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Decisione

72.2015.185

Ripetuto furto aggravato, ripetuto danneggiamento, ripetuta violazione di domicilio

21 dicembre 2015Italiano13 min

Source ti.ch

Fatti

IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 1.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 14:02 alle ore 15:23.

Evase le seguenti

questioni: I. Verbale del dibattimento

Il Presidente prospetta alle

parti le seguenti precisazioni dell’atto d’accusa:

- al

punto 1.13 si aggiunge dopo __________ __________ e la data corretta è 18/19

marzo 2014;

- al

punto 1.15 si aggiunge dopo __________ __________;

- al

punto 1.17 si aggiunge dopo __________, __________;

- al

punto 1.18 si aggiunge dopo __________, __________;

- al

punto 1.19 si aggiunge dopo __________, __________;

- al

punto 1.20 si aggiunge dopo __________, __________;

- al

punto 2.5 l’importo corretto è fr. 561.60 e non fr. 561.80;

- al

punto 2 l’asserito importo complessivo dei danni è fr. 23’030.60 e non fr.

24'130.80;

- a

pag. 5 l’attuale indirizzo di __________ è __________, __________ (doc. TPC 21)

- a

pag. 6 l’attuale indirizzo di __________ è __________, __________ (doc. TPC 5);

- a

pag. 7 si precisa che l’incarto relativo all’ACC 152.2015 è l’inc. MP

2014.5247.

Le parti si dichiarano d’accordo

con queste modifiche e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza.

Considerandi

II. Verbale d’interrogatorio dell’imputato

Il Presidente, richiamato l’art.

344.

CPP, prospetta alle parti in alternativa all’ipotesi di furto consumato di

cui punti 1.8 e 1.14 dell’atto d’accusa quella del tentativo (22 cpv. 1 CP). Le

parti si riservano di esprimersi al proposito in sede di discussione.

Sentiti: - il Procuratore pubblico,

per la sua requisitoria, il quale in esito al suo breve intervento, conclude

chiedendo la conferma integrale dell’atto d’accusa e la condanna dell’imputato,

in mancanza di una prognosi certa, alla pena detentiva di 10 mesi da espiare, a

valere quale pena totalmente aggiuntiva a quella inflitta in Italia;

- l’ avv. DUF 1, difensore

dell’imputato, il quale, dopo aver rilevato che i fatti sono stati ammessi e

chiariti, senza contestare le aggravanti di banda e mestiere, contesta che i

furti di cui ai punti 1.6 e 1.7 e 1.8 e 1.14 siano stati consumati, chiedendone

quindi la derubrica in tentativo. Posti, quindi, in evidenza il suo trascorso e

la sua personalità conclude chiedendo la condanna del suo assistito ad una pena

sospesa con la condizionale, anche parziale, così da poter essere

immediatamente scarcerato.

Preso atto che le

parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della

sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art.: 12, 22 cpv. 1, 40, 47, 48a, 49,

51, 139 n. 1, 2 e 3 cpv. 2, 144 cpv. 1 e 186 CP;

80.

segg., 84 segg., 135, 236, 335 segg., 422 segg. CPP e 22 TG

sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1.

IM 1 è autore colpevole di:

1.1

furto aggravato

siccome commesso in banda e per mestiere, per avere, nel periodo

22.1

/27.4.2014 in varie località dei cantoni __________, __________, __________

e __________, agendo in correità con terzi, in 20 occasioni di cui 4 tentate,

sottratto rispettivamente tentato di sottrarre cose mobili altrui per un valore

complessivo denunciato di fr. 71'094.05;

1.2

ripetuto danneggiamento

in occasione dei furti di cui ai punti 1.1, 1.2 e da 1.5 a 1.20

dell’atto d’accusa per un ammontare complessivo denunciato di fr. 23'030.60;

1.3

ripetuta violazione di

domicilio

per essersi indebitamente introdotto in abitazioni altrui contro

la volontà degli aventi diritto per commettere i furti di cui al punto 1

dell’atto d’accusa;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

2.

Di conseguenza, trattandosi

di una pena totalmente aggiuntiva a quella di cui alla sentenza 10.6.2015 del

Tribunale di Verbania, IM 1 è condannato alla pena detentiva di 9 (nove) mesi, da

dedursi il carcere estradizionale e preventivo sofferto.

3.

Per le loro pretese di

risarcimento __________ e __________ sono rinviati al competente foro civile.

4.

La tassa di giustizia di

fr. 500.- (cinquecento) e le spese procedurali sono poste a carico del condannato.

5.

Le spese per la difesa

d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

5.1

Le note professionali

9.10

, 9.12.2015 e 21.12.2015 dell’avv. DUF 1 e dell’avv. __________ sono

approvate per:

onorario fr. 4'110.-

spese e trasferte fr. 392.60

totale fr. 4'502.60

5.2

Il condannato è tenuto a

rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 4’502.60 non appena

le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

Per la Corte delle assise

correzionali

Il Presidente La

vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Altri disborsi (postali, tel.,

ecc.) fr. 203.60

fr. 903.60

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