l’avv. DUF 1 e l’imputato comunicano
di avere concordato la condanna di IM 1 alla pena detentiva di 15 (quindici)
mesi, nonché alla pena pecuniaria di 24 (ventiquattro) aliquote giornaliere e
alla revoca della sospensione condizionale concessa alla pena pecuniaria di 40
(quaranta) aliquote giornaliere da CHF 30.00 (trenta) cadauna, sospesa per un
periodo di prova di 2 (due) anni, decretata nei suoi confronti dalla
Staatsanwaltschaft Basel-Landschaft, Hauptabteilung Sissach, in data 12
settembre 2013.
Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art. 12, 40, 42, 44,
47, 49, 51, 69, 70, 157 cifra 2 CP;
116 cpv. 1 e cpv. 3 lett. a e b, 118 cpv. 1 LStr;
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG
sulle spese;
dichiara e pronuncia:
IM 1
1. è autore colpevole di:
1.1. usura aggravata
siccome commessa per mestiere,
per avere,
nel periodo 12 giugno 2014 – 15 settembre 2014, fra l’Italia e la
zona svizzera di confine con la Germania,
in correità con __________,
sfruttando lo stato di bisogno di 35 cittadini stranieri, ottenuto
per sé o per altri come corrispettivo di una prestazione vantaggi
pecuniari che sono in manifesta sproporzione economica con la propria
prestazione;
1.2. incitazione
all'entrata, alla partenza o al soggiorno illegale aggravata
siccome commessa per procacciare a sé e ai correi un
indebito arricchimento, come pure agente per un gruppo di persone costituitosi
appositamente per commettere ripetutamente tali atti,
per avere,
nel periodo 12 giugno 2014 – 15 settembre 2014, fra l’Italia e la
zona svizzera di confine con la Germania,
in correità con __________,
facilitato e aiutato a preparare l’entrata illegale
in Svizzera di 35 cittadini stranieri privi dei necessari documenti di
legittimazione;
1.3. inganno nei confronti
delle autorità
per avere,
il 16 giugno 2014, a __________ e __________, in
correità con __________, ingannato le autorità di esecuzione della Legge
federale sugli stranieri fornendo dati falsi e ottenendo in questo modo, il 15
luglio 2015, il rilascio in suo favore del permesso di soggiorno tipo B,
e meglio per avere sottoscritto quale futuro
dipendente della ditta individuale __________, unitamente
al datore di lavoro __________, la richiesta per il rilascio del permesso di
soggiorno tipo B in suo favore, come pure il contratto di assunzione presso il
negozio, documenti nei quali veniva indicato, contrariamente al vero, un
salario mensile (CHF 2'700.00 circa) nettamente superiore a quanto realmente
retribuito (CHF 700.00), importo quest’ultimo, la cui esigua entità non avrebbe
consentito il rilascio del permesso di dimora;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei
considerandi.
Considerandi
2.
IM 1 è prosciolto
dall’imputazione di tentata usura aggravata di cui al punto C.1.2 dell’atto
d’accusa, limitatamente al tentato trasporto di 7 clandestini dalla Grecia alla
Svizzera del 27 giugno 2014.
3.
Di conseguenza,
IM 1 è condannato
3.1
alla pena detentiva di 15
(quindici) mesi,
da dedursi il carcere preventivo sofferto;
3.2
alla pena pecuniaria di CHF
240.00
(duecentoquaranta)
corrispondenti a 24.00 (ventiquattro) aliquote giornaliere di CHF
10.00
(dieci) cadauna.
4.
L’esecuzione della pena
detentiva e pecuniaria è sospesa e al condannato è impartito un periodo di
prova di anni 4 (quattro).
5.
È ordinata la revoca della
sospensione condizionale concessa alla pena pecuniaria di 40 (quaranta)
aliquote giornaliere da CHF 30.00 (trenta) cadauna, sospesa per un periodo di
prova di 2 (due) anni, decretata nei suoi confronti dalla Staatsanwaltschaft
Basel-Landschaft, Hauptabteilung Sissach, in data 12 settembre 2013.
6.
È ordinata la confisca di
tutto quanto sotto sequestro.
7.
La tassa di giustizia di
CHF 500.00 (cinquecento) e le spese procedurali sono a carico del condannato.
8.
Le spese per la difesa
d’ufficio sono sostenute dallo Stato.
8.1
La nota professionale
dell’avv. DUF 1 è approvata per:
onorario CHF 13'517.00
spese CHF 401.60
totale CHF 13'918.60
8.2
Il condannato è tenuto a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di CHF 13’918.60 non appena
le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona
- Ministero Pubblico, SERCO,
6501.
Bellinzona
- Ufficio dei Giudice dei
provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano
- Sezione della Popolazione,
ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona
- Ministero Pubblico della
Confederazione, Taubenstrasse 16, 3003 Berna
Per la Corte delle assise
correzionali
Il Presidente La
vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 4'260.--
Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.) fr. 56.15
fr. 4'816.15
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