72.2015.93
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19 agosto 2016Italiano17 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2015.93
72.2016.33
72.2016.114
Lugano,
19 agosto 2016/lc
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise correzionali di Locarno
composta da:
giudice Rosa Item, Presidente
Anna Grümann, vicecancelliera
sedente nell’aula
penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero
Pubblico
e in qualità di accusatori
privati:
ACPR 1
ACPR 2
ACPR 3
ACPR 4
ACPR 5
contro
IM 1
rappresentato dall’avv. DUF 1
in carcerazione preventiva dal 19 maggio 2016 al 15 giugno 2016
(28 giorni),
in carcerazione di sicurezza dal 16 giugno 2016 al 28 giugno 2016
(13 giorni),
in esecuzione anticipata di pena dal 29 giugno 2016;
imputato, a norma dell'atto
d'accusa 72/2015 del 19.6.2015 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di
1. ripetuta infrazione alla
LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato,
1.1 nel periodo compreso
da aprile 2014 al 04 settembre 2014, a __________, intenzionalmente coltivato
nel giardino della propria abitazione, utilizzando semi ricevuti in dono da
terze persone,
520 piante di canapa di diverse dimensioni (tenore medio di THC:
2.3%), almeno la metà di genere “femminile” da cui si sarebbe potuto ricavare
almeno 26 kilogrammi di marijuana da fumare (resa media: 100
grammi lordi di marijuana per pianta di tipo “femminile”),
con lo scopo in parte di procurare la sostanza stupefacente che
avrebbe ricavato dalle piante a terzi, segnatamente alla madre, al fratello e
agli amici che l’inchiesta non ha permesso di identificare, e in parte per
soddisfare il suo consumo personale;
1.2 nel corso dell’anno
2010 al 04 settembre 2014, a __________, a __________ e in altre imprecisate
località del Canton Ticino, in almeno settanta occasioni, procurato in altro
modo a terzi che l’inchiesta non ha permesso di identificare almeno 17
grammi lordi di marijuana in occasione di fumate collettive;
2. impedimento di atti
dell'autorità
per avere, la mattina del 28 maggio 2015
a __________,
fermato dalla Polizia in esecuzione di un mandato di
accompagnamento coattivo del Procuratore Pubblico e, subordinatamente, di un
ordine di fermo per l’espiazione di 21 giorni di pena detentiva sostitutiva,
dopo essersi fatto accompagnare presso il proprio domicilio a __________
per prendere i suoi effetti personali,
approfittando del momento propizio, datosi alla fuga in un bosco
nonostante gli fosse impartito più volte l’”Alt” di Polizia,
impedendo così agli agenti __________ e __________ in servizio
presso la Polizia Cantonale di __________ di procedere ad atti che rientravano
nelle loro attribuzioni, segnatamente di tradurlo al Ministero Pubblico per
presenziare ad un verbale di interrogatorio;
3. ripetuta contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato,
3.1 nel periodo compreso
da maggio 2013 fino al 16 ottobre 2014,
a __________, __________ e in altre imprecisate località del Canton Ticino,
intenzionalmente consumato almeno 1'800
grammi lordi di marijuana (750 grammi all’anno);
3.2 in data 9 ottobre 2014
a __________, detenuto e posseduto sulla propria persona, 3.9
grammi lordi di marijuana, per assicurarsi il proprio consumo personale;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo;
reati previsti: dagli artt. 186 CP, 19 cpv. 1 lett. a) e c)
LStup e art. 19a cpv. 1 LStup;
ed inoltre, imputato, a norma dell’atto d’accusa nr. 28/2016 del
Fatti
02.03.2016, emanato dal
Procuratore pubblico PP 1, di
1. ripetuta contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato,
1.1 nel periodo 17 ottobre
2014 / 14 dicembre 2015 a __________ e in altre imprecisate località del Canton
Ticino, intenzionalmente e ripetutamente consumato almeno 90 grammi di marijuana;
1.2 in data 14 dicembre
2015, posseduto e detenuto all’interno del proprio domicilio in __________ a __________,
13.55 grammi di marijuana, per assicurarsi il suo consumo personale;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo;
reato previsto: dall’art. 19a cpv. 1 LStup;
ed inoltre, imputato, a norma dell’atto d’accusa nr. 96/2016 del
15.06.2016, emanato dal
Procuratore pubblico PP 1, di
1. ripetuto furto
per avere, nel periodo 10 dicembre 2015 / 18 aprile 2016 ad __________,
a __________, a __________, a __________, ad __________ e in altre imprecisate
località del Canton Ticino, per procacciare a sé o ad altri un indebito
profitto e al fine di appropriarsene, ripetutamente sottratto cose mobili
altrui, per un ammontare della refurtiva sottratta pari ad almeno CHF 9'759.95,
e meglio, per avere,
1.1 nel periodo 10
dicembre 2015 / 20 dicembre 2015 ad __________, previo scasso di 1 finestra,
sottratto ai danni del ACPR 1 1 copia di una chiave KABA della porta di entrata
dell’esercizio pubblico la cui sostituzione ha implicato un costo di CHF 708.85
(refurtiva non recuperata);
1.2 nel periodo 20
dicembre 2015 / 11 febbraio 2016 ad __________, ripetutamente sottratto ai
danni del ACPR 1 diverse bevande e, meglio, 10 bottiglie di Coca Cola, 5
bottiglie di gazzosa, 15 bottiglie di birra Appenzeller, 4 bottiglie di vino
Merlot, 1 bottiglia di gin Gordon, 1 bottiglia di whiskey Johnny Walker, 1
bottiglia di whiskey Ballantines, 1 bottiglia di Havana Club per un valore
complessivo di CHF 234.50 (refurtiva non recuperata);
1.3 nel periodo 20 marzo
2016 / 21 marzo 2016 a __________, sottratto ai danni del ACPR 3 CHF 1'500.00
in moneta, 1 trapano a percussione Bosch, 1 levigatrice a nastro Flux, 1
seghetto Bosch, 1 seghetto a batteria Bosch, 1 trapano avviatore Flux per un
importo complessivo di CHF 2'267.30 (refurtiva non recuperata);
1.4 il 18 aprile 2016 a __________,
sottratto ai danni del ACPR 2, previo scasso con forza fisica di una finestra,
Considerandi
2.
teloni per tende marca Wenhke, 15 batterie varie marca Varta, 2 bottiglie di
vodka e tequila, 2 sacchi a pelo marca Outside, 1 tenda parasole marca Outdoor,
1.
lampada marca Camping gaz, 1 bombola di gas marca Camping gaz, 1 lampada a
led marca Mellert, 70 stecche di sigarette varie, diversi sigari e tabacchi,
sigari e tabacchi scorte 2015, 2 giornali Asterix, 1 chiave della porta della
porta del negozio per un valore complessivo di CHF 6’425.60 (refurtiva
parzialmente recuperata e restituita all’accusatore privato);
1.5
nel periodo 09 maggio
2016.
/ 10 maggio 2016 ad __________, sottratto ai danni del ACPR 4 5 kg di
costine, 1 barattolo di Caotina da 500 gr., 1 torta (consumata sul posto), 1
gelato (consumato sul posto), 1 barattolo di Mayo da 880 gr., 1 bottiglia di
Fernet, 1 bottiglia di Vecchia Romagna e 1 litro di latte per un valore
complessivo di CHF 123.70 (refurtiva non recuperata);
1.6
nel periodo 14 maggio
2016.
/ 15 maggio 2016 a __________, sottratto ai danni di __________ 2 pigiami,
1.
sacchetto contenente dei guanti in lattice di colore blu e 1 coperta di
colore rosso (refurtiva non quantificata dall’accusatrice privata);
2.
ripetuto danneggiamento
per avere, nel periodo 10 dicembre 2015 / 18 aprile 2016 ad __________,
a __________ e in altre imprecisate località del Canton Ticino,
intenzionalmente e ripetutamente danneggiato cose mobili altrui, per un
ammontare dei danni pari ad almeno CHF 2'019.20,
e meglio, per avere intenzionalmente danneggiato,
2.1
nel periodo 10
dicembre 2015 / 20 dicembre 2015 ad __________, il vetro di 1 finestra ai danni
del ACPR 1 (danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 400.00);
2.2
nel periodo 09 maggio
2016.
/ 10 maggio 2016 ad __________, la saracinesca elettrica della finestra
della cucina (danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 1'619.20);
3.
ripetuta violazione di
domicilio
per essersi, nel periodo estate 2015 / 18 aprile 2016 ad __________,
__________, __________, indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto,
ripetutamente introdotto in un locale chiuso,
e meglio, per essersi,
3.1
nel periodo estate
2015.
/ 10 dicembre 2015 ad __________, in almeno 4 distinte occasioni,
ripetutamente introdotto nei locali del ACPR 1 per poter utilizzare internet;
3.2
nel periodo 10
dicembre 2015 / 20 dicembre 2015 ad __________, allo scopo di commettere il
furto di cui al punto 1.1, introdotto nei locali del ACPR 1;
3.3
nel periodo 20
dicembre 2015 / 11 febbraio 2016 ad __________, allo scopo di commettere il
furto di cui al punto 1.2, introdotto nei locali del ACPR 1;
3.4
nel periodo 20 marzo
2016.
/ 21 marzo 2016 a __________, allo scopo di commettere il furto di cui al
punto 1.3, introdotto nei locali del ACPR 3;
3.5
il 18 aprile 2016 a __________,
allo scopo di commettere il furto di cui al punto 1.4, introdotto nei locali
del ACPR 2;
3.6
nel periodo 09 maggio
2016.
/ 10 maggio 2016 ad __________, allo scopo di commettere il furto di cui
al punto 1.5, introdotto nei locali del ACPR 4;
4.
furto d'uso
per avere, nel periodo 14 maggio 2016 / 15 maggio 2016 a __________,
sottratto il veicolo a motore Kia Picanto targato __________ ai danni di ACPR 5,
per farne uso;
5.
guida senza
autorizzazione
per avere, nel periodo 14 maggio 2016 / 21 maggio 2016 a __________,
a __________ e in altre imprecisate località del Canton Ticino, condotto il
veicolo a motore Kia Picanto targato __________, malgrado fosse sprovvisto
della licenza di condurre richiesta;
6.
ripetuta contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato,
6.1
nel periodo 15
dicembre 2015 / 19 maggio 2016, a __________, a __________, a __________, a __________
ad __________ e in altre imprecisate località del Canton Ticino,
intenzionalmente e ripetutamente consumato un imprecisato quantitativo di
marijuana;
6.2
in data 19 maggio 2016
a __________, intenzionalmente posseduto e detenuto complessivi 6.9 grammi di
marijuana, per assicurarsi il suo consumo personale;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo;
reati previsti: dagli artt. 139 cifra 1 CP, 144 cpv. 1 CP,
186.
CP, 94 cpv. 1 lett. a LCStr, 95 cpv. 1 lett. a LCStr, 252 CP e 19a cpv. 1
LStup;
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1,
in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito
dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 1.
Espletato il
pubblico dibattimento dalle ore 14:00 alle ore 17:30.
Evase le seguenti
questioni: Verbale del dibattimento
La Presidente comunica alle
parti che in relazione al punto 1.2 dell’atto d’accusa 72/2015 del 19 giugno
2015, intende scostarsi dall’apprezzamento giuridico dei fatti (art. 344
CPP) e meglio che intende prendere in considerazione l’art. 19b LStup.
La Presidente dà alle parti la
facoltà di esprimersi in merito:
PP: nessuna osservazione;
Avv. DUF 1: nessuna
osservazione.
Con l’accordo delle parti, il
punto 3.1 dell’atto d’accusa 72/2015 del 19 giugno 2015 viene così modificato:
“nel periodo compreso da settembre 2013 fino al 16 ottobre 2014, a __________, __________
e in altre imprecisate località del Canton Ticino, intenzionalmente consumato
almeno 840/850 grammi di marijuana”.
Con l’accordo delle parti, il punto
2.2
dell’atto d’accusa 96/2016 del 15 giugno 2016 viene completato con
l’indicazione di avere intenzionalmente danneggiato, oltre alla saracinesca
elettrica della finestra della cucina, anche un piatto in porcellana (del
valore di fr. 10.-- già compreso nel totale di fr. 1'619.20).
Richiamato lo scritto del
Procuratore pubblico del 3 agosto 2016 (doc. TPC 38), all’elenco degli oggetti
sequestrati a pagg. 4-5 dell’atto d’accusa del 15 giugno 2016 vengono aggiunti
un carretto in ferro di colore rosso con ruote in gomma (rep. n. 48608) e una
coperta con vari colori (rep. n. 48609).
Sentiti: - il Procuratore
pubblico, per la sua requisitoria, il quale chiede la conferma integrale
dei tre atti d’accusa. In relazione al punto 1.2 del primo atto d’accusa, si
rimette al giudizio della Corte per l’eventuale applicazione dell’art. 19b
LStup. Rimarca che le precedenti condanne subite dall’imputato non hanno
sortito alcun effetto. Sottolinea che IM 1 non si è presentato al primo
dibattimento e che ha delinquito nei periodi di prova e mentre erano pendenti
degli atti d’accusa nei suoi confronti, per cui la prognosi è infausta. Postula
quindi la condanna dell’imputato alla pena detentiva di 7 mesi da espiare
nonché la revoca della sospensione condizionale della pena detentiva
inflittagli nel 2011 e della pena pecuniaria inflittagli nel 2012. Chiede
inoltre che gli venga comminata una pena pecuniaria di 15 aliquote giornaliere
da fr. 30.-- ciascuna in relazione al reato di impedimento di atti
dell’autorità e una multa di fr. 100.-- per le ripetute contravvenzioni alla LF
sugli stupefacenti. Postula infine la confisca di tutta la refurtiva di cui non
si è trovato il legittimo proprietario e la distruzione dello stupefacente;
- l’avv. DUF 1,
difensore dell’imputato, il quale in relazione al punto 1.1 dell’atto d’accusa
ritiene che debba essere ritenuta una resa di 1,5 chilogrammi, come dichiarato
dal suo patrocinato durante l’inchiesta, destinata per la maggior parte al suo
consumo personale. Per quanto riguarda le imputazioni di impedimento di atti
dell’autorità e ripetuta contravvenzione alla LF sugli stupefacenti, ammesse
dal suo assistito, non ha particolari osservazioni. In merito al furto di
denaro contante, rileva che in applicazione del principio in dubio pro reo
bisogna considerare la cifra indicata dal suo patrocinato, anche perché le
dichiarazioni del danneggiato non sono suffragate da elementi probatori.
Venendo alla commisurazione della pena, sottolinea la difficile situazione
personale del suo assistito, che in assenza della famiglia e di un lavoro si è
rifugiato nella droga. Sottolinea che la colpa del suo patrocinato, che non ha
venduto stupefacenti e che ha commesso i furti sempre in assenza dei
proprietari e solo per assicurarsi il nutrimento, non può essere considerata
grave. Chiede quindi che venga condannato ad una pena detentiva da contenere in
6.
mesi. Per quanto concerne l’eventuale revoca della sospensione condizionale
delle precedenti condanne, si rimette al giudizio della Corte. Sottolinea che
il suo assistito in carcere soffre molto e che più che di privazione della
libertà, avrebbe bisogno di un aiuto. Auspica quindi che la pena detentiva gli
serva per meditare sulla sua vita e sulle sue scelte e che si rivolga agli
assistenti sociali per poter tornare a vivere in libertà.
Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art. 12, 40, 46, 47,
49, 51, 69, 139 cifra 1, 144 cpv. 1, 186, 286 CP;
19.
cpv. 1 lett. a e lett. c, 19a
cpv. 1, 19b LStup;
94.
cpv. 1 lett. a, 95 cpv. 1 lett. a LCStr;
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
IM 1
1.
è autore colpevole di:
1.1
infrazione alla LF sugli
stupefacenti
per avere,
senza essere autorizzato,
da aprile 2014 al 4 settembre 2014,
a __________,
coltivato 39 piante di canapa (femmine) aventi un tenore medio di THC del 2.3%
per ricavarne marijuana che avrebbe alienato a terzi;
1.2
impedimento di atti
dell’autorità
per avere,
il 28 maggio 2015,
a __________,
datosi alla fuga nonostante l’“alt” degli agenti di Polizia, impedendo loro di
procedere ad atti che rientravano nelle loro attribuzioni, segnatamente di
tradurlo al Ministero pubblico per essere interrogato in qualità di imputato;
1.3
ripetuto furto
per avere,
tra il 10 dicembre 2015 e il 15 maggio 2016,
ad __________, __________, __________, __________ e __________,
per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,
in 6 occasioni, sottratto in danno del ACPR 1, del ACPR 3, del ACPR 2, del ACPR
4.
e di __________, cose mobili altrui per una refurtiva complessiva denunciata
di fr. 9'759.95 (refurtiva parzialmente recuperata e restituita);
1.4
ripetuto danneggiamento
per avere,
tra il 10 e il 20 dicembre 2015 nonché tra il 9 e il 10 maggio 2016,
ad __________ e __________,
in 2 occasioni,
al fine di commettere due dei furti di cui al punto 1.3 del dispositivo,
deteriorato cose mobili altrui, per un danno complessivo denunciato di fr.
2019.
;
1.5
ripetuta violazione di
domicilio
per essersi introdotto, indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto,
1.5.1
in 4 occasioni, all’interno
del ACPR 1 per poter utilizzare internet, tra l’estate 2015 e il 10 dicembre
2015;
1.5.2
in 5 occasioni, tra il 10
dicembre 2015 e il 10 maggio 2016, all’interno del ACPR 1, del ACPR 3, del ACPR
2.
e del ACPR 4,
al fine di commette parte di furti di cui al punto 1.3 del dispositivo;
1.6
furto d’uso
per avere,
tra il 14 e il 15 maggio 2016,
a __________,
sottratto allo scopo di farne uso il veicolo a motore Kia Picanto targato __________
ai danni di ACPR 5;
1.7
guida senza autorizzazione
per avere,
tra il 14 e il 21 maggio 2016,
a __________, __________ e in altre imprecisate località del Canton Ticino,
condotto il veicolo a motore Kia Picanto targato __________ senza essere
titolare della licenza di condurre richiesta;
1.8
ripetuta contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti
per avere,
senza essere autorizzato,
1.8.1
tra settembre 2013 e il 18
maggio 2016,
a __________, __________ e in altre imprecisate località del Canton Ticino,
intenzionalmente consumato un imprecisato quantitativo di marijuana;
1.8.2
tra aprile 2014 e il 4
settembre 2014,
a __________,
coltivato 221 piante di canapa (femmine) aventi un tenore medio di THC del 2.3%
per ricavarne marijuana destinata al proprio consumo;
1.8.3
il 9 ottobre 2014,
a __________,
detenuto sulla propria persona 3,9 grammi di marijuana destinati al proprio
consumo;
1.8.4
il 14 dicembre 2015,
a __________,
detenuto all’interno del proprio domicilio 13,55 grammi di marijuana
destinati al proprio consumo,
1.8.5
il 19 maggio 2016,
a __________,
detenuto 6,9 grammi di marijuana destinati al proprio consumo,
e meglio come descritto negli atti d’accusa 72/2015 del 19 giugno
2015, 28/2016 del 2 marzo 2016 e 96/2016 del 15 giugno 2016.
2.
IM 1 è prosciolto dalle
imputazioni di infrazione alla LF sugli stupefacenti:
2.1
di cui al punto 1.1 dell’atto
d’accusa 72/2015 del 19 giugno 2015 limitatamente alla coltivazione di 221
piante di canapa, trattandosi di contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
(punto 1.8.2 del presente dispositivo);
2.2
di cui al punto 1.2 dell’atto
d’accusa 72/2015 del 19 giugno 2015.
3.
Di conseguenza,
trattandosi di pena parzialmente aggiuntiva alla pena pecuniaria
di 20 aliquote giornaliere da fr. 30.-- inflittagli con decreto d’accusa del 12
febbraio 2014 nonché alla pena pecuniaria di 60 aliquote giornaliere da fr.
30.
-- inflittagli con decreto d’accusa del 20 aprile 2014,
IM 1 è condannato alla pena detentiva di 6 (sei) mesi, da dedursi
il carcere preventivo sofferto.
4.
È ordinata la revoca della
sospensione condizionale:
4.1
della pena detentiva di 6
(sei) mesi inflittagli con decreto d’accusa del Ministero Pubblico del Canton
Ticino del 14 marzo 2011;
4.2
della pena pecuniaria di 120
aliquote giornaliere da fr. 30.-- inflittagli con decreto d’accusa del
Ministero Pubblico del Canton Ticino del 25 giugno 2012.
5.
È ordinata la confisca e la
distruzione della sostanza stupefacente in sequestro indicata nell’atto
d’accusa 72/2015 del 19 giugno 2015, nell’atto d’accusa 28/2016 del 2 marzo
2016.
e nell’atto d’accusa 96/2016 del 15 giugno 2016.
6.
È ordinata la confisca
degli oggetti in sequestro elencati nell’atto d’accusa 96/2916 del 15 giugno
2016.
e nel verbale del dibattimento.
7.
La tassa di giustizia di
fr. 500.-- e le spese procedurali sono a carico del condannato.
8.
Le spese per la difesa
d’ufficio sono sostenute dallo Stato.
8.1
La nota professionale 17
agosto 2016 dell’avv. DUF 1 è approvata per:
onorario fr. 6'687.00
spese fr. 84.00
trasferte e posteggi fr. 810.00
totale fr. 7'581.00
8.2
Il condannato è tenuto a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 7’581.00 non appena
le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona
- Ministero Pubblico, SERCO,
6501.
Bellinzona
- Ufficio dei Giudice dei
provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano
- Sezione della circolazione,
ufficio giuridico, 6528 Camorino
- Dipartimento sanità e
socialità, Residenza governativa, 6501 Bellinzona
- Ufficio centrale svizzero
di Polizia, sezione stupefacenti, 3003 Berna
- Direzione del carcere
penale La Stampa, CP, 6904 Lugano
Per la Corte delle assise
correzionali
La Presidente La
vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.) fr. 150.75
fr. 850.75
============