72.2016.127
Furto aggravato in banda ripetuto; danneggiamento; violazione di domicilio
19 luglio 2016Italiano12 min
Source ti.ch
Incarto
n.
72.2016.127
Lugano,
19 luglio 2016/md
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise correzionali di Lugano
composta da:
giudice Mauro Ermani, Presidente
Veronica Lipari, vicecancelliera
sedente nell’aula
penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero
Pubblico
e in qualità di accusatori
privati:
ACPR 1
ACPR 2
ACPR 3
ACPR 4
ACPR 5
ACPR 6
ACPR 7
ACPR 8
ACPR 9
contro
IM 1
e domiciliato a
rappresentato da DUF 1;
in carcerazione preventiva dal 06.02.2016
al 17.05.2016 (102 giorni) e dal 18.05.2016 al 25.05.2016 (8 giorni);
in esecuzione anticipata della
pena dal 26.05.2016;
imputato, a norma dell'atto
d'accusa 108/2016 del 27 giugno 2016 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di
1. ripetuti
furti associato ad una banda, in parte tentati
per avere, al fine di procacciare a sé
un indebito profitto e di appropriarsene,
agendo in banda, sia in Ticino sia in
altri Cantoni, con i correi __________ e __________, latitanti,
ripetutamente sottratto,
rispettivamente ripetutamente tentato di sottrarre, fra il 5 febbraio 2016 ed
il 6 febbraio 2016, cose mobili altrui per un valore complessivo di refurtiva
stimato, sulla base delle denunce inoltrate, in almeno CHF 8'790.-- ed EUR
550.-- per reati ammessi, nonché CHF 28'246.80 per reati contestati;
prendendo di mira abitazioni private,
operando con scasso, segnatamente per mezzo di cacciavite e chiave inglese
combinata,
e meglio per avere, nelle seguenti
occasioni e circostanze:
A. Nel
Canton Ticino
1.1. il
5 febbraio 2016, a __________, in via __________, ai danni di ACPR 1, sottratto
denaro contante (CHF 1'400.--, EUR 50.--) e preziosi per CHF 3'580.-- per un
ammontare complessivo della refurtiva pari a CHF 4'080.-- e EUR 50.-- (reato
ammesso);
1.2. il
5 febbraio 2016, a __________, in via __________, ai danni di ACPR 2, sottratto
1 penna a sfera Mont Blanc, 1 penna stilografica Mont Blanc, 1 portafogli Mont
Blanc, 1 portatessere Mont Blanc, 2 paia di occhiali da sole Ray Ban, 2 profumi
Armani, 1 profumo Bulgari, 1 bottiglia di Dom Pérignon, 1 accendino Dupont, 2
iPod, 1 cintura Armani, per un ammontare complessivo pari a CHF 3'150.-- (reato
ammesso);
1.3. il
5 febbraio 2016, a __________, in via __________, ai danni di ACPR 3, sottratto
denaro contante (CHF 726, EUR 500) e preziosi per un ammontare complessivo pari
a CHF 1'560.-- e EUR 500.-- (reato ammesso);
1.4. il
5 febbraio 2016, a __________, in via __________, ai danni di ACPR 4, tentato
di sottrarre beni, senza asportare alcunché (reato ammesso);
1.5. il
5 febbraio 2016, a __________, in via __________, sottratto dapprima nella
parte in uso a ACPR 6 ed a ACPR 7 orologi, gioielli ed un tappeto per
complessivi CHF 4'000.-- ai danni di ACPR 6 e CHF 14'350.-- ai danni di ACPR 7,
nonché, nella parte in uso a ACPR 5, sottratto denaro contante (CHF 1'700.--) e
preziosi per complessivi CHF 28'246.80 (reati contestati);
B. Nel
Cantone di __________
1.6. il
6 febbraio 2016, a __________, __________, ai danni di ACPR 8, tentato di
sottrarre beni, senza asportare alcunché (reato ammesso);
C. Nel
Cantone di __________
1.7. il
6 febbraio 2016, a __________, __________, ai danni di ACPR 9, tentato di
sottrarre beni, senza asportare alcunché (reato ammesso);
fatti avvenuti: nelle indicate
circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 139
cifra 1 e 3 CP, in rel. con l’art. 22 cpv. 1 CP per gli episodi di cui ai punti
1.4., 1.6. e 1.7.;
2. danneggiamento
per avere intenzionalmente
danneggiato, segnatamente con attrezzi per scasso, cose altrui, provocando in
tal modo dei danni per un consistente importo complessivo, pari ad almeno CHF
20'101.--, di cui almeno CHF 10'701.-- per reati ammessi, in occasione dei
furti indicati ai punti:
- 1.1.
(CHF 3'990.-- + IVA), 1.2. (CHF 1'561.--), 1.4. (CHF 1'100.--), 1.6. (CHF 3'000.--),
1.7. (CHF 1'050.--);
(reati ammessi)
- 1.5.
(CHF 6'000.--, ACPR 6; CHF 3'400.-- ACPR 5);
(reati contestati)
fatti avvenuti: nelle circostanze di tempo e di luogo
indicate sub 1.;
reato previsto: dall’art. 144 cpv. 1 CP;
3. violazione di domicilio
per essersi introdotto indebitamente e contro la volontà degli
aventi diritto, in occasione dei relativi furti, all’interno degli spazi
indicati ai punti:
- 1.1.; 1.2., 1.3.; 1.4.;
1.6.; 1.7.;
(reati ammessi)
- 1.5.;
(reati contestati)
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo;
reato previsto: dall’art. 186 CP;
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1 in
rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito
dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1;
- in qualità di interprete
per la lingua __________, __________
Espletato il
pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 11:10.
Sentiti: - il Procuratore pubblico,
per la sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:
l’imputato è sostanzialmente reo confesso. Ammette che il pt. 1.5
è sorretto da indizi che risultano fragili, portati in aula in virtù del
principio in dubio pro duriore. Durante il periodo di prova dal suo precedente
penale tedesco, l’imputato è stato inoltre fermato in __________ e condannato
per alcuni furti. Eppure, IM 1, è l’uomo che dà la concreta apparenza del buon
lavoratore con una qualifica professionale interessante. Prospettive di
guadagno operando nel lecito ne ha, come pure le capacità. Egli non aveva una
vera e propria esigenza economica per delinquere. Il PP si chiede se lo si
possa considerare collaborante visto il comportamento in Svizzera interna,
sebbene dinanzi a lui lo è stato in modo adeguato. Si chiede anche se vi siano
attenuanti oggettive e come debbano pesare nella commisurazione odierna della
pena i precedenti esteri. Tutto considerato, chiede una pena detentiva di 16
mesi. Lascia alla Corte decidere se sospendere parzialmente la pena,
limitandosi a chiedere un periodo di sospensione condizionale di 5 anni. Chiede
la confisca di tutto quanto in sequestro, salvo il cellulare per cui non si
oppone al dissequestro;
- l’avv. DUF 1,
difensore dell’imputato IM 1, il quale formula e motiva le seguenti
conclusioni:
Fatti
i fatti dell’AA sono ammessi ad eccezione del pt. 1.5. Da quando è
arrivato in Ticino IM 1 ha ammesso le sue responsabilità. Egli ha anche fornito
tutti i dettagli, le modalità e importanti indicazioni sui correi. L’episodio
di __________ è contestato (furto, danneggiamento e violazione di domicilio).
La difesa rileva che agli atti non vi è nulla che indichi che sia stato
l’imputato a commettere questo furto. Non ci sono impronte, impronte digitali
né DNA. Ma neanche un particolare modus operandi che possa dire con certezza
che è stato IM 1 a commettere quel furto. Per quanto concerne gli allacciamenti
alla rete telefonica, c’è un allacciamento sulla rete di __________ che a mente
della difesa non significa nulla per il furto avvenuto a __________. La difesa
ha guardato le statistiche ufficiali anno 2015, si parla di 5’071 furti, 1'425
nelle abitazioni, di cui 1’093 operati con scasso. Ogni giorno in Ticino 3,9
furti al giorno di media, di cui 2,9 con scasso. È chiaro che a fronte di ciò,
il semplice fatto di aver commesso dei furti a __________ non può portare a
concludere nulla sulla commissione dei furti di __________. Non vi sono poi
motivi per non credere all’imputato, visto quanto da lui ammesso in corso
d’inchiesta. In sostanza chiede il proscioglimento dal pt. 1.5, e dai connessi
2 e 3. Contesta inoltre l’aggravante della banda, circostanza non
sufficientemente comprovata. I presunti correi non sono stati trovati né
interrogati e non è possibile stabilire con certezza la loro partecipazione ai
furti. Per la commisurazione della pena, egli commetteva i furti
prevalentemente durante il giorno, quando le probabilità di trovare qualcuno
all’interno delle abitazioni erano minori. Inoltre, se si accorgeva che vi
fosse qualcuno, desisteva immediatamente. Per l’episodio di __________ la
difesa chiede che venga tenuto conto della desistenza attiva. L’entità della
refurtiva è bassa. Egli ha poi ammesso anche le pretese civili ed è disponibile
di principio a riparare il danno. Il suo comportamento processuale e quello in
carcere è esemplare. È giovane, ha la possibilità di condurre una vita lontano
dai carceri e dalla delinquenza. Chiede che la pena richiesta venga
sensibilmente ridotta e che sia integralmente sospesa. La prognosi può dirsi
senz’altro particolarmente favorevole. Ha dei progetti di vita chiari e
concreti. Vuole tornare in __________ e riprendere il suo lavoro. Vuole anche
aprire la sua ditta come __________, a tal fine si è già adoperato con gli
assistenti sociali e hanno elaborato un business plan e ha reperito gli
indirizzi di società che rilasciano microcrediti. Egli ha poi espresso il
desiderio di sposare la sua fidanzata. In via subordinata, chiede la
sospensione parziale della pena e che il periodo da espiare sia il minimo
legale, ovvero 6 mesi. Per i sequestri non si oppone alla confisca di tutto,
chiede il dissequestro solo del cellulare e dei vestiti;
- il Procuratore pubblico
in replica, sulla contestazione dell’aggravante, precisa che il
terzetto/quartetto ha attraversato la Svizzera assieme, nell’auto di uno dei
fratelli __________, fotografati all’interno di un tunnel. Sempre assieme sono
andati a __________ e a __________. Scappati da __________, il cacciavite usato
da __________ era quello personale di IM 1. Arrivati a __________ erano ancora
assieme sulla Kia Carnival del fratello __________.
Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art. 12, 40, 47, 49,
51, 69, 139, 144, 186 CP;
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
IM 1
1. è autore colpevole di:
1.1. furto
aggravato in banda ripetuto, in parte tentato
per avere,
fra il 5 febbraio 2016 ed il 6 febbraio 2016, in Ticino e nei
cantoni __________ e __________,
al fine di procacciare a sé un indebito profitto e di
appropriarsene,
agendo in banda in correità con terzi latitanti,
sottratto in tre diverse occasioni
(pt. 1.1, 1.2 e 1.3 dell’AA), rispettivamente tentato di sottrarre in altre tre
diverse occasioni (pt. 1.4, 1.6 e 1.7 dell’AA), cose mobili altrui per un
valore complessivo di refurtiva stimato, sulla base delle denunce inoltrate, in
almeno CHF 8'790.-- ed EUR 550.--;
1.2. danneggiamento
per avere,
intenzionalmente danneggiato, segnatamente con attrezzi per
scasso, cose altrui, provocando in tal modo dei danni per un importo
complessivo pari ad almeno CHF 10'701.-- (pt. 2 dell’AA con riferimento ai pt.
1.1, 1.2, 1.4, 1.6 e 1.7 dell’AA);
1.3. violazione
di domicilio
per essersi
introdotto indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto,
in occasione dei furti di cui sopra, all’interno degli spazi indicati ai punti:
1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 1.6 e 1.7 dell’AA;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei
considerandi.
Considerandi
2.
IM 1 è prosciolto dalle
imputazioni di furto in banda di cui al pt. 1.5 dell’AA, danneggiamento di cui
al pt. 2 AA e violazione di domicilio di cui al pt. 3 AA (entrambi con
riferimento al pt. 1.5 AA).
3.
Di conseguenza,
IM 1 è condannato
alla pena detentiva di 9 (nove) mesi, da dedursi il carcere preventivo
sofferto.
4.
IM 1 è inoltre condannato a
versare ai seguenti accusatori privati le seguenti indennità per titolo di
risarcimento del danno:
- a ACPR 1 CHF 4’080.- ed
EUR 50.- (pt. 1.1 AA), più CHF 3'990.- più IVA 8% (pt. 2 AA);
- a ACPR 2 CHF 3'150.- (pt.
1.2
AA) più CHF 1'561.- (pt. 2 AA);
- a ACPR 3 CHF 1560.- e EUR
500.
- (pt. 1.3 AA);
- a ACPR 4 CHF 1'100.- (pt.
2.
AA);
- a ACPR 8 CHF 3’000.- (pt.
2.
AA);
- a ACPR 9 CHF 1'050.- (pt.
2.
AA).
5.
È ordinata la confisca di
tutto quanto in sequestro, ad eccezione dei seguenti oggetti:
- cellulare Samsung Galaxy
S5, Rep. no. 48171;
- sacco in carta marrone con
indicazione Jacke (giacca), Rep. no. 48161;
- sacco in carta marrone con
indicazione Socken (calze), Rep. no. 48162;
- sacco in carta marrone con
indicazione Umhangetasche (borsa a tracolla), Rep. no. 48163;
- sacco in carta marrone con
indicazione Pullover, Rep. no. 48164;
- sacco in carta marrone con
indicazione Hose (pantaloni), Rep. no. 48165;
- borsa verde militare/bianca
con scritta AJC Girls Rep. no. 48166;
- 1 berretto da baseball Ben
Hogan Rep. no. 48167;
per cui è ordinato il dissequestro a crescita in giudicato
integrale della presente.
6.
La tassa di giustizia di
fr. 500.- e le spese procedurali sono a carico del condannato.
7.
Le spese per la difesa
d’ufficio sono sostenute dallo Stato.
7.1
La nota professionale
dell’avv. DUF 1 è approvata per:
onorario fr. 3'350.35
spese fr. 144.00
IVA (8%) fr. 279.55
totale fr. 3'773.90
7.2
Il condannato è tenuto a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 3'773.90 non appena
le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
Intimazione a: -
Comunicazione a: - Comando
della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500
Bellinzona
- Ministero
Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona
- Ufficio
dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano
- Sezione
della Popolazione, ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501
Bellinzona
- Direzione
del carcere penale La Stampa, CP, 6904 Lugano
Per la Corte delle assise correzionali
Il Presidente La
vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Spese canton Basilea fr. 17'076.65
Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.) fr. 190.35
fr. 17'967.--
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