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Decisione

72.2015.191

Furto aggravato siccome commesso per mestiere; violazione di domicilio

21 gennaio 2016Italiano8 min

Source ti.ch

Fatti

A. Nel Canton Ticino

1.1 il 10.06.2014 a __________,

ai danni di ACPR 4, una bicicletta marca Trek, per un valore di ca. CHF 6'000.00;

1.2 il 13.04.2015 a __________,

ai danni di ACPR 1, una sega circolare marca Hilti del valore di CHF 1'020.00;

1.3. il 29.04.2015 a __________,

ai danni di ACPR 8, un decespugliatore marca Komatsu e un atomizzatore con

serbatoio marca Stihl, per un valore complessivo di CHF 1'950.00;

1.4 l’11.06.2015 a __________ ai

danni della ACPR 5, un decespugliatore marca Stihl del valore di CHF 1'140.00;

1.5 tra giugno e luglio 2015 a __________

ai danni di uno sconosciuto, un decespugliatore marca Stihl del valore di CHF

1'200.00;

1.6 il 20.07 2015 a __________,

ai danni della ACPR 3, un soffiatore marca Stihl del valore di CHF 1'200.00,

1.7 il 22.07.2015 a __________,

ai danni del ACPR 6, un soffiatore marca Stihl del valore di CHF 1'200.00;

1.8 il 23.07.2015 a __________,

ai danni di ACPR 2, un decespugliatore marca Stihl del valore di CHF 1'200.00;

1.9 tra giugno e inizio agosto

2015 a __________, ai danni di uno sconosciuto, un soffiatore marca Stihl del

valore di CHF 1'200.00;

1.10 il 5 agosto 2015 a __________

ai danni di ACPR 7, una bicicletta marca “Cannondale” del valore di ca. CHF

3'400.00;

1.11 il 1.09.2015 a __________, ai

danni di __________, un soffiatore marca Stihl del valore di CHF 995.00;

1.12 in data imprecisata a __________,

ai danni di uno sconosciuto, un decespugliatore marca Stihl del valore di CHF

1'200.00;

B. Nel Canton __________

1.13 il 7.05.2015 a __________, ai

danni di ACPR 9, una bicicletta marca “Specialized Enduro” del valore di ca.

CHF 2'800.00;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di

luogo;

reato previsto: dall’art. 139 cifra 1 e 2 CPS;

2. ripetuta violazione di

domicilio

per essersi introdotto indebitamente e contro la volontà degli

aventi diritto nelle proprietà altrui in occasione dei furti di cui al punto

1.2 e 1.3;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di

luogo;

reato previsto: dall’art. 186 CPS;

Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1 in

rappresentanza del Ministero pubblico;

- l’imputato IM 1, assistito

dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 1

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:34

alle ore 10:55.

Evase le seguenti

questioni: Verbale

del dibattimento

Il Presidente prospetta le

seguenti precisazioni dell’atto d’accusa:

- al

punto 1.6 dell’atto d’accusa, richiamato l’allegato 9 del RPG 12.10.2015 (AI

33), il valore della refurtiva è di fr. 895.50 e non fr. 1'200.-;

- ai

punti 1.5, 1.9 e 1.12 dell’atto d’accusa, ritenuto come si tratti di furti a

danni di sconosciuti, il valore di fr. 1'200.- è sostituito con “valore

imprecisato”.

Di conseguenza, il valore

complessivo della refurtiva denunciata di cui al punto 1 dell’atto d’accusa è

di fr. 20’600.50;

- al

punto 1.7 dell’atto d’accusa, richiamato l’allegato 12 del RPG 12.10.2015 (AI

33), il luogo è __________ e non __________;

- richiamato

l’AI 1 e il suo PS 1.9.2015 __________ non è AP.

Le parti si dichiarano d’accordo

con queste precisazioni e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza.

Sentiti: - il Procuratore pubblico,

per la sua requisitoria, il quale in esito al suo intervento conclude chiedendo

la conferma integrale dell’atto d’accusa (in particolare è pacifica

l’aggravante del mestiere) e la condanna dell’imputato alla pena detentiva di

16 mesi da espiare in mancanza di una qualsivoglia prognosi favorevole, a

valere quale pena aggiuntiva alle precedenti condanne di cui ai decreti

d’accusa 22.7.2014 e 12.1.2015 e alla sentenza italiana del 29.5.2015.

Chiede inoltre la revoca della sospensione condizionale della pena inflittagli

con decreto d’accusa 13.9.2010 e la confisca di tutto quanto in sequestro,

compreso il veicolo in quanto strumento diretto per commettere il reato;

- l’avv. DUF 1,

difensore dell’imputato, il quale dopo aver premesso che i fatti sono ammessi e

che il suo assistito ha fattivamente collaborato, contesta l’aggravante del

mestiere, in quanto si è trattato solo di episodi sporadici che non gli hanno

permesso di arricchirsi, come pure, prudenzialmente, il valore della refurtiva

denunciato, trattandosi di valore a nuovo, mentre il suo assistito con la

vendita degli attrezzi ha realizzato solo 400.- Euro. Conclude, infine, in

applicazione dell’art. 49 cpv. 2 CP, che l’imputato sia condannato ad una pena

detentiva non superiore ai 10 mesi e che non sia revocata la sospensione

condizionale relativa alla pena del 2010. Non si oppone alla confisca di quanto

in sequestro e postula il rinvio degli AP al foro civile.

Preso atto che le

parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della

sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art.: 12, 40, 42, 46,

47, 49, 51, 69, 139 n. 1 e 2, 186 CP;

80 segg., 84 segg., 135, 236, 263

segg., 422 segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1

1. è autore colpevole di:

1.1. furto aggravato

siccome commesso per mestiere, per avere, nel periodo

10.6.2014/1.9.2015 in varie località del Canton Ticino e a __________, in 13

occasioni, sottratto tre biciclette e diversi attrezzi da giardino per un

valore complessivo denunciato di fr. 20'600.50;

1.2. violazione di domicilio

in occasione dei furti di cui ai punti 1.2 e 1.3 dell’atto

d’accusa;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

Considerandi

2.

Di conseguenza, trattandosi

di pena parzialmente aggiuntiva alle pene pecuniarie di 180 aliquote

giornaliere da fr. 30.- cadauna e di 90 aliquote giornaliere da fr. 30 cadauna

di cui ai decreti d’accusa 22.7.2014 e 12.1.2015 dello Staatsanwaltschaft _________,

Abteilung I, _____, e alla pena di 8 mesi di arresto inflitta con sentenza

29.5.2015

dal Tribunale ordinario di _______, IM 1 è condannato alla pena

detentiva di 12 (dodici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

3.

È ordinata la revoca della sospensione

condizionale della pena di 60 aliquote giornaliere da fr. 50.- cadauna di cui al decreto d’accusa 13.9.2010 del Ministero pubblico del Canton

Ticino.

4.

È ordinata la confisca di:

4.1

1 trancia Connex;

4.2

1 paio di guanti Showa;

4.3

1 autovettura Skoda Octavia

grigia targata __________;

4.4

1 rampichino Specialized

Endur bianco/nero.

5.

È ordinato il dissequestro

e la restituzione a IM 1 di:

5.1

fr. 310.-, previa deduzione

della tassa di giustizia e delle spese processuali;

5.2

1 cellulare Nokia nero;

5.3

1 scheda SIM Vodafone;

5.4

1 paio di scarpe Salomon

Ortholite.

6.

È ordinato il dissequestro

a favore dell’Hotel __________, __________ di una chiave Kaba Star __________.

7.

La tassa di giustizia di

fr. 500.- (cinquecento) e le spese procedurali sono a carico del condannato.

8.

Le spese per la difesa

d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

8.1

Le note professionali

11.11

, 11.1.2016 e 21.1.2016 dell’avv. DUF 1 sono approvate per:

onorario fr. 4'929.00

spese fr. 521.00

IVA (8%) fr. 436.00

totale fr. 5'886.00

8.2

Il condannato è tenuto a

rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 5'886.- non appena le

sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

Intimazione a: -

Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC

(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

- Ministero Pubblico, SERCO,

6501.

Bellinzona

- Ufficio dei Giudice dei

provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

- Sezione della Popolazione,

ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

- Direzione del carcere

penale La Stampa, CP, 6904 Lugano

Per la Corte delle assise

correzionali

Il Presidente La

vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 5'115.05

Altri disborsi (postali, tel.,

ecc.) fr. 190.25

fr. 5'805.15

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