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Decisione

72.2016.127

Furto aggravato in banda ripetuto; danneggiamento; violazione di domicilio

19 luglio 2016Italiano12 min

Source ti.ch

Fatti

i fatti dell’AA sono ammessi ad eccezione del pt. 1.5. Da quando è

arrivato in Ticino IM 1 ha ammesso le sue responsabilità. Egli ha anche fornito

tutti i dettagli, le modalità e importanti indicazioni sui correi. L’episodio

di __________ è contestato (furto, danneggiamento e violazione di domicilio).

La difesa rileva che agli atti non vi è nulla che indichi che sia stato

l’imputato a commettere questo furto. Non ci sono impronte, impronte digitali

né DNA. Ma neanche un particolare modus operandi che possa dire con certezza

che è stato IM 1 a commettere quel furto. Per quanto concerne gli allacciamenti

alla rete telefonica, c’è un allacciamento sulla rete di __________ che a mente

della difesa non significa nulla per il furto avvenuto a __________. La difesa

ha guardato le statistiche ufficiali anno 2015, si parla di 5’071 furti, 1'425

nelle abitazioni, di cui 1’093 operati con scasso. Ogni giorno in Ticino 3,9

furti al giorno di media, di cui 2,9 con scasso. È chiaro che a fronte di ciò,

il semplice fatto di aver commesso dei furti a __________ non può portare a

concludere nulla sulla commissione dei furti di __________. Non vi sono poi

motivi per non credere all’imputato, visto quanto da lui ammesso in corso

d’inchiesta. In sostanza chiede il proscioglimento dal pt. 1.5, e dai connessi

2 e 3. Contesta inoltre l’aggravante della banda, circostanza non

sufficientemente comprovata. I presunti correi non sono stati trovati né

interrogati e non è possibile stabilire con certezza la loro partecipazione ai

furti. Per la commisurazione della pena, egli commetteva i furti

prevalentemente durante il giorno, quando le probabilità di trovare qualcuno

all’interno delle abitazioni erano minori. Inoltre, se si accorgeva che vi

fosse qualcuno, desisteva immediatamente. Per l’episodio di __________ la

difesa chiede che venga tenuto conto della desistenza attiva. L’entità della

refurtiva è bassa. Egli ha poi ammesso anche le pretese civili ed è disponibile

di principio a riparare il danno. Il suo comportamento processuale e quello in

carcere è esemplare. È giovane, ha la possibilità di condurre una vita lontano

dai carceri e dalla delinquenza. Chiede che la pena richiesta venga

sensibilmente ridotta e che sia integralmente sospesa. La prognosi può dirsi

senz’altro particolarmente favorevole. Ha dei progetti di vita chiari e

concreti. Vuole tornare in __________ e riprendere il suo lavoro. Vuole anche

aprire la sua ditta come __________, a tal fine si è già adoperato con gli

assistenti sociali e hanno elaborato un business plan e ha reperito gli

indirizzi di società che rilasciano microcrediti. Egli ha poi espresso il

desiderio di sposare la sua fidanzata. In via subordinata, chiede la

sospensione parziale della pena e che il periodo da espiare sia il minimo

legale, ovvero 6 mesi. Per i sequestri non si oppone alla confisca di tutto,

chiede il dissequestro solo del cellulare e dei vestiti;

- il Procuratore pubblico

in replica, sulla contestazione dell’aggravante, precisa che il

terzetto/quartetto ha attraversato la Svizzera assieme, nell’auto di uno dei

fratelli __________, fotografati all’interno di un tunnel. Sempre assieme sono

andati a __________ e a __________. Scappati da __________, il cacciavite usato

da __________ era quello personale di IM 1. Arrivati a __________ erano ancora

assieme sulla Kia Carnival del fratello __________.

Preso atto che le

parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della

sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art. 12, 40, 47, 49,

51, 69, 139, 144, 186 CP;

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1

1. è autore colpevole di:

1.1. furto

aggravato in banda ripetuto, in parte tentato

per avere,

fra il 5 febbraio 2016 ed il 6 febbraio 2016, in Ticino e nei

cantoni __________ e __________,

al fine di procacciare a sé un indebito profitto e di

appropriarsene,

agendo in banda in correità con terzi latitanti,

sottratto in tre diverse occasioni

(pt. 1.1, 1.2 e 1.3 dell’AA), rispettivamente tentato di sottrarre in altre tre

diverse occasioni (pt. 1.4, 1.6 e 1.7 dell’AA), cose mobili altrui per un

valore complessivo di refurtiva stimato, sulla base delle denunce inoltrate, in

almeno CHF 8'790.-- ed EUR 550.--;

1.2. danneggiamento

per avere,

intenzionalmente danneggiato, segnatamente con attrezzi per

scasso, cose altrui, provocando in tal modo dei danni per un importo

complessivo pari ad almeno CHF 10'701.-- (pt. 2 dell’AA con riferimento ai pt.

1.1, 1.2, 1.4, 1.6 e 1.7 dell’AA);

1.3. violazione

di domicilio

per essersi

introdotto indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto,

in occasione dei furti di cui sopra, all’interno degli spazi indicati ai punti:

1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 1.6 e 1.7 dell’AA;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei

considerandi.

Considerandi

2.

IM 1 è prosciolto dalle

imputazioni di furto in banda di cui al pt. 1.5 dell’AA, danneggiamento di cui

al pt. 2 AA e violazione di domicilio di cui al pt. 3 AA (entrambi con

riferimento al pt. 1.5 AA).

3.

Di conseguenza,

IM 1 è condannato

alla pena detentiva di 9 (nove) mesi, da dedursi il carcere preventivo

sofferto.

4.

IM 1 è inoltre condannato a

versare ai seguenti accusatori privati le seguenti indennità per titolo di

risarcimento del danno:

- a ACPR 1 CHF 4’080.- ed

EUR 50.- (pt. 1.1 AA), più CHF 3'990.- più IVA 8% (pt. 2 AA);

- a ACPR 2 CHF 3'150.- (pt.

1.2

AA) più CHF 1'561.- (pt. 2 AA);

- a ACPR 3 CHF 1560.- e EUR

500.

- (pt. 1.3 AA);

- a ACPR 4 CHF 1'100.- (pt.

2.

AA);

- a ACPR 8 CHF 3’000.- (pt.

2.

AA);

- a ACPR 9 CHF 1'050.- (pt.

2.

AA).

5.

È ordinata la confisca di

tutto quanto in sequestro, ad eccezione dei seguenti oggetti:

- cellulare Samsung Galaxy

S5, Rep. no. 48171;

- sacco in carta marrone con

indicazione Jacke (giacca), Rep. no. 48161;

- sacco in carta marrone con

indicazione Socken (calze), Rep. no. 48162;

- sacco in carta marrone con

indicazione Umhangetasche (borsa a tracolla), Rep. no. 48163;

- sacco in carta marrone con

indicazione Pullover, Rep. no. 48164;

- sacco in carta marrone con

indicazione Hose (pantaloni), Rep. no. 48165;

- borsa verde militare/bianca

con scritta AJC Girls Rep. no. 48166;

- 1 berretto da baseball Ben

Hogan Rep. no. 48167;

per cui è ordinato il dissequestro a crescita in giudicato

integrale della presente.

6.

La tassa di giustizia di

fr. 500.- e le spese procedurali sono a carico del condannato.

7.

Le spese per la difesa

d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

7.1

La nota professionale

dell’avv. DUF 1 è approvata per:

onorario fr. 3'350.35

spese fr. 144.00

IVA (8%) fr. 279.55

totale fr. 3'773.90

7.2

Il condannato è tenuto a

rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 3'773.90 non appena

le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

Intimazione a: -

Comunicazione a: - Comando

della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500

Bellinzona

- Ministero

Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona

- Ufficio

dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

- Sezione

della Popolazione, ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501

Bellinzona

- Direzione

del carcere penale La Stampa, CP, 6904 Lugano

Per la Corte delle assise correzionali

Il Presidente La

vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Spese canton Basilea fr. 17'076.65

Altri disborsi (postali, tel.,

ecc.) fr. 190.35

fr. 17'967.--

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