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Decisione

72.2015.84

Ripetuto furto, ripetuta violazione di domicilio. Incitazione all'entrata, alla partenza o al soggiorno illegale. Truffa. Falistà in documenti. Ripetuta guida nonostante la revoca della licenza, guida

15 marzo 2016Italiano10 min

Source ti.ch

Fatti

251 cifra 1 CP, 116 cpv. 1 lett. a LStr e 95 cpv. 1 lett. c LCS;

ed inoltre, imputato, a

norma dell’atto d'accusa aggiuntivo 137/2015 del 20 ottobre 2015 emanato dal

Procuratore pubblico PP 1, di

guida senza autorizzazione

per avere, il 6 settembre 2015, verso le ore 17:50 circa,

a __________, condotto, senza autorizzazione, l’autovettura marca

Mercedes-Benz targata __________, sebbene la sua licenza di condurre in prova fosse

stata annullata dalla competente Autorità amministrativa in data 12.06.2012;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: dall’art. 95 cpv. 1 lett. a e b LCS;

ed inoltre, imputato, a

norma dell’atto d'accusa aggiuntivo 29/2016 del 2 marzo 2016 emanato dal

Procuratore pubblico PP 1, di

ripetuta guida nonostante la revoca

della licenza

per avere, nel periodo 6 ottobre – 26 novembre 2015,

da __________ a __________ e ritorno, ma anche in altre

imprecisate località, ripetutamente condotto, senza autorizzazione,

l’autovettura marca Mercedes-Benz targata __________, sebbene la sua licenza di

condurre in prova fosse stata annullata dalla competente Autorità

amministrativa in data 12.06.2012;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo

indicate;

reato previsto: dall’art. 95 cpv. 1 lett. a e b LCS.

Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1 in

rappresentanza del Ministero Pubblico;

- l’imputato IM 1, assistito

dal suo difensore di fiducia, avv. DUF 1.

Espletato il

pubblico dibattimento dalle ore 09:35 alle ore 12:00.

Sentiti: - il Procuratore pubblico,

per la sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

ritenuto che i fatti sono sostanzialmente ammessi, a fronte dei precedenti

penali dell’imputato, chiede una pena detentiva di 18 mesi, di cui 6 mesi da

espiare ed i restanti 12 mesi sospesi condizionalmente con un periodo di prova

di 4 anni. Non si oppone al dissequestro e alla restituzione della vettura

Mercedes Benz alla società di leasing __________ AG, __________. Quale misura

cautelativa, chiede che venga data comunicazione all’ufficio della circolazione

di Camorino di non più immatricolare veicoli a nome dell’imputato;

- l’avv. DUF 1, difensore

di IM 1, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

ritenendo che si è ancora nei limiti di un pronostico favorevole

chiede che venga pronunciata una pena integralmente sospesa.

In subordine, nel caso in cui la Corte propenda per una pena da

espiare, chiede che venga ridotta rispetto a quella proposta dal Procuratore.

Non si oppone a che venga data comunicazione all’ufficio della circolazione di

Camorino di non immatricolare veicoli a nome dell’imputato, ma chiede che tale

provvedimento abbia un periodo di tempo limitato.

Preso atto che le

parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della

sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art. 12, 22, 34, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 94, 139,146,186 e 251CP;

95 LCStr; 116 cpv. 1 lett. a e cpv.

3 lett. a LStr.;

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG

sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1

1. è autore colpevole di:

1.1. ripetuto furto

per avere, a __________,

nel periodo 20 maggio - 23 giugno 2014,

in due occasioni, per procacciarsi un indebito profitto e al fine

di appropriarsene, sottratto, ai danni della ditta ACPR 1 SA, attrezzi e

utensili da lavoro per un valore complessivo denunciato di CHF 8'704.35;

1.2. ripetuta violazione di

domicilio

per essersi indebitamente introdotto, contro la volontà degli

aventi diritto, negli spazi della ditta ACPR 1 SA, per commettere i furti di

cui al punto 1.1 del presente dispositivo;

1.3. incitazione all'entrata,

alla partenza o al soggiorno illegale

per avere, allo scopo di procurarsi un indebito arricchimento,

il 25 agosto 2014, a __________,

facilitato l’entrata e il soggiorno in Svizzera del cittadino

kosovaro __________ e di altri due cittadini stranieri non identificati,

sapendo o dovendo presumere che gli stessi erano sprovvisti dei necessari

documenti di legittimazione e dei necessari visti d’entrata;

1.4. truffa

per avere,

tra il 26 e 27 agosto 2014, a __________,

alfine di procacciare a sé un indebito profitto, ingannato con

astuzia la Cassa di disoccupazione __________, producendo, un certificato

medico falso, attestante, contrariamente al vero, la sua inabilità al lavoro,

per non essere sanzionato e al fine di percepire le indennità di disoccupazione

del mese di agosto 2014;

1.5. falsità in documenti

per avere, il 25 agosto 2014, a __________ e __________, al fine

di procacciare a sé un indebito profitto, fatto allestire e fatto uso di un

certificato medico fasullo per commettere la truffa di cui al punto 1.4 del

presente dispositivo,

1.6. ripetuta guida nonostante

revoca

per avere, in svariate località del Cantone Ticino,

tra cui __________, __________, __________, __________, __________, __________

e __________, ripetutamente condotto dei veicoli a motore malgrado la

sua licenza di condurre in prova fosse stata annullata dalla competente

Autorità amministrativa dal 12.06.2012, e meglio:

1.6.1 tra il 15 e il 19.05.2014 in

due occasioni un furgone della falegnameria ACPR 1 SA,

1.6.2. dal 15.05. al 23.10.2014, dal

30.12.2014 al 15.09.2015 e dal 6.10.2015 al 26.11.2015, con una frequenza media

di due volte alla settimana, l’autoveuutura Mercedes Benz targata

__________,

1.6.3. dal 23.10.2014

al 25.11.2014 in tre occasioni il motoveicolo Yamaha FZ6 targato __________

e meglio come descritto nell’atto d’accusa 64/2015 e negli atti

d’accusa aggiuntivi ACC 137/2015 e ACC 29/2016.

Considerandi

2.

Di conseguenza, IM 1,

è condannato alla pena detentiva di 16 mesi.

2.1

L’esecuzione della

pena detentiva è sospesa in ragione di 10 mesi, con un periodo di prova di anni

4.

(quattro). Per il resto è da espiare.

3.

È ordinato il dissequestro

del veicolo Mercedes Benz targata __________ in favore della

società __________ AG, __________ nonchè il deposito delle targhe presso la

sezione della Circolazione, servizio immatricolazioni, Camorino.

4.

La tassa di giustizia di

fr. 500.- e le spese procedurali sono poste a carico del condannato.

5.

Le spese per la difesa

d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

5.1

La nota professionale

dell’avv. DUF 1 è approvata per fr 1'431.--, IVA inclusa;

5.2

Il condannato è tenuto a

rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 1'431.-- non appena

le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC

(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

- Ministero Pubblico, SERCO,

6501.

Bellinzona

- Ufficio dei Giudice dei

provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

- Sezione della

circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino

- Sezione della Popolazione,

ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

- Ministero Pubblico della

Confederazione, Taubenstrasse 16, 3003 Berna

Per la Corte delle assise

correzionali

La Presidente La

segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 450.--

Altri disborsi (postali, tel.,

ecc.) fr. 60.60

fr. 1'010.60

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